INQUINAMENTO E SALUTE Mario Canciani Responsabile del Servizio di Allergo-Pneumologia Clinica Pediatrica, Università di Ud...
Inquinamento <ul><li>310.000 morti all'anno nella sola UE </li></ul><ul><li>accorcia la vita di 8,7 mesi per ogni persona ...
Le aree più inquinate della Terra
Le aree più inquinate della Terra
UDINE E L’ INQUINAMENTO
UDINE E L’ INQUINAMENTO Polveri sottili
PERCHE’ VALORI TANTO ELEVATI? <ul><li>Nelle città italiane  circolano molte più auto che in Europa, nonostante nelle  sian...
La mortalità a Udine <ul><li>50 decessi all'anno in meno abbassando i livelli di PM10 e ozono a valori non pericolosi </li...
Inquinamento e bambini <ul><ul><li>Aumento della morbidità e della mortalità da infezioni acute delle basse vie respirator...
Inquinamento e adulti <ul><ul><li>Infezioni respiratorie </li></ul></ul><ul><ul><li>Asma </li></ul></ul><ul><ul><li>Bronch...
I più comuni inquinanti: polveri sottili Gli effetti più significativi sulla salute sono stati associati alle polveri sott...
I più comuni inquinanti BIOSSIDO DI AZOTO (NO 2 ) Deriva principalmente dal riscaldamento domestico; v.n. fino a 200μg/m³ ...
I più comuni inquinanti ANIDRIDE SOLFOROSA (SO 2 ) Prodotta dalle attività industriali; v.n. fino a 80-120μg/m³ (media gio...
I più comuni inquinanti OZONO (O 3 - ) Proviene dalla trasformazione fotochimica dei gas di scarico; v.n. fino a 200μg/m³ ...
I più comuni inquinanti MONOSSIDO DI CARBONIO (CO) Dall'ossidazione incompleta di combustibili fossili; v.n. fino a 10μg/m...
I più comuni inquinanti BENZENE antidetonante nelle benzine, potente cancerogeno valore limite per la salute umana: fino a...
Benzene
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Benzene
Benzene
Benzene
Benzene <ul><li>usare i mezzi pubblici o anadre a piedi espone ai livelli più bassi di benzene </li></ul><ul><li>i livelli...
Alcune credenze da sfatare <ul><li>La mascherina.  Le polveri più sottili penetrano lo stesso. </li></ul><ul><li>Stare in ...
Cosa si può fare? <ul><li>Nella nostra realtà i principali inquinanti derivano dal traffico veicolare, per cui bisogna pen...
Cosa si può fare?   <ul><li>NO 2 : aumentare la ventilazione, utilizzare cappe aspiranti con filtri e sistemi di cottura e...
Cosa si può fare? <ul><li>Particolato: utilizzare aspirapolveri con HEPA, aumentare lo scambio di aria quando c’è poco tra...
Raccomandazioni  Società Italiana di Pediatria  (2011) 1. E' necessario che i Pediatri integrino la loro cultura aggiornan...
1. POSIZIONE DELL’ OMS E DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA EPIDEMIOLOGI <ul><li>Ogni anno più di 3 milioni di piccoli al di sotto...
2. POSIZIONE DELL’ OMS E DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA EPIDEMIOLOGI <ul><li>Secondo i dati comunicati dagli esperti della Com...
Mortality in the municipalities of Brindisi Province, 1981-2001] <ul><li>Brindisi è ricca di molte fonti di inquinamento a...
Testo unico delle leggi sanitarie (TULS) Titolo III – Capo III: “ Delle industrie insalubri ” Art. 216  - Le manifatture o...
Art. 216  (segue) - Chiunque intende attivare una fabbrica o manifattura compresa nel sopra indicato elenco, deve quindici...
<ul><li>1.   Sono di competenza delle  Province  le funzioni relative:  </li></ul><ul><li>alla programmazione e alla reali...
3. Ai fini del rilascio dell’autorizzazione, l’autorità competente  [Provincia]  indice, entro trenta giorni dalla ricezio...
D. Lgs. n. 59 del 18/02/2005 (autorizzazione integrata ambientale per grandi insediamenti produttivi) Art. 5. -  Procedura...
Cosa facciamo a Udine? <ul><li>Ambulatorio: </li></ul><ul><li>Informazioni sull’abitudine al fumo </li></ul><ul><li>Inform...
Cosa facciamo a Udine? Il nostro ambulatorio
Cosa facciamo a Udine? Spirometria semplice
Cosa facciamo a Udine? Il nostro laboratorio
Cosa facciamo a Udine? Exhalyzer, analizzatore dei gas respiratori
Cosa facciamo a Udine? La Cabina Pletismografica
Cosa facciamo a Udine? La Cabina Pletismografica per neonati
Cosa facciamo a Udine? Esame al cicloergometro con il nuovo ergospirometro
Cosa facciamo a Udine? Valutazione dell’ossido nitrico esalato
Cosa facciamo a Udine? Registratore dei suoni polmonari
Cosa facciamo a Udine? Il test da sforzo
Esame dei gas del respiro
Apparecchio per la raccolta dei gas del respiro
Provetta finale di raccolta  del condensato
Congelamento ed immagazzinamento del campione
Valutazione dei metaboliti nel respiro
Esame delle ciglia respiratorie
<ul><li>ORECCHIO MEDIO </li></ul><ul><li>Otite media sierosa  cronica-ricorrente </li></ul><ul><li>POLMONE </li></ul><ul><...
Ciglia Normali
Spirometria Il Progetto HESE nelle scuole
Test del film lacrimale Il Progetto HESE nelle scuole
Test dell’ammiccamento Il Progetto HESE nelle scuole
Il Progetto HESE nelle scuole Spirometria con adattatore infantile
Il progetto europeo HESEINT  2010-2011 Il Prof. Dan Noerback,  dell’Università di Uppsala (Svezia)  Al lavoro in una scuol...
Il progetto europeo HESEINT  2010-2011 <ul><li>valutare gli effetti sulla salute dell’ambiente scolastico (inquinanti indo...
Risultati attesi dallo studio <ul><li>ottenere nuove conoscenze sull’associazione tra inquinamento e malattie  </li></ul><...
Cosa facciamo a Udine? <ul><li>Interventi sulla comunità: </li></ul><ul><li>Progetto “Città Sane” </li></ul><ul><li>Giorna...
Cosa facciamo a Udine? Friuli DOC
Cosa facciamo a Udine? Giornata del Respiro
Cosa facciamo a Udine? Idea Natale
Cosa facciamo a Udine? <ul><li>Progetto Sauris </li></ul>
Cosa facciamo a Udine? <ul><li>Progetto Piani di Luzza </li></ul>
Conferenze nelle scuole:  L’aria che respiriamo
Grazie per l’attenzione
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I danni dalle polveri sottili agli apparati respiratori, in particolare dei bambini

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cENTRALE SEDEGLIANO RELAZIONE dott. Mario Canciani

  1. 1. INQUINAMENTO E SALUTE Mario Canciani Responsabile del Servizio di Allergo-Pneumologia Clinica Pediatrica, Università di Udine tel. 0432 559244/1 [email_address]
  2. 2. Inquinamento <ul><li>310.000 morti all'anno nella sola UE </li></ul><ul><li>accorcia la vita di 8,7 mesi per ogni persona </li></ul><ul><li>IN ITALIA </li></ul><ul><li>39.000 morti all'anno </li></ul><ul><li>Dati ufficiali UE (febbraio 2005) </li></ul>
  3. 3. Le aree più inquinate della Terra
  4. 4. Le aree più inquinate della Terra
  5. 5. UDINE E L’ INQUINAMENTO
  6. 6. UDINE E L’ INQUINAMENTO Polveri sottili
  7. 7. PERCHE’ VALORI TANTO ELEVATI? <ul><li>Nelle città italiane circolano molte più auto che in Europa, nonostante nelle siano scarsamente efficienti come mezzo di trasporto. Dal 1990 al 2007 c'è stato un aumento del parco di veicoli circolanti del 40,5 % (del 30% considerando solo le auto) </li></ul><ul><li>In Regione siamo ai più alti livelli italiani e Udine lo è in Regione </li></ul><ul><li>La maggior parte degli inquinanti da noi deriva dal traffico </li></ul>
  8. 8. La mortalità a Udine <ul><li>50 decessi all'anno in meno abbassando i livelli di PM10 e ozono a valori non pericolosi </li></ul>
  9. 9. Inquinamento e bambini <ul><ul><li>Aumento della morbidità e della mortalità da infezioni acute delle basse vie respiratorie </li></ul></ul><ul><ul><li>Aumento dell'incidenza e delle ricadute dell'asma </li></ul></ul><ul><ul><li>Basso peso alla nascita </li></ul></ul><ul><ul><li>Malformazioni </li></ul></ul><ul><ul><li>Morti bianche </li></ul></ul><ul><ul><li>Tumori (specialmente leucemie) </li></ul></ul>
  10. 10. Inquinamento e adulti <ul><ul><li>Infezioni respiratorie </li></ul></ul><ul><ul><li>Asma </li></ul></ul><ul><ul><li>Bronchite cronica </li></ul></ul><ul><ul><li>Patologia cardiovascolare (infarto, ictus, emorragia cerebrale) </li></ul></ul><ul><ul><li>Tumori </li></ul></ul>
  11. 11. I più comuni inquinanti: polveri sottili Gli effetti più significativi sulla salute sono stati associati alle polveri sottili (PM, “particulate matter”) e, in minor misura, alla quantità di ozono a livello del suolo. Benchè il maggiore impatto sulla salute sia associato alle particelle di 10 μm di diametro (PM10), le particelle più piccole (diametro inferiore ai 2,5 μm - PM2,5 – e PM 0,1) sono più importanti per la loro maggiore penetrazione nelle vie aeree.
  12. 12. I più comuni inquinanti BIOSSIDO DI AZOTO (NO 2 ) Deriva principalmente dal riscaldamento domestico; v.n. fino a 200μg/m³ (media oraria); agisce specialmente sulle vie aeree inferiori. Per valori superiori a 30μg/m³: tosse, rinite, otite.
  13. 13. I più comuni inquinanti ANIDRIDE SOLFOROSA (SO 2 ) Prodotta dalle attività industriali; v.n. fino a 80-120μg/m³ (media giornaliera); essendo molto idrosolubile, viene assorbita nel rinofaringe. Se le concentrazioni elevate persistono a lungo causa diminuzione del FEV 1 ed aumento delle resistenze nasali. Può essere utilizzata anche come test di broncoprovocazione (calo medio del FEV 1 del 23% nei soggetti broncoreattivi).
  14. 14. I più comuni inquinanti OZONO (O 3 - ) Proviene dalla trasformazione fotochimica dei gas di scarico; v.n. fino a 200μg/m³ (media oraria)
  15. 15. I più comuni inquinanti MONOSSIDO DI CARBONIO (CO) Dall'ossidazione incompleta di combustibili fossili; v.n. fino a 10μg/m³ (media oraria)
  16. 16. I più comuni inquinanti BENZENE antidetonante nelle benzine, potente cancerogeno valore limite per la salute umana: fino al 31/12/2009 = 10 µg/m dal 01/01/2010 = 5 µg/m3
  17. 17. Benzene
  18. 18. Benzene
  19. 19. Benzene
  20. 20. Benzene
  21. 21. Benzene
  22. 22. Benzene
  23. 23. Benzene <ul><li>usare i mezzi pubblici o anadre a piedi espone ai livelli più bassi di benzene </li></ul><ul><li>i livelli più alti si hanno in moto e in auto </li></ul><ul><li>livelli modesti in bici </li></ul>
  24. 24. Alcune credenze da sfatare <ul><li>La mascherina. Le polveri più sottili penetrano lo stesso. </li></ul><ul><li>Stare in casa. Evitare di uscire può essere più dannoso per l'organismo che andare a camminare all'aperto. In casa infatti l'aria tende a ristagnare e non consente dunque un salutare ricambio di ossigeno (solo di O 3 - ). </li></ul><ul><li>Fine settimana al mare o in montagna. Allontanarsi dalla città il week-end, preferendo zone più salubri, è benefico per l'organismo umano, ma non diminuisce di molto il rischio. </li></ul><ul><li>Uso di vitamine. Le vitamine C ed E hanno limitata efficacia nel proteggere l’organismo. </li></ul>
  25. 25. Cosa si può fare? <ul><li>Nella nostra realtà i principali inquinanti derivano dal traffico veicolare, per cui bisogna pensare a forme alternative di spostamento. La chiusura saltuaria del traffico serve poco. </li></ul>
  26. 26. Cosa si può fare? <ul><li>NO 2 : aumentare la ventilazione, utilizzare cappe aspiranti con filtri e sistemi di cottura elettrici </li></ul><ul><li>CO 2 : veicolare le emissioni all’esterno degli ambienti </li></ul><ul><li>VOCs: aumentare scambio di aria, rimozione delle sorgenti </li></ul><ul><li>ETS: evitare esposizione al fumo passivo, ridurre il fumo attivo </li></ul>
  27. 27. Cosa si può fare? <ul><li>Particolato: utilizzare aspirapolveri con HEPA, aumentare lo scambio di aria quando c’è poco traffico </li></ul><ul><li>Carburanti: aumentare utilizzo di gas naturali, idrogeno, elettricità </li></ul><ul><li>Allergeni: aumentare pulizia, mantenere umidità relativa inferiore al 45-50%, rimuovere tappeti e moquette, utilizzare apirapolveri con filtri HEPA, evitare utilizzo di umidificatori, utilizzare coprimaterassi idonei, controllare perdite di acqua. </li></ul>
  28. 28. Raccomandazioni Società Italiana di Pediatria (2011) 1. E' necessario che i Pediatri integrino la loro cultura aggiornandola sui problemi relativi all'inquinamento atmosferico 2. I Pediatri che seguono pazienti affetti da asma o da fibrosi cistica devono sapere che i livelli di inquinamento elevati possono deteriorare la funzionalità polmonare di questi pazienti 3. I Pediatri che svolgono attività di medici scolastici e che seguono studenti che fanno parte di squadre sportive, devono avvisare le scuole e le rappresentanze pubbliche sul rischio provocato dall'inquinamento 4. I Pediatri devono informare i genitori sulle variazioni giornaliere dell‘ozono, con prevedibili picchi pomeridiani. Quando i livelli di ozono sono molto elevati, è raccomandabile diminuire l'esposizione dei bambini diminuendo l'attività all'esterno 5. I Pediatri esprimano la propria preoccupazione ai propri rappresentanti e ai responsabili degli uffici governativi statali e federali per gli effetti dell'inquinamento sulla salute dei bambini
  29. 29. 1. POSIZIONE DELL’ OMS E DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA EPIDEMIOLOGI <ul><li>Ogni anno più di 3 milioni di piccoli al di sotto dei 5 anni di età nel mondo sono vittima dell'inquinamento di acqua e aria,cambiamenti climatici e altri pericoli presenti nell'ambiente. </li></ul><ul><li>In Italia nel 15% delle scuole è stata rilevata: -presenza di amianto; -discariche(a meno di 1km (0,56%)); -aree industriali (8,85%); - antenne radio televisive (6,91%); -strutture militari come polveriere e radar (1,89%); -aeroporti (1,53%), -ed elettrodotti ad alta tensione (4,34%). -distributori di benzina (1,30%) (preoccupante fonte di benzene e di pericolo incendio), -inquinamento acustico (2,37%), -troppo vicine ad autostrade (1,13%). </li></ul>
  30. 30. 2. POSIZIONE DELL’ OMS E DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA EPIDEMIOLOGI <ul><li>Secondo i dati comunicati dagli esperti della Commissione Ue, l'asma e le allergia rappresentano già la malattia cronica più diffusa in Europa. In media ne è affetto 1 bambino su 4.. L'asma colpisce con intensità crescente i più piccoli e nel 40% dei casi è imputabile all'aria contaminata delle città. </li></ul><ul><li>Il rischio di incorrere in difficoltà respiratore cresce del 30% in presenza di traffico pesante e (secondo l'Associazione italiana per lo studio della tosse) fino al 70% per i bambini sotto i due anni. Un'alimentazione non corretta incide sulla patologia: chi mangia più frutta e verdura presenta meno i sintomi dell'asma, e anche in rapporto alle ore davanti alla televisione. </li></ul>
  31. 31. Mortality in the municipalities of Brindisi Province, 1981-2001] <ul><li>Brindisi è ricca di molte fonti di inquinamento ambientale (l'aeroporto, il porto, zona industriale …). </li></ul><ul><li>Questo studio conferma che nelle zone studiate (sette comuni con depositi illegali di immondizia ) c’è un eccesso di mortalità sia fra i maschi che le femmine, mortalità da tutte le cause(tutti i tumori, in particolare tumori del polmone e dello stomaco, malattie respiratorie ed ischemiche). </li></ul><ul><li>Gianicolo EA , Serinelli M , Vigotti MA , Portaluri M .Istituto di fisiologia clinica, Consiglio nazionale delle ricerche. emilio.gianicolo@ifc.cnr.it </li></ul>
  32. 32. Testo unico delle leggi sanitarie (TULS) Titolo III – Capo III: “ Delle industrie insalubri ” Art. 216 - Le manifatture o fabbriche che producono vapori, gas o altre esalazioni insalubri o che possono riuscire in altro modo pericolose alla salute degli abitanti sono indicate in un elenco diviso in due classi . La prima classe comprende quelle che debbono essere isolate nelle campagne e tenute lontane dalle abitazioni ; la seconda quelle che esigono speciali cautele per la incolumità del vicinato. (…) Una industria o manifattura la quale sia inscritta nella prima classe, può essere permessa nell’abitato, quante volte l’industriale che l’esercita provi che, per l’introduzione di nuovi metodi o speciali cautele, il suo esercizio non reca nocumento alla salute del vicinato. R.D. n. 1265 del 27/07/1934
  33. 33. Art. 216 (segue) - Chiunque intende attivare una fabbrica o manifattura compresa nel sopra indicato elenco, deve quindici giorni prima darne avviso per iscritto al [ podestà ], il quale, quando lo ritenga necessario nell'interesse della salute pubblica, può vietarne l’attivazione o subordinarla a determinate cautele. (…) Art. 217 - Quando vapori, gas o altre esalazioni, scoli di acque, rifiuti solidi o liquidi provenienti da manifatture o fabbriche, possono riuscire di pericolo o di danno per la salute pubblica, il [ podestà ] prescrive le norme da applicare per prevenire o impedire il danno e il pericolo e si assicura della loro esecuzione ed efficienza. (…) R.D. n. 1265 del 27/07/1934
  34. 34. <ul><li>1. Sono di competenza delle Province le funzioni relative: </li></ul><ul><li>alla programmazione e alla realizzazione degli interventi finalizzati all’attuazione degli obiettivi fissati dai piani regionali di miglioramento e di mantenimento della qualità dell’aria di cui agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 351/1999; </li></ul><ul><li>al rilascio dei provvedimenti di autorizzazione alle emissioni in atmosfera da parte di impianti nuovi e di impianti già esistenti, nonché alle modifiche sostanziali e ai trasferimenti in altra località degli impianti, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 203; </li></ul><ul><li>…… . </li></ul>LEGGE REGIONALE 27 novembre 2006, n. 24 (S.S. n. 11 del 01/12/2006)
  35. 35. 3. Ai fini del rilascio dell’autorizzazione, l’autorità competente [Provincia] indice, entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta, una conferenza di servizi (art. 14 e seguenti della legge 07/08/1990, n. 241), nel corso della quale si procede anche, in via istruttoria, ad un contestuale esame degli interessi coinvolti in altri procedimenti amministrativi e, in particolare, nei procedimenti svolti dal comune ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265. … D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006 - art. 269 (autorizzazione alle emissioni in atmosfera)
  36. 36. D. Lgs. n. 59 del 18/02/2005 (autorizzazione integrata ambientale per grandi insediamenti produttivi) Art. 5. - Procedura ai fini del rilascio dell'Autorizzazione integrata ambientale (…) 10. L'autorità competente [Regione] , ai fini del rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale, convoca apposita conferenza dei servizi ai sensi degli articoli 14, 14-ter, commi da 1 a 3 e da 6 a 9, e 14-quater della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, alla quale invita le amministrazioni competenti in materia ambientale e comunque, nel caso di impianti di competenza statale, i Ministeri dell'interno, della salute e delle attività produttive. 11. Nell'ambito della conferenza dei servizi di cui al comma 10 sono acquisite le prescrizioni del sindaco di cui agli articoli 216 e 217 del regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265. In presenza di circostanze intervenute successivamente al rilascio dell'autorizzazione di cui al presente decreto, il sindaco, qualora lo ritenga necessario nell'interesse della salute pubblica, chiede all'autorità competente di verificare la necessità di riesaminare l'autorizzazione rilasciata, ai sensi dell'articolo 9, comma 4.
  37. 37. Cosa facciamo a Udine? <ul><li>Ambulatorio: </li></ul><ul><li>Informazioni sull’abitudine al fumo </li></ul><ul><li>Informazioni sui danni da fumo passivo e da inquinamento </li></ul><ul><li>Scuola: </li></ul><ul><li>Riunioni con genitori e insegnanti </li></ul><ul><li>Progetto UE sull’inquinamento nelle scuole (HESE ed HESEINT) </li></ul><ul><li>Progetto del Ministero della Salute (2011-2012) </li></ul>
  38. 38. Cosa facciamo a Udine? Il nostro ambulatorio
  39. 39. Cosa facciamo a Udine? Spirometria semplice
  40. 40. Cosa facciamo a Udine? Il nostro laboratorio
  41. 41. Cosa facciamo a Udine? Exhalyzer, analizzatore dei gas respiratori
  42. 42. Cosa facciamo a Udine? La Cabina Pletismografica
  43. 43. Cosa facciamo a Udine? La Cabina Pletismografica per neonati
  44. 44. Cosa facciamo a Udine? Esame al cicloergometro con il nuovo ergospirometro
  45. 45. Cosa facciamo a Udine? Valutazione dell’ossido nitrico esalato
  46. 46. Cosa facciamo a Udine? Registratore dei suoni polmonari
  47. 47. Cosa facciamo a Udine? Il test da sforzo
  48. 48. Esame dei gas del respiro
  49. 49. Apparecchio per la raccolta dei gas del respiro
  50. 50. Provetta finale di raccolta del condensato
  51. 51. Congelamento ed immagazzinamento del campione
  52. 52. Valutazione dei metaboliti nel respiro
  53. 53. Esame delle ciglia respiratorie
  54. 54. <ul><li>ORECCHIO MEDIO </li></ul><ul><li>Otite media sierosa cronica-ricorrente </li></ul><ul><li>POLMONE </li></ul><ul><li>Infezioni suppurative croniche/ricorrenti </li></ul><ul><li>Sindrome ostruttiva </li></ul><ul><li>Bronchiectasie </li></ul><ul><li>CERVELLO </li></ul><ul><li>Idrocefalo </li></ul><ul><li>APP. RIPRODUTTIVO </li></ul><ul><li>Infertilità maschile e femminile </li></ul><ul><li>Aumentata incidenza di gravidanze extrauterine </li></ul>SENI PARANASALI <ul><li>NASO </li></ul><ul><li>Rinorrea cronica </li></ul><ul><li>Poliposi nasale </li></ul>SITUS INVERSUS <ul><li>Sinusite cronica </li></ul>Malattie causate dalle alterazioni ciliari
  55. 55. Ciglia Normali
  56. 56. Spirometria Il Progetto HESE nelle scuole
  57. 57. Test del film lacrimale Il Progetto HESE nelle scuole
  58. 58. Test dell’ammiccamento Il Progetto HESE nelle scuole
  59. 59. Il Progetto HESE nelle scuole Spirometria con adattatore infantile
  60. 60. Il progetto europeo HESEINT 2010-2011 Il Prof. Dan Noerback, dell’Università di Uppsala (Svezia) Al lavoro in una scuola di Udine
  61. 61. Il progetto europeo HESEINT 2010-2011 <ul><li>valutare gli effetti sulla salute dell’ambiente scolastico (inquinanti indoor e outdoor) </li></ul><ul><li>ricercatori di 4 stati membri, dalla Scandinavia all’Italia </li></ul><ul><li>unici pediatri quelli del Servizio di Allergo-Pneumologia della Clinica Pediatrica di Udine </li></ul><ul><li>i bambini passano gran parte del loro tempo a scuola </li></ul><ul><li>a scuola elevati livelli di inquinanti perché c’è molto movimento, la ventilazione non è ottimale e la manutenzione non sempre a dovere </li></ul>
  62. 62. Risultati attesi dallo studio <ul><li>ottenere nuove conoscenze sull’associazione tra inquinamento e malattie </li></ul><ul><li>sensibilizzare gli operatori scolastici, le famiglie, gli operatori sanitari, gli organi pubblici e le amministrazioni locali sulla necessità di valutare, migliorare e mantenere un ambiente scolastico salutare </li></ul>
  63. 63. Cosa facciamo a Udine? <ul><li>Interventi sulla comunità: </li></ul><ul><li>Progetto “Città Sane” </li></ul><ul><li>Giornata del Respiro </li></ul><ul><li>Idea Natale </li></ul><ul><li>Friuli DOC </li></ul><ul><li>Conferenze nelle scuole </li></ul><ul><li>Biciclettate e attività fisica </li></ul><ul><li>Soggiorni estivi e invernali </li></ul>
  64. 64. Cosa facciamo a Udine? Friuli DOC
  65. 65. Cosa facciamo a Udine? Giornata del Respiro
  66. 66. Cosa facciamo a Udine? Idea Natale
  67. 67. Cosa facciamo a Udine? <ul><li>Progetto Sauris </li></ul>
  68. 68. Cosa facciamo a Udine? <ul><li>Progetto Piani di Luzza </li></ul>
  69. 69. Conferenze nelle scuole: L’aria che respiriamo
  70. 70. Grazie per l’attenzione

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