F ra Umile F idanza « Amare appassionatamente la Chiesa,sentirci corresponsabili del suo futuro,                      a ce...
Sommario                                                                                                    Saluto del Dir...
consultare il Frate e si trovò aFrammenti di Vita                                                                         ...
alla felicita di quella madre, sorretta dalla fede, fece       Portici caddero soltanto tre bombe ma senza nessuna        ...
stella del tramonto. Quando il cielo è scuro, solo la tua   gloria di Gerusalemme, letizia di Israele, onore del   Il nome...
difesa della libertà religiosa una priorità, pertanto le       particolarmente del diritto alla libertà religiosa, che    ...
il quale durante la sua vita ha pensato solo a                                                                       di Ma...
riesce a creare uno spazio soprannaturale, dove                                                   È interessante però     ...
preoccuparti perché San Pasquale ha fatto lui il          anche con don Michele, perché siamo quasi                       ...
Fra Umile Fidanza  anno 2012 - n.2
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Fra Umile Fidanza anno 2012 - n.2

894 views

Published on

Published in: Spiritual
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
894
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
4
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Fra Umile Fidanza anno 2012 - n.2

  1. 1. F ra Umile F idanza « Amare appassionatamente la Chiesa,sentirci corresponsabili del suo futuro, a cercarne l unità Organo Ufficiale dei Gruppi di Preghiera Anno 2012 ‐ n. 2 attorno al successore di Pietro» Bisogna amare e ubbidire (Papa Benedetto XVI) sempre la Chiesa e il Papa! (Fra Umile)
  2. 2. Sommario Saluto del Direttore Carissimi fedeli e devoti tutti, dopo la breve pausa estiva, durante la quale spero che noi tutti ci siamo riposati e abbiamo riacquistato appieno tutte le forze e le energie spirituali e fisiche, per affrontare le nostre battaglie quotidiane. Riprendiamo con fiducia, il nostro cammino di fede con più audacia e coraggio, proprio in questo «Anno della Fede» indetto dal Santo Padre Benedetto XVI, che avrà inizio il prossimo 12 ottobre. Il Papa nella sua lettera apostolica Porta fide, riprendendo le parole pronunciate allinizio del suo pontificato afferma: “La Chiesa nel suo insieme, ed i Pastori in essa, come Cristo devono mettersi in Anno 2012 - n. 2 cammino, per condurre gli uomini fuori dal deserto, verso il luogo della vita, verso lamicizia con il Figlio di Dio, verso Colui che ci dona la vita, la vita in pienezza” . Questo significa che ciascuno di noi Fra Umile Fidanza ORGANO UFFICIALE deve mettere in discussione la propria vita, deve avvertire lesigenza di un rinnovato cambiamento DEI GRUPPI DI PREGHIERA Apertura interiore, testimoniato nel nostro vivere quotidiano, come ha saputo fare beneil nostro amato Fra SEDE LEGALE, DIREZIONE, Umile. REDAZIONE E AMMINISTRAZIONE Via Chiesa 32, 3 Saluto del Direttore “Il rinnovamento della Chiesa - afferma il Papa - passa anche attraverso la testimonianza offerta dalla 81030 Casapesenna (CE) Tel. e fax 081.0600506 vita dei credenti: con la loro stessa esistenza nel mondo i cristiani sono infatti chiamati a far Tel. 393.5733547 Email: rivista.fraumile@libero.it Primo piano risplendere la Parola di verità che il Signore Gesù ci ha lasciato”. Questo è il gravoso compito che Email: fraumile.fidanza@libero.it abbiamo tutti noi “far risplendere la Parola di verità” non a chiacchiere ma con i fatti concreti. La rivista intende far conoscere il Carisma e la Spiritualità 4 Frammenti di Vita “LAnno della fede, in questa prospettiva, - dice il Santo Padre - è un invito ad unautentica e rinnovata del Frate Minore Oblato conversione al Signore, unico Salvatore del mondo. […] oggi è necessario un più convinto impegno FRA UMILE FIDANZA (14 giugno 1910 - 3 marzo 1990). 8 Il nome di Maria ecclesiale a favore di una nuova evangelizzazione per riscoprire la gioia nel credere e ritrovare In piena fedeltà al Magistero del Papa, della Chiesa e in comunione lentusiasmo nel comunicare la fede. Nella quotidiana riscoperta del suo amore attinge forza e vigore con lo Spirito Francescano. 10 La Fede ferita... limpegno missionario dei credenti che non può mai venire meno. La fede, infatti, cresce quando è DIRETTORE GENERALE vissuta come esperienza di un amore ricevuto e quando viene comunicata come esperienza di grazia e Don Michele Barone SEGRETERIA REDAZIONE Secondo piano di gioia.[…] LAnno della fede sarà anche unoccasione propizia per intensificare la testimonianza Sig.ra Marianna Martino della carità.[…] La fede senza la carità non porta frutto e la carità senza la fede sarebbe un sentimento REDAZIONE 12 Avevo sete e mi avete dato da bere in balia costante del dubbio. Fede e carità si esigono a vicenda, così che luna permette allaltra di Carmen Iovine, Cinzia Diana, Emanuela Ianniello, Eva Fontana, attuare il suo cammino. Non pochi cristiani, infatti, dedicano la loro vita con amore a chi è solo, Flavia Ianniello, Luigi Salviati, Maria Flavia Lo Regio, 14 La bellezza di Maria emarginato o escluso come a colui che è il primo verso cui andare e il più importante da sostenere, Mariarosaria Ucciero, Pasquale Casoria. perché proprio in lui si riflette il volto stesso di Cristo”. Fra Umile di tutto questo ne ha fatto il suo HANNO COLLABORATO 16 Cascate di Grazie programma di vita. Don Guido Cumerlato, Carmela Zara, Suor Pia di Gesù Misericordioso. Pertanto vi auguro di vivere in piena comunione col Signore questanno della Fede, che sicuramente PROGETTO E REALIZZAZIONE GRAFICA 18 Gli Angeli servitori e messaggeri di Dio porterà a noi tutti la gioia e la pace. Don Michele Barone STAMPA Casapesenna, 3 settembre 2012. VECA Print Memoria di S. Gregorio magno, Papa e Dottore della Chiesa. Casoria (NA) REGISTRAZIONE PRESSO IL TRIBUNALE DI S. MARIA C.V. N. 797 DEL 10/05/2012 Il Direttore Generale Don Michele BaroneLa collaborazione avviene a titolo gratuito. La Redazione si riserva il dirittodi tagliare o modificare il materiale fornito. 3
  3. 3. consultare il Frate e si trovò aFrammenti di Vita dover affrontare il superiore. Questa donna aveva lasciato a casa il corpo esamine della sua creaturina morente, e si era lasciata accompagnare da alcune donne per lamentarsi allindirizzo del superiore della segregazione di FraL origine del Convento e della Chiesa di San Pasquale al Granatello in Portici, va ricercata nelle pagine storiche della fine del secolodiciottesimo, allorché i due comuni di Portici eResina, situati tra le pendici del Monte Vesuvio ed il profetici della grandezza di questuomo, ancora col volto di fanciullo, sia scaturito dalla prodezza di una cavallina, di proprietà del Convento. Questanimale era tutto fuoco, intelligente e docile. Fra Umile appena entrato a far parte della comunità Umile. Alle ferme rimostranze del Superiore, ecco che la povera donna, turbata e rammaricata, si tolse uno scarpino e cercò dimar Tirreno, sentirono il bisogno di una fondazione francescana, fu adibito alla pulizia degli animali, gli scagliarlo sulla testa deldi Padri Scalzi per le confessioni e le predicazioni. si affezionò fino al punto di attardarsi a conversare vecchio frate. Bastò quelLallora Cardinale Giacomo Contelmo, Arcivescovo con “cicciariello”, come se la cavallina, cosi gesto di ribellione perdi Napoli, perorò tale desiderio con molto calore e battezzata, intendesse la lingua umana. Sta di fatto convincere il superiore adopo vicende alterne, per le difficoltà di ricercare un che ancora ignaro delle strade e delle abitudini dei poteva pure mettere mano allincudine. Venti minuti desistere dalla sua decisione.suolo adatto, vicino al porticciolo di Portici sorse nel vesuviani, Frate Umile un giorno con “cicciariello” dopo, la cavallina con gli zoccoli nuovi, si Lesuberanza di quella fede scosse molto la suanovembre del 1697, una costruzione conventuale andava in cerca di provvidenza per il convento. apprestava a riprendere il cammino, soltanto che il coscienza tanto che, vedendo che la folla non sialla cui reggenza assurse il venerabile Padre Eramo proprio due ottimi amici e si comprendevano maniscalco disse: “ E i soldi?”, al che Fra Umile placava, fu costretto a far scendere Fra Umile nelBernardino di Santa Maria delle Grazie. Per merito a meraviglia. Un pomeriggio, sulla strada che da S. rispose: “Di quali soldi parli? Io non ti ho promesso corridoio. Appena giunto in mezzo alla folla, egli chequindi di don Francesco Balciano, barone di Tufilio, Gregorio porta a S. Sebastiano, si imbatté ina una nulla. Ti ho detto che se credevi che bisognava nel frattempo aveva pregato per il caso di quellaPatrizio religioso di Napoli, il Convento si ampliò, casupola di un maniscalco. Un vecchio dagli occhi cambiarli, potevi farlo, e tu hai annuito. Ora vuoi i donna ed aveva ascoltato tutto, disse a quella donnaed in virtù di una regale concessione della altezza forcuti che appena vide “cicciariello”, rilevò che i soldi da S. Pasquale?”. Gridò allora il maniscalco: ancor fuori di se: “San Pasquale ti ha già fatto laserenissima Principe Maurizio di Lorena che ne fece ferri calzati dallanimale erano ormai consumati, e “SI! Datemi i soldi oppure tolgo i ferri alla grazia. Torna subito a casa tua, perché la bambina e liacquisito e donazione nel 1709, vi passarono i così chiese al Frate se non credeva fosse giunto il cavallina”. Fra Umile, accortosi con chi aveva a che ad attenderti sulla strada con i vestitini tra le mani edreligiosi francescani con lassenso Apostolico. Da momento di cambiarli, al che Fra Umile senza fare, scese dal biroccio ed accostatosi allorecchio di aspetta che tu glieli faccia indossare! Corri! Perche laqui la necessità di una Chiesa per le predicazioni scomporsi gli rispose, che se lui credeva di farlo, “cicciariello” gli chiese di rimettere al padrone i due creaturina è sola e piange. Allo stupore della folla espirituali al pubblico. […] ferri che non poteva pagare, al che la cavallina, dopo A questo Convento bussò con mano aver nitrito abbondantemente, diede gran colpi pertremante il francescano del Matese un terra fino a staccare i due zoccoli. Poi, senza far casomattino dautunno del 1933. Gli venne alloperaio rimasto incredulo, Fra Umile e il suosubito assegnata una celletta al primo amico fidato, andarono via. Questo fu certamente unpiano prospiciente al mare scintillante episodio carico di interrogativi che iniziò a segnaredel golfo di Napoli. Lo spiccato senso anche la fama di Fra Umile tra il popolo.di carità, la lucidezza delle idee, Vi era allora quale Superiore del Convento di Sanlinfallibilità delle predizioni, la Pasquale, un certo Padre Brunone Caliendo, uomoprofonda e pacata nozione dello scibile pieno di sofismi e di ombrosità, il quale attenendosiumano, gli valsero subito alle norme disciplinari della Chiesa, sottopose Fratelammirazione e il rispetto delle Umile alle più deplorevoli mortificazioni al cospettocomunità e non solo. Allorché i di tutti. Lo aveva esaminato attentamente alla lucefrequentatori della Chiesa di San del suo scetticismo e si. era convinto che,Pasquale ravvisarono in lui i segni di persuadendolo della sua nullità, avrebbe reso un granun’entità ritenuta superiore, e così servizio alla causa religiosa. Lo rinchiuse perciòpresero ad assillarlo con suppliche e nella sua cella vietandogli di avvicinare chiunque.implorazioni affinché potesse pregare Adottò di fronte alla folla la sua amabilità e la suae chiedere grazie al Signore per loro. Si rudezza nel balordo tentativo di distogliere leassistette cosi come al prodigio persone dal divinizzare il frate, allora ancor esile ecrescente dello spettacolo quotidiano pallido, ma i suoi fedeli non vollero rinunziare ai suoidi centinaia di fedeli che chiedevano di gesti, alla sua voce, alla sua preghiera, tanto daFra Umile, perché a lui riuscivano ad mettere a soqquadro il Convento e reclamando laaprire agevolmente il cuore come un persona di Fra Umile.fiore sotto i raggi vivificanti del sole. A far travasare il vaso ci si mise una donna, la Si racconta che uno dei segni quale di buon mattino si recò al Convento per4 5
  4. 4. alla felicita di quella madre, sorretta dalla fede, fece Portici caddero soltanto tre bombe ma senza nessuna posto, essi ricordano questo clamoroso impudiche, i discorsi lascivi e tanti altri disordini cheeco un sol grido: “Andiamo assieme a questa conseguenza tra gli abitanti. avvenimento. mantengono il mondo in uno stato di continuodonna!”. Tutti si portarono al vicolo Casaconte ove Ad Airola Frate Umile ipoteco immediatamente la Molti altri episodi si potrebbero raccontare ma peccato. Tutta la vita del cristiano dovrebbe essere unera alloggiata linferma, e sulluscio di casa situata al parte maggiore dellaffetto dei sanniti. Attraverso le senzaltro uno che bisogna sicuramente menzionare, continuo esame di coscienza e una perpetua censurapianterreno, si vide una creaturina in lacrime che questue che andava effettuando nei paesi di Boiano, è quello del fattore di Paolisi che rifiutò a Fra Umile delle proprie azioni, dei propri desideri, dei propristringeva tra le sue braccia i suoi vestitini, madre e Lozzano, Moiano, Pastorano, Cervina, lolio richiesto per la lampada di San Pasquale, ma pensieri, essendo il nostro cuore dindole cosifiglia si trovarono abbracciati. Fra Umile anche Montesarchio, Valle Gaudina ecc., per questo venne non appena andò via dalla fattoria, si vide crepare il incostante da formare un circolo vizioso di desideri,rinchiuso nella sua cella, non si era sottratto alla eletto a protettore di quelle popolazioni. Diffondeva recipiente dellolio che teneva celato con orgogliosa di gelosie, di timori, di speranze, di rammarichi, dipreghiera implorante di quella madre, per la cui cosi bene le sue beneficenze, accoglieva e leniva gli avarizia nel fondo di una dispensa. Ad Airola, più che amori, tanto da essere ingannati noi stessi dallebambina aveva elevato suppliche al Signore. In infermi con tanto profitto che la folla accrebbe negli altri villaggi del Sannio, il frate fu largo di medesime passioni che ci abbrutiscono e ciseguito a questo prodigio, del quale ancor oggi vi sempre di più. Per udire la sua voce e ascoltare la sua ammaestramenti e profezie. Predisse loccupazione allontanano da Dio.sono persone che lo raccontano, il cui eco arrivò parola partivano da impervie borgate e dei tedeschi, e successivamente quella americana Se i peccatori avessero nel loro cuore il desiderioanche in convento, spronò il superiore nel cambiare raggiungevano il frate, portandosi nella campagna Queste sublimazioni amorevoli in terra sannita, di convertirsi a Dio con la vera penitenza, subitotutto, tanto che riunita tutta la comunità deliberò che aperta, ora nei luoghi più alti, ora nei deserti più durarono un anno e mezzo, dopo di che il cappuccino scenderebbe sulla terra la Misericordia di Dio eda quel momento potevano essere affidate la cura inaccessibili e solitari. E non erano soltanto persone rientrò a Portici, accolto da unimponente incoraggerebbe tutti a percorrere la strada della che non avevano nulla da manifestazione di accoglienza. Trovò pure il nuovo purezza, della carità, della giustizia, della coscienza fare, ma anche Superiore, Padre Bifani molto più comprensivo e e dellamore verso per il prossimo.[…] professionisti. Talvolta sollecito di Padre Brunone, che nel frattempo era Fra Umile ha compiuto tutto questo nella sua vita tralasciavano i bisogni più deceduto, il quale notando la grande gioia dei fedeli terrena, egli veniva chiamato: “Il telegrafo di Dio”, ordinari per incontrare il nellaccogliere Fra Umile, non gli impedì di perché subito riusciva a comprendere e a entrare nel modesto e semplice frate e riprendere il suo apostolato. cuore dei fedeli per cogliere quali erano le loro per non perdere loccasione Fra Umile, non si è lasciato mai abbagliare dalla preoccupazioni e i loro desideri. I fenomeni di di conoscerlo e chiedergli gloria umana, anzi ha agito sempre per la gloria del profezia e di ubiquità non si contano. preghiere per i propri mali Signore svolgendo la sua opera per procura e per Un giorno, una signora mostrò a Fra Umile la foto fisici e spirituali. A lui comando. In questopera, egli ha cercato sempre la di un giovane, dicendogli che questi avrebbe voluto chiedevano notizie di maggior gloria e la maggiore perfezione da dedicare sposare la sua figliola. Egli rispose: “Che era congiunti, informazioni su a Dio: questo è stato sempre il centro di tutta la sua impossibile questo perché tra non molto questo dispersi, di combattenti missione. […] ragazzo sarebbe morto”. Anzi la invitò anche a impegnati sui fronti di Fra Umile ha sempre insegnato a tutti di rivolgersi segnarsi una data. Difatti questo povero giovane nel battaglia, di parenti perduti al Signore per chiedere le grazie, attraverso fiore degli anni, venne chiamato alle armi e morì di vista. lesempio quotidiano del sacrificio, con la lettura proprio nel giorno che si era segnato. Questo ragazzo Questo ricordano i della Santa Scrittura, con le invocazioni allo Spirito venne colpito da un obice durante le esercitazioni e generosi airolesi e Santo e la partecipazione attiva alla vita decedette sul colpo. “Come possibile – si ripeteva particolarmente un episodio sacramentale, in modo particolare il sacramento più volte la donna – Fra Umile conosceva la data del che produsse grande dellEucaristia e della Confessione. […] Fra giorno e perfino lora del trapasso stupore. Un giorno Fra Umile non ha ingannato lattesa delle persone di questa sfortunata creatura?”. Umile recatosi per con false promesse, ne ha ricoperto le piaghe A queste domande ancora lelemosina in una masseria umane col riguardo della pietà, ma ha oggi nessuno puòdelle anime a Fra Umile in piena libertà di azione. della periferia, gli si fece indicato a tutti la strada dellumiltà, la quale rispondere, una cosa solaCosi, un mattino .di maggio, nel mese consacrato a innanzi una donna, la quale lo pregò di dare una distrugge ogni forma di atteggiamento che però ci deve donare laSan Pasquale, Fra Umile si vide assegnare con occhiata alla sua gallina e dirle perché non faceva più non è gradito al Signore, come forza per andare avanti.grande rispetto una cameretta, nella quale avrebbe le uova. Mentre il marito la rimproverava per la la menzogna, gli Come Fra Umilepotuto accogliere i fedeli. richiesta assurda, Fra Umile con un vispo sorriso, si spergiuri, le dobbiamo essere sempre fece portare la gallina e la benedisse, dicendo: bestemmie, le vigilanti nella preghiera e ****************** “Questa gallina riprenderà a fare le uova, e il primo mormorazioni, le timorosi, per non che ne farò, sarò un uovo speciale poiché avrò la maldicenze, le commettere nessun peccatoA lle prime avvisaglie dello sbarco a Salerno, forma del mio zucchetto con il quale ora la calunnie, i rapporti, che possa offendere Dio. nellinfausta guerra, che bagnò di sangue il benedico”. Cosi dicendo, prese lo zucchetto marrone le imprecazioni, sacro suolo della penisola, Frate Umile che gli ricopriva il capo e la benedisse. Di li a qualche l e b e ff e , l evenne trasferito ad Airola (Benevento). Il popolo di ora questa fece veramente un uovo straordinario a ingiurie, le Fra U mile,Portici, prima che egli abbandonasse forma di zucchetto. Non ci fu naturalmente persona canzonitemporaneamente la sede del Granatello, implorò di che non si convincesse del prodigio, e la gente Fiamma d Amore,conoscere le sorti della sua citta. Il frate predisse contelepatica precisione che sarebbero stati colpiti da accorse tutta per vedere il magnifico frutto predetto dal frate, tanto che alla fine si dovette portare quel intercedi per noi,bombe soltanto tre palazzi, ma che nessuna vittimasarebbe stata contata tra gli abitanti, I fatti, in seguito, simbolo eloquente della grandezza del Signore, in giro per diversi paesi tra lincontenibile stupore dei le grazie dal Signorediedero pienamente ragione al giovane frate, a contadini. Ancora oggi, se si domanda a persone del6 7
  5. 5. stella del tramonto. Quando il cielo è scuro, solo la tua gloria di Gerusalemme, letizia di Israele, onore del Il nome di di Don Guido Cumerlato stella risplende luminosa, come e più di quella di nostro popolo, arca della nuova alleanza, porta del Venere. Ave, Maria, bellezza senza fine, luce che cielo. Ave, Maria, serva del Signore, pioggia del cielo, risplende sulle sciagure umane, via della pace, che scende sulla ruvidezza della terra, dimora di Dio MARIA sorgente di speranza e carità, porta regale da cui è entrato il Signore, prediletta di Dio. Ave, Maria, Magnificat con gli uomini» (C.F. RUPPI, Maria di Nazareth. Una biografia, Casale Monferrato 1998, p. 201).D ovrebbe essere quanto mai facile, per il cristiano, rispondere alla domanda: “Che nome ha la Madre di Gesù?”. La risposta aprea un ventagli quanto mai variegato di valutazioni e ditestimonianze circa la sua persona. Tra le è chiamata per nome: Miriam. Letimologia scientifica di Maria resta incerta! Nome comune dato alle fanciulle del tempo, indica una signora, una principessa o una dama. Alcuni affermano che questo nome deriverebbe, come quello di Marta, dal termine L anima mia magnifica il Signoreinnumerevoli proposte scelgo quella offertaci dalla aramaico mârâ che significa: signora (cfr. JEANScrittura, richiamando in modo particolare quanto CANTINAT, La Madonna nella Bibbia Cinisello e il mio spirito esulta in Dio,afferma il Vangelo di Luca (si sappia che Matteo la Balsamo 1987, p. 50).chiama «Maria» ben 5 volte, Marco soltanto una, “In che modo è possibile comprenderla?”. Per mio salvatore,mentre Luca ben 17 volte). Al capitolo 1, versetto 27,si legge: «La vergine si chiamava Maria». In questo capire in profondità il nome di Maria è necessario rapportarlo a quello di Gesù. Il suo nome designa una perché ha guardatobreve versetto lucano è presentata colei che, secondo ildisegno di Dio, sarà la Madre di Gesù. Ella è una vocazione, una chiamata unica e particolare, cioè l umiltà della sua serva. quella di cooperare a un disegno damore della SS.ma«vergine», una fanciulla che non ha ancora conosciutouomo, eletta, non per sua volontà, ad essere madre. Si è Trinità per la salvezza del mondo. Immacolata sin Dora in poi tutte dalla nascita è, difatti, graziata dallEterno è resa, nelladinanzi a una persona concreta, una ragazza di circa 14 pienezza del tempo, Madre del Messia (cfr. Gal 4,4-6). le generazionianni, promessa sposa di Giuseppe della casa diDavide, residente a Nazareth. Fanciulla di umili “Come possiamo onorarla?”. Basta pronunciare e ripetere il suo nome al pari di quei bambini che mi chiameranno beata.origini, la si vede così dedita, come tutte le fanciulledel tempo, ai lavori di casa. Questa semplice fanciulla invocano costantemente e ripetutamente il nome della Grandi cose ha fatto in me loro madre, ogni giorno! Sia, in questo modo, lodato il nome di Maria, nome dolcissimo, nome che propone l Onnipotente e santo é il suo una persona, la «via umana» attraverso cui Dio Padre, nel Figlio e nella potenza dello Spirito, realizzò la nome: di generazione salvezza per lintera umanità. “Non è questo ciò che celebra la liturgia romana in generazione la sua nella memoria del 12 settembre?”. Certamente sì. Il misericordia si stende rito della Messa del giorno, non per caso, dà gloria a Dio Padre, rendendo lode innanzitutto al nome su quelli che lo temono. santissimo del Figlio di Dio (cfr. Atti 4,12), dinanzi al quale ogni ginocchi in cielo, in terra e sotto terra è Ha spiegato la potenza del suo chiamato a piegarsi (cfr. Fil 2,10). Ma, in quel santo nome, lintera Chiesa venera il nome di colei che fu, braccio, ha disperso i superbi per grazia divina, sua madre. nei pensieri del loro cuore; Questo nome, quindi, è da Dio reso: - glorioso come lo fu quello di Giuditta (figura di Maria), il quale fu ha rovesciato i potenti dai troni, posto sulla bocca di tutti per essere lodato (cfr. Gdt 15,23.25); - santo, poiché da lei nacque il Santo (cfr. ha innalzato gli umili; Lc 1,26ss); - materno, per il fatto che venne consegnata alla Chiesa dal Figlio morente; - provvido ha ricolmato di beni gli affamati, per quel popolo che, faticosamente, pellegrina in questo mondo, affidato a colei che è la fulgida stella. ha rimandato i ricchi a mani vuote. «Ave! Salute a te, o Maria. Non è solo langelo di Ha soccorso Israele, suo servo, Dio che ti saluta, ma tutta lumanità, credente e non credente. Ave, Maria, è il nostro saluto, il nostro buon ricordandosi della sua misericordia, giorno, buona sera, il nostro omaggio, il nostro ossequio, la nostra reverenza. Ave, Maria, figlia di come aveva promesso ai nostri padri, Sion, signora del cielo e della terra, stella del mattino e ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. 9
  6. 6. difesa della libertà religiosa una priorità, pertanto le particolarmente del diritto alla libertà religiosa, che di Luigi Salviati comunità cristiane sono costrette ad adattarsi. Troppo dovrebbero proteggere le persone nellesercizio della spesso episodi di siffatta gravità vengono gettati nel fede e delle loro convinzioni. dimenticatoio, apparendoci come un qualcosa di La tutela del diritto alla libertà religiosa è di La Fede ferita... assolutamente estraneo e lontano dalla nostra fondamentale importanza: i valori religiosi sono il quotidianità, tanto che continuiamo a lavorare, a ponte verso tutti i diritti umani e permettono alla studiare e a divertirci nella totale indifferenza. persona di orientarsi verso ciò che è vero e reale. Il mondo non può restare in silenzio di fronte a Pertanto, i diritti di religione e di libertà di culto questi avvenimenti: non si possono lasciare i cristiani sono vitali, perché sono quelli che permettono ai ogni luogo, per ristabilirne una presunta di quelle terre soli, in balia delle ingiustizie e dei cittadini di vivere in conformità con la loro dignità purezza originaria. Esse si manifestano soprusi. La verità dei fatti deve essere riconosciuta e spirituale, come persone fatte a immagine del loro attraverso offese, minacce, vessazioni, attacchi non taciuta e questi episodi devono coinvolgere tutti i Divino Creatore. fisici, violenze di ogni tipo, incarceramenti cristiani, non solo quelli chiamati a vivere le Per interrompere queste spirali di oppressione non immotivati, al solo scopo di impedire la persecuzioni in prima persona. Anche se la libertà di esiste altra strada che quella del confronto. Il dialogo propagazione della loro fede e di estirparla, religione è inclusa nella Dichiarazione Universale dei interreligioso e interculturale rappresenta una via perché ritenuta unoffesa alle tradizioni, al Diritti Umani delle Nazioni Unite, che allart. 18 fondamentale per la pace. Di fronte alle persecuzioni, pensiero e alla religione dominante. riconosce a chiunque il diritto alla libertà di pensiero, di la prima comunità di Gerusalemme non cercò di fare Attualmente, persecuzioni contro i cristiani coscienza e di religione:, purtroppo tale diritto è messo analisi su come reagire e su come difendersi. La sono in atto in diversi paesi del mondo, sia ad in discussione in due terzi dei Paesi del mondo. Infatti, richiesta che la prima comunità cristiana formulò a opera di fondamentalisti islamici, che di regimi per alcune comunità cristiane nel mondo, la minaccia Dio, non fu quella di essere risparmiata dalla prova e comunisti. alla libertà religiosa è talmente grave, da trasformare la dalla sofferenza, ma quella di poter proclamare con I due continenti nei quali questo fenomeno è pratica della fede in una condanna a morte. Pertanto, al libertà e coraggio la Parola di Dio. Il Signore non maggiormente praticato e diffuso sono lAfrica fine di evitare la violenza, è importante promuovere e chiede al cristiano di chiamare gioia ciò che è dolore, e lAsia. Dal Maghreb allAfrica, dal Medio consolidare tale libertà, in quanto essa difende lintimo non esige che diventi indifferente alle persecuzioni alS in dalla venuta di Cristo, le violenze contro le Oriente al Pakistan, dallIndia allEstremo della persona, la coscienza, dalla quale scaturisce punto da non soffrire, ma gli chiede di credere nella sua comunità cristiane nel mondo non sono mai Oriente, ovunque si ripete sempre lo stesso copione di lirrinunciabile riferimento a Dio. Parola infallibile. cessate. Sono milioni le persone che a causa orrori e di ingiustizie: saccheggi di chiese e di A riguardo, il Santo Padre, nel suo discorso del 10 Sono innumerevoli le persone che hanno sofferto edella loro fede, sono state martirizzate e costrette a abitazioni, profanazione di cimiteri e di luoghi di culto, gennaio 2011 ai membri del corpo diplomatico, ha che quotidianamente dedicano la propria vita alla causanascondersi. crocifissioni, mutilazioni, roghi, stupri, intimidazioni, sostenuto che “la libertà di religione è il primo dei del Vangelo, nella speranza certa della ricompensa nei Gli ultimi due millenni sono stati costellati di guerre pressioni, minacce, fughe di massa, discriminazioni diritti perché, storicamente, è stato affermato per primo cieli, secondo la promessa di Gesù: “Beati voi quandodi religione, di episodi tragici di discriminazione e legalizzate: basti pensare che in Turchia e in Egitto i e, daltra parte, ha come oggetto la dimensione vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo,violenza. La persecuzione dei credenti in Cristo è una cittadini sono addirittura obbligati a dichiarare la loro costitutiva delluomo, cioè la sua relazione con il diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.realtà antica e, anche se i tempi delle arene e delle religione di appartenenza sulla carta didentità, e tutto Creatore. […] Essa non è un patrimonio esclusivo dei Rallegratevi ed esultate, perché è grande la vostracatacombe sono lontani, essi sembrano essere tornati ciò non fa altro che aumentare le discriminazioni e le credenti, ma dellintera famiglia dei popoli della terra, ricompensa nei cieli”. Tanti cristiani hanno avuto iltragicamente dattualità, tanto che oggi in vaste aree divisioni. Costretti a scegliere tra la valigia e la bara, tra […] in molte regioni del mondo tale diritto è troppo coraggio di rinnegare se stessi per amore di Cristo. Didel mondo le sofferenze inflitte ai cristiani fanno lesodo e il massacro. I cristiani dOriente sono sempre spesso messo in discussione e violato e che la società, i fronte allimperativo “rinnega la tua fede e avrai salvaregistrare un preoccupante incremento nei numeri e più emarginati e perseguitati in quanto cristiani. suoi responsabili e lopinione pubblica si rendono oggi la vita” hanno preferito il martirio!nella gravità. Il Santo Padre, nel suo messaggio per la Solo negli ultimi mesi, si sono succedute svariate maggiormente conto, anche se non sempre in modo La discriminazione nei confronti dei cristiani,Giornata Mondiale della Pace 2011, ha sottolineato stragi di cristiani, sia in Nigeria che a Garissa, nel esatto, di tale grave ferita inferta contro la dignità e la perciò, deve essere affrontata come una seria minacciacome: “I cristiani siano attualmente il gruppo religioso Kenja Settentrionale, dove il 2 luglio scorso, mentre libertà dellhomo religiosus”. allintera società, e pertanto va combattuta. La pace èche soffre il maggior numero di persecuzioni a motivo alcuni fedeli erano riuniti per le celebrazioni Problemi inerenti alla negazione della libertà di un dono di Dio, da ricercare nella preghiera, ma è anchedella propria fede. Tanti subiscono quotidianamente domenicali, un commando formato da uomini armati e religione, esistono anche in aree del mondo dove la il risultato di sforzi degli uomini di buona volontà. Peroffese e vivono spesso nella paura, a causa della loro con il volto coperto hanno fatto irruzione nella situazione è nettamente migliore. Infatti, anche in questo, cari amici, è necessario reagire a tali barbariericerca della verità, della loro fede in Gesù Cristo e del cattedrale della città, uccidendo 17 persone, e Europa stanno sempre più aumentando episodi di con le sane armi della fede e della preghiera.loro sincero appello perché sia riconosciuta la libertà ferendone 45. Si uccide nella maniera più vigliacca intolleranza contro i cristiani dettati dalreligiosa. Tutto ciò non può essere accettato, perché possibile, si attende che i bersagli inermi si riuniscano pregiudizio. Persino in Europa, dove la libertàcostituisce unoffesa a Dio e alla dignità umana; nello stesso luogo in preghiera, quando si è ancora più di religione viene generalmente garantita, iinoltre, è una minaccia alla sicurezza e alla pace e indifesi. In queste zone, il solo fatto di essere cristiani cristiani devono affrontare discriminazioni,impedisce la realizzazione di un autentico sviluppo genera persecuzione. Questi tragici eventi non sono la esclusione dalla vita pubblica e atti diumano integrale”. conseguenza di provocazioni o ingerenze, ma sono vandalismo contro chiese e cimiteri. Laumento Le discriminazioni e le aggressioni contro i cristiani dettati dal fatto che si è cristiani. Queste persecuzioni degli esempi di derisione della religione,sono eventi quotidiani: le persecuzioni attuali si non rappresentano gesti isolati, ma il frutto di una vera mancanza di rispetto per le personalità e idifferenziano nettamente da quelle precedenti, non e propria campagna di “cristianofobia”, che si allarga simboli religiosi, discriminazione ed uccisionesoltanto per lampiezza del numero e per lestensione in maniera preoccupante, nel silenzio della comunità di seguaci di religioni minoritarie, danneggianogeografica, ma anche per i mezzi che vengono internazionale. Di fronte a questa escalation di la coesistenza pacifica e feriscono i sentimentiutilizzati e, soprattutto, perché esse oggi si configurano violenza, sul sangue versato dai martiri cristiani in della famiglia umana.come il risultato di un pensiero strutturato e di una questi luoghi, emerge una responsabilità indiretta, ma Questi fenomeni abominevoli sollevanostrategia istituzionale, che persegue come obiettivo reale dei Paesi occidentali, dellEuropa e dellAmerica. questioni politiche e giuridiche sul modo e sullapolitico o religioso, quello di espellere i cristiani da Purtroppo, i Governi occidentali non hanno fatto della misura della realizzazione dei diritti umani, e10 11
  7. 7. il quale durante la sua vita ha pensato solo a di Marianna Martino se stesso, e poi si è ritrovato a chiedere lelemosina di una sola goccia dacqua. (cfr Lc. 16,24). A Quello che consente di ricevere la vita Eterna, è lagire secondo il vangelo di Gesù, vevo sete e mi avete dato da bere seguire le sue orme, mettendo in pratica le opere di carità, vedere nel prossimo Gesù e guardarlo come Gesù, quindi non amare gli altri per Gesù, ma amarli con Gesù e come Gesù. Chi si chiude a tutto questo, si chiudeS olo la Penitenza e la condivisione ci ottengono la guarigione e sono i frutti di una vera conversione. Dare da bere agli assetati, è la seconda opera dimisericordia corporale. Essa è un invito non solo alla vita, e chi si chiude alla vita si maledice. Nel vangelo di Matteo troviamo la grande maledizione che cè nella Bibbia a Caino lomocida del fratello: “Sii maledetto!”. Chi Come possiamo dubitare dellOnnipotente? nega aiuto allaltra persona la uccide, siad astenerci dalle bevande costose, ma anche afare un pò di sacrificio, pensando a coloro che Molti di noi hanno sete dacqua viva, sete di DIO.ancora muoiono di sete, pertanto dobbiamo “Di te ha sete lanima mia, a te anela la mia carneaiutare coloro che sono i veri assetati nel corpo e come terra deserta, arida senzacqua” (salmo 62).nello spirito.n Papa Benedetto XVI ha affermato Tu Signore ci ripeti: “O voi tutti assetati venitenella sua enciclica sociale «Caritas in veritate» che allacqua, chi non ha denaro venga ugualmente”l’acqua è un diritto fondamentale umano. (Is. 55,1). Anche tu o mio Signore, un giorno ti sei Venite benedetti del Padre mio, ricevete in seduto al pozzo di Giacobbe, e hai chiesto da bereeredità il premio preparato per voi fin dalleternità. alla Samaritana, e in croce hai gridato: “Ho sete!”Perchè ho avuto sete e mi avete dato da bere. […] (Gv. 19,29). Tu che hai sofferto la sete vieni inSignore, quando ti abbiamo veduto assetato e ti nostro soccorso.abbiamo dato da bere? […] In verità io vi dico: Lapostolo Paolo annuncia con coraggio: ”Se ilogni volta che avete fatto questo a uno solo dei tuo nemico ha fame dagli da mangiare, se ha setemiei fratelli più piccoli lavete fatto a me”(Mt. 25, dagli da bere“. (Rm 12,20). La sacra Scrittura ci34-37). sprona ad essere generosi verso il prossimo. Carissimi fratelli quante volte ci è capitato di Cerchiamo di non essere come il vecchio Epulone,incontrare un povero assetato per la strada e gliabbiamo girato le spalle? Se pensassimo per unsolo istante che sotto quelle sembianze umane vi è al nostro fratello, lo facciamo a lui.colui che ci ha donato la vita ed è morto per noi, Il dono dellacqua è un dono prezioso per lcome ci sentiremmo? Perciò Gesù ci dice di fare umanità. Lacqua scende dallalto ristora la terra,del bene al prossimo, perchè se facciamo del bene gli uomini e gli animali, va al mare poi sale e riprende il suo cammino a beneficio degli uomini. Tutto ciò che ha fatto il Signore è cosa buona. Gesù ci ha messo a disposizione i suoi beni, chiude agli altri e a Dio. Il Signore non chiederà adesso sta a noi procurare i mezzi alle persone se hanno creduto, ma se hanno amato; affinchè a nessuno manchi la vera non chiederà se sono saliti al tempio, ma se hanno fonte, dove tutti gli assetati possono aperto la loro casa al bisognoso, non chiederà se abbeverarsi, senza perdere la fiducia in hanno offerto, ma se hanno diviso il loro pezzo di DIO, in colui che ci ama di un amore pane con laffamato. smisurato. Non dobbiamo assumere lo Alla fine dirà: “In verità io vi dico: tutto quello stesso atteggiamento degli Ebrei usciti che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, dallEgitto, quando trovatisi nel non lavete fatto a me”. deserto senzacqua, mormorarono Non dimentichiamoci che per avere la vita contro Mosè dicendo: ”Ci ha fatti Eterna, bisogna essere disponibili verso il uscire dallEgitto per farci morire di prossimo, non cè bisogno di compiere azioni sete, noi, i nostri figli, il nostro straordinarie, ma soltanto umanitarie. bestiame”. (Es.17,2).12 13
  8. 8. riesce a creare uno spazio soprannaturale, dove È interessante però di Maria Flavia Lo Regio lumano e il divino sincontrano. La parte centrale del conoscere la polittico è dedicata alla Madonna che apre il mantello descrizione che di colore blu, come se aprisse le porte della chiesa o viene f a t t a meglio ancora come se fosse il prolungamento del ventre materno, per riparare e proteggere i fedeli in ginocchio ai suoi piedi in preghiera. La veste della Vergine è di un rosso brillante, e la cintura è annodata in modo da formare una croce. Nonostante lutilizzo del fondo oro, che tendeva a D a duemila a n n i , n e l l e varie epoche e in tutti i campi veste gialla, ciò indica la regalità, le mani e i piedi sono incrociati ad indicare la morte in croce. Sia la mano destra della Vergine, che quella del piccolo Gesù hanno tre dita congiunte in segno di trinità e benedizione; egli regge nellaltra un libro, il Vangelo. schiacciare le figure, Piero della Francesca riesce invece a farle emergere come solide in uno spazio astratto perché dorato. La Madonna in questo pittore ha un ruolo particolare, in quanto in tutti i sui dipinti le varie rappresentazioni della Madonna hanno sempre dellarte, gli artisti Il volto del Figlio è interamente rivolto verso la Madre, lo stesso volto; lartista, infatti, sceglie per il volto sono sempre stati mentre la Madonna accenna un sorriso malinconico, della Madre dellumanità, quello della propria madre, a t t r a t t i e non guardando dritto, lateralmente. Caratteristica di come ideale di bellezza e perfezione; volto materno a conquistati dallo questa icona, è la stella sul capo a forma di croce con lui conosciuto, e che ha effuso dolcezza, amore, da Santa Bernadette, che ha avuto la grazia di poter splendore mariano quattro punte, simbolo della verginità. sicurezza e protezione. Le altre tavole sono decorate vedere la Madonna. La prima apparizione risale all11 nel tentativo di Altre rappresentazioni mariane sono quelle ai lati con i santi S. Sebastiano, S. Giovanni Battista, febbraio 1858 e la fanciulla la descrive così: “La riprodurre presenti nelle catacombe cristiane, dove Maria è S. Giovanni Evangelista e S. Bernardino da Siena. Signora ha laspetto di una giovane di sedici o linesprimibile rappresentata in piedi o a mezzo busto con le braccia Nella parte alta del polittico si trova al centro la diciassette anni. È vestita di bianco, con una fascia bellezza. protese verso lalto, come segno dintercessione. Crocefissione, ai lati S. Francesco, S. Romualdo, azzurra si scorgono appena i capelli. […] I piedi sono Licona più Gli artisti nel corso della storia hanno raffigurato in lAngelo annunciante e la Vergine Annunciata. Nelle nudi, ma coperti dalle ultime pieghe dellabito, a n t i c a e modi diversi limmagine della Madonna; infatti cinque tavolette della predella (fascia dipinta divisa eccetto allestremità dove brilla su ciascuno di essi conosciuta di esistono vari “tipi”, esempio: la Vergine a mezza in più parti inserita nella parte inferiore della cornice) una rosa doro. Porta sul braccio un rosario dai grani Maria, è senza figura con il Bambino in braccio, la Vergine in trono troviamo lOrazione nellorto, la Flagellazione, la bianchi legati da una catenella doro lucente, come le dubbio quella con la schiera angelica e i Santi, unimmagine ieratica Deposizione, Noli me tangere e Maria al sepolcro. due rose ai piedi”. della “Vergine in e rigida. Successivamente nel corso del tempo la Anche altri artisti hanno cercato di rappresentare Mentre quando apparve a Fatima il 13 aprile 1917trono”, datata IV secolo e conservata nel monastero di rappresentazione è diventata sempre più materna, con limmagine della Madonna nel modo migliore, ai pastorelli Lucia dos Santos e i suoi due cuginettiSanta Caterina del monte Sinai. In questa icona la uno sguardo sempre più dolce, ma al tempo stesso secondo la propria immaginazione, con la Francesco e Giacinta Marto, venne descritta in questoMadonna è assisa in trono con in braccio il Figlio, e malinconico, come prefigurazione del destino del consapevolezza di dover non solo riprodurre la modo: “Vedemmo una folgore di lampi, […] econ sopra il suo capo, due angeli con ai Figlio, che tiene tra lelati due santi. Tale immagine sue braccia. facendo pochi passi più avanti, scorgemmo una bellarappresenta il passaggio dallarte Nelliconografia Signora vestita di bianco con in mano un rosario, rittaclassica a quella bizantina delle icone. del XIII secolo è sopra un leccio, vicino a noi. Ella era più luminosa del Si racconta che il primo ritratto delle famosa la Madonna sole, raggiante di unaVe r g i n e s i a s t a t o e s e g u i t o della Misericordia, luce sfolgorante”.dallevangelista Luca. La tradizione ci realizzata anche da Le rappresentazionidice che questa immagine venne P i e r o d e l l a c h e v e d o n orealizzata su una colonna nella Chiesa F r a n c e s c a , protagonista la Verginedi Lidda in Palestina “non da mano protagonista del sono quanto maiumana”, e che la Vergine in persona rinascimento variopinte nel corso delvide e benedisse questa effige, toscano, tra il 1444 e tempo e della storia, econferendole la grazia di compiere il 1464. Il polittico nelle varie culture.miracoli. (più tavole di legno Tutti gli artisti sono Tale immagine è identificata con la assemblate tra di loro riusciti sempre afamosa icona “Salus populi Romani”, e dipinte), è cogliere la purezza,molto venerata a Roma, e datata VII - composto da 23 lamore, la dolcezza e laVIII secolo. È una tipica icona tavole unite dal fondo misericordia di questabizantina, poiché la Madonna è ritratta in oro come tipico Madre, che nel corsosu un fondo doro, in piedi a mezzo della tradizione dei secoli è statabusto con il Figlio in braccio; la linea medievale (ma in sempre la creatura piùdel disegno è molto doppia e questo caso richiesto amata e più dipinta.schematica. Le vesti sono delineate da dai committenti), cheun forte grafismo, e ricoprono rendeva il tutto piùinteramente Maria con un mantello luminoso e mistico. bellezza assoluta ma soprattutto lamore universalescuro. Il Figlio è raffigurato con una Piero della Francesca che solo la Madre di Dio può rappresentare.14
  9. 9. preoccuparti perché San Pasquale ha fatto lui il anche con don Michele, perché siamo quasi guardiano). Arrivata a casa, trovai davvero la porta coetanei. I suoi genitori, incoraggiarono la mia spalancata, ma nessuno vi era entrato, ne tanto famiglia a non perdere le speranze, e la sua mamma meno era stato preso qualcosa. diede unimmaginetta di Fra Umile a mio fratello Unaltra volta pregando con lui, mentre Salvatore, con linvito di recitare ogni giorno la passeggiavamo, ad un tatto si fermò e mi disse: preghiera a questo Frate già noto per le sue doti di “Preghiamo perché ci sarà una sciagura a Napoli”. santità. Così accadde, da lì a poco cadde un aereo. Per tre mesi rimasi in coma, e al risveglio ricordo Un giorno mi trovavo da lui e sopraggiunse una che trovai accanto al mio lettino il mio papà, che miP rima di tutto desidero fare un ringraziamento alla signora Caterina Natale, la quale è stata lei che per la prima volta mi ha parlato e poifatto conoscere Fra Umile. Ho tanti ricordi di Fra Umile scolpiti nella mia stava andando da Lui, per chiedergli un aiuto e un conforto per problemi gravi di salute o altro. Egli era impaziente, avvertiva quando stavano arrivando, e solitamente apriva sempre lui la porta di casa. suora tutta preoccupata con una cartella clinica, dicendo che gli era stato diagnosticato un tumore alla gola. Fra Umile le disse: “Vai a ricoverarti e non avere paura, io ti accompagnerò con la mia teneva per mano, e mi invitava a stringergli forte la sua. Dopo alcuni giorni fui dimessa dallospedale priva delle capacità motorie e di linguaggio. Mio fratello non si scoraggiò e continuò ancora a preghiera”. Così accadde, si recò allospedale per il recitare la preghiera di Fra Umile. Dopo due mesi, ilmente. Una volta parlai di questo frate a due amiche Ho trascorso tanti anni in sua compagnia, alla ricovero, e allultimo esame prima di essere operata, giorno della sua morte, riacquistai pienamente ladi Caserta raccontando come lui era un grande sua scuola semplice ho imparato tante cose. i dottori con grande meraviglia e stupore, gli parola. Subito ci fu grande gioia nella mia famiglia,servitore del Signore e come riuscisse con tanta Ricordo anche che una volta fui invitata ad andare domandarono a quale santo si fosse rivolta, perché tanto che i miei genitori informarono il parroco, ilsemplicità a condurre le anime a Dio. Pertanto dopo ad un pellegrinaggio a san Giovanni Rotondo da il tumore era miracolosamente scomparso. quale venne a farmi visita e mi portò lEucaristia.avermi ascoltato, mi chiesero di poter conoscere Padre Pio, al che gli domandai se potevo andare, e Tanti e tanti aneddoti ancora potrei raccontare, Oggi sono passati più di 25 anni, ho riacquistatoquesto “Santo”. lui prontamente mi rispose: “SI!”. Durante il perché davvero Fra Umile è stato un frate esemplare la parola e tutte le capacità motorie, sono In quel periodo, Fra Umile a causa delle sue viaggio parlai di lui e di Padre Pio e di Fra Umile, che ha saputo testimoniare con la sua fede lamore autosufficiente in tutto, e pertanto posso attestare dicondizioni fisiche precarie, si trovava a San Giorgio tanto che alcuni mi dissero che parlavo con tanto verso Gesù. essere stata miracolata da Fra Umile.a casa della nipote Lella DOnofrio. Per questo gli fervore di Fra Umile, da far si che egli mi stava Auguro a tutti di fare lo stesso. Pace, bene e Come segno di ringraziamento a questo Frate,spiegai la strada che dovevano intraprendere per accanto. Appena arrivammo a San Giovanni gioia, alleluia! verso il quale nutro una profonda devozione, ogni 3raggiungere il luogo dove si trovava, ma pur non Rotondo, mi recai presso una cabina telefonica per marzo mi reco a Piedimonte Matese per partecipareessendo pratiche di quella zona, giunsero a telefonarlo, il telefono non squillò, però subito mi Suor Pia di Gesù Misericordioso alla celebrazione commemorativa in sua memoria,destinazione con grande meraviglia, senza rispose lui dicendo : “Aiccan song arrivat (Eccola ma anche quando posso, sono sempre presente ognisbagliare nessuna strada, anzi si trovarono proprio sono arrivati)”, e mi passò una persona che mi disse: ******************** 3 del mese.sotto casa e ad attenderli sulluscio di casa, “Suor Pia, proprio adesso stavamo parlando di te!”. Grazie Fra Umile per il tuo santo patrocinio. Atrovarono Fra Umile ad accoglierle, il quale subito Un giorno andai a far visita ad una mia amica lcuni anni fa, precisamente il 3 novembregli disse in diletto: “Vui, sit venut a conoscermi, ma ammalata allospedale di Caserta, e lì incontrai altre del 1986, ero una piccola bambina e come Carmela Zaraio nu song nu sant (Voi, siete venute a conoscermi, tre amiche che mi assalirono di domande inerenti a tante della mia età, ogni giorno mi recavo ama io non sono un santo)”. Udendo queste parole, le Fra Umile, le risposi venite con me andiamo a piedi a scuola.mie amiche rimasero meravigliate, e furono telefonargli così constatate voi direttamente, quindi Ricordo bene quel giorno, anche perché, lannocontento poi, di averlo conosciuto. Posso attestare ci recammo ad un telefono a gettoni, dopo aver precedente il 10 novembre 1985, mi ero accostatache Fra Umile percepiva sempre quando qualcuno parlato tutte e tre con Fra Umile, io dissi adesso per la prima volta al Sacramento della Comunione. prendetevi gettoni che avete Quel giorno ricorreva anche la festa di compleanno messo nel telefono, loro a della mia mamma, e mentre mi accingevo a far questa mia affermazione si rientro a casa, mentre attraversavo la strada, fui misero a ridere, ed in quel investita da unauto che viaggiava ad altissima momento rimasero stupiti velocità, la quale pur frenando, non riuscì ad sentendo il rumore dei gettoni evitarmi e prendendomi in pieno mi catapultò che uscivano per essere raccolti. sullasfalto, dopo avermi fatto fare un grande volo. Anche io ho sperimentato più Ero praticamente morta, inerme sulla strada, fui volte il ritorno dei gettoni dopo raccolta e portata urgentemente in ospedale, dove aver telefonato a Fra Umile. mi riscontrarono un gravissimo trauma cranico, che Un giorno mi recai da lui e mi mi fece andare in coma. I medici diedero poche fermai molto tempo. Quando speranze di vita alla mia famiglia, e dissero che se stavo per salutarlo per ritornare anche fossi uscita dal coma, sarei rimasta a casa mi disse: “Stammatin hai paralizzata e vegetale. lasciat a port apert ra casa. Ma Al che, secondo quanto raccontatomi dai miei nun te preoccupà, San Pasquale, familiari, vennero a casa mia i genitori di don ha fatt isso u guardian. Michele Barone, i quali abitavano, e abitano ancora (Stamattina, hai lasciato la porta tuttoggi nella mia stessa strada. Infatti da piccola aperta della casa. Ma non insieme ad altri cugini, ricordo bene che giocavo16 17

×