Creazione Impresa

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In breve i passi principali per creare un\'impresa

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  • Francesco Vernelli
  • Creazione Impresa

    1. 1. Cominciamo bene… Che cosa è un’impresa? DITEMELO VOI!
    2. 2. etimologia
    3. 3. L’idea nuova rispondente ad un bisogno avere un mercato
    4. 4. AMBIENTE ESTERNO Per definire nel dettaglio le modalità di attuazione di un’iniziativa imprenditoriale, bisogna prima esaminare la disponibilità del mercato ad "assorbire" i servizi che si vogliono offrire.
    5. 5. Ambiente esterno - 2 <ul><li>Si tratterà dunque di analizzare: </li></ul><ul><li>il macro-ambiente e dunque le minacce e le opportunità che nasconde </li></ul><ul><li>i clienti </li></ul><ul><li>i concorrenti </li></ul><ul><li>i fattori critici di successo </li></ul><ul><li>che contribuiscono tutti a connotare l’ambiente competitivo. </li></ul>
    6. 6. Analisi della domanda <ul><li>un’indagine a livello aggregato , per identificare, in prima battuta se andrai ad operare in un contesto di mercato in fase sviluppo oppure di stallo. </li></ul><ul><li>un’analisi di dettaglio , indagando in modo più approfondito la domanda per capire chi sono, quali caratteristiche possiedono e quali comportamenti presentano i potenziali clienti dei tuoi servizi, le loro modalità di acquisto. </li></ul><ul><li>La segmentazione dei clienti </li></ul><ul><li>Perché un segmento, e quindi un gruppo di clienti, diventi interessante per un’impresa, è necessario che risponda a 4 requisiti: </li></ul><ul><li>deve essere misurabile </li></ul><ul><li>deve essere numericamente significativo , </li></ul><ul><li>deve essere profittabile </li></ul><ul><li>deve essere accessibile </li></ul>
    7. 7. AMBIENTE INTERNO OBIETTIVO La valutazione dei punti di forza e di debolezza della propria impresa serve a mettere a confronto le risorse interne con quanto richiesto dall’ambiente competitivo per soddisfare i bisogni dei clienti scelti come target e di conseguenza per competere con i concorrenti.
    8. 8. Punti di forza e debolezza <ul><li>I punti di forza e di debolezza sono quelle caratteristiche dell’impresa che rappresentano, rispettivamente, un vantaggio o un ostacolo per la messa a punto di un’offerta che risponda ai FCS espressi dai clienti. </li></ul><ul><li>capire se hai le carte in regola per competere nell’ambiente </li></ul><ul><li>individuare interventi correttivi </li></ul><ul><li>identificare i propri vantaggi competitivi </li></ul>
    9. 9. RICERCA DI MERCATO OBIETTIVO Come fare una ricerca di mercato: cosa cercare L’analisi del macro-ambiente L’analisi dei clienti L’analisi dei concorrenti e dei prodotti sostitutivi L’analisi dei fornitori
    10. 10. Ricerca di mercato tradizionale Come fare una ricerca di mercato: come condurre una ricerca tradizionale La ricerca a tavolino Le interviste I questionari Fiere e convegni
    11. 11. Ricerca di mercato non tradizionale Come fare una ricerca di mercato: come condurre una ricerca non tradizionale I motori di ricerca Come valutare i siti web dei concorrenti Internet come strumento di monitoraggio dei clienti
    12. 12. OBBIETTIVI e STRATEGIA L’obiettivo di tale fase è quello di verificare la competitività dell’idea.
    13. 13. Definizione degli obiettivi misurabili raggiungibili indicati per un orizzonte di tempo sufficiente riferiti ad un’area geografica precisa, che è quella in cui si è scelto di competere
    14. 14. Strategia <ul><li>Il servizio </li></ul><ul><li>Il prezzo </li></ul><ul><ul><li>allinearsi ai prezzi praticati </li></ul></ul><ul><ul><li>praticare un prezzo più basso </li></ul></ul><ul><ul><li>stabilire prezzi più elevati </li></ul></ul><ul><ul><li>proporre un prezzo civetta </li></ul></ul><ul><li>3. La distribuzione </li></ul><ul><li>4. La comunicazione </li></ul>
    15. 15. Piani operativi Il piano commerciale Il piano di comunicazione Il piano degli investimenti Il piano organizzativo Il piano delle fonti di finanziamento
    16. 16. Contratto di società <ul><li>Con il contratto di società due o più persone conferiscono beni o servizi (c. 2253) (2) per l'esercizio in comune di un'attività economica (c. 2082) allo scopo di dividerne gli utili (c. 24753). </li></ul>
    17. 18. IMPRENDITORE È imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi (art. 2082 cod civ)
    18. 19. Piano economico <ul><li>La pianificazione economico-finanziaria si compone di tre documenti fondamentali: </li></ul><ul><li>il conto economico previsionale </li></ul><ul><li>lo stato patrimoniale previsionale </li></ul><ul><li>il piano dei flussi previsionale </li></ul>
    19. 20. BREAK EVENT POINT OBIETTIVO Il calcolo del punto di pareggio consente di individuare il numero minimo di servizi che l’impresa deve erogare per “pareggiare” i costi con i ricavi, per non registrare quindi delle perdite.
    20. 21. Costi fissi, variabili e misti Sono costi variabili quei costi il cui ammontare varia più o meno proporzionalmente al variare del numero di servizi da erogare. Si definiscono costi fissi , quei costi il cui ammontare rimare fisso (entro certi limiti), al variare del numero di prestazioni erogate. I costi misti sono quei costi che in parte variano al variare del numero di servizi da erogare e in parte sono fissi.
    21. 22. Come calcolare il BEP Per calcolare immediatamente la quantità di pareggio si può procedere nel seguente modo: 1.      Definire il prezzo 2.      Calcolare i costi variabili unitari, cioè la somma dei costi variabili per erogare un singolo servizio 3.      Calcolare i costi fissi 4.      Applicare la seguente formula Quantità di pareggio = Costi fissi / ( Prezzo - Costi variabili unitari)
    22. 23. I 4 CANTONI LIBERTA’ SUCCESSO INSICUREZZA RESPONSABILITA’

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