Ad v marzo2012_summitcultura

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Ad v marzo2012_summitcultura

  1. 1. MA RK ETI NG“NIENTE CULTURA, NIENTE SVILUPPO”Il 2° Summit Arte e Cultura del Sole 24ORE ha davvero cortocircuitato iprotagonisti e i temi rilevanti della cosiddetta “Economia della Cultura”nazionale. Il Domenicale del Sole 24 ore ha fatto da apripista e ora è motoredi un movimento d’opinione senza precedenti. Sono rose che fioriranno? AlSummit è stata anche presentata la quarta edizione della Ricerca “Cultura+ Impresa”.di FRANCESCO MONETAfrancesco.moneta@theroundtable.it RISCOPRIAMO IL ‘400 Quando il Direttore del Sole 24ORE SOTTO UNA NUOVA LUCE.k Roberto Napoletano, il Responsa- Filippino Lippi, Madonna adorante il Bambino, 1478 circa (particolare), Firenze, Galleria degli Uffizi © Photoservice Electa /Anelli su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturalibile del Domenicale dello stesso quoti-diano Armando Massarenti, e AntonioScuderi, Amministratore Delegato di24ORE Cultura, stavano lavorando ai Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italianafuochi d’artificio sulla Cultura che hannocaratterizzato la settimana dal 19 al 23febbraio 2012, non penso ne immaginas-sero la portata.Con un efficace uno-due-tre si è iniziatocon la pubblicazione, il 19 febbraio sulDomenicale del Sole, del “Manifesto peruna Costituente della Cultura” che riat- CARIPARMA MAIN SPONSOR DELLA MOSTRAtivi “il circolo virtuoso tra conoscenza, FILIPPINO LIPPIricerca, arte, tutela e occupazione”. La E SANDRO BOTTICELLIpagina titolava “Niente Cultura, niente nella firenze del ‘400 Milano, Palazzo RealeSviluppo” e buttava un macigno in uno 5 OTTOBRE 2011 - 15 GENNAIO 2012 SCUDERIE DEL QUIRINALE, 10 febbraio –22 maggio 2011stagno scandalosamente immobile da ROMA. Orario: lunedì 14.30-19.30 martedì, mercoledì,decenni. La Cultura dovrebbe essere uno A P E RT I A L T U O M O N D O . venerdì e domenica 9.30-19.30 giovedì e sabato 9.30-22.30 la biglietteria chiude un’ora primadei principali asset della crescita sociale www.mostrarcimboldo.it www.comune.milano.it/palazzorealeed economica del nostro Paese, ed è inve- questo nonostante sia dimostrato che la infoline 02 92 800 375ce trattata a livello istituzionale, governa- qualità e quantità della conoscenza e del- Una mostra In collaborazione con Con il sostegno di Main Sponsortivo e quotidiano come un “nice to have”. la frequentazione culturale dei cittadini eI finanziamenti pubblici diminuiscono dei giovani è direttamente proporzionaleogni anno, a fronte di una domanda di alla loro creatività, innovatività ed effica-Cultura costantemente crescente da cia professionale, rendendo competitivo LA FREQUENTAZIONEtempo in molti comparti, dalle visite a il Sistema Paese e migliorando la qualitàMostre e Musei alla frequentazione dei della vita collettiva. La altalenante repu- CULTURALE DEI CITTADINI ETeatri. La disattenzione di tutti i Governi tazione dell’Italia nel mondo ha pochi- da quelli politici di ogni colore a quelli capisaldi, e il nostro Patrimonio culturale DEI GIOVANI È DIRETTAMENTEtecnici – nei confronti della Cultura è è uno di questi, che se ben valorizzatoquantomeno imbarazzante, a partire potrebbe assicurare non solo lavoro e PROPORZIONALE ALLA LOROdalla competenza di chi viene messo a ricchezza, ma rappresentare una fortegovernare il comparto: questo nonostan- sinergia con lo stesso sistema produttivo, CREATIVITÀ, INNOVATIVITÀte l’industria culturale e il turismo cultu- come ben ha ricordato Diego della Vallerale rappresentino una quota importante motivando la sua sponsorizzazione del ED EFFICACIA PROFESSIONALEe crescente del nostro PIL (vedi box). E restauro del Colosseo.96 AdV | strategie di comunicazione | advertiser.it
  2. 2. CULTUR A +I MPR ESA PER ALCUNE AZIENDE DALÍ Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana con il patrocinio di: Ministero per i Beni e le Attività Culturali Ambasciata di Spagna in Italia GLI INVESTIMENTI CULTURALI B A N C H E T E S O R I E R E D I R O M A C A P I T A L E SONO DIVENTATI PARTE In collaborazione con INTEGRANTE DI UNA STRATEGIA DI MEDIO-LUNGO UN ARTISTA UN GENIO TERMINE © Halsman Archive Halsman, Salvador Dalí - Dalí’s Mustache - Simon and Schuster - New York, 1954 Image Rights of Salvador Dalí reserved. Fundació Gala-Salvador Dalí, Figueres, 2012 Illustrazione di Alessandro Sanna ROMA COMPLESSO DEL VITTORIANO 9 MARZO - 1 LUGLIO 2012 Philippe dal lunedì al giovedì: 9.30 - 19.30 venerdì e sabato: 9.30 - 23.30 domenica: 9.30 - 20.30 la biglietteria chiude un’ora prima Informazioni: 06.6780664 Prevendite: 199.747554AL SUMMIT, GLI STATI GENERALI MantovaDELLA CULTURA fornire strumenti, informazioni e solu- FestivaletteraturaAnche di questo si è parlato nella secon- zioni operative per rendere più frequenteda edizione del Summit “Arte e Cultu- ed efficace il rapporto tra Sistema Cultu-ra” del Sole 24ORE, organizzato il 23 ra e Sistema Impresa. Scopo dichiarato,febbraio, che diversamente dalla prima in sostanza, è contribuire all’apporto diedizione ha davvero rappresentato una maggiori risorse delle Aziende a favoresorta di “Stati Generali” dell’Economia degli Operatori Culturali di qualità, pub-della Cultura nazionale. Evolvendo il for- blici e privati.mat tipicamente professionale e un po’ Quali sono i contenuti più significativi MEMBER OF MOL GROUP MADE Imprese HSE LOMBARDIAcommerciale di questo genere di Eventi Rappresentanza in Italia emersi dalla Ricerca?dedicati alla business community, Anto-nio Scuderi è riuscito ad articolare que- Ω Le Imprese che scelgono la Cul-sto appuntamento su tre Focus – Cultura tura lo considerano nella grandee Impresa, Investire nell’Arte, l’Industria tuttora arrivando, e dando finalmen- maggioranza dei casi un investi-culturale – ai quali, davanti a un folto te visibilità sistemica a un comparto mento efficace: per questo si cercapubblico di 800 persone (oltre quelli col- professionale e sociale che coinvolge di mantenere stabili gli investimenti inlegati in streaming), hanno partecipato direttamente e indirettamente centinaia comunicazione culturale, e in caso diautorevoli rappresentanti di tutte le parti di migliaia di addetti. decremento, questo accade nel contestoin causa: Istituzioni nazionali e territo- di tagli generalizzati tutti gli investimen-riali, Associazioni di categoria, Operatori ti in marketing e comunicazione. Perculturali, Imprese, Professionisti. LA RICERCA CULTURA + IMPRESA alcune aziende gli investimenti culturaliIl 24 febbraio, dando segno di essersi La prima parte del Summit, focalizzata sono diventati parte integrante di unaaccorti che qualcosa stava accadendo, sul rapporto tra Cultura e Impresa, è strategia di medio-lungo termine, che ai tre Ministri dei Beni Culturali, dello stata aperta dalla presentazione della maggior ragione in tempi di crisi non siSviluppo Economico, dell’Istruzione sintesi dei risultati emersi dalla Ricerca vuole smantellare, a detrimento dei be-Università e Ricerca hanno preso carta “Cultura e Comunicazione, in tempo di nefici sociali e di reputazione che questae penna e scritto una lettera congiunta crisi”, realizzata da The Round Table e scelta comporta. È proprio ora che “leal Sole24ORE, ormai diventato prota- dall’Istituto di Ricerca Astarea proprio in Imprese devono dimostrare di parteci-gonista di questa vicenda di interesse quei giorni, in collaborazione con 24ORE pare alle esigenze della collettività”. Chinazionale, ribadendo che “è necessario Cultura. disinveste in Cultura la fa non solo pertornare a investire in Cultura”. Si tratta della quarta edizione di un vincoli economici, ma talvolta perchéA partire dal 26 febbraio, ma anche du- Osservatorio iniziato nel 2006, a cadenza la Cultura non sempre sa assicurare larante la settimana, il quotidiano econo- biennale, con l’obiettivo di monitorare in certezza dei risultati di investimento, emico dedica regolarmente spazi e pagine profondità le dinamiche di investimento altre volte mostra carenze nella relazionea interventi di varia natura, ospitando delle Imprese e delle Fondazioni eroga- con i Partner e Sponsor e nella gestioneanche le migliaia di adesioni che stanno tive a favore della Cultura, allo scopo di qualitativa dei Progetti. AdV | strategie di comunicazione | advertiser.it 97
  3. 3. MA RK ETI NG Ω La Cultura è prevalentemente Ω Le sempre più frequenti poli- parte integrante delle Strategie tiche di CSR – Corporate SocialLE IMPRESE INVITANO GLI di Comunicazione Corporate delle Responsibility – delle Imprese Imprese. Con la Cultura le Imprese rappresentano per la CulturaOPERATORI CULTURALI affermano nei fatti una presenza e un una importante opportunità, ruolo sociale sul Territorio, che ritengo- che si è concretizzata in questi terminiAD ACQUISIRE E FORNIRE no molto importante a beneficio alla loro solo recentemente. Se un tempo la CSR reputazione. Si mostrano in sintonia con veniva interpretata come problem solverINFORMAZIONI PIÙ i valori e le esigenze della Cittadinanza. di situazioni di disagio sociale e priva- Sempre più spesso la Cultura è occasione zione individuale, oggi la Cultura vieneDETTAGLIATE SULLE per affermare anche la propria Cultura considerata a tutti gli effetti un fattore d’Impresa, e quando possibile le Imprese determinante della qualità della vita eCARATTERISTICHE DEI PROPRI vogliono partecipare ai Progetti culturali dello sviluppo sociale, quindi meritevole come Partner, apportando contributi di intervento in ambito delle politiche (ePUBBLICI DI RIFERIMENTO non solo economici ma professionali, di dei budget) di CSR. Il fatto che la nota servizi, di comunicazione, affermando un carenza di risorse economico-finanziarie delle Istituzioni pubbliche centrali e locali stia colpendo significativamente anche la Cultura - oggetto nel contempo di una domanda crescente da parte della collettività - rende ogni intervento a suo favore apprezzato dall’Opinione pubbli- ca. Ω Altrettanto forte è la dinami- ca con cui l’Impresa attraverso la Cultura rafforza il rapporto con i propri Territori di riferi- mento. Questo riguarda ogni tipo di Azienda, multinazionale e italiana, ban- caria, dell’energia o agroalimentare. Gli stake-holder e l’Opinione Pubblica del ruolo peculiare e distintivo nell’interesse Territorio, i Dipendenti e i Collaboratori, del Progetto medesimo. sono in questo caso i primi beneficiari di C A R I PA R M A S P O N S O R D E L L A M O S T R A : interventi che mirano a mostrare con i Ω Chi invece non investe in Cul- fatti la volontà e la capacità dell’Impresa IM AZ IO NE tura è perché la considera un territo- di “investire in un sistema di valori posi- 25 AN NI DI AN rio valoriale incoerente con le proprie tivi condivisi dalla collettività”. P I XA R specificità aziendali e di prodotto, o non ritiene la Cultura adeguata alla relazione con i propri focus target di riferimento o perché non ravvisa numeri sufficienti a Ω Esiste una classifica delle de- stinazioni preferite degli inve- stimenti in Cultura? Sembra proprio garantire il ritorno sugli investimenti. di sì. Ricordando che il nostro panel è eminentemente qualitativo, emergono Ω A chi si rivolgono le Imprese decisamente tre aree di intervento pri- ©2011 Disney/Pixar quando investono in Cultura? vilegiate, tra loro equivalenti: le Mostre Interessante constatare che è considerata e i Musei, la Musica di ogni genere, i una modalità di comunicazione “multi- Festival Culturali e Scientifici. In genera- Target”, capace di coinvolgere Stampa e le, comunque, le scelte vengono operate Opinion Leader (il primo pubblico-obiet- da un lato considerando ciò che viene tivo) ma in misura significativa i Clienti percepito come importante per il Terri- Cultura, Expo, Moda, Design BtoC e i Consumatori, i Clienti BtoB, gli torio, e dall’altro misurando affidabilità, A P E RT I A L T U O M O N D O . Stakeholder del Territorio, i Dipendenti reputazione e qualità della relazione e i Collaboratori, oltre che l’Opinione assicurati dall’Operatore Culturale. pubblica in genere. Per questo motivo le Imprese invitano gli Operatori culturali Ω La “pianificabilità” e la misura- ad acquisire e fornire informazioni più zione dei risultati degli investi- dettagliate sulle caratteristiche dei pro- menti in Cultura continua a rap- pri pubblici di riferimento. presentare un tema di primaria98 AdV | strategie di comunicazione | advertiser.it
  4. 4. CULTUR A +I MPR ESA leve e strumenti di competitività. La che sostiene e partecipa un’iniziativaΩI FATTIISSUESNUMERI E scommessa vera, fatto salvo e anzi rafforzato il ruolo di regolatore, stra- culturale deve essere incentivata, sia che il suo contributo vada a un sog-DELL’ECONOMIA DELLA tega e abilitatore dell’amministrazio- getto industriale che a una onlus.CULTURA NAZIONALE ne centrale, si gioca sui territori, che - da anni investono in cultura molto più rizzazione dei patrimoni del passato(tratti dall’intervento di apertura del Centro. senza nuova produzione creativadel Summit Arte e Cultura) Proprio sui territori, attorno al capi- legata al presente e al futuro e sen- tale culturale, si deve favorire la pro-di ANTONIO SCUDERI, liferazione di partenariati di progetto, cross mediale ed edutainment. InAMMINISTRATORE di alleanze tra istituzioni pubbliche, questo senso, va incentivata la crea-DELEGATO DI 24ORE speciali, avamposto e potenziale industrie creative e altri player privati. zione di nuove competenze e profes-CULTURA laboratorio per alleanze di progetto, Alleanze che sono l’unico modello ef- sionalità, per formare specialisti della sane e non clientelari, tra pubblico e valorizzazione culturale, a partire dai “A dispetto del 2,6% del PIL ge- privato. trovare forme giuridiche e operativenerato direttamente dal Comparto 3-I ricavi da servizi aggiuntivi e più agili, rapide e trasparenti. universitari e post laurea”.Cultura e del 13% rappresentato dal merchandising di tutti i musei italiani L’istituzione di aree a burocra-concorso tra industria creativa e tu- sono inferiori a quelli del solo MET zia zero, per favorire la produzioneristica, a dispetto anche del mal con- di New York e che tra i 170 miliardi culturale, non può più attendere untato mezzo milione di operatori che generati dal turismo culturale e i circa minuto.con la cultura mangiano ogni giorno, 700 milioni annui di mostre e musei Le imprese culturali private vannodobbiamo ricordare che: (un dato comunque in crescita anche sostenute e agevolate, con tutti gli 1- Il bilancio del MIBAC si è pro- nel 2011) c’è un abisso, o una grandegressivamente ridotto dagli oltre 2.2 opportunità di crescita, se si vuole anche per creare nuova occupazionemld di euro del 2001 agli 1,5 del 2011. cambiare prospettiva. e valorizzare il talento dei giovani. 2- La gran parte dei fondi pubblici … Il “Comparto Cultura”, in tutte le L’investimento in cultura di indu-sono bloccati dal patto di stabilità, sue articolazioni, ha bisogno di diven- strie e privati deve essere agevolato,quel patto che oggi si vuole esten- tare davvero industria, con una “cas-dere per decreto anche alle aziende setta degli attrezzi” completa, ricca di potenti di quelle attuali. Un’aziendaΩCOMUNICAZIONE CULTURALEIL “SENTIMENT” DELLE tivo, quasi come se parlando di questo tema, emergessero delle opportunità prima non prese in considerazione. analisi pre e post che non possono essere gestite come test standard maIMPRESE CHE INVESTONO Da notare, in proposito, che molti che soprattutto richiedono anche daINTERVISTA A degli intervistati del panel online non parte del ricercatore una competenzaLAURA CANTONI, sono investitori in cultura in manieraPRESIDENTE DI ASTAREA sistematica. Se le Imprese auspicano una maggio-Avendo condotto per 5 giorni un Quanto è utile lo strumento delle re e migliore informazione da parteforum on line a stretto contatto con dell’Offerta Culturale, quali possonoil panel delle 8 Imprese, che tipo di marketing dell’Industria culturale? In sviluppare grossi studi, ma con un po’motivazione hai trovato nei Manager che modo? implementazione, non dimenticando di creatività, lavorando magari in rete,intervistati rispetto al tema del ‘Co- Facendo ricerche di mercato non pos- la scarsezza di risorse del comparto? e appoggiandosi a strutture esternemunicare con la Culturà? Meramente so certo dire che siano poco utili. Di In effetti la carenza di informazione -professionale, personale, scettica, fatto alcuni considerano poco fattibile è uno dei vincoli che impediscono, o cuni dei bisogni informativi ora ineva-convinta? una spesa ulteriore a ridosso dell’in- - si. Occorre essere convinti che ciò siaSicuramente ho notato un notevole vestimento, come accade anche per tura. utile, ma in questa ricerca la richiestainteresse. Innanzitutto, a partire dalla la comunicazione corporate su altri Lo spettro di informazioni utili è molto delle Imprese di dati e informazionistessa adesione al Forum che in fon- canali o per quella pubblicitaria. Altri ampio, a partire dalle caratteristichedo ha richiesto un certo impegno di ritengono di potere gestire questi dell’offerta in sè, che riguarda proprio misurare questi investimenti, è molto - investimenti sulla base delle proprie presente.mente emerse opinioni fra loro anche esclusive competenze e soprattutto culturale, la sua mission, la tipologiadiverse sul tema, da quelle più favore- del proprio sentiment. Altri pensano di eventi, la propria programmazione.voli a quelle scettiche: abbiamo anche che non esistano strumenti ad hoc, Quindi i dati sul pubblico delle proprie - mentre questi ci sono, ma si tratta di iniziative. Gli operatori culturali nonni nel corso del Forum, in senso posi- farli conoscere meglio. Ad esempio hanno le risorse delle imprese per AdV | strategie di comunicazione | advertiser.it 99
  5. 5. MA RK ETI NG importanza per le Imprese, specie Emozioni in rete, con Telecom Italia. di questi tempi quando viene soppesatoΩIL PANELDELLA RICERCALE AZIENDE ogni euro investito in comunicazione. In verità viene considerato un problema Seguici su:CULTURA + IMPRESA ancora irrisolto, sia sul fronte di compe- tenza e responsabilità della Cultura che La Ricerca “instant” Cultura e Comunicazione su quello della stessa Impresa. Mentred’Impresa, in tempo di crisi è stata condotta nel la comunicazione classica è sempre piùfebbraio 2012 e declinata qualitativamente con due tattica e frammentata, le scelte di inve-rilevazioni tra loro complementari: stimento in Cultura privilegiano Progetti e rapporti continuativi, dove l’Impre-Ω un Forum online di una settimana, al quale hanno sa abbia modo e tempo di costruirsi epartecipato 8 Aziende di diversi settori merceologici rafforzare un proprio ruolo addirittura Foto © Musacchio&Iannielloe tipologie: Bigmat, BiTicino, Edison, Paglieri, Pernod “autorale”, ovvero dove si partecipa in-Ricard Italia, Polenghi Group, Pompea, Riso Scotti. sieme all’Operatore culturale alle scelte di contenuto, o di parti di esso. L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Telecom Italia presentano PappanoinWebΩ interviste one-to-one di dieci domande aperte, di Dopo il successo dell’anno scorso, altri otto appuntamenti imperdibili on demand con Antonio Pappano che dirige l’Orchestra e il Coro di Santa Cecilia. Rivivi i concerti del 16 gennaio (Rossini La Scala di seta: Sinfonia; Haydn Sinfonia Concertante; Mozart Requiem K626); del 23 gennaio (Dvorák Concerto per violoncello; Elgar Sinfonia n. 1); ˇ del 24 febbraio (Schubert Die Winterreise) e del 5 marzo (Brahms Concerto per violino; Prokofiev Sinfonia n. 5). Ogniprofondità, riservate a un panel di 15 Aziende che già Ω Lo stesso dicasi per la misurazione concerto è preceduto da una guida all’ascolto: tre curate dal musicologo Giovanni Bietti e una da Antonio Pappano. Un progetto innovativo, ricco di interviste, curiosità, chat. On demand fino al 31 dicembre 2012 su telecomitalia.cominvestono in Cultura per la propria comunicazione: del ritorno sugli investimentiAccenture, Campari, Credit Suisse, Enel, ENI, Fon- culturali: opinione diffusa è che sianodazione Bracco, Fondazione Cariplo, IBM, Intesa misurabili, ma solo parzialmente e conSan Paolo, Levoni, Pernigotti, Philips, Telecom, UBI modalità ormai inadeguate (le presenzeBanca, Vodafone. all’evento, la rassegna stampa, la visibilità è considerato un atto dovuto e al tempo del marchio, etc.), mentre i nuovi criteri stesso c’è ancora una latente opposizione dovrebbero essere più mirati, come “il all’associazione dell’immagine di un’A- feedback dell’esperienza dei partecipan- zienda alla Cultura”. SOTTO L’ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ti, il tracking della comunicazione che FONDAZIONE MAGNANI ROCCA COMUNE DI PARMA associa l’Impresa alle iniziative culturali Ω Infine sono stati raccolti numero- si suggerimenti che le Imprese COMUNE DI TRAVERSETOLO CENTRO STUDI & ARCHIVIO ANTONIO LIGABUE DI PARMA cui è associata, etc). lanciano agli Operatori culturali ANTONIO LIGABUE Ω Scopo di questa Ricerca è anche per essere più efficaci e di appeal La follia del genio fornire informazioni utili agli Operatori nella relazione con le Imprese culturali per rendere più efficace il loro Partner e Sponsor. rapporto con il “Sistema Impresa”. È Ricorrente è l’invito a informarsi in pro- d’obbligo quindi chiedere alle Imprese fondità sulle caratteristiche, le politiche un feedback sul loro vissuto di questa di comunicazione e i ‘corporate values’ relazione, che – buona notizia – è pre- dell’Azienda cui si fanno le proposte di valentemente positivo. La Relazione Partnership, perché queste siano mirate, con gli Operatori della Cultura personalizzate, “sfidanti per le compe- è considerata dalle Imprese, in genere, tenze distintive dell’Azienda” e adeguate occasione di confronto costruttivo con alle sue capacità di investimento. mondi e culture professionali diverse. Consapevoli che le Imprese hanno Ma subito subentrano i distinguo: non precisi obiettivi di comunicazione, essere sono rari i commenti che portano a con- propositivi in questo senso, diventando cludere come in questi casi la differenza se mai “consulenti dell’Azienda” nel Mostra antologica a cura di AUGUSTO AGOSTA TOTA risieda nella volontà-disponibilità-com- dimostrare come il proprio Progetto può Testi in catalogo di PASCAL BONAFOUX, MARZIO DALL’ACQUA,VITTORIO SGARBI petenza del singolo Ente o Operatore, più essere funzionale ai suoi scopi. Sono che essere una certezza assicurata dal raccomandate “creatività, propositività, 12 MARZO - 26 GIUGNO 2011 Sistema Cultura. Le grandi Istituzioni dinamicità, reattività agli stimoli del www.magnanirocca.it con strutture di marketing professiona- Partner”. “In uno scenario di crisi come lizzate in questo risultano vincenti. Infat- quello attuale, sono da abbandonare le ti “non sempre il linguaggio e gli obiettivi consuete proposte basate sul ritorno di reciproci si riescono ad allineare”, “altre immagine, proponendo invece progetti di Istituzioni hanno una concezione della lungo termine, basati sulla condivisione Sponsor Tecnici: Partnership culturale di vecchio stampo di obiettivi e di risultati, integrati nella (la ricerca di finanziamenti in cambio del strategia globale dell’azienda, in grado logo)”, “spesso chi opera nella Cultu- di conciliare istanze etiche e di business, ra fatica a comprendere le esigenze di capaci di garantire l’integrazione sociale un’Azienda”, “l’investimento in Cultura con i territori”.100 AdV | strategie di comunicazione | advertiser.it

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