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PREMESSENell’attuale quadro economico e produttivo appare sempre più frequente il ricorso a processi di esternalizzazione ...
DEFINIZIONIEsternalizzare un servizio vuol dire  ricorrere a un modello organizzativo in  forza del quale la Pubblica  Amm...
PERCHE’ ESTERNALIZZAREUN SERVIZIOPERCHE’ SI ASSISTE AD UN RICORSO SEMPRE PIU’  SPINTO VERSO LE ESTERNALIZZAZIONI?Possibili...
COME ESTERNALIZZARE UNSERVIZIOTramite appalto affidato:   direttamente per importi inferiori ad € 40.000,00  secondo le mo...
COSA SI INTENDE PERAPPALTO“Nell’appalto l’appaltatore fornisce al committente una  opera o un servizio, da realizzare tram...
“APPALTO GENUINO”Quando un appalto può definirsi genuino e    quindi lecito?La giurisprudenza ha elaborato alcuni criteri:...
“APPALTO GENUINO”Elementi di carattere formale per la verifica della genuinità    dell’appalto:1.  L’iscrizione nel regist...
IN CONCLUSIONE….Un appalto può definirsi genuino quando, in  relazione all’attività appaltata, alla durata del  contratto,...
APPALTO GENUINOLa gestione di un servizio tramite appalto  comporta, pertanto, il trasferimento in  capo all’impresa di tu...
VERIFICHELa verifica circa la genuinità di un appalto  si impone soprattutto quando l’attività  dell’impresa si traduce ne...
CONTROLLIOccorrerà verificare che l’impresa:1. Eserciti il proprio potere organizzativo e direttivo sul   personale.Da un ...
CONTROLLI2. Non faccia ricorso al volontariato - il    ricorso a professionalità esterne    dotate di competenze specialis...
CONTROLLIL’impresa risulti in possesso di tutti quei   requisiti di carattere formale e   sostanziale che concorrono a   c...
CONTROLLIAncora la S.A. è tenuta a verificare che  l’impresa:  Garantisca al personale impiegato livelli  retributivi e co...
CONTROLLI Si faccia carico dei costi per la sicurezza normalmente esposti nel capitolato d’appalto e non soggetti a ribass...
CONCLUSIONIIn conclusione…Esternalizzare un servizio in biblioteca vuol dire  affidare ad un soggetto esterno che dia  ido...
Compito della S.A. è mettere in atto tutte quelle tutele, prima tramite il capitolato, poi attraverso una serie accurata d...
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Esternalizzare in biblioteca

  1. 1. ESTERNALIZZARE INBIBLIOTECA PARMA 24 SETTEMBRE 2012 DOTT.SSA ANTONELLA GUARINO SEGRETARIO COMUNALE
  2. 2. PREMESSENell’attuale quadro economico e produttivo appare sempre più frequente il ricorso a processi di esternalizzazione dei servizi da parte della Pubblica Amministrazione. MA COSA VUOL DIRE ESTERNALIZZARE UN SERVIZIO?
  3. 3. DEFINIZIONIEsternalizzare un servizio vuol dire ricorrere a un modello organizzativo in forza del quale la Pubblica Amministrazione sceglie di affidare l’intera gestione di un servizio ad un soggetto esterno traslando in capo allo stesso le responsabilità connesse al raggiungimento del risultato e all’utilizzo della forza-lavoro.
  4. 4. PERCHE’ ESTERNALIZZAREUN SERVIZIOPERCHE’ SI ASSISTE AD UN RICORSO SEMPRE PIU’ SPINTO VERSO LE ESTERNALIZZAZIONI?Possibili cause: Vincoli in materia di spese di personale Vincoli alle assunzioni Scarsità di risorse economiche Scelta di un modello organizzativo di tipo privatistico per ovviare ad eventuali difficoltà (logistiche, di mancanza di professionalità e competenze interne, specialistiche) legate alla gestione di un servizio.
  5. 5. COME ESTERNALIZZARE UNSERVIZIOTramite appalto affidato: direttamente per importi inferiori ad € 40.000,00 secondo le modalità previste dal regolamento dell’ente per le forniture e i servizi in economia Tra 40.000 e 193.000,00 euro mediante procedura negoziata (cd. Cottimo fiduciario) Per importi oltre 193.000,00 con procedura ad evidenza pubblicaIN TUTTI I CASI TROVA APPLICAZIONE IL D.LGS. N. 163/2006 (cd. Codice dei Contratti) E IL RELATIVO REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE (d.p.r. n. 207/2010)
  6. 6. COSA SI INTENDE PERAPPALTO“Nell’appalto l’appaltatore fornisce al committente una opera o un servizio, da realizzare tramite la propria organizzazione di uomini e mezzi, assumendosi il rischio d’impresa” (in tal senso la circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 5 dell’11 febbraio 2011)Differenza rispetto alla somministrazione di lavoro in cui il somministratore si limita a fornire forza- lavoro da lui assunta affinché il committente la utilizzi secondo le proprie necessità adattandole al proprio sistema organizzativo (vedi art.29 del d.lgs. N. 276/2003).
  7. 7. “APPALTO GENUINO”Quando un appalto può definirsi genuino e quindi lecito?La giurisprudenza ha elaborato alcuni criteri:1. Organizzazione imprenditoriale2. Rischio d’impresa3. Esercizio del potere direttivo sul personale impiegato4. Impiego di capitali, macchine e attrezzature
  8. 8. “APPALTO GENUINO”Elementi di carattere formale per la verifica della genuinità dell’appalto:1. L’iscrizione nel registro delle imprese,con particolare riguardo alla data, all’oggetto sociale nonché al capitale sociale;2. Il libro giornale e il libro inventari3. Il libro unico del lavoro per i dati afferenti alla data di assunzione nonché alle mansioni e alle qualifiche dei lavoratori impiegati nell’appalto4. Il Documento unico di regolarità contributiva (cd. D.U.R.C.).In questo senso la circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 5/2011
  9. 9. IN CONCLUSIONE….Un appalto può definirsi genuino quando, in relazione all’attività appaltata, alla durata del contratto, alle modalità organizzative del servizio, incomba in capo all’appaltatore l’organizzazione dei mezzi necessari e il rischio di impresa connessi alla gestione di un servizio.
  10. 10. APPALTO GENUINOLa gestione di un servizio tramite appalto comporta, pertanto, il trasferimento in capo all’impresa di tutti i rischi connessi alla gestione, con la conseguenza che l’impresa, nei limiti di quanto stabilito dalla S.A. nel capitolato d’appalto, organizza e gestisce quel servizio mettendo a disposizione mezzi, uomini e macchinari.
  11. 11. VERIFICHELa verifica circa la genuinità di un appalto si impone soprattutto quando l’attività dell’impresa si traduce nel mettere a disposizione della S.A. competenze e professionalità specialistiche, a fronte della non rilevanza di attrezzature o beni strumentali.
  12. 12. CONTROLLIOccorrerà verificare che l’impresa:1. Eserciti il proprio potere organizzativo e direttivo sul personale.Da un lato: La ditta non potrà limitarsi solo a fornire personale ma sarà obbligata a gestirlo, coordinarlo e dirigerlo. La Pubblica Amministrazione non potrà far ricorso all’appalto di un servizio per poter disporre di risorse aggiuntive – in questo caso infatti si farebbe ricorso ad un’illecita somministrazione di manodopera.
  13. 13. CONTROLLI2. Non faccia ricorso al volontariato - il ricorso a professionalità esterne dotate di competenze specialistiche implica necessariamente che sia prevista un’adeguata retribuzione. Il volontariato non può svolgere servizi per la P.A. se non in forma di supporto.
  14. 14. CONTROLLIL’impresa risulti in possesso di tutti quei requisiti di carattere formale e sostanziale che concorrono a configurare l’appalto come “genuino” e quindi lecito.
  15. 15. CONTROLLIAncora la S.A. è tenuta a verificare che l’impresa: Garantisca al personale impiegato livelli retributivi e contributivi non inferiori a quelli previsti dai contratti di lavoro della categoria e della zona adeguata (tale impegno viene assunto tramite autocertificazione già in sede di gara ai sensi del d.lgs. N. 163/2006). Il mancato rispetto di tali obblighi può costituire motivo di risoluzione del contratto.
  16. 16. CONTROLLI Si faccia carico dei costi per la sicurezza normalmente esposti nel capitolato d’appalto e non soggetti a ribasso proprio in quanto costi insopprimibili legati alla tutela dei lavoratori Collabori con la S.A. per la redazione del documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (cd. DUVRI) atto ad eliminare ovvero a ridurre i cd. rischi da interferenza delle lavorazioni nel caso di commistione tra lavoratori pubblici e lavoratori dell’impresa all’interno dello stesso luogo di lavoro. Il DUVRI deve essere allegato al contratto a pena di nullità
  17. 17. CONCLUSIONIIn conclusione…Esternalizzare un servizio in biblioteca vuol dire affidare ad un soggetto esterno che dia idonee garanzie di affidabilità e serietà la gestione in toto di quel servizio mettendo a disposizione personale in possesso dei requisiti previsti da capitolato e assumendo su di sé il rischio imprenditoriale di una gestione più o meno “vincente”.
  18. 18. Compito della S.A. è mettere in atto tutte quelle tutele, prima tramite il capitolato, poi attraverso una serie accurata di controlli, affinchè l’attività posta in essere dall’impresa sia “genuina” e quindi lecita.

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