Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.
"Prendiamo impegni troviamo soluzioni"
Call for solution di FORUM PA
I Centri interservizi
del Ministero degli
Affari Este...
"Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA
Il Ministero degli affari esteri (MAE) in cifre[*]:...
"Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA
La soluzione prescelta è quella dei “Centri interse...
"Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA
Il primo Centro interservizi è stato istituito nel ...
"Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA
La soluzione è suscettibile di trovare numerose ric...
"Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA
A livello apicale, non può sottacersi il ruolo dei ...
"Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA
Nella composizione del rapporto costi/benefici occo...
"Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA
L’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, sede del primo C...
"Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA
- d.lgs. 15/12/2006, n. 307, recante “riassetto
nor...
"Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA
Francesco Lazzaro
Dirigente del
Centro interservizi...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

FORUMPA 2014 - Candidatura del Centro Interservizi Amministrativi

1,047 views

Published on

The "Common Services Centers" of the Italian Ministry of Foreign Affairs are a new model for public procurement, providing facilities for multiple ministerial branches located in a single geographical area. The first CSC has been created in Brussels, Belgium, in 2014.

Published in: Government & Nonprofit
  • Login to see the comments

  • Be the first to like this

FORUMPA 2014 - Candidatura del Centro Interservizi Amministrativi

  1. 1. "Prendiamo impegni troviamo soluzioni" Call for solution di FORUM PA I Centri interservizi del Ministero degli Affari Esteri Revisione della spesa pubblica Strumenti di procurement innovativo Ministero degli Affari Esteri – Centro interservizi amministrativi di Bruxelles
  2. 2. "Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA Il Ministero degli affari esteri (MAE) in cifre[*]: - 313 Sedi all’estero: Ambasciate, Rappresentanze permanenti, Delegazioni diplomatiche speciali, Uffici consolari e Istituti italiani di cultura; - il 54% del personale in servizio è impiegato all’estero (2.230 dipendenti su 4.103) e il 46% in Italia; 2.534 impiegati a contratto operano presso la rete diplomatico-consolare e le UTL; - il bilancio di previsione 2014 del MAE, al netto dell’Aiuto Pubblico allo Sviluppo, rappresenta lo 0,20% del bilancio dello Stato. La sfida del MAE è conciliare una Rete diplomatico-consolare funzionale alle priorità geopolitiche italiane con le esigenze di razionalizzazione amministrativa e contenimento dei costi, nella contemporanea finalità di continuare a garantire assistenza e servizi ai cittadini e alle imprese. [*] fonte: MAE, Annuario statistico 2014. I numeri del Ministero degli affari esteri
  3. 3. "Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA La soluzione prescelta è quella dei “Centri interservizi amministrativi” (CIA), strutture deputate al coordinamento gestionale delle Sedi poste all’interno di un’area omogenea e determinata. Tali strutture si pongono dunque a un livello intermedio tra gli Uffici all’estero e la Farnesina, espletando una continua opera di raccordo che favorisce il superamento dei problemi e rafforza lo scambio informativo. In questo senso, essi rappresentano un nuovo punto di equilibrio nella dialettica fra autonomia e centralità. Il CIA presiede al procurement per l’area di competenza, coordina la gestione amministrativo-contabile delle Sedi e il personale ad essa preposto, affronta ogni tematica comune erogando attività di consulenza, supporto, analisi. Il Centro interservizi è altresì chiamato a definire procedure uniformi e a rafforzare l’applicazione della normativa in materia di amministrazione digitale, contrasto alla corruzione, trasparenza. Si è in presenza di un modello organizzativo modulare, flessibile, adattabile alle diverse realtà politiche e geografiche. I Centri interservizi amministrativi
  4. 4. "Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA Il primo Centro interservizi è stato istituito nel gennaio 2014 a Bruxelles ed è dedicato alle dieci Sedi presenti in Belgio, Olanda e Lussemburgo: - 3 Ambasciate (Bruxelles, L’Aia e Lussemburgo); - 2 Rappresentanze permanenti, presso l’Unione europea e la NATO, entrambe a Bruxelles; - 2 Consolati generali (Amsterdam e Charleroi); - 3 Istituti di cultura (Amsterdam, Bruxelles e Lussemburgo). Il Centro è chiamato a negoziare convenzioni e contratti quadro per la prestazione di servizi e la fornitura di beni aventi caratteri comuni, operando alla stregua di una vera e propria centrale di committenza. A tal fine, esso trae preziose indicazioni dall’analisi e dal monitoraggio delle scritture contabili delle Sedi interessate, sviluppando soluzioni attagliate al caso concreto e alle dinamiche di mercato dell’area di competenza. Tra gli elementi più innovativi del procurement adottato vi è quello della transnazionalità, ovvero dell’estensione del mercato di approvvigionamento a un perimetro esteso oltre I confini statali, che favorisce la concorrenza e l’affermarsi di forniture ottimali. Il Centro interservizi di Bruxelles
  5. 5. "Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA La soluzione è suscettibile di trovare numerose ricadute concrete, potendosi applicare a tutte quelle situazioni in cui vi è compresenza di uffici amministrativi all’interno di un perimetro geografico ben definito. A tal fine, può evidenziarsi come il modello del CIA abbia già trovato apprezzamento da parte del Servizio europeo di azione esterna (il c.d. “Ministero degli esteri dell’Unione europea”), che lo ha inserito in un panel di proposte operative intese alla riforma della propria struttura organizzativa. Come detto, peraltro, la soluzione in discorso non è ristretta alla sola dimensione internazionale, potendo facilmente esssere trasposta anche all’interno dell’organizzazione statale, regionale e locale. I “centri interservizi”, o per “servizi comuni”, sono d’altronde auspicati già dal d.P.C.M. 13/4/2007 al fine di “razionalizzare e ottimizzare l’organizzazione delle spese e dei costi di funzionamento”. I potenziali della soluzione
  6. 6. "Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA A livello apicale, non può sottacersi il ruolo dei Capi missione (Ambasciatori, Rappresentanti permanenti, Consoli, Direttori degli Istituti di cultura) nella condivisione dell’obiettivo di fondo. Direttamente coinvolti dal nuovo modulo organizzativo sono naturalmente i funzionari addetti agli uffici amministrativi, chiamati a collaborare “in rete” alla realizzazione di un obiettivo comune, che trascende i tradizionali compiti della singola Sede. Sul versante esterno, a essere coinvolti sono le aziende fornitrici di beni e servizi, che devono adattarsi a un modello di procurement finora inusuale, basato su: - albo dei fornitori comune; - capitolati più articolati e destinati a soddisfare esigenze più complesse; - selezione dell’offerta su base sovranazionale… I soggetti coinvolti nell’organizzazione
  7. 7. "Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA Nella composizione del rapporto costi/benefici occorre tenere conto dei seguenti fattori: • i costi di implementazione sono tendenzialmente assenti, in quanto il principale vantaggio dei CIA è quello di sviluppare un modello organizzativo efficace muovendo dalle risorse – umane e strumentali – già presenti nell’area. Non vi è quindi alcun onere aggiuntivo a carico del bilancio dell’Ente. • i tempi di implementazione della soluzione sono di circa tre anni, avendo come parametro di riferimento il periodo minimo per l’apprestamento di un sistema di procurement completo (rilevazione dei bisogni, aggregazione della domanda, avvio delle procedure di gara, selezione del fornitore, stipula di un contratto quadro). Vale comunque la pena di aggiungere che I benefici sono tangibili già nel breve periodo e crescono di pari passo con il progressivo affermarsi del sistema, fino alla sua definitiva messa a regime. • gli indicatori di misurazione dei benefici sono molteplici e oggettivi: - risparmi di spesa; - riduzione delle operazioni contabili; - diminuzione delle duplicazioni di attività; - semplificazione organizzativa… Il rapporto costi/benefici
  8. 8. "Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA L’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, sede del primo Centro interservizi amministrativi del Ministero degli affari esteri
  9. 9. "Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA - d.lgs. 15/12/2006, n. 307, recante “riassetto normativo in materia di gestione amministrativa e contabile degli Uffici all’estero del Ministero degli affari esteri”. - d.P.R. 1/2/2010, n. 54, “Regolamento recante norme in materia di autonomia gestionale e finanziaria delle rappresentanze diplomatiche e degli uffici consolari” * * * Il Centro interservizi amministrativi di Bruxelles è stato istituito con d.m. 17/1/2014. Per ulteriori approfondimenti
  10. 10. "Prendiamo impegni troviamo soluzioni" - Call for solution di FORUM PA Francesco Lazzaro Dirigente del Centro interservizi amministrativi di Bruxelles francesco.lazzaro@esteri.it

×