Meccanismi di incentivazione fiscale per
efficienza energetica e rinnovabili.
Le contraddizioni del sistema
Energia sosten...
Indice della presentazione
 Introduzione: le energie rinnovabili e le forme di incentivo, il quadro attuale
 Overview su...
Introduzione: le energie rinnovabili e le forme di incentivo, il quadro
attuale
Il mondo delle energie rinnovabili ha acqu...
Introduzione: le energie rinnovabili e le forme di incentivo, il quadro
attuale
Problema: alcune fonti rinnovabili non rap...
Overview sulle principali forme di incentivo / agevolazioni legate
alle fonti di energia rinnovabile ed all’efficienza ene...
Overview sulle principali forme di incentivo / agevolazioni legate
alle fonti di energia rinnovabile ed all’efficienza ene...
Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali
Conto Energia
Correlato alla
“produzione”
di energi...
IVA
CM 19 luglio 2007 n. 46/EConto Energia I profili fiscali
La tariffa è fuori campo di
applicazione dell’IVA
Rappresenta...
Imposte Dirette
CM 19 luglio 2007 n. 46/EConto Energia I profili fiscali
Rileva, in qualità di contributo in conto eserciz...
CM 19 luglio 2007 n. 46/EVendita dell’energia I profili fiscali
IVA
Quanto percepito rileva, e deve quindi essere fatturat...
Scambio sul posto
Per impianti fino a 20 Kw
e fino a 200 Kw entrati in
funzione dopo il
31.12.2007
Alternativo alla vendit...
RM 20 gennaio 2009 n. 13/EScambio sul posto I profili fiscali
IVA
Il contributo in conto scambio rileva, e deve quindi ess...
Tabella riassuntiva delle casistiche – Componenti positivi
SOGGETTO UTILIZZO
POTENZA/TIPO
IMPIANTO
FATTISPECIE COMPONENTE ...
Tabella riassuntiva delle casistiche – Componenti negativi
SOGGETTO UTILIZZO POTENZA/TIPO IMPIANTO
DEDUZIONE COSTI A MONTE...
Considerazioni:
 Il business della produzione di energia da fonti fotovoltaiche rappresenta una importante opportunità
ec...
 Da tutto ciò consegue una elevata possibilità di errore da parte del contribuente, chiamato a
fronteggiare tali situazio...
Focus sul fotovoltaico – il caso: l’incertezza normativa / interpretativa in
tema di individuazione della natura mobiliare...
Focus sul fotovoltaico – il caso: l’incertezza normativa / interpretativa in
tema di individuazione della natura mobiliare...
Focus sul fotovoltaico – il caso: l’incertezza normativa / interpretativa in
tema di individuazione della natura mobiliare...
Focus sul fotovoltaico – il caso: l’incertezza normativa / interpretativa in
tema di individuazione della natura mobiliare...
 La produzione di energia da fonti rinnovabili e, più in generale, tutto quanto concerne il mondo del
risparmio energetic...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Meccanismi di incentivazione fiscale per efficienza energetica e rinnovabili. Le contraddizioni del sistema

1,619 views

Published on

Meccanismi di incentivazione fiscale per efficienza energetica e rinnovabili. Le contraddizioni del sistema

Published in: Business
1 Comment
1 Like
Statistics
Notes
No Downloads
Views
Total views
1,619
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
1
Actions
Shares
0
Downloads
26
Comments
1
Likes
1
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Meccanismi di incentivazione fiscale per efficienza energetica e rinnovabili. Le contraddizioni del sistema

  1. 1. Meccanismi di incentivazione fiscale per efficienza energetica e rinnovabili. Le contraddizioni del sistema Energia sostenibile: Il futuro delle fonti rinnovabili in Italia Banca Popolare di Milano, Via Massaua 6 Milano, 6 Ottobre 2010 Guido Guetta Dottore commercialista Associato Fondatore dello Studio Pirola Pennuto Zei & Associati
  2. 2. Indice della presentazione  Introduzione: le energie rinnovabili e le forme di incentivo, il quadro attuale  Overview sulle principali forme di incentivo / agevolazioni legate alle fonti di energia rinnovabile ed all’efficienza energetica  Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali  Focus sul fotovoltaico – il caso: l’incertezza normativa / interpretativa in tema di individuazione della natura mobiliare/immobiliare degli impianti  Conclusioni: l’opportunità di un quadro normativo e interpretativo più chiaro
  3. 3. Introduzione: le energie rinnovabili e le forme di incentivo, il quadro attuale Il mondo delle energie rinnovabili ha acquisito negli ultimi anni un’importanza sempre più rilevante Fonti rinnovabili (FR): eolica, solare, geotermica, moto ondoso, mare motrice, idraulica, biomasse, gas di discarica, gas residuali dai processi di depurazione e biogas Fonti non rinnovabili o fossili (FF): carbone, petrolio e gas vs Sostenibilità ambientale Esauribilità FF Il legislatore si è sensibilizzato sul tema A livello europeo: Direttiva 2009/28/CE del 23 aprile 2009  Pacchetto “20-20-20” Entro il 2020 Riduzione delle emissioni del 20% Incremento del 20% dell’efficienza energetica Share energie rinnovabili su consumi finali di energia primaria: 20% Italia: obiettivo 17% di rinnovabili entro il 2020 (Art. 2, c. 167, L. 244/2007) Necessari circa 20.000 nuovi MW di rinnovabili da oggi al 2020 causa
  4. 4. Introduzione: le energie rinnovabili e le forme di incentivo, il quadro attuale Problema: alcune fonti rinnovabili non rappresentano ancora, in un’ottica costi – benefici, un investimento interessante sotto un profilo prevalentemente economico / imprenditoriale Soluzione: istituzione di incentivi ed agevolazioni Affaccio sul mercato di numerosissimi nuovi operatori Aumento esponenziale degli operatori economici Numerosi interventi legislativi ed introduzione di nuovi istituti/incentivi Importante “federalismo” regolamentare Proliferazione di regole ed interpretazioni, tra l’altro, a livello fiscale Grande confusione negli operatori e mancanza di certezza Compresenza di fattori incentivanti (agevolazioni) e fattori che ne riducono l’appeal EFFETTO NEGATIVO SULLO SVILUPPO Problema: non convenienza per gli utenti alla spesa per il rinnovo degli impianti ed al miglioramento dell’efficienza energetica
  5. 5. Overview sulle principali forme di incentivo / agevolazioni legate alle fonti di energia rinnovabile ed all’efficienza energetica Certificati verdi (Art. 11, D.Lgs. 79/1999; art. 4, D.Lgs. 387/2003) Titoli rilasciati dal GSE che attestano la produzione di determinate quantità di energia elettrica mediante FR. Possono essere venduti sul mercato (gestito dal GME) o tramite contratti bilaterali ai produttori/importatori di energia da FF che non immettono nella rete elettrica le quantità di energia stabilite dalla legge Certificati bianchi (Art. 10, D.M. 20.07.2004) Titoli che attestano il conseguimento di un determinato risparmio energetico a seguito di specifici progetti per il risparmio energetico negli usi finali di energia elettrica e gas. Se conseguiti in misura maggiore rispetto a quanto necessario per il conseguimento dei propri obiettivi, eccedenza di titoli rivendibile sull’apposito mercato (gestito dal GME) o tramite contratti bilaterali RECS Certificati rilasciati dal GSE che attestano la produzione di energia da FR per una taglia minima di 1 MWh. Commercializzabili in ambito nazionale ed internazionale, separatamente dall’energia sottostante certificata. Mediante il loro acquisto, l’acquirente finanzia l’energia elettrica da FR testimoniando il suo impegno a favore dell’ambiente Conto Energia (Art. 7, D.Lgs. 387/2003) Speciale tariffa incentivante corrisposta dal GSE al fine di garantire un’equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio correlati alla produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica Premio efficienza energetica (Art. 7, D.M. 19.02.2007) Premio aggiuntivo rispetto al Conto Energia per impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto e realizzati sugli edifici
  6. 6. Overview sulle principali forme di incentivo / agevolazioni legate alle fonti di energia rinnovabile ed all’efficienza energetica CIP6 (Delibera Comitato Interministeriale Prezzi 29.04.1992) Speciale incentivazione costituita da prezzi incentivati per l'energia elettrica prodotta con impianti alimentati da FR e "assimilate“. In conseguenza della delibera "CIP6", chi produce energia elettrica da FR o assimilate ha diritto a rivenderla al GSE a un prezzo superiore a quello di mercato Tariffa Omnicomprensiva (Art. 2, c.145, L. 244/2007) Speciale tariffa corrisposta dal GSE, in alternativa ai CV, prevista per gli impianti (diversi da quelli di fonte solare) di potenza nominale media annua non superiore a 1 MW, e 0,2 MW per gli impianti eolici, di entità variabile a seconda della fonte Detrazione del 55% (Art. 1, L. 296/2006) Detrazione fiscale correlata alla spesa per interventi di riqualificazione energetica degli edifici Scambio sul posto (Art. 6, D.Lgs. 387/2003) Servizio che consente al titolare di un impianto di compensare il valore dell’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore dell’energia elettrica prelevata e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione
  7. 7. Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali Conto Energia Correlato alla “produzione” di energia Riconosciuto per un periodo di 20 anni Maggiore quanto più è “integrato” l’impianto Destinato a: persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici e condomini di unità abitative e/o edifici No se impianto realizzato con incentivi pubblici eccedenti il 20% del costo dell’investimento Non cumulabile con CV e CB La struttura Intervallo di potenza Impianti entrati in esercizio dopo il 31.12.2010 ed entro il 30.04.2011 Impianti entrati in esercizio dopo il 30.04.2011 ed entro il 30.08.2011 Impianti entrati in esercizio dopo il 30.08.2010 ed entro il 31.12.2011 Impianti realizzati sugli edifici Altri impianti Impianti realizzati sugli edifici Altri impianti Impianti realizzati sugli edifici Altri impianti kW [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] 1≤P≤3 0,402 0,362 0,391 0,347 0,380 0,333 3<P≤20 0,377 0,339 0,360 0,322 0,342 0,304 20<P≤200 0,358 0,321 0,341 0,309 0,323 0,285 200<P≤1000 0,355 0,314 0,335 0,303 0,314 0,266 1000<P≤5000 0,351 0,313 0,327 0,289 0,302 0,264 P>5000 0,333 0,297 0,311 0,275 0,287 0,251 D.M. 06.08.2010 (GU 24.08.2010)  nuove misure
  8. 8. IVA CM 19 luglio 2007 n. 46/EConto Energia I profili fiscali La tariffa è fuori campo di applicazione dell’IVA Rappresenta un contributo a fondo perduto, in quanto assenza di controprestazione (manca il presupposto oggettivo  art. 2, terzo comma, lett. a), del D.P.R. 633/1972: cessione di denaro) Non pregiudica la detrazione a monte La detrazione rimane ancorata alle regole ordinarie di cui all’art. 19 del D.P.R. 633/1972, vale a dire in funzione della percentuale di utilizzo dell’impianto per l’effettuazione di operazioni soggette ad IVA Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali
  9. 9. Imposte Dirette CM 19 luglio 2007 n. 46/EConto Energia I profili fiscali Rileva, in qualità di contributo in conto esercizio, ai sensi dell’art. 85 del TUIR, solo nel caso in cui l’impianto può essere considerato utilizzato nell’ambito dell’attività di impresa Qualora costituisca reddito, rileva nell’esercizio di competenza  esercizio in cui sorge con certezza il diritto alla percezione Se rientra nel reddito, la tariffa erogata deve essere assoggettata a ritenuta di acconto in misura pari al 4%, ai sensi dell’art. 28, c. 2, del D.P.R. 600/1973  da parte del GSE Rileva anche ai fini IRAP in qualità di contributo in conto esercizio Quesito: quando l’impianto può essere considerato utilizzato nell’ambito dell’attività di impresa? Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali
  10. 10. CM 19 luglio 2007 n. 46/EVendita dell’energia I profili fiscali IVA Quanto percepito rileva, e deve quindi essere fatturato, come corrispettivo di vendita solo nel caso in cui l’impianto può essere considerato utilizzato nell’ambito dell’attività di impresa Quesito: quando l’impianto può essere considerato utilizzato nell’ambito dell’attività di impresa? Imposte Dirette Quanto percepito rileva, in qualità di corrispettivo di vendita, ai fini IRES/IRPEF/IRAP solo nel caso in cui l’impianto può essere considerato utilizzato nell’ambito dell’attività di impresa Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali
  11. 11. Scambio sul posto Per impianti fino a 20 Kw e fino a 200 Kw entrati in funzione dopo il 31.12.2007 Alternativo alla vendita diretta dell’energia Procedura (Delibera Aeeg n. 74/2008) La struttura a) l’utente conferisce tutta l’energia prodotta al sistema elettrico gestito dal GSE b) l’utente successivamente e in funzione del bisogno acquista energia presso l’impresa fornitrice (Enel, Acea, ecc.) pagando il relativo corrispettivo c) il GSE corrisponde un “contributo in conto scambio” all’utente, commisurato al minore tra il valore dell’energia conferita e il valore dell’energia prelevata (al netto dell’IVA pagata); se valore conferita > valore acquistata  l’utente matura un credito nei confronti del GSE Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali
  12. 12. RM 20 gennaio 2009 n. 13/EScambio sul posto I profili fiscali IVA Il contributo in conto scambio rileva, e deve quindi essere fatturato, come corrispettivo di vendita solo nel caso in cui l’impianto può essere considerato utilizzato nell’ambito dell’attività di impresa Quesito: quando l’impianto può essere considerato utilizzato nell’ambito dell’attività di impresa? Imposte Dirette Il contributo in conto scambio rileva, in qualità di corrispettivo di vendita, ai fini IRES/IRPEF/IRAP solo nel caso in cui l’impianto può essere considerato utilizzato nell’ambito dell’attività di impresa Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali
  13. 13. Tabella riassuntiva delle casistiche – Componenti positivi SOGGETTO UTILIZZO POTENZA/TIPO IMPIANTO FATTISPECIE COMPONENTE IRPEF / IRES IRAP IVA Persona fisica o ente non commerciale Fini privati Irrilevante - Tariffa incentivante Non rileva Non rileva Fuori campo IVA (F.C.I.) Persona fisica o ente non commerciale Fini privati + produzione in eccesso Fino a 20 kW, a servizio di abitazione/sede Scambio sul posto Tariffa incentivante Non rileva Non rileva F.C.I. Contributo in c/scambio Non rileva Non rileva Non rileva Vendita energia Tariffa incentivante Non rileva Non rileva F.C.I. Proventi da vendita No attività d'impresa: rilevano come "redditi diversi" Rilevano Non rilevano Persona fisica o ente non commerciale Fini privati + produzione in eccesso Fino a 20 kW, non a servizio di abitazione/sede Scambio sul posto Tariffa incentivante Non rileva Non rileva F.C.I. Contributo in c/scambio Attività d'impresa: rileva come "redditi d'impresa" Rileva Rileva Vendita energia Tariffa incentivante Attività d'impresa: rileva in % energia ceduta come "redditi d'impresa" - Ritenuta 4% Rileva F.C.I. Proventi da vendita Attività d'impresa: rilevano come "redditi d'impresa" Rilevano Rilevano Persona fisica o ente non commerciale Fini privati + produzione in eccesso Oltre a 20 kW Scambio sul posto Tariffa incentivante Attività d'impresa: rileva in % energia ceduta come "redditi d'impresa" - Ritenuta 4% Rileva F.C.I. Contributo in c/scambio Attività d'impresa: rileva come "redditi d'impresa" Rileva Rileva Vendita energia Tariffa incentivante Attività d'impresa: rileva in % energia ceduta come "redditi d'impresa" - Ritenuta 4% Rileva F.C.I. Proventi da vendita Attività d'impresa: rilevano come "redditi d'impresa" Rilevano Rilevano Persona fisica o giuridica Fini di commercializzazione Irrilevante Vendita energia Tariffa incentivante Attività d'impresa: rileva come "redditi d'impresa" - Ritenuta 4% Rileva F.C.I. Proventi da vendita Attività d'impresa: rilevano come "redditi d'impresa" Rilevano Rilevano Professionista o associazione professionale Esigenze attività ovvero promiscua personale/attività Irrilevante - Tariffa incentivante Non rileva Non rileva F.C.I. Professionista o associazione professionale Esigenze attività + produzione in eccesso Irrilevante Scambio sul posto Tariffa incentivante Attività d'impresa: rileva in % energia ceduta come "redditi d'impresa" - Ritenuta 4% Rileva F.C.I. Proventi da vendita Attività di impresa: rilevano come "redditi d'impresa“→ obbligo contabilità separata Rilevano Rilevano Vendita energia Tariffa incentivante Attività d'impresa: rileva in % energia ceduta come "redditi d'impresa" - Ritenuta 4% Rileva F.C.I. Proventi da vendita Attività di impresa: rilevano come "redditi d'impresa“ → obbligo contabilità separata Rilevano Rilevano Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali
  14. 14. Tabella riassuntiva delle casistiche – Componenti negativi SOGGETTO UTILIZZO POTENZA/TIPO IMPIANTO DEDUZIONE COSTI A MONTE (ACQUISTO / REALIZZO IMPIANTO) DETRAZIONE IVA COSTI Persona fisica o ente non commerciale Fini privati Irrilevante NO NO Persona fisica o ente non commerciale Fini privati + produzione in eccesso Fino a 20 kW, a servizio di abitazione/sede NO NO Persona fisica o ente non commerciale Fini privati + produzione in eccesso Fino a 20 kW, non a servizio di abitazione/sede Deducibili tramite ammortamento (coefficiente 9%), per la persona fisica al 50% ex art. 64 TUIR (promiscuo), per enti non comm. in base a % ricavi e proventi reddito di impresa e ammontare tutti ricavi e proventi SI, in rapporto tra energia ceduta e energia complessivamente prodotta Persona fisica o ente non commerciale Fini privati + produzione in eccesso Oltre a 20 kW Deducibili tramite ammortamento (coefficiente 9%), per la persona fisica al 50% ex art. 64 TUIR (promiscuo), per enti non comm. in base a % ricavi e proventi reddito di impresa e ammontare tutti ricavi e proventi SI, in rapporto tra energia ceduta e energia complessivamente prodotta Persona fisica o giuridica Fini di commercializzazione Irrilevante Deducibili tramite ammortamento (coefficiente 9%) SI Professionista o associazione professionale Esigenze attività ovvero promiscua personale/attività Irrilevante Deducibili tramite ammortamento (coefficiente 9%) (parzialmente se utilizzo promiscuo) SI (parzialmente se utilizzo promiscuo) Professionista o associazione professionale Esigenze attività + produzione in eccesso Irrilevante Deducibili tramite ammortamento (coefficiente 9%) SI Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali
  15. 15. Considerazioni:  Il business della produzione di energia da fonti fotovoltaiche rappresenta una importante opportunità economica, oltre che ambientale, e viene quindi riconosciuto come strategico in primis dal legislatore  Sotto un profilo strettamente economico la marginalità del business viene resa particolarmente interessante grazie agli incentivi ed alle agevolazioni  Gli incentivi e le agevolazioni correlate al fotovoltaico vengono comunque, a loro volta, ridimensionati dallo stesso legislatore, perché sottoposti a tassazione in diverse forme  Dalle tabelle sopra esposte emerge una estrema complessità dei profili fiscali correlati agli incentivi ed alle forme di agevolazione previste per il settore del fotovoltaico  Esistono ancora molte “zone grigie”, fonte di profonda incertezza, in merito alla qualificazione civilistica ed al correlato trattamento fiscale di molte fattispecie  vd. il caso della natura mobiliare / immobiliare degli impianti Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali
  16. 16.  Da tutto ciò consegue una elevata possibilità di errore da parte del contribuente, chiamato a fronteggiare tali situazioni senza l’opportuno supporto di adeguata, semplice ed univoca, informativa  In caso di errore, oltre alle imposte, l’Amministrazione finanziaria applica sanzioni, le quali sono commisurate alle imposte non versate  la misura di tali sanzioni è tale da ridurre consistentemente la convenienza degli incentivi ricevuti. A titolo esemplificativo:  infedele dichiarazione Imposte Dirette ed IVA: dal 100% al 200% imposta non indicata;  omessa o inesatta fatturazione: dal 100% al 200% IVA non correttamente fatturata;  indebita detrazione di IVA: 100% dell’IVA indebitamente detratta;  mancata ricezione di fattura o ricezione di fattura irregolare, senza correzione tramite “autofattura denuncia”: 100% dell’IVA non correttamente indicata in fattura;  omesso versamento di imposta (Imposte Dirette, IVA, altro): 30% dell’imposta non versata.  Simili circostanze, insieme alla profonda incertezza in merito agli aspetti non prettamente fiscali, vale a dire alla stabilità del sistema più in generale (forme di autorizzazione, normative regionali, continua evoluzione normativa, ecc.), pongono un forte freno allo sviluppo del settore, con effetto contrario a quello auspicato dal legislatore Focus sul fotovoltaico: i meccanismi incentivanti ed i profili fiscali
  17. 17. Focus sul fotovoltaico – il caso: l’incertezza normativa / interpretativa in tema di individuazione della natura mobiliare/immobiliare degli impianti  Risoluzione Agenzia del Territorio 6 novembre 2008, n. 3/T: • pannelli fotovoltaici posizionati permanentemente al suolo; • assimilazione dei pannelli fotovoltaici per analogia funzionale alle turbine delle centrali idroelettriche; • collocazione degli impianti fotovoltaici in aree sottratte alla produzione agricola; • giurisprudenza (Cassazione, Sent. 16824 del 21 luglio 2006) che sostiene che non rileva il mezzo di unione tra bene mobile (il pannello) e quello immobile (l’impianto) per considerare il primo incorporato nel secondo, in quanto: a) alterazione del bene complesso in caso di separazione; b) progresso tecnologico.  Risoluzione Agenzia del Territorio, Ufficio provinciale di Torino, 31 luglio 2009: • richiamo a chiarimenti su accatastamento centrali eoliche; • conferma interpretazione precedente su impianti fotovoltaici; • destinazione prevalente ed autonoma redditività impianto: censimento autonomo (no per uso domestico o autoconsumo aziendale); • considerazione impianto ai fini del classamento immobili nuova costruzione; • soglia incrementale valore 15% per variazione catastale immobili già censiti. Posizione dell’Agenzia del Territorio Le centrali elettriche a pannelli fotovoltaici devono essere accertate nella categoria “D/1 – opifici” e nella determinazione della relativa rendita catastale devono essere inclusi i pannelli fotovoltaici, in analogia con la prassi consolidata relativa alle turbine delle centrali idroelettriche
  18. 18. Focus sul fotovoltaico – il caso: l’incertezza normativa / interpretativa in tema di individuazione della natura mobiliare/immobiliare degli impianti  Circolare Agenzia delle Entrate 19 luglio 2007, n. 46/E: • i pannelli possono essere agevolmente rimossi e posizionati altrove mantenendo inalterata la originaria funzionalità.  Circolare Agenzia delle Entrate 11 aprile 2008, n. 38/E: • conferma CM 46/2007; • i pannelli possono essere rimossi e utilizzati per le medesime finalità senza “antieconomici” interventi di adattamento.  Risoluzione Agenzia delle Entrate 28 aprile 2009, n. 112/E: • impianto fotovoltaico non altera automaticamente la destinazione urbanistica del terreno, che può rimanere non suscettibile di utilizzazione edificatoria. La posizione dell’Agenzia delle Entrate è stata confermata anche nella recente Circolare 23 giugno 2010, n. 38/E. Posizione dell’Agenzia delle Entrate L’impianto fotovoltaico situato su un terreno non costituisce impianto infisso al suolo (i.e. è un bene mobile)
  19. 19. Focus sul fotovoltaico – il caso: l’incertezza normativa / interpretativa in tema di individuazione della natura mobiliare/immobiliare degli impianti  Mobiliare se: • impianto o parco fotovoltaico con moduli ubicati al suolo (statici o ad inseguimento solare), indipendentemente dalla potenza; • impianto fotovoltaico non integrato / parzialmente integrato costruito sul tetto di un immobile diretto alla produzione di energia da vendere sul mercato o per autoconsumo.  Immobiliare (opificio) se: • impianto fotovoltaico integrato nel tetto di un immobile o nei suoi infissi diretto alla produzione di energia per autoconsumo / da vendere sul mercato, indipendentemente dalla potenza. QUALI LE CONSEGUENZE? Posizione di ASSILEA (Associazione Italiana Leasing) Circolare 9 luglio 2009, n. 20: compromesso tra la posizione dell’Agenzia del Territorio e quella dell’Agenzia delle Entrate
  20. 20. Focus sul fotovoltaico – il caso: l’incertezza normativa / interpretativa in tema di individuazione della natura mobiliare/immobiliare degli impianti MOBILIARE IMMOBILIARE ICI Ai fini ICI rilevano esclusivamente le porzioni immobiliari  cabine elettriche ed altri fabbricati Rilevano ai fini dell’ICI come “fabbricati”: dubbio se nella categoria D/1 (opifici) o nella categoria E/3 (destinazione per esigenze pubbliche) IVA - Servizi progettazione e realizzazione impianto: rilevanza territoriale dove è situato il committente soggetto passivo (7-ter, 633/1972) - Fatturazione canoni leasing: imponibilità - Servizi progettazione e realizzazione impianto: rilevanza territoriale dove è situato l’immobile (7- quater, c.1, lett. a), 633/1972) - Fatturazione canoni leasing: esenzione, salvo espressa opzione per imponibilità (art. 10, c. 1, n. 8), 633/1972) IPOCATASTALI Irrilevanti Rilevanti in caso di riscatto (esercizio opzione) nel contratto di leasing REGISTRO In misura fissa in caso di contratto di leasing (art. 40, c. 1, 131/1986) Obbligo di registrazione contratto e pagamento in misura proporzionale in caso di contratto di leasing (art. 40, c. 1- bis, e art. 5 della Tariffa, 131/1986) II.DD. - Ammortamento Coefficiente 9% (non meno di 11 anni) (come per centrali termoelettriche) - Coefficiente 4% (non meno di 25 anni) (fabbricati destinati all’industria termoelettrica) - Obbligo di scorporo del terreno II.DD. - Leasing Deduzione canoni ammessa solo se durata minima del contratto di 7 anni ed 5 mesi (pari a 2/3 di 11 anni) Deduzione canoni ammessa solo se durata minima del contratto di 16 anni ed 8 mesi (pari a 2/3 di 25 anni)
  21. 21.  La produzione di energia da fonti rinnovabili e, più in generale, tutto quanto concerne il mondo del risparmio energetico rappresenta un tema di rilevante importanza, in considerazione dei risvolti ambientali ed economici  settore strategico  Gli operatori, ragionando con mentalità imprenditoriale, valutano l’opportunità di business sotto un profilo prevalentemente economico  al fine di favorire lo sviluppo del settore, il legislatore riconosce notevoli incentivi ed agevolazioni, soprattutto con riferimento ai campi in cui l’attrattività economica è ridotta, nulla o, comunque, difficilmente percepibile (es. fotovoltaico e riqualificazione energetica da parte dei privati)  A ciò, si contrappone tuttavia una serie di aspetti negativi (sotto il profilo prevalentemente economico), principalmente correlate a:  tassazione  incertezza  sanzionabilità comportamenti scorretti  complicazione delle procedure  disincentivo a procedere  Tutto ciò costituisce un elemento di freno allo sviluppo del settore, con effetto contrario a quello auspicato dal legislatore Conclusioni: l’opportunità di un quadro normativo e interpretativo più chiaro

×