DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO FIRENZE 19 DICEMBRE 2008 IVAN CICCONI
QUANTO COSTA, CHI PAGA ED A CHI SERVE L’ALTA VELOCITA’ FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO
 
 
Tratta Bologna – Firenze   <ul><li>Contratto di programma fra Governo-FS spa </li></ul><ul><li>Contratto di concessione fr...
TRATTA BOLOGNA-FIRENZE Costi i milioni di euro
Variazioni dei costi  (fatto 100 il contratto 1991)
 
 
 
 
 
 
MODELLO TAV E GLOBALIZZAZIONE OVVERO LA TANGENTOPOLI POSTFORDISTA <ul><li>Il modello Tav, è stato concepito(1991) prima di...
ILLEGALITA’ NEL CONTESTO DEL CAPITALISMO NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIOR...
LA MINIERA DELLA Sierra Pelada
LA MINIERA NELL’ 800
GARIMPEIROS NEL 1988
DA OPERAI AD APPALTATORI
IL CONTRATTO DI APPALTO <ul><li>La definizione dell’appalto nell’art. 1655 del Codice Civile:<< L’appalto è il contratto c...
APPALTO  E LAVORO SALARIATO <ul><li>L’appalto è la forma contrattuale più lontana (sul piano giuridico) da quella di lavor...
IL CAPITALISMO NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE <ul><li>Il modello capitalistico che abbiamo di fronte è di gran lunga anche...
LA FUGA DEL CAPITALE   <ul><li>Le multinazionali con i marchi più famosi, come la Nike, Adidas, Disney, Wans, Champion, Co...
CONCORRENZA COMPETIZIONE E ILLEGALITA’ <ul><li>La concorrenza  viene spostata sempre più   nelle piccole unità produttive,...
GIGANTISMO  E FRANTUMAZIONE   <ul><li>Il contesto produttivo : verso lo svuotamento e la frantumazione delle imprese in re...
MODELLO TAV OVVERO LO STATO POSTKEYNESIANO ROVESCIATO FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO
MODELLO TAV E GLOBALIZZAZIONE <ul><li>Il cosiddetto project-financing dell’alta velocità è il modello finanziario tipico d...
APPALTO   /   CONCESSIONE
IL CONCESSIONARIO ED  IL CONTRAENTE GENERALE <ul><li>“ La concessione… presenta le stesse caratteristiche dell’appalto, ad...
L’ARCHITETTURA DEL MODELLO TAV     SOGGETTO PUBBLICO   (AFFIDA LA CONCESSIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO) S.P...
Era una truffa   <ul><li>Il progetto AV è stato costruito su di una architettura contrattuale e finanziaria con un presunt...
La truffa è emersa <ul><li>Con la legge finanziaria per il 2007 (comma 966) l’Italia ha ottemperato: 12.950 milioni di eur...
La truffa rimane <ul><li>La “truffa” ai danni dello Stato però rimane: debito era e debito resta, nulla è cambiato se non ...
PROJECT-FINANCING  E DIFFUSIONE DEL MODELLO TAV <ul><li>Le modifiche della legge quadro con la legge 166/2002 (c.d. merlon...
ILLEGALITA’ E  POLITICA NEL  DOPO-TANGENTOPOLI FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO
Da Tangentopoli … <ul><li>La triangolazione tipica del sistema di tangentopoli (politico-affarista-boiardo) è stata colpit...
… a Immunopoli <ul><li>Il sistema di relazione è cambiato (privatizzazione delle relezioni contrattuali e società di dirit...
Partiti  e questione morale <ul><li>“ Hanno occupato gli Enti Locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbli...
I PARTITI E IL CONTRASTO DELLA ILLEGALITA’ FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO
LART. 49  DELLA COSTITUZIONE <ul><li><< Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrer...
PARTITI E REGOLE   <ul><li>Per le  istituzioni , per gli  affari,  per la formazione del  consenso  e per le  mafie  esist...
PARTITI E LEGALITA’ <ul><li>I Partiti oggi sono  strutturalmente orientati alla illegalità  (occupazione, collusione, corr...
I PARTITI E LA POLITICA <ul><li>“ La verità è che ormai i partiti sono morti e non lo sanno. Fortissimi in termini di pote...
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NO Tunnel TAV FIRENZE - Dal modello TAV al cemento fiorentino

  1. 1. DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO FIRENZE 19 DICEMBRE 2008 IVAN CICCONI
  2. 2. QUANTO COSTA, CHI PAGA ED A CHI SERVE L’ALTA VELOCITA’ FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO
  3. 5. Tratta Bologna – Firenze <ul><li>Contratto di programma fra Governo-FS spa </li></ul><ul><li>Contratto di concessione fra FS(RFI)-TAV spa </li></ul><ul><li>Contratto di affidamento a contraente-generale fra TAV spa–FIAT spa </li></ul><ul><li>Subcontratto di affidamento a contraente fra FIAT spa–CAVET srl </li></ul><ul><li>Subcontratti, appalti e subappalti imprese e consorzi di imprese </li></ul>
  4. 6. TRATTA BOLOGNA-FIRENZE Costi i milioni di euro
  5. 7. Variazioni dei costi (fatto 100 il contratto 1991)
  6. 14. MODELLO TAV E GLOBALIZZAZIONE OVVERO LA TANGENTOPOLI POSTFORDISTA <ul><li>Il modello Tav, è stato concepito(1991) prima di mani pulite, attuato e sperimentato durante la bufera di Tangentopoli, legalizzato (2001) con la legge obbiettivo. </li></ul><ul><li>Mette a sistema e “legalizza” le relazioni pericolose dei partiti con il mondo della finanza (creativa), delle imprese (scatole vuote), dei boiardi (di stato e non). </li></ul><ul><li>Il cosiddetto project-financing dell’alta velocità è il modello finanziario tipico della truffa ai danni dei cittadini (debiti a babbo morto). </li></ul><ul><li>Il modello contrattuale è l’esempio tipico della privatizzazione dei profitti e della socializzazione delle perdite (antesignano del modello Alitalia-Cai). </li></ul><ul><li>Il modello imprenditoriale è quello tipico della organizzazione post-fordista che scarica la competizione verso il basso. </li></ul>
  7. 15. ILLEGALITA’ NEL CONTESTO DEL CAPITALISMO NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO
  8. 16. LA MINIERA DELLA Sierra Pelada
  9. 17. LA MINIERA NELL’ 800
  10. 18. GARIMPEIROS NEL 1988
  11. 19. DA OPERAI AD APPALTATORI
  12. 20. IL CONTRATTO DI APPALTO <ul><li>La definizione dell’appalto nell’art. 1655 del Codice Civile:<< L’appalto è il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un’opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro >>. </li></ul>
  13. 21. APPALTO E LAVORO SALARIATO <ul><li>L’appalto è la forma contrattuale più lontana (sul piano giuridico) da quella di lavoro salariato a tempo indeterminato, nella quale il carattere dell’autonomia e del rischio si annulla e comunque si trasferisce totalmente in capo al datore di lavoro.  </li></ul><ul><li>Fra queste due forme estreme di rapporti contrattuali, vi sono varie tipologie di contrattazione nelle quali proprio l’elemento della autonomia e del rischio (tipico e massimo dell’appalto) vengono gradualmente meno fino a scomparire nel rapporto di dipendenza e nella forma più semplice del lavoro salariato. </li></ul>
  14. 22. IL CAPITALISMO NELL’ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE <ul><li>Il modello capitalistico che abbiamo di fronte è di gran lunga anche più “potente” di quello precedente, proprio perché è riuscito a: </li></ul><ul><li>- Produrre una galassia di soggetti economici oggettivamente spinti, nella società, nella economia, nella politica, verso la competizione, l’egoismo, il particolare. </li></ul><ul><li>- Recuperare e mettere in sinergia il capitalismo con formazioni sociali precedenti, il feudalesimo, lo schiavismo e lo stesso capitalismo fordista (e.p.z., etc.). </li></ul>
  15. 23. LA FUGA DEL CAPITALE <ul><li>Le multinazionali con i marchi più famosi, come la Nike, Adidas, Disney, Wans, Champion, Coca Cola, non hanno più fabbriche con un legame diretto. I marchi hanno rinnegato la fabbrica e sono fuggiti dal lavoro: le 200 imprese multinazionali più importanti controllano insieme il 25% dell'intera attività economica nel mondo, ma impegnano solo lo 0,75% della popolazione lavorativa. </li></ul><ul><li>La crisi finanziaria non è giustapposta, ma è strettamente collegata e connessa con la fuga del capitale dal rapporto diretto con la produzione e con il lavoro. </li></ul>
  16. 24. CONCORRENZA COMPETIZIONE E ILLEGALITA’ <ul><li>La concorrenza viene spostata sempre più nelle piccole unità produttive, nella microimpresa, nella impresa artigiana e nel lavoro autonomo (nel cosiddetto capitalismo molecolare). </li></ul><ul><li>La competizione si sposta sui fattori più deboli e soprattutto sul costo del lavoro alimentando forme contrattuali al limite della legalità o illegali: “autonomo”, “atipico”, “clandestino”, “precario”, “fittizio”, “improprio”, “occultato”, “parassitario”. </li></ul>
  17. 25. GIGANTISMO E FRANTUMAZIONE <ul><li>Il contesto produttivo : verso lo svuotamento e la frantumazione delle imprese in reti (ragnatele) che scaricano la competizione (appalti) ai livelli più bassi delle unità produttive. </li></ul><ul><li>Il contesto di mercato : verso il gigantismo virtuale con appalti atipici(es: Consip), la concentrazione (es. Global-Service e Facility) e la privatizzazione (es. General contractor, Project-financing, appalti In-house) degli appalti pubblici. </li></ul>
  18. 26. MODELLO TAV OVVERO LO STATO POSTKEYNESIANO ROVESCIATO FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO
  19. 27. MODELLO TAV E GLOBALIZZAZIONE <ul><li>Il cosiddetto project-financing dell’alta velocità è il modello finanziario tipico dello stato post-keynesiano occupato dai partiti e della truffa ai danni dei cittadini. </li></ul><ul><li>Il modello contrattuale è l’esempio tipico della privatizzazione dei profitti e della socializzazione delle perdite (antesignano del modello Alitalia-Cai). </li></ul><ul><li>Il modello imprenditoriale è quello tipico della organizzazione post-fordista che scarica la competizione verso il basso. </li></ul>
  20. 28. APPALTO / CONCESSIONE
  21. 29. IL CONCESSIONARIO ED IL CONTRAENTE GENERALE <ul><li>“ La concessione… presenta le stesse caratteristiche dell’appalto, ad eccezione del fatto che la controprestazione dei lavori consiste unicamente nel diritto di gestire l’opera o in tale diritto accompagnato da un prezzo” </li></ul><ul><li>(direttiva 18/UE/2004). </li></ul><ul><li>“ .. il contraente generale è distinto dal concessionario di opere pubbliche per l’esclusione della gestione dell’opera eseguita. ” </li></ul><ul><li>(legge 443/01, art.1, comma 2/f). </li></ul>
  22. 30. L’ARCHITETTURA DEL MODELLO TAV     SOGGETTO PUBBLICO   (AFFIDA LA CONCESSIONE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO) S.P.A. CON SOCIO/I PUBBLICO/I (TAVspa, Stretto di Messina spa, Quadrilatero spa)   (ASSUME IL RISCHIO DELLA GESTIONE FINANZIARIA, AFFIDA LA PROGETTAZIONE E COSTRUZIONE AL CONTRAENTE GENERALE GARANTENDO IL PREZZO COME CORRISPETTIVO , ASSUME IL RISCHIO DELLA GESTIONE PER RECUPERARE L ’ INVESTIMENTO) CONTRAENTE GENERALE (SOGGETTO/I PRIVATO/I)   (PROGETTA E COSTRUISCE SEGUENDO SOLO LE NORME DEL CODICE CIVILE, NON ASSUME NESSUN RISCHIO FINANZIARIO E NESSUN RISCHIO DI MERCATO )
  23. 31. Era una truffa <ul><li>Il progetto AV è stato costruito su di una architettura contrattuale e finanziaria con un presunto finanziamento privato attraverso il cosiddetto project financing (in realtà una vera e propria truffa ai danni dello Stato e dell’Unione europea). Proprio su questa architettura Eurostat si è espressa in modo esplicito imponendo all’Italia di rimuovere la “truffa” ai danni dell’Unione europea. </li></ul>
  24. 32. La truffa è emersa <ul><li>Con la legge finanziaria per il 2007 (comma 966) l’Italia ha ottemperato: 12.950 milioni di euro di debiti (Ventiseimila miliardi di vecchie lire), accumulati dal 1994 al 2005 da Tav spa e da Infrastrutture spa, tenuti fuori dai conti pubblici, sono diventati DEBITO PUBBLICO A TUTTI GLI EFFETTI. </li></ul>
  25. 33. La truffa rimane <ul><li>La “truffa” ai danni dello Stato però rimane: debito era e debito resta, nulla è cambiato se non il fatto che agli interessi e alla restituzione del debito provvederà direttamente lo Stato! ….. E per il programma delle nuove linee come si andrà avanti e con quali risorse? </li></ul>
  26. 34. PROJECT-FINANCING E DIFFUSIONE DEL MODELLO TAV <ul><li>Le modifiche della legge quadro con la legge 166/2002 (c.d. merloni quater), confermate con il Codice dei Contratti Pubblici (Dlgs 163/2006): </li></ul><ul><li>Il contratto di concessione non ha più un limite temporale e il prezzo come corrispettivo non ha più alcun limite. </li></ul><ul><li>Dal 2002 si diffonde il project-financing modello Tav, con opere e servizi di scarsa qualità e forti debiti per i bilanci pubblici futuri. </li></ul><ul><li>stima al dicembre 2007: circa 130 miliardi di euro. </li></ul>
  27. 35. ILLEGALITA’ E POLITICA NEL DOPO-TANGENTOPOLI FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO
  28. 36. Da Tangentopoli … <ul><li>La triangolazione tipica del sistema di tangentopoli (politico-affarista-boiardo) è stata colpita da mani pulite con la contestazione soprattutto, spesso solamente, del reato di “ corruzione ”. </li></ul><ul><li>I reati collegati contestati che potevano essere contestati erano: </li></ul><ul><li>“ Il falso in bilancio ” (per il corruttore); </li></ul><ul><li>“ l’abuso d’ufficio ” (per il corrotto) </li></ul>
  29. 37. … a Immunopoli <ul><li>Il sistema di relazione è cambiato (privatizzazione delle relezioni contrattuali e società di diritto privato): gli illeciti corrono sul filo della illegalità e comunque sono molto più difficilmente contestabili. </li></ul><ul><li>Di certo il reato di corruzione non rappresenta più quello che ha significato nelle indagini di Mani pulite (nel modello tav non è più contestabile), mentre il legislatore (il sistema dei partiti) ha provveduto a depenalizzare quelli di falso in bilancio e di abuso d’ufficio. </li></ul>
  30. 38. Partiti e questione morale <ul><li>“ Hanno occupato gli Enti Locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche, gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai-Tv, alcuni grandi giornali. E il risultato è drammatico. Tutte le operazioni che le diverse istituzioni e i loro attuali dirigenti sono chiamati a compiere vengono viste prevalentemente in funzione dell’interesse del partito o della corrente o del clan cui si deve la carica”. (Enrico Berlinguer) </li></ul>
  31. 39. I PARTITI E IL CONTRASTO DELLA ILLEGALITA’ FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO
  32. 40. LART. 49 DELLA COSTITUZIONE <ul><li><< Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale>>. </li></ul>
  33. 41. PARTITI E REGOLE <ul><li>Per le istituzioni , per gli affari, per la formazione del consenso e per le mafie esiste un problema di adeguamento ed applicazione efficace delle regole (a volte anche eccessive). </li></ul><ul><li>per la politica esiste il problema della definizione pura e semplice di che cos’è quello che la Costituzione indica come lo strumento fondamentale per la formazione del consenso e per il governo delle istituzioni. </li></ul>
  34. 42. PARTITI E LEGALITA’ <ul><li>I Partiti oggi sono strutturalmente orientati alla illegalità (occupazione, collusione, corruzione) con e nelle istituzioni, con e negli affari delle spa pubbliche, con e nella formazione del consenso. </li></ul><ul><li>Qualsiasi riforma della pubblica amministrazione (regole per i tecnici, i politici ed i rapporti coi privati) consegnerebbe comunque il governo dei processi ad un soggetto indefinito e privo di regole . </li></ul>
  35. 43. I PARTITI E LA POLITICA <ul><li>“ La verità è che ormai i partiti sono morti e non lo sanno. Fortissimi in termini di potere, di occupazione di posti, di visibilità mediatica. Inesistenti nella società, nella vita reale. C’è più politica ormai in un concerto di Caparezza che non nelle riunioni dei..” ( G. Barbacetto, “Compagni che sbagliano ”) </li></ul><ul><li>Con questi partiti che occupano le istituzioni, controllano gli affari, manipolano il consenso, è impossibile contrastare le mafie e l’illegalità. </li></ul>
  36. 44. FIRENZE 19.12.2008 DAL MODELLO TAV AL CEMENTO FIORENTINO

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