X - Una variabile in cerca d'identità.

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Abstract del progetto didattico "Laboratorio dal Basso": X una variabile in cerca d'identità. A cura di FF3300 e Pazlab. Con il patrocinio del Comune di Castrignano de' Greci.

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X - Una variabile in cerca d'identità.

  1. 1. xunavariabilein cercadi identitàxunavariabilein cercadi identitàLaboratoriodi ricercae co−progettazione—18 agosto /2 settembre2013—Castrignanodei Greci −Lecce
  2. 2. La comunicazione visiva è sempre più essenziale,non solo nella trasmissione, ma nell’elaborazione stessadella conoscenza, e tanto più se si comincia ad assumere,come ormai appare ineluttabile, un approccio sinsemicoalla comunicazione scritta; vale a dire, non più primail testo e poi le immagini a suo contorno,ma nuove sintesi, che attivino relazioni neuronalicomplesse e moltiplichino la capacità di assumeree integrare conoscenza.La tecnologia digitale sembra dover portarea compimento, per un nuovo inizio, le tante cosesperimentate per secoli e millenni;e non solo nella didattica, nella divulgazionee nella ricerca, ma nella partecipazione della personaumana alla complessità sociale nella quale vive,come auspicava Otto Neurath con il suo Isotype,e nel suo generale avanzamento verso le sfide future.— Giovanni Lussu, docente della scuolaÈ con questo spirito che nasce il Laboratoriodi ricerca e co–progettazione in designdella comunicazione visiva, in cui per 2 settimanestudenti e i più importanti docenti a livellonazionale e internazionale, verranno messiassieme, con lo scopo di produrre degli elaboratialtamente innovativi nell’ambito del designgenerativo, con particolare attenzioneagli elementi tipografici, ma sempre con l’ideache l’obiettivo è quello di cercare e trovare nuoveforme di efficacia comunicativa.Il Laboratorio di ricerca e co–progettazione,promosso da FF3300* e PazLab** e patrocinatodalla Regione Puglia e dall’AIAP (AssociazioneItaliana Design della Comunicazione Visiva)vede come principali destinatari studentie professionisti nei settori del: designdella comunicazione, design industriale,pubblicità, copywriting, illustrazione, fotografia,arti visive, musica, informatica,matematica, con l’idea che questa esperienzanon si limiterà solo ai giorni della scuola,ma permetterà di costruire una rete che lavoreràsugli output pensati durante la scuolaanche nei mesi a venire.||X,unavariabileincercadiidentità|Laboratoriodiricercaeco−progettazione||
  3. 3. GLI SPONSORLa scuola è un’ottima possibilità per tutti quelli imprese/organizzazioni di categoria/soggetti istituzionali che:sono interessate a farsi conoscere tra i professionisti del settore;vogliono che la loro comunicazione visiva sia oggetto di lavoro per quel che riguarda gli elaborati finali.In questo senso, sono possibili 3 tipi diversi di sponsorizzazioni:Sponsor sempliceLa sponsorizzazione dà dirittoa una visibilità del marchio sottola dicitura sponsor in tutti i materialidi pubblicizzazione del Laboratorioe al fatto che alcuni elementidella comunicazione visivadello sponsor – preventivamenteconcordati con lo stesso – verrannorivisitati durante il corsoe nelle settimane successive.L’output finale diverrà di proprietàdella stessa, che potrà utilizzarloliberamente per ristrutturare la propriacomunicazione visiva.Sponsor leaderRivolto a un solo soggetto.La sponsorizzazione dà dirittoa una visibilità massima del marchiodell’azienda su tutti i materialidi pubblicizzazione(ad es. inserimento nel nomedella summer school), oltre al fattoche alcuni elementidella comunicazione visivadello sponsor – preventivamenteconcordati con esso – verrannorivisitati durante il corso.L’output finale diverrà di proprietàdello sponsor, il quale potrà a suavolta chiedere eventuali modifiche/implementazioni, e potrà utilizzarloliberamente per ristrutturare la propriacomunicazione visiva.FORME DI PUBBLICIZZAZIONEIl progetto verrà supportato con il progetto di un’identitàvisiva, un sito web con i contenuti,lo storytelling, una pagina Facebook e un profilo Twitter,che verranno usati per il racconto live.Grazie ai patrocini delle principali università italianedel settore, la scuola avrà modo di farsi conoscere entroquelle comunità che più delle altre potrebbero essereinteressate. Verranno inoltre distribuiti volantini e affissimanifesti all’interno delle facoltà di architetturae delle scuole di design e grafica.Inoltre il patrocinio di AIAP ci garantisce la notorietà a livellonazionale per quanto concerne i professionisti del design.Sponsor tecnicoRivolto a tutti quei soggettiche vendono prodotti per gli operatoridel settore.La sponsorizzazione consistein una fornitura di prodottoper i docenti e per i partecipantial corso, in cambio di una visibilitàdel marchio sotto la dicitura sponsortecnico in tutti i materialidi pubblicizzazione del Laboratoriodi ricerca e co–progettazione.*FF33300 è una società italiana di design della comunicazione, conbase a Bari.Progetta strategie crossmediali, strumenti e processi di comunicazione,per aziende, enti e associazioni. Il core business della società è la co-struzione di identità, linguaggi e storie.Tra i progetti curati in questi anni:- Festival internazionale di Andria Castel dei Mondi.- Campagna regionale per Nichi Vendola La poesia è nei fatti.- Festa internazionale dell’architettura di Roma, Index Urbis.- Festival internazionale di arte urbana, Hacktion.- Progetto di comunicazione per l’edizione italiana di Be My App.- Progetto di comunicazione per l’Act for culture in Europe, commissionato da UE.- Strategie d’identità e strumenti di comunicazione per il Partito Democratico.**PazLab è uno studio che mette insieme creativi, esperti di comuni-cazione, web developer, professionisti del marketing nei social media eprogettisti culturali.Offre una serie di servizi professionali che vanno dallo sviluppo per-sonalizzato di APP per smartphone e dispositivi Android ed Apple,all’advertising tradizionale (campagne pubblicitarie che comprendonospot televisivi, radiofonici e affissioni), passando per la cosiddetta co-municazione non convenzionale (viral, buzz, ambient) e proponendonuove modalità di lancio e promozione di prodotti e servizi attraversovere e proprie azioni di comunicazione sul territorio. Per il web lavorain maniera attenta proponendo soluzioni personalizzate e sviluppiamositi e piattaforme legate al web 2.0. Sviluppa inoltre progetti di comu-nicazione sociale e pubblica per enti e istituzioni.Pazlab ha inoltre sviluppato progetti di social marketing per clienti im-portanti come Fiera del Levante e Regione Puglia.||X,unavariabileincercadiidentità|Laboratoriodiricercaeco−progettazione||
  4. 4. Attività e modalità di svolgimentoLe attività, che si articoleranno in 15 giorni consecutivi ed intensivi,sono di 3 tipi:1. SPEECH E PRESENTAZIONI DEI DOCENTI O DEI TUTOR.2. DISCUSSIONI COLLETTIVE.3. COPROGETTAZIONE ORIZZONTALE.Gli studenti potranno riunirsi in gruppi per sviluppare i progetti, ma comunquelavoreranno tutti insieme, si confronteranno, collaborando di continuo e facendorevisione insieme, collettivamente, in modo che gli insegnamenti possano esserecondivisi.Le sessioni di revisione collettiva e quelle di co–progettazione orizzontalesi susseguiranno continuamente, intervallate in momenti cadenzati da sessionidi speech e dibattiti.Lo spazio di lavoro sarà accessibile 24 h al giorno.Tutto quello che faremo verrà rilasciato con licenza freesoftware.OBIETTIVI DEL LABORATORIOSVILUPPARE 3-4 TOOL (STRUMENTI)SVILUPPARE LA CONSAPEVOLEZZA DEL RI–POSIZIONAMENTO DELLE FIGURE PROFESSIONALISTRUMENTI TEORICI, METODOLOGICI E INFORMATICI PER AFFRONTARE LA SFIDA DELLA FLESSIBILITÀ E PER AMPLIARE I PROPRI ORIZZONTI PROFESSIONALI E CULTURALICONNETTERE IN UN UNICO GRUPPO REALTÀ DISTANTI E CHE NON HANNO OCCASIONE DI RELAZIONARSI E COLLABORARESVILUPPO DI UNA COSCIENZA CRITICA DEGLI OPERATORI CHE SI RELAZIONANO CON QUESTO AMBITO (SIANO ESSI MATEMATICI, INGEGNERI O PROGETTISTI)||X,unavariabileincercadiidentità|Laboratoriodiricercaeco−progettazione||
  5. 5. LOCATION:Castello Gualtieri.Castrignano de’ Greci − Lecce, Puglia.||X,unavariabileincercadiidentità|Laboratoriodiricercaeco−progettazione||
  6. 6. DOCENTI:Giovanni LussuHa speso gran parte della sua vita nel mestieredi grafico, ma anche a insegnare e a inseguireun’utopia tipografica che ha avuto notevoleinfluenza sulle giovani generazioni dei graphicdesigner italiani.La sua summa è un libro, La lettera uccide, del1999. in cui sostiene che oggi è emerso unsuperalfabetoin cui la scrittura è trattata comeuna matrice di caratteri, nel quale le forme piùdiverse possono essere richiamate dalla sempli-ce pressione del tasto. Vocali e consonanti sonomesse sullo stesso piano con numeri, virgole edollari.Giovanni Lussu, da anni riflette e scrive di que-sti temi. È un grafico; il suo studio si chiamaJumblies, ma insegna anche alla Facoltà di Di-segno industriale di Milano, e a Bologna nellascuola dell’editoria creata da Umberto Eco. Èfellow dell’International Society of TypographicDesigner; dirige poi una collana di libri editi daStampa Alternativa, Scritture, il cui titolo piùfamoso, Farsi un libro, manuale di grafica edito-riale, è uscito più di dieci anni fa e ha raggiuntole 20.000 copie.Giovanni AnceschiFondatore del Gruppo T (Tempo), partecipa daprotagonista dell’Arte cinetica e programmata(con Bruno Munari) e al movimento interna-zionale delle Nouvelles Tendences (anni ’60).A partire dal 2000, un’operazione culturale direspiro internazionale (con grandi mostre ne-gli Stati Uniti, in Germania, in Francia, Austria,ecc.) sta riconoscendo il grande valore di anti-cipazione dell’intero movimento e in particolaredel gruppo T. In Italia la Galleria nazionale d’Ar-te Moderna Roma, ha inaugurato nel 2005 lagrande mostra Gli ambienti del gruppo T: le origi-ni dell’arte interattiva. Un’intera sezione del Mu-seo del ‘900 di Milano è dedicata agli ambientie alle opere del gruppo T.Anche come designer i temi praticati da Ance-schi sono legati ai processi che si svolgono neltempo (dalla corporale identity all’exhibition de-sign, dall’eidomatica al design dell’interazione).È attivo in Italia e all’estero come storico e teo-rico e come organizzatore di cultura della mul-timodalità. Professore emerito dell’IUAV/Facoltàdi Design e Arti di Venezia, vi ha insegnato teo-ria del design e basic design. È coordinatore delDottorato in Scienze del Design.Più di recente: Lecture Combinatoire et soma-tique presso il Colloque Oeuvres ouverte/Ver-tige de la liste, curato da Umberto Eco pressoil Louvre Contemporain, (14 febbraio 2009) eLecture: Grafica programmata of the gruppo T:how to counter entropy, presso l’AA Architectu-ral Association, School of Architecture, London(1 febbraio 2010).Nel 2011 ha realizzato un’applicazione periPhone (innovetempi, App Store), che trasferiscesul dispositivo Apple una vera e propria operad’arte interattiva, che realizza un preciso proget-to di Grafica programmata ideato negli anni ‘60.Igino MariniPrima di imparare a maneggiare i caratteri gre-ci, impara a tradurli, grazie agli studi classici.Succesivamente si laurea in ingegneria civile.Nel 2000 inizia ad appassionarsi di tipografia,e digitalizza i Fell Types. Realizza studi che aposteriori si renderà conto che sarebbe meglionon aver fatto: così nasce iKern, un progetto chenel 2010 dopo una carriera costruita nell’inge-gneria industriale, lo porta a diventare un TypeEngineer a tempo pieno. Ha quindi abbandona-to colonne e travi, traiettorie di robot o flussi dienergia; ma non ha mai smesso di tradurre larealtà in numeri. (iKern è un’applicazione checonsente di calcolare lo spazio necessario tra lelettere di qualsiasi carattere, in funzione dellaforma delle stesse. È il primo programma capacedi sostituirsi all’uomo nella crenatura dei carat-teri tipografici, ed è diventato famoso in tutto ilmondo, al punto che quasi la totalità delle fon-derie tipografiche digitali lo utilizza).Davide RiboliSviluppa prodotti multimediali e web dal 1990.È stato assistente personale di Carmelo Beneper oltre dieci anni; in questo periodo ha inizia-to ad occuparsi dei rapporti tra strumentazionedigitale e creatività. Tra i primi in Italia ad inte-ressarsi di multimedia e web, ha contribuito allarealizzazione di diversi progetti di particolare ri-levanza come reti civiche, installazioni artistichee CD-Rom a distribuzione internazionale. Oltreche con Carmelo Bene, ha collaborato, a diversotitolo, con Andrea Camilleri, Lorenzo JovanottiCherubini, Luca Ronconi, Aldo Trionfo e moltialtri artisti italiani e non. Ha iniziato l’attivitàdi docente universitario nel 2003 (ApplicazioniGrafiche - IUAV FDA CLASVEM). Ha diretto i cor-si di: laboratorio di arte e multimedia – CLAVESFDA IUAV (Venezia, dal 2003 al 2012); sistemidi elaborazione delle informazioni – CLASVEMFDA IUAV (Venezia, dal 2002 a tutt’oggi); ele-menti di matematica per il design – ISIA (Urbino,dal 2007 al 2011); comunicazione multimedia-le I e II- ISIA (Urbino, dal 2010 a tutt’oggi). videomusic – Accademia Belle Arti (Urbino, dal 2012a tutt’oggi). È attivo in diversi progetti interna-zionali di sviluppo e divulgazione Open Sourceed è uno dei fondatori dell’Urbino Linux UsersGroup. Oggi si occupa essenzialmente di artegenerativa e creative coding. Nel 2001, doposette anni di pratica e studio, è stato ordinatomonaco Zen di tradizione Rinzai col nome reli-gioso di Homitsu.Salvatore ZingaleInsegna Semiotica del progetto alla Facoltà delDesign ed è ricercatore al Dipartimento Indacodel Politecnico di Milano. Sono socio della AISS(Associazione Italiana Studi Semiotici) è partedella redazione di Ocula (rivista di semiotica online). In passato ha insegnato per molti anniall’Istituto statale d’arte di Monza ed è stato di-rettore editoriale della rivista Ergonomia.I suoi interessi di ricerca nell’ambito della semio-tica e del design vertono:sulla semiotica del progetto, ovvero sul ruolodell’attività interpretativa (la semiosi) nei pro-cessi progettuali;sull’ergonomia della comunicazione, ovvero suuna comunicazione orientata all’ottenimento dibenefici e servizi per l’utenza;sullo sviluppo degli aspetti dialogici del design,inteso come progettualità;sullo studio dei processi inventivi nel progettodegli artefatti (d’uso, comunicativi, estetici).
  7. 7. Luciano PerondiProgettista di caratteri tipografici e grafico pro-fessionista dal 1998, opera nel campo dellaprogettazione grafica di aspetti legati alla scrit-tura (tipografica e non) e all’information design.Ha progettato diversi caratteri tipografici perquotidiani, per editoria, per sistemi di segnaleti-ca e di identità. Oltre all’attività di progettista sioccupa anche degli aspetti teorici della grafica,ha fondato EXP, un gruppo di ricerca dedicatoprevalentemente alle tematiche inerenti la scrit-tura e la lettura, in cui confluiscono le competen-ze di psicologi, teorici della comunicazione, pro-gettisti, semiotici, grafici e linguisti. Nel 2003ha dato vita allo studio Molotro, che si occupasia di progettazione tipografica e di informationdesign, sia di ricerca nell’ambito della scrittura.Dal 2004 si è occupato di didattica della tipo-grafia e dell’information design presso vari isti-tuti, tra cui IED di Milano, Scuola Politecnica diDesign, Accademia di Belle Arti di Urbino, Poli-tecnico di Bari. Dal 2007 è docente presso l’ISIAdi Urbino, dove si occupa anche di ricerca. Anchese più saltuariamente, continua ad occuparsi diprogettazione. Dal 1998 è membro dell’Aiap.Saki MafundikwaDesigner e teorico di fama mondiale, lascia lasua carriera di successo a New York per tornarenella sua terra natìa, lo Zimbawe, dove apre laprima scuola Africana di design della comunica-zione e nuovi media.È autore di Afrikan Alphabets, opera omnia suisistemi di scrittura e notazione grafica africani,e sulla storia della scrittura nel continente, rea-lizzata dopo oltre 20 anni di ricerche.Tiene mostre, workshop e conferenze in giro peril mondo, contribuisce a una varietà di pubblica-zioni e progetti didattici circa la globalizzazionedel design e dell’estetica africana.Sogna di innescare un rinascimento Africanograzie all’alfabetizzazione al progetto, alle nuo-ve tecnologie e alla cultura.Riceve il MFA per il design della comunicazionedall’Università di Yale. Attraverso la didatticacerca di rendere le arti visive una professionepercorribile anche dai giovani del suo paese.Il suo monumentale sforzo didattico, procedesenza sosta. Tra il libro e la scuola, la direzioneintrapresa è quella giusta: Il sogno è fare usciredall’Africa qualcosa che sia Africa.Matteo MorettiSi occupa di design generativo e nuovi mediadal 2000. È un progettista ibrido, lavora congrafica e codice, allo stesso tempo. Adora gioca-re con i pixel ogni secondo della sua vita, infattiè esattamente da 418,874,846 secondi che lofa. (incluso il tempo per respirare, mangiare, eper cose senza una reale utilità).Lorenzo BraviDiplomatosi all’ISIA di Urbino, collabora con di-versi studi in Italia come progettista grafico eper lo sviluppo di progetti sperimentali legati almondo del design e delle nuove tecnologie. Daanni svolge una ricerca sul Basic Design e sulrapporto tra didattica e programmazione nellaformazione di base.Giorgio OlivieroCEO di TODO, un giovane studio di interactiondesign fondato a Torino nel 2007. ToDo sonoconvinti che le nuove tecnologie siano l’unicamateria prima progettuale di questa epoca sucui valga la pena concentrarsi. Nell’esplorazionedi questo instabile territorio di confine prediligo-no l’uso di strumenti computazionali realizzatiad hoc senza mai dimenticare le componenti didialogo, scambio e partecipazione. Il risultatoè un flusso costante di esperienze che interro-gano e ridefiniscono la relazione tra tecnologia,prodotti e servizi.ToDo ha partecipato alla 52° Biennale Inter-nazionale d’Arte di Venezia, Italiawave 2007,ClubTransmediale 2008, Torino World DesignCapital 2008, alle mostre Multiverso / Italic 2.0della Icograda Design Week 2008 e alla confe-renza Integrated2009 di Anversa.TUTOR:Loredana Bontempi(esperta di design, sviluppo e strumentiopensource)Emanuele Bonetti(esperto di design, sviluppo e strumentiopensource)Piero Molino(esperto di sviluppo, analisi del linguaggionaturale, semantica)Marcello Barile(esperto di sviluppo, startupper)Antonio Vergari(esperto di sviluppo, intelligenza artificiale,sistemi di auto-apprendimento)Roberto Picerno(esperto di design delle interfacce,e design dell’interazione)Paolo Mazzetti(esperto di design generativo, sviluppoe tipografia parametrica)Andren Novali(esperto di design generativo, sviluppoe tipografia parametrica)Roberto Arista(esperto di design generativo, sviluppoe tipografia parametrica)Alessio D’Ellena(esperto di design generativo, sviluppoe tipografia parametrica)
  8. 8. X,una variabilein cercadi identità—Laboratoriodi ricercae co−progettazione—18 agosto /2 settembre2013—Castrignanodei Greci −Lecce

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