FF3300 issue #2

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FF3300 issue #2

  1. 1. Bimestrale, anno zero, numero due. Febbraio/Marzo 006 Rivista gratutita, scaricabile in pdf, dal sito www.metastyle.it Ideata e realizzata dal Metastyle Art Group. Redazione Tel. 34008635 / 3897947376 / 333448667 sito web: http://www.metastyle.it email: FF3300@metastyle.it Nucleo Redazionale Alessandro Tartaglia, Antonio Donato Dentico, Giovanni Ricciardi, Violetta Troina, Enzo Ruta, Silvio Nicola Spina, Maria Rosaria Digregorio. Progetto grafico Alessandro Tartaglia, Violetta Troina, Silvio Nicola Spina, Marco Comastri. Traduzioni Pietro Belli, Antonio Donato Dentico, Silvio Nicola Spina, Alessandro Tartaglia. Si collabora su invito della redazione, il materiale non viene restituito, per ogni informazione è possibile contattarci all’indirizzo di posta elettronica. Errata Corrige L’autore delle foto pubblicate nello scorso numero sotto il nome Echoes è Nicola Albertin
  2. 2. 3 FF3300 Indice Graphic design Leonardo Sonnoli 14 Index Architecture Photography Illustration Street Art Per occhi e orecchi, Elvira Pagliuca 26 Writing Plastic Mouth, Riccardo Cardelli 42 Sulla Scrittura, Changiz Jalayer 49 Spazi pubblici, James Fowloer Eckler Jr 59 Architettura e Musica 67 Massimo Falqui Massidda 88 Architettura informale, Daniele Lisi 98 Giulia Rizzini 107 Giuseppe Leone 120 Martina Galetti 130 Aspe 137 Alessandro Baronciani 144 Claudia Stefenelli 151 Daniele Frattolin 157 Paolo Tami 178 Lorenzo Anzini 168 Fernandez 204 Base V 188 Boamistura 223 Ctism 212 Urban Signs 225
  3. 3. 4 Editoriale / Editorial Un gruppo è l’insieme di più individui. A group is the union of different individualities. Come tale però, non è la semplice somma delle competenze di As assumpted, it is not a simple addiction of the singular skills, ognuno, bensì una complicata struttua di relazioni, sinergie, but a complicated structure of relationships, ideas, energies, idee, che permette al singolo di completarsi, e di confrontarsi that consent to the single individual to enrich and to compare continuamente con gli altri. In questa maniera è possibile his works with the others. Acting like this consents the birth of dare vita a qualcosa che và al di là dei propri limiti, grazie alla something that goes beyond the singular limits, thanks to the simlutanea presenza di input, verifiche, stimoli. presence of inputs, incentives and brain stormings. That’s why Per questo ogni volta che penso al progetto che stiamo every time I think to this project we’re working on, my mind portando avanti mi tornano in mente i volti, gli sguardi, goes back to all those faces, the looks, the words of those who I le parole di coloro con i quali lavoro ogni giorno, anche a work with everyday; even thought sometimes we’re kms away, diverse centinaia di KM di distanza, ognuno di noi è una parte each of us is an irreplaceable fragment of this concept. Url: insostituibile di questa realtà. FF3300 is living thanks to their ideas and work. http://www.metastyle.it FF3300 esiste grazie alle loro menti, e al loro lavoro. Alessandro Tartaglia Alessandro Tartaglia Watching the art like we are accostumed to know today, Prendiamo l’arte così come siamo abituati a concepirla oggi, without debite whit meaning and retoric of the word. Art at the senza perderci in preziosi ed irrisolvibili dibattiti su significato service of…, art as a product, art as bones, muscles and skin. e retorica della parola. Arte al servizio di… arte come prodotto, arte come ossa, muscoli e pelle. In times past the artist was very different. Tempi addietro l’artista era ben altra cosa. In the specialization’s time, each occupational type have own carateristics and, unfortunately, own limits. Today doesn’t exist Nell’epoca delle specializzazioni, ogni figura professionale the ancient expert. Today exist many experts in many different ha una sua forma ben definita, ha un suo nome specifico, field and the knowledge is distribuited in the scolastic particolari proprie attitudini e suscettibilità e, per quanto formation and is concentrated in the professional formation. possa essere triste, ha confini, anche se non sempre così nitidi Hit a exhaustive mark is almost ever merit of equipe’s works e definiti. Oggi non esiste più l’esperto di un tempo. Oggi managed by brillant managers. There is a lot of person that esistono tanti esperti in tanti campi differenti e la conoscenza think “equipe” like a work group managed by any person for da un lato si spalma e si appiattisce nella comune formazione hit a mark. For me is “…very hard work group, that work for
  4. 4. 5 Editoriale / Editorial scolastica, dall’altro si concentra su nozioni buone a farci the business of the managers…”. I admit that the creating diventare uno dei tanti modelli professionali che la società process must be manage from a grades structure and that this propone. Il raggiungimento di risultati soddisfacenti è (come structures are almost ever as pyramides. In any level of this attualità insegna) quasi sempre frutto di lavori di equipe structures must exist contamination if the priority is be actual ben gestite da menti brillanti. C’è chi è abituato a concepire with the progress. Contamination is an automatic process, is l’equipe come l’insieme lavorativo di più menti, più o meno just enough two or many people working and is ok. The most vincolate da coordinatori, al fine di raggiungere un tale scopo. interesting process of contamination is between different Questa concezione può essere rivista sotto tante visioni, la più people that have different activity. Imagining an architectural odierna, a mio avviso, è “…insieme lavorativo di più elementi studio where works architects, engineers, graphic designers, che, nel loro alimentare continuo il fuoco di un progetto, musicians, informatics and also psycologists, economists… permettono a chi gestisce il tutto di venirne fuori con risultati Is very tangibile that limit the activities of this study on eccellenti…”. Ammetto che il processo costituente di un architectural works is limiting, foolish if not impossibile. qualsiasi artificio deve essere gestito da gerarchie per motivi Though in this ipotetic study ther is many different ovvi e che le gerarchie sono sempre piramidali, nel cui vertice, professions, the final product may be better than other. May be o si sta in pochi, o si sta stretti. In qualsiasi livello di queste possible return to the ancient artist. Perhaps is this the answer. strutture deve esserci comunque vita, scambio, fermento, The new project machine. One element made up by more contaminazione, se non si vuol correre il pericolo di rimanere elements, not on competition but in cooperation to arrive in a un passo indietro. La contaminazione è un fenomeno che ha i single target. With all benefits that a group of person can offer suoi automatismi, è sufficiente che due o più soggetti siano in to superate the uman’s limits of a single person. collaborazione ed il gioco è fatto. Il processo più interessante Donato Antonio Dentico avviene però nella contaminazione tra soggetti che abbiano caratteristiche diverse ma compatibili. Immaginate uno studio di architettura in cui collaborino architetti, ingegneri, grafici, musicisti, informatici ma anche psicologi, economisti… Ci When Alessandro asked me to write a part of the editorial, si rende subito conto che limitare l’attività di questo studio i decided to use an Italo Calvino’s sentence. Looking for that all’architettura è pressoché limitativo e poco ragionevole, se among the removal box, i found another one i think better to non impossibile. Sebbene in questo ipotetico studio vi sia talk about a publishiing project: grande eterogeneità di soggetti, il prodotto finale avrebbe sicuramente una qualità poliedrica. Si avrebbe la possibilità di “The right use of the language is that allows to approach the affrontare i problemi riunendo le scienze, ritornando all’artista things (present or absent) with discrection, attention, and antico, quello che non era pittore, scultore, poeta o architetto. caution, with rispect for what the thing (present or absent) are Quello che non era ingegnere, botanico, musicista, scienziato. able to comunicate without words”.
  5. 5. 6 Editoriale / Editorial Era l’insieme di tutte queste cose. Forse è qui la risposta. La I hope this E-zine will be able to give the right value to its nuova macchina dell’ideazione. Un elemento solo fatto da più contents. And where is the starting sentence? elementi, non in competizione tra loro per via delle proprie I will say you that another time. suscettibilità bensì in cooperazione per il raggiungimento Violetta Troina di un determinato scopo comune. Con tutti i vantaggi che un gruppo di persone può offrire per superare i limiti umani di un singolo elemento. Donato Antonio Dentico Quando Alessandro mi ha chiesto di scrivere una parte dell’editoriale mi è venuta in mente una frase tratta dalle lezioni americane di Italo Calvino. Cercando tra le scatole del trasloco il foglio dove avevo segnato la frase, ne ho trovata un’altra, che mi è sembrata perfetta per parlare di un progetto editoriale. é questa: “Per questo il giusto uso del linguaggio per me è quello che permette di avvicinarsi alle cose (presenti o assenti) con discrezione, attenzione e cautela, col rispetto di ciò che le cose (presenti o assenti) comunicano senza parole.” Mi auguro che questa rivista sappia dare il giusto valore e il giusto rispetto ai propri contenuti. E la frase di partenza qual’era? Ve lo dico un’altra volta. Violetta Troina
  6. 6. 7 Conferenza / Conference Marzo, ISIA di Urbino March, ISIA of Urbino Conferenza sul progetto di editoria multimediale FF3300, A conference about the multimedia publishing project FF3300, in quanto caso significativo di una situazione generale like important case of a general situation in quickly evolution. in rapida evoluzione. Sin dall’ introduzione del primo Apple, After the first Apple, the publishing world changed its rules. l’editoria ha modificato radicalmente le proprie regole. But now in the 007, after many years of internet education, Ma ora, nel 007, dopo anni di educazione alla rete, it’s happening something of new, the publishing industry sta avvenendo qualcosa di nuovo, una trasformazione is changing, Internet is the reason of this changement, it delll’industria dell’editoria. Internet sta cambiando il modo in is changing the way the people approach to the record, cui gli individui fruiscono dei prodotti di case discografiche, publishing and cinamatographic company products. case editrici, case di produzione cinematografica. The quickly access, in every place, to an undefined quantity Url: L’accesso rapido, in ogni luogo, a una quantità indefinita of informations, the incapacity to arrest the phenomenons of http://www.metastyle.it di informazioni, l’impossibilità di arrestare i fenomeni della the informatic piracy and the free files sharing, are the most pirateria informatica, e della libera condivisione dei file, sono important causes of this mutament. le principali cause di questo mutamento, anche se non bastano At first it needs to examine the production cost, the ecological queste ragioni a spiegare lo sviluppo di tale fenomeno. impact, and the distribuction. Innanzi tutto bisogna tenere conto dei costi di produzione These have no importance in a multimedial publishing project, dei manufatti, dell’impatto ecologico, della distribuzione. where the points of force are: Questi aspetti non hanno invece valore per un progetto di editoria multimediale, i cui punti di forza sono: - low cost of production, organization, and distribuction - great potential diffusion - costi irrisori di produzione, gestione e distribuzione - direct feedback - enorme diffusione potenziale - diretto contatto con i fruitori The notice that New York Times within five years will be no longer printed, but will be exclusively publish on the web, is a La notizia che il New York Times tra cinque anni non verrà symptom. We are living a great mutament in the information più stampato, ma solo pubblicato su internet è sintomatica. world. We know the web is a democratic media, where Viviamo una svolta epocale nel mondo dell’informazione. everybody could insert informations, without any filters. Come sappiamo internet è un media democratico, in cui This is no happening in the traditional publishing. chiunque può inserire informazioni, senza filtri di nessun genere. Questo non accade nell’editoria tradizionale.
  7. 7. 8 Conferenza / Conference Se da un lato ciò può essere uno svantaggio, poiché This could be a damge, because these informations, on the le informazioni così diffuse, sul web, risultano spesso parziali web, are often partial and unfounded, this could be also e infondate, sotto un altro punto di vista, questo è invece the natural evolution of the traditional information agents, la naturale evoluzione degli organi di informazione manipulated by few, and so inclined to diffuse only what tradizionali, ormai controllati e monopolizzati da pochi, they want to diffuse, in the way they prefer. For this fact, the e quindi portati a diffondere solo ciò che quei pochi ritengono multimetia publishing, if done with attention and awareness, giusto, nella maniera a loro più congeniale. is able, potentially, to upset the world of the comunication. Per questo motivo l’editoria multimediale, se fatta con consapevolezza ed attenzione è in grado, potenzialmente, in succession the postcards and the poster done for FF3300 by: di rivoluzionare il mondo della comunicazione. Martina Galetti, Giulia Rizzini, Gabriele Rosso, Stefano Di seguito le cartoline e il manifesto realizzati per FF3300 da: Menconi, Fabio Gioia, Marco Biagioni, Giorgio Bartocci, Violetta Troina and Alessandro Tartaglia. Martina Galetti, Giulia Rizzini, Gabriele Rosso, Stefano Menconi, Fabio Gioia, Marco Biagioni, Giorgio Bartocci, Violetta Troina e Alessandro Tartaglia.
  8. 8. 9 Conferenza / Conference Postcard: Silvio Nicola Spina / Violetta Troina Postcard: Fabio Gioia / Alessandro Tartaglia
  9. 9. 0 Conferenza / Conference Postcard: Giulia Rizzini / Gabriele Rosso / Marco Biagioni
  10. 10. Conferenza / Conference Postcard: Martina Galetti / Stefano Menconi / Giorgio Bartocci
  11. 11. Conferenza / Conference Poster: Alessandro Tartaglia, Silvio Nicola Spina
  12. 12. 3 [...] Tra le molte abilità di Chuang-Tzu c’era l’abilità nel disegno. Il re gli chiese il disegno d’un granchio. Chuang-Tzu disse che aveva bisogno di cinque anni di tempo e d’una villa con dodici servitori. Dopo cinque anni il disegno non era ancora cominciato. “Ho bisogno di altri cinque anni” disse Chuang-Tzu. Il re glieli accordò. Allo scadere dei dieci anni, Chuang-Tzu prese il pennello e in un istante, con un solo gesto, disegnò un granchio, il più perfetto granchio che si fosse mai visto [...] Italo Calvino - Le lezioni americane
  13. 13. 4 Leonardo Sonnoli Di cosa sono fatte le lettere? What are letters made of? Spiritoso... questa è una bella domanda, infatti non è tua! Witty... this is a good question, infact it is not yours! This is Ma è una domanda che si è posto Roland Bartes, ed è bellisima a question made by Roland Barthes, and it is beatiful because perché non ha risposta, e perciò da modo di ricercare senza it has no answer, so it pushes you to research endlessly... fine... le lettere generalmente sono considerate come segni Letters are generally considered as bidimensional signs, truly bidimensionali, in verità sono dei veri e propri oggetti, oggetti they are real objects, design objects, as said by Eric Gill, letters di design, come ha scritto Eric Gill, le lettere sono cose, are things, and as all objects they have a designer, a purpose e perciò come tutti gli oggetti hanno un progettista, un motivo , they have three dimensions, and sometimes four or more per cui vengono progettate, hanno tre dimensioni, e certe dimensions because they change from a few microns of ink volte anche quattro o più dimensioni perchè variano da pochi to huge volumes (as we can see in the fascist architectures, micron di inchiostro fino a grandissimi volumi. (famose alcune having the letter M of Mussolini as a plan). Letters can have architetture fasciste aventi la M di mussolini come pianta). a time dimension too, let’s think about the film titles, they Possono avere anche la dimensione del tempo, pensiamo are many, but, above all they have the “other dimension”, the a titoli di testa notevoli di film, e ve ne sono innumerervoli, tought dimension. A letter design must represent a tought first. ma soprattutto hanno la dimensione altra, che è quella del pensiero. Il disegno di una lettera deve rappresentare sopratutto un pensiero. Is it more important to be sensitive or rational in design? (laughs...) Why? Are these opposite things? I don’t think so. Conta più essere sensibili o razionali nella progettazione? A rational project can have a great sensibility. They are not in contraposition. Design has rules, once you master these rules, (ride...) you are free to change them with your sensibility. Perché, sono cose che si oppongono? A me non pare. Un progetto estremamente razionale può avere una grande sensibilità. Non sono in contrapposizione. Does anybody benefit from the profession of the designer? La progettazione grafica ha delle regole, e una volta che un individuo è padrone di queste, può cambiarle con la You don’t have to think that your works are directly legible propria sensibilità. by everyone, visual communication ‘s destiny is a bit strange, because it is everywhere. Everybody, except for the blind ones, is influenced by it. There’s this excercise that I make my students do: a registration
  14. 14. 5 Leonardo Sonnoli Qualcuno trae giovamento dalla nostra professione of the urban landscape. Then they have to split everything that di progettisti grafici secondo lei? is typographic from the landscape, letters, words. This is just to make them aware of typography’s presence in Voi non dovete pensare che il vostro lavoro sia una the daily life, in front of everybody’s eyes. cosa immediatamente leggibile da tutti, il destino della The urban landscape, or the domestic one, would be a lot comunicazione visiva è un pò strano, perché essa harder to face without visual communication, or typographic è dappertutto, e tutti, tranne i non vedenti, sono influenzati communication. While examining typography in a location, da essa. C’è un esercitazione che a volte faccio fare ai miei you must be aware of the fact that a great part of it is useful to studenti, cioè fare una registrazione del paesaggio urbano, the public: signals, timetables, and so on... poi faccio separare dal paesaggio urbano tutto ciò che That is formation not persuasion. è tipografia, lettere, parole. Proprio per renderli consapevoli di quanto è presente la tipografia oggigiorno sotto gli occhi di tutti. Il paesaggio urbano, o domestico sarebbe molto Which one has been the most interesting activity while doing di più difficile da affrontare senza la comunicazione visiva, your profession? tipografica. Quando si prende in esame la tipografia in un luogo, bisogna rendersi conto che grossa parte della The best thing in our job is that there’s always something tipografia che si va a sovrapporre all’architettura e al new to face. The works that I remember the best are the more paesaggio naturale, è grafica di pubblica utilità, segnaletica, recent ones. One in particular, an high school history book, orari, e così via... è informazione, non persuasione. because it is a challenge to do a book that would not be filled with colored boxes and horrendous typography. Anyways it happens very often to find interesting clients, Qual’è l’attività più interessante che le è capitato di svolgere rather than interesting commissions. nella sua professione? Il bello del nostro lavoro è che ci sono sempre cose nuove Does the new typography exist? da affrontare. Le cose che mi ricordo meglio sono quelle Or is it an historical mystification? su cui lavoro adesso, quelle più recenti. una in particolare, un libro di storia per i licei, perché è una sfida, fare un libro The new typography has existed, Tschicold didn’t do a che non sia il solito libro di scuola pieno di box colorati declaration of intent, it was an essay on what happened then. ed orrenda tipografia, ma comunque spesso succede che The most interesting things are previous to the book. ci siano clienti interessanti, più che lavori interessanti. Even if Tschicold denied that experience that has undoubtedly been a period which has marked what we do today.
  15. 15. 6 Leonardo Sonnoli Esiste la nuova tipografia o è una mistificazione storica? Why did you use sans typefaces on most of your works? La nuova tipografia è esistita, Tschicold non ha fatto una Recently I use serif typefaces too, but I usually choose sans dichiarazione di intenti, era un saggio su ciò che era avvenuto. fonts because I’m into working with non-characterized shapes, Le cose più interessanti sono precedenti al libro, però graces were born and exist as decorations. nonostante l’aver negato quell’esperienza, da parte I care about working with the essence of a letter, and if I need di Tschicold, quello indubbiamente è stato il periodo che to add something to it, if I need to put graces on it, I do this ha segnato ciò che facciamo noi adesso. with shapes that are appropriate to the message content. Come mai nella maggior parte dei suoi lavori ha utilizzato But somebody thinks that serif typefaces improve legibility... dei caratteri bastoni? Phonebooks are made with sans typefaces! Anyways, if I’m Recentemente utilizzo anche grazie o graziati, working with long texts, it is true, I also use serif typefaces, ma genericamente utilizzo dei bastoni perché mi interessa where legibility seems to be more fluid. lavorare con delle forme non caratterizzate, e le grazie sono nate e esistono in quanto decori. Mi interessa lavorare con l’essenza della lettera. ISIA... IUAV... two worlds, you know and live both of these E se ci devo aggiungere qualcosa, se devo aggrazziarla, schools, which are the differences and which the analogies? lo faccio con forme appropriate al contenuto del messaggio. The good thing of ISIA is that it has always had a “college” structure, where students know each other very well and after Però qualcuno sostiene che le grazie aiutano a migliorare a few years they have an homogeneus culture... la leggibilità... IUAV’s quality maybe is just the opposite. The students come from different experiences and feel not conditioned from Gli elenchi telefonici sono fatti con caratteri bastone. a culture that is purely graphic. At ISIA there is a narrower Tuttavia, se devo fare dei testi lunghi, è vero, anche io atmosphere, more intimate, insted IUAV has a university look, utilizzo dei caratteri graziati, dove sembra apparire più you see people for three months then you don’t see them fluida la leggibilità. anymore. I believe the relationship with the teachers is much important anyways, and what you can demand them before or after the lesson time. One more thing... it is important to specialize, and maybe this is easier in a school like ISIA,
  16. 16. 7 Leonardo Sonnoli ISIA... IUAV... due mondi, lei li conosce e li vive entrambi, quali it is a very “specializing” school, maybe less than in the past, sono le differenze e quali le analogie? but surely more than other schools. La cosa positiva dell’ISIA è quella che ha sempre mantenuto una struttura da college, nella quale gli studenti riescono What do you think about students that start a studio by a conoscersi molto bene tra loro e dopo qualche anno hanno themselves, once come out of the university? una cultura omogenea... Allo IUAV il pregio è forse proprio il contrario, provenendo da esperienze diverse sono meno I think that is very dangerous to do that by themselves, condizionati da una cultura prettamente grafica. All’ISIA c’è because I think that once they come out of school they could un atmosfera più ristretta, più intima, invece lo IUAV ha not be mature as designers, so it would be better to spend proprio un aspetto da università, vedi persone per tre mesi some years concentrating exclusively on design, and not e poi non le vedi più. Credo che sia sempre comunque molto on the clients and enterprise management. Off course this importante il rapporto con gli insegnanti, quello che riesci depends on where you go to work. You need to consider a chiedere prima o dopo della lezione. Un’ altra osservazione... personal experience too, I feel lucky because after ISIA I found è importante specializzarsi, e in una scuola come l’ISIA my master, so it would be better to go in a structure where questo forse risulta più semplice, è una scuola altamente there is somebody that makes you understand certain things. specializzante, forse meno che in passato, ma sicuramente Basicly a student should think at design, not at managing molto più di altre scuole. a studio, do this in the best place possible, without thinking about the earnings, contracts, and so on... Cosa pensa delle attività in proprio degli studenti, una volta usciti dalle università? What do you think about opensource licenses about types? If you were a type designer would you allow your types with Che è molto pericoloso mettersi a lavorare per conto proprio, opensource licenses? perché credo che usciti dalla scuola non siano ancora maturi come progettisti, e quindi sia sempre meglio trascorrere I don’t like working on projects that somebody else is going un pò di anni concentrandosi esclusivamente sulla to change, would it be an opensource font, or a web page. progettazione grafica, quindi meno sulla gestione del cliente I think something and follow its realization. Even if we’re e dell’azienda. Chiaramente questo dipende da dove si va talking about industrial products, I think in our job there’s a lavorare. Bisogna tenere conto anche dell’esperienza a craftmanship component that has to be kept. Fonts designed personale, io mi ritengo molto fortunato perché fuori dall’ISIA by myself are made to be used once, or twice only, because ho trovato il mio maestro, perciò l’ideale sarebbe entrare they are some very characterized fonts in their design,
  17. 17. 8 Leonardo Sonnoli in una struttura dove c’è qualcuno che ti fa capire certe and I believe that something that is very characterized can cose. In linea di massima uno studente dovrebbe pensare only be used in the right way by who has tought it. a progettare, non a mettere su un’azienda, farlo nel luogo I think it would be silly to use a Neville Brody font just to make migliore possibile, senza pensare a remunerazioni, a logo, that would mean you don’t have strong ideas. contratti e affini. Offcourse typefaces are a different issue, I mainly use types made by other designers that can do this better than me, and I find it is right they get remunerated for what they do. Cosa pensa delle lincenze opensource sui caratteri? A me non piace lavorare su progetti che poi qualcun’altro Which are the people that highly influenced the last century’s modifica, sia esso una font opensource, o una pagina web. history of typography? Io penso una cosa, e seguo la sua realizzazione. Anche se si tratta di prodotti industriali, credo che nel nostro mestiere This is like asking if you love more mommy than daddy... ci sia una componente di lavoro artigianale che va mantenuta. I don’t know... it’s emberrassing. I am orfan, so, obviously, Le font che disegno sono progettate per essere utilizzate I’ve never had a doubt about it. The choice was easy. da me, una o due volte, non di più, perché sono font molto caratterizzate nel disegno, e ritengo che qualcosa di molto caratterizzato sia utilizzabile in maniera corretta solo da chi lo ha pensato. Credo sia inutile prendere un carattere disegnato da “Neville Brody” per farci un logotipo, perché significa che non si possiedono idee forti. Ovviamente i caratteri da testo sono un altro discorso, utilizzo normalmente caratteri disegnati da altri designer, e trovo giusto che chi li ha disegnati venga remunerato. Quali sono i personaggi che hanno inciso di più nella storia della tipografia nello scorso secolo? Come chiedere se vuoi più bene a mamma o a papà... non saprei... è imbarazzante. Sono nato orfano, quindi, ovviamente, non ho mai avuto dubbi a riguardo, la strada era facile.
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  24. 24. 5 Leonardo Sonnoli
  25. 25. 6 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears Di seguito vi proponiamo un estratto della Tesi di Laurea Here we purpose a part of Elvira Pagliuca’s degree thesis at per il diploma accademico di Elvira Pagliuca all’ ISIA di ISIA in Urbino and the manifests maked. Urbino, ed i manifesti da lei realizzati. In my secondary school time i would have study music. Al tempo della mia vita da liceale avrei dovuto studiare musica. A my friend, guitarist, drum major and probably more, asked Un mio amico, chitarrista, batterista, e chissà quanto altro me how come, just me, with my maniacal passion for the ancora, mi chiese come mai, proprio io, con la mia passione music, all the music, never I haven’t plaied any instrument. maniacale per la musica, tutta la musica, non suonassi alcuno Above all for time, space and money. strumento. Tempo, spazio e soldi, più che altro. But my idea was ever become a drum major. Ma la mia idea è sempre stata quella di diventare batterista. The drum major it’s behind all the other and maybe in this Il batterista se ne sta dietro tutti gli altri e magari così way i succeed to put down my self-centred ideas. Anyhow, Url: potevo metter da parte tutte le mie smanie di protagonismo. forget some wish, i keep to be a listener, with the obsession http://www.elzevira.blogspot.com Comunque, lasciata ogni speranza, continuo ad essere for the alphabetical order of my disc collection (never read una ascoltatrice e nient’altro, con la fissazione per l’ordine Alta fedeltà?). Perhaps for a compensation for my failed drum alfabetico della mia collezione di dischi (mai letto Alta major career, i dedicate a big part of my time to the graphic fedeltà?). Forse per un risarcimento alla mia mancata carriera and in other way, to the music. In that existencial narration di batterista, ho finito col dedicare gran parte di quello che multi language that is art (in the largest sense possible), faccio in grafica e in altro, alla musica. In quella complessa music have a favourite place. It’s beyond words and pictures. narrazione dell’esistenza a più linguaggi che è l’arte (in senso It’s expressed by ryhthmes, that travel under skin, and the quanto più ampio possibile), la musica occupa un posto only own humus is the time. If music need of words, swallow privilegiato. Si situa oltre le parole e le immagini. tath in own rythmes. If music need of an alphabet, this can’t Si esprime per ritmi, che viaggiano sottopelle, e l’unico suo remain isolated like that of the language, but is free from rules humus è il tempo. Se la musica ha bisogno di parole, because don’t need of conventions. When you’re deceived to le inghiotte nei propri ritmi. Se la musica ha bisogno di grabbed it, music escape and as far as was attempted to have un alfabeto, questo non può rimanere invariato come quello a syntax, Shopenhauer’s “minor mode”, namely that of the della lingua, ma si libera da ogni regola perché non ha bisogno hurt, are appeared composers that denied this conception and di convenzioni. Come ti pare di averla afferrata, la musica that called the “major mode” the hurt expression. Thinking in sfugge e per quanto si è cercato di accollarle una sintassi, Stravinskij and the Histoire du Soldat. Was right Ernst Bloch il “modo minore” di Schopenhauer, cioè quello del dolore, when saied that “we listen just we”. Is not the ear to perceive, sono comparsi compositori che hanno rovesciato tale but is the imagination by the ear. Therefore haven’t importance impostazione e reso il “modo maggiore”, espressione to know the singer language, not even the modern “cultured”
  26. 26. 7 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears del dolore. Penso a Stravinskij e la Histoire du Soldat. music shift the principal points of tonaltiy. Aveva ragione Ernst Bloch quando diceva che “noi ascoltiamo Our brain will travel to multiply directions. Ascension of John solo noi”. Non è l’orecchio a percepire la musica, ma Coltraine is a good way to verify what I say: on each listening l’immaginazione attraverso l’orecchio. “play” in a different way. In the end that remain is something Quindi non ha alcuna importanza conoscere la lingua nella different by a perception of things, but is a interior perception, quale quel cantante tenta di esprimersi, né quanto la musica a inner pulsation, the heartbeat, that for John Cage is music. “colta” moderna abbandoni o meno i punti cardine dati dalla In this way tell the music is a big difficulty, the same that tonalità. Il nostro cervello viaggerà comunque verso le più i need to really listen the persons: each “music nobble” list molteplici direzioni. Ascension di John Coltrane è un buon just himself. Also for this motive the musical scores define modo per verificare quanto dico: ad ogni ascolto “suona” in a way in the time, that get to example of real crazyness. modo diverso. Alla fine ciò che ci resta è qualcosa di diverso But the most stimulating thing is the idea of a mixture of da una percezione di cose, ma è una percezione d’interiorità, fields, in a road that go from New Wave to Fluxus, from una pulsazione interna, il battito del cuore, che per John musical scores to manifest, from ear to eye. Cage è musica. Così raccontare la musica è una bella fatica, la stessa che mi ci vuole ad ascoltare veramente le persone: ogni In XX century, after more a century where seemed by this time musicomane ascolta solo se stesso. definitively confined to the private compositors and studious Anche per questo motivo le partiture musicali scandiscono un of music, almost for a historical nemesis, the handwritten percorso nel tempo, che via via hanno portato sempre più ad was returned in to vogue. From 960-980, the poetics of the esempi di quasi follia. Ma la cosa più stimolante è senz’altro “new music”, gradually more marked to a reassessment of a l’idea di una mescolanza di ambiti, in un percorso che va dalla extemporaneous improvisation (from jazz music), started to New Wave a Fluxus, dalle partiture musicali al manifesto, know in the pure graphic sign of musical notation, not only dall’orecchio all’occhio. a pure prescriptive function, but have also a striking valence. In the hands of a whole generation of compositors, the score, Nel Novecento, dopo più di un secolo in cui sembrava ormai the objectification of the sound phenomenon, it’s tranformed definitivamente confinato all’uso privato di compositori in a graphic composition where the staves, the notes, the e studiosi di musica, quasi per una nemesi storica, intervals and each other sign of the traditional music writing, il manoscritto è ritornato in auge. A partire dal ventennio deformed and twisted, in the own writing aspect, become 960-980, la poetica della “nuova musica”, sempre più graphic-musical suggestions free interpretable from the improntata a una rivalutazione dell’improvvisazione esecutor each time in a different way. estemporanea (dal jazz), ha preso a scorgere nel puro segno Scores that coming out from the stave’s lines. grafico della notazione musicale, non solo una mera funzione Scores of this type, frequently in unusual format, if not prescrittiva, ma anche una valenza suggestiva. strange, not are reproducible with the traditional sistems of
  27. 27. 8 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears Nelle mani di una intera generazione di compositori, musical press and are today published in form of photostatic la partitura, l’oggettivazione del fenomeno sonoro, si è reproductions of original handwritten. trasformata in una composizione grafica in cui pentagrammi, Near this there is also a remark about the possible note, pause e ogni altro segno della tradizionale scrittura contamination between fields seemingly distant: that between musicale, deformati e stravolti, nel loro aspetto scrittorio, sound and form have a decennial history. diventano suggestioni grafico-musicali liberamente interpretabili dall’esecutore ogni volta in modo diverso. Starting from the historical avant-gardes of the first twentieth- Partiture che escono dalle sbarre del pentagramma. century, to arrive to the performances of the Fluxus artists, Partiture di questo tipo, di formato spesso inusuale, se non much was the experimentations that permited to see a sound stravagante, non sono riproducibili con i tradizionali sistemi o in what way play the visible. Music and graphic don’t meet della stampa musicale e sono tutt’oggi pubblicate nella forma only in the moment of the graphic design of a disk sleeve, di riproduzioni fotostatiche dei manoscritti originali. though all ECM’s disk sleeves are masterpieces in this sense. Accanto a questo vi è anche una riflessione sulla possibile Also the same music writing, the score, have an evident visual contaminazione tra ambiti apparentemente lontani: quella tra and aesthetic effect. This change as to the traditional writing suono e forma ha una storia decennale. is to attribute to a different elements: as we have already said to improvisation, to freedom of interpretation given to the Partendo dalle avanguardie storiche del primo Novecento, executory, but also to the inadequacy of custom as to the need per arrivare alle performances degli artisti di Fluxus, molte of the “new music”. sono state le sperimentazioni che hanno permesso di vedere un suono o come suona(re) il visibile. Musica e grafica non Many compositors, in fact, refused the centuries-old si incontrano solo nel momento della progettazione della convenction to divide the octave in parts, way that excluded copertina di un disco, sebbene tutte le copertine dell’ECM the survey of a sound field some more wide and complex. siano dei capolavori in tal senso. Anche la scrittura stessa della “Other” and “more” are the words that sintex the sound musica, la partitura, ha un evidente effetto visivo ed estetico. research and the sign of that years. Questo cambiamento rispetto alla scrittura tradizionale è da Still the concept of during was deeply modified. attribuire a diversi fattori: come già detto all’improvvisazione, As Edgar Varèse wrote: «When new frequences and new alla libertà d’interpretazione data all’esecutore, ma anche ryhthms will be shown on the score, all’inadeguatezza della consuetudine rispetto alle esigenze current notation will be unsuited. The new notation probably della “nuova musica”. will be of seismographic type. Like in the Middle Age, we are in front of a problem of identity: that to find graphic symbols Molti compositori, infatti, hanno rifiutato la plurisecolare for transfer the compositor’s ideas in sounds». convenzione di dividere l’ottava in parti, cosa che escludeva The same Varèse to leave foresee in his texts a notation model
  28. 28. 9 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears l’indagine di un campo sonoro molto più ampio e complesso. that refer to the ideographic writing utilized originally for the “Altro” e “oltre” sono le parole che sintetizzano la ricerca sul voice before the writing develop. Each authors besides, put a suono e il segno di quegli anni. Anche il concetto di durata ha own arbitrary code, with a some taste for the hermetism and subito profonde modificazioni. abstractionism, that correspond at the own sonorus universe, Come scrisse Edgar Varèse: «Poiché nuove frequenze e nuovi up to leave from the same sonorus representation. ritmi dovranno essere indicati sulla partitura, la notazione Become predominant the relationship between sign and attuale si rivelerà inadeguata. La nuova notazione sarà knowledge, taste and sensitiveness of the time where that sign probabilmente di tipo sismografico. Come nel Medioevo, siamo is used (for exemple, the sign of improvise fantasy of singers). di fronte ad un problema di identità: quello di trovare simboli grafici per trasporre le idee del compositore in suoni». Lo The musician seep into graphic domain when realize drawing stesso Varèse lascia intravedere nei suoi scritti un modello di that can’t be musically codified. notazione che rimanda alle scritture ideografiche utilizzate The bewitchement of the glance make to say to some music originalmente per la voce prima dello sviluppo della scrittura. and visual art lovers: “Really i don’t understand what mean, Ogni autore inoltre, introduce un proprio codice arbitrario, con but is really very good to watch”. And make to stick on the wall un certo gusto per l’ermetismo e l’astrattismo, che corrisponde the scores like a great wallpaper. al suo universo sonoro, fino a prescindere dalla stessa rappresentazione sonora. Diventa predominante la relazione Duijka Smoje tra segno e cultura, gusto e sensibilità dell’epoca nella quale quel segno è utilizzato (ad esempio, il segno barocco di alcune Some examples are: the score realized posteriorly by Wehinger partiture del 500, che rappresentano formule per stimolare for Artiklation of Ligeti, Makrokosmos of Georg Crumb, the la fantasia improvvisativa dei cantanti). Elektronische Studie II of Stockhausen and the score décor of his Kantias Gesang and the graphic scores of Sylvano Il musicista penetra nel dominio del grafico quando fa Bussotti or the Folio of Earl Brown. The contamination and disegni che non possono essere codificati musicalmente. the synaesthesia invade the field of musical writing in the La fascinazione dello sguardo ha fatto dire ad alcuni amatori research of osmosis between word /sound /picture, suggesting di musica e d’arte visiva: “Veramente io non capisco che that the frontiers are ever and so mental. cosa vuol dire, ma è molto bello da guardare”. E ha fatto The score frequently can reveal that the music hide. attaccare le partiture alle pareti come una bella tappezzeria. The graphic score therefore obtain a further value, like if the act of compose is destinated more to eye that to ear Dujka Smoje and this is true too for old music: the secret chromatism (ficta music) of XIII and XIV century, the enigmatic canons like that of Machaut, or the Ockeghem’s
  29. 29. 30 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears Alcuni esempi sono: la partitura realizzata a posteriori da works, the italian madrigal with coloured notatio, “painting Wehinger per Artikulation di Ligeti, Makrokosmos di Georg for the eyes” . The score, sometimes, imply that the eye start Crumb, l’Elektronische Studie II di Stockhausen e la décor an hyde-and-seek with the ear. Baroque music, to continue, partitura del suo Kantikas Gesang e le partiture grafiche knew good the possibility to offer the mirage of a polyphony di Sylvano Bussotti o il Folio di Earl Brown. with a single melodic line. Before long forgotten, the virtual La contaminazione e la sinestesia invadono il campo della polyphony come back in the XX century music. It’s the domain scrittura musicale nella ricerca dell’osmosi tra parola/suono/ par excellence of the not-audible, that of the hider voices, immagine, suggerendo che i confini sono sempre e solo designed however for a single voice. In a time where the mentali. La partitura spesso può rivelare ciò che la musica research went to the fetishism of the musical stuctures and nasconde. Insomma c’è divergenza, molto spesso, to the grammatical and syntactic complexity, maintaining tra il processo di composizione e la realtà sonora dell’opera, inevitably to an ipercoding and to a zero setting of the tra la partitura e la musica che essa trasmette. creative extemporaneous component of the executor, Cage La partitura grafica allora acquista un valore ulteriore, come se maintained instead to the extreme the concept of chance l’atto di comporre sia destinato più all’occhio che all’orecchio with compositions where the interpreter must be tuned e questo è vero anche per musica risalente all’antichità: with the enviroinmental reality. From a notation dictated by il cromatismo segreto (musica ficta) del XIII e XIV secolo, the necessity of exactitude, streched to create an objective i canoni enigmatici come quelli di Machaut, o le opere di sonorous result, delineated exactly in all phases, time after Ockeghem, il madrigale italiano con notazione colorata, time through a dense net of signs, the randomness, the “pittura per gli occhi”. La partitura, a volte, fa in modo che emancipation of the executory dtermine a radical change l’occhio intraprenda una sorta di rimpiattino con l’orecchio. of musical notation. The extremes are Schönberg and Cage. La musica barocca, per continuare, conosceva bene la The first, in the score of Klavierstuck, make fetishism, in possibilità di offrire il miraggio di una polifonia in una sola the possible limits, the sonourous route with a such signs linea melodica. Presto dimenticata, la polifonia virtuale quantity as to inform the interpreter of limits of the maniacal ritorna nella musica del XX secolo. È il dominio per eccellenza objectification. The second, with the score of 4’33” reduce all to dell’inudibile, quello delle voci occultate, progettate another as much exasperating “Tacet”. It’s a route that sign the però per una sola voce solista. In un momento in cui la crisis of the traditional language of the musical notation. ricerca andava verso il feticismo delle strutture musicali e verso la complessità grammaticale e sintattica, portando Because the reason of this thesis is that to give visible the inevitabilmente ad una ipercodifica e all’azzeramento della music, we have directly thought the problem to create a componente creativa estemporanea dell’esecutore, Cage method, or roughly a language to represent the sonorous portò invece all’estremo il concetto di alea con composizioni subject. I would have canned any symbols, a different nelle quali l’interprete deve entrare in sintonia con la codification, but this would have determined the use of a
  30. 30. 3 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears realtà ambientale. Da una notazione dettata dalla necessità legend, for this, surely, the comprehension wouldn’t have been di esattezza, tesa a creare un oggettivo risultato sonoro, immediate and I wouldn’t have canned to propose a manifests, delineato esattemente in tutte le sue fasi, momento dopo that instead need of this immediacy. momento attraverso una fitta rete di segni, l’aleatorietà, The alphabet, the letters that compose it, instead, seem satisfy l’emancipazione dell’esecutore determina un cambiamento different need: rhythmics, in a composition, expressive, if radicale della notazione musicale. Gli estremi sono Schönberg modified, upset, modeled. e Cage. Il primo, nello spartito di Klavierstück, feticizza, ai All this following the idea that John Cage had about the limiti del possibile, il percorso sonoro con una tale quantità collaboration, to the coexistence of different medias. The di segni da informare l’interprete ai limiti della maniacale creator of the happening had in fact experimented the oggettivazione. Il secondo, con lo spartito di 4’33’’ riduce tutto collaboration with the dance, in particular thanks to the ad un altrettanto esasperante “Tacet”. È un percorso che segna choreographer Merce Cunningham, with the synchronized la crisi del linguaggio tradizionale della notazione musicale. swimming, with the art and with the video-art. For Cage, the collaboratione don’t involve a integration between the Dal momento che lo scopo di questa tesi è quello di rendere different medias that are concerned, but a coexistence on a visibile la musica, si è immediatamente presentato il problema same plane. Without the necessity from a media to modify di creare un metodo, o in qualche modo un linguaggio per the own characteristics for come to meeting the exigences of rappresentare la materia sonora. Avrei potuto creare dei another media. Just the dance offers a new hint to talk about simboli, una codifica diversa, ma questo avrebbe determinato writing, even if could seems a contradiction, because this art l’uso di una legenda, perciò la comprensione non sarebbe is still connected above all to the oral tradition. Despite the certamente stata immediata e non avrei potuto proporre dei Frenches to indicate a creation of a ballet continuing to use the manifesti, che invece necessitano di questa immediatezza. verb ecrire, to write, it don’t regard with the own significate, L’alfabeto, le lettere che lo compongono, invece, sembrano how sugguest too the greek word “choreography”, formed soddisfare diverse esigenze: ritmiche, in una composizione, by choreia, dance and graphia, writing. In the romance of espressive, se modificate, stravolte, modellate. Arthur Conan Doyle “The Adventure of the Dancing Men”, the Tutto questo seguendo l’idea che John Cage aveva in merito omniscient Scherlock Holmes decodes a series of stylized little alla collaborazione, alla coesistenza di diversi media. men in various different positions, everyone of that represent a L’inventore dell’happening aveva infatti sperimentato letter and in this way resolve the mistery. In the end, the choice la collaborazione con la danza, in particolare grazie al of the manifest was determined from the idea of visual score, coreografo Merce Cunningham, con il nuoto sincronizzato, con or graphic, in the sense that many analized scores, musting l’arte e la video arte. Per Cage, la collaborazione non implica be plaied by an orchestra, had very big sizes, like a posters. una integrazione tra i diversi media che entrano in gioco, The same score of Water Music di John Cage is a manifest ma una coesistenza su uno stesso piano. Senza la necessità subdivided in ten part to compose. The images contained in the
  31. 31. 3 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears da parte di un media o dell’altro di dover modificare le proprie manifests can be used, not just as a scores (Bob Cobbing plaied caratteristiche per venire incontro a quelle dell’altro. petals of flower and boiled spaghetti as a scores), but made for Proprio la danza offre un nuovo spunto per parlare di scrittura, the same sleeves of cd. anche se potrebbe sembrare una contraddizione, dal momento The same manifests can be used also like playbills for concerts che questa arte è ancora legata soprattutto alla tradizione where the works are represented visually. orale. Nonostante i Francesi per indicare la creazione di un balletto continuino ad usare il verbo ecrire, scrivere, esso non ha niente a che vedere col significato che gli è proprio, come suggerisce anche il termine greco “coreografia”, composto da choreia, danza e graphia, scrittura. Nel romanzo di Arthur Conan Doyle L’avventura dei danzatori (The Adventure of the Dancing Men), l’onnisciente Sherlock Holmes decodifica una serie di ometti stilizzati in varie pose diverse, ognuno dei quali rappresenta una lettera e in questo modo risolve il mistero. Infine, la scelta del manifesto è stata determinata dall’idea di partitura visiva, o grafica, nel senso che molte delle partiture analizzate, dovendo essere suonate da una orchestra, avevano dimensioni molto grandi, come dei poster, appunto. La stessa partitura di Water Music di John Cage è proprio un manifesto suddiviso in dieci parti da comporre. Le immagini contenute nei manifesti possono essere utilizzate, non solo come partiture esse stesse (Bob Cobbing suonò petali di fiori e spaghetti bollliti come se fossero partiture), ma sfruttate per le copertine dei relativi cd. Gli stessi manifesti possono essere usati anche come locandine per concerti in cui vengono eseguite le opere rappresentate visivamente.
  32. 32. 33 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears Nella partitura di Earle Brown, che nel manifesto è stata riportata dopo essere stata vettorializzata, il riferimento a Mondrian è chiaro. Perciò, molto semplicemente, il lettering aggiunge i colori primari, tipici di Mondrian e ripete, nella composizione il senso geometrico dello spartito stesso. In the score of Earle Brown, that in the manifest was reproduced after having been give vectorial, the Mondrian’s reference is clear. For this, very simply, the lettering adds primary colors, typical of Mondrian and repeat in the composition the geometric sense of the same score.
  33. 33. 34 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears From the Seven Days di Karlheinz Stockhausen è una partitura piuttosto atipica, dal momento che è composta da solo testo. Una serie di indicazioni date dal compositore per eseguire musica a partire dal ritmo del proprio cuore o del flusso del pensiero. Si tratta certamente dell’opera più visionaria di questo compositore, convinto che le onde elettromagnetiche superino con il loro effetto l’udito e tocchino tutto il corpo fino a stimolare il tono cerebrale e a influenzare lo stato mentale. Questo manifesto è un po’ la sintesi del pensiero di Stockhausen, del corpo come unico grande orecchio. “Produci un suono, seguendo il ritmo del tuo pensiero”, ma anche la testa come cassa di risonanza del suono, anche se teoricamente non è vuota. Questa volta è stato necessario l’uso di una illustrazione, perché volevo più che altro esprimere un concetto. From the Seven Days of Karlhein Stockhausen is a score rather atypic, from the moment that is only formed by text. A succession of indications due by the compositor to play music from the rhythm of own heart or think flood. It’s certainly the work most visionary of this composer, convinced that the electromagnetic waves go over with the own effect and touching all the body to stimolate the cerebral tone and to influence the mental state. This manifest is the syntesis of the Stockhausen’s thought, of body as a single, big ear. “Produce a sound, following the rhythm of your thought”, but also the head as resonance box, as well if theoretically isn’t empty. This time was necessary the use of a illustration, because want rather express a concept.
  34. 34. 35 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears A Room è un opera minimalista, nata prima ancora che venisse coniato il termine “minimalismo”. Come esiste un sottile filo rosso che collega gli esperimenti dei Futuristi ai Sonic Youth, così esiste un legame inscindibile tra John Cage e i Talking Heads e in generale la New Wave, passando per La Monte Young e Fluxus. Il filo rosso in questione possiamo chiamarlo minimalismo, nel caso dei futuristi, rumore. Il manifesto è stato immaginato come composto con un normografo, che determina la ripetitività di un modulo, di un gesto. La ripetitività, inoltre, è data proprio dalla ripetizione delle stesse parole, sillabe, lettere. A Room is a minimalist work, born still before that was struck the word “minimalism”. As exist a thin red yard that connect the experimnts of the Futurists to the Sonic Youth, as exist a indissoluble connection between John Cage and the Talking Heads and in general the New Wave, passing for La Monte Young and Fluxus. The red yard in question we can call it minimalism, and, in the case of futurists, noise. The manifest was imagined as composed with a stencil, that determine the repetitiveness of a module, a sign. The repetitiveness, besides, it’s determined from the repetiotion of the same words, syllables, letters.
  35. 35. 36 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears La partitura di quest’opera è composta da 19 gruppi di note che possono essere lette ed eseguite in qualsiasi ordine. Mentre il primo manifesto rappresenta l’opera in quanto esprime questa sua caratteristica, il secondo nasce più che altro dall’ascolto dell’opera stessa. L’isolamento delle lettere, in modo tale da rappresentare i gruppi di note, resta comunque, come nel primo manifesto. Questa volta la presenza di lettere “vibranti” però fa riferimento proprio al suono. The score of this operas is formed by 9 groups of notes that can be read and executed in any sequence. While the first manifest represent the operas because express that own charateristic, the second born rather from the listening of the same operas. The isolation of letters, in the way of represent the groups of notes, is however, like in the first manifest. Here the presence of “vibrant” letters yet is related really at the sound.
  36. 36. 37 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears “Le stelle producono suoni immani”: Sternklang è una delle opere più suggestive di Stockhausen, un’opera da eseguire all’aria aperta in una notte stellata, la cui materia musicale deriva dallo studio delle costellazioni. Risulta facile quindi capire la disposizione delle lettere, poste in modo da formare una costellazione. Inoltre Stern significa stella, quindi le lettere che la compongono devono esprimere luminosità, nonché altezze e intensità dei suoni attraverso lo sdoppiamento della lettere stesse. La parola klang, invece, significa proprio “suono” quindi in questo caso l’alfabeto deve esprimere proprio la vibrazione della quale il suono è costituito. “Stars produce huge sounds”: Sternklang is one of the most charming works of Stockhausen, a operas feasible in the open air in a starry night, that musical matter derives from the contellation’s study. Result therefore simple understand the letter’s disposition, putting in the way to form a constellation. Besides Stern mean star, therefore the letters that compose it must signify brightness, height and intensity of sounds as well, through the splitting of the same letters. The word klang, instead, mean really “sound”, therefore in this case the alphabet must express the vibration of the sound.
  37. 37. 38 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears Il manifesto di Bussotti fa riferimento al modo in cui l’opera, come molte altre dell’autore, è stata composta, cioè attraverso quelle che il compositore stesso ha definito Pittografie. Il pentagramma di Bussotti è letteralmente invaso da segni che alludono al suono nonché ai gesti da compiere per produrlo. Indicazioni, segni, spesso vere e proprie illustrazioni, nei manifesti sintetizzati dal pentagramma che esplode e invade la pagina, le lettere che rappresentano la notazione musicale. Un altra operazione di Bussotti è quella di cancellare il pentagramma, generando così una nuova famiglia di segni, come dei tagli, come Fontana che squarcia le tele per andare oltre. Questa operazione è stata resa attribuendo alle lettere lo stesso colore dello sfondo, “bucando” in tal modo lo spartito. The Bussotti’s manifest is related to the way where the operas, as many others of the author, was composed, that is though that the same compositor defined Pictography. The Bussotti’s stave is literally invaded of signs that allude to the sound and the the signs for produce it as well. An other operation of Bussotti is that to delete the stave, generating a new family of signs, as a cutback, like Fontana that tear the canvas. This operation was given attributing to the letters the same color of the background, “holing” in this way the score.
  38. 38. 39 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears Nello spartito è presente l’indicazione del taglio delle corde “con gran fragore finale”. Si tratta di uno degli espedienti usati nella “musica nuova” per produrre nuove sonorità, prima considerate rumore. Molte sono le indicazioni che i compositori dettano agli esecutori attraverso le partiture, specie nelle notazioni d’azione, e spesso sono ben più stravaganti di questa, data da Bussotti. Kagel infatti chiede ad esempio di suonare delle note “facendo dondolare una balena blu”, mentre Cage in Water Music chiede all’esecutore di travasare acqua da una bacinella ad un’altra. Nel manifesto ci sono sia le forbici che le corde tagliate da queste per produrre il “gran fragore”, che è stato invece interpretato con il lettering. In the score exist the indication of the cut of the strings “with final loud noise”. It’s one of the experiments used in the “new music” to produce new sonorities, before considered noise. Many are the indications that the compositors suggest to esecutors though the scores, above all in the author’s notation of action, and frequently are most peculiars of this, given by Bussotti. Kagel in fact ask for example to play the notes “doing swing a blue whale”, while Cage in Water Music ask to the esecutor to decant water from one bowl to other. In the manifest there are both the scissors and the cut stings from that to produce the “big loud noise”, that was interpreting with the lettering.
  39. 39. 40 Elvira Pagliuca Per occhi e orecchi / For eyes and ears 4’33’’ di John Cage è senz’altro l’opera più nota e innovativa del compositore americano e costituisce l’apice del suo pensiero in merito al silenzio in musica. Quest’opera offre innumerevoli spunti di rappresentazione. Nell’ambito della poesia visiva un autore in particolare, Eugen Gomringer , ha rappresentato il silenzio come assenza della parola “silencio” in una disposizione allineata di vari “silencio”. L’assenza di uno di questi al centro determina l’espressione grafica del concetto. Riprendendo in parte questa particolare rappresentazione, ho invece posto a significare l’assenza un rettangolo bianco che emerge dal resto. Inoltre la parola “silenzio” è ripetuta, sdoppiata e sovrapposta non senza una modifica delle lettere che la compongono. Alcune di esse infatti, come la “N”, la “Z” e la “O”, diventano macchie che cancellano, e quindi eliminano, il suono. 4’33” of John Cage is no doubt the most renowned and innovative operas of the american compositor and estabilish the top of his thought as to the silence of music. This operas offer numberless cues of representations. In the way of the visual poetry an author, Eugen Gomringer, represented the silence like absence of the word “silencio” in an aligned disposition of various “silencio”. The absence of one of this in the center represent the graphic expression of the concept. Taking again in part this peculiar representation, I had put instead to mean the absence a white rectangle that emerge from the remainder. Besides the word “silenzio” is repeated, halved and superimposed with a modify of letters that compose it. Some of this in fact, like the “N”, the “Z” and the “O”, become blots that delete, and therefore cancel, the sound.

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