E-book a scuola

           dall’apparenza alla sostanza



Federica Scarrione, 08/03/2010 Liceo “Galilei”
Corsi e ricorsi...

“Tutti gli anni, stagionali e puntuali come il
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Problemi di lettura:
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    Non dimenticare le categorie svantaggiate
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La paura della pirateria
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Perché le scuole non devono
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Link per approfondire
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    http://noa.bibienne.net/2010/02/23/seminario-csb-parte-5/

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Ringraziamenti

A Noa Carpignano, Mario Guaraldi, Alberto
  Ardizzone, Marco Bertoni e molti altri, nei
  confronti dei qu...
Dove trovare questa presentazione
 e le sue eventuali rielaborazioni
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Intervento per l'informazione e la discussione dei nuovi formati di testo scolastico, assemblea studentesca 09/03/2010, liceo Galilei, Voghera

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E book a scuola

  1. 1. E-book a scuola dall’apparenza alla sostanza Federica Scarrione, 08/03/2010 Liceo “Galilei”
  2. 2. Corsi e ricorsi... “Tutti gli anni, stagionali e puntuali come il virus dell’influenza, compaiono nei giornali articoli che denunciano il “caro scuola”, in modo particolare il “caro testi”. Sono tanto profonde e ragionate le tesi della maggior parte dei giornalisti da farmi pensare che questi articoli siano riciclati di anno in anno.” (Noa Carpignano)
  3. 3. La norma N.B. Nessuna norma però obbliga gli editori a fare i testi digitali. Se nessun editore rende disponibili i file… che fanno gli insegnanti?
  4. 4. E-book: ambiguità del concetto  Confusione con il supporto tecnologico (amazon Kindle, i-Pad e simili)  Scarsa chiarezza sui requisiti formali per la scuola, proprio mentre sul mercato emerge lo standard epub  Mezze verità sui costi (dipendenti dall'uso che se ne fa: se mi stampo tutto...)  Difficoltà di coniugare la funzione scolastica con l'approccio commerciale
  5. 5. Perché e-book a scuola?  Idee dei politici  Idee degli editori: grandi vs. piccoli  Idee degli insegnanti: molte resistenze, spesso fondate, in parte indotte da cattiva informazione  E le famiglie? E gli studenti?
  6. 6. Che cosa si pensa che siano gli e- book per la scuola?  Aggiunte a un libro cartaceo  Pdf  Un cd scaricabile da internet  Un prodotto a forte rischio di pirateria  Un'alternativa al libro più conveniente (ma per chi?)  Un nuovo supporto tecnologico
  7. 7. Che cosa dovrebbero/potrebbero essere?  Materiali flessibili  Interattivi  Multimediali  Soggetti a costante aggiornamento  Un ponte tra il mondo degli autori/ricercatori e la scuola  Da condividere e rivedere collaborativamente con l'editore
  8. 8. Problemi di lettura: come evitarli?  Non dimenticare le categorie svantaggiate  Non presupporre un HW o SW specifico  Non vincolarsi a sistemi costosi
  9. 9. La paura della pirateria  La scuola, questo mondo di bucanieri... In cui si possono contare fino alla singola unità le copie da vendere/vendute!  Un editore disposto a tenere aggiornato il testo che produce non dovrebbe temere la sua diffusione nelle edizioni vecchie.  La diffusione occasionale di un prodotto può anche essere una forma di pubblicità
  10. 10. Perché le scuole non devono subire il cambiamento e come possono essere parte attiva? Attraverso la circolazione delle idee! (da http://noa.bibienne.net/2010/0 2/23/seminario-csb-parte-5/)
  11. 11. Link per approfondire  http://noa.bibienne.net/2010/02/23/seminario-csb-parte-5/  http://www.guaraldi.it/download.php?lang=it  http://www.openebook.org/specs.htm  http://bookcamp.ning.com/  http://www.culturasenzabarriere.org/  http://www.apogeonline.com/webzine/2010/02/24/leditore-alle-prese-con-lebook-appunti-dal-toc  http://www.slideshare.net/CulturaSenzaBarriere/libri-elettronici-la-seconda-generazione
  12. 12. Ringraziamenti A Noa Carpignano, Mario Guaraldi, Alberto Ardizzone, Marco Bertoni e molti altri, nei confronti dei quali sono debitrice di idee ed informazioni
  13. 13. Dove trovare questa presentazione e le sue eventuali rielaborazioni • www.federicascarrione.info • http://scarrione.webnode.com • Su slideshare

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