Gazzetta 20110403

3,281 views

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
3,281
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
3
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Gazzetta 20110403

  1. 1. www.gazzetta.it domenica 3 aprile 2011 1 € REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 TEL. 026339 REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 TEL. 06688281 POSTE ITALIANE SPED. N A.P. D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB M LANO anno ITALIA MILAN MILAN MILAN STRONCA (3­0) L’INTER: + 5 STRARIPATO Doppietta show del brasiliano, lezione a Leo Derby a senso unico: gol fulmineo (43 ) A PRANZO AL SAN PAOLO ARRIVA LA LAZIO del Papero, che poi raddoppia nella ripre­ Pato, 21 anni, con sa con l Inter in 10 (rosso a Chivu). Di Cassano, poi espulso, il 3­0 su rigore. la doppietta nel derby è arrivato a 15 gol in questa stagione E il Napoli vuole 3 DA PAGINA 2 A PAGINA 13 GETTY IMAGES il secondo posto LA LAUREA DI ALLEGRI coi gol di Lavezzi di LUIGI GARLANDO 3 CIERI E MALFITANO ALLE PAGINE 14 E 15 Alla fine aveva ragione l’algebrico Galliani: «Ma quale rimonta?» Il Diavolo ricaccia IL POSTICIPO E UNA SFIDA DE ROSSI­AQUILANI l’Inter a 5 con un forcone a tre punte: Pato Pato Cassano. Una legnata da scudetto. La banda dell’amore di Leonardo crolla Torna Roma­Juve sul più bello, perché ha incrociato il Papero più innamorato del mondo: una doppietta sontuosa e un’espulsione imposta (a Chivu) Delneri non molla: sotto gli occhi della sua Barbara. L ARTICOLO A PAGINA 10 3 «Vinciamole tutte» 3 CECCHINI, GRAZIANO E OLIVERO ALLE PAGINE 16 E 17 4 a SERIE A 31 GIORNATA SERIE B VARESE: PAREGGIO IN EXTREMIS Il Brescia torna a sperare PARTITE BRESCIA BOLOGNA 3­1 PARTITE Furia Atalanta: 4­0 MILAN* 65 CAGLIARI 39 MILAN INTER 3­0 INTER* NAPOLI 60 59 GENOA CHIEVO 39 35 Il Novara si risveglia Oggi (ore 15) NAPOLI LAZIO (12.30) (0 2) UDINESE 56 PARMA 32 3 DA PAGINA 24 A PAGINA 27 CATANIA PALERMO (1 3) LAZIO 54 CATANIA 32 CESENA FIORENTINA (0 1) ROMA 50 SAMPDORIA 31 IL ROMPI PALLONE CHIEVO SAMPDORIA (0 0) JUVENTUS 45 CESENA 29 di Gene Gnocchi GENOA CAGLIARI (1 0) PALERMO 43 BRESCIA* 29 FIORENTINA 41 LECCE 28 Il capo ultrà del Milan trovato con una LECCE UDINESE PARMA BARI (0 4) (1 0) BOLOGNA** 40 BARI 17 Mou k.o. in casa: non accadeva da 9 anni bomba minimizza: «Volevo solo far *una partita in più. ** una partita in più 3 RICCI A PAGINA 23 José Mourinho, tecnico del Real Madrid REUTERS ROMA JUVENTUS (20.45) (1 1) e tre punti di penalizzazione saltare mia suocera. E’ interista».10 4 0 3> 9 771120 506000
  2. 2. DOMENICA 3 APRILE 2011R LA GAZZETTA SPORTIVA LA SUPERSFIDA Verdetto secco nell’anticipo della 31a giornata che valeva una buona fetta di scudetto: la squadra di Allegri domina nella ripresa dopo aver trovato subito la rete del vantaggio. L’Inter si arrende: GOL LAMPO Passano solo 43 secondi e il Milan passa: Julio IL MIRACOLO Inter vicinissima al pareggio al 39’ quando sul colpo Cesar ferma Robinho, ma la palla arriva a Pato che insacca KINES di testa di Thiago Motta, c’è la respinta di Abbiati sulla linea SKY ora rimonta difficile MEGAMILAN Gol lampo di Pato, bis, 3-0 di Cassano Inter travolta: i rossoneri vanno a +5ALBERTO CERRUTI due squadre finissero alla pari no buttare via uno scudetto pre- che senza di lui, per i meriti di subito l’iniziativa per dimostra-5 RIPRODUZIONE RISERVATAMILANO dLa tripletta stavolta il titolo di campioni d’Italia an- drebbe al Milan, che ha vinto i due confronti diretti, guarda notato e soprattutto meritato, non soltanto perché sono in te- sta da 21 giornate, quando han- L CLIC tutti: in primo luogo di Allegri che sceglie la formazione giu- sta; dei giocatori, da Pato a re di non aver paura della ri- monta dell’Inter. E dopo appe- na 43 secondi, Pato concludeha i colori del Milan. Il nero di caso come non gli capitava dal- no battuto 3-1 il Palermo, il 10 DERBY E GOL SPRINT: Van Bommel, da Boateng a See- con una girata di destro in areaPato che firma i primi due gol e la stagione 2003-2004, quan- novembre. E anzi proprio l’as- IL PAPERO E’ QUINTO dorf che vanno in campo con la un’azione avviata da Gattuso,il rosso di Cassano, entrato al do vinse l’ultimo scudetto. senza dello squalificato Ibrahi- concentrazione delle grandi deviando il pallone recapitato-posto del brasiliano, che tra- movic aumenta indirettamen- Quello di Pato, a segno partite; e anche della società gli da Robinho. Nemmeno ilsforma il rigore del 3-0 e poi si Il peso di Ibra Nel calcio tutto è te l’importanza e il valore di dopo 43", è il 5˚ gol più che ha saputo gestire nel modo più ottimista tra i tifosi rossone-fa espellere a tempo scaduto. possibile e quindi il Milan fa be- questo successo, regalando rapido nel derby. Il record migliore il momento più diffici- ri poteva sognare un decollo si-Con tanti saluti alla rimonta ne a rinviare i festeggiamenti nuove speranze al Milan per- è di Mazzola: 13’’ il 24 le della stagione, con la prezio- mile, che favorisce la squadradell’Inter, che si interrompe sul mentre l’Inter fa bene a non ar- ché lo svedese tornerà in cam- febbraio ’63, Inter- Milan sa esperienza di Galliani. di Allegri a livello psicologico epiù bello nel modo più brutto. rendersi in anticipo. Ma a que- po domenica prossima a Firen- 1-1. Il velocista rossonero soprattutto tattico. Con l’InterAdesso i punti di distacco dalla sto punto tornano in mente le ze, con la giusta carica per lo è Altafini: 20’’ il 26 marzo Milan sprint Invece di aspettare costretta a rincorrere, si apro-capolista sono di nuovo 5, ma parole di Ibrahimovic, secondo sprint finale. La classica ciliegi- ’61, Inter-Milan 1-2 la prevista partenza sparata de- no spazi invitanti per il contro-in realtà sono 6 perché se le cui soltanto i rossoneri posso- na su una torta, buonissima an- gli avversari, il Milan prende piede che il Milan però non rie-
  3. 3. DOMENICA 3 APRILE 2011 LA GAZZETTA SPORTIVA R MILAN INTER GIUDIZIO 7777 3 0 MARCATORI Pato al 1’ p.t.; Pato al 17’, Cassano su rigore al 45’ s.t. (4-3-1-2) (4-2-3-1) Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Julio Cesar; Maicon, Ranocchia, Zambrotta; Gattuso (dal 6’ s.t. Chivu, J.Zanetti; Cambiasso (dal 26’ Flamini), Van Bommel, Seedorf; s.t. Stankovic), T.Motta; Pandev (dal Boateng; Pato (dal 39’ s.t. 10’ s.t. Cordoba), Sneijder, Eto’o; Emanuelson), Robinho (dal 35’ s.t. Pazzini (dal 18’ s.t. Milito). Cassano). PANCHINA Castellazzi, Materazzi, PANCHINA Amelia, Antonini, Yepes, Nagatomo, Kharja. Sokratis. ALLENATORE Leonardo. ALLENATORE Allegri. ESPULSI Cassano al 47’ s.t. per ESPULSI Chivu al 9’ s.t. per gioco doppia ammonizione. scorretto. AMMONITI Robinho per c.n.r., Van AMMONITI Maicon e J.Zanetti perDOPPIETTA Il Milan trova il 2-0 al 17’ della ripresa: Abate sbaglia TRIS C’è gloria anche per Cassano che si procura e trasforma il Bommel e Zambrotta per g. sco. gioco scorretto.il tiro che diventa un assist per Pato, facile il tocco di testa KINES rigore al 45’, poi il barese rovina tutto facendosi espellere PEGASO ARBITRO Rizzoli di Bologna. NOTE paganti 50.605 per un incasso di 1.860.657,00 euro. Abbonati 29. 413 per una quota di 523.023,11 euro. Angoli 6-4. In fuorigioco 5-1. Recuperi: 0’ p.t.; 3’ s.t. w Inter vuota Schiacciata più del L’esultanza dei giocatori del previsto, l’Inter fatica a entrare POSSESSO PALLA FALLI COMMESSI Milan alla fine del derby: gli in partita dimostrando i limiti uomini di Allegri vedono lo già noti, nascosti soltanto dai ri- I NUMERI sultati che avevano esaltato la MILAN 54% INTER 46% MILAN 18 INTER 15 scudetto più vicino LORENZI rimonta leonardesca. E’ vero TIRI IN PORTA TIRI FUORI 9 che il 4-2-3-1 scelto dall’insulta- tissimo ex tecnico rossonero è IIIIIIIII III IIIII IIIII MILAN 9 INTER 3 MILAN 5 INTER 5 lo stesso modulo con cui Mou- rinho, da Stamford Bridge in I gol subiti MOMENTI CHIAVE poi, volò verso la Champions. da Leo PRIMO TEMPO SECONDO TEMPO Ma la stagione scorsa i neraz- in tre derby c GOL! 1’ Pato riceve da Robinho e conclude c GOL! 17’ Pato devia di testa un tiro di zurri erano tutti al cento per da allenatore. di destro. Abate che si trasforma in cross. cento, con il serbatoio pieno di L’anno scorso 19’ Pazzini in corsa, Abbiati respinge. 21’ Robinho a colpo sicuro, Julio Cesar devia. energie a livello fisico e menta- 37’ Van Bommel calcia da fuori e il pallone 27’ Robinho indugia a tirare e quando lo fa contro l’Inter deviato da Chivu schizza sulla traversa. Cordoba devia. le e con un certo Milito nel ruo- (0-4 e 0-2) più 38’ Motta di testa, miracolo di Abbiati. c GOL! 45’ Cassano trasforma il rigore lo occupato da Pazzini. Que- lo 0-3 di ieri 43’ Eto’o da due passi calcia fuori. concesso per fallo di Zanetti su di lui. st’anno, invece, al posto di Cambiasso e Motta, ci sono le loro appesantite controfigure, fragili fuscelli in mezzo al cam- po, insufficienti per fermare l’onda rossonera che avanza impetuosa. E così i limiti atleti- 71 Le vittorie LA MOVIOLA di Francesco Ceniti 2 del Milan ci ingigantiscono quelli tattici. nei derby tra L’Inter concede i soliti enormi campionato Abbiati, la palla non sembra entrata spazi agli avversari, senza sfrut- tare il suo potenziale offensivo (60), Coppa Braccio di Maicon: che dubbi. Rigore ok Italia (9) e perché anche Pandev, Sneijder Champions (2). Giuste le espulsioni di Chivu e Cassano e persino Eto’o, che subito do- Raggiunta l’Inter po la traversa di Van Bommel 2 sbaglia l’1-1, girano a vuoto. Rizzoli supera l’esame derby anche vuole il gol, nessuna certezza dal L’Inter in pratica sparisce con il grazie alla buona prova degli replay ma la sensazione è che la Il brasiliano colpisce dopo 43 secondi, l’Inter sfiora il colpo di testa di Motta, respin- to da Abbiati quando il pallone sta per varcare la linea. E non vale l’alibi di giocare in dieci 15 I derby assistenti. Non passa neppure un minuto quando Robinho si presenta davanti a Julio Cesar, sul rimpallo la palla tocca anche il palla non abbia superato del tutto la linea. Al 41’ Maicon da dietro dritto su Robinho: questa volta arriva il giallo. Nella ripresa in Vittorie su due dal 9’ s.t., quando Chivu viene di fila braccio (involontario) del avvio negato un angolo all’Inter. partite per Allegri nei pareggio, ma nella ripresa, espulso dopo un contatto con Pato, perché la squadra, con senza pari L’ultima «X» lo rossonero per poi finire a Pato: sul tiro Robinho a terra è in posizione All’8’ cartellino a Van Bommel che stende Pazzini. Un minuto dopo derby. Nella sfida di andata, espulso Chivu, crolla. Cordoba al posto di Pandev e poi con Milito in quello di Pazzi- 0-0 del 24 ottobre 2004. di fuorigioco, considerato giustamente non influente perché Boateng lancia Pato, steso da Chivu al limite dell’area: ok il rosso il Milan aveva Poi 8 vittorie non disturba Chivu che cerca il per la chiara occasione da golvinto 1-0 con un rigore di Ibra Cassano: rete e poi rosso ni, moltiplica i difetti del primo tempo. Ormai non c’è più parti- Milan e 7 Inter salvataggio. Al 9’ sul tiro al volo molto forte di Seedorf, c’è il tocco negata al Milan. Al 17’ il 2 0: tiro cross di Abate e deviazione ta e il Milan, che raddoppia con Pato, fallisce più volte il 3-0, con un braccio di Maicon: vincente di Pato che è in linea con sce a sfruttare come dovrebbe, confermato l’attento Abate, poi raggiunto grazie al rigore giudicato involontario da Rizzoli Cambiasso. Al 20’ arriva il giallo per perché Pato pasticcia troppo mentre a sinistra si rivede Zam- di Cassano, atterrato da Zanet- che dice ai milanisti «era attaccato Zambrotta: ennesimo intervento mentre Robinho non punge ab- brotta, fuori nelle ultime 14 ti. Ammonito perché si toglie la al corpo». In realtà è staccato di falloso (su Sneijder). Al 32’ gol bastanza, ma soprattutto per- partite dal 3-0 a Bologna del 12 maglia e poi per un fallo su Cor- molto, si poteva dare il rigore. Al annullato a Flamini per fuorigioco: ché soltanto Boateng prova ad dicembre. Ma se il quartetto doba, Cassano esce e rientra 15’ entrata da dietro di Zambrotta siamo ai millimetri, forse non accompagnare le due punte, funziona, il merito è anche del per il tuffo finale sotto la curva su Pandev: manca il giallo. Al 26’ sbaglia il guardalinee. Al 44’ ok il senza l’aiuto degli altri centro- grande e applauditissimo Van che dedica gli ultimi cori affet- Robinho in area salta Ranocchia e rigore per il Milan: Cassano campisti. E’ questa l’unica col- Bommel, perfetto buttafuori tuosi a Leonardo. Il grande poi crolla a terra: Rizzoli trattenuto da Zanetti, ammonito da pa dei rossoneri, che sembrano tra Gattuso e Seedorf, bravissi- sconfitto della serata, sempre ammonisce il brasiliano per Rizzoli che giudica Cordoba in più sicuri, più grintosi, più con- mo anche nel ruolo di interno battuto nei quattro derby, due simulazione e fa bene. Al 30 altro grado d’intervenire (dunque non centrati in ogni angolo del cam- sinistro. E proprio Van Bom- con il Milan e due con l’Inter. fallo di Zambrotta su Pandev: solo chiara occasione da gol). Giallo per po. E così nemmeno un tiro rav- mel, con la complicità di Chivu Ma soprattutto battuto dalla richiamo verbale. Subito dopo è Cassano che esulta togliendosi la vicinato di Pazzini, respinto da che devia il suo tiro, colpisce la maggiore esperienza di Allegri Motta a colpire Nesta: non visto da maglia. Poi il barese rimedia la Abbiati, toglie sicurezza a Ne- traversa, confermando la supe- che ha riservato lo stesso tratta- Rizzoli. Al 38’ colpo di testa di seconda ammonizione al 47’ per un sta e Silva, giganti al centro del- riorità rossonera nel primo tem- mento a lui e a Benitez. Con e Motta, miracolo di Abbiati: l’Inter netto e inutile fallo su Cordoba. la difesa in cui a destra viene po. senza Ibrahimovic.
  4. 4. DOMENICA 3 APRILE 2011R LA GAZZETTA SPORTIVA Moto Guzzi consiglia STELVIO 1200 NTX CERCHIAMO UOMINI CHE VANNO NELLA DIREZIONE GIUSTA ANCHE SE SONO FUORI STRADA IL RITORNO DEI MOTOCICLISTI VERI È per uomini così che abbiamo progettato distanze, elevata capacità di carico, massima pro- Stelvio 1200 NTX. Motore bicilindrico a V di 90° tezione aerodinamica per pilota e passeggero, e un’anima off-road. Stelvio 1200 NTX è pronta per viaggiare sempre in totale comfort. Per chi ad affrontare ogni tipo di percorso e di terreno: ser- ha il coraggio di uscire dagli schemi senza rinun- batoio da 32 litri per un’autonomia sulle grandi WWW.MOTOGUZZI.IT ciare al piacere di guida. Da vivere senza sosta. I concessionari Moto Guzzi ti aspettano per presentar la NUOVA STELVIO 1200 NTX e tutta la gamma 2011.
  5. 5. DOMENICA 3 APRILE 2011 LA GAZZETTA SPORTIVA R LA SUPERSFIDA DI SAN SIROLE PAGELLE di NICOLA CECERE MILAN VAN BOMMEL SUPERBO, SEEDORF ILLUMINA7,5 Il taglio di Robinho R 7,5 L’ALLENATORE h 7,5 IL MIGLIORE Robinho taglia Allegri Pato da sinistra alle Trionfatore del primo derby scudetto a 18 anni Alla prima stracittadina nei panni del genero del spalle dei dall’ultimo grazie all’intelligente disposizione del presidente e sotto gli occhi dell’immancabile difensori centrocampo, che ha sempre un uomo in più tifosa personale, sbuca nel cuore dell’areaControlla il primo tempo, dell’Inter per i rientri puntuali del trequartista Boateng, interista a mettere in rete i palloni del successo.dilaga con l’uomo in più nell’azione che una sua creazione. Ora si piazza in poltrona: se Mancava Ibrahimovic? Già, è vero: ora che ci porta all’1 0. Napoli e Udinese non vincono... pensiamo su non c’era... (Emanuelson s.v.)verso lo scudetto.7 7 6,5 7 6,5 6,5 7,5 7,5 7,5 6,5 6,5 6Abbiati Abate Nesta Thiago Silva Zambrotta Gattuso Van Bommel Seedorf Boateng Robinho Flamini CassanoMette la firma Eto’o, questo Non deve Alla consueta Toh, chi si Sta Una Anche il Ecco l’altro Mette lo Rileva Gattuso Un quarto d’orasulla vittoria sconosciuto... Il dannarsi per attenzione in rivede. Non specializzando prestazione vecchio dominatore del zampino sul e si piazza sulla per entrare tracon un grande ragazzo fatto in fermare le fase di giocava da si in giocate di superba in Clarence si centrocampo. primo gol, poi destra i marcatori delcolpo di reni casa conferma poche trame contenimento mesi e la sua fino, tipo la cabina di regia, concede una Lo trovi nella ripresa lasciando derby: lagrazie al quale la tendenza al offensive dei aggiunge quella presenza chiusura della macchiata serata dappertutto, entusiasma gli inalterato il trasformazionericaccia dalla rialzo con una rivali. Riceve un botta tremenda poteva triangolazione appena dalla all’altezza dei con la sua spalti e si quadro tattico del rigore èporta prova calcio gratuito su punizione rappresentare chiestagli da solita rudezza. tempi migliori: vigoria atletica presenta più della sfida. impeccabile.l’inzuccata di coriacea. da Motta, evita dal limite che un azzardo. Pato con la Riscatta così le tocchi di prima, ma anche con volte davanti Porta Poi però tornaMotta: era già L’assist del 2 0 giudiziosamen per poco non Invece fa la sua quale mette recenti uscite quasi sempre una alla porta. Al dinamismo e alle cassanate:dentro? Il è però te la rissa da piegava le mani parte, Robinho nelle quali illuminanti. E insospettabile momento del pure perché queldubbio non involontario: saloon: il Milan al portiere amministrando davanti alla aveva incisivi. Alla intelligenza tiro, però... pericolosità nei fallo sucancella la aveva tirato. stava nerazzurro. si. Rischia sul porta. Esce per commesso fine manda tattica. ripassi i sedici metri. Cordoba?prodezza. vincendo... gioco duro. infortunio. errori capitali. baci a tutti. fondamentali. INTER RANOCCHIA METTE PEZZE, PANDEV INESISTENTE4,5 Sneijder più vicino a Eto’o S 4 L’ALLENATORE h 7 IL MIGLIORE Sneijder prova Leonardo Julio Cesar a spostarsi Va a fondo col suo modulo fantasia che Un portiere che prende tre gol e che risulta il vicino a Eto’o funzionerà pure in qualche circostanza ma che migliore dei suoi dice meglio di qualsiasi per creare non può funzionare sempre. Concedere al Milan descrizione che razza di derby sia stato per iFallisce l’approccio, poi sovrapposizioni l’uomo in più in mezzo al campo puntando su nerazzurri. Senza la costante opposizione direagisce ma con l’uomo e aprire la quattro uomini d’attacco e rinunciando alla Julio ai contropiede di Robinho staremmo qui difesa milanista solidità di Stankovic risulta un peccato capitale. a commentare un incontro di tennis.in meno va alla deriva.4 6 5,5 5,5 5 5,5 4 4,5 4 5,5 5 5,5Maicon Ranocchia Chivu Zanetti Cambiasso Thiago Motta Pandev Sneijder Eto’o Pazzini Cordoba MilitoTra i più Mette qualche Inizio difficile. Alterno, come Preso Dà i brividi alla Inesistente. Se Combattivo, Allergico ai gol Una «puntata» Viene preso di Come si fa adeludenti per la pezza Ma poi non può le sue fasce costantemente parte milanista Moratti ripensa tenace e poco facili. Qui mancina è fra infilata sui diventaremancanza importante nel fare altro su (prima rossa, in mezzo ad di San Siro con a quello più. Non incide sbaglia l’1 1 da 5 le pochissimi contropiede di protagonistiassoluta di primo tempo, e quel poi gialla. Si avversari quel colpo Stankovic che anche quando metri, errore insidie alla Robinho, e quando entrisprint. così tiene in contropiede del batte ma deve superiori per di testa in mordeva il si sposta sulla incredibile per porta di risulta assente dopo mesi diAttraversa un partita la 2 0 che concedere numero nella elevazione freno in sinistra per uno della sua Abbiati. Viene sulla mischia assenza con laperiodo di squadra. Con mettersi in qualcosa. Fino zona nevralgica respinto da panchina... Il cercare classe. Aveva cercato poco e del 2 0, dove squadra 0 2 efiacca, fatto l’uomo in meno moto sulle al fallo stenta a Abbiati in derby si è qualche dialogo già fallito in male, lui corre Pato colpisce l’uomo insta che senza si ritrova a mal tracce di Pato conclusivo che imporre extremis. Ma è giocato su con Eto’o. modo analogo alla ricerca di in beata meno? Correla sua spinta partito e per cercare di dà al punteggio esperienza e un’altra questa scelta e Disastroso al l’1 1 contro la un pallone solitudine. Ma concostante la attende la fine dargli fastidio. le dimensioni di classe. vittima Leonardo l’ha tiro, sia da Juve. Due decente. Poi non è lui il disinvoltura,manovra non come una A momenti ci una disfatta. (Stankovic dell’ambizioso sbagliata. fermo che in sbagli, due cede a Milito. problema perlomeno:trova sbocchi. liberazione. riesce... 5,5) piano Leonardo. movimento. deprimenti stop. principale. sembra guarito. TERNA ARBITRALE: RIZZOLI 6 Le decisioni-chiave, cioè la parata di Abbiati e la posizione regolare di Pato sul 2-0 le prende in realtà il guardalinee, che nel dubbio tiene sempre la bandiera giù, come da disposizioni. Ok i rossi a Chivu e Cassano e il rigore dato al Milan. L’arbitro si mostra buonista sui possibili gialli. Calcagno 7-Rossomando 6
  6. 6. DOMENICA 3 APRILE 2011R LA GAZZETTA SPORTIVA LA SUPERSFIDA DI SAN SIRO TECNICO ROSSONERO essere Ibra-dipendenti. È una«Colpo importante Massimiliano Allegri, 43 anni: 2a vittoria nel derby IMAGE SPORT vittoria che vale molto special- mente in chiave psicologica, perché arriva al termine di una sfida in cui era l’Inter a partire favorita».al campionato» Solidità C’è una cosa, in partico- lare, che si gode Allegri: «Ab- biamo giocato con serenità, ed è quello che avevo chiesto. NelAllegri esulta: «La vittoria è meritata. Per Pato primo tempo siamo stati persi- no troppo leziosi, chiudendo poco le azioni. Poi nella ripresala miglior gara. Cassano? Poteva evitarsela» ci siamo dimostrati padroni del campo». Una frase che farà feli-MARCO PASOTTO Palermo incapace di dare se- sione sarebbe dovuta ricadere ce Berlusconi, visto che il Mi-5 RIPRODUZIONE RISERVATA gnali di vita, in due settimane tutta sull’Inter perché erano i lan è stato padrone anche del gioco come piace al Cavaliere. si è trasformato nuovamente nerazzurri a inseguire, e ha ini- Una squadra tornata finalmen-MILANO dBenitez o Leonardo da brutto anatroccolo in cigno ziato a studiare la formula mi- te a mostrare quelle eccellenzenon fa differenza: contro Massi- elegante. Evidentemente servi- gliore per affrontarli. Ha azzec- su cui è costruita. Allegri nonmiliano Allegri cambiano gli al- va staccare un po’ la spina, eli- cato tutto. Specialmente la bada ai complimenti: «Pato halenatori ma l’Inter non passa. minare del tutto le tossine di mossa di piazzare Seedorf mez- giocato una gran partita, la mi-Adesso Max da Livorno può ri- Champions e fare il pieno - spe- zala sinistra. Come stava facen- gliore di questa stagione. E poilassarsi qualche giorno: questa cialmente di testa - in vista de- do con Pirlo prima dell’infortu- c’è Seedorf: è stato straordina-settimana nessuno parlerà più gli ultimi due mesi di campio- nio. Clarence è stato libero di rio sia nella fase offensiva sia indi Milan in crisi e di una squa- nato. impostare da regista decentra- quella difensiva, ha offerto in-dra che sembra sesta in classifi- to, ben coperto da Van Bom- tava che il derby non sarebbe la una partita che vale il cam- tensità e qualità. Non me ne vo-ca. Allegri riannoda i fili del Serenità Allegri non ha mai per- mel, altra fiducia ripagata do- stato decisivo per lo scudetto. pionato — ribadisce —. Dicia- gliano tutti gli altri, ma è statogruppo proprio nella partita so la calma. A costo di sembra- po le ultime due partite non cer- E adesso potrebbe essere piut- mo che abbiamo dato un bel il migliore in campo. Cassano?che aveva definito la più impor- re persino troppo placido agli to impeccabili dell’olandese. tosto comodo cavalcare i 5 pun- colpo alla classifica, questo sì. Mi spiace per il rosso, purtrop-tante della sua vita. Potrebbe occhi di qualche tifoso che lo ti - 6 virtuali per via degli scon- L’Inter non è ancora fuori dai po c’è questo vizio di togliersisembrare troppo banale dare il vorrebbe un po’ più «Gattuso». Scossone Soprattutto, Allegri è tri diretti - aggiustando un po’ giochi scudetto: bastano un pa- la maglia. Comunque potevamerito alla sosta, ma non ci so- Ha parlato alla squadra con se- un uomo coerente con se stes- la mira a proprio favore. Invece ri e una sconfitta e ci riprendo- anche evitare il fallo successi-no altre spiegazioni. Il Milan di renità, ha spiegato che la pres- so. Fino a poche ore fa raccon- no. «È troppo presto per definir- no. Abbiamo dimostrato di non vo».
  7. 7. DOMENICA 3 APRILE 2011LA GAZZETTA SPORTIVA R
  8. 8. DOMENICA 3 APRILE 2011R# LA GAZZETTA SPORTIVA LA SUPERSFIDA DI SAN SIRO IL PROTAGONISTAPato Niente cuoricini IL TIFO STRISCIONI E VIP IN TRIBUNA Tutti gli occhi sul Papero Brilla Barbarasoltanto gol pesanti Papà Silvio va Soprattutto due... solo alla festa«Vi sembro ispirato?» Allo stadio l’interista La Russa Gode Abatantuono,Il brasiliano scrive il suo nome nella storia del derby ammiratissima Belen. Sugli spalti anche Sacchi e Prandelli«A chi dedico i gol? Col dito ho indicato la tribuna...» FABIANA DELLA VALLEALESSANDRA BOCCI tutto comincia davvero, senza5 RIPRODUZIONE RISERVATA che la strada si interrompa più. BARBARA 5 RIPRODUZIONE RISERVATA Da tanto il Milan aspettava que- Barbara Berlusconi, 26 anni, MILANO dTutti in piedi ad applaudire, poi tuttiMILANO dAdesso potrà usare an- sto momento, senza dubitare sorride: da novembre fa parte fuori a cantare e a prendere in giro Eto’o, perche lui lo schema Van Basten: mai delle sue qualità. Galliani di- dello staff direttivo rossonero. Il quel gol sbagliato da pochi passi. La giornata stra-«Date la palla a me, poi correte ceva: «Pato non si tocca». Ecco, 20 aprile entrerà nel Cda IPP ordinaria dei tifosi del Milan finisce come megliotutti ad abbracciarmi». Pato la Pato non si tocca. La avrebbero non avrebbero potuto immaginare: vittoria dop-promessa, Pato l’incompiuto, il voluto in passato Real e Chel- pia, sull’Inter e sull’odiato Leonardo, e scudettoPapero innamorato. Tutto risol- sea, ma il Milan ha alzato le bar- un po’ più vicino.to ormai, tutto definito: è solo ricate e messo i sacchi di sabbiaPato, né Papero né Patinho, né alle finestre di via Turati. Non si Con la squadra La lunga attesa dei tifosi rossonerifidanzatino né Cuoricino. Pato è passa. Pato non si tocca. E l’ami- era iniziata a Milanello, dove alle 10 del mattinocresciuto e dopo il gol il cuorici- cizia, chiamiamola così, con Bar- si sono radunate mille persone. «Novanta minutino non lo fa più. Pato ha fatto bara Berlusconi, fa stare tutti i di battaglia, tutti uniti per la nostra maglia», è ilquel che il Milan si aspettava da milanisti un po’ più tranquilli. messaggio per i giocatori con uno striscione. Allesempre, da quando lo ha preso 10.30 i cori per la squadra, poi i primi sfottò. Ilin Brasile che non era ancora Metamorfosi Pato aveva segna- bersaglio è uno solo: l’ex Leonardo.maggiorenne. Lo hanno subito to tanti gol, ma nessuno pesante «Leo=Giuda», recita uno striscione. Il tutto è du-amato, protetto, adulato. «Vin- quanto quelli di ieri. Aveva fatto rato un’ora e mezza, i giocatori hanno apprezza-cerà il Pallone d’oro», dicevano. una doppietta al Bernabeu, ma to, Gattuso e Boateng si sono fermati a chiacchie-Ma Pato aveva bisogno di cresce- al di là del prestigio quei gol non rare con loro. A San Siro lo spettacolo inizia pocore. E forse anche di stare un po’ possono essere considerati im- prima del fischio d’inizio. Comincia la curva delin panchina. «Vi sono sembrato portanti quanto quelli segnati ie- SIMONA Milan: «Dai fondatori all’allenatore: per 30 dena-ispirato? Sono felice e lavoro ri con un altro allenatore in pan- ri amore a prima vista...», con una rivisitazione Simona Ventura, 46 anni, si dell’ultima cena: Leonardo è l’unico apostolo ve-tranquillo, da lì mi viene l’ispira- china, Allegri, uno che lo ha trat- gode la partita. Prima dell’inizio stito di nerazzurro in mezzo a tutti rossoneri. Im-zione». Dopo aver segnato, dito tato in maniera anche ruvida, chiacchierava con Nicola mediata la risposta dell’Inter: «C’è chi si vendealzato a indicare la tribuna dove ma tutto serve per tener desto Legrottaglie BOZZANI per trenta denari e chi per trenta biglietti», conera seduta Barbara Berlusconi. un campione. «Non è la mia con- un tifoso che abbraccia Silvio Berlusconi. Casua-E alla fine il brasiliano dice: «A sacrazione. Sono contento per lità? No di certo. Ai nerazzurri deve essere arriva-chi ho dedicato i gol? Avete vi- la vittoria, contro una squadra ta una soffiata su ciò che stavano preparando isto tutti...». molto forte, e quando si vince lo milanisti, così hanno potuto replicare. Comincia si fa tutti. Dedico i gol a tutti i il botta e risposta. I rossoneri se la prendono so-Fulmine Ieri Pato ha segnato il tifosi, anche a quelli che allo sta- prattutto con Leo e ironizzano sulla nuova arro-quinto gol più veloce della sto- dio venivano pure gli anni scor- ganza dell’Inter («45 anni di frustrazioni non giu-ria del derby. Il più lesto era sta- si, quando le cose andavano peg- stificano 5 da ladroni»), i nerazzurri sventolanoto Mazzola nel 1963: impiegò gio. Ibra? Fondamentale, ora le 4 coppe vinte l’anno scorso («Come mai in 11213 secondi a trafiggere il Milan, tornerà e con lui cercheremo di anni di storia non l’avete fatto mai?»).mentre Pato c’è riuscito al secon- vincere lo scudetto. Mancanodo numero 44. Ma non serviva ancora 7 partite. Le critiche mi I vip La tribuna è quella delle grandi occasioni. Lanulla di più per mettere la parti- partita. E soprattutto Pato, Pato, 21 anni, aiutano a fare meglio», dice ora più ammirata è Belen Rodriguez (con Fabriziota sul binario giusto. «È la parti- l’eterno bambino che bambino si gode la Pato. Il Papero non c’è più, viva Corona), la più sorridente Barbara Berlusconi:ta perfetta per Pato e Robinho, e non è più. Forse anche le coperti- standing l’adulto Pato. Che rispondendo vittoria e doppietta di Pato, che cosa avrebbe po-anche per Cassano», aveva det- ne dei settimanali rosa gli han- ovation al a una domanda su Leonardo, si tuto chiedere di più? Il papà Silvio, tanto atteso,to Allegri. Dichiarazione diplo- no fatto bene. momento della stacca dalla post-adolescenza: non è arrivato ma festeggerà al ristorante di See-matica, quelli erano gli attaccan- sostituzione con «Sono contento per Leo, mi ha dorf, con i brasiliani e Galliani («A Leonardo vo-ti che aveva. Però ha colto nel Intoccabile Ci sono tante parti- Emanuelson. aiutato tanto, ma è stato Braida BELEN glio sempre bene», dirà l’a.d.). C’è un po’ di tut-segno. Pato doppietta, Cassano te, ma di solito c’è solo una Parti- Con questa a portarmi in Italia. Faccio il tifo Belen Rodriguez, 26 anni, con to: dagli allenatori Sacchi, Prandelli, Menezes al-gol, Robinho quasi, visto che ta nella storia dei grandi giocato- doppietta, per il suo lavoro, ma penso a vin- la faccia perplessa: la showgirl l’ex capitano Paolo Maldini, dal rossonero docnon è riuscito a vincere il lungo ri. Il derby vinto ieri potrebbe es- siamo a 15 gol cere lo scudetto. E poi Allegri è argentina, in effetti, tifa Inter Diego Abatantuono all’interista Ignazio La Rus-duello con Julio Cesar. Ma tutti sere la pietra miliare di Pato, il in stagione un grande, se lo vinciamo sarà PHOTOVIEWS sa. Nel quartier generale rossonero l’euforia è al-gli attaccanti sono stati nella chilometro zero, il punto dove PEGASO anche per lui». le stelle.PRIMA DELLA SFIDA FINISCE NEL CARCERE DI SAN VITTORE POCHE ORE PRIMA DELLA PARTITA taccuinoArrestato ultrà: aveva una bomba CALCIO A 5 Marca k.o. in Puglia (g.l.g.) Dopo 23 giornate la Marca ha possa aver commesso una scioc- perso l’imbattibilità. 24ª g.: LuparenNell’auto di Marco 5 R PRODUZ ONE RISERVATA chezza del genere, andando a se Asti 4 3, Kaos Lazio 3 9, BisceRighetto anche MILANO dNon c’è stato derby per Marco Righetto, 35 anni, co- rovinarsi la vita», ha dichiarato Giancarlo Capelli, capo storico glie Marca 2 1, Montesilvano Pesca ra 3 3 (venerdì), Atiesse Augustacoltelli, spray, nosciuto come Marchino, perso- della Sud. Gli ultrà rossoneri si 5 5, Napoli Vesevo Cagliari 3 3, Puti naggio noto dei Commandos Ti- sono dissociati da un fatto che gnano Acqua & Sapone 4 1. Clas.:esplosivo e una gre arrestato da alcuni poliziot- ha lasciato tutti molto stupiti, Marca 59, Luparense 47, Montesilvamazza da baseball ti della Digos ieri mattina, du- rante i controlli sul materiale visto che Righetto non è cono- sciuto come una delle teste più no e Lazio 46, Bisceglie 44, Pescara 40, Asti 39, Putignano 35, Kaos e Ac portato dentro la stadio per la calde. Non ha precedenti pena- qua & Sapone 30, Augusta 25, Caglia coreografia. Nella sua macchi- li e non ha mai ricevuto un da- ri 13, Napoli Vesevo 12, Atiesse 7. na c’era materiale esplosivo, in spo. più sono stati trovati una picco- «Marchino libero», lo striscione della curva del Milan NEWPRESS DONNE la mazza da baseball, quattro Arte e insulti Il ritrovamento di La Torres vola coltelli e una bomboletta di un piccolo arsenale ha lasciato e di altri appellativi come infa- un po’, perché poi linteresse spray urticante. Una dimenti- stupiti anche gli ultrà interisti, me, vigliacco, traditore, ingra- per il gol di Pato e il resto della (g.l.g.) Torres sempre più vicina al ti canza, secondo gli avvocati del che non si aspettavano alcuna to eccetera. Qualcuno aveva partita ha preso il sopravvento. tolo. 20ª g.: Tavagnacco Bardolino ragazzo, secondo il quale il battaglia pre o post partita. Da promesso indifferenza, ma nei Ma certo non si può dire che Le- 3 1; Roma Brescia 0 3, Orlan «materiale esplosivo» sarebbe anni il dopo derby è tranquillo, confronti dell’ex allenatore onardo sia stato ignorato, visto dia Chiasiellis 1 1, Südtirol Lazio in realtà un petardo rimasto nel- e alla fine quello di ieri non ha non se n’è vista molta, visto che che pure nel secondo tempo so- 1 3, Firenze Reggiana 2 1, Vene la sua macchina da Capodan- fatto eccezione. Come tutti si tutto lo stadio ha applaudito no ripresi ad alto volume. Quan- zia Torino 1 0, Mozzanica Torres no. La Digos indagherà, intanto aspettavano, gli insulti e l’atten- soddisfatto quando il Giuda è to alle nozze d’argento di Berlu- 0 6. Clas.: Torres 58, Tavagnacco Righetto ha passato il tempo a zione sono stati tutti per Leo- comparso in curva con tutto il sconi con il Milan, forse gli ul- 50, Brescia 46, Mozzanica 31, Chia San Vittore mentre la tensione nardo, gratificato di una coreo- suo assortimento di colori. Ma i trà hanno deciso di celebrarle siellis, Venezia e Torino 28, Roma del derby saliva. «Non capisco grafia artistica (il Cenacolo del cori per Leonardo sono andati meglio in un’altra occasione. 24, Bardolino e Reggiana 23, LazioTifo milanista nel derby PLPRESS come uno della sua esperienza da Vinci), dell’epiteto di Giuda avanti assordanti soltanto per al.bo. 18, Orlandia e Firenze 14, Sudtirol 9.
  9. 9. DOMENICA 3 APRILE 2011 LA GAZZETTA SPORTIVA R LA SUPERSFIDA DI SAN SIROAbbiati: «Ho avutoun buon riflesso»Felice il portiere. Tutti a festeggiare da SeedorfChe dice: «Ora siamo consapevoli della forza»FABIANA DELLA VALLE5 RIPRODUZIONE RISERVATA LE CASSANATE DA ROSSOMILANO dIn quel pugno alzatosotto la curva quando la partitanon è ancora finita c’è tutta l’im-portanza di una parata che nonvale la partita, di più. Vale loscudetto. Per un istante Chri-stian Abbiati si è lasciato anda-re all’esultanza, a una giocatatroppo forte per essere ricaccia-ta indietro fino a fine partita.Pato ha segnato, Abbiati ha sal-vato il risultato in un momentodelicato, quando l’Inter stavaspingendo: se avesse pareggia-to nell’intervallo, magari la par-tita avrebbe preso un’altra stra-da.Balzo felino Abbiati è un ragaz-zo tranquillo, parla poco e qua- Antonio Cassano ne fa un’altra delle sue. Anzi due. Entrato al 35’si mai male di qualcuno (nean- della ripresa per Robinho, al 44’ segna il rigore del 3-0, lancia lache di Leonardo, nonostante maglia ai tifosi e si fa ammonire. Tre minuti dopo commette unl’anno scorso gli preferisse spes- fallaccio su Zanetti e Rizzoli non può non tirare fuori un altroso Dida). Però sa essere decisi- giallo. Milan in 10, ma la gara è già in ghiaccio AFP e PIERANUNZIvo e in questa stagione mai isuoi guantoni erano stati cosìdeterminanti. Abbiati non lo di- no. E’ stata una partita decisiva potevamo vincere 5-6 a zero,ce, però in fondo lo sa. E quel — continua —, però mancano abbiamo giocato benissimo. Pe-pugno alzato sotto la curva lo ancora sette partite e non dob- rò questa partita non vale lo scu-dimostra. Succede tutto al 38’ biamo mollare. Fare gol all’ini- detto. Ci giochiamo tutto nelledel primo tempo: colpo di testa zio ci ha dato una mano, ma noi prossime». Grintoso fino alla fi-di Thiago Motta che sembra im- siamo entrati in campo determi- ne Abate, che aggiunge: «Inprendibile. Palla dentro, mor- nati, siamo stati veramente bra- questi 15 giorni ci avete massa-morano i tifosi rossoneri. E inve- vi». crato, ma il derby ha dimostra-ce palla fuori, respinta dalle ma- to chi siamo». Peccato solo pernone del portiere, che fa un bal- Zambro e Seedorf Modesto Ab- l’infortunio di Gattuso (contrat-zo vellutato, neanche fosse un biati, che elogia Pato («Ale ce lo tura al flessore destro) e per ilfelino. «Pensavo che la palla fos- teniamo stretto. Qualcuno dedi- rosso a Cassano. Chiude See-se quasi entrata — racconta — cherà ironicamente la vittoria a dorf: «Ci voleva una partita cosìinvece ho avuto un buon rifles- Leonardo nello spogliatoio? Io per renderci consapevoli dellaso, era molto vicina a me. Per di sicuro no»). Raggiante Zam- nostra forza». Poi tutti a festeg-fortuna è andata bene, poi Aba- brotta, che ancora non aveva giare, da Finger’s, il ristorantete è stato bravo a buttarla lonta- mai giocato nel 2011: «Alla fine di Seedorf.PRIMAVERA STROPPA BATTE L’INTER: ADESSO È SECONDOMilan, magia di Verdi LA SITUAZIONEed è pure baby derby Le altre partite, 9a di ritorno. GIRONE A Empoli-Sassuolo 3-0; Fiorentina-Bologna 3-1;ROBERTO PELUCCHI in evidente difficoltà, anche fi- Juventus-Livorno 3-0;5 RIPRODUZIONE RISERVATA sica (un pari e due sconfitte di Modena-Torino 1-2; fila nelle ultime tre partite). Parma-Genoa 1-2; Piacenza-Novara 0-2;MILANO dMilan bello e inarre- L’Inter, oggi, è parente pallida Sampdoria-Cesena 1-2.stabile. La vittoria nel derby, di quella ammirata al Viareg- Classifica Genoa 53; Fiorentina,più ampia di quanto dica il ri- gio, ma c’è tempo per rimedia- Torino, Juventus 42; Empoli 39;sultato, è soltanto l’ultimo re. «Dobbiamo ricominciare Novara 35; Parma 32;graffio, l’ottavo successo con- da quanto di buono fatto nei Sampdoria* 31; Bologna* 27;secutivo di una strepitosa ri- mesi scorsi, e noi adulti dob- Sassuolo 24; Livorno 21; Cesenamonta, che ha portato i rosso- biamo aiutare i ragazzi», spie- 18; Piacenza 13; Modena 11.neri fino al secondo posto. Sca- ga Pea. E Stroppa: «Quando GIRONE B AlbinoLeffe-Varesevalcati i cugini, messi al tappe- Verdi non meritava di giocare, 2-1; Brescia-Padova 1-1; andava in panchina o in tribu- Cittadella-Portogruaro 2-1;to da uno splendido gol di Ver- na. Ma stavolta è stato davve- Inter-Milan 0-1; Triestina-Cagliaridi (il terzo di fila sul campo del- ro bravo». 0-2; Udinese-Chievo 1-1;l’Inter, sinistro all’incrocio da Vicenza-Atalanta 0-2.fuori area con inutile tocco di INTER-MILAN 0-1 Classifica Varese 52; Milan,Bardi). Equilibrato il primo GIUDIZIO ++++ Chievo 44; Inter*, Atalanta* 43;tempo, con Alibec e Jirasek at- MARCATORE Verdi (M) al 12’ s.t. INTER (4-3-3) Bardi 8; Natalino 6,5, Brescia* 37; Udinese,tivi, ma imprecisi negli ultimi Benedetti 6, Kysela 6,5, Biraghi 6; AlbinoLeffe 32; Cagliari 24;metri, mentre nella sua unica Carlsen 6 (dal 10’ s.t. Romanò 5,5), Padova, Cittadella 21; Triestina*vera occasione Dell’Agnello è Crisetig 6, Jirasek 6,5 (dal 24’ s.t. Thiam 18; Vicenza* 13; Portogruaro 1. 5,5); Lussardi 5,5 (dal 18’ s.t. Bessa 6),stato fermato da Pasini. Straor- Dell’Agnello 5,5, Alibec 6,5. (Gallinetta, GIRONE C Bari-Palermo 5-2;dinario Bardi, portiere di sicu- Galimberti, Mannini, Knasmullner). All. Catania-Roma 1-3; Frosinone-ro avvenire, decisivo su Calva- Pea 6. Napoli 1-4; Lazio-Lecce 1-1;no e due volte su Verdi (nella MILAN (4-2-3-1) Piscitelli 6; Ghiringhelli Pescara-Crotone 0-1; Reggina- 6, Pasini 7, Albertazzi 7,5, De Vito 6,5; Ascoli 2-2; Siena-Grosseto 3-1.ripresa ha salvato anche su Be- Calvano 7,5, Santonocito 6,5; Verdi 7,5 Classifica Roma 53; Lazio 43;retta e De Sciglio). Nel secon- (dal 30’ s.t. Sampirisi 6), Fossati 7 (dal Catania 40; Siena 39; Napoli 34;do tempo c’è stata poca storia: 24’ s.t. Palibrk 6), De Sciglio 6,5; Beretta 6 (dal 22’ s.t. Carmona 6). Palermo 31; Reggina 29; Bari 27;il Milan, che adesso ha il mi- (Paleari, Desole, Bertoni, Ganz). All. Ascoli 26; Crotone 23; Lecce 22;glior attacco del girone, ha col- Stroppa 7. Frosinone 21; Pescara 20;pito con Verdi e poi ha conte- ARBITRO Ros di Pordenone 5,5. Grosseto 19. AMMONITI Benedetti (I), Crisetig (I) enuto bene gli attacchi genero- Calvano (M) per gioco scorretto; Ogni * una partita in meno.si, ma confusi, dei nerazzurri, Carmona (M) per c.n.r.

×