Rassegna IdeaFimit - Massimo Brunelli IdeaFimit Sgr

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IdeaFIMIT, Ad Massimo Brunelli, è la società di gestione del risparmio, leader in Italia, specializzata in fondi di investimento immobiliare. Ad oggi IDeA FIMIT è attiva in ogni fase della filiera di creazione e gestione dei fondi immobiliari, dalla ricerca e sviluppo di nuove opportunità di investimento all’asset management di portafogli immobiliari complessi.
IDeA Fimit annovera un’ampia platea di investitori ed è il partner privilegiato delle più importanti forme di previdenza italiana: conta circa 80 investitori istituzionali e oltre 70.000 investitori retail.
www.ideafimit.it

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Rassegna IdeaFimit - Massimo Brunelli IdeaFimit Sgr

  1. 1. RASSEGNA STAMPA Marzo 2013 I
  2. 2. Milano NOMISMA Presso il World Join Center Nomisma presenterà ilPrimo rapporto sul mercato immobiliare 2013. Alla presentazionedei dati segue il Laboratorio sulla progettazione delle città, conla partecipazione, tra gli altri, di Antonio Intiglietta (Gefi) eMassimo Brunelli (Idea Fimit).Risanamento fa slittare la cessione della sede SkyIdea Fimit prende tempo fino al 31 marzo per Santa Giulia, mentresfuma la cessione della sede di Sky. Il consiglio diamministrazione di Risanamento, con riferimento «alla lettera diintenti non vincolante pervenuta da Sgr Idea Fimit concernente ilprogetto di sviluppo denominato Milano Santa Giulia» (conesclusione del complesso Sky), ha infatti deliberato ieri diprorogare il periodo di esclusiva (che scadeva il 15 febbraio)fino al 31 marzo, su richiesta della stessa società guidata daMassimo Brunelli. Idea Fimit ha comunicato che le attività di duediligence sin qui svolte hanno dato esito positivo e «nelconfermare il proprio interesse alloperazione» ha però richiestoun ulteriore periodo di proroga necessario sia per ilcompletamento della due diligence (compreso il processo dicondivisione del master plan redatto dalla società) sia «per laformazione del regolamento del fondo e del relativo business plan,sulla base dei quali potranno proseguire i contatti con gliinvestitori per la raccolta di equity e con gli istituti bancariper la definizione della struttura finanziaria delloperazione».Per quanto riguarda invece lofferta non vincolante pervenuta dalfondo californiano di private equity Global Asset Capital perlacquisto del 100% del capitale sociale di Sviluppo Comparto 3srl (la società interamente posseduta da Milano Santa Giulia eproprietaria della sede milanese di Sky), il consiglio diamministrazione di Risanamento ha deliberato di non concedere alfondo ulteriori proroghe del periodo di esclusiva visto che lasocietà non è riuscita a definire la struttura finanziariadelloperazione.Cannes MIPIM «Italian real estate, Reloaded» è il titolodellItalian session di questanno al Mipim di Cannes.Partecipano, leconomista Andrea Boltho, Massimo Brunelli (Fimit),Manfredi Catella (Hines), Matteo del Fante (Cdp Sgr), GiorgioGallesio (Ance), Aldo Mazzocco (Beni Stabili), Umberto Borzi
  3. 3. Italia a caccia di investimenti esteriAl Mipim di Cannes. Forti potenzialità di crescita per fondipensione e casse di previdenza di assicurazioni e bancheRiattrarre gli investimenti stranieri si può e si deve. LItalia,più che impaurire, in questo momento incuriosisce gliinterlocutori internazionali che, riuniti al Mipim di Cannes,hanno seguito ieri anche lItalian Session organizzata al Palaisdes Festivals e che è stata intitolata "Italian real estate.Reloaded". «Gli investitori esteri stanno alla finestra, ma possoassicurare che ci sono non milioni, ma miliardi di euro pronti aentrare nel nostro Paese se si ricreano le condizioni appetibili alivello internazionale», ha spiegato Manfredi Catella, ceo diHines Italia che fa parte di un gruppo internazionale che gestisce3o miliardi di dollari di asset immobiliari. Gli ha fatto ecoMassimo Brunelli, ceo di Idea Fimit, la prima Sgr italiana, conoltre nove miliardi di asset under management: «Nonostante i puntidi debolezza, restiamo uno dei mercati più importanti dEuropa- hadichiarato davanti a un auditoriun strapieno- e ci crediamotalmente tanto che stiamo debuttando anche nello sviluppo, oltreche nellasset management». La platea internazionale - oltre2omila i visitatori del Mipim 2013 che si chiude oggi- èinteressata alle potenzialità del nostro Paese, dove i fattori direlativa arretratezza possono essere interpretati come prospetticipunti di forza. In Europa gli asset gestiti dagli investitoriistituzionali (dai fondi pensione alle casse di previdenza alleassicurazioni e le banche) ammontano a 7.200 miliardi di euro e lapercentuale media investita nel real estate è dell8 per cento. InItalia, invece, non raggiungiamo i16,9%, quindi con potenzialitàdi crescita ulteriore del mercato. Non solo. A fronte di una mediaeuropea del 9,3% di diversificazione internazionale dellassetmanagement immobiliare degli investitori esteri, in Italialacquisto di beni immobili oltrefrontiera (o di fondi realestate) non raggiunge l1%: anche in questo caso il gap vienevisto come unoccasione per alleanze e partnership. Infine,lammontare dei fondi immobiliari che scadranno nel prossimotriennio:5,2 miliardi di asset. Di carne al fuoco, insomma,lItalia ne ha presentata parecchia, pur in un contestomacroeconomico problematico cui va aggiunto il punto interrogativopolitico. «La classe politica non si rende conto che usciredalleuro non è come uscire da un bar- ha esordito leconomistaAndrea Boltho, director di Oxford Economics - e lunica strada peruscire dalla crisi sono le vere riforme». Di «situazionecompletamente diversa dallanno scorso» parla Aldo Mazzocco, ceodi Beni Stabili Siiq. «La preoccupazione sulla tenuta finanziariadel Paese - aggiunge - non cè più; oggi ci si interroga sullacrescita, ma la prospettiva è decisamente diversa». Piero Fassino,sindaco di Torino (Pd) ha sottolineato dal canto suo come il
  4. 4. fattore dinamico positivo sia oggi il dibattito sulla flessibilitàdel patto di stabilità e ha aggiunto: «Non cè più tempo. Lagendadel nuovo Governo non può prescindere dalla competitività delPaese a livello internazionale: dobbiamo procedere speditisullarmonizzazione con le regole europee in tema diinvestimenti».TESSILE Mantero Seta torna allutileMade in Italy. La storica azienda ha completato il turnaroundinvestendo su qualità e alto di gammaMantero Seta torna allutile Lad Franco: «Obiettivo 100 milionidi fatturato entro il 2015» LA FORZA DELLEXPORT Il mercatoitaliano assorbe solo il 25% dei ricavi, le principali aree disbocco sono lEuropa e gli Stati uniti, il prossimo obiettivo èlAsiaLa prima decade del secondo millennio è stata la più bella, maanche la più difficile della lunga storia di Mantero Seta. Nel2002 lazienda comasca ha compiuto cento anni (festeggiati con lapubblicazione di un libro curato da Massimo Pacifico e GuidoVergani), ma ha poi dovuto affrontare una crisi che ha rischiatodi farla scomparire. Gli ultimi sei anni sono stati dedicati a unturnaround che ha visto in prima fila Moritz Mantero, uno degliotto nipoti del fondatore Riccardo, e ora suo figlio Franco, 4oanni, dieci dei quali passati in azienda, dopo aver fatto altreesperienze esterne, ad esempio in Ibm. Importante è stato anche ilruolo di Massimo Brunelli, amministratore delegato di Mantero Setadal 2006 al 2011, un manager con esperienze e conoscenze nel mondodella finanza scelto da Moritz per portare lazienda fuori dallacrisi e preparare lulteriore passaggio generazionale, orafelicemente completato. «Sono stati anni di scelte dolorose e lafamiglia ha dovuto accettare molti cambiamenti: mio padre a uncerto punto ha liquidato i quattro fratelli che avevano incarichioperativi e si è assunto la responsabilità di salvare lazienda -racconta Franco. La globalizzazione ci aveva colti impreparati,abbiamo dovuto aggiustare strategie e modello di businessabbandonando strade percorse per decenni e che per decenni eranosembrate quelle giuste. Solo una cosa non è cambiata: la passioneper la qualità e lattaccamento allazienda.» I127 febbraio il cdaha approvato il bilancio 2012, risultato il migliore degli ultimi13 anni in termini di redditività: lesercizio ha chiuso con unutile di 2,6 milioni e un margine operativo lordo di 4,7 milioni.«Siamo soddisfatti anche della crescita dei ricavi, in un annodicalo dei fatturati per molte delle aziende del tessile-moda -sottolinea Franco Mantero -. Il fatturato è arrivato a 71 milionidi euro, in aumento del 4% rispetto allesercizio precedente. Maabbiamo obiettivi ambiziosi, anche se vogliamo che la nostra sia
  5. 5. una crescita sana. Entro il 2015 pensiamo di arrivare a 1oomilioni di ricavi, una dimensione che, per unazienda del settoreserico, è di assoluto rispetto e che ci consentirà anche dipensare seriamente allespansione in mercati come quelli asiatici,che richiedono fortissimi investimenti». Una delle chiavi delsuccesso di Mantero Seta è il peso dellexport, che oggi vale il75%: «I150% del fatturato è assorbito dai mercati europei, il 20%dagli Stati Uniti e il restante 5% dal resto del mondo. E chiaroquindi che ci sono grandi potenzialità di espansione nei mercatiemergenti, dove la qualità dei nostri tessuti in un certo senso ègià conosciuta: forse non lo sanno ancora, ma i consumatori diprodotti di lusso cinesi in un certo senso sono già nostri clientiperché noi vendiamo tessuti a tutti i grandi marchi del lusso». Laforza di Mantero è proprio nei tessuti: la distribuzione degliaccessori prodotti in licenza, come foulard e cravatte, vale il28% dei ricavi ed è destinata ad abbassarsi. «I grandi marchitendono a riportare a casa molte licenze, a integrarsiverticalmente per ragioni di costi ma anche perché pensano così dipoter meglio controllare limmagine del brand - spiega FrancoMantero -.E probabile che sia una strategia corretta, dal loropunto di vista. Noi dobbiamo quindi a maggior ragione investiresulla qualità dei tessuti e degli accessori prodotti con il nostromarchio. Oggi il 33% dei ricavi viene dalla parte uomo e il 39% daquella donna, che forse crescerà ancora. Vogliamo investire sulladistribuzione dei foulard a marchio Mantero, che hanno un ottimorapporto qualità-prezzo rispetto a quelli dei brand del lusso. Ma- conclude lamministratore delegato - continueremo a investiresulla creatività, anche avviando collaborazioni con giovanistilisti, come abbiamo fatto lanno scorso con Gentucca Bini». 1AZIENDA STORICA 1902 Nascita di Mantero Seta Riccardo Manteroiniziala sua attività commerciale che nel 1927 si trasforma inrealtà industriale con il varo della Fabbrica Seterie RiccardoMantero 450 Dipendenti Negli ultimi anni la famiglia ha investitomolto in capacità produttiva, potenziando sia la parte ditessitura sia quella di stamperia. Ma ha anche assunto manager,esperti di marketing, giovani creativi e chimici 2,653 Utile nettoesercizio 2012 Il dato, in milioni, è il migliore degli ultimitredici anni. Il margine operativo lordo ha raggiunto i 4,7milioni *** Quarta generazione. Franco Mantero è il figlio diMoritz, uno dei nipoti del fondatore Riccardo Qui sopra, unmomento della lavorazione dei tessuti, punto di forza di ManteroSeta da 110 anni.Risanamento, Idea Fimit chiede tempo Al cda deL gruppoIDEA FIMIT La Sgr di Brunelli punta a unaltra proroga per trovarecapitali, anche se i 100 milioni offerti dallemiro risolverebberoil problema Paola Dezza Una partita a scacchi in cui si affollano
  6. 6. molti giocatori. E quella che si sta svolgendo in casa Risanamentoe che vede sul piatto gli immobili di pregio del portafoglioparigino, lo sviluppo del progetto Santa Giulia a Milano e latorre di Sky. E la cui mossa finale è attesa a cavallo di Pasqua.Per quella data - secondo indiscrezioni di operatori vicinialloperazione - i vertici di Risanamento attenderebbero, infatti,unofferta formale da parte del protagonista internazionale dellapartita, lemiro del Qatar Hamad bin Khalifa al-Thani, interessatoagli immobili parigini di proprietà dellex società di LuigiZunino. Sempre in quei giorni IDeaFimit potrebbe chiedere - comeindicano fonti di mercato- una ulteriore proroga, dopo quellaottenuta a metà febbraio 2013, dellesclusiva ottenuta a suo tempoper presentare una proposta vincolante che dovrebbe riavviare ilavori dello sviluppo immobiliare di Milano Santa Giulia.Allappello mancano oggi circa 20 milioni di euro, stando a quantodichiarato da Massimo Brunelli, amministratore delegato di IDeaFimit, che avrebbe al momento raccolto tra gli investitori diriferimento della Società digestione- e quindi si presume alcuneCasse di previdenza - l circa 40 milioni di euro dei 6o milionirichiesti da Risanamento per partire con la definizione dellastruttura finanziaria delloperazione. Il piano di rilancio ideatoda Brunelli passerà per la costituzione di un fondo immobiliaredove Risanamento apporterà le aree di Santa Giulia (con esclusionedel complesso Sky) per un valore tra 65o e 750 milioni di euro. Afare gola al Qatar sono nove edifici di Parigi, pacchetto dipregio della società. Si tratta di un portafoglio di immobili dipregio - a destinazione terziaria e commerciale- iscritti inbilancio a valore di libro per7io milioni di euro ma che avrebberoun valore oggi, secondo le perizie, di circa un miliardo di euro,anche se qualche esperto di real estate sostiene che il valore dimercato potrebbe avvicinarsi a 1,3 miliardi. Il portafoglioammonta complessivamente a 76.00o mq ed è localizzato tra le viedel lusso e il cuore finanziario di Parigi. Gli indirizzi?Boulevard Haussman, dove si trova un immobile da 2omila mqacquistato da Frangois Pinault nella primavera del 2006, ma ancheavenue Montaigne, dove cè tra laltro unex dimora privata diprestigio, e rue Frangois Premier. Alla manifestazione diinteresse del Qatar Risanamento ha risposto mettendo sul piattoSanta Giulia, progetto al quale il fondo sovrano dellemiro si èdetto interessato a partecipare con un investimento del valore di100 milioni. Cifra che risolverebbe i problemi di reperimento dicapitali di IDea Fimit. Solo tre settimane fa è stato completato epresentato ai vertici di Risanamento e delle banche creditrici(Intesa Sanpaolo, Uni-credit, Bpm e Banco Popolare) il nuovomasterplan dellarea, ripensato in modo sostanziale per rendere ilprogetto più appetibile agli investitori e fruibile dal pubblico,residenti e non. Anche attraverso la scelta di ribaltare ildisegno e posizionare larea retail dallinterno del complessoalla parte esterna, più visibile. Il piano di IDeaFimit riguarda44omila mq con oltre 2oomila mq a destinazione residenziale, maanche uffici e aree commerciali e soprattutto al centro dellareala più grande arena della città per eventi e spettacoli. Neiprossimi giorni si potrebbero quindi concretizzare le
  7. 7. manifestazioni di interesse per larea sulla quale venne disegnatoquello che fu il progetto più ambizioso di Luigi Zunino e chegiace desolata stretta tra i problemi di bonifica e un progetto diresidenze di altissimo livello che oggi non avrebbe mercato.Unarea che continua a fare gola alla Hines di Manfredi Catella,che si è detto interessato allintero dossier Risanamento. Laholding guidata da Claudio Calabi non si può permettere di perdereancora tempo e rifiutare le offerte, perché tra due anni scadrà ilPiano integrato di intervento (Pii). 1 IN CIFRE r Gli edificiparigini Sono nove gli edifici parigini che fanno gola al Qatar.Questi immobili costituiscono il pacchetto di pregio diRisanamento. Si tratta di un portafoglio di immobili —adestinazione terziaria e commerciale — iscritti in bilancio avalore di libro per 710 milioni di euro ma che avrebbero un valoreoggi, secondo le perizie, di circa un miliardo di euro, anche sequalche esperto di real estate sostiene che il valore di mercatopotrebbe avvicinarsi a 1,3 miliardi. 76mila I metri quadri Ilportafoglio in questione ammonta complessivamente a 76mila mq ed èlocalizzato tra le vie del lusso e il cuore finanziario di Parigi,tra Boulevard Haussman e avenue Montaigne. 100 milioniInvestimento in Santa Giulia Risanamento, alla manifestazione diinteresse del Qatar per gli immobili parigini, ha rispostomettendo sul piatto Santa Giulia, progetto al quale il fondosovrano si è detto interessato a partecipare con un investimentoda 100 milioni.Il ruolo del fondo OmegaTrattativa sugli sportelli con Idea FimitImmobiliare. Brunelli: «Per ora primi contatti in corso» -GLI ALTRI FRONTI APERTIIl manager della Sgr del gruppo De Agostini: «Per Santa Giuliaverso una proroga del negoziato con Risanamento»Una nuova operazione in vista con Intesa Sanpaolo e qualchesettimana di tempo in più per chiudere con le banche la vicendaSanta Giulia. Si giocano su diversi tavoli le partite di IdeaFimit, la sgr del gruppo De Agosti-ni che sta trattando inesclusiva con Risanamento il progetto di sviluppo nel sud-estmilanese. E se, come ha spiegato a Il Sole 24 Ore lad dellasocietà Massimo Brunelli, ci vorrà ancora qualche settimana peravere certezze sul futuro dellarea, intanto Idea Fimit punta auna nuova operazione con Intesa. Ca de Sass, ha anticipato ieriRadiocor-Il Sole 24 Ore, sta lavorando infatti a un ampliamentodel fondo Omega gestito dalla sgr. Una notizia confermata daBrunelli: «Sono in corso contatti in proposito ma al momento nonsiamo ancora nelle condizioni di aggiungere ulteriori dettagli-spiega lad -. Posso solo rinnovare il mio apprezzamento a Intesaper aver individuato ancora una volta in Idea Fimit
  8. 8. linterlocutore privilegiato per operazioni di valorizzazione delproprio patrimonio immobiliare». Loperazione, secondo Radiocor,prevede che la banca ceda alla Sgr una parte dei suoi sportelliche sarebbero conferiti, a loro volta, al fondo Omegaopportunamente ampliato. Intesa Sanpaolo contestualmente è prontaad acquistare dallo stesso fondo immobili nellarea centrale diMilano, fra cui quello di via Clerici. Intanto, in attesa diulteriori sviluppi di un progetto che è dato ancora nella faseiniziale, Idea Fimit continua il lavoro con Risanamento su SantaGiulia. «I131 di marzo scade LI nostra esclusiva e noi chiederemoche venga prorogata. E non perché scarseggino i capitali a nostradisposizione, ma perché manca la parte importante, e cioèlaccordo di massima con le banche sul finanziamento del progetto.Senza questa certezza non possiamo partire né convincere qualcunoad investire - aggiunge Brunelli -Abbiamo comunque raccoltomanifestazioni di interesse e quindi ci sentiamo abbastanza serenisulla partecipazione di soggetti privati e istituzionalialloperazione. Con Risanamento abbiamo concordato sia unmasterplan sia un business plan e possiamo dire di avere unavisione comune». In attesa di concretizzare, lad di Idea Fimit hainfatti unidea precisa sul futuro dellarea: «Abbiamo in menteper Santa Giulia un quartiere con un grande parco e due realtàimportanti per Milano come il museo dei bambini e la nuova arenamultifunzionale - aggiunge-. Sarà un quartiere residenziale conunarea commerciale ampia e con uffici di qualità. Non sarà ilquartiere dei ricchi; sarà indirizzato invece a una popolazione dipersone fra i 3o e i 45 anni che vogliono rimanere a Milano avendola possibilità di vivere fuori di casa Così come adesso si fa unapasseggiata ai Navigli, in futuro chi vivrà a Santa Giulia troveràin questa zona lhabitat per uscire la sera per potere sceglierefra più ristoranti, bar, cinema ed occasioni di divertimento,senza dovere chiudersi in un mall allamericana». Ad affiancareIdea, spiega Brunelli, saranno soprattutto investitori nazionali:«Linteresse degli investitori internazionali nei confrontidellItalia non è venuto meno- conclude lad - certamente però ilquadro politico ha creato qualche momento di apprensione e leaspettative di rendimento rimangono superiori a quelli di altripaesi». Al vertice. Massimo BrunelliReal estate. Così i fondi non affonderanno.La ricetta di Brunelli, ad di IDeA Fimit, sul rimborso (scottante)dei prodotti quotatiIl problema dei fondi immobiliari quotati è enorme e va risolto.Giudico positiva la proposta di Assogestioni (articolo a pagina18) per le migliaia di quotisti, ma il fatto che ai verticidellassociazione non ci sia alcun rappresentante di questosettore rischia di essere un grosso limite». Massimo Brunelli
  9. 9. (foto), ad di IDeA Fimit sgr (gruppo De Agostini), il più grandegestore di fondi immobiliari in Italia con oltre 10 miliardi diasset under management, si rammarica che il rinnovo delle carichedella grande associazione del risparmio gestito vedrà di fattoesclusa lindustria dei fondi immobiliari che pesa per il 15% con60 miliardi di asset distribuiti in 329 veicoli. Proprio nelmomento in cui Assogestioni lancia la ciambella di salvataggio di430 mila risparmiatori di fatto intrappolati nei 23 fondi quotatiin Borsa (il Mondo 11). Brunelli si è insediato un anno fa allaguida di IDeA Fimit sgr, che nel 2012 ha aumentato di I miliardoil totale degli asset gestiti e ha raggiunto 37 milioni di ebitda(rispetto ai 25 milioni del 2011). anche la proposta diAssogestioni, se mai diventerà operativa. D. Ha qualche dubbio inproposito? R. Dubito dellefficacia dellazione di Assogestioni.Per applicare una dilazione delle scadenze dei fondi quotati al2018, idea giusta perché si eviterebbe così di svendere interiportafogli in questa fase di mercato così critica, occorrerà cheil governo e gli organi competenti intervengano con leggiapposite. D. Dovè il problema? R. Sarà un percorso complesso,sappiamo come vanno le cose in Italia. Sarebbe stato opportuno sea rappresentare Assogestioni «Lepoca dei grandi spin off da partedi banche ed enti è terminata. Uno dei nuovi driver è lo sviluppo»Domanda. IDeA Fimit ha cinque fondi quotati con scadenzeimminenti. Come vi regolate? Risposta. Stiamo studiando lipotesidi fusione tra fondi, ma sarebbe interessante nelle sediistituzionali ci fosse stato un esponente delle sgr immobiliari,qualcuno che avesse il polso della situazione e le competenzenecessarie. D. Invece il rinnovo delle cariche socialidellassociazione, con lassemblea di fine marzo, non prevedenulla di simile. Ma avete provato a farvi avanti? R. Un gruppo disgr convinte di questa necessità ha posto il problema. Ma nonsiamo stati ascoltati: i fondi immobiliari sono considerati figlidi serie B. D. Eppure sono chiamati a partecipare alla risoluzionedelle sofferenze delle banche. Che cosa pensa della costituzionedi veicoli nei quali apportare i crediti insoluti? R. Dal miopunto di vista è un business interessante. Ma bisogna studiarlobene e capire se apportare solo i non performing loan oppure anchegli immobili che rappresentano le garanzie sottostanti. D. E lequote di questi fondi da chi sarebbero sottoscritte? R. Dipende,dalle banche e anche dagli imprenditori coinvolti, in alcuni casi,da investitori speculativi che sono disposti ad assumere unrischio elevato, in altri casi. D. Qual è il futuro dei fondi? R.Lepoca dei grandi spin off da parte di banche ed enti èterminata. Uno dei nuovi driver è lo sviluppo. D. Come per SantaGiulia? R. Si, è uno dei nostri target. Abbiamo raccolto adesioniper 60 milioni. Ora, però, siamo in trattativa con le banche perfarci finanziare il progetto.
  10. 10. Risanamento: prorogata di 1 mese esclusiva Idea Fimit su SantaGiuliaMilano, 27 mar. (Adnkronos) - Il cda di Risanamento ha deciso unanuova proroga del periodo di esclusiva a Idea Fimit per lacquistodi Milano Santa Giulia (con esclusione del complesso Sky). Ilconsiglio di amministrazione, su richiesta della stessa IdeaFimit, ha deliberato di prorogare il periodo di esclusiva, inscadenza il 31 marzo, sino al 30 aprile 2013.Risanamento: esclusiva a Sgr Idea Fimit prorogata al 30 aprileOggi il Cda di Risanamento ha deliberato di prorogare al 30 aprilel’esclusiva concessa a Sgr Idea Fimit per lofferta non vincolantesul progetto di sviluppo “Milano Santa Giulia” (con esclusione delcomplesso Sky). “Sgr Idea Fimit –si legge nella nota diffusa inserata- , avendo condiviso il masterplan redatto dalla Società, harichiesto l’ulteriore periodo di proroga al fine di proseguire icontatti, già positivamente avviati, con gli investitori per laraccolta di equity ed il negoziato con gli istituti bancari per ladefinizione della struttura finanziaria dell’operazione”.Idea Fimit apre la stagione degli sviluppi immobiliariLa mossa sotto i riflettori, nella scacchiera di Idea Fimit, èquella dellaggiudicazione dellarea di Milano Santa Giulia,probabilmente in un gioco unico con il Qatar. Ma è solo uno degliattacchi in campo, che segna la strategia più complessiva del 2013e dei prossimi anni; una strategia in cui entra in gara laffondosui progetti di sviluppo, supportati alle spalle dalconsolidamento dellattività "core" dei grandi fondi che fanno delgruppo la prima Sgr italiana, con circa 10 miliardi di euro diasset under management, e i forti legami con il mondoprevidenziale e bancario.La società, il cui azionista di riferimento è DeA Capital (GruppoDe Agostini) con il 61,3%, seguita da Inps (ex gestioni Inpdap edEnpals) con il 29,7%, è stata particolarmente attiva al recenteMipim di Cannes e sta lavorando a spron battuto anche in questigiorni. Il capitolo Santa Giulia dipende ora tutto dalle decisioni
  11. 11. degli istituti bancari, perchè come dice Massimo Brunelli, Ceo diIdea Fimit, «abbiamo ottenuto la proroga fino a fine aprile allanostra esclusiva, non perchè non disponiamo dei capitalinecessari, fronte su cui siamo ampliamente coperti, ma perchèancora non abbiamo raggiunto un accordo con le banche». Sulpiatto, la costituzione di un nuovo fondo immobiliare, doveRisanamento apporterà larea milanese (con esclusione delcomplesso Sky) per un valore compreso tra i 650 e i 750 milioni dieuro. Il fondo diverrebbe quindi linterlocutore unico neiconfronti degli investitori e delle istituzioni. Idea Fimitimmetterebbe liquidità per 60 milioni, a cui vanno aggiunti glialtri capitali necessari a sviluppare unarea di 440mila metriquadrati. Idea Fimit ha già pronto un masterplan di sviluppodellarea e assicura di mantenere uno stretto dialogo conlamministrazione comunale milanese. Secondo quanto risulta aCasa24 Plus, però, Massimo Brunelli a questo punto vuole andarealle battute finali: allo scadere della prossima proroga, se nonsi sarà trovato un accordo complessivo con le banche, non avrebbeintenzione di continuare allinfinito. Sì, perchè la società sista muovendo sulle nuove aree con un gioco a tre punte: una èSanta Giulia, ma poi ci sono le due novità di Roma e Bologna.A Roma, Idea Fimit si allea con il Gruppo Parsitalia (proprietariodelle aree) per lEcovillage, un progetto di ediliziaresidenziale, del valore complessivo di circa 300 milioni, nelComune di Marino, a circa 16 chilometri dal centro di Roma.Lobiettivo è realizzare nuove residenze a prezzi calmierati,pensate per una platea di investitori istituzionali e inparticolare per un pubblico di iscritti alle Casse previdenzialiitaliane che sosterranno liniziativa attraverso la sottoscrizionedi quote del fondo. Sulle aree verranno realizzati circa 1500nuovi alloggi e una zona commerciale attraverso la realizzazionedi un nuovo shopping mall di moderna concezione di circa 20milamq. Parte integrante del progetto, la realizzazione di un parcoattrezzato e di infrastrutture pubbliche a servizio anche di tuttala popolazione oggi residente nei centri limitrofi.Ecovillagesorgerà a circa 5 km dal Grande Raccordo Anulare di Roma, nelcuore delle colline dei Castelli Romani, quadrante Sud-Est dellaCittà, tra luoghi ricchi di storia e paesaggi incantevoli, conviste panoramiche su tutta la Capitale. Il nuovo insediamentoverrà realizzato proprio nei pressi del Parco Regionale dellAppiaAntica e del Parco naturale dei Castelli Romani, unarea protetta,vero e proprio polmone di Roma, di straordinario interessenaturalistico. Tra le località più note che sorgono in questareaa ridosso dellarea, Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolforesidenza estiva del Papa, i laghi di Castel Gandolfo.Anche a Bologna Idea Fimit punta sul residenziale, con il progettoex Caab (circa 200 milioni di euro il valore), nel nordest dellacittà, con un progetto che prevede un mix di residenziale, housingsociale, hotel, piazza dello shopping, parco verde urbano eservizi civici. Entrambi i progetti sono stati presentati alMipim, agli investitori internazionali (mentre Santa Giulia,sebbene avesse tutto il materiale pronto, ha dovuto subire un"oscuramento...."). «Linteresse degli investitori internazionali
  12. 12. nei confronti dellItalia non è venuto meno – spiega MassimoBrunelli –. Abbiamo incontrato diversi operatori al Mipim che sonomolto interessati a investire nel nostro Paese e, fra questi, cisono certamente alcune nazioni protagoniste come Russia e Paesimediorientali. Le loro aspettative di rendimento nel nostro Paeserimangono superiori a quelli di altri Stati, ma è altrettanto veroche lincertezza del quadro politico sta creando qualchedifficoltà».Un altro capitolo aperto è quello degli asset bancari. «Sono incorso contatti con Banca Intesa, ma al momento non siamo ancoranelle condizioni di aggiungere ulteriori dettagli», commentaMassimo Brunelli alle indiscrezioni uscite in settimanarelativamente a una nuova operazione immobiliare con il gruppoIntesa SanpPaolo, sullonda delloperazione del fondo Omega,allora di Fimit Sgr, del dicembre 2008.Secondo quanto risulta (e in parte anticipato da Radiocor) IntesaSanpaolo sta pensando a una nuova operazione immobiliare con IdeaFimit Sgr, con cui nel 2008 aveva definito lapporto al fondoOmega di asset per 850 milioni. Ma gli asset in gioco sono di bendiversa natura. Nel 2008 tra i 284 immobili apportati da Immit (ilveicolo di Intesa Sanpaolo) vi erano immobili di gran pregio, tracui Palazzo Biandrà in piazza Cordusio a Milano, Palazzo Deffenu aCagliari, la sede del quartier generale dellImi presso lEur aRoma. Ora invece si tratta prevalentemente di sportelli bancari,che verrebbero conferiti allo stesso fondo Omega, con unampliamento, ma anche con un contemporaneo ristrasferimento dialcuni degli immobili di pregio, a ritroso, verso il gruppobancario: una sorta di swap, insomma, anche se non solo.Il deal è alle battute iniziali e mancano ancora leformalizzazioni del caso, prima di aprire una vera e propriatrattativa che, se dovesse andare in porto, non sarebbe nellaprima parte dellanno. Di cifre, poi, ancora non ne trapelano,anche se è evidente la volontà di Intesa Sanpaolo di valorizzareil patrimonio immobiliare residuo in portafoglio.Loperazione, seppure allo stadio embrionale, è però importantedal punto di vista della lettura degli equilibri del real estateitaliano. Non va trascurato il fatto che, nel 2008, loperazionesi fece sotto la regia di Massimo Caputi, che oggi invece, dopoaver lasciato Idea Fimit, è entrato nellazionariato di Prelios.Questultima, tra le proprie prerogative del nuovo business plan,ha proprio quella di porsi come partner esterno dei principaliistituti di credito italiani, sia in relazione a operazioni suinon performing loans sia per la valorizzazione degli asset abilancio. La trattativa con Idea Fimit conferma dunque lapremiazione di un concetto di continuità, probabilmente anche allaluce del già esistente fondo Omega.
  13. 13. Risanamento/ Proroga a 31 aprile esclusiva Idea Fimit su S.GiuliaRichiesta per definire struttura finanziaria operazioneMilano, 27 mar. Il cda di Risanamento ha deliberato diprorogare ulteriormente, dal 31 marzo al 30 aprile prossimi, ilperiodo di esclusiva concesso a Sgr Idea Fimit sul progetto disviluppo denominato Milano Santa Giulia (con esclusione delcomplesso Sky), su richiesta della stessa Idea Fimit medesima.Sgr Idea Fimit, spiega una nota, avendo condiviso il masterplanredatto dalla società, ha richiesto lulteriore periodo diproroga al fine di proseguire i contatti, già positivamenteavviati, con gli investitori per la raccolta di equity ed ilnegoziato con gli istituti bancari per la definizionedella struttura finanziaria delloperazione.Risanamento: esclusiva a Sgr Idea Fimit prorogata al 30 aprile27 marzo 2013 - 19:00 MILANO (Finanza.com) Oggi il Cda diRisanamento ha deliberato di prorogare al 30 aprile l’esclusivaconcessa a Sgr Idea Fimit per lofferta non vincolante sulprogetto di sviluppo “Milano Santa Giulia” (con esclusione delcomplesso Sky).“Sgr Idea Fimit –si legge nella nota diffusa in serata- , avendocondiviso il masterplan redatto dalla Società, ha richiestol’ulteriore periodo di proroga al fine di proseguire i contatti,già positivamente avviati, con gli investitori per la raccolta diequity ed il negoziato con gli istituti bancari per la definizionedella struttura finanziaria dell’operazione”.Risanamento: proroga al 30/4 per esclusiva a Idea Fimit su SantaGiuliaMilano, 27 mar - Il cda di Risanamento ha deciso di prorogare finoal 30 aprile il periodo di esclusiva per la cessione a Idea Fimitsgr del progetto di sviluppo immobiliare Santa Giulia, conlesclusione del complesso Sky. Lo comunica il gruppo immobiliarein una nota. Idea Fimit ha richiesto altro tempo al fine di
  14. 14. proseguire i contatti, gia positivamente avviati, con gliinvestitori per la raccolta di equity ed il negoziato con gliistituti bancari per la definizione della struttura finanziariadelloperazione.Risanamento: Brunelli (Idea Fimit), Santa Giulia progetto moltoimportanteOggi cda societa si riunisce per valutare la proroga Milano, 27mar - "Oggi il cda di Risanamento si riunisce per valutare laproroga concessa. E un progetto molto importante su cui facciamoaffidamento, rimarrei molto deluso se Santa Giulia non siconcretizzasse". Cosi Massimo Brunelli, ad di Idea Fimit sgr, intrattativa per rilevare Santa Giulia, nel corso della Starconference di Borsa italiana.

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