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la scuola della salute in Franciacorta

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  1. 1. La scuola della salute in Franciacorta Finalità E’ lecito pensare che tutti i professionisti sappiano tutto della loro materia ma…… un medico di medicina generale quando dice a un suo paziente che “deve fare attività fisica” per ridurre il tasso glicemico sta facendo quanto dovrebbe? Non dovrebbe, forse, anche dirgli che tipo di attività fisica fare, per quanto tempo, su che tipo di percorso ad esempio, in che orari e in che condizioni climatiche, ecc..ecc.. ? Oppure, quando il solito nostro medico di medicina generale dice ad un diabetico, molto soprappeso, che deve dimagrire, non dovrebbe essere in grado di dargli una dieta personalizzata e indicazioni per una alimentazione più sana? Premesso ciò gli obiettivi di massima del progetto “scuola della salute” sono: - creare una “scuola” che dia competenze aggiuntive e specifiche ai professionisti e a tutti coloro che possono fare parte della “rete attenta alla salute” sugli stili di vita e su come farli praticare sia nei sani che nei soggetti affetti da patologie croniche; - fare in modo che i professionisti e non formatisi presso la scuola della salute stringano con la scuola e fra di loro un patto di collaborazione con i professionisti non solo di stessa disciplina ma di tutte le altre discipline al fine di agire in maniera integrata e capillare sul territorio da cui provengono; - creare quindi dei percorsi fra i vari professionisti e non interessati della “rete” affinché il cittadino, al centro del sistema, possa essere seguito sul proprio territorio di residenza e con la massima competenza dalle varie figure incontrate e formatesi presso la scuola della salute (riferendosi all’esempio di cui sopra: il medico di medicina generale che dice a un suo paziente che “deve fare attività fisica” per ridurre il tasso glicemico sta facendo quanto dovrebbe? Se gli dice che deve fare attività sportiva di tipo aerobico e in che condizioni climatiche e per quanto tempo/die ha terminato la sua parte? Se agisce in maniera competente e completa è cosa giusta, se non è sufficiente il suo intervento non è forse meglio che indirizzi il suo paziente a un esperto di scienze motorie in possesso di competenze che potrà fare seguire la prescrizione medica nel migliore modo possibile?); - fare in modo che tutti i professionisti e non che frequenteranno la scuola della salute siano collegati alla stessa per aggiornamenti periodici ; - agire affinché i cittadini entrati “nella rete” siano monitorati nel tempo attivamente e siano dimostrabili sia i loro guadagni di salute nonché i prevedibili risparmi di spesa pubblica; . - creare nella gente la cultura di sani stili di vita rendendola consapevole sui rischi relativi di vivere la propria esistenza secondo determinate logiche favorendo di conseguenza scelte consapevoli di salute . Obiettivi specifici 1) formare personale sanitario (medici di medicina generale, pediatri di famiglia, medici specialisti, assistenti sanitari, infermieri professionali, fisioterapisti, psicologi, assistenti sociali) in grado di promuovere, con la massima competenza, comportamenti specifici e adeguati al mantenimento e al miglioramento della propria salute sia nella popolazione sana che nella popolazione affetta da patologie croniche;
  2. 2. 2) formare personale di branche professionali specifiche quali ingegneri, architetti, geometri, imprenditori, laureati in scienze motorie, dietiste, cuochi, osteopati, cultori di medicina non tradizionale (joga, etc..) in grado di entrare, con sinergia, in un percorso strutturato e condiviso a partenza dal raggiungimento dell’obbiettivo di cui al punto 1); 3) formare volontari operanti sul territorio in grado di accompagnare, con competenza, la popolazione alla pratica della corretta attività fisica perché capaci di entrare nel percorso strutturato di cui sopra; 4) formare il personale scolastico sulle metodologie da adottare per promuovere corretti stili di vita ai propri discenti; 5) formare gli amministratori (a partire da quelli locali) sulle iniziative da intraprendere sul proprio territorio al fine di creare opportunità di salute per il cittadino; 6) sensibilizzare e stimolare il cittadino all’adozione di corretti stili di vita tramite laboratori esperienziali di breve durata organizzati a favore dei residenti o durante soggiorni vacanze (gruppi vacanze predisposti da singoli o associazioni, gite scolastiche, ecc..) ; 7) sensibilizzare e stimolare il cittadino affetto da patologia cronica quale diabete, ipertensione arteriosa, ecc… all’adozione di corretti stili di vita tramite laboratori esperienziali di breve durata organizzati a favore di residenti o durante soggiorni vacanze ( gruppi vacanze predisposti da singoli o associazioni, ecc..) ; 8) creare una rete periferica di professionisti e volontari formatisi presso la scuola della salute che siano insigniti di un “bollino di qualità” e che sul territorio siano in grado di prendere in carico in maniera integrata e multidisciplinare nonché con la massima competenza possibile soggetti che a loro si rivolgeranno, sani o affetti da malattie croniche; 9) favorire la creazione di percorsi culturali “del cammino, della bicicletta , del mangiare sano e della salute” utili all’adozione ed alla pratica di corretti stili di vita legati all’attività fisica; 10) favorire il link con il tessuto scolastico nella creazione di nuovi sbocchi professionali facilitati dalla creazione di “Cooperative della Salute” utili strumenti di incremento dell’occupazione giovanile; 11) favorire la promozione del territorio sviluppando proposte di turismo dedicato alla salute; 12) favorire la ricaduta operativa di idee acquisite o sviluppate all'interno della scuola della salute finalizzate alla sostenibilità dell'ambiente, alla igiene negli ambienti di vita e di lavoro, alla città a misura di uomo, ad un ritmo di vita sostenibile. Il Territorio dove si potrebbe svolgere il progetto, replicabile sull'intero territorio provinciale, dovrebbe essere quello che fa capo agli ex ambiti distrettuali di Iseo (CORTE FRANCA, ISEO, MARONE, MONTE ISOLA, MONTICELLI BRUSATI, PADERNO FRANCIACORTA, PARATICO, PASSIRANO, PROVAGLIO D'ISEO, SALE MARASINO, SULZANO, ZONE) e di Palazzolo (ADRO, CAPRIOLO, COLOGNE, ERBUSCO, PALAZZOLO SULL'OGLIO, PONTOGLIO) allargato al territorio di Rovato, Cazzago San Martino, Coccaglio; la popolazione residente interessata sarebbe quindi di circa 150.000 persone. 1) Preparazione della scuola Per prima cosa l’idea deve diventare progetto e bisogna trovare un accordo fra coloro che parteciperanno alla realizzazione dello stesso ovvero ASST Franciacorta, i Comuni interessati, privati sensibili alla problematica, si dovrà costituire quindi una Fondazione pubblico privato che dovrà gestire e attuare il progetto.
  3. 3. Essendo chiaro l'obiettivo principale del progetto che è quello di dare salute alla popolazione sana e affetta da patologie croniche attraverso l'adozione consapevole di stili di vita sani, è necessario formare e informare la comunità sui rischi per la salute collegati a stili di vita non sani e alla vita vissuta in ambienti di vita e di lavoro. Oltre a ciò è necessario dare risposte al cambiamento che consistono nel fare operare coloro che hanno funzioni preventive sulterritorio e quindi non solo personale sanitario ma anche insegnanti, cuochi, laureati in scienze motorie, istruttori di mountainbike , nordikwalking e altre discipline inerenti esercizio fisico, ingegneri, architetti, geometri, esperti della sicurezza, volontariato formato , non individualmente ma all'interno di un sistema di rete concordato dove tutti gli attori si muovano sinergicamente e il cittadino stia al centro del sistema. La forza del progetto è quella di raggiungere una visione culturale diversa rispetto all'attuale da parte dell'intera comunità dove si svolgerà il progetto monitorando la situazione in primis calcolando i guadagni di salute espressi anche in termini di ricaduta economica (risparmi per il Servizio sanitario regionale) a fare data da quando verrà reclutato nel percorso di prevenzione individuale il primo singolo residente in Franciacorta. I rischi per la salute da affrontare saranno i seguenti: scorretta alimentazione e consumo di principi nutritivi non sani; sedentarietà e attività sportiva rischiosa; uso smodato di alcolici; tabagismo e droghe; isolamento dagli altri; igiene negli ambienti di vita e di lavoro; incidenti stradali. E' chiaro che se la informazione sui temi affrontati scuoterà in primis coloro che saranno in prima linea per lavorare in rete e di conseguenza la cittadinanza, l'intera comunità oggetto della sperimentazione agirà successivamente per riuscire a ridurre i rischi sul territorio rendendolo più accogliente, più attento alla fruizione di occasioni per svolgere stili di vita adeguati, maggiormente rivolto alla sostenibilità. Primo atto pratico sarà l' attivazione di una borsa di studio per reclutare uno specialista in igiene e medicina preventiva affidata alla Fondazione per conto di ASST di Franciacorta al fine di coordinare e supervisionare il progetto e la sua operatività fino alle fasi sperimentali sia per soggetti sani che malati (euro 40.000/anno , da novembre 2018 a luglio 2020), euro totali 70.000 ); secondo atto pratico potrebbe essere quello di presentare presso uno dei centri commerciali insistenti sul territorio di Franciacorta una offerta diversa dall'attuale , centrata su stili di vita sani ovvero spostare l'offerta su griffes di lusso (tipo outlet esistenti nella Marche o in Toscana) associati a marchi di fitness anche economici quali decathlon o griffati come Technogym ad esempio, offerta permanente di prodotti e attività presentate recentemente a Chiarissima (vedi sito internet www.chiarissima.it), vendita prodotti a effettivo chilometro zero (franciacortini) e biologici concentrati in questo solo punto di vendita a prezzi simili a quelli in uso da parte della concorrenza, ristoranti dove sia possibile gustare piatti a materia prima sana, comunque appetitosi ed equilibrati dal punto di vista nutrizionale oltre che piatti ormai in uso nei centri commerciali (fast food ad esempio) a prezzi simili e con messaggi salutistici adeguati, spazi dove praticare attività sane con istruttori competenti , spazi
  4. 4. marketing per proporre i pacchetti culturali e di salute da fruirsi all'interno del Centro e di tutta Franciacorta, spazi per presentazione prodotti a maggiore sostenibilità ambientale (case, villaggi, paesi ecologici con occhio particolare ai punti di aggregazione per i cittadini e con utilizzo di energia eolica o solare o altro), centri per smettere di fumare e intraprendere stili di vita sani; terzo atto pratico conseguente al secondo atto pratico visto sopra potrebbe essere quello di fare assumere una nuova denominazione al Centro commerciale mutandolo in “La Porta della Franciacorta in salute” ; in questo luogo potrebbe trovare spazio oltre che la sede della nascente Fondazione anche il nuovo PRESST (presidio socio sanitario territoriale) dell'ambito territoriale unificato di Chiari e di Iseo con almeno 10 studi per medici di medicina generale e per la continuità assistenziale , almeno 5 studi per specialisti medici, almeno 3 studi per servizi sociali comunali, alcuni sportelli a disposizione degli utenti per attività sanitarie , socio sanitarie e socio assistenziali di zona, stanze e sale di attesa adeguate alle attività da svolgersi dove potrà essere presente personale amministrativo ed infermieristico di supporto ; in questo PRESST il residente franciacortino potrà trovare risposta ai propri bisogni di salute non acuti (ovvero non da Pronto soccorso) per tutti i giorni della settimana; oltre a ciò sarà possibile in un luogo come questo chiamare a monitoraggio di salute i soggetti sani o affetti da patologie croniche seguiti dalla rete facilitando in maniera attiva l'adesione alle prescrizioni redatte dal personale sanitario anche perché svolte in un ambiente molto più favorevole e attento alla prevenzione primaria , secondaria e terziaria. Il centro, dotato di parcheggi in numero adeguato, sarà la vetrina della Franciacorta “sana”, e da lì avranno avvio i percorsi di salute che il residente e il turista potranno utilizzare e che saranno oggetto di proposta di successivi progetti. E' chiaro che bisognerà approcciarsi ai collegamenti viari della Franciacorta con atteggiamento salutista privilegiando quindi ciclabili o trasporto elettrico su pulmini attrezzati e in continuo movimento. I costi della ristrutturazione di parte del Centro commerciale (o in alternativa altri spazi già costruiti ma da sistemare o da costruirsi tipo “la zona ex Vele”) saranno a carico degli attuali proprietari e gli affitti /concessioni all'uso dovranno essere gratuiti (solo spese di gestione) per la parte sanitaria, sociosanitaria e socio assistenziale , con prezzi di mercato per outlet griffato, e con prezzi calmierati per tutti gli altri attori del sistema sano. 2) Primo anno scuola: avvio, sperimentazione corsi e laboratori, convegno Nel mese di novembre 2018 sarà attivo un gruppo di lavoro coordinato da ASST di Franciacorta finalizzato a mettere a fuoco il programma formativo dei vari target professionali e non (programmi già sperimentati in Valle Camonica nell'anno 2015 dal referente del progetto) che concluderà i propri lavori predisponendo un calendario di eventi a invito rivolto ad almeno 600 soggetti residenti e comunque operanti nel territorio “cantiere” ; il programma formativo prevederà corsi cosiddetti “generali” ovvero saranno affrontati in essi i rischi in maniera approfondita ma non verranno date le soluzioni se non generaliste; oltre a ciò avvio di una attività di marketing rivolta ai residenti nei Comuni oggetto del progetto ma anche all'esterno per “lanciare” laboratori esperienziali e “pacchetti stili di vita sani” per soggetti sani e/o affetti da patologie croniche fruibili all'interno del territorio franciacortino . Da dicembre 2018 a aprile 2019 sarà avviata la prima trance di corsi di formazione generalisti per gruppi professionali e non ( 6 corsi costituiti da 6 moduli ognuno della durata ognuno di 4 ore rivolti a max. 50 persone di
  5. 5. vario profilo a carattere generale ovvero non specifico per target = 24 ore per corso x 4 corsi = 96 ore di corsi per un totale di 300 soggetti formati ; nel contempo si organizzeranno eventi rivolti alla cittadinanza di sensibilizzazione sui temi (almeno 4 eventi); Da aprile 2019 a luglio 2019, verranno avviati corsi di approfondimento per figure professionali specifiche a) personale sanitario, b) ingegneri - architetti – geometri, c) amministratori, d) cuochi e addetti alla ristorazione e) laureati in scienze motorie e non quali f) volontari ( corsi rivolti al max a 25 soggetti); previsti almeno 2 corsi per profilo identificato ( 2X6=12) costituiti da 3 moduli (12X3=36) della durata ognuno di 4 ore (36x4= 144 ore); saranno così formati in maniera specifica i 300 soggetti di cui sopra avendo frequentato ognuno 36 ore fra corso generalista e corso specifico; nel contempo si organizzeranno eventi rivolti alla cittadinanza di sensibilizzazione sui temi (almeno 4 eventi); A luglio 2019 si svolgerà un convegno di presentazione di quanto fatto e dei risultati raggiunti e si avvierà la sperimentazione di laboratori esperienziali e “pacchetti di stili di vita sani” organizzati durante soggiorni vacanze (per singoli, per gruppi vacanze predisposti da singoli o associazioni, gite scolastiche, ecc..) al fine di sensibilizzare e stimolare il cittadino all’adozione di corretti stili di vita (utilizzando la rete attuale di servizi che dovrà essere migliorata nel suo insieme con i progetti successivi. Da settembre 2019 si avvierà l’ operatività del sistema di rete per la promozione dei giusti stili di vita con monitoraggio dei guadagni di salute rispetto al momento di entrata del cittadino all'interno della rete 3) Secondo anno scuola (da ottobre 2019 a ottobre 2020): corsi e laboratori , bisognerà continuare lo svolgimento di corsi di formazione generalisti per gruppi professionali e non ( 6 corsi costituiti da 6 moduli ognuno della durata ognuno di 4 ore rivolti a max. 50 persone di vario profilo a carattere generale ovvero non specifico per target = 24 ore per corso x 4 corsi = 96 ore di corsi per un totale di 300 soggetti formati (da novembre 2019 a marzo 2020) ; nel contempo si organizzeranno altri eventi rivolti alla cittadinanza di sensibilizzazione sui temi (almeno 4 eventi); bisognerà continuare lo svolgimento, da marzo 2020 a giugno 2020, di corsi di approfondimento per figure professionali specifiche a) personale sanitario, b) ingegneri - architetti – geometri, c) amministratori, d) cuochi e addetti alla ristorazione , e) laureati in scienze motorie e non quali f) volontari ( corsi rivolti al max a 25 soggetti); previsti almeno 2 corsi per profilo identificato ( 2X6=12) costituiti da 3 moduli (12X3=36) della durata ognuno di 4 ore (36x4= 144 ore); saranno così formati in maniera specifica i 300 soggetti di cui sopra avendo frequentato ognuno 36 ore fra corso generalista e corso specifico; nel contempo si organizzeranno ulteriori eventi rivolti alla cittadinanza di sensibilizzazione sui temi (almeno 4 eventi); bisognerà continuare l’ operatività del sistema di rete per la promozione dei giusti stili di vita con monitoraggio dei guadagni di salute rispetto al momento di entrata del cittadino all'interno della rete ; bisognerà mettere a regime i laboratori esperienziali e i “pacchetti di stili di vita sani” organizzati durante soggiorni vacanze (per singoli, per gruppi vacanze predisposti da singoli o associazioni, gite scolastiche, ecc..) al fine di sensibilizzare e stimolare il cittadino all’adozione di corretti stili di vita utilizzando la rete attuale di servizi già migliorata rispetto al passato recente in qualche componente grazie alla messa in atto dei progetti che saranno stati avviati nel corso del 2019 e del 2020 a cura di altre associazioni/enti/fondazioni; infine si dovrà svolgere un convegno di presentazione di quanto svolto e dei risultati raggiunti ( giugno 2020).
  6. 6. 4) Dalla sperimentazione alla stabilizzazione dell’offerta formativa Al termine della sperimentazione prevista del progetto “la scuola della salute” ci si attende che:  si crei sul territorio una fitta rete “competente” di professionisti e non in grado di supportare il cittadino in scelte consapevoli atte a tutelare la salute nel sano e migliorare le condizioni nel malato;  la fitta rete “competente” di professionisti e non venga interessata nei progetti che dovranno avere seguito al presente progetto atti a riorganizzare il territorio franciacortino e la sua offerta turistica e imprenditorial/economica in una ottica di maggiore fruibilità dello stesso in termini di adeguata fruizione di stili di vita sani; nel contempo la cittadinanza avrà ricevuto adeguata informazione e i progetti successivi saranno certamente più capiti e seguiti;  siano valutabili positivamente i guadagni di salute monitorati sui cittadini entrati nella rete;  il funzionamento della rete (ovvero le attività rese dai docenti per i corsi e le attività operative di rete - presa in carico da parte dei MMG e dei Pls – partecipazioni da parte di attori della rete a eventi organizzati dalla nascente Fondazione in qualità di operatori “pratici” quali cuochi e dietiste nei corsi di cucina sana rivolti alla popolazione, laureati in scienze motorie nell'accompagnamento dei partecipanti a camminate salutari o altro, esperti in ben - essere nella presentazione di loro iniziative, etcc...) compresi i successivi corsi di aggiornamento della scuola che dovranno continuare, venga finanziata dai progetti ipotizzati successivi per almeno altri 3 anni;  il progetto “Scuola della salute” possa essere replicabile in altri territori del territorio limitrofo alla Franciacorta ma anche in altri luoghi almeno a livello regionale. Struttura di governo Titolare dell’idea è ASST di Franciacorta (Azienda socio sanitaria territoriale di Franciacorta). La Direzione della costituenda scuola della salute sarà da trovarsi fra i partners che aderiranno al progetto. Si prevede la costituzione di un gruppo di indirizzo, formato dalla direzione del progetto e dai rappresentanti operativi degli enti partner istituzionali e non, oltre che dai garanti, con compiti di indirizzo generale. Il gruppo di indirizzo delinea la strategia, definisce i piani di sviluppo e monitora l’utilizzo dei finanziamenti del progetto. La gestione operativa verrà poi svolta dalla Fondazione. Si intende costituire inoltre un Comitato Tecnico Scientifico presieduto dal mondo universitario. Finanziamenti Una volta individuati coloro che finanzieranno il progetto (ASST di Franciacorta non metterà a disposizione nulla dal punto di vista economico riservandosi di dare massimo contributo di conoscenze tecniche e strategiche per l'obbiettivo salute, i finanziamenti necessari alle funzioni formative da svolgersi a fare data da ottobre 2018 fino al giugno 2020 saranno utilizzati come segue: - Euro 60/ora all'interno dei corsi di formazione (intendendo che nel caso due o più docenti svolgessero corsi in contemporanea fra di loro -ovvero a più voci- la cifra totale della giornata da dividere fra i docenti sarà di euro 60 x n° ore di docenza previste; si ipotizzano ore 480 complessivamente per un totale di euro 60x 480 = euro 28.800; ai docenti verrà riconosciuto il rimborso spese (pari a 1/6 costo benzina verde super al km dalla propria abitazione
  7. 7. o dalla sede della propria istituzione/ente partner/etc.. scegliendo l' opzione più economica a seconda dei casi comunque max totale euro 5000) - rimborsi per AD Fondazione 40.000 per tutto il periodo considerato; - rimborsi a membri del gruppo di indirizzo e del comitato tecnico scientifico per seduta convocata ufficialmente : euro 30/ora + rimborso 1/6 costo benzina verde super al km dalla propria abitazione o dalla sede della propria istituzione/ente partner/etc..( si sceglierà opzione più economica a seconda dei casi); max euro 30.000; - euro 100.000 ( promozione, marketing, gestione del sistema informativo in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, incontri/eventi con la popolazione, 2 Convegni); per la collaborazione dei medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta è necessario, tramite accordo che dovrebbe essere mediato con Ordine dei medici della Provincia di Brescia e ATS Brescia, rimborsare agli stessi euro 3 a cittadini loro iscritti , residenti nel territorio oggetto della sperimentazione entrati nella rete e da essi monitorati utilizzando gli strumenti che il corso metterà loro a disposizione (ovvero se i soggetti entrati in rete saranno 5.000 il costo della operazione sarà di 15.000 euro, se fossero di più il costo sarà maggiore, ipotizzabile, sperabile e probabilmente fattibile il numero di 10.000 fra soggetti sani e soggetti affetti da patologie croniche su un territorio di circa 150.000 abitanti; quindi max 30.000 euro; - Euro 70.000 per Borsa di Studio per igienista ; - Euro 20.000 per sostenere i primi laboratori esperienziali che si svolgeranno in Franciacorta ,sia nel Centro commerciale che sarà individuato che in altre location (per attività fisica e per cucina sana) e ai quali i cittadini residenti e no potranno accedere la prima volta gratuitamente; Totale EURO 323.800 ; questi costi non sono comprensivi ovviamente dei lavori da svolgersi presso il Centro commerciale o la zona da individuare e sono relativi alla sola formazione di comunità del territorio di interesse. Il progetto “Scuola della Salute” potrà adire inoltre ad ulteriori specifici finanziamenti attraverso la partecipazione a bandi provinciali, regionali, nazionali, europei, al sistema doti formazione e doti lavoro, ai fondi interprofessionali (per la formazione in azienda), al libero mercato per particolari esigenze formative. Risorse strumentali Sede principale della “Scuola della Salute” sarà identificato dalla Direzione della Fondazione pubblico privata una volta che sarà identificata. Le sedi di svolgimento dei corsi saranno da trovarsi tramite accordo di programma nelle scuole di ogni Ordine e grado poggianti sul territorio di sperimentazione al fine di capillarizzare l'offerta formativa. Potranno essere sede di attività anche le strutture degli Enti partner, adeguatamente attrezzate per i servizi di formazione. Monitoraggio dei guadagni di salute Il risultato da dimostrare per quanto riguarda il guadagno di salute espresso in termini economici ottenuto da settembre 2018 al luglio 2019 dovrà essere il seguente: b/a < 95 dove a) sommatoria dei costi a carico del Servizio sanitario regionale dei singoli entrati in rete relativa all'ultimo anno disponibile prima della loro entrata nella rete;
  8. 8. b) sommatoria dei costi a carico del servizio sanitario regionale sostenuti dai singoli dopo la loro entrata nella rete. 5) Progetti paralleli alla scuola della salute Una volta formati i soggetti che dovranno lavorare in rete per migliorare la salute evitando atteggiamenti rischiosi ai cittadini presi in carico bisognerà trovare soluzioni per ridurre/eliminare i rischi adeguando gli ambienti indoor e outdoor , operando sulla sicurezza stradale, migliorando la qualità delle acque, dell’aria, deI cibo e creando situazioni per praticare stili di vita sani gestiti da soggetti competenti. Si ritiene che la Fondazione, a questo punto, agendo sugli obiettivi secondari potrà riuscire a stare dignitosamente in equilibrio di bilancio. I cosiddetti obiettivi secondari ma di pari importanza e comunque fondamentali per guadagnare salute sono i seguenti: 1) miglioramento dell'ambiente indoor e outdoor in Franciacorta compreso l'ambiente di lavoro; 2) sostegno alla economia locale tramite intervento di valorizzazione del patrimonio turistico , culturale, industriale , agricolo; 3) sviluppo del marketing della Franciacorta, a partenza dalle “bollicine”, verso una Franciacorta + lago di Iseo intesi come degni partner/concorrenti dell'offerta turistica lacustre (lago di Garda) bresciana mirante però ad un turismo più selezionato di quello del Garda o, meglio, simile a quello dell'alto Garda bresciano.

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