. L’origine del Tempo .
.” Storia della Creazione ”.

Il Mistero di Dzyan
Evoluzione tra miti e realtà del...
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Indice del Libro
Parte I
Foto di prove, Oggetti fuori tempo_______________________________________A1-A2-A3
Prefazione I __...
……. Allineamento __________________________________________________ 96
Durata delle Ere Maya______________________________...
“All’inizio c’era solo l’Universo, un punto dove il pensiero e’ espresso
sotto forma di materia, di Luce e di creazione vi...
Parte I
(F1)“Operazione effettuata su dinosauro” trovato su pietra, nella Città di ICA (Perù) Raffigura un vero intervento...
(F14) Lampada di Dendera Colonna di Ashoka Reperto pre Inca Sinu Ingranaggi trovati Bronzo
Operazione al Cuore (fig19) Uom...
Quante prove serviranno ancora all’uomo per capire che, questa civiltà e questa era non sono la
prima, che non c’e’ nessun...
Prefazione I
Innanzi tutto Saluto a chi si cimenterà nella lettura di queste 163 pagine complessive di questo libro,
spera...
Prefazione II .La Sintesi
Spesso tra tanto argomentare non si sa come iniziare e quindi ho pensato che inizialmente, per f...
Inoltre molti corpi lì in mezzo continuano a seguire la sua orbita originale, segno appunto di un pianeta
scomparso. In Re...
Gli asteroidi e le comete sono dei rimasugli di questo periodo che, per qualche ragione dinamica, non
sono stati inglobati...
I continenti della Terra primordiale
Un sorprendente studio di un gruppo internazionale di ricercatori, pubblicato su “Sci...
Periodo Formazione Milioni di anni----------------
4910 – Formazione Nucleo e sfera proto solare
4905 – Prima formazione p...
datati a quel periodo. Ovviamente anche la giovane Terra non scampò al grande bombardamento
iniziale il quale favorì una i...
(sopra il locale livello del mare, 19 milioni di anni fa misurava ben 12.000 metri. ) e la Fossa delle Marianne oggi,
con ...
Ci sono opinioni molto discordi sui reperti fossili più antichi che testimoniano la presenza della vita
sulla Terra. La ma...
Altre ere:
Calcolitico o età del Rame : 3.500 – 2.300 anni fa Eneolitico o età del Bronzo : 2.300ac. – 900 ac.
Età del Fer...
~250 mil. Largo dell’Australia . Quando i continenti erano ancora uniti. [ Link 1 – Link2 -] Periodo del
Permiano Le rocce...
La Visione Sumerica e la Storia
Per bocca della dottoressa Barbara Cohen, la Nasa potrebbe prendere in considerazione una
...
Attualmente del dodicesimo pianeta si sa poco o nulla. Sicuramente non è avvistabile sui media, infatti
le uniche notizie ...
Gli dèi da dove giunsero? Secondo i Sumeri, arrivarono sulla Terra da un pianeta chiamato Nibiru. Ma
non solo i Sumeri nar...
Marduk viene inteso da Sitchin come un pianeta vagante, sospinto all’interno del sistema solare da un
evento cosmico ignot...
Questa è una rappresentazione
che visualizza i pianeti, ma pone
Nibiru in modo errato (e’ al di fuori
dell’orbita), poi ma...
Anunnaki & Genesi
Gli Anunnaki [Nella mitologia sumera il termine Anunnaki (o Anunnaku), ossia "figli di An"], quindi
disc...
venissero usati nelle scuole e nelle università Sumeriche, tutte rette da sacerdoti, per moltiplicare i loro
modelli scien...
Cenni conclusivi.
Concludendo parzialmente, possiamo comunque dire che ai Sumeri si deve molto oggi di quello che
facciamo...
Parte II
Cenni di Sintesi Cronologica
Considerare la notte dei tempi, per la mente umana, è molto complesso perché le vari...
esotericamente “il peccato dei senza mentale”, perché si sarebbe unita fisicamente con il regno
animale, essendo fragile i...
Cenni sul Libro “Le Stanze di Dzyan”
Il termine Dzyan deriva da Dzyu, l’energia primordiale che diede forma e sostanza all...
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Quante prove serviranno ancora all’uomo per capire che, questa civiltà e questa era non sono la prima, che non c’e’ nessun Darwinismo, che l’uomo e’ veramente antico e che ci sono stati esseri di altri mondi. Alcuni hanno insegnato delle tecniche, come l’Astronomia, altre razze hanno costruito, imponenti monumenti con pietre intere di oltre 40 tonnellate, alcuni giganti sono nati dall’accoppiamento tra donne terrestri e alcuni esseri……. Il mondo e’ ipnotizzato dalle bellezze materiali, dalle piccole cose INUTILI che non servono a evolversi…. ................................................................

ATTENZIONE COMMON CREATIVE EGIDA, CON OBBLIGO DI PUBBLICARE IL NOME;
ßy Dreaker pubblisher (Luciano)& Ettore

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  1. 1. . L’origine del Tempo . .” Storia della Creazione ”.  Il Mistero di Dzyan Evoluzione tra miti e realtà dell’Uomo, un viaggio nel passato. (appunti prelevati dalla rete e rielaborati da Dreaker [Ettore]…) Niente esisteva; né il cielo luminoso Né l’immensa volta celeste al di sopra delle nostre teste. Cosa vi era per coprire tutto? Per tutto proteggere? Per tutto celare? Era forse l’abisso insondabile delle acque? Non esisteva morte — eppure niente era immortale, Nessun limite fra il giorno e la notte; L’Uno solo respirava senza Respiro, di per se stesso; Dopo, niente altro vi fu all’infuori di lui. Regnavano le Tenebre e tutto al principio era velato, In un’oscurità profonda — oceano senza luce. Il germe che dormiva ancora nel suo involucro Sbocciò, quale natura una, sotto l’influenza del calore ardente. Chi conosce il segreto? Chi l’ha qui proclamato? Da dove è sorta questa creazione multiforme? Gli Dèi stessi vennero più tardi in esistenza. Chi sa da dove è sorta questa immensa creazione? Chi conosce ciò che le ha dato origine? Se la Sua volontà creò o rimase muta, Il più alto Veggente che è nei cieli Lo sa — o forse nemmeno lui lo sa. Spingendo lo sguardo nell’eternità…. Prima della fondazione del mondo ……………………………………… Tu eri. E quando la Fiamma sotterranea Spezzerà la sua prigione e distruggerà la forma… Tu sarai ancora come eri prima, E non conoscerai Cambiamento quando il Tempo non sarà più. O pensiero senza fine! divina Eternità! Passi dell’Antico Rig Veda Autore: Dreaker (Ettore) Diritti : Vedi fondo ultima pagina. Codice ISBN :xx-xx-xxxxx-x-bizbizbiz Edizione 1°. 11/2009 Indice affidabilità : 1/2/3/4. | Pagine : 166 | Parole : 87.045 | Caratteri : 556.888 Contributori : Ettore, Ermanno60, Valeria, Internet, e alcune Biblioteche. Edizione : Prima – Novembre 2009 | Data 1°.uscita : 30/10/09 Revisione : Agosto 2010 Rev.1.6 ---------------(pross. Se sono vivo a 2011) E-mail : doct.xxxxx@gmail.com
  2. 2. Pagina lasciata vuota
  3. 3. Indice del Libro Parte I Foto di prove, Oggetti fuori tempo_______________________________________A1-A2-A3 Prefazione I __________________________________________________________ 9 Prefazione II .La Sintesi_________________________________________________ 10 Il Sistema Solare ________________________________________________________ 10 - Creazione del Sistema Solare_____________________________________________ 11 - Nuovi scenari ?________________________________________________________ 12 - I Continenti della Terra primordiale_________________________________________ 13 - Periodo Formazione____________________________________________________ 14 - Ere Geologiche________________________________________________________ 17 - Segni di impatti Meteoritici________________________________________________ 19 La Visione Sumerica e la Storia ____________________________________________ 20 Anunnaki & Genesi I_____________________________________________________ 25 Prove Minerarie_________________________________________________________ 26 Cenni conclusivi ________________________________________________________ 27 Parte II Cenni di Sintesi Cronologica _____________________________________________ 28 Cenni sul Libro “Le Stanze di Dzyan_________________________________________ 30 Le Stanze di Dzyan Integrale (CosmoGenesi Antica) La Creazione dell’Universo [STANZA I]_____________________________________ 36 [STANZA II] [STANZA III]____________________________________________ 37 [STANZA IV]______________________________________________________ 37 [STANZA V] [STANZA VI]___________________________________________ 38 [STANZA VII]_____________________________________________________ 39 Le Stanze di Dzyan Integrale (AntropoGenesi Antica) L’Evoluzione dell’uomo e Creazione__________________________________ 40 [STANZA I + Commento]____________________________________________ 40 [STANZA II + Commento]____________________________________________ 42 [STANZA III + Commento]___________________________________________ 44 [STANZA IV + Commento]___________________________________________ 45 [STANZA V + Commento]____________________________________________ 46 [STANZA VI + Commento]___________________________________________ 47 [STANZA VII + Commento]___________________________________________ 49 [STANZA VIII + Commento]__________________________________________ 50 [STANZA IX + Commento]___________________________________________ 51 [STANZA X + Commento]____________________________________________ 52 [STANZA XI + Commento]___________________________________________ 53 [STANZA XII + Commento]___________________________________________ 54 Pensieri, Interrogazioni, Considerazioni_______________________________________ 56 Parte III Ipotesi di Antropogenesi ___________________________________________________ 64 Considerazioni sulle traduzioni di Sitchin ______________________________________ 77 Le Ere Precessionali______________________________________________________ In Primis__________________________________________________________ 82 Astronomicamente__________________________________________________ 83 Resosconto _______________________________________________________ 85 La Visione Maya_________________________________________________________ 87 Le ere Maya_____________________________________________________________ 88 Il ciclo tzòlkin ______________________________________________________ 89 Il ciclo haab _______________________________________________________ 89 Il Lungo Computo___________________________________________________ 90 Foglio calcoli ______________________________________________________ 90 Il mio modestissimo parere _________________________________________________ 93 Teoria del Buio Percettivo __________________________________________________ 94 La suddivisione maya delle Ere ______________________________________________ 96
  4. 4. ……. Allineamento __________________________________________________ 96 Durata delle Ere Maya_____________________________________________________ 99 Mutamenti e inversione racconti popoli___(Egitto, America, Europa, Cina)____________ 100 Eventi in corso nel tempo __________________________________________________ 105 Il Tempo Secondo il Punto di Vista Indiano_____________________________________ 107 Dinastia dei Ré Sumeri e Numeri Babilonesi ____________________________________ 113 Unità di misura del Tempo Babilonese _________________________________________ 115 Le Ore Vediche ___________________________________________________________ 116 La Variazione del Moto Terrestre_____________________________________________ 117 Definizione, durata dei Giorni________________________________________________ 119 Evoluzione______________________________________________________________ 123 La Reale visione Astronomica________________________________________________ 129 ……………………………………… Conclusioni, considerazioni, ecc…____________________________________________ 132 Foto transito Venere sul Sole 2012 _________137 Foto avvenimento 21/12/2012 ____ 137 Foto dell’Alba della Sfinge – Leone -12.043 __138 Foto 3 stelle Orione -11.664 alba __ 139 Un po’ di numeri di Astronomia.________140/144 Note finali _______________________________________________________________ 145 Riferimenti per questo libretto _________146 Libri da cui ho preso spunto ________ 151 Link ordine alfabetico x approfondimenti_153 Download Libri e varie _____________ 154 Cronologia generale ________________155/163 AC (4)
  5. 5. “All’inizio c’era solo l’Universo, un punto dove il pensiero e’ espresso sotto forma di materia, di Luce e di creazione vitale, in cui nello stesso Universo, il Creatore, l’Eterno, il Costruttore di Mondi, il Signore della luce Eterna, volle creare un altro mondo. Per donare un altra nuova vita …… Vide uno spazio e le tenebre che aleggiavano in un punto, dove non c’era materia informe e nessuna vita, in essa nulla vi era, se non le tenebre sopra di essa, poiché la sua luce era assente, e la vita e la materia ancora non v’era. Il Signore preparò prima lo spazio affinché il pensiero divenisse l’essenza, per riempirlo del pensiero Creativo e Vitale, sopra il buio, sopra le tenebre il Signore, il Creatore del tutto. Il Grande Costruttore, l’Eterno, la Luce, il Pensiero, la Vita possente. Tutta il buio e il nulla doveva essere riempito dell’alito di vita, affinché crescesse nella bellezza e nello spirito della luce eterna, la sua creazione. Che contemplasse ammirando con lui le Stelle, la Materia, la Vita, che nell’Universo si formava continuamente e che terminando rinasceva, in un Eterno Ciclo Creativo, la vita che muta e si rigenera. Nel poter ringraziare il suo Vero Padre Eterno, in cui Egli porre un briciolo di Luce Eterna, una parte di Eternità, nell’uomo. Fu così che decise dopo profondo pensiero di porre altra vita. Per dare inizio alla Luce e allontanare le tenebre.” [Pre – Genesi di Dreaker ] …………………………………… “Nel principio Iddio creò il cielo e la terra. E la terra era una cosa deserta e vuota; le tenebre erano sopra la faccia dell'abisso. Lo Spirito di Dio si moveva sopra la faccia delle acque. E Iddio disse: Sia la luce. E la luce fu. E Iddio vide che la luce era buona. E Iddio separò la luce dalle tenebre. E Iddio nominò la luce Giorno, e le tenebre Notte. Così fu sera, e poi fu mattina, che fu il primo giorno” [Genesi 1:1] 
  6. 6. Parte I (F1)“Operazione effettuata su dinosauro” trovato su pietra, nella Città di ICA (Perù) Raffigura un vero intervento attuato da “Esseri”, giunti sul pianeta per modificare DNA o la Ghiandola dell’Ipofisi. link (F2)Charroux interpreta queste figure Aureo (fig.3/4) In Rame o Tungsteno, alcuni diametro 0,003 mm in Rapporto come antichissimi primati di specie sconosciuta Stimati (datati) tra 20.000 / 318.000a. , seconda lo strato. Un reperto incredibile è il martello di London (Texas - USA), ritrovato di recente completamente pietrificato in un antico blocco di arenaria che viene fatta risalire a ben 140 milioni di anni fa. Ferro purissimo !!!! (F7) Cranio allungato in Russia. (F8) Cranio di Paracas Homo Alaouite 6,1 x 3,9 –di 360 mil. anni Cranio di Ica e Merida (F11) 2 Crani trovati in Texas Statuetta di Dogu ~5000ac. Foto di Vimana India di 32.000 anni fa A1 (6)
  7. 7. (F14) Lampada di Dendera Colonna di Ashoka Reperto pre Inca Sinu Ingranaggi trovati Bronzo Operazione al Cuore (fig19) Uomini e dinosauri ?? Fortezza Incas Machu Pichum dove si trovano i Triliti pietre di oltre 50 t. Astronauti prima di Atlantide? Dinosauro (datato 6500ac.) Dischi di Bayan Kara Ula 22,7x2 cm Carb-14 e Termoluminescenza (Cobalto e diorite)12.000anni Raffigurazione Perù, 2 chirurghi sembrano Ica: in questa incisione, un uomo pare operare sul cranio mediante strano strumento osservare il cielo con un tubo. A2(7)
  8. 8. Quante prove serviranno ancora all’uomo per capire che, questa civiltà e questa era non sono la prima, che non c’e’ nessun Darwinismo, che l’uomo e’ veramente antico e che ci sono stati esseri di altri mondi. Alcuni hanno insegnato delle tecniche, come l’Astronomia, altre razze hanno costruito, imponenti monumenti con pietre intere di oltre 40 tonnellate, alcuni giganti sono nati dall’accoppiamento tra donne terrestri e alcuni esseri……. Il mondo e’ ipnotizzato dalle bellezze materiali, dalle piccole cose INUTILI che non servono a evolversi…. finché sarà così Satana ci terrà al suo guinzaglio, i Governi potranno fare dei popoli quello che vogliono e se vi rivoltate vi ammazzano !!! Cosa dire …… bellissima civiltà , un benessere per tutti ??? Solo frivolezze inutili di una misera vita. Non inizi a provare schifo per molte cose ??? Non ti accorgi che ti stanno ipnotizzando e il mondo non è più quello reale ?? Questa e’ un’altra verità che aspetta solo di essere letta, l’altra faccia della medaglia sconosciuta a tutti. !! La pietra dei Giganti, del Messico. Il Teschio Cornuto 200ac Astronauta di Kiev. Dinosauri su Tempio AngKor Scheletro mano Fossile 100/180mil.a- Obelisco di 36,5m (120piedi) 1150ton. Particolare AngKor Wat Impronta di 213/248 mil-a (Utah) Disco di Festos. (avanti /retro) (f.35) "In verità assoluta e senza alcun dubbio: ciò che si trova in basso è simile a ciò che si trova in alto, e ciò che si trova in alto è simile a ciò che è in basso, per produrre i miracoli di una cosa sola". Dalla "Tavola di Smeraldo" attribuita a Toth trascritta da Ermete Trismegisto A3 (8)
  9. 9. Prefazione I Innanzi tutto Saluto a chi si cimenterà nella lettura di queste 163 pagine complessive di questo libro, sperando che possa trovare l’altra faccia della medaglia, non conosciuta a tutti . Questo perché ritengo che qui ci sia una parte della nostra antica Civiltà remota e occulta del tempo del mondo. Di quello che eravamo, di quello che siamo, oltre a rendere vivificante l’esperienza di realtà impensabili, delle moltissime culture che in questo mondo hanno molto da dire sulla nostra civiltà irresponsabile. Tra i loro Miti, Racconti, Leggende perché no da Manoscritti tramandati, Antichi monumenti sovrastano la nostra cultura e la nostra civiltà. Iniziando da foto curiose e oggetti fuori dal tempo. Indicandoci che “LORO” c’erano prima, che tutto questo indica un percorso e una evoluzione che c’e’ stata prima del nostro tempo. Che tutto questo prima o poi FINIRA’ nuovamente come succedette !!! “Dalla polvere sei stato creato e dalla polvere tu uomo ritornerai alla fine del tempo, che il tuo Creatore ti ha dato“ Noi uomini di questo mondo che ci crediamo essere i padri eterni, soprannaturali, credendo di essere e poter rimanere millenni, che abbiamo sporcato insozzato questo mondo con una cattiva gestione dell’ambiente, di come i ghiacciai millenari si siano sciolti a causa del riscaldamento globale, a causa del fatto che l’uomo ancora una volta distrugge se stesso, credendosi di poter conoscere dove vive, mentre doveva essere “L’immagine a somiglianza di Colui che è, che è stato e che ritornerà a giudicarci”, sta ancora una volta imitando coloro che hanno costruito la “Torre di Babele”, indegna corrotta sapienza del mondo ab antico.. Ricordo anche a tutti i ricercatori e coloro che stanno studiando le Scienze Pure o le Materie degne del sapere, tramandato e antico, che non sono soli a percorrere un percorso che li porta alla verità. Abbiano dentro di sé quella dignità di portare la Luce di D-o, nell’innocente comprensione e timidezza, con umiltà e attenzione nei dogmi, nell’avvicinarsi al sapere, con dignità, senza spavaldo dell’essere umano credendo di essere chissà chi. Ma con rispetto per le creature e tutti gli altri esseri, se lui stesso vorrà arrivare un giorno a capire i segreti che lo stesso Onnipotente vorrà fargli conoscere, perché degno e meritevole nel poter toccare con mano e consapevolmente la Creazione. Perché dal peccato mortale di Eva qui nulla viene regalato …………. Augurando di non mettere mai la conoscenza nelle mani di Governi, Persone, distruttori e tutti quelli che della Scienza stanno facendo abominio al mondo odierno, perché se lo facesse sarebbe solo un povero essere maledetto su tutta la terra, che per colpa sua, la portata alla rovina. La malvagità di questo mondo presto terminerà, che questi Governi, finiscano di togliere la dignità all’uomo onesto e puro, che stanno ipnotizzando la gente con le piccole cose, quelle cose materiali che oramai nessuno riesce più a eliminare dalla vita di tutti i giorni.,… oltre a confondere le persone, togliendo il piacere di avere un’armonia con l’Onnipotente. Che il male si chiami Lucifero o Satana, o porti il nome dell’Anticristo o porti il nome “NWO” New World Order [1] - o con altro nome occulto. Saranno presto spazzati dalla faccia della Terra, assieme alla parte malvagia dell’uomo che, ha messo le sue radici sulla Madre Terra. Tutti noi siamo stati fatti a immagine e somiglianza di D-o, siamo quindi suoi esseri, che in armonia dovremmo vivere, nel vero benessere, senza malattie, invidia, malvagità, devastazione, odio, guerre, rovina, delinquenza, frustrazione, corruzione, soldi … Vero Sterco del demonio, stanno rovinando la vera essenza e l’immagine e somiglianza del Creatore. “Maledetto l’uomo che toglie dignità ad altro uomo per soldi” “Maledetto l’uomo che nasconde la Verità, la Luce e l’Essenza dell’Onnipotente” ------------------------------------------------------------------------------------------------ “Io asciugherò ogni lacrima dai tuoi occhi, E non ci sarà più la morte, né cordoglio né grido di fatica . (Apocalisse 21.3-4) “ “Sei stato creato a Mia immagine (Genesi 1:27)”.------------------------------------------- “”Non si deve pensare che l’uomo sia stato il primo o l’ultimo padrone della Terra. Gli Antichi erano, gli Antichi sono, gli Antichi saranno. Oggi non sono negli spazi che noi conosciamo, ma tra gli spazi sereni e primevi, essi avanzano, senza dimensione e inavvertibili … camminano invisibili come spiriti e abominevoli in luoghi solitari dove le parole sono state pronunziate, i riti urlati nei loro Tempi.”” 9
  10. 10. Prefazione II .La Sintesi Spesso tra tanto argomentare non si sa come iniziare e quindi ho pensato che inizialmente, per fare capire un po’ dove viviamo, mi e’ sembrato giusto ricordare più semplicemente possibile, alcune nozioni di Astronomia oltre a come si è formato realmente il Sistema Solare, Facendo capire un po’ l’inizio della nostra .. per così dire avventura?? .. perché non si può parlare dei Sumeri, senza prima avere alcune basi di Astronomia ovviamente e senza prima avervi presentato il Mondo come e’ nato . Il Sistema Solare La Terra che ora noi conosciamo perché e’ quello che vediamo, non e’ altro che e’ quello che è rimasto dopo violenti cataclismi, catastrofi, alluvioni, guerre, terremoti, che hanno modificato il pianeta, nel corso di milioni se non miliardi di anni, glaciazioni che hanno eroso le terre e i Continenti. In molti punti della terra ci sono fratture e pieghe, oltre che segni di Meteore che sconvolsero e caddero in tempi antichi. La Terra, 3° Pianeta del Sistema Solare, nonché il 7° entrando nel Sistema Solare (S.S.), ha avuto una evoluzione abbastanza movimentata, cosa nota per tutto il S.S. . Soprattutto non dobbiamo pensare che non succederà mai nulla, anzi.. anzi riflettere sulla nostra vera esistenza, anziché accarezzare i nostri beni , dato che siamo solo di passaggio ! Questo e’ un Sistema composto dal Sole (Stella al centro del SS)-[2] , oltre che una moltitudine di Pianeti, di Satelliti, di Asteroidi, di Comete che entrano nel nostro SS, perché nel loro moto sono attratti dal Sole, da Meteore che circolano nel nostro sistema, che magari sono state create dalla collisione di pianeti o da corpi celesti che hanno impattato violentemente, causando anche sconvolgimenti sia Planetari che Climatici soprattutto. Ci si deve rendere conto che noi facciamo parte dell’Universo e da esso ne discendiamo, molecola dopo molecola, che lo Spirito, l’Intelligenza, le Facoltà del pensiero e del linguaggio sviluppatosi, con tutto quello che ne consegue, ci e’ stato dato da Esseri più grandi, che non può essere stato dato assieme alla creazione di un corpo celeste, ma come dico siamo stati creati, subito dopo impiantata l’Essenza Vitale di Luce, leggermente in difetto perché il peccato originale ci ha tolto la vita eterna. La stessa che senza essa, non consentirebbe al nostro corpo di essere o esistere, non basta che lo stesso corpo sia solo composto da elettroni, neutroni, materia organica, da tutti quegli elementi che compongono la materia, senza che nel DNA con i suoi 22 fondamenti base, ci fosse quella scintilla che ci da’ la conoscenza e tutto quello apportato, che ci fa’ evolvere nel bene o nel male … (direi nel male visto che non siamo più degni del dono che ci e’ stato dato.! ). Grazie a quella scintilla che ci e’ stata data da qualcuno che tutto può e che conosce i segreti della vita, della morte, dell’Universo, nello Spazio e nel Tempo delle 26 dimensioni, attualmente ipotizzate e calcolate, in cui ogni Universo e’ una stringa che ne attraversa un’altra..[3] L’essere umano sta diventando sempre più SUPERBO, sfida le Leggi Onnipotenti, sfida la natura e la Madre terra, dove abbiamo protezione, ricchezza, frutti, benessere, risorse che sono la ricchezza. Il nostro Sistema Solare secondo alcuni racconti antichi, narrano che si perde nella notte dei tempi, che molti miti sono tramandati, raccontati, disegnati e lasciati al mondo. Altri verranno scoperti.. …. Ipotesi scientifica. Il Nostro Sistema Solare e’ composto dal Sole stella primaria in cui tutti i pianeti gli orbitano intorno per forza di attrazione, per forza centrifuga e per l’effetto della Forza di Gravitazione Universale, sono tutti gli stessi legati alla attrazione nelle loro orbite e legati ad assumere, rotazione, quando inizialmente parte del moto e’ stato trasferito nella creazione. Si dividono in Interni e partendo dal Sole verso l’Esterno abbiamo: [ Mercurio, Venere, Terra ] e Esterni [ Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone ] Totale 9 ! Considerando che tra Marte e Giove c’e’ una fascia di Asteroidi, che si e’ formata a seguito della distruzione di un pianeta o corpo che ruotava in mezzo e che è stato frantumato. La considerazione e’ fatta da molti Scienziati e inoltre previsto dalla Legge dell’Astronomo Titius-Bode XVIII sec. cui >> 0,4–0,7–1,0–1,6---2,8–-5.2--10,0--19,6–--40,2–--77,2 << dalla Teoria delle progressioni numeriche e della proporzione delle distanze. Inoltre qualche Astronomo del passato di grande fama affermò studiando la fascia, ed osservando la disposizione, che in mezzo doveva esserci un pianeta. “” ..Là in mezzo io colloco un pianeta, ora distrutto…..”” ricordate chi lo disse ?? [ Legge d = 0.4 + 0.3 × 2n ] [4] 10
  11. 11. Inoltre molti corpi lì in mezzo continuano a seguire la sua orbita originale, segno appunto di un pianeta scomparso. In Realtà la legge di Titius-Bode non sbaglia e conferma ! (Unità Astronomica = 1 UA = 149.597.870,691 km. per convenzione 149.600.000 km.) Nome Pianeta----Bode/Dist-------------------------------Nome Sumero------------Babilonese Mercurio 0,4 > 0,387 UA. Enki Ea o Nabu Venere 0,7 > 0,723 Inanna Ishtar Terra ---------- Ki or Ninhursag Aruru Luna …….. Nanna Sin Marte 1,6 > 1,524 Gugalanna Nergal Asteroidi 2,8 > 2,77 Qui’ c’era un pianeta ! Tiamat (Mallona) Giove 5,2 > 5,2 Enlil Marduk Saturno 10,0 > 9,539 Ninurta Ninurta Urano 19,6 > 19,18 Kakkab Schanamma Nettuno 38,8 > 30,06 Hum.ba Plutone 77,2 > 39,44 Come vedete esistono già i nomi Sumeri dei pianeti, come a voler dire che ne sapevano l’esistenza.! Anche la fascia degli asteroidi segue questa legge, occupando il posto tra Marte e Giove, Nettuno e Plutone costituiscono invece delle eccezioni, in quanto la loro distanza ha un grosso scarto rispetto a quella prevista. Questo confermerebbe di più anche la natura anomala dell’Orbita di Plutone. Fatto ancora più straordinario, i pianeti fino ad oggi conosciuti, lungi da mostrare una disposizione casuale, sembrano invece muoversi in orbite aventi un preciso ordine matematico. Ed essere alcuni in risonanza e proporzione con l’altro. Oltre al fatto che le Orbite dei Pianeti, Rivoluzione ed altro, sono in risonanza e questo indica la natura della relazione della stabilità del nostro SS. Ma tutto ha una scadenza e una fine . Creazione del Sistema Solare Questa e’ la Teoria più accreditata, circa la formazione del Sistema Solare.  Poco più di 5 miliardi anni fa, l'attuale sistema solare in cui al posto suo c’era una probabile Supernova, o della materia in fase di contrazione, aveva la forma di una nube, ed aveva una certa temperatura, H e HE (Idrogeno e Elio), grani di polvere molto piccoli. Questa nube primordiale e' inizialmente in lenta rotazione ed a temperatura dello spazio (0,9k°)... dove a causa di instabilità, perchè parte della materia e’ collassata, producendo energia per cessione di calore a seguito scontro molecolare.  Comincia il collasso gravitazionale (per una instabilità gravitazionale, dovuta ad una regione più densa): la temperatura, la pressione della parte centrale aumenta per effetto che si scalda.  Ad un certo punto (quando le condizioni di temperatura e pressioni sono sufficienti: punto di innesco), l' H comincia a bruciare e nasce la protostella. In questa fase il 90% della massa globale della nebulosa e' catturata dalla protostella. Cattura anche parte di materia intorno.  Per la conservazione del momento angolare, il restante 10% della materia non inglobata nella stella, forma un disco appiattito intorno alla protostella. Questa e' la fase di disco.  Durante la fase di disco avviene l'accrescimento. In altre parole, i grani di polvere si scontrano ed hanno condizioni di velocità tali da incollarsi dopo l'urto, formando grani più grandi (questi urti vengono chiamati anelastici) . La massa la forza gravitazionale, attrae altri corpi dello spazio. (Si suppone che la regione di materia misurasse oltre 200 UA, fuori fascia di Kuiper.)  Dopo ca.~300.000 anni, i grani diventano rocce di Km, chiamate planetesimi. La composizione di questi dipende dal punto del disco in cui si sono formati: nella parte più interna rimangono solo rocce (i gas sublimano, essendo la temperatura più' alta). [Protoplasma planetario]  A questo punto inizia la fase di accrescimento dei pianeti : come succedeva per i grani polvere, si scontrano e in alcuni casi, si incollano formando dei protopianeti. (f37) 11
  12. 12. Gli asteroidi e le comete sono dei rimasugli di questo periodo che, per qualche ragione dinamica, non sono stati inglobati in un pianeta. Si trovano pertanto a stare in orbita poiché lanciati gravitazionalmente come fionda verso altri sistemi. In alcuni casi invece rimangono all’interno del Sistema Solare creato, rimangono in esso, per effetto della massa iniziale e forza gravitazionale Per esempio: La fascia principale degli asteroidi e' situata in una zona tra Marte e Giove dove l'influenza gravitazionale di Giove in formazione, non ha permesso la creazione di un nuovo pianeta. Sulla vita di Giove ne parlerò in altro momento e capire perché non e’ diventato un altro Sole, dato che per via della sua Massa ed atmosfera, avrebbe dovuto innescare la reazione termonucleare. A meno che invece lo fosse già stato e a sua volta si spense a seguito della reazione innescata da altro corpo, Teoria di alcuni scienziati.  La vita sulla Terra, comincia dopo un periodo intenso dalla sua protostella, tramite bombardamento, 4920 milioni di anni fa. Un problema da risolvere per spiegare la nascita della vita e': da dove viene l'acqua e le molecole formate dal carbonio? Cercherò di spiegarlo, perché l’ipotesi delle comete come dicono non e’ giustificabile, perché tutte le comete non possono darsi appuntamento sulla Terra, di acqua ce ne vorrebbe moltissima. Finora si era sempre pensato, e illustrato, la Terra del Periodo Adeano [5] [EONE] (4567,17± 0,7 MA -3800,00 MA milioni di anni fa), più o meno come l'inferno: atmosfera irrespirabile, vulcani e lava da ogni parte, rocce fuse in fase di raffreddamento, assenza di acqua liquida e di vita di qualsiasi ordine e grado, enormi asteroidi (fino a 200-300 km di diametro) che periodicamente colpivano il pianeta squassandolo. Recenti scoperte ribaltano questa immagine e anzi, ne emerge una opposta meno asteroidi e comunque non in grado di estinguere del tutto le prime forme di vita (archetipa) che si erano formate, acqua liquida e forse oceani, rocce solide che avevano formato una crosta con l'inizio dell'attività tettonica, ossia il movimento delle placche e la formazione di continenti, come avviene ora. Insomma, non proprio un paradiso, ma un posto a malapena passabile. Una vera assurdità- Sul giornale scientifico Nature è comparso uno studio guidato dal professore di Geochimica a Ucla (University of California Los Angeles) Mark Harrison, cui si portano prove dell'esistenza dell'attività tettonica terrestre già nei primi 500 miln. di anni della storia del pianeta. Analizzando con nuove tecniche estremamente sofisticate le inclusioni nei cristalli di zircone rinvenuti all'interno di rocce laviche dell'Australia occidentale risalenti a 3 miliardi di anni, gli zirconi sono molto più vecchi (4-4,2 miliardi di anni) e si sono formati in una zona in cui il flusso di calore era di 75 milliwatt per metro quadro, di gran lunga inferiore a 200-300 milliwatt previsto per quel periodo geologico. Gli zirconi hanno bisogno dell’acqua e di una certa energia attorno per formarsi. L'unico ambiente possibile per la formazione di zirconi con un flusso di calore così basso è quello della zona di collisione tra placche tettoniche, come avviene oggi tra la placca di Nazca nell'oceano Pacifico che, s'infila sotto il Sudamerica e va a formare la catena delle Ande, grazie anche a temperature di fusione inferiori, dovute alla grande presenza di acqua nelle rocce. Dunque esso richiede la presenza sulla superficie terrestre di acqua allo stato liquido e basse temperature; nessun altro processo conosciuto è in grado di fare altrettanto. In pratica, questi zirconi australiani verrebbero a dirci che, appena 100 milioni di anni (una settimana dell'Anno della Terra) dopo la formazione del nostro pianeta, su di esso esistevano già le condizioni adatte all'instaurarsi del ciclo dell'acqua. Quindi alcuni calcoli sono da rifare completamente, (vedere la mia scala della creazione), in cui e’ più plausibile per l’acqua. Finora gli scienziati giudicavano impossibile l'esistenza nell'Adeano di una tettonica attiva, ma questo studio dimostra due cose: la presenza di vaste estensioni di acqua liquida (oceani o almeno mari) e rocce già solidificate, quindi un ambiente molto diverso da un pianeta infernale di vulcani, colate di lava e rocce bollenti. NUOVI SCENARI ?- Questo studio apre quindi scenari nuovi per la storia dell'evoluzione. Le più antiche testimonianze di vita sono contenute in rocce di 3,83 miliardi di anni rinvenute in Groenlandia, come riportato nel novembre 2008 sul NY Times. Ma a questo punto la presenza di crosta solida e acqua liquida (e un minore bombardamento di asteroidi, come risulta da recenti studi) viene spostata a un periodo di molto anteriore, fino a 4,22 miliardi di anni fa, concedendo così una fase molto più lunga per il periodo di incubazione delle prime forme di vita, come presume Stephen J. Mojzsis, professore di geologia all'Università del Colorado. (F39) (F40) [Foto(41) di Wikipedia. che Illustra gli strati e i periodi in milioni di anni.] 12
  13. 13. I continenti della Terra primordiale Un sorprendente studio di un gruppo internazionale di ricercatori, pubblicato su “Science Express”, afferma che i continenti della Terra esistevano probabilmente già poco dopo la formazione del pianeta, contraddicendo le teorie secondo cui la Terra primordiale aveva un aspetto simile alla Luna oppure era dominata dagli oceani. Gli scienziati sono giunti a questa conclusione dopo l´analisi di un raro elemento metallico, l´afnio, presente in antichi minerali provenienti dalle Jack Hills, nell´Australia occidentale, ritenute le rocce più antiche della Terra. L´afnio è associato con cristalli di zircone [6] che risalgono a quasi 4,22 miliardi di anni fa. “Questi risultati”, commentano i ricercatori, guidati da Mark Harrison dell´Australian National University di Canberra, “sostengono l´ipotesi che la crosta continentale si sia formata 4,22-4,42 miliardi di anni fa e che sia stata rapidamente riciclata nel mantello”. Gli scienziati hanno usato l´afnio come elemento “tracciante”: grazie ai suoi isotopi hanno dedotto l´esistenza di formazioni continentali primordiali risalenti ai primi 500 milioni di anni di vita della Terra. Uno studio pubblicato su “Nature” nel 2001 da Stephen Mojzsis dell´Università del Colorado, che ha collaborato anche alla nuova ricerca, aveva mostrato prove della presenza di acqua sulla superficie terrestre circa 4,22 miliardi di anni fa. “Il quadro che ne viene fuori”, afferma Mojzsis, “ci indica che la crosta terrestre, gli oceani e l´atmosfera erano già presenti a quell´epoca, e che il pianeta è diventato abitabile molto rapidamente”. Cosicché la Terra ha già 4,72 miliardi di Anni, date di stima ufficiali, dal momento del suo mantello con l’aggiunta dell’inizio della formazione, (+ 0.27mil-a.),se consideriamo poi il tempo di raffreddamento, +/- circa 300 mil. di anni, fino ad arrivare alla dimensione attuale. (Arriviamo a 4,910 miliardi d’anni.) Su questo processo lento e decisivo per la nostra storia non si hanno ancora certezze; si ritiene tuttavia che gli elementi pesanti, come il ferro, andarono a depositarsi al centro a causa della forza di gravità, mentre gli elementi più leggeri, i silicati, formarono un oceano incandescente alla superficie. Dopo circa 250 milioni di anni dalla nascita della Terra, il paesaggio incandescente iniziò a raffreddarsi: la dissipazione di calore nello spazio diede inizio al raffreddamento del nostro pianeta, e nell'oceano di magma cominciarono a comparire lembi di rocce formate da minerali ad alto punto di fusione, una sorta di zattere roventi ma solide simili alla crosta sottile che vediamo formarsi alla superficie di una colata di lava, mentre questa sta ancora fluendo dal cratere. A causa del perdurare della creazione nel S.Solare (SS)di materia, molti corpi collisero con i pianeti in fase raffreddamento, come ad esempio la Luna, formatasiquando uncorpo di grosse dimensioni cadde la Terra aveva diametro maggiore rispetto adesso. Il corpo cadendo sulla Terra che, non aveva proprio uno spesso mantello, ha provocato espulsione dall’interno della stessa, di materia all’esterno. Provocando uno spostamento di materia da sotto la crosta ancora tenera della Terra. Cui la parte espulsa rimase poco distante dalla Terra, che ruotò subito a causa di forze, in moto sincrono fino a raffreddarsi. [La mia ipotesi ho scoperto ora che era già stata presa in considerazione . Link ] Diciamo che la durata del giorno potesse essere di ca. 10 ore. In quei tempi la Luna, ancora rovente, distava dalla Terra solo 200.000 Km contro i 384.000 attuali, per cui doveva invadere gran parte del cielo, dal quale meteoriti o addirittura piccoli protopianeti dovevano continuare ad abbattersi nell'oceano incandescente: un vero paesaggio da incubo! Enormi scariche elettriche si verificarono tra Terra e Luna, per effetto della distanza e campo magnetico. ========================= Le rocce lunari hanno la stessa composizione di quelle terrestri e ciò indica che la Luna e’ stata espulsa dalla terra proprio all’inizio, quando nel S.Solare molti corpi causavano collisioni con altri corpi. Sappiamo che la Luna orbita attorno, compiendo una rivoluzione completa in circa 27 giorni. Tale orbita è pressoché circolare, e la Terra si trova nel centro di tale circonferenza. Nello stesso tempo, la Luna compie anche una rotazione completa attorno al proprio asse. La composizione dei due moti è tale che la Luna mostra sempre la stessa faccia verso il centro della sua orbita, dove si trova appunto la Terra, ed è per questo che noi vediamo sempre la solita faccia della Luna. Sembra da calcoli fatti da alcuni ricercatori del JPL della Nasa, che, il pianetino o corpo che si scontrò con la terra aveva il 10% della massa della Terra, un impatto catastrofico che per fortuna successe in tempi dove la vita non era ancora esistente.[5]. Nell'urto tra i due corpi, un po' della massa di questo piccolo corpo celeste si unì alla Terra ed una porzione fu espulsa nello spazio, abbastanza materiale sopravvisse per formare un satellite orbitante. La prova e’ che il materiale lunare e’ simile alla terra come composizione. - L'attività vulcanica, decisamente maggiore dell'odierna, produsse l'atmosfera primordiale, molto ricca di biossido di carbonio. Il vapore acqueo condensandosi produsse gli oceani.[6] 13
  14. 14. Periodo Formazione Milioni di anni---------------- 4910 – Formazione Nucleo e sfera proto solare 4905 – Prima formazione palla proto Terrestre, ne viene impresso anche il moto di rotazione e Rivoluzione. Il Sistema principale proto solare, a causa del bombardamento fa staccare dei proto pianeti e questi iniziano a roteare, girando su quella madre. Temperature circa 2400° 4880-4700 –Si inizia a raffreddare la crosta formando un primo leggero mantello. Portando elementi più pesanti a concentrarsi nel suo nocciolo, quelli più leggeri a migrare in superficie |>4750… –Il Campo magnetico inizia a essere più intenso, indotto da forze intense che agivano. |~4570/4530 –Causa impatto di altro proto pianeta sulla Terra si forma la ProtoLuna, che inizia sotto | una grande forza gravitazionale la sua rotazione, inizia a raffreddarsi in milioni di anni [7][8] |~4480/4150 –Continua il raffreddamento della Terra, l’atmosfera inizia a formarsi a seguito della sua | stabilizzazione del campo magnetico, di una specie di pellicola primaria che avvolge il pianeta. |- All’interno il nucleo ha una forte carica magneto elettrica che provoca forti perturbazioni |- sull’atmosfera, creando una Magnetosfera dinamica, assume una colorazione blu intensa e |- rosso, l’atmosfera primordiale con i fulmini e le scariche elettriche inizia a formarsi, impedendo |- parte del vapore formatosi per via del raffreddamento di scappare. Temp. ca. 680 / 900°. |~4510-4200 –Il S. Solare continua a essere bombardato dalla materia, attratta dai sistemi planetari. | Su molti pianeti ne e’ conservato il tenue ricordo. Temp. 450° / 580° - Oceani assenti !! |~4190-4070 ..Sulla Terra si profila una prima grandissimo continente, Pangea di terre vulcaniche visto | che il raffreddamento sta’ per completarsi nel frattempo l’atmosfera si e’ formata in primis, il | mantello e’ semi-solido di pochi km, Temp intorno 150/350°, Dove il Raffreddamento provoca | ingenti quantità di vapore (anche prima) qui forma violenti ed enormi masse d’aria calda che sale | sull’atmosfera, formando anche nuvole di gas, caldissimo che circonda il pianeta. |>4000–Fine probabile della formazione del campo magnetico terrestre, dovrebbe essersi stabilizzato, oltre ad iniziare ad avere 1a. prima densa pellicola atmosferica formazione di una buona atmosferica satura e colma di vapor acqueo che inizia a scendere sotto forma di goccioline. La temperatura inizia ad essere ovviamente più bassa rispetto a 500 milioni di anni prima e per cui abbassandosi, si inizia a formare una specie di pioggia che con il suolo ancora ad una temperatura alta, tende a ritornare in atmosfera, caricando pesantemente l’atmosfera. La Temperatura dovrebbe essere dell’ordine dei 60° / 100° e zone di moto d’aria convettivo iniziano a scorrere nell’atmosfera. Gli oceani sono ancora caldi. --- Reazione per formare molecole di Acqua : H3O+ + OH- ------> 2 H2O ---------- Tra 4100-3810–Secondo molti ricercatori, qui’ dovrebbero incominciare a formarsi parte dei mari.[9] e per cui si collega alla mia ipotesi sopra indicata. [10] ~3900 MA –Dovrebbe essere terminata la fase del bombardamento, una Pangea dei Continenti più chiara e una parte degli Oceani formatasi., la temperatura inizia ad abbassarsi, nonostante ci siano circa 38° / 55° ancora, quindi l’evaporazione e’ elevata ancora e ci sono molti temporali e piogge. Nel frattempo guardando Marte, vediamo che il pianeta si sta raffreddando, un poco più celermente visto che e’ più distante dal Sole primordiale, in questo periodo ha atmosfera e acqua. !!! [11] Al tempo d’oggi l’acqua non e’ più presente a seguito delle catastrofi che hanno sconvolto il pianeta. Sappiate che per circa 50 milioni di anni si sono verificate le più grandi scariche elettriche mai viste prima… a causa della stabilizzazione del campo magnetico [assente su Venere, Luna, Marte] oltre che del nucleo, che formarono nella parte alta dell’atmosfera, la formazione di elevate cariche elettriche, che si scaricavano sulla Terra, ed intorno al pianeta, ovviamente si formava una prima Magnetosfera primordiale. Le prime fasi di vita del sistema solare coincisero con il grande bombardamento iniziale, il quale tutti i pianeti e i satelliti del giovane Sistema Solare furono sottoposti intensamente, da parte di un’infinità di piccoli e medi corpi celesti che altro non erano che i rimasugli della formazione dei pianeti. La superficie della Luna e di molti altri Pianeti come Mercurio, Venere, e Satelliti di Giove & Saturno, portano ancora le cicatrici; la maggior parte dei crateri visibili sulla superficie del nostro satellite sono 14
  15. 15. datati a quel periodo. Ovviamente anche la giovane Terra non scampò al grande bombardamento iniziale il quale favorì una intensa attività vulcanica; i gas che fuoriuscirono dai crepacci e dai crateri andarono a costituire la seconda atmosfera terrestre che si ritiene allora, essere composta da anidride carbonica (95%), azoto(3%), vapor d’acqua e altre sostanze in minima percentuale. Poi, l'abbassamento della temperatura sotto dei 900°(4230 milioni di anni), che consentì il consolidamento delle zone con temperature più basse divenute più stabili, avviarono la costruzione della futura crosta terrestre. Ma quei primissimi frammenti di crosta dovevano essere anche molto instabili, e dovevano venir facilmente riassorbiti dalla massa liquida e rifusi in profondità. Solo con l'ulteriore raffreddamento del pianeta, quei frammenti devono essere diventati abbastanza numerosi e grandi da formare un primo involucro solido, cioè una vera crosta primitiva Quella prima crosta doveva apparire come una distesa di rocce caldissime (qualche centinaio di gradi Celsius), interrotta da numerose grandi fratture, dalle quali continuavano a risalire enormi quantità di magma. Ovviamente la vita era ancora proibita e solo alcuni organismi scoperti recentemente in zone caldissime del pianeta vicino ai 200°, nei pressi di Vulcani, possono vivere microorganismi ! Nel frattempo continuava il bombardamento da parte di corpi giovani che venivano attratti dai pianeti, con potenza incredibile, che causò nuove lacerazioni che venivano subito invase dal magma. Ci sono modifiche ancora nei continenti a seguito lacerazione e movimenti nel nucleo. Il bombardamento dovrebbe essere durato secondo gli scienziati circa 550/800 milioni di anni e si esaurì circa 4000 milioni di anni fa, almeno per quanto riguarda i corpi più grossi . Dalle rocce incandescenti e dal mantello terrestre, per opera attività vulcanica, si sprigiona (NH³ ammoniaca, H idrogeno, CO² biossido di carbonio, CH4 metano, H²0 vapore acqueo ed altri elementi che, nel giro di circa 100 milioni di anni, gradualmente forma l'atmosfera primordiale. La scarsa gravità liberò la Terra dal guscio di idrogeno, molto leggero, che invece fa da involucro ai pianeti gioviani, gli altri gas e vapori andavano invece concentrandosi; il vapore acqueo non arrivava però ancora a condensarsi, a causa delle temperature superficiali ancora molto elevate. Gli eventi globali di origine extraterrestre sono stati pure molto importanti per la storia della Terra e della vita su di essa. Nei primi 500 milioni di anni della storia della Terra si sono verificati intensi flussi di meteoriti (residui della formazione dei pianeti) e impatti globali che hanno avuto, fra l'altro, con conseguenza di modificare la superficie del pianeta, di accrescerne la massa, di innalzare la temperatura superficiale di diverse centinaia di gradi e di sterilizzare rapidamente ogni forma di vita continentale. Nello stesso tempo, sulla superficie cominciò a manifestarsi un'altra imponente serie di eventi, che portarono alla formazione delle rocce sedimentarie, attraverso processi di erosione, trasporto e accumulo. Tali processi divennero pienamente attivi non appena la superficie si raffreddò abbastanza da permettere l'instaurarsi del ciclo dell'acqua. Infatti la Terra primitiva rimase a lungo avvolta dalle tenebre, sotto una spessa cappa di dense nubi ardenti formate dal vapore acqueo continuamente riversato nell'atmosfera dalle esalazioni vulcaniche; Quando la temperatura scese sotto il punto critico dell’acqua (374°C) il vapore acqueo cominciò a condensarsi in acqua liquida che per gravità riempì le depressioni della crosta, oltre alle nubi che iniziarono a sciogliersi in pioggia, e l'atmosfera primordiale diede vita a tempeste di inimmaginabili proporzioni, sotto le quali la Terra gemeva e ribolliva. In un primo tempo, abbattendosi sulle rocce incandescenti, la pioggia svaporava, ma con il graduale raffreddamento della crosta solida l'evaporazione andò diminuendo finché l'acqua poté condensare nelle zone più depresse della superficie terrestre, formando i primi oceani, mentre gli altopiani rocciosi formarono i continenti. [Lo ha dimostrato la datazione degli Zirconi australiani, che per formarsi avevano bisogno dell’acqua.] Su di essi si costituirono anche i primi reticoli fluviali, che trasportavano i detriti strappati alle zone più elevate e li riversavano sul fondo dei mari primordiali. La crosta terrestre attualmente ha uno spessore medio di 35km. A poco a poco il nostro pianeta assunse un aspetto a noi più familiare, con una zona gassosa ricca di nubi detta Atmosfera, una liquida con oceani, laghi e fiumi, detta idrosfera, ed una solida indicata con il nome di litosfera, con i primi abbozzi di quelli che diventeranno i futuri continenti. Inizialmente la Terra ruotava molto ma molto più velocemente, fino ad avere la rotazione attuale. Dalle 10 ore iniziali si porta a 23h circa. La luna si allontana dalla terra, e si pone alla distanza media odierna, facendo in modo che per i suoi effetti, la dilatazione mareale del giorno assume 23h56’ circa. Il rigonfiamento equatoriale sulla Terra e’ dovuto alla sua rotazione, che comporta un diametro di 43 km maggiore di quello polare. Le maggiori deviazioni locali sulla superficie sono: il Monte Everest, con 8844,43 m 15
  16. 16. (sopra il locale livello del mare, 19 milioni di anni fa misurava ben 12.000 metri. ) e la Fossa delle Marianne oggi, con 11.033 m (sotto il locale livello marino). Se si paragona la Terra ad un perfetto ellissoide, essa ha una tolleranza di circa una parte su 584, o di 0,17%, che è minore dello 0,22% di tolleranza ammesso nelle palle da biliardo. A causa della presenza del rigonfiamento, inoltre, il luogo maggiormente distante dal centro della Terra è situato attualmente sul Monte Chimborazo in Ecuador. [Foto che la Pangea iniziale in cui si [Foto di Wikipedia . Illustra un’altra faccia dei continenti, queste trovavano i continenti inizialmente, esistito segue meglio le faglie esistenti., risultando più reale.] da 300 a 180 milioni di anni fa. Le linee di costa dei moderni continenti e le altre terre sono Qui l’animazione più probabile e simile della deriva. “ DERIVA ” indicate su questa mappa. ] Qui l’Età della Crosta Oceanica “ AGE “ (F46) (F47) Rappresenta la Pangea più reale 3100-2500 mil. di anni. Fu qui che dai 3880-3750 milioni di anni fa, qualche intelligente creatura o un evento straordinario, nelle acque, del periodo Enoarcheano Superiore, fece comparire il primo essere vivente unicellulare. La vita potrebbe essere arrivata da una cometa o da qualche corpo meteoritico dallo spazio, o comunque per panspermia. Sulla giovane Terra si instaurò presto un ciclo dell'acqua: le piogge trasportavano i composti venefici dell'atmosfera primigenia (CO2, CH4, NH3, H2S...) nei fiumi e quindi nel mare. Subendo grandi apporti di energia dalle scariche elettriche dei fulmini, che contribuirono a formare molecole di amminoacidi… frequenti in quel remoto, dai vulcani di cui la crosta solida abbondava, e dall'azione dei raggi ultravioletti del Sole (non vi era certo lo strato di ozono a proteggere il mondo) dall'attività dei materiali radioattivi, certamente a quei tempi assai maggiore dell'attuale. Ciò provocò la reazione dei composti sopra citati a formare molecole più complesse: gli aminoacidi, che sono le basi chimiche della vita. Infatti il citoplasma cellulare consiste di molecole proteiniche, a formare varie combinazioni di molecole di amminoacidi unite in serie fra loro, mentre il materiale genetico formato da lunghe molecole di acidi nucleici, formati da diverse combinazioni di unità molecolari molto più semplici, i nucleotidi, anch'essi uniti. Tutto questo fa comprendere come la comparsa di organismi viventi, sia stata preceduta dalla formazione di un complesso ambiente chimico detto comunemente « brodo primordiale », descritto come una soluzione di sostanze organiche formatesi in seguito a processi non biologici, altresì diversamente impossibile per la vita. Cui essa nacque da inseminazione dallo spazio (Panspermia, teoria ancora discussa, che però spiega gli eventi creativi), molecole organiche sparse per l'Universo, la vita sulla Terra inizia con l'arrivo di dette molecole che con il tipo di ambiente iniziale, ha fatto come culla per la vita stessa. Questo può accadere anche su molti altri pianeti. Molecole da Meteoriti, Comete, o anche forme intelligenti senzienti, che vedendo nascere un nuovo pianeta decisero di porre una molecola organica (seme della creazione) per vedere poi la loro opera. [Certo che comunque avranno già visto e continueranno a visitarci, in cui si staranno chiedendo il perché siamo venuti male.] 16
  17. 17. Ci sono opinioni molto discordi sui reperti fossili più antichi che testimoniano la presenza della vita sulla Terra. La maggior parte dei ricercatori è d'accordo nel ritenere che i fossili ritrovati nella formazione rocciosa in Sudafrica, di circa 3 miliardi e 200 milioni di anni di età, rappresentino degli organismi unicellulari simili ai ciano batteri (o alghe azzurre) odierni. Comprese le Amebe primordiali. Ere Geologiche [12] Proterozoico (Algonchiano) ~ 2500 m.a. Cambriano ~ 582 a 488 m.a. Ordoviciano ~ 488 - 416 m.a. Siluriano ~ 444 - 416 m.a. Devoniano 416-359 e Carbonifero 359-299 Permiano 299-251 m.a. Triassico 251-204 Giurassico 204-146 ma Giurassico Inf. 146 m.a Cretaceo 146-65 m.a. Cretaceo Medio 75 m.a. Cretaceo Inferiore 65-64 ma le (prime) forme di vita unicellulari …. (F60) (F61) Paleogene 65-56 m.a. Eocene 56-34 m.a. Oligocene 34-23 ma. Miocene 23-5,3 Pliocene 5,3-1,8 Pleistocene 1,8 milioni a 11.000 anni fa Olocene 11.000 a oggi [Foto prese dal sito Pangeaworld – per fare vedere l’esatto tipo di vegetazione e tipo di vita presente ] Paleolitico Inferiore : 1.000.000 – 10.000 anni fa Mesolitico : 10.000 – 6.000 anni fa “ “ Medio : 120.000 – 45.000 “ “ Neolitico : 6.000 – 3.500 “ “ “ “ Superiore : 45.000 – 10.000 “ “ 17
  18. 18. Altre ere: Calcolitico o età del Rame : 3.500 – 2.300 anni fa Eneolitico o età del Bronzo : 2.300ac. – 900 ac. Età del Ferro | Età del Silicio. | ..aggiungerei Età del Rinnovamento Materiale . [Deve venire] f.66 Segni di impatti Meteoritici La terra reca ancora sul suo corpo le ferite provocate dai corpi celesti nel corso di miliardi di anni. Ecco le più famose collisioni.[13] Anni fa f69 <345 mil. - (Aorounga – Mauritania) . Un cratere del diametro di ben 12,6km . Coordinate: 19°6’N, 19°15’E 2023 mil. ±4mil. (Vredfort – Sud Africa) – Il cratere piu’ grosso . 300 km. Coordinate: 27°0'S, 27°30'E 18
  19. 19. ~250 mil. Largo dell’Australia . Quando i continenti erano ancora uniti. [ Link 1 – Link2 -] Periodo del Permiano Le rocce sono state scagliate in tutta la Pangea - La zona e’ chiamata “Bedout High” , tra le altre cose in alcuni giacimenti molti cristalli di quarzo sono stati spezzati nello stesso senso e in più direzioni. 64,98 milioni – Yucatan (Chicxulub America Centrale) – Il Meteorite che ha causato l’estinzione dei Dinosauri e di buona arte dei grossi mammiferi. Depressione di 180 km di diametro . Il Corpo era di 10 / 20 Km.. E’ stato scoperto dallo Shuttle. [ LINK ] Coordinate: 21°20'N, 89°30'W 70 milioni – (Ouarkiz – Algeria) Cratere del diametro di 3,5 km. Coordinate: 29°0'N, 7°33'W 30 milioni ±0,3 mil. – (Aouelloul – Mauritania) Diametro di 390 m. Coordinate: 20°15'N, 12°41'W 2,63 mil.i – Cratere Pilbara (Regione West Australia) – L’impatto del Meteorite, per lo shock, di compressione formò cristalli di quarzo. Sembra che l’impatto abbia compreso anche area oltre Australia anche Sud Africa. Segno che i Continenti potevano essere semi uniti. 250.000 - (Kalkkop – Sud Africa ) Cratere del diametro di circa 640m . Coordinate: 32°43’S, 24°34’E 50.000 Arizona (Usa) - Il cratere Barringer, detto anche Meteor Crater, è profondo 175 metri ed ha un diametro di 1300 metri. Provocato da un asteroide che penetrò intatto nell'atmosfera. Coordinate: 35°2'N, 111°1'W [Pazzesco se paragonato nel 2000.] 21.400 – (Tenoumer – Mauritania) Cratere del diametro di 1,9 km – Coordinate: 22°55'N, 10°24'W 28/10/312 – Secinaro (Aquila) – Depressione formatasi a causa Meteorite, diametro 130m 115x140m e 3,5m h- 1908 Tunguska (Siberia) - Asteroide (o cometa, rimane un mistero) penetrò nell'atmosfera e si disgregò in frammenti mentre era ancora in quota. l'onda d'urto ed i frammenti rasero al suolo la foresta su una superficie di 30 chilometri quadrati, per fortuna disabitata. Quebec (Canada) Sono stati individuati due crateri, uno dei quali ha un diametro di 15 chilometri ed è profondo 250 metri. Non si conosce l’età . -- Altri link principali - Qui’ scaricate la lista mondiale – Link - -- ed Isole Aleutine - Ultimamente negli Ultimi anni e stranamente la Nasa conferma che gli impatti meteoritici sono aumentati. Come se ci dirigessimo verso una nube o ci fosse qualche corpo che ne devia l’orbita. Onestamente ritengo la cosa molto inquietante, considerando Apophis [14] nel 2026 o 2039 ! Anche sul Pianeta Marte [15], (pianeta minore terrestre) troviamo moltissimi impatti, oltre a trovare anche alcune stranezze di monumenti di strana origine. Oltretutto Marte e’ nato più o meno nello stesso periodo della Terra . Ed aveva sicuramente atmosfera e acqua, visto i segni e i rilievi trovati. L’altro pianeta ancora sconosciuto e strano e’ Venere ……. Con la sua strana inclinazione. 19
  20. 20. La Visione Sumerica e la Storia Per bocca della dottoressa Barbara Cohen, la Nasa potrebbe prendere in considerazione una questione che, secondo Zecharia Sitchin [16], era già nota ai Sumeri oltre 6.000 anni fa e cioè che la Luna debba essere considerata per la sua struttura morfologica e geologica al pari di altri pianeti del nostro sistema solare. I Sumeri si stabilirono in Mesopotamia nel 4000~ a.c., (a partire dal 1ac.) cioè all'inizio dell'era Precessionale dei Gemelli. Senza nessun apparente periodo d'inizio e successivi stadi di evoluzione, i Sumeri possedevano già una cultura e delle precise conoscenze scientifiche (f.72) Reperto nel Museo di Stato di Berlino, incisione Stele Sumera dio Oannes, su sigillo cilindrico accadico risalente al 2400 a.C. pelle di pesce. con raffigurati ben 12 Corpi conosciuti. In una loro raffigurazione troviamo il dio solare Tesup, che indossa un copricapo con corna e sta in piedi davanti ad un toro. Il carattere solare della divinità è ribadito dai disegni del vestito e del copricapo, interamente cosparsi di simboli solari. La posizione precessionale del sole è indicata dal simbolo del toro, che indica l'era precessionale era tra il -3.847 e -1.699ac. (codice Terzo). Per precisione i Sumeri ci segnalano che erano nell’anno -3.847ac, la divinità è sulla parte iniziale della costellazione del Toro, cioè le corna, indicandone così l'inizio . Nell’ultima riga del testo K.3558, tradotto da Charles Virolleaud, sono descritti i membri del gruppo Mulmul, i componenti del nostro sistema solare: “Il numero dei suoi corpi celesti è dodici. Dodici sono le stazione dei suoi corpi celesti. Il totale dei mesi della Luna è dodici”. E Nella Tavola TE, alla riga 20: “In totale 12 membri a cui appartengono il Sole e la Luna, e dove orbitano i pianeti”. Mercurio – Venere – Terra–Luna – Marte Tiamat – Giove – Saturno – Urano – Nettuno – Plutone – Nibiru Quindi i Sumeri non erano in errore. Che avessero ragione anche su Nibiru? (f74) Marte : Cydonia assieme ad altre strutture. 20
  21. 21. Attualmente del dodicesimo pianeta si sa poco o nulla. Sicuramente non è avvistabile sui media, infatti le uniche notizie ufficiali su un decimo pianeta (escludendo Luna e Tiamat) risalgono al 2005: LINK 10th Discovered Poi un efficace e sapiente eclissamento del nuovo pianeta ha cancellato qualsiasi informazione o studio reperibile dai siti ufficiali. Perché? Forse le conseguenze dell'annuncio al mondo del passaggio catastrofico di Nibiru potrebbe essere politicamente altrettanto catastrofico se fosse vero ? Oppure rivelare che la Luna ha pari dignità dei pianeti è in verità l'annuncio di una lista di pianeti in "evoluzione"? Vogliono preparare l'umanità al nuovo e ciclico Diluvio Universale annunciando il ritorno di Nibiru? Ancora un poco di pazienza e in un modo o nell'altro lo scopriremo. "Il dodicesimo pianeta", rimanda alla bibliografia di Zecharia Sitchin sugli Anunnaki e al suo fantomatico Nibiru Sumerico [17], nelle tavolette dell'astronomia Sumera definito come "il pianeta dell'attraversamento". Perché, se esiste e corrisponde a Nibiru, allora i Sumeri dicevano la verità anche quando parlavano degli Anunnaki. Ma potrebbe anche essere più vero che il pianeta sia invece irregolare e ci sia stato un errore nella traduzione (cosa possibile.) Le notizie trovate comunque sulle loro tavolette confermano la loro scienza. Le implicazioni di questa realtà, se confermata, sarebbero così sconvolgenti da sgretolare in un istante quel dogma, tanto caro all’Umanità illuministica, che risponde alla definizione di «antropocentrismo». Da sempre la Mesopotamia è considerata la culla della civiltà e partendo da questo presupposto, fino a prova contraria, è proprio qui che possiamo attingere le migliori informazioni riguardo ai miti. Sono migliaia le tavolette cuneiformi, risalenti al III millennio a.C. rinvenute durante gli scavi archeologici e quasi tutte narrano delle gesta delle divinità Sumere, da far risalire ad un passato veramente remoto. An era il dio del cielo e Nammu la dea dell’acqua e della creazione. Dalla loro unione era nato Enki, da associare, inevitabilmente, all’acqua; considerato un dio molto saggio, verrà invocato continuamente dai terrestri. Questo Enki ebbe la brillante idea di creare l’essere umano, al fine di impiegarlo nel lavoro al posto degli altri dèi minori [18]. Tutte le divinità qui in trattazione, scorrendo le pagine dei miti, erano state create da An ed erano chiamate Anunnaki. Da quel che sembra, An lasciava campo libero, nella gestione delle cose terrene, agli altri dèi, soprattutto ai figli Enki, Enlil (posto a capo degli dèi) e Inanna (associata al cielo e alla terra, era la dea della guerra ma anche del parto e dell’attrazione erotica; generalmente, veniva rappresentata come divinità astrale di Venere). Al di là della famiglia “reale”, innumerevoli erano gli altri dèi dell’élite sumerica [19]: è giusto fare un cenno almeno al marito di Inanna, Dumuzi, divinità della steppa. Ogni divinità, poi, aveva un santuario in una determinata città della Mesopotamia: ad esempio Enlil a Nippur, Enki a Eridu e Inanna a Uruk. I Babilonesi, dal canto loro, ereditarono buona parte della cerchia di divinità dai Sumeri, a volte modificandone solamente il nome [20]. An, di conseguenza, si trasformava in Anu mentre Enki, ad esempio, diventava Ea. Stessa sorte per Enlil (Ellil), Inanna (Ishtar) e tutti gli altri. Tra questi, emergeva, in ogni modo, con prepotenza, un nuovo dio, tale Marduk, figlio di Ea (Enki), che diventerà la maggior divinità ai tempi del regno di Hammurabi. 21
  22. 22. Gli dèi da dove giunsero? Secondo i Sumeri, arrivarono sulla Terra da un pianeta chiamato Nibiru. Ma non solo i Sumeri narrano di dei che discesero e insegnarono. Abbiamo tracce milioni di anni prima dei Kumaras legati a Sirio, forse gli stessi dei Dogon del Mali i Nommo o Oannes uomini pesce, alcuni di questi esseri portavano conoscenze, e vennero chiamati Apkallu dai sumeri, Oannes dai fenici, Osannes o 'Ofannim dagli ebrei, Laurakes dai boliviani, Wandjina dagli australiani, Schwerta dagli indios dell'Amazzonia, Nommo dai Dogon del Mali; ma si trattava sempre delle medesime creature, da molte religioni c’e’ il loro passaggio, fino ai Naga [21] serpenti, come il Serpente tentatore del paradiso Terrestre, angelo caduto poiché ribellatosi al suo Creatore. Le descrizioni Sumeriche di quel pianeta corrispondono in modo preciso alle specifiche del cosiddetto "Pianeta X", che gli astronomi moderni stanno attualmente ricercando all'interno del nostro stesso sistema solare, non trovandone traccia. Si ritiene che questo pianeta abbia un'orbita ellittica che lo porta nelle profondità dello spazio, ben oltre l’orbita di Plutone: ecco perché non è stato possibile osservarlo in tempi recenti. Ma dobbiamo anzitutto passare in rassegna una caterva di prove che tracciano la storia di quel pianeta dai primi giorni del sistema solare sino al leggendario cataclisma collocato con la fine di Atlantide stimata secondo ricostruzione eventi nell’anno 10.104~ac.. La nostra ricerca di Nibiru/Pianeta X comincia da una fonte straordinaria - un testo babilonese di 4000 anni noto come Enuma Elish. Nel 1876 George Smith, del British Museum, pubblicò la sua traduzione di questa sacra epica babilonese, ricavata da tavolette di argilla spezzate. Smith aveva già ottenuto l'attenzione della stampa internazionale grazie a una sua precedente traduzione di un testo riguardante il Diluvio che corrispondeva al racconto biblico. L'Enuma Elish suscitò altrettanto scalpore - venne infatti accolto come un mito riguardante la creazione assai più particolareggiato del breve resoconto contenuto nella Genesi. [22] Comunque, per oltre un secolo l'Enuma Elish [23] è stato appunto bollato come mitologia, il fantasioso resoconto di uno scontro cosmico tra il bene e il male, e il rituale del Capodanno babilonese che si era costituito intorno a questo testo venne anch'esso considerato una vuota superstizione. Per l'occhio poco attento, l’Enuma Elish non è che il racconto di battaglie tra una "divinità" e l’altra: l’ eroe è Marduk, il capo degli dèi babilonesi. Ma lo studioso sa bene che i babilonesi erano gli eredi della cultura Sumera, e che la gran parte dei miti babilonesi sono versioni politicizzate delle versioni originali di Sumeri. La domanda chiave dunque è questa: se dall'Ehuma Elish vengono tolti l’aspetto rituale assai poco sumero e le implicazioni politiche, allora rappresenta davvero un più antico documento di origine sumera sorretto da valide credenziali scientifiche? Con le parole del famoso assiriologo Georges Roux: “”Si può affermare, senza timore di esagerare, che nessun altro paese al mondo ha fornito una tale abbondanza di testi antichi nella forma in cui essi furono scritti migliaia di anni fa”” Queste tavolette d'argilla oltre 130.000 tavolette conservate, raccontano una storia incredibile: una storia di dei che combatterono e crearono un essere per aiutarli, fondando le origini della civiltà per gettare le fondamenta delle città Sumeriche. In quei giorni, solo gli dei avevano occupato il grande paese, ma presto si stancarono del loro lavoro e decisero di creare il genere umano perché li sollevasse dal fardello delle loro fatiche. Ebbero cosi origine degli uomini noti con I'enigmatico nome di "teste nere". Nel 1976 Zecharia Sitchin che studiava già il linguaggio cuneiforme la Storia e le Tavolette, si fece avanti con una ipotesi straordinaria, rimasta inconfutata. Affermò infatti che l’Enuma Elish è un'epica cosmologica, e che descrive in modo particolareggiato la formazione del sistema solare così come avvenne 4,6 miliardi di anni fa! Sitchin, un conoscitore di lingue mediorientali, si rese conto che i riferimenti agli "dèi" erano in effetti riferimenti a "pianeti", che il termine "venti" poteva essere letto come "satelliti", e il ruolo di Marduk nel racconto corrisponde a quello di un pianeta conosciuto dai Sumeri come Nibiru. L'epica babilonese comincia così: Enuma Elish la nabu shamamu - "quando nell'alto il Cielo non aveva ancora un nome". Poi elenca gli dèi generati da AP.SU (il Sole), con descrizioni che corrispondono in modo straordinario alle caratteristiche dei pianeti del nostro sistema solare. Poi, "nel cuore del profondo", un nuovo e più potente dio, chiamato Marduk, venne creato: “” Perfette erano le sue membra oltre ogni comprensione... impossibili da comprendere, difficili da percepire. Quattro i suoi occhi, quattro le sue orecchie; quando muoveva le labbra, il fuoco fuoriusciva... era il maggiore degli "dèi", a tutti sovrastava la sua statura; le sue membra erano enormi, era indicibilmente alto… “” 22
  23. 23. Marduk viene inteso da Sitchin come un pianeta vagante, sospinto all’interno del sistema solare da un evento cosmico ignoto, forse dopo essere stato espulso da un sistema solare a planetario altrettanto instabile. Il suo corso, che prima passa per Nettuno a poi per Urano, indica un moto orario, contrario a quello antiorario che è proprio delle rotazioni intorno al Sole degli altri pianeti. Questo è un fattore che si dimostrerà estremamente importante in seguito. L'effetto gravitazionale degli altri pianeti sviò Marduk facendolo entrare nel cuore del nostro nascente sistema solare - in rotta di collisione con un pianeta particolarmente ricco di acque chiamato Tiamat: “” Tiamat a Marduk, il più saggio ira gli "dèi", avanzarono l’uno contro l’altro; si preparavano a un duello, si avvicinavano alla battaglia. “” “” Armato con "la fiamma divampante" a dopo aver acquisito diversi "venti" o satelliti, Marduk "verso il furioso Tiamat volse la faccia “": II signore distese la sua rete per avvilupparla; il vento del male, che gli stava dietro, le scatenò contro. Quanto Tiamat aprì la bocca per divorarlo egli la spinse contro il vento del male, in modo che non potesse più chiudere le labbra. I feroci venti di tempesta quindi caricarono il suo ventre; il suo corpo si gonfiò, la bocca si spalancò. Egli scagliò una freccia che le dilaniò il ventre; penetrò nelle sue viscere e le si conficcò nel grembo. Dopo averla così domata, egli spense il suo soffio vitale. Una volta uccisa Tiamat, la guida, la sua banda fu dispersa , distrutta la sua schiera. Gli dèi, i suoi aiutanti che marciavano al suo fianco, tremanti di paura, batterono in ritirata per salvarsi e mantenersi in vita. Gettati nella rete, essi si ritrovarono prigionieri... tutta la banda di demoni che prima marciavano al suo fianco egli la gettò in ceppi, legò loro le mani... così strettamente avvinti, essi non potevano scappare Il pianeta Tiamat venne così "estinto", ma l'atto della creazione non era ancora terminato. [Notare il termine “demoni” usato, per il popolo di Tiamat.] Marduk fu preso nell'orbita del Sole, destinato a ritornare in eterno sul luogo della celeste battaglia con Tiamat. Al primo incontro, i satelliti- venti di Marduk si erano proiettati contro Tiamat, ma un'orbita dopo Marduk stesso "ritornò a Tiamat, che aveva sottomesso", e i due pianeti entrarono in collisione: “” Il Signore si fermò a vedere il suo corpo senza vita. Ingegnosamente concepì un piano per dividere il mostro. Quindi lo aprì in due parti come si fa con un mitilo. “” “” II Signore calpestò la parte posteriore di Tiamat; con la sua arma gli tagliò di netto il cranio; recise i canali del suo sangue; e spinse il vento del nord a portare la parte ormai staccata verso luoghi che ancora nessuno conosceva. “” Zecharia Sitchin individuò nella parte alta (il "cranio") dell'acquosa Tiamat la futura Terra, deviata da uno dei satelliti di Marduk in una nuova orbita insieme al suo satellite maggiore Kingu (che significa "grande emissario"). L'atto finale della creazione si compì quindi al secondo ritorno di Marduk sul luogo dello scontro celeste. Questa volta Marduk entrò in collisione con la metà che restava di Tiamat: “”” L'altra metà di lei egli innalzò come un paravento nei cieli: schiacciatala, piegò la sua coda sino a formare la grande fascia, simile a un bracciale posto a guardia dei cieli. “” Nell'arco di due orbite, il pianeta Marduk aveva creato sia i Cieli (la Fascia di asteroidi), sia la Terra, sia le comete. Come fa presente Sitchin, ciò corrisponde al giorno primo a al giorno secondo del libro biblico della Genesi'°. Non menziona il libro sacro dei Musulmani, il Corano, che pure ripropone anche esso i contenuti dell'Enuma Elish: “Non si rendono conto i miscredenti che i cieli a la Terra erano un'unica solida massa che Noi abbiamo strappato a pezzi. Già molto prima dell’arrivo degli Anunnaki, Nibiru (chiamato il pianeta dell’incrocio o attraversamento) si trovo in una posizione di collisione o disturbo di Tiamat (Mallona). In cui in uno di questi passaggi viene ad impattare; quest’ultimo si frantuma in più parti, una parte diviene la cintura degli asteroidi mentre, la restante parte di Tiamat con il suo satellite Kingu che potrebbe essere stato catturato da Giove o essere addirittura ora, un Satellite di Marte, visto la vicinanza dell’orbita. Il fatto dell’impatto e della collisione a me’ onestamente appare la meno ovvia, perché prima cosa, un impatto in mezzo a queste orbite avrebbe condizionato le orbite planetarie, ad esempio una Teoria di qualche scienziato dice che Mercurio era il Satellite di venere, poi spostatosi per qualche evento maggiore, questo è un vero mistero. E se si fosse spostato verso il sole Mercurio, avrebbe potuto sicuramente finirci dentro, visto l’enorme massa e forza gravitazionale. 23
  24. 24. Questa è una rappresentazione che visualizza i pianeti, ma pone Nibiru in modo errato (e’ al di fuori dell’orbita), poi manca il pianeta Tiamat tra marte e Giove . Non ho trovato di meglio in giro. Permette a questi essersi di muoversi meglio su altri pianeti. In molti disegni sono raffigurati con le ali . Mentre una parte di abitanti del Pianeta Tehom- Tiamat (raffigurato come un Serpente) giunsero sulla terra. (I famosi disegni dell’Astronauta di Palenque. ??, Demoni caduti ?? Crearono qualche razza ?? Può anche essere possibile ricollegarci al libro Apocrifo tolto “Libro dei caduti o Vigilanti”, qui parla anche dei Nefilim[24] dove coloro che abitavano Tiamat erano esser vicino al Creatore che lo disubbidirono, Marduk provò a riportarli alla ragione, ma Lucifero diede battaglia, e persero. Poi coloro che rimasero vennero sulla Terra, caddero. Erano gli Elohim gli "dei" (Le Potenze) bibliche; Elohim è il nome con cui nei testi rabbinici e in alcune versioni meno manipolate della Bibbia (come l'edizione Garzanti) si indica D-o. [Riferendoci all'esplosione di un intero pianeta del sistema solare diremo che Thomas van Flandern, affermò nel 1976, dopo minuziosi calcoli effettuati sulle orbite di 60 comete, che circa 16 milioni di anni fa esisteva un grande pianeta situato fra Marte e Giove, e che si disintegrò a causa di una violentissima esplosione o Guerra, scaraventando nello spazio un'immensa quantità di frammenti che oggi formano le ben note fasce di asteroidi. Anche il grande Giovanni Keplero (1571-1630) nelle sue Leggi osservava: “Tra Marte e Giove io colloco un pianeta”.] Il Manoscritto e conservata al British Museum di Londra. Il termine però è plurale, e questo, come giustamente sa l'archeologia, è perché in origine gli ebrei erano politeisti come tutti i popoli loro vicini (che adoravano Baal Zebub, il signore delle mosche di Accaron, poi demonizzato dalla Chiesa; Astaroth, ovvero Astarte; il "vitello d'oro" che in realtà era il dio Toro). Di El gli studiosi Graves e Patai scrivono: "Elohim è la variante ebraica di un antico nome semitico per un dio o per parecchi: Ilu, fra gli assiri ed i babilonesi; El, nei testi hittiti e ugarici; Il o Ilum fra gli arabi del sud. El era considerato capo del pantheon fenicio ed è spesso nominato nei poemi ugarici (datati dal XIV° sec. a.C.) come "toro-El" che ricorda gli idoli a sembianza di vitello d'oro fatti da Aronne (Esodo 32, 1-6) e da Geroboamo (1Re 12, 28-29) come emblemi di D-o; nonché la personificazione di D-o, fatta da Sedecia, rappresentata da un toro con le corna di ferro (1Re 22,11)". Nacquero i Giganti e persero la loro Androginità, mescolandosi tra le 4 razze (cui ritorneremo nel libro di Dzyan [25]). Ritroviamo la sequenza sul Libro dei Vigilanti LINK , inserito su 2012-Oltre da Dreaker. Il libro stranamente e’ considerato Apocrifo e mai inserito tra gli scritti Ufficiali della Bibbia. Ora mi domando, ma perché se era stato scritto, per fare conoscere la verità, questa è stata volutamente occultata, la Chiesa probabilmente conosce la vera origine ?? ). La lotta tra “Colui” e l'abisso altro non sarebbe stato che il ricordo deformato di un'antica catastrofe cosmica. In quest'ottica il sumerologo interpreta le parole di Isaia, quando, ricordando i "giorni primordiali", afferma che la "Potenza del Signore colpì e divise in due il Superbo, fece roteare il mostro d'acqua, prosciugò le acque di Tehom". Ricordiamoci che non siamo ancora neanche lontanamente vicini alla Genesi della Creazione dell’uomo !!!!!. Iniziamo già per ora a essere sulla giusta strada di quella agoniata matassa, iniziata dalla creazione della Terra… Cerchiamo di dare risposte per quanto queste siano possibili ovviamente. 24
  25. 25. Anunnaki & Genesi Gli Anunnaki [Nella mitologia sumera il termine Anunnaki (o Anunnaku), ossia "figli di An"], quindi discesero sulla Terra ca. 458.000 anni fa (Secondo Z. Sitchin dalla traduzione e studio delle Tavole antiche), a causa che sul loro pianeta si trovavano ad affrontare una situazione che, a causa della guerra fatta gli aveva decimato risorse. Avevano bisogno di proteggere la loro atmosfera esaurita, e l'unica soluzione era di sospendere particelle d'oro sopra lo strato atmosferico, come uno scudo. Durante la missione degli Anunnaki sulla Terra, alcune unità rimanevano in orbita ad occuparsi della navetta spaziale, oltre che ad osservare dall'alto ciò che avveniva sul pianeta. Il termine sumero che significa (eme-ĝir, eme-gi) Igigi, e significa "coloro che osservano e vedono". I "visitatori" però non erano venuti sulla Terra soltanto per osservarla. Consideravano molto utile e prezioso l'oro e cominciarono ad estrarne in gran quantità soprattutto in Africa (nell'odierno Zimbabwe). Con il passare del tempo le operazioni di raccolta diventavano sempre più faticose. Accadde che gli Anunnaki smisero di prendere ordini dai Capi e decisero di ammutinarsi. Fu così che per alleggerire il lavoro decisero di creare una razza di lavoratori sfruttando forme di vita già presenti sulla Terra. All'inizio cercarono di effettuare incroci tra diverse specie. Infine, il grande passo fu compiuto: in una zona dell'Africa orientale viveva un ominide dall'aspetto scimmiesco che sembrava, più di ogni altra creatura, predisposto a essere modificato geneticamente. Un ovulo di ominide femmina venne fecondato con il seme di un Anunnaki, dando origine a una creatura ibrida detta “Lulul, ovvero "il misto". "L’uomo primitivo fu creato a immagine degli dèi. Il suo sangue generò l’umanità, cui dettero il compito di liberare gli dèi dalla fatica. Fu un lavoro immane.” Tale creatura fu chiamata Adama, ovvero il "venuto dalla terra", e da essa ebbe origine il genere umano. Sitchin ritiene che le cronache sumeriche riportino la storia della creazione dell'uomo in modo corretto, sia dal punto di vista del tempo che del luogo. Agli uomini fu anche concesso di costruire dei villaggi di capanne disposti intorno alle basi aliene. Gli uomini si diffusero ben presto su tutta la Terra ma questa proliferazione preoccupò gli Anunnaki, che si trovarono impreparati a gestire i problemi derivanti da una simile mole di popolazione. Questo riempie il periodo che va’ dai 458.000 a 314.000 anni fa’, di cui ebbe inizio "il Regno degli Dèi" (secondo diverse scritture.), sulla " Terra dei due Fiumi" con la fondazione di Erìdu, circa 438.000 anni fa. (Quello che non capisco, come mai sembra girino parallelamente 2 storie, in tempi diversi, Erìdu dovrebbe avere circa solo in tutto 6000anni. e invece ne ha di più.). Per 144.000 anni, pari a molte rivoluzioni di Nibiru, gli Anunnaki avevano sopportato il pesante lavoro che i signori di Nibiru imponevano loro di fare, prima di ribellarsi. Ciò significa che "Lulu" è apparso sulla Terra, "al di là di Ab.zu", a nord dello Zimbabwe. Ed è precisamente a quell'epoca e in quella regione dell'Africa Orientale che i Paleo antropologi fanno risalire la comparsa dello Homo Sapiens sulla Terra, ma in tempi differenti. Se le cose stanno così, dove sono ora gli Anunnaki? Le loro visite avrebbero luogo secondo scritti ogni 3.600a. circa, cioè ogni volta che Nibiru, percorrendo la sua lunga orbita, si avvicina alla Terra. Solo che i conti non tornano . Ora se si parla del 2012, data cui ritornerà, togliamo 3600 anni fa’ esattamente 2.012 – 3.600 = -1.588 ac. | -1.588 –3.600= -5.188 ac. | -5.188-3600 = -8.788 ac. Non risulta che ci sia stato astronomicamente da racconti e dalle leggende tramandate, segni di pianeti vicini o visite aliene. Quindi secondo me’ ci sono dei grossi errori a meno che abbia un tempo di rivoluzione diverso e ci siano errori di interpretazione. !! Se esiste, si tratta di un pianeta che descrive un'orbita irregolare e il cui punto più vicino al Sole si trova tra Marte e Giove. Sappiamo che alcune statuette ritrovate in Mesopotamia, raffiguranti dei “Guardiani o Malachim”, sono simili ai grigi odierni, sarebbe pensabile che siano coloro che continuano a visitare il nostro Sistema Solare. Che potrebbero essere sulla Terra anche da milioni di anni, senza che per questo ne abbiamo la minima percezione. Chi poteva aver dato quelle informazioni ai Sumeri? Ma l’altra spiegazione e’ possibile che Nibiru non sia mai entrato nel Sistema Solare, sempre arrivato vicino, facendo sentire la sua massa sui pianeti del Sistema Solare. E che gli abitanti (Anunnaki) invece sia giunti con astronavi . Sapendo che avrebbero trovato quello che a loro serviva. Spiegazioni più semplici possono venirci incontro senza dover ricorrere ad interventi extraterrestri. Gli storici ritengono che i sigilli cilindrici dei Sumeri fossero i precursori dei moderni rotocalchi e che 25
  26. 26. venissero usati nelle scuole e nelle università Sumeriche, tutte rette da sacerdoti, per moltiplicare i loro modelli scientifici e le raffigurazioni dei loro simboli. In effetti, sul sigillo conservato al Museo di Berlino insieme ai corpi celesti, sono raffigurati anche un semidio e un sacerdote che venerano il dio Enlil, sacrificandogli due capre. E altresì vero che c’e un buco che va da 3,2 milioni di anni a fino a 500.000 anni fa, (cui viene fatta risalire la più vecchia impronta sulla Terra, Lucy - 2, piu’ giovane rispetto a Lluc pag.57.] prima che arrivassero gli Anunnaki. Tra le altre cose su un testo antico tramandato, risulta che ci siano altri creatori, esseri di Luce e Pensiero, che si chiamano Dyhâni. Quello che in parte quadra sono molte cose che i Sumeri sanno, ancora prima che i pianeti vennero scoperti, esistevano già per loro 10 pianeti anzi 12 ?? Che gli stessi Sumeri quando si stabilirono nella Mesopotamia, raccontano di visite, cui probabile siano ritornati ! Gli sarà sicuramente detto che loro erano già venuti molto prima, che sono venuti per vedere la civiltà, insegnando l’Astronomia, la Matematica la numerazione e i sessagesimali, facendo avanzare una parte del genere umano un po’ più avanti . Ai Sumeri si deve l’invenzione della prima Ruota e della conoscenza dei Pianeti. Spiegandogli che ritorneranno in un futuro sul nostro pianeta. Comunque l’uomo 450.000a fa’ era già presente appunto in Africa[26-27], non solo, ma anche in Cina. Prove Minerarie ?? Esistono prove del fatto che nell'Africa Meridionale, nel Paleolitico, ci fossero delle miniere? Gli studi archeologici dimostrano che ci sono alcune prove. La maggiore compagnia mineraria del Sud Africa, la Anglo-American Corporation, sta valutando la possibilità concreta che la collocazione delle antiche miniere abbandonate trovate, segnalasse delle concentrazioni d'oro, nel 1970 reclutò un gruppo di archeologi perché andassero a riscoprire le antiche miniere. La pubblicazione dei risultati delle ricerche (su Optima, il giornale della corporazione) riporta in dettaglio la scoperta nello Swaziland e in altre località del Sud Africa di estese aree minerarie con gallerie di una profondità di quasi venti metri. I resti di carbone e gli oggetti in pietra stabiliscono per questi insediamenti una attenta datazione intorno al 35.000, 48.000 e 165.000 avanti Cristo, che sicuramente sfruttate dalle popolazioni di allora. Ma ben distanti dai periodi menzionati. Gli archeologi e gli antropologi che hanno lavorato a datare i reperti sono convinti che la tecnologia mineraria venne impiegata nell'Africa Meridionale "per gran parte del periodo successivo al 100.000 ac.. " "Nel settembre 1988, una squadra di fisici internazionali arrivò in Sud Africa per verificare la datazione degli insediamenti umani nello Swaziland e nello Zululand. Le tecniche più moderne di datazione indicarono un’età tra gli 80.000 e i 155.000 anni. [Secondo me qualcosa non combacia, hanno cannato le datazioni ??, Sono per caso gli Anunnaki ritornati per scavare ?? Qualcuno ha volutamente modificato i periodi o le date ?? , già si trova confusione tra i vari documenti e le ipotesi e le datazioni rilevate. Chi si vuole favorire nascondendo alcuni avvenimenti e reperti. Le ipotesi sono diverse onestamente e destano preoccupazioni, nei diversi ambiti scientifici, pensando che forse riscrivere il nostro passato sarebbe molto difficile e soprattutto, perché ?? Riguardo alle miniere d'oro più antiche di Monotapa nello Zimbabwe del Sud, le leggende Zulù affermano che erano utilizzate da "schiavi di carne e sangue prodotti artificialmente e creati dalla Prima Gente"! Questi schiavi, raccontano le leggende Zulù, "scesero in battaglia con l'Uomo Scimmia" o probabili ominidi, quando "la grande guerra stellare apparve nel cielo" (vedere ndaba figli miei, dell'uomo di medicina Zulù Credo Vusamazulu Mutwa). Nel racconto epico, ed in alcuni testi specifici e sparsi in diversi riferimenti, i Sumeri hanno descritto l'Uomo sia come una creatura derivante da un atto degli dei sia come un anello della catena evolutiva che cominciò con gli eventi celesti descritti nell'epica. Tutti i testi affermano che gli dei crearono l'uomo perché questi facesse il loro lavoro. Con parole attribuite a Marduk, l'Epica della Creazione così spiega la decisione: “” Io produrrò un umile primitivo; "Uomo" sarà il suo nome. Creerò un lavoratore primitivo; egli avrà il carico di lavoro degli dei, affinché essi non si stanchino. “” (Mica scemi questi dei né) Quindi ora abbiamo un po’ di mero riscontro. 26
  27. 27. Cenni conclusivi. Concludendo parzialmente, possiamo comunque dire che ai Sumeri si deve molto oggi di quello che facciamo e applichiamo in diversi campi derivati. I Sumeri possedevano conoscenze avanzate nei campi della metallurgia e dell’astronomia. A loro si deve il bronzo e le leghe del rame, dell’astronomia perché era diffuso il sistema sessagesimale e l’angolo giro usato di 360°, come i valori e la conoscenza della precessione e della durata vicina a 25.776 anni ca. Come il Sistema binario lo si deve a loro e la numerazione in base 10 mentre quella in base 20 ai Maya. E’ vero dire che gli scienziati non riescono a spiegare come poté la civiltà sumera apparire all’improvviso ed acquisire la sua stupefacente tecnologia. I Sumeri definivano le loro conoscenze “« un dono degli dèì »” . Molti misteri ancora oggi rimangono, molti fanno congetture e molti invece non capiscono che qualcosa a loro oggi dobbiamo ancora, sicuramente qualcosa che hanno imparato perché qualcuno a loro glielo ha insegnato !!!!!!!!! L’origine dell’antica tecnologia può essere spiegata soltanto con l’esistenza di una razza progredita di dèì o di una perduta civiltà che ne ha seminato un tempo gli inizi di quella conoscenza extra terrestre. I sumeri furono i primi che hanno sistemato una specie di comunità con delle leggi, hanno sviluppato una agricoltura e le primitive forme di irrigazione. Argomento Sumerico verrà ripreso più avanti per la lista Sumera e la Percezione del Tempo. 27
  28. 28. Parte II Cenni di Sintesi Cronologica Considerare la notte dei tempi, per la mente umana, è molto complesso perché le variabili sono fantastiche e non razionalizzabili alla nostra logica molto terrestre e poco universale. Soprattutto perché le informazioni che abbiamo sono frammentarie, localizzate in molti punti della terra, tra leggende, Miti, Religioni, racconti tramandati dalla notte dei tempi, scritti trovati in moltissime lingue conosciute e qualcuna sconosciuta, tipo il Senzar, l’antico Copto. È comunque necessario tenere presente che le date precedenti allo sconvolgimento dovuto alla esplosione del pianeta Luce (Mallona), sono calcolate solo orientativamente, perché la diversa distanza dal Sole, la diversa velocità di rotazione sia su sé stessa, che intorno al Sole, non erano come oggi. È impossibile per il nostro metodo scientifico calcolare la formazione e i periodi di evoluzione del sistema solare. Nella realtà astrodinamica, prima della situazione attuale, il concetto del tempo e del suo scorrere era sostanzialmente diverso da come lo intendiamo noi. Oltre al fatto che il giorno era maggiore di adesso, quindi c’era più luce, l’anno di poco forse diverso, i poli per quanto gli stessi erano localizzati in altri punti della terra. [28] Filosoficamente la dilatazione di spazio e tempo nel microcosmo e nel macrocosmo tende, secondo la metodologia inferiore all'infinito, secondo la superiore a zero. Cioè in realtà si annullano, non esistono. Lo straordinario dinamismo del creato va crescendo, mentre si evolvono i piani dimensionali. Però mentre noi pensiamo che la sua eccitazione arrivi al massimo verso la settima dimensione, secondo la Coscienza Onnipresente, non esiste più traiettoria né proiezione, piuttosto un punto che, raggiunto nella sua apparente stasi, inverte la rotazione, la metodologia, e il compito del nuovo stato di essere che prima sembrava infinito, assume la compenetrazione inversa, per cui da creato diventa creante, imprimendo al suo nuovo creato una nuova configurazione cosmica. Possiamo dire che un certo ciclico periodo si e’ verificato sulla Terra, che esiste un ciclo cosmico come viene evidenziato dalle scritture indiane. O quelle Bramaniche che narrano tra racconti tramandati in generazioni, e antichi documenti, dai discendenti del Brahma, si ritiene che 18.617.837 a.C. un gruppo d’alieni chiamati Kumaras , legati in qualche modo a Sirio, la stella luminosa di Orione, forse quegli stessi “Esseri Serpente [29]” che i Dogon del Mali [30] ricordano, o quei “Vigilanti” che gli esoterici chiamano “Spiriti Planetari” o custodi dei pianeti, comunque esseri evolutivamente superiori giunti un tempo nel nostro pianeta. Il Teosofo David Childress, afferma che i russi di recente avrebbero rinvenuto proprio nel deserto del Gobi, degli strani oggetti semisferici che loro chiamano “vecchi strumenti per la navigazione spaziale”, questi sarebbero costruiti di vetro e porcellana, e conterebbero alcune gocce di mercurio. Curioso è collegare il fatto con un poema di tremila anni fa dove si afferma che: “Le macchine volanti, Vimanas, erano a forma sferica e navigavano nell’aria per mezzo del Mercurio che produceva un forte getto propulsore”. Fu così che gli Anunnaki, dopo aver prelevato l’oro dalle miniere e insegnato l’astronomia, la matematica ed altre scienze, insegnato a lavorare la terra se ne andarono. Il fatto e che mancano altri anelli, fino ad arrivare all’insediamento Sumerico intorno al 3.960 ac. – Mancano ben 310.000 anni giusto per la Sintesi . La prima razza umana sarebbe stata astrale, dal corpo fluido dei Pitris [31], o Signori Lunari; i Mani, o i vates di Agni il “fuoco”, coloro che divennero gli Angirasa e i Rishi fondatori della civiltà indo-ariana; “probabilmente quegli stessi esseri, o demoni preadamiti di cui faceva parte anche la leggendaria Lilith”, e divisa in sette branche che si aprivano a fiore nella terra partendo da Shamballah, proliferando con la scissione dell’entità diafana, che più tardi diventerà l’uomo; in altre parole quei “grandi fantasmi” descritti da W. Scott Elliot nella “Storia della Lemuria [32] Sommersa”. La seconda razza fu eterica, la terza fu la Lemuriana, che circa 21 milioni di anni fa iniziò a solidificare la forma ectoplasmica di gas liquidi e materia, fino a sviluppare la coscienza del corpo fisico, ora mosso dal sistema neuro-vegetativo, con loro convivevano i leggendari giganti e gli angeli, che allora comunicavano con l’uomo, gli iniziati di allora erano aiutati da esseri giunti da altre realtà, da altre sfere e praticavano l’Hatha yoga, sostituito poi dal laya yoga che attivò alcuni centri del corpo eterico eccetto quelli della testa e della gola. Fu nel periodo lemuriano che si scontrarono la Loggia Nera e la Loggia Bianca, secondo la cosmologia steineriana, si ebbe la separazione di Terra e Luna, e l’evento Lucifero, che oltre a separare i sessi, portò l’uomo alla malattia e alla morte. “La razza delle scimmie”, che probabilmente era di etnia munda chiamata dai dravidi “Vanara” perché inferiore, è chiamata 28
  29. 29. esotericamente “il peccato dei senza mentale”, perché si sarebbe unita fisicamente con il regno animale, essendo fragile il confine e la differenza tra loro, peccato il fuoco purificò, eliminando dalla materia tali abomini, inevitabilmente la terra sussultò come mai fece. In merito a questo tipo di eventi purificatori interessante ricordare uno scritto de Grandi Maestri sconosciuti che riporta queste parole: “La terra si impose e, inquinata e impura, tornò alla terra; così una vita cattiva insozzò e quindi il male penetrò nella primitiva purezza dell’antica madre. La parte più chiara più o meno e’ il racconto della creazione e delle ere, nel libro “Le Stanze di Dzyan”(pg.27) perché la confusione inizia a regnare, come la notte dei tempi e’ ancora buia e tempestata da anelli mancanti. Raffiguraz. Antico Egitto, Dei creano l’uomo L’occhio di Horus (Foto 80) Nord  Freddo  Aria  Sud  Caldo   Fuoco  Est  Secco    Terra  Ovest Umido  Acqua  “Spesso ci sono avvenimenti che possono sconvolgerti, di realtà diversamente reali ed altre non umane, fatti inspiegabili per l’uomo e la scienza, che dentro te stesso senti possono realizzarsi, forse rivissuti nei tempi dimenticati, ma sai che sono esistiti. Questo guida l’essere umano a spingersi alla ‘conoscenza’ per sapere chi e cosa un tempo eravamo, perché il pensiero, il ricordo e il tempo, ritorneranno veri ……….. …. quando quello che passammo agli albori ritornerà nel nostro piano, per ri-materializzare quello che un tempo fummo., (Ettore) “Ci sono più cose in terra di quante mirabili esse siano nell’Universo” 29
  30. 30. Cenni sul Libro “Le Stanze di Dzyan” Il termine Dzyan deriva da Dzyu, l’energia primordiale che diede forma e sostanza alla materia, esso è un vortice di altissima e remota tecnologia, il suo contenuto spazia dalla creazione dell'Universo visibile, alla meravigliosa comparsa di Esseri celesti sulla Terra e quindi alla formazione dell'essere umano con vari esperimenti di strabiliante ingegneria genetica, da parte di questi esseri. Il magnifico Libro "Le Stanze di Dzyan" è un Libro Sacro scritto in una lingua ormai scomparsa il "Senzar" [33] lingua degli dei, che ha ben poco di misticismo; inviolabile nella sua copia originale, è anteriore al nostro mondo in cui le sue pagine da quanto descritto da una Satanista, la grande studiosa russa Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891), viaggiatrice dallo spirito irrequieto e fondatrice nel 1875 della Società Teosofica, ha lasciato peraltro ottimi libri di commento sulle Stanze di Dzyan. Ritenendola degna di fede, non perché sia satanista, ma credo che il motivo di fare conoscere il sapere sia molto più grande della stupidità nell’occultare tali libri. Ed anche perché tali scoperte si dovevano fare conoscere in tutto il mondo, perché giravano teorie sull’evoluzione che non erano fattivamente reali, né spiegavano completamente l’evoluzione. La stessa generalessa Madame Blavatsky possedeva poteri che erano riconosciuti all’epoca e in India era profondamente rispettata per la sua cultura, sia di questo mondo che di altre dottrine che riusciva a intraprendere; il rispetto se lo era guadagnato con i fatti e non con le menzogne. Durante il suo ipotetico ingresso nel Tibet nascosto, ha potuto prendere visione del Libro Sacro, dove alcuni hanno cercato di interpretare il Libro di Dzyan alla luce delle conoscenze oggi in nostro possesso nei diversi campi della linguistica comparata, dell'archeologia, della mitologia, della geologia e della storia antica, merita una menzione Valentino Compassi, che se ne è occupato nel suo libro “La colonna di fuoco” [34] Proseguo con la descrizione, dice che “”Un manoscritto che si perde nella notte dei tempi, una raccolta di foglie simile alla palma e all’oro, rese impermeabili al fuoco, all’acqua, all’aria, tramite un procedimento speciale e non conosciuto in questo mondo, sicuramente ignoto. Il Libro sembra possedere doti magnetiche, come se il lettore posasse il palmo della mano su una pagina, in quella potrebbe leggere gli episodi e gli avvenimenti descritti.””” Questo potrebbe essere una tecnologia molto superiore e questo potrebbe avvalorare l’ipotesi, di una sua provenienza extraterrestre. Il testo è diviso in due parti: la prima, narra dell’Evoluzione cosmica (Creazione) o CosmoGenesi, consta di 7 Stanze (capitoli) e 53 capoversi; la seconda, AntropoGenesi [35] (Creazione dell’Uomo), comprende 12 Stanze e 49 capoversi. La prima parte tratta dell’evoluzione cosmica, come l’energia primaria abbia dato origine all’universo, sottintendendo, in particolare, che il cosmo odierno e il tempo che stiamo vivendo è una delle tante e possibili manifestazioni dell’energia stessa, che ciclicamente distrugge e che poi si rigenera. La parte più interessante e che al tempo della pubblicazione creò scompiglio, è la seconda, l’AntropoGenesi, ove viene descritta l'evoluzione dell'uomo dalla prima razza fino alla quinta - la nostra – fino alla morte di Krishna, circa 5.000 anni fa. L’aspetto particolare riguarda la “formazione” dell'essere umano: esso sarebbe stato creato grazie a vari esperimenti di strabiliante ingegneria genetica, da parte di esseri divini, venuti da un altro pianeta. I libri Sacri di Dzyan insegnano e narrano la Creazione e la Genesi del Sistema Solare, avvenuta per mezzo di “Esseri” chiamati Dhyâni (dei planetari e solari) o Pitris [da altri racconti paralleli], arrivati da regione sconosciute della Via Lattea o dell’Universo.. che erano divisi in 2 gruppi che sono i «’Costruttori’ » e i «’Riformatori’» del quale sarebbero poi venuti sulla Terra per costruire una forma di vita intelligente. Essi decisero, assieme ai Lhâ, dei celesti con poteri sovrumani e ai Lhâmayn, dei risplendenti inferiori, di intervenire nel processo evolutivo in atto, in particolare in quello dell’uomo, prima cercando esseri preesistenti nelle quali impiantare una forma di intelligenza superiore, in seguito modellando ex novo un essere vivente idoneo ai loro fini e che fosse loro somigliante. Inizialmente alcune razze non erano come si aspettavano. Queste doverose brevi premesse, prima di cominciare lo studio o meglio la lettura, di alcune descrizioni contenute nell'Antropogenesi delle Stanze di Dzyan: diremo ancora che il termine Dzyan deriva certamente da Dhyâni,. Si dice che molti documenti custoditi in India, costituiscano una fonte 30

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