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Linkedin-GooglePlus

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  1. 1. LinkedIn e Google+ ———————————— Quando la tua professionalità va venduta anche sui social Erika Rotella Social Media Manager&Digital Strategist @Pane&Design erika.rotella@gmail.com +ErikaRotella
 @ErikaRotella
  2. 2. La ragione per cui un cliente, un datore di lavoro o un utente ti sceglie o sceglie di seguirti. Fare Personal Branding significa impostare una strategia per individuare o definire i tuoi punti di forza e comunicare in maniera efficace cosa sai fare, come lo sai fare e perché gli altri dovrebbero sceglierti.
  3. 3. RYH rule REAL Mantieni la tua immagine online il più coerente possibile con quello che sei nell vita reale. YOURSELF Quando sei online sii te stesso, non aver paura di mostrare certi lati del tuo carattere che definiscono il tuo Personal brand. HUMAN Non essere un robot!
 Le tue vite online e offline combaciano, sii umano e non impostato.
  4. 4. Relazioni interpersonali: cosa dicono i tuoi amici di te. Relazioni lavorative: cosa dicono di te i tuoi colleghi e i tuoi clienti. Reputazione online: cosa dicono i tuoi risultati di ricerca su Google e su i social. Come vieni percepito
  5. 5. il tuo settore: crea prodotti o servizi personali nel tuo campo di lavoro. il tuo mercato: identifica il giusto target per il tuo pubblico. il tuo stile: pianifica la tua comunicazione affinché sia chiara e consistente. Come vuoi ottenere
  6. 6. Prendi parte alla conversazione Contenuti non pubblicarli a caso, fa che siano di valore Commenti lascia commenti significativi su blog, stati e contenuti in generale.
  7. 7. Prendi parte alla conversazione Critiche ascolta e affronta i commenti sgradevoli in maniera professionale Community partecipa attivamente a gruppi ed eventi, sia online che (sopratutto) offline.
  8. 8. Tre regole Ad ogni social la propria lingua Il giusto contenuto per ogni Social Misura Analizza Capisci
  9. 9. https://www.linkedin.com/profile/preview?locale=it_IT&trk=prof-0-sb-preview-primary-button
  10. 10. https://www.linkedin.com/profile/preview?locale=it_IT&trk=prof-0-sb-preview-primary-button 75% HR utilizza i SM 66% utilizza Facebook 94% utilizza LinkedIn
  11. 11. #1 L’immagine che scegliete deve rappresentare voi stessi. Deve essere luminosa, deve suggerire sicurezza, affidabilità e professionalità. Foto Profilo
  12. 12. #2 Linkedin lascia di default l’ultima attività svolta o che si sta svolgendo, ma può essere modificata con ciò che vi rappresenta in quel momento. Headline
  13. 13. #3 Non limitarti a caricare il tuo CV, interagisci con la community sfruttando tutti i suoi strumenti. Scrivi un post e la visibilità del tuo profilo sarà maggiore. Funzione publishing
  14. 14. #4 Molto spesso viene tralasciato o diventa un vero e proprio riepilogo del CV. Nel summary inserisci le informazioni che che raccontano di te aldilà delle tue competenze professionali; come vieni riconosciuto dal mercato e come le persone ti percepiscono. Summary
  15. 15. #5 Ad ogni esperienza acquisita associa delle informazioni visuali e i dettagli descrittivi di ogni ruolo. Esperienza
  16. 16. #6 Con le skills non si scherza! Inserisci solo le competenze già acquisite e spingi la tua community a confermare quelle che rappresentano al meglio la tua situazione professionale attuale. Skills
  17. 17. #7 Cerca di essere il più specifico possibile nel richiederle, così da orientare meglio le persone che la scriveranno. Due righe che riescano a descrivere la professionalità e le skill riconosciute all’interno della segnalazione. Recommendation
  18. 18. #8 Ci si può iscrivere fino a 51 gruppi. Fai apparire i gruppi giusti per la tua immagine professionale, quelli che riescono a dare valore al tuo profilo (es: si Social Media Networking, no Job Seeker Rome). Gruppi
  19. 19. #9 Cosa abbiamo studiato, dove, se abbiamo partecipato ad attività e gruppi (es. Erasmus). Non si tratta solo di quali corsi abbiamo frequentato o di cosa abbiamo appreso, ma sopratutto di educazione. Education
  20. 20. #10 Rivedi il tuo profilo ogni 6 mesi, troverai di sicuro qualcosa che non ti piace più! Review
  21. 21. “Gli aggiornamenti dell'azienda sono la chiave per costruire relazioni con i follower della tua pagina. Quando i tuoi follower interagiscono con i tuoi aggiornamenti, il tuo messaggio si diffonde alle loro reti e viene raggiunta una portata maggiore. Gli aggiornamenti possono essere visti dai tuoi follower non solo sulla tua pagina aziendale, ma anche sul loro feed di notizie (su tutti i dispositivi, inclusi quelli mobili)” Perché Linkedin per le aziende:
  22. 22. L’ABC: Per aggiungere una nuova pagina aziendale: • Devi avere un profilo personale LinkedIn impostato con il tuo vero nome e cognome. • L' efficacia del tuo profilo deve indicare Intermedio o All Star. • Devi avere diversi collegamenti sul tuo profilo. • Sei un dipendente attuale dell'azienda e la tua posizione lavorativa è elencata nella sezione Esperienza sul tuo profilo. • Hai un indirizzo email aziendale (ad es. gianni@nomeazienda.com) aggiunto e confermato sul tuo account LinkedIn. • Il dominio email della tua azienda è unico per
  23. 23. Cosa ti serve: Prima di iniziare la creazione di una pagina aziendale: • Verifica che non sia già presente un’altra pagina aziendale con lo steso nome • Fai attenzione all’indirizzo che utilizzi al momento della creazione: non deve essere collegato con il dominio di altre pagine aziendali • Prepara una descrizione dell'azienda (250-2000 caratteri, spazi inclusi) e l'URL del sito Web dell'azienda • Prepara le seguenti immagini • Intestazione: 646 x 220 pixel • Logo standard: 100x60 • Logo quadrato: 50x50
  24. 24. Cosa ti serve: Prima di iniziare la creazione di una pagina aziendale: • Verifica che non sia già presente un’altra pagina aziendale con lo steso nome • Fai attenzione all’indirizzo che utilizzi al momento della creazione: non deve essere collegato con il dominio di altre pagine aziendali • Prepara una descrizione dell'azienda (250-2000 caratteri, spazi inclusi) e l'URL del sito Web dell'azienda • Prepara le seguenti immagini • Intestazione: 646 x 220 pixel • Logo standard: 100x60 • Logo quadrato: 50x50
  25. 25. Come si crea: Per aggiungere una pagina aziendale: • Posiziona il cursore del mouse su Interessi nella parte superiore della tua home page e seleziona Aziende. • Clicca sul link Crea nel riquadro Crea una pagina aziendale sul lato destro della pagina. • Inserisci il nome ufficiale della tua azienda e il tuo indirizzo email di lavoro. • Clicca su Continua e inserisci le informazioni sulla tua azienda.
  26. 26. Aggiornala e trova chi cerchi La pagina aziendale di Linkedin permette agli altri di trovarti non solo in base al nome, ma soprattutto in base al settore. La pagina aziendale ha introdotto le Pagine Vetrina per permettere alle aziende di mettere in evidenza prodotti, servizi o attività. La possibilità di trovare la professionalità più adatta alla tua azienda è la specificità di Linkedin. 
 Oltre alle semplici offerte di lavoro, usa (a pagamento) il servizio “Talent solution”, lo trovi nel menù “Servizi alle aziende”.
  27. 27. Sfrutta gli strumenti di ADV Anche in questo caso il punto di forza di Linkedin è la possibilità di profilare in modo molto preciso i destinatari della tua pubblicità: non pubblico generico, ma comunità di professionisti e aziende.
  28. 28. Utilizza i Gruppi e la funzione Publisher I gruppi di Linkedin sono uno dei modi più efficaci per entrare in contatto con realtà simili alla nostra. 
 Entrare in un gruppo permette di imparare dagli altri o di dimostrare la nostra competenza. Stessa cosa vale per la funzione Publisher, dove è possibile scrivere un post o postare un contenuto multimediale per condividere la propria professionalità.
  29. 29. Google Plus rende migliore la tua esperienza Google
  30. 30. Perché usare Google Plus - Brand management - Controllo del brand - Migliora il posizionamento del tuo sito - Audience diversa da Facebook e Twitter - Aziende locali, Google Maps… - Facilita la pubblicazione grazie a Hootsuite
  31. 31. Consigli per usare Google Plus 1. Pubblica almeno un paio di volte al giorno 2. Usa Hootsuite per programmare in anticipo 3. Scegli contenuto relativo alla tua area di lavoro 4. Condividi gli articoli del tuo blog
  32. 32. Consigli per usare Google Plus 5. Pubblica immagini, infografiche e foto 6. Segui persone e imprese significative (cerchie) 7. Interagisci con chi scrive sulla tua pagina 8. Organizza Hangout pubblici (Hangout on Air)
  33. 33. Consigli per usare Google Plus 5. Pubblica immagini, infografiche e foto 6. Segui persone e imprese significative (cerchie) 7. Interagisci con chi scrive sulla tua pagina 8. Organizza Hangout pubblici (Hangout on Air)
  34. 34. Identità del Brand INSERIRE LOGO 120X120PX (min) INSERIRE COVER 760X 427PX (min) INSERIRE INFORMAZIONI DEL BRAND
  35. 35. Identità del Brand - Verifiche Per le pagine Google+ Local: devono corrispondere ad attività locali verificate Per le pagine Google+ non Local: devono essere collegate a un sito web
  36. 36. Integrazione - Il circolo virtuoso
  37. 37. Intercetta gli influencer https://plus.google.com/u/0/ripples/details?activityid=z13dxtbgmx23fvllx22wchcb1xa1wlcne
  38. 38. Monitora e analizza con gli hashtag
  39. 39. Coinvolgi il tuo pubblico con gli hangout https://www.youtube.com/playlist?list=PL7JvYPQ1IhaG0J_ymWYh3kMtI5BkS97-x
  40. 40. Le Community di Google Plus Le due grandi differenze tra Community (Gruppi) di Google Plus e Facebook sono queste: 1.Tematiche verticalizzate con categorie. Ultimo Post pubblicato e il primo in cima. 
 2.Le Pagine Google Plus possono interagire nelle community. 

  41. 41. Google Hangouts Video chiamate in streaming o live, private o pubbliche dentro l’ecosistema Google Plus. Tutti gli utenti iscritti in Google Plus hanno la possibilità di lanciare un Hangouts e iniziare una conversazione condividendo diversi strumenti di Google come Docs, YouTube ecc.
  42. 42. +Post ads Google ha perfezionato un formato pubblicitario che riesca a partire dai contenuti di Google+, la sua piattaforma di social networking. Le aziende potranno decidere di promuovere un post scritto su Plus sugli oltre 2 milioni di siti affiliati al Google Display Network.
  43. 43. Il post perfetto Non esiste il post perfetto ma una buona struttura e mix tra testo, link e immagine può ottenere molte interazioni su Google Plus.
  44. 44. Alcuni link utili LOGO & BRAND GUIDELINES http://www.google.com/+/business/brand-guidelines.html BUTTONS & WIDGET https://developers.google.com/+/web/+1button DEVELOPERS https://developers.google.com CASE STUDIES http://www.google.com/+/business/ OFFICIAL BLOG http://googleplusplatform.blogspot.it
  45. 45. Google+ Be generous
  46. 46. Erika Rotella Social Media Manager&Digital Strategist @Pane&Design erika.rotella@gmail.com +ErikaRotella
 @ErikaRotella LinkedIn e Google+ ———————————— Quando la tua professionalità va venduta anche sui social Adesso sapete di più su:

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