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Strumenti digitali innovazione_didattica

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L'innovazione didattica vista da angolaizoni diverse: nuovi curriculum che prevedano l'uso del gioco, nuove organizzazione di tempi e di spazi, i mooc come strumento di orientamento

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Strumenti digitali innovazione_didattica

  1. 1. Prospettive di innovazione nella didattica attraverso strumenti digitali Innovazione e didattica 2.0 nella cultura dell’open knowledge 13 febbraio 2015 - Roma Eleonora Pantò 1
  2. 2. Eleonora Pantò 2015 • Applica la ricerca scientifica e tecnologica per lo sviluppo dell’innovazione e la trasferisce alle aziende, alla PA e alle comunità • Agisce attraverso laboratori congiunti con atenei e imprese • Usa il modello europeo dei living lab • www.csp.it CSP Innovazione nelle ICT 2Eleonora Pantò
  3. 3. Eleonora Pantò 2015 Associazione Dschola – le scuole per le scuole dal 2000 3 • ICT sostenibili e innovazione per le scuole sul territorio – www.dschola.it • Partner tecnologico dell’USR per 30 classi di one to one computing • Piattaforma “Cloud” gratuita per le scuole dal 2006! – http://share.dschola.it • Programmo Anch’io -150 classi formate all’uso di Scratch • www.associazionedschola.it Eleonora Pantò
  4. 4. Eleonora Pantò 2015 Media and Learning Association 4 Associazione internazionale, senza fini di lucro per promuovere e stimolare l'uso dei media migliorare l'innovazione e la creatività nella didattica e l'apprendimento a tutti i livelli l'istruzione in Europa. http://association.mediaandlearning.eu Eleonora Pantò
  5. 5. “At School” by Jean-Marc Côté (1901). Image is in the Public Domain - See more at: http://openglam.org/resources/#sthash.zRkWLiTG.dpuf/ Eleonora Pantò 6
  6. 6. Eleonora Pantò 7
  7. 7. OGGI Eleonora Pantò 8
  8. 8. Come si insegna oggi Multicultural ee multilingua Eleonora Pantò 9
  9. 9. Multicultural ee multilingua Curriculum sempre più ampi e guidati da bisogni sociali Come si insegna oggi Eleonora Pantò 10
  10. 10. Curriculum sempre più ampi e guidati da bisogni sociali Molta più enfasi sullo studente come individuo Multicultural ee multilingua Come si insegna oggi Eleonora Pantò 11
  11. 11. Multicultural ee multilingua Curriculum sempre più ampi e guidati da bisogni sociali Molta più enfasi sullo studente come individuo Risorse sempre più scarse e pressione finanziaria Come si insegna oggi Eleonora Pantò 12
  12. 12. Eleonora Pantò 2015 13 Come si impara oggi? Eleonora Pantò
  13. 13. Eleonora Pantò 2015 Con YouTube 14 https://www.youtube.com/watch?v=SZKk1C2F7YI Eleonora Pantò
  14. 14. Eleonora Pantò 2015 e con i social media 15 https://www.youtube.com/watch?v=SZKk1C2F7YI Eleonora Pantò
  15. 15. Eleonora Pantò 2015 Qual è la natura del sapere di rete e qual è la natura del sapere che fin qui abbiamo ritenuto di pertinenza della scuola? Che differenze passano tra i due mondi [..] e in che misura le rappresentazioni collettive ad essi collegati incidono su come l’individuo giovane, vede il presente e il suo futuro nel mondo? Due mondi separati? 16 Adottare l’elearning a scuola, Maragliano ,2013
  16. 16. Eleonora Pantò 2015 – Carta – Banchi – Classi separate per età – Laboratori – PC – Professori ? ..e domani ci saranno ancora? 17 (*)http://blogs.kqed.org/mindshift/2011/03/21-things-that-will- be-obsolete-by-2020/ Eleonora Pantò
  17. 17. Eleonora Pantò 2015 Impare cosa? 18Eleonora Pantò AndreasSchleicher http://nuovoeutile.it/quanto-deve-cambiare-la-scuola-del-duemila/
  18. 18. Eleonora Pantò 2015 “Acquistano valore, invece, competenze complesse da imparare e difficili da insegnare: oggi essere alfabetizzati non vuol dire solo saper leggere e scrivere, ma essere capaci di orientarsi in un testo. Di capirlo, interpretarlo, sintetizzarlo. Di confrontarlo con altre fonti e di gestirne le ambiguità. Servono creatività, pensiero laterale, pensiero critico, attitudine al problem solving, capacità di comunicare e collaborare. “ http://nuovoeutile.it/quanto-deve-cambiare-la-scuola-del-duemila/ Partiamo da qui: 19
  19. 19. Eleonora Pantò 2015 21 http://www5.picturepush.com/photo/a/5156303/640/Anonymous/DSC-0092.jpg Alcuni soldati furono bloccati da una tempesta sulle alpi svizzere,si dovettero fermare, costruire un rifugio e aspettare che la tempesta passasse. Quando tornarono al quartiere generale, il capitano gli chiese come avevano fatto a tornare Eleonora Pantò
  20. 20. Eleonora Pantò 2015 La mappa è solo uno spunto da cui partire 22 http://www.antiquaprintgallery.com/ekmps/shops/richben90/images/pyrenees- map-illustrating-the-1813-campaign.-napoleonic-wars.-pamplona-1848-211881- p.jpg Un soldato estrasse la mappa che li aveva aiutati a trovare la strada e solo allora si accorsero che era una mappa dei Pirenei. Avere la mappa gli aveva dato la fiducia per ritrovare la strada. Eleonora Pantò
  21. 21. Eleonora Pantò 2015 Do It Yourself – diy.org 23 Si impara a progettare un gioco, costruire un arco o a gestire un’arnia. Ci sono diversi livelli per ogni attività, che danno un contesto per la gestione dei livelli di capacità. Eleonora Pantò
  22. 22. Eleonora Pantò 2015 Do It Yourself - MAKE: 24 E’ importante poter condividere, adattare, modificare, smanettare Eleonora Pantò
  23. 23. Eleonora Pantò 2015 Il caso: Book in progress 25 Un caso di successo centinaia di scuole aderiscono alla rete I ragazzi contribuiscono, i professori ci lavorano, è un DIY, c’è innovazione didattica e open knowledge
  24. 24. Eleonora Pantò 2015 iTunes University 26 http://www.csmonitor.com/Innovation/2013/0228/Take-a-lesson-from-Apple- iTunes-U-tops-1B-downloads Superato il miliardo di download, il 60% fuori dagli USA Standard qualitativi molto alti E’ un sistema “chiuso” accessibile solo per i clienti Apple
  25. 25. http://ocw.mit.edu Il 4 aprile del 2001 MIT annunciò che avrebbe pubblicato i materiali di tutti i suoi corsi in modo accessibile e gratuito. Dopo 10 anni sono sono condivisi più di 2000 corsi a cui hanno avuto accesso più di 100 milioni di persone nel mondo Open CourseWare
  26. 26. https://www.ai-class.com/ Nel 2011 Sebastian Thrun lancia il suo corso di Intelligenza Artificiale on line: si iscrivono 160.000 persone, di cui due terzi fuori dagli US, da 190 Paesi diversi. 100 volontari hanno tradotto le lezioni in 44 lingue diverse, aggirando anche barriere politiche Sebastian Thrun Nel 2012 fonda Udacity e predice la fine delle Universita entro 50 anni
  27. 27. Eleonora Pantò 2015 I MOOC 29
  28. 28. Eleonora Pantò 2015 I MOOC a scuola 30
  29. 29. La domanda di MOOC • “Ci sono più di 2 miliardi di potenziali studenti nel mondo nel 2013, di cui il 70% non si possono permettere di andare all’università. E oggi la laurea è più importante che mai: McKinsey crede che i lavoratori laureati avranno il triplo di opportunita’ da qui al 2020” Josh Bersin, The Business of Talent. Forbes blog Eleonora Pantò
  30. 30. I MOOC in cifre
  31. 31. I MOOC in cifre
  32. 32. Eleonora Pantò 2015 34 EMMA EMMA –European Multiple MOOCs Aggregator è un progetto europeo, a cui partecipano 9 universita’ europee, con capofila Univ. Napoli Federico II EMMA fornisce un sistema per l’offerta di corsi online gratuiti e multilingua per valorizzare la ricchezza educativa e culturale europea. http://europeanmoocs.eu / Eleonora Pantò
  33. 33. Eleonora Pantò 2015 EMMA #europeanmooc 35 •Dal 23 febbraio sarà possibile iscriversi ai nuoi MOOCs •La piattaforma è aperta per nuovi moocs che condividano i criteri e i principi ispiratori del progetto. •Sono previste azioni di formazioni per i nuovi providere tra cui la Summer School ad Ischia dal 4 all’11 luglio
  34. 34. Eleonora Pantò 2015 Teorie dell’apprendimento e la game literacy 37 La Teoria istruzionista è basata sulle teorie della comunicazione, comportamentismo e cognitivismo. Lo studente apprende seguendo le lezioni dell’insegnante, grazie al quale acquisisce conoscenze A partire da Dewey e Vygotsky, si cambia prospettiva e si parla di teoria costruttivista, in cui gli studenti sono creatori di significato e apprendono in contesti sociali, basandosi sull’esperienza e attraverso lo scambio all’interno di comunità di pratiche Le nuove teorie dell’apprendimento si focalizzano sull’importanza dei giochi, definendo la “Game Literacy as a multidimensional combination of practices from both “traditional literacy theories and Constructionist digital Literacy” [Toward a Theory of Game-Media Literacy: Playing and Building as Reading and Writing) Eleonora Pantò
  35. 35. Eleonora Pantò 2015 • Un recente rapporto dello SRI (ente no profit fondato da Stanford University) realizzato all’interno del progetto GlassLab ( Games Learning and Assessment Lab), finanziato dalla Bill & Melinda Gates Foundation, insieme alla MacArthur Foundation, che coinvolge sviluppatori, esperti di valutazione e ricercatori in varie discipline, ha confrontato 77 diverse ricerche sull’utilizzo dei videogiochi nelle materie scientifiche, rilevando che confrontati ad altri strumenti producono un effetto - da moderato a forte -di incremento di competenze cognitive. • “ More specifically, “students at the median in the control group (no games) could have been raised 12 percent in cognitive learning outcomes if they had received the digital game.” • http://blogs.kqed.org/mindshift/2013/06/can-students-learn-better-with-digital-games/ Con i giochi si impara di più? 38Eleonora Pantò
  36. 36. Eleonora Pantò 2015 1. Integrazione di giochi commerciali o online nella didattica 2. Utilizzo di piattaforme o singoli giochi didattici, “serious game” o “applied game” 3. Progettazione e realizzazione di giochi da parte degli studenti, usando software gratuiti e/o a basso costo, e/o materiali fisici. Diverse modalità per usare i giochi nell’apprendimento 39Eleonora Pantò
  37. 37. Eleonora Pantò 2015 Apprendere videogiocando 40 “[…] Considerando gli argomenti del programma, ci serviva la simulazione della città romana, un modello che riproponesse il sistema complesso dell’ “urbs”. Gli studenti, esperti di videoludica, hanno immediatamente individuato alcune possibilità. Dopo vari confronti sui vantaggi/svantaggi dell’uno o dell’altro, la scelta è caduta su “Caesar III” [..] Eleonora Pantò
  38. 38. Eleonora Pantò 2015 Applied Games per l’apprendimento 41 •Non serious ma applied game •Hanno le stesse meccaniche e devono essere divertenti, devono essere progettati in modo integrato •NON e’ GAMIFICATION Monkey Tales - gioco per l’apprendimento della matematica
  39. 39. Eleonora Pantò 2015 JamToday: Learning to change Learning 42Eleonora Pantò Organizzare “game jam” per realizzare in 48 ore giochi applicati -2014 pensiero critico e ict skil -2015 stili di vita più sani -2016 matematica www.jamtoday.eu
  40. 40. Eleonora Pantò 2015 Progettare videogiochi a scuola 43 Gamestar Mechanic http://gamestarmechanic.co m/ Esiste la piattaforma specifica per supportare gli insegnanti che vogliono Adottare la progettazione dei videogiochi Come strumento per la didattica Eleonora Pantò
  41. 41. Eleonora Pantò 2015 Coding per giocare e storytelling 44 http://www.associazionedschola.it/isf http://scratched.media.mit.edu/ Eleonora Pantò
  42. 42. Eleonora Pantò 2015 L’organizzazione dell’apprendimento 46 “L’apprendimento non coincide più con un luogo (la scuola) ma è un’attività continuativa, una delle cui infrastrutture è la scuola” Andreas Schleicher Eleonora Pantò
  43. 43. Eleonora Pantò 2015 La scuola virtuale 47 Pensata per chi non può andare a scuola Offre corsi interamente o primariamente online a distanza in cui i corsi sono simili (per scopo o risultato atteso) da quelli seguiti da bambini e ragazzi in età scolare Non è homeschooling Un esempio So that’s Interhigh – http://youtu.be/m981HdJhUBc Eleonora Pantò
  44. 44. Eleonora Pantò 2015 48 La parte sostanziale della didattica si svolge online, (40% per le medie e 60% per le secondarie) con il supporto dei professori in presenza e con attività e opportunità integrative ed extracurricolari. Non ci sono le “classi” e nelle pause i ragazzi interagiscono con compagni di età diverse, sulla base dei progressi nello studio. La scuola senza classi Eleonora Pantò
  45. 45. Eleonora Pantò 2015 49 A Breda, vicino Rotterdam (NL) dal 2013 è partito un nuovo concetto di scuola che ha abolito orari, classi e la lavagne: per 11 scuole, per un totale di circa 1000 studenti dai 4 ai 12 anni, non ci saranno libri e zainetti ma solo un iPad. http://o4nt.nl/ La scuola senza orari Eleonora Pantò
  46. 46. Eleonora Pantò 2015 La “hybrid innovation” in generale è una fase in cui emerge una tecnologia “disruptive” ma non è ancora definito un modello di business e si cerca di tenere insieme le due cose attraverso un modello sostenibile, la “sustain innovation”. Es. Nel campo della fotografia, l’avvento del digitale ha visto una fase in cui ilmercato di carta fotografica e stampanti è stato vincente. Soltanto con l’abbinamento telefono- macchina fotografica, è emerso il potenziale disruptive del digitale, per cui non è più necessario passare dalla carta per condividere un’immagine. La “hybrid innovation” 50Eleonora Pantò
  47. 47. Eleonora Pantò 2015 Khan Academy 51Eleonora Pantò
  48. 48. Eleonora Pantò 2015 • Il modello Hybrid Innovation si è tradotto nella scuola con le Flipped Classroom grazie all’utilizzo dei video ed in particolare all’affermarsi della Khan Academy, in cui il suo fondatore sostiene che la parte di teoria (sempre uguale) può essere fatta a casa dallo studente attraverso video e la parte di esercitazione si può svolgere in classe con la guida dell’insegnante. • Questo modello favorisce un maggiore coinvolgimento degli studenti, ma non impatta sull’organizzazione della scuola • Coniuga i benefici delle nuove tecnologie con la struttura esistente La classe capovolta 52Eleonora Pantò
  49. 49. Eleonora Pantò 2015 Prima di tutto, la rete 54 CSP è il partner GARR-X per portare banda ultraveloce alle scuole del Piemonte •12 scuole primarie e secondarie di primo grado a Torino •10 scuole secondarie nella regione
  50. 50. Eleonora Pantò 2015 Nuovi spazi per nuova didattica Future classrom EUN Eleonora Pantò 55 Classi 2.0 Classi 3.0
  51. 51. Eleonora Pantò 2015 ITI Majorana – Grugliasco (Torino) Scuola 2.0 -(2012) 56 Con i PC /Tablet in classe la lavagna non è più il centro della lezione Il PC personale destruttura l’assetto tradizionale delle classi Cambiare le strutture e gli spazi per cambiare le lezioni Isole di lavoro Cattedra al centro o assente Pareti interattive Spazi flessibili Aule specifiche per ogni materia Superare “l’ora di laboratorio”
  52. 52. Eleonora Pantò 2015 57 La classe scomposta (2014) http://www.imparadigitale.it/formazione-2/gli-ebook-sul-metodo-bardi-imparadigitale/ Eleonora Pantò
  53. 53. Eleonora Pantò 2015 Misurare il comfort a scuola 58Eleonora Pantò Haladin (HArdware Low- cost for Air quality Detection in INdoor spaces) è la “lampada” progettata da CSP e CSI per misurare la qualità dell’aria negli ambienti chiusi -5 scuole secondarie in Piemonte. I dati sono pubblicati in modalità aperta e accessibile.
  54. 54. Eleonora Pantò 2015 Un FabLab in ogni scuola 59 http://fablab.muse.it/blog/progetto-faber-0 La Fondazione Nordest in collaborazione con Unicredit ha lanciato nel 2014 il progetto “Un fablab in ogni scuola” che coinvolge 14 Istituti, tra cui un Liceo Artistico. Il progetto ha lanciato anche una campagna di crowdfunding. Fablab che collaborano con le scuole si trovano anche a Trento, Roma, Bologna e Torino. Eleonora Pantò
  55. 55. Eleonora Pantò 2015 60 10 Cose che dovrebbero essere obsolete •Laboratori Computer •Spazi titolati per l’apprendimento •Classi centrate sull’insegnante •Classi isolate •Organizzazione per dipartimenti •Corridoi scolastici •Le biblioteche tradizionali •Palesetre Piccole e buie •Mense •Sale Relax troppo ampie e poco accoglienti http://blogs.kqed.org/mindshift/2012/07/10-things-in-school-that-should-be- obsolete/ Eleonora Pantò
  56. 56. Eleonora Pantò 2015 Sir Ken Robinson 62Eleonora Pantò
  57. 57. Eleonora Pantò 2015 Alberto Manzi 63Eleonora Pantò "Rinnovarsi non è inventare modi nuovi per dire cose vecchie ma una trasformazione totale per educare a pensare per preparare un individuo: - per un futuro imprevedibile - a saper ricostruire continuamente il suo sapere sviluppando modi di guardare la realtà e modi di mettersi in relazione con la realtà (...)"
  58. 58. Eleonora Pantò 2015 Ringraziamenti 64Eleonora Pantò • Si ringrazia di Sally Reynolds (sally.reynolds@atit.be per le slide dalla n.6 alla n. 12 - prese in prestito dalla presentazione) alla JamToday Fair 2015 •La storia dei soldati dispersi è ripresa dalla presentazione di Douglas Kiang della Punahou School su “classrom of the future” •Il lavoro degli studenti di Finale Ligure sui Mocc si trova qui http://it.scribd.com/doc/134274973/MOOCing-al-Liceo-di-Finale-Ligure#scribd •Si rigranzia Carmen Padron Napoles di Atos per le slide n.31-32-33 con i dati sulla diffusione dei MOOC
  59. 59. Eleonora Pantò 2015 CSP innovazione nelle ICT s.c. a r.l. Sede Via Nizza n. 150 – 10126 Torino – (ingresso da Via Alassio, 11/c) Tel +39 011 4815111 Fax +39 011 4815001 E-mail: innovazione@csp.it www.csp.it 65 Eleonora Panto’ – Learning, Inclusion, Social Innovation eleonora.panto@csp.it @epanto Eleonora Pantò

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