Introduzione alla comunicazione efficace

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Introduzione alla Comunicazione Efficace sono le slide che fanno riferimento ai presupposti della comunicazione secondo la programmazione neuro linguistica e alla figura del comandante Shackleton un esploratore del secolo scorso che ha fatto del comando l'arte di guadagnarsi la fiducia degli altri regalando al mondo un impresa straordinaria... come dire: il contrario di quello che è successo nei recenti fatti di cronaca con il naufragio della nave Concordia.

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Introduzione alla comunicazione efficace

  1. 1. Comunicazione efficace introduzione “Preparare il terreno…” Francesco Perticari
  2. 2. 1 Conoscere Obiettivi 2 4agire del Essere consapevoli corso 3 Avere una visione allargata
  3. 3. 1 Importanza della comunicazione Obiettivi 2 4I presupposti del Preparare il terreno pomeriggio 3 La storia e le origini della PNL
  4. 4. Comunicareefficacemente èindispensabile?
  5. 5. Comunicare efficacemente è indispensabile?
  6. 6. Comunicare efficacemente è indispensabile?
  7. 7. P.N.L.è lo studio dell’esperienza soggettiva e nasce dalla…• curiosità e attrazione per le persone• esigenza di capire in che modo agiamo• volontà di scoprire in che modo impariamo, pensiamo, proviamo emozioni• domanda: “in che modo le persone in grado di produrre risultati eccellenti… riescono a farlo!
  8. 8. P.N.L.PROGRAMMAZIONESostituire comportamenti ripetitivi e abitudinari con azioni finalizzate a uno scopo.NEUROAssecondare il funzionamento della mente.LINGUISTICALa magia delle parole, il modo in cui le usiamo, l’influenza su di noi e sugli altri.
  9. 9. P.N.L. origini• Nasce intorno al 1970• Giovane studente di matematica Richard Bandler• Ricercatore in linguistica John Grinder• Studiarono la comunicazione di – Fritz Perls terapia della gestalt – Virginia Satir terapia della famiglia – Milton Erikson medico e ipnotista
  10. 10. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNL• Sono i fondamentali, i paradigmi sui quali si basa la struttura• Si parla di presupposti, perché si presuppone, cioè si agisce come se fossero veri e si analizzano i risultati ottenuti• Non dobbiamo chiederci se sono veri, ci dobbiamo chiedere se sono utili.
  11. 11. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNL OGNUNO DI NOI RAPPRESENTA DENTRO SE’ IL MONDO (LA REALTA’) ATTRAVERSO UNA SINTESI PERSONALE E UNICA
  12. 12. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNL OGNI COMPORTAMENTO UMANO è FINALIZZATO A UNO SCOPO ED E’ INTEGRATO ALLA PROPRIA DESCRIZIONE DELLA REALTA’.(a volte lo scopo non si manifesta consapevolmente)
  13. 13. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNLL’INTENZIONE CHE MOTIVA CIASCUN COMPORTAMENTO è SEMPRE POSITIVA.CERCHIAMO SEMPRE QUALCOSA CHE HA VALORE ALL’INTERNO DELLA NOSTRA RAPPRESENTAZIONE.
  14. 14. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNLOGNUNO INTERAGISCE CON IL MONDO IN MANIERA PERFETTA. A VOLTE POCO FUNZIONALE AGLI SCOPI E DESIDERI.
  15. 15. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNLMENTE, CORPO, EMOZIONI, (ANIMA) FANNO PARTE DEL MEDESIMO SISTEMA.
  16. 16. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNLI SENSI RAPPRESENTANO LE PORTEATTRAVERSO LE QUALI ELABORIAMOINFORMAZIONI E RICEVIAMO IMPUT.
  17. 17. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNLI COMPORTAMENTI DI SUCCESSO POSSONO ESSERE RICOPIATI. SE QUALCUNO RIESCE A FAREQUALCOSA, CIO’ E’ POSSIBILE ANCHE PER ALTRI.
  18. 18. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNLABBIAMO DENTRO DI NOI TUTTE LE RISORSE NECESSARIE PER SUPERARE OSTACOLI E RAGGIUNGERE L’ECCELLENZA, OPPURE POSSIAMO CREARLE!
  19. 19. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNL LA MAGGIOR PARTE DELLE INFORMAZIONI UTILI CHE POSSEDIAMO NON SONO ACCESSIBILI NELLA MODALITA’ COSCIENTE. MOLTE COMPETENZE RISIEDONO NELL’INCONSCIO.
  20. 20. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNL
  21. 21. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNLNON COMUNICARE E’ IMPOSSIBILE
  22. 22. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNLIL SIGNIFICATO / RISULTATO DELLA COMUNICAZIONE STA NELLA RISPOSTA CHE RICEVIAMO.
  23. 23. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNL AVERE POSSIBILITA’ DI SCELTA E’ MEGLIO CHE NON AVERLA.AGITE SEMPRE IN MODO DA AMPLIARE LA POSSIBILITA’ DI SCELTA.
  24. 24. PRESUPPOSTI FONDAMENTALI DELLA PNL SE VOLETE CAPIRE DOVETE AGIRE. L’APPRENDIMENTO EFFICACE STA NELL’AZIONE.
  25. 25. LA VIA DI SHACKLETON… La comunicazione efficace è…… IL SAPERE RACCONTARE STORIE!
  26. 26. LA VIA DI SHACKLETON…
  27. 27. LA VIA DI SHACKLETON… E’ una storia dicoraggio, ambizione, impegno, sfida, principi, tenacia, relazioni, avventu ra, fiducia e… …COMUNICAZIONE!
  28. 28. LA VIA DI SHACKLETON…Hernest H. Shackleton è un esploratore che non ha mai guidato gruppi superiori alle 30 persone, non è riuscito a conseguire la maggior parte dei suoi obiettivi. E’ considerato uno dei grandi Leader di tutti i tempi.
  29. 29. LA VIA DI SHACKLETON… 1900 Operazione discovery1907 Nimrod S. torna indietro a soli 150 km 1911 Amundsen 1° uomo al P.S.1914 S. con la nave Endurance decide di compiere un’impresa impossibile…
  30. 30. LA VIA DI SHACKLETON… Attraversare a piedi per 2900 km l’antartide inesplorato.Dal mare di Weddell al mare di Ross.
  31. 31. LA VIA DI SHACKLETON… L’Endurance salpa dal porto di Grytviken il 5 dic. 1914.Il 16 genn. Era già in preda alla morsa del pack. 10 mesi alla deriva trasportata dal ghiaccio.
  32. 32. LA VIA DI SHACKLETON… Shackleton e il suo equipaggio cercano di raggiungere a piedi l’isola di Paulet a 600 km. Ma tra crepacci e e i blocchi di ghiaccio lifermarono solo dopo 20 km.
  33. 33. LA VIA DI SHACKLETON… Ad aprile dopo un anno e mezzo di navigazione lasciarono la lastra dighiaccio e sbarcarono sull’Isola degli elefanti.
  34. 34. LA VIA DI SHACKLETON… E qui un’altra impresa impossibile… 1300 km a bordo di una scialuppa rinforzata con 5 dei suoi uomini.E qui la prima lezione di comunicazione.
  35. 35. LA VIA DI SHACKLETON… Finalmente il 9 maggio la piccolascialuppa sbarca miracolosamente sulla Georgia Australe Ma… Seconda lezione di comunicazione!
  36. 36. LA VIA DI SHACKLETON…Ultimo esempio di comunicazione efficace Stimola a ricercare l’impegno, l’azione, il salto di paradigma, la condivisione di un progetto più ampio di se stessi, la volontà a creare valore e la speranza di un meritato successo!
  37. 37. Grazie a Tutti…

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