Team Cooking

1,473 views

Published on

Team Cooking: a cooking experience for companies

Published in: Self Improvement, Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,473
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
11
Actions
Shares
0
Downloads
17
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Team Cooking

  1. 1.
  2. 2. TEAM COOKING<br />
  3. 3. Sommario<br />Come nasce l’idea<br />Obiettivi formativi <br />Il programma <br />I temi del menu <br />Il team<br />La location<br />
  4. 4. Come nasce l’idea<br />Questo progetto nasce dal senso di meraviglia e perfezione provato nel guardare un team di chef che collaborano in una cucina di un noto albergo a Venezia. Nel loro lavorare insieme, oltre alla professionalità, ho notato la cura e l’amore per il loro lavoro ma anche la rapidità d’esecuzione, le gerarchie, l’organizzazione e l’efficienza. Nessuno intralciava il lavoro dell’altro: ognuno sapeva esattamente cosa doveva fare. Da qui ho pensato che tutti quanti noi dovremmo obbligatoriamente lavorare per qualche mese in una cucina! <br />Impareremmo a non dire più “sì, te lo faccio…domaniperò, adesso non posso…”, impareremmo ad ottimizzare tempi e risorse, impareremmo a prepararci il lavoro con lungimiranza senza trovarci soffocati all’ultimo minuto.<br />A quel punto, il pensiero è stato solamente uno: portare la cucina in azienda. Anzi no: portare le aziende in cucina! Ed eccoci qua…<br />
  5. 5. Obiettivi formativi<br />Cucinare insieme significa:<br /><ul><li>PIANIFICARE le azioni della giornata in vista dell’obiettivo comune
  6. 6. Suddividere il lavoro secondo diversi RUOLI
  7. 7. COORDINARE e “temporizzare” le azioni di ciascuno rispetto agli altri
  8. 8. INVENTARE rispettando budget ed imprevisti</li></li></ul><li>“Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che egli passa sotto il vostro tetto.”<br />AnthelmeBrillat-Savarin, Fisiologia del gusto, 1825<br />
  9. 9. Il programma della prima giornata<br />
  10. 10. Il programma della seconda giornata<br />
  11. 11. Il tema del menu<br />La cucina è creatività e fantasia, trovo inutile imporre un menu, è molto più interessante, ai fini formativi, idearlo e realizzarlo in prima persona<br /> Verrà proposto un tema precedentemente concordato con la Direzione Aziendale e lo Chef ed i partecipanti dovranno preparare il pranzo seguendo sempre il tema indicato<br />
  12. 12. Il team<br />Le persone che seguiranno direttamente il progetto sono:<br />Franco Luise: chef<br />Enrica Quaglio: project leader&trainer<br />Chiara Reato: logistics&hospitality account <br />
  13. 13. Franco Luise<br />Nasce a Padova nel 1962 e dopo la scuola dell’obbligo, entra nell’Istituto Alberghiero di Abano Terme ed inizia la sua carriera professionale, alternando gli studi scolastici con le stagioni estive nelle localitá climatiche e termali. Entra quindi nelle cucine del Suvretta House di St. Moritz, dove, sotto la guida degli chef Grossert e Meier, ha avuto modo di completare i suoi anni di apprendistato, formando una base solida per il suo futuro professionale. La Svizzera di quegli anni dava inoltre opportunitá di imparare anche l’aspetto organizzativo e disciplinare nelle cucine; nozioni che gli risulteranno fondamentali negli anni a seguire. <br />Ha continuato per anni ad alternare le stagioni estive italiane con le stagioni invernali in Svizzera, passando per ottime case quali Gritti Palace, Villa San Michele, Palace Gstaad e Palace St. Moritz. Non volendo focalizzare la sua esperienza solo ed esclusivamente a livello alberghiero, ebbe l’occasione di passare mesi di stage e periodi lavorativi in ristoranti stellati Michelin. La grande svolta professionale arriva con l’ingresso al Cipriani di Venezia, permettendogli di farsi conoscere in altre proprietà del gruppo Orient Express Hotels, aprire il ristorante “Cip’s del Palazzetto” ed arrivare alla posizione di Executive Chef al Lapa Palace di Lisbona. <br />Molto attento alle novitá in campo gastronomico, nel corso degli ultimi anni ha voluto dedicare buona parte del suo tempo libero allo studio dell’aspetto manageriale, legato all’ambiente F&B, frequentando corsi alla Cornell University e alla EH di Lausanne.<br />Il Lapa Palace gli ha permesso di mettere a frutto tutto il suo bagaglio professionale e di perfezionarsi sotto l’aspetto gestionale della cucina e della sua equipe. A consolidare questa esperienza, nasce due anni fa la “Lapa Palace Cooking School”, dove scopre le sue capacitá di didatta e di comunicatore.<br />Nel 2005 rientra in Italia come Executive Chef incaricato per la riapertura dell’Hotel Caruso di Ravello e nel 2007 assume la responsabilità di dirigere le cucine dell’Hilton Molino Stucky di Venezia. Alterna la sua attività di Executive Chef con quella di didatta in prestigiose Scuole di Cucina, in Italia e Svizzera.<br />
  14. 14. Enrica Quaglio<br />Veneta di origine, emiliano/romagnola di adozione, zingara per professione. Si laurea in Scienze dell’educazione nel 2000 all’Università di Ferrara ed inizia a collaborare con aziende nell’ambito della selezione del personale. <br />Dopo aver lavorato con MTA SHL, Adecco ed Erreemme, inizia ad occuparsi di formazione in ambito comportamentale. Collabora con diversi enti, aziende ed Università per formazioni sia di master post lauream (CàFoscari, master people management, master SBS, master per gestori della libreria con SLI di Orvieto), che di tipo manageriale. <br />Ex giocatrice di basket e di rugby a livello agonistico, ha a cuore in particolar modo la parte formativa legata al team, alla gestione ed alle dinamiche dei gruppi e alla leadership. Dopo gli outdoor con il rugby, reputa il team cooking un’esperienza da provare a tutti i costi! <br />Appassionata di sport, è dirigente della squadra di rugby femminile a Rovigo e si occupa dell’organizzazione di vari tornei. Nel tempo libero ama correre e leggere, soprattutto biografie di personaggi storici, in particolare dei grandi condottieri.<br />
  15. 15. Chiara Reato<br />Nata e cresciuta a Rovigo quasi 25 anni fa, Chiara è laureata in Lingue straniere per il management turistico presso l’università di Verona e specializzata poi con Master in Governance delle risorse turistiche territoriali presso l’ateneo patavino. L’entusiasmo e lo spirito imprenditoriale da sempre respirato in casa hanno fatto crescere in lei il desiderio di dedicarsi fin da giovane alle attività famigliari, in particolar modo ai nuovi progetti cresciuti durante la sua adolescenza e che ormai hanno preso pieno avvio: l’azienda agricola e l’annesso agriturismo.<br />Si dedica a tempo pieno agli aspetti promozionali ed attinenti al marketing, ma anche all’accoglienza e al contatto diretto con ospiti italiani ed stranieri. <br />Da poco ha compiuto il grande passo del matrimonio e questa è senz’altro il traguardo e la sfida che più la rende felice.<br />
  16. 16. La location <br />< Il portico<br />La vista ><br />
  17. 17. La location<br />Il salone/granaio ><br />< La piscina<br />
  18. 18. Siete interessati?<br />Se avete voglia di trascorrere un paio di giorni formativi e rilassanti, potete contattarci ai recapiti indicati qui di seguito.<br />Questa demo è puramente informativa, saremo lieti di ascoltarvi attentamente, capire le vostre esigenze e adattare la formazione ai vostri reali bisogni aziendali.<br />
  19. 19. Contatti<br />Dott. Enrica Quaglio<br />Sede Legale: Via A. Bonatti, 8 – 45100 ROVIGO<br />Sede Operativa: Via Galliera, 32 – 40121 BOLOGNA<br />Mobile: +39 347/4527033<br />e-mail: enrica@quaglio.it<br />Skype: enricaquaglio<br />Web site: www.quaglio.it<br />LinkedIn e facebook: Quaglio formazione consulenza<br />
  20. 20. Contatti<br />Dott. Chiara Reato<br />Corte Carezzabella<br />Via Marconi, 754 – 45030 S. Martino di Venezze (RO)<br />Telefono: 0425/176157<br />Mobile: +39 340/3443412<br />e-mail: info@cortecarezzabella.com<br />Web site: www.cortecarezzabella.com<br />

×