Come rendere energeticamente autonomo un Comune

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La pianificazione del risparmio e dell'efficienza energetica all'interno di un Comune

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  • Diverse le esperienze di Mulini recuperati in questi anni. Il Mulino Tassinari nel Comune di Civitella di Romagna (FC) trasforma ancora i cereali, con le macine in pietra, che però non sono più azionate direttamente dall’acqua, ma da un piccolo impianto idroelettrico da 20 kW di potenza che fornisce anche energia elettrica all’abitazione. Invece a Stia (AR) in un antico mulino ad acqua del Secolo XIX sull’Arno, è stato realizzato un nuovo impianto micro idroelettrico da 18 kW. La realizzazione è stata particolarmente curata per mantenere intatte le caratteristiche architettoniche e storiche del mulino. Il recupero del mulino di Culmolle, nel Comune di Bagno di Romagna (FC), sfrutta da almeno 4 secoli le acque del fiume Bidente. In questo mulino l’energia delle acque è stata utilizzata fino agli anni Settanta, quando l’arrivo della linea elettrica mandò in pensione l’alternatore. Da alcuni anni il mulino è stato recuperato e trasformato in un agriturismo ed stato riattivato il generatore di 3,5 kW di potenza. idroeletrico 24 Comuni
  • Sono 3.861,9 i MW di impianti eolici installati in 245 Comuni italiani, divisi tra 164 “ Piccoli Comuni” con 2,6 GW di potenza installata e 81 con più di 5.000 abitanti e una potenza di circa 1,3 GW. Come si può vedere dalle cartine le installazioni sono concentrate soprattutto nell’Appennino meridionale, tra Puglia, Campania e Basilicata, in Sicilia e Sardegna. I dati sono stati ottenuti incrociando i dati di Enea, Gse, Anev con quelli dei questionari inviati a tutti i Comuni Italiani.
  • Pr Comune MW N_AB 1 PI POMARANCE 200 6323 2 PI CASTELNUOVO VAL DI CECINA 114,5 2467 3 SI PIANCASTAGNAIO 111,5 4196 4 SI RADICONDOLI 109 978 5 GR MONTEROTONDO MARITTIMO 100 1210 6 GR MONTIERI 60 1248 7 PI MONTEVERDI MARITTIMO 40 701 8 GR SANTA FIORA 20 2767 9 FE FERRARA 14 133591 10 TO RIVAROSSA 5,057 1427 11 LC LECCO 2,4 45501 12 BG SAN PELLEGRINO TERME 2,2 4980 13 RN RIMINI 1,067 128656 14 FC BAGNO DI ROMAGNA 0,6 6090 15 BS BRESCIA 0,33 187567 16 BS BERLINGO 0,2526 1861 17 TO CHIERI 0,25 32868 18 TO PINEROLO 0,246 33494 19 MI CISLIANO 0,23 3303 20 AR BUCINE 0,2 9320 21 AT ASTI 0,184 71276 22 CN BORGO SAN DALMAZZO 0,1635 11274 23 BZ CALDARO SULLA STRADA DEL VINO 0,156 6852 24 BZ TIROLO 0,14 2356 25 AL ALESSANDRIA 0,112 85438 26 MI MESERO 0,11 3490 27 PD PADOVA 0,11 204870 28 BS PROVAGLIO D'ISEO 0,1 5885 29 MI BIASSONO 0,1 11088 30 MO CARPI 0,099 65970 31 AO AOSTA 0,09 34610 32 MI CORBETTA 0,064 13735 33 BS SALO' 0,06 10039 34 MI SENAGO 0,056 18899 35 BS TIGNALE 0,05 1271 36 BS ROÃ VOLCIANO 0,05 4177 37 CO COMO 0,047 78680 38 PN PORDENONE 0,036 49122 39 PE CITTÀ SANT'ANGELO 0,035 11952 40 BS PADENGHE SUL GARDA 0,034 3493 41 MI MAGENTA 0,034 22839 42 MN PONTI SUL MINCIO 0,03 1912 43 VR CAPRINO VERONESE 0,03 7493 44 VC CASANOVA ELVO 0,0299 246 45 MI SEREGNO 0,024 39206 46 CN ROCCABRUNA 0,024 1460 47 TO CARIGNANO 0,023 8647 48 BG CALCINATE 0,02 4665 49 BS GARDONE VAL TROMPIA 0,02 10952 50 PV TRAVACÒ SICCOMARIO 0,02 3580 51 VA CASSANO MAGNAGO 0,02 21000 52 PU MONTECALVO IN FOGLIA 0,02 2363 53 BZ BOLZANO 0,02 94989 54 BZ SCENA 0,02 2677 55 TN MEZZOLOMBARDO 0,02 5941 56 PG TODI 0,02 16704 Pr Comune MW N_AB 57 BI CAMBURZANO 0,0195 1184 58 VB VERBANIA 0,019 30128 59 CO VALMOREA 0,0187 2553 60 BS VIONE 0,018 758 61 SO PIATEDA 0,017 2320 62 TN FOLGARIA 0,017 3086 63 FI IMPRUNETA 0,0162 14637 64 MI LAINATE 0,015 23660 65 AR AREZZO 0,015 91589 66 BZ FUNES 0,015 2379 67 BL BELLUNO 0,013 35050 68 RA FAENZA 0,011 53641 69 TV PIEVE DI SOLIGO 0,01053 10673 70 RA RUSSI 0,01 10503 71 LC MANDELLO DEL LARIO 0,009 10003 72 BZ VERANO 0,0081 880 73 TO REANO 0,0075 1437 74 BI BIELLA 0,0075 45740 75 BS CONCESIO 0,007 12827 76 BS SAREZZO 0,0065 11652 77 AT CALOSSO 0,005 1264 78 BS VILLA CARCINA 0,0025 10015
  • Sono 20 i Comuni 100% rinnovabili in Italia, quelli che rappresentano oggi il miglior esempio di innovazione energetica e ambientale. In queste realtà sono impianti a biomasse allacciati a reti di teleriscaldamento a soddisfare ampiamente i fabbisogni termici e un mix di impianti diversi da fonti rinnovabili a permettere di soddisfare e superare spesso ampiamente i fabbisogni elettrici dei cittadini residenti. La classifica premia proprio la capacità di muovere il più efficace mix delle diverse fonti e questi 20 Comuni dimostrano appieno come questa prospettiva sia vantaggiosa. Il Premio 2011 va a due Comuni dell’Arco alpino. Il “Piccolo Comune” di Morgex (AO), al centro della Valdigne con circa 2.000 abitanti, che basa il suo successo su un mix di fonti rinnovabili in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico e termico delle famiglie residenti. Per la parte elettrica un contributo rilevante lo dà un impianto idroelettrico da 1,1 MW, in grado da solo di produrre energia pari al fabbisogno di circa 1.700 famiglie. Importante è il contributo fornito da 9 impianti fotovoltaici distribuiti su tetti o coperture per complessivi 112 kW. Per la produzione di energia termica è invece un impianto a biomasse (che usa cippato e legno vergine), provenienti dalla Valle d’Aosta e in parte dal Piemonte, a giocare un ruolo centrale. L’impianto installato nel 2001 è stato ampliato nel 2005, e ha una potenza termica di 9 MW sufficienti, grazie ad una rete di teleriscaldamento da 10 km di lunghezza, a servire tutte le utenze domestiche oltre a scuole, poliambulatori e esercizi commerciali. Il Comune di Morgex inoltre ha messo recentemente a bilancio un progetto che prevede la realizzazione di pannelli solari termici sui tetti delle scuole, con un investimento di circa 300 mila Euro, che permetterà di coprire l’intero fabbisogno di acqua calda sanitaria delle strutture scolastiche e contribuirà ad alimentare la rete di teleriscaldamento. Insieme a Morgex viene premiato il Comune di Brunico, in Provincia di Bolzano nella Val Pusteria, con oltre 15.000 abitanti. In questa realtà è interessante evidenziare il mix energetico proveniente da diverse fonti rinnovabili. Nel territorio sono infatti installati 840 mq di solare termico (distribuiti sui tetti di abitazioni e strutture pubbliche), 3.093 kW di fotovoltaico tutti distribuiti su tetti o coperture, 4.390 kW di mini idroelettrico articolati in 3 impianti (senza dimenticare i 46,3 MW di “vecchio” idroelettrico non conteggiato ai fini di questi risultati), e poi 1.500 kWt da biogas e 20 MWt da biomassa locale connessi a una estesa rete di teleriscaldamento che permette di raggiungere ogni utenza. Tra gli impianti fotovoltaici si segnalano quelli - fortemente voluti dal Comune di Brunico - installati sui tetti della scuola elementare e della caserma circondariale dei vigili del fuoco. Impianto fotovoltaico integrato sul tetto della caserma dei Vigili del Fuoco di Brunico (BZ) comuni 100% rinovabili 22 Comuni
  • Come rendere energeticamente autonomo un Comune

    1. 1. Come rendere energeticamente autonomo unComuneLa pianificazione del risparmioe dell’efficienza energeticaing. Gianfranco PadovanPresidente EnergoClub Onlus
    2. 2. Indice argomenti 2  Richiami su risparmio ed efficienza energetica  Piano Comunale di Efficienza Energetica (PCEE)  Quali sono i vantaggi ad adottare il PCEE nei comuni  Elementi importanti per la riuscita dei PCEE  Ricadute del PCEE nel territorio  Esempi guida per i comuni  Attivazione del PCEE  Statistiche sui comuni rinnovabiliRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    3. 3. Risparmiare o essere più efficienti?... o entrambi? 3  Risparmio = faccio di meno, abbasso lo standard di vita, consumo di meno  Efficienza = mantengo o miglioro il mio standard di vita, consumando di menoRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    4. 4. Le tre dimensioni della pianificazione energetica 4 Alta Economie Economie Qualità basse medie Dis- Economie Bassa economie basse Gestione Pessimo Pessima Ottima Economie Economie Economie medie medie elevate Economie Economie Economie Economie Buono Fonti: adattato da basse Basse medie medie Fauri (2008) Contratto fornituraRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    5. 5. Cos’è il Piano Comunale di Efficienza Energetica (PCEE) 5 Costi energetici (e ambientali) del comune Attuazione delle azioni Analisi consumi da parte di una o più e azioni di risparmio ESCo + conduzione edifici, o di adeguamento impianti, ecc. per un impianti edifici, predefinito numero di anni infrastruttureRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    6. 6. Obiettivi che si possono raggiungere con il PCEE 6  Ridurre di oltre il 50% la spesa per l’energia elettrica, gas, combustibili, servizi di manutenzione collegati all’uso di fonti energetiche  Ridurre le emissioni di CO2 e Particolato (PM10) di oltre 40%.  … senza spendere un Euro in più di quanto si sta spendendo ora 1€Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    7. 7. Le domande che bisogna porsi? 7  Quanto consumo/spendo  Uffici tecnici e di energia elettrica, termica amministrazione del (in tutte le sue forme), Comune trasporti, servizi connessi?  Quanto posso risparmiare  AnciSA-Csua, Consulenti in un anno utilizzando indipendenti, Energy sistemi, tecnologie, buone Manager pratiche?  Come fare gli investimenti  Tramite Aziende relativi? selezionate con bandi oppure municipalizzate  Chi mi può dare una  AnciSA-Csua e mano? Consulenti indipendenti, Energy ManagerRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    8. 8. Quali sono i costi energetici annui di un comune? (fino a 30.000 residenti) 8 90 80 82 € Costo x residente [€/res] 70 60 50 40 30 20 16 € 10 0 0 5.000 10.000 15.000 20.000 25.000 30.000 Residenti Fonti: Elaborazione EnergoClub su dati forniti dai comuniRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    9. 9. Costi del comune per residente suddivisi in energia elettrica e termica 9 2.500.000 Energia Termica 2.000.000 Enenergia elettrica Costo bolletta [€/anno] 1.500.000 1.000.000 500.000 0 64 62 60 58 56 54 52 50 48 46 44 42 40 38 36 34 32 30 28 26 24 22 20 18 16 14 12 n° Comune Fonti: Elaborazione EnergoClub su dati forniti da 64 comuniRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    10. 10. Non ci sono solo i costi energetici “diretti” … 10 100% Costi energetici diretti e indiretti Costi diretti (Illuminazione, 80% FM, riscaldamento, 64% automezzi) 54% 60% 77% 70% 40% Costi indiretti (manutenzione e gestione impianti 20% 36% illuminazione ed edifici, 46% raccolta e conferimento 23% 0% FORSU e VERDE, 30% mantenzione auto) C omune 1 C omune 2 C omune 3 C omune 4 Fonti: Elaborazione EnergoClub su dati PCEE ANCI SA - CSUARubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    11. 11. Cosa costerà investire? … e non investire? 11  Stime fatte nell’UE indicano costi di per limitare la CO2 e il particolato (PM10), pari a 45 euro pro capite l’anno  Nel caso di inazione il costo sociale che dovremmo sopportare sarà di 300–1.500 euro pro capite l’anno  Investire o non investire?  Agire o non agire?  Le azioni efficaci comportano una strategia  Quale dovrebbe essere …?Rubano, 13 dicembre 2011 Fonti: AEA - La relazione L’ambiente in Europa — Stato e prospettivePadovan, Introduzione Energy Management EELL rev0 (2005)
    12. 12. La strategia è … obbligata!! 13 … fare in modo … evitare che che l’energia un l’energia sia sia una opportunità problema?… consumandone ... facendo insempre meno e… modo che sia rinnovabile … Come?Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    13. 13. Quanto bisogna investire? Con quale tempo di ritorno? 14 Investire da 3 a 10 € per risparmiare 1 10 3 1 €/anno 1 1 3 1Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    14. 14. Chi può fare l’investimento? 15  ESCo (Energy Service Company)  Municipalizzata o partecipata dal comune  Comune stesso (entro i limiti imposti dal patto di stabilità)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    15. 15. Chi sono le ESCo? 16  Persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici o altre misure di miglioramento dellefficienza energetica nelle installazioni o nei locali dellutente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario  Il pagamento dei servizi forniti si basa totalmente, o parzialmente, sul miglioramento dellefficienza energetica conseguito e sul raggiungimento di altri criteri di rendimento concordatiRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    16. 16. Quale meccanismo innesca l’investimento? 17  L’inefficienza energetica di:  Edifici di proprietà pubblica e relativi impianti  Impianti di illuminazione pubblica e semaforici  Impianti sportivi e sociali  Proprietà demaniali  Rifiuti organici e verde  Parco mezzi di trasporto viene trasferita/ceduta ad una società ESCo che, a fronte di un corrispettivo - pari alla bolletta energetica annuale - si impegna a fare gli interventi/investimenti per ridurre il costo totale della bolletta energetica (energia e gestione) di almeno il 50-70%, entro un tempo predefinitoRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    17. 17. Tempi di attuazione del PCEE Cronogramma 18 Anno 1 Anno 2 Anno 3 Anno 4 Anno 5 Anno 6 Anno 7 Anno 8 Anno 9 Anno 10 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Analisi bollette, costi annuali e Fase 0 rinegoziazione contratti energia Analisi risparmi, Fase 1 efficienza potenziali e relativi costi Istruzione bandi e Fase 2 selezione ESCo Progettazione Fase 3 esecutiva e realizzazione opere Conduzione e manutenzione Fase 4 impianti, edifici, infrastrutture  Fonti: AnciSa-Csua/EnergoClubRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    18. 18. Dati per il flusso di cassa del PCEE 19 Anno0 Anno1 Anno2 Anno3 Anno4 Anno5 Anno6 Anno7 Anno8 Anno9 Q2 Q1 Q0 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Fasi del progetto AnciSa- Analisi Realizzazione Conduizione e gestione Csua Bolletta energetica per il comune Anno0 Anno1 Anno2 Anno3 Anno4 Anno5 Anno6 Anno7 Anno8 Anno9 Q2 Q1 Q0 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Q1 Q2 Q3 Fasi del progetto AnciSa- Analisi Realizzazione Conduizione e gestione Csua Bolletta Risparmi ottenuti dalla ESCo energetica per la ESCo Investimento e spese gestione ESCo Fonti: AnciSa-Csua/EnergoClubRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    19. 19. Esempio di Fase 0 – Censimento dei costi … obiettivo 20 C o sto % to t. C o s t o e n e r g ia % to t. O b ie t t iv o T o t a le C o s t o % T o t. D e s c r iz io n e e n e r g ia t e r m ic a e e n e r g ia e n e r g ia E n e r g ia C o s to e le t t r ic a c o m b u s t ib ili PCEE e le t t r ic a t e r m ic a E d ific i ( * ) 2 7 .1 9 9 € 27% 6 0 .7 7 4 € 76% 8 7 .9 7 3 € 48% F M + I llu m in a z io n e 5 .8 7 3 € 6% 0 € 0% 5 .8 7 3 € 3% in f r a s t r u t t u r e I llu m in a z io n e 6 8 .8 7 2 € 68% 0 € 0% 6 8 .8 7 2 € 38% p u b b lic a M e z z i d i tra s p o rto 0 € 0% 1 9 .4 1 1 € 24% 1 9 .4 1 1 € 11% T o t a le 1 0 1 .9 4 5 € 100% 8 0 .1 8 5 € 100% 1 8 2 .1 2 9 € 100% 9 1 .0 6 5 € % 56% 44% 100% V a r ie u t e n z e e x t r a 6 .1 5 6 € 2 .6 0 6 € 8 .7 6 2 € P C E E ( e d if ic i) Fonti: Csua-AnciSa (2011) S u p e r t o t a le 1 0 8 .1 0 1 € 8 2 .7 9 1 € 1 9 0 .8 9 2 €Rubano, 13 dicembre 2011 ( * ) N e l P C E E n o n s o n o s t a t i t r a t t a t i a l c u n i e d i f i c i c h e s o n o i n f a s e d i d i s m i s s i o n e : e x s c u o l e P i a n oIntroduzionee Energy rManagementl a C r o rev0 a Padovan, , e x s c u o l G r i l l a a , e x s c u o EELL c i a r
    20. 20. Esempio di consumo di energia primaria (220 tep/anno) e r g ia p r im a r ia n e l C o m u n e d i C onsum o di e n A r ia n o n e l P . ( 2 0 0 9 ) - T o t a le 2 2 0 t e p 21 I llu m in a z io n e M ezzi di p u b b lic a tra s p o rto 109 14 50% 6% FM + I llu m in a z io n e E d if ic i ( * ) in f r a s t r u t t u r e 92 5 42% 2% Fonti: Csua-AnciSa (2011)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    21. 21. La rinegoziazione dei contratti in essere 22  Il riferimento è Consip  Da tener presente che 30% acquisti dovrebbe essere «verde»  Indagine presso di grossisti di energia elettrica e gas  Quando di può procedere con fornitori non elencati da Consip?  Cosa fare con i contratti energia basati sui consumi?Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    22. 22. Esempio di piano di rinegoziazione contratti 23 T a r if fa A rea d i F o r m a d i e n e r g ia A z io n i C o s ti C o s t o a t t u a le Consum o m e d ia I n v e s tim e n t o R is p a r m io PB in t e r v e n to (*) c o n s ig lia t e (€ /kW h ) C o n tra tti d a E d ific i E le t t r ic it à 2 7 .1 9 9 € 1 1 3 .8 5 5 0 ,2 3 8 9 r in e g o z ia r e o c a m b ia r e 1 .0 0 0 2 .7 2 0 € 0 ,4 il fo r n it o r e R in e g o z ia r e n e lla m b it o E d ific i E n e r g ia t e r m ic a 6 0 .7 7 4 € 8 2 2 .8 4 1 0 ,0 7 3 9 d e ll a p p a lt o G e s t io n e 1 .0 0 0 6 .0 7 7 € 0 ,2 C a lo r e R in e g o z ia r e c o n t r a t t i D ir e t t i I llu m in a z io n e E le t t r ic it à 6 8 .8 7 2 € 4 7 5 .9 9 9 0 ,1 4 4 7 fo r n it u r a s u l m e r c a t o 1 .0 0 0 6 .8 8 7 € 0 ,1 p u b b lic a lib e r o U t iliz z o s t a z io n i C o n s ip M ezzi di o p p u r e C o n v e n z io n e C o m b u s t ib ili 1 9 .4 1 1 € 1 7 6 .7 7 5 0 ,1 0 9 8 1 .0 0 0 1 .9 4 1 € 0 ,5 tra s p o rto c o n R e t e d is t rib u tiv a c o m b u s t ib ili B io m a s s a ( * * ) nd 0 € 0 nd V e d i P C E E - B io m a s s a - - - T o t a le 1 7 6 .2 5 6 € 4 .0 0 0 1 7 .6 2 6 € 0 ,2 ( * ) I l c o s t o d e lle n e r g ia e le t t r ic a t o t a le è p a r i a 9 6 0 7 1 € / a n n o . L a c a p a c it à n e g o z ia le c o n il d is t r ib u t o r e v a r ip e n s a t a in f u n z io n e d i t a le d a t o e d e l p r o f ilo d i im p ie g o . I n o g n i c a s o s i c o n s i g l i a d i p r o m u o v e r e a z i o n i p e r a u t o p r o d u r r e e n e r g i a e l e t t r i c a e f a v o r i r e l a u t o c o n s u m o ( * * ) L a b io m a s s a è u n a f o n t e p r im a r ia p r e s e n t e n e l C o m u n e d i A r ia n o : V e r d e , F O R S U s o n o p o t e n z ia lm e n t e u t iliz z a b ili p e r p r o d u r r e e n e r g ia t e r m ic a e d e le t t r ic a , d a u t i l i z z a r e s i a p e r l a u t o c o n s u m o e s i a p e r l a v e n d i t a i n r e t e . I n q u e s t u l t i m o c a s o s i p o s s o n o g e n e r a r e e n t r a t e E x t r a e s i p o s s o n o r i d u r r e i c o s t i d i c o n f e r i m e n t o r i f i u t i o r g a n ic i ( F O R S U e V e r d e ) . L e s o lu z io n i d a p r e d ilig e r e d e b b o n o e v it a r e la c o m b u s t io n e d ir e t t a d e lla b io m a s s a m a , in v e c e , la s u a t r a s f o r m a z io n e in b io - c o m b u s t ib ili o , m e g lio , in b io g a s . Fonti: Csua-AnciSa (2011)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    23. 23. Esempio di consumo elettrico negli edifici C o m u n e d i A ria n o - C e n tri s p o rtiv i e c u ltu ra le - C o n s u m o s p e c ific o 24 e le tt ric o Ie e [k W h e /m ²a n n o ] L im ite d i rife rim e n to [ k W h e / m ² a n n o ] E n e r g ia E l e t t r ic a ( k W h e / m ² a n n o ) 60 50 50 40 30 20 14 18 8 10 10 12 10 10 10 4 0 0 6 - C e n tro 0 8 - S p o g lia to i 1 0 - P a la z z e tto 1 2 - S p o g lia to i 1 7 - P a le s tra d i T u ris tic o C a m p o A ria n o d e llo S p o rt c a m p o S p o rtiv o Boxe C u ltu ra le R iv à - S a n B a s ilio " F e rd in a n d o B rin i" Fonti: Csua-AnciSa (2011)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    24. 24. Esempio di consumo termico negli edifici 25 C o m u n e d i A ria n o - S c u o le - C o n fro n to c o n i v a lo ri lim iti d e l D L g s 311/2006 V a lo ri lim it i D L g s 3 1 1 /0 6 [k W h /m ³ a n n o ] C o n s u m o m e d io e n e rg ia t e rm ic a k W h t /m ³ a n n o 60 E n e r g ia T e r m ic a ( k W h t / m ³ a n n o ) 50 48 40 38 27 30 30 30 20 20 18 15 10 0 0 1 - S c u o la M a t e rn a 0 2 - S c u o la E le m e n t a re 0 3 - S c u o la M e d ia 0 4 - S c u o la E le m e n t a re S .M a ria in P u n t a G . M a rc o n i ( B ib lio t e c a ) M . O . J o a o T u ro lla R iv à - D e A m ic is Edm ondo Fonti: Csua-AnciSa (2011)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    25. 25. Esempio di costi dell’energia negli edifici pubblici 26 Totale 121.505€ Elettrica 27.566 Termica 93.940 €Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    26. 26. La diagnosi energetica di un edificio 27 Fonti: EnergoClub (2009)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    27. 27. Dove sono «ubicati» i costi? 28Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    28. 28. Quanto costa risparmiare energia? 29 1 m² 1 m² vetro doppio cappotto da 15 cm = = 36…45 € 5...6 € risparmiati risparmiati all’anno all’anno 100 € 45…55 € investimento investimento  Vetro doppio: 10 anni x 40 € = 400 €  Cappotto: 10 anni x 5 € = 50 €Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    29. 29. Investire per essere più efficienti e, possibilmente, efficaci 30 Vetrate Cappotto  1 € investito si  1 € investito si ripaga in 2,5 ripaga in 10 anni anni  1 € rende 4 € in  1 € rende 1 € 10 anni in 10 anniRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    30. 30. Esempio risparmi economici in un edificio e investimenti relativi 31 0 2 - S c u o la E le m e n ta r e G . M a r c o n i E d ific io (B ib lio te c a ) C o n s u m o e n e r g ia c o m p le s s iv o 2 0 .3 4 6 € /a n n o O r iz z o n te d e lle a z io n i 15 anni T ip o in te r v e n ti E co m a t e r ia li e s o lu z io n i e c o - c o m p a t ib ili C la s s e e n e r g e tic a " o b ie ttiv o " A c o n s u m o e n e r g e t ic o t o t a le Q u a lità m a te r ia li e s o lu z io n i a d o tta te C la s s e A m a x f a s c ia a lt a m a t e r ia li e p o s a Peso% sul consum o R is p a r m io a n n u o In te r v e n to In v e s tim e n to (€ ) P B (a n n i) to ta le (€ ) C a ld a ia + r in n o v o a r ia 39% 39% 1 0 6 .9 0 4 8 .2 8 2 13 E le ttr o d o m e s tic i + d is p o s itiv i e l. 2 200 % % 1 8 .4 6 3 1 .7 3 0 11 S o ff itto 12% 12% 1 7 8 .2 0 0 6 .8 4 2 26 P a re ti e s te rn e 9% 9% 5 9 .8 0 6 7 .0 0 7 9 P a v im e n to 8% 8% 2 6 7 .3 0 0 6 .8 0 3 39 T o ta le ( s o lo c o n P B < 1 5 a n n i; s c e n a r io b lu ) 68% 1 8 5 .1 7 2 1 7 .0 1 9 11 R is p a r m io s t im a to s c e n a r io b lu 84%Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    31. 31. Esempio di piano di sintesi relativa agli edifici 32 Fonti: Csua-AnciSa (2011) C o s to C o s to S u p e r fic ie S u p e r f ic ie V o lu m e b o lle tta V o lu m e b o lle tt a In v e s tim e n to R is p a r m io Anno to ta le in Anno t o ta le in PB 1 PB 2 PB 3 PB 4 PB 5 PB 1 PB 2 P B 3 P B m eP d Bi o 4Id e n t. r is c a ld a to E d if ic io e n e r g ia P r io r it à 1 P r i or ri si t cà a 2l d a t o P r i o r i t à 3 P r i o r i t eà n 4e r g i a P r i o rPi t à i o 5 r i t à 1 r P r io r ità 2 P r io r it à 3 P r io r ità 4 P r io r ità 5 to ta le to ta le c o s tr u z io n e p ia n t a c o s tr u z io n e p ia n ta [a n n i] [ a n n i] [a n n i] [a n n i] [a n n i] [ a n n i] [a n n i] [a n n i] [ a n n[ ai ] n n i ] m ³ t o ta le m ³ to ta le [€ ] [€ /a n n o ] m ² m ² [€ /a n n o ] [€ /a n n o ] 0 1 - S c u o la M a te r n a In filtr a z io n e P a nr fei ltti r a z i o n e I P a re ti 0 11 9 6 0 1 .2 2 5 350 5 .4 0 7 1960 P a v i m 1e .n2 t o 5 2 S o f f it t o 3 5 0 E l d o 15 . 4 0 7 1 5 P, 9a v i m e n t o 4 7 , 6 S o f f i t t o 3 1 , 5 E l d o 12 1 , 1 1 2 ,1 1 5 , 92 8 . 5 1 2 4 7 ,6 2 . 3 6 53 1 , 5 1 2 , 12 1 , 1 S .M a r ia in P u n ta a r ia e s te r n e r ia a e s te rn e 0 2 - S c u o la E le m e n ta r e In filtr a z io n e P a re ti In filtr a z io n e P a re ti 0 21 9 0 0 6 .9 7 6 1 .7 4 4 2 0 .3 4 6 1900 E l d o6 1. 9 7 6 S o f f it t o . 7 4 4 1 2 0 .3 4 6 P a v im e n to 1 2 ,9 E ld o 1 1 0 ,7 S o ff it to 2 6 ,0 8 ,5 P a v i m 3e 9n ,t 3o 1 2 , 19 8 5 . 1 7 2 1 0 , 7 1 7 . 0 1 29 6 , 0 1 0 ,98 ,5 G . M a r c o n i ( B ib lio te c a ) a r ia e s te rn e a r ia e s te rn e 0 3 - S c u o la M e d ia In filtr a z io n e 0 31 9 5 0 4 .1 8 6 1 .1 9 6 1 6 .1 0 1 E l d o4 1. 1 8 6 S o f f it t o . 1 9 6 V e t r a 1t e6 . 1 0 1 P a v iI m f ei l tnr tao z i o n e 1 0 , 2 E l d o 1 n 2 8 ,9 S o ff it to 2 6 ,5 V e t r a t 4e 1 , 3 P a v i m 4e 0n ,t 0o 1 0 , 27 7 . 5 9 0 7 . 5 7 92 6 , 5 1 0 , 24 1 , 3 M . O . J o a o T u r o lla a1 r 9i a 5 0 1 a r ia 2 8 ,9 0 4 - S c u o l a 1E . l8e 7m 5 e n t a r e 0 41 8 6 0 500 5 .3 9 8 I n f i l t r a1 z8 i o6 n e a r Pi a a r e t i e 1s .t 8e 7 n5 e I l l u m i n a z i o5 n0 e0 S o f f i t t o 0 r 5 . 3 9 8 V e t r aI nt ef i l t r a z i o n e a 1r Pi 5a a, 6r e t i e s t e r n3 e1 I,l 8l u m i n a z i o n5 e, 2 S o f f i t t o 3 0 ,4 V e tra te 3 6 ,8 1 5 ,6 1 .5 0 0 3 1 ,8 2 8 9 5 ,2 5 ,23 0 ,4 R iv à - D e A m ic is E d m o n d o 0 5 - U f f i c i C 1 .m1 u4 n0 a l i o 0 51 9 0 0 380 4 .5 8 8 E ld o 11 9 0 0 I n f i l t r a z 1o . n1 e4 0 r Si a o f f i t t o i a 3 8 0 P a r e t i e s 4t e. 5r n8 e8 P a v i E l ed no t1o m 1 I 9n ,f 3l t r a z i o n e 1a 4r S,i a6o f f i t t o i 3 0 , 4P a r e t i e s 1 e9 r ,n2 e P a v i m e 4n 5t o, 9 t 1 9 , 32 0 . 6 3 0 1 4 ,6 1 . 4 1 23 0 , 4 1 4 , 61 9 , 2 V ia V e r d i 0 6 - C e n t r o 2T .u2 r 6i s 8t i c o C u l t u r a 5l e4 0 0 61 9 9 0 5 .0 8 1 I n f i l t r a1 z9 i o9 n e a r Ei a l d o 1 2 . 2 6 8 S o f f i t t o 0 5 4 0 P a r e t i e s 5t e. 0r n8 e1 P a v i Imn e i lnt rt a z i o n e a 1r Ei 9a l ,d3 o 1 f o 3 4 S, 7o f f i t t o 2 2 , 6P a r e t i e s t 7 ,r 6n e P a v i m e 3n 4t o, 1 e 1 9 , 33 7 . 7 7 7 3 4 ,7 4 . 9 8 22 2 , 6 7 ,6 7 ,6 S a n B a s ilio 0 7 1 8 0 00 7 - M u n i c i p 4i o. 8 4 0 1210 1 3 .1 4 1 I n f i l t r a1 z8 i o0 n e a r Ei a l d o 1 4 . 8 4 0 I l l u m i n a z i 1o 2n 1e 0 P a r e t i e s1 t 3e .r 1n 4e 1S o f f i It nt of i l t r a z i o n e a r 9iE a,l 8d o 1 0 1 4 I,l 7l u m i n a z i o 1n 6e , 1P a r e t i e s t 9 ,r 6n e S o f f i t t o 2 2 , 8 e 9 , 81 1 5 . 8 7 5 1 4 , 7 1 1 . 0 8 17 6 , 1 1 0 ,59 ,6 0 8 1 9 9 00 8 - S p o g l i a t 5 i6 C7 a m p o A r i a n 2o 1 0 o 2 .4 5 1 I n f i l t r a1 z9 i o9 n e a r Si a o f f i t t o 5 6 7 0 P a r e t i e s t e2 r1n 0e P a v i m e n 2 o. 4 5 1 V e t r aI nt ef i l t r a z i o n e a 1r Si 0a o, 4f f i t t o t 2 5 P, 8a r e t i e s t e r9 n , e P a v i m e n t3o 9 , 0 V e t r a t e 1 2 , 8 6 5 1 .5 9 1 4 .6 9 6 1 1 , 03 9 , 0 Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy4 Management EELL ,rev0 10, 2 5 ,8 9 6
    32. 32. Esempio dati illuminazione pubblica D e s c r iz io n e D a to U .M . N o te C o n s u m o a n n u o d i e n e r g ia e le t t r ic a 4 7 5 .9 9 9 kW h R ile v a t o d a lle b o lle t t e C o n s u m o d i e n e r g ia p r im a r ia 104 te p C o n u n r e n d im e n t o p a r i a 0 , 3 7 E m is s io n e C O 2 286 tC O 2 33 C o s t o a n n u o d i e n e r g ia e le t t r ic a ( I v a 6 8 .8 7 2 € R ile v a t o d a lle b o lle t t e in c lu s a ) P r e z z o u n it a r io d e ll e n e r g ia e le t t r ic a 0 ,1 4 4 7 € /k W h C a lc o la t o c o m e m e d ia a n n u a ( I v a in c lu s a ) C o s t o a n n u o d i m a n u t e n z io n e d e g li S t im a t o 4 . 0 0 0 € r ic a m b i + 3 6 . 0 0 0 € e le t t r ic is t a 4 0 .0 0 0 € /a n n o im p ia n t i + m a n u t e n z io n e L u n g h e z z a s t r a d e illu m in a t e 3 0 .7 6 1 m S t im a t o N u m e r o t o t a le la m p a d e in e s e r c iz io 1 .0 6 2 n° C o m e d a r ilie v i e s t a t is t ic a P o t e n z a d a l c o n t e g g io p o t e n z a e 131 kW C a lc o la t a c o n le p o t e n z e e n u m e r o la m p a d e N ° la m p a d e D u r a t a m e d ia a n n u a a c c e n s io n e 3 .6 3 1 h /a n n o C a lc o la t o O r e d i a c c e n s io n e m e d ie g io r n o 10 h /g C a lc o la t o C o s t o a n n u o d e lle n e r g ia e le t t r ic a p e r 65 € / la m p . C a lc o la t o la m p a d a C o s t o a n n u o d i m a n u t e n z io n e p e r 38 € / la m p . C a lc o la t o la m p a d a C o s t o a n n u o p e r p u n t o lu c e t o t a le 103 € / la m p . C a lc o la t o P o t e n z a e le t t r ic a m e d ia p e r la m p a d a 123 W C a lc o la t o I n d ic a t o r e e n e r g e t ic o ( c o n s u m o / m 15 kW h /m C a lc o la t o illu m in a t o ) I n d ic a t o r e e n e r g e t ic o ( e n e r g ia 3 ,4 te p /k m C a lc o la t o c o n 1 2 . 4 0 7 * 0 , 3 7 k W h / t e p p r im a r ia / k m illu m in a t o ) I n d ic a t o r e a m b ie n t a le ( e m is s io n e 9 ,3 tC O 2 /k m C a lc o la t o c o n 0 , 6 0 k g C O 2 e q / k W h e C O 2 /km )Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    33. 33. Esempio di analisi del tipo di lampade, potenze, ecc. 34 Tipo lampada nd Totale complessivo Potenza Dati lampada (W) 2 3 5 (vuoto) 70 27 19 46 80 32 32 90 5 3 8 100 31 31 N° lampade 125 3 778 781 150 62 5 67 250 5 5 400 7 7 Potenza lampade media (kW) 137 79 123 150 121 N° lampade totale 137 25 810 5 977 % lampade 14% 3% 83% 1% 100% Totale Consumo annuo (kWh) 40.403 2.388 409.199 70.455 522.445 Totale Costo annuo (€) 5.529 315 55.583 4.526 65.953 Totale Potenza contrattuale (kW) 9 1 61 14 85Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    34. 34. Illuminazione pubblica 35 Fonti: topten.chRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    35. 35. Esempio di stima ecnomica per la pianificazione di risparmio energetico e miglioramento efficienza sull’illuminazione pubblica 36 C o sto B e n e f ic io R is p a r m io Pay BackD e s c r iz io n e s c e n a r io in t e r v e n t i I n v e s t im e n t o (€) (% ) ( a n n i) (€)S c e n a r io d i m in im a ( b lu ) - S o s t it u z io n ela m p a d e a v a p o r i d i H g , in c a n d e s c e n z a 4 1 3 .9 2 0 5 4 .8 7 3 50% 7 ,5e flu o r e s c e n t i c o n L E DS c e n a r io d i m a s s im a ( v e r d e ) - L e d C it y 8 2 8 .3 6 0 7 3 .3 9 9 67% 1 1 ,3 Fonti: Csua-AnciSa (2011)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    36. 36. Esempio di costi del parco veicolare del comune 37 G a s o lio 1 4 .4 5 9 € Spesa O & M 35% m ezzi a b e n z in a 2 .2 8 8 € 5% Spesa Spesa O & M B e n z in a m ezzi a 4 .9 5 2 € g a s o lio 12% 2 0 .2 0 0 € 48% Fonti: Csua-AnciSa (2010)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    37. 37. Con quali percorrenze annue? 38 < 10.000 km/anno; 53% 10.000- > 20.000 20.000 km/anno; km/anno; 20% 27% Oltre il 50% dei mezzi comunali ha una percorrenza inferiore a 10.000 km/anno Fonti: EnergoClub (6 comuni veneti)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    38. 38. Con quali costi per il comune? 39  0,2-0,9 €/km di costi di gestione (combustibili, manutenzione, ricambi, assicurazione, bollo, escluso l’ammortamento)1  da 1 a 12 € all’anno per residente2 Fonti: (1) EnergoClub (2011) – (2) Statistica su 38 comuni venetiRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    39. 39. Emissioni ed economie per le conversioni di auto a benzina a metano e GPL 40 CO CO2 PM10 Ozono Combustibile g/km g/km mg/km mg/km Benzina 2,40 190 2 160 Gasolio 0,45 170 60 80 GPL 0,75 175 0 90 Metano 0,60 140 0 35 Elettrico 0,08 70 2 0 Percorrenza (km/anno) 10.000 15.000 20.000 25.000 30.000 50.000Risparmio Min 470 705 940 1.175 1.410 2.350economico(€/anno) Max 700 1.050 1.400 1.750 2.100 3.500 Fonti: Csua-AnciSa (2010) Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    40. 40. … solo adesso si è incominciato a parlarne e fare seriamente 41 Costo Modello Percorrenza Costo dichiarato Disponibilit Paese di Costruttore Immagine Link alle Segmento Mkt elettrico gestione (stimato = à produzione Specifiche (km/carica) (€/100 km) giallo) Media C-Zero Francia CITROEN Monovolume 150 36.000 € 2010 1,9 (i-MiEV, i-On) (nd) 4 Posti Media i-MiEV Giappone MITSUBISHI Monovolume 150 35.000 € 2011 1,9 (C-Zero, i-On) Francia 4 Posti Media Giappone, NISSAN Leaf EV Monovolume 160 26.400 € 2011 2,7 Usa, 4 Posti Inghilterra I-on Media Francia PEUGEOT (C-zero, i- Monovolume 120 32.000 € 2011 2,4 (nd) MiEV) 4 PostiFonti: EnergoClub Svolta Elettrica (2011)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    41. 41. Cosa conviene di più ad un comune? Costi chilometrici 42 Percorrenza 12.000 km/anno - Investimento 15.000 € MCI - 36.000 € VE nuovo - 18.000 € VE convertito Auto nuova tradizionale 1,325 Auto convertita a Metano 0,885 Auto convertita Elettrica P 0,882 Auto convertita Elettrica Noleggiata e 1,062 Auto nuova Elettrica 1,162 Auto nuova Elettrica Noleggiata 1,342 Fonti: EnergoClub Svolta Elettrica (2011)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    42. 42. Da problema a ulteriore opportunità 43  Oggi un Comune ha la possibilità di ridurre di almeno il 30-50% il costo dei propri trasporti veicolari senza investimenti  Inoltre il Comune, con l’attuazione di progetti bici, moto, car sharing, può assicurarsi anche delle entrate extra per ampliare progetti di mobilità sostenibileRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    43. 43. Ruolo delle fonti rinnovabili presenti nel territorio 44  Solare Fotovoltaico  Solare termico  Geotermico a bassa entalpia  Mini-idro  Mini-eolico  Biomassa e biogas  Processi energetici presenti nel territorioRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    44. 44. Solare fotovoltaico Bollette e ricevimento incentivi 46 GSE Enel GSE? Società (Spa) con il quale si stipula il contratto, è di Bolletta proprietà del Ministero Bonifico EneldellEconomia e delle Finanze, GSE Edison lo stesso ente che emette i ecc. BOT Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    45. 45. Entrate extra dal fotovoltaico? 47 P e r g o le , s e r r e , b a r r ie r e 2012 S u e d ific io A ltr i im p ia n ti a c u s tic h e , te tto ie e p e n s ilin eP o te n z a im p ia n to 1 ° s e m e s tre 2 ° s e m e s tre 1 ° s e m e s tre 2 ° s e m e s tre 1 ° s e m e s tre 2 ° s e m e s tre1 ≤ P ≤ 3 0 ,2 7 4 0 ,2 5 2 0 ,2 4 0 0 ,2 2 1 0 ,2 5 7 0 ,2 3 73 < P ≤ 20 0 ,2 4 7 0 ,2 2 7 0 ,2 1 9 0 ,2 0 2 0 ,2 3 3 0 ,2 1 520 < P ≤ 200 0 ,2 3 3 0 ,2 1 4 0 ,2 0 6 0 ,1 8 9 0 ,2 2 0 0 ,2 0 2200 < P ≤ 1000 0 ,2 2 4 0 ,2 0 2 0 ,1 7 2 0 ,1 5 5 0 ,1 9 8 0 ,1 7 91000 < P ≤ 5000 0 ,1 8 2 0 ,1 6 4 0 ,1 5 6 0 ,1 4 0 0 ,1 6 9 0 ,1 5 2P > 5000 0 ,1 7 1 0 ,1 5 4 0 ,1 4 8 0 ,1 3 3 0 ,1 6 0 0 ,1 4 4 Fonti: 4° Conto Energia Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    46. 46. Scuola media con FV 48 Fonti: Csua-AnciSa (2011)Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    47. 47. Esempio di pianificazione uso del FV sui tetti degli edifici pubblici 49 Fonti: Csua-AnciSa (2011) I n c e n t iv i Q u a n t it à E n e r g ia I n v e s t im e n t o C o n t o E n e r g ia V e n d it a in Spese di PB G u a d a g n o in E d if ic io P o te n za I° se m e tre M o d u li m e d ia p r e v is t o in 2 0 a n n i re te g e s tio n e Anni 20 anni 2012 L o c a lit à n° kW p k W h /a n n o € € /k W h € /2 0 a n n i € /2 0 a n n i € /2 0 a n n i Anni € /2 0 a n n i C a s a d i r ip o s o A r ia n o 293 6 7 ,3 9 6 9 .4 1 2 1 7 5 .2 1 4 0 ,2 3 3 2 9 1 .1 1 3 1 4 9 .9 2 9 1 3 4 .7 8 0 11 1 3 1 .0 4 8 E le m e n t a r i R iv à 59 1 3 ,5 7 1 3 .9 7 7 3 5 .2 8 2 0 ,2 4 7 6 2 .1 4 2 3 0 .1 9 1 2 7 .1 4 0 11 2 9 .9 1 1 E x s c u o la C r o c ia r a 97 2 2 ,3 1 2 2 .9 7 9 5 8 .0 0 6 0 ,2 3 3 9 6 .3 7 5 4 9 .6 3 5 4 4 .6 2 0 11 4 3 .3 8 4 E x s c u o la G r illa r a 74 1 7 ,0 2 1 7 .5 3 1 4 4 .2 5 2 0 ,2 4 7 7 7 .9 4 1 3 7 .8 6 6 3 4 .0 4 0 11 3 7 .5 1 5 E x s c u o la P ia n o 71 1 6 ,3 3 1 6 .8 2 0 4 2 .4 5 8 0 ,2 4 7 7 4 .7 8 1 3 6 .3 3 1 3 2 .6 6 0 11 3 5 .9 9 4 M a t e r n a S . M a r ia in P u n t a 110 2 5 ,3 2 6 .0 5 9 6 5 .7 8 0 0 ,2 3 3 1 0 9 .2 9 1 5 6 .2 8 7 5 0 .6 0 0 11 4 9 .1 9 9 M u s e o S a n B a s ilio 276 6 3 ,4 8 6 5 .3 8 4 1 6 5 .0 4 8 0 ,2 3 3 2 7 4 .2 2 2 1 4 1 .2 3 0 1 2 6 .9 6 0 11 1 2 3 .4 4 4 N u o v o m a g a z z in o A r ia n o 272 6 2 ,5 6 6 4 .4 3 7 1 6 2 .6 5 6 0 ,2 3 3 2 7 0 .2 4 8 1 3 9 .1 8 3 1 2 5 .1 2 0 11 1 2 1 .6 5 5 P a la z z e t t o v ia B e r lin g u e r 404 9 2 ,9 2 9 5 .7 0 8 2 4 1 .5 9 2 0 ,2 3 3 4 0 1 .3 9 8 2 0 6 .7 2 8 1 8 5 .8 4 0 11 1 8 0 .6 9 4 S c u o la m e d ia A r ia n o 429 9 8 ,6 7 1 0 1 .6 3 0 2 5 6 .5 4 2 0 ,2 3 3 4 2 6 .2 3 7 2 1 9 .5 2 1 1 9 7 .3 4 0 11 1 9 1 .8 7 6 S c u o le e le m e n t a r i A r ia n o 217 4 9 ,9 1 5 1 .4 0 7 1 2 9 .7 6 6 0 ,2 3 3 2 1 5 .6 0 2 1 1 1 .0 4 0 9 9 .8 2 0 11 9 7 .0 5 6 S p o g lia t o i c a m p o s p o r t iv o R iv à 24 5 ,5 2 5 .6 8 6 1 4 .3 5 2 0 ,2 4 7 2 5 .2 7 8 1 2 .2 8 1 1 1 .0 4 0 11 1 2 .1 6 7 U f f ic i v ia V e r d i A r ia n o 39 8 ,9 7 9 .2 3 9 2 3 .3 2 2 0 ,2 4 7 4 1 .0 7 7 1 9 .9 5 6 1 7 .9 4 0 11 1 9 .7 7 1 T o t a le 2 .3 2 6 535 5 5 1 .0 2 9 1 .4 1 4 .2 7 0 1 .3 9 0 .9 4 8 1 .2 1 0 .1 8 0 1 .0 8 7 .9 0 0 11 1 .0 7 3 .7 1 6Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    48. 48. Da problema a ulteriore opportunità 50  Oggi un Comune ha la possibilità di riqualificare gli edifici a costo zero e assicurarsi delle entrate extra  Inoltre il Comune, con l’attuazione di progetti senza scopo di lucro di diffusione del FV può assicurare ai cittadini delle entrate extra e gnerare ricadute positive ambientali, economiche, socialiRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    49. 49. Esempi di micro idro per corsi fluviali con piccoli salti e recupero di vecchi mulini e opifici 51 Fonti: www.energoclub.itRubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    50. 50. Esempio di uso di mini-idro 52 C o s to a ttu a le In v e s tim e n to E n tra te R is p a r m io Pay B ack D e s c r iz io n e s c e n a r io [€ /a n n o ] [€ ] [€ /a n n o ] [€ /a n n o ] [ a n n i] N e s s u n in te r v e n t o lu n g a r g in e 2 8 .0 9 4 0 0 0 - P r o g e t t o " P o a u t o illu m in a t o " 2 8 .0 9 4 1 9 5 .7 0 9 8 0 .5 2 0 2 8 .0 9 4 1 ,8 P r o g e t t o " I llu m in a r s i c o l P o " 9 3 .8 1 5 6 4 7 .9 1 6 2 6 8 .8 8 1 9 3 .8 1 5 1 ,8Fonti: Csua-AnciSa (2011) Rubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0
    51. 51. Esempio di PCEE - Scenario blu 53 Costo Investimento Risparmio Pay back attuale Azioni per aumentare PCEE PCEE PCEE Ambito intervento lefficienza energetica €/anno € €/anno anni Rinegoziare i contratti attivi, Contratti e tariffe 166.200 4.400 43.805 0,1 progetti interni al comune Interventi sullinvolucro, impianti e ricambio aria, sostituzione Edifici e impianti 121.505 attrezzature elettriche, 265.272 38.749 6,8 sportici elettrodomestici in classe A+, A++, ecc. Sostituzione lampade attuali a Illuminazione 65.953 vapori di mercurio con lampade a 386.400 47.790 8,9 pubblica LED. Installazione impianti a metano o Automezzi 10.873 6.000 2.391 2,5 GPL nelle auto a benzina. Consulenza, progettazione scenario, gestione progetto Fasi (A 100.000 ) [ (B)+ (C) da stimare all’avvio delle fasi] Totale 364.531 Scenario Minimo PCEE 762.072 132.735 5,7 Fonti: PCEE ANCI SA CSUARubano, 13 dicembre 2011 Padovan, Introduzione Energy Management EELL rev0

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