Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Pdta e poster stomaterapia in toscana massa 23.05.2019

131 views

Published on

2° Convegno Stomaterapisti Toscani

Published in: Health & Medicine
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

Pdta e poster stomaterapia in toscana massa 23.05.2019

  1. 1. STOMATERAPIA IN TOSCANA Progresso e Futuro Massa – Giovedì 23 maggio 2019 PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER Mario ANTONINI Infermiere Stomaterapista/Esperto Wound Care – ASL Toscana Centro (Ambito Empolese)
  2. 2. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER STOMATERAPIA IN TOSCANA Un piccola passo per lo Stomaterapista, un grande passo per la persona stomizzata–TIMELINE 1997 2001 2003 2008 2018 Codice di Prestazione Infermieristica in Stomaterapia 93.89.6 Delibera Giunta Regionale Toscana 1152 22/10/2001 «Direttive alle Aziende UU.SS.LL. per l’attivazione del percorso assistenziale a favore di soggetti stomizzati» Codice di esenzione ticket R01 per tutte le persone con stomia valido per tutto il tempo di permanenza della stomia Delibera 30 giugno 2008, n.506: «Attivazione del percorso assistenziale a favore di soggetti stomizzati» Decisione Comitato Tecnico Scientifico n.7 del 20/07/2018 «Percorso di cura e Riabilitazione alla persona con enterostomia o urostomia» (ancora non deliberato)
  3. 3. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER PDTA – Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali– I Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA) rappresentano uno strumento utilizzato in tutto il mondo che ha lo scopo di uniformare l’approccio clinico a determinate categorie di pazienti (da cui il termine anglosassone coniato dalla National Library of Medicine clinical pathway o integrated care pathway). In realtà la definizione completa di PDTA – fornita durante il Consensus Meeting del 2005 in Slovenia – li descrive come una «Metodologia mirata alla condivisione dei processi decisionali e dell’organizzazione dell’assistenza per un gruppo specifico di pazienti durante un periodo di tempo ben definito». Secondo l’European Pathway Association (EPA) i PDTA: ▪ Devono includere una chiara esplicitazione degli obiettivi e degli elementi chiave dell’assistenza basata sulle evidenze scientifiche ▪ Devono facilitare le comunicazioni tra i membri del team, i caregivers e i pazienti ▪ Devono coordinare il processo di assistenza tramite il coordinamento dei ruoli e l’attuazione delle attività dei team multidisciplinari d’assistenza ▪ Devono includere la documentazione, il monitoraggio e la valutazione degli outcomes ▪ Devono infine identificare le risorse necessarie all’attuazione del percorso Lo scopo dei PDTA è dunque quello di incrementare la qualità dell’assistenza percepita ed effettivamente erogata, migliorando gli outcomes e promuovendo la sicurezza del paziente attraverso l’utilizzo delle giuste risorse necessarie.
  4. 4. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER PDTA Stomia – Regione Toscana (1)– Garantire un’assistenza qualificata ed omogenea alla persona portatrice di stomia (revisione del modello organizzativo per l’assistenza alla persona con stomia già definito con la Delibera Regione Toscana 506/2008) ▪ Svolgere ogni iniziativa per dare agli stomizzati le migliori condizioni di vita assicurando ad essi la messa a disposizione di personale esperto, piena assistenza sanitaria e consulenza tesa a facilitare la soluzione dei problemi che investono i rapporti con le istituzioni ▪ Promuovere iniziative riguardanti la formazione e l’aggiornamento del personale medico e paramedico collaborando con enti ed istituzioni disponibili a perseguire le finalità citate Accordo tra Regione Toscana ed ASTOS Quotidiano Sanità (21/03/2018)
  5. 5. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER PDTA Stomia – Regione Toscana (2)– Organismo Toscano Governo Clinico (OTGC) «Percorso Cura e Riabilitazione alla persona con Enterostomia o Urostomia» Allegato A – Decisione Comitato Tecnico Scientifico n.7 del 20/07/2018 Le linee di indirizzo del presente documento sono destinate a tutti i professionisti del SSR Toscano coinvolti nel percorso assistenziale di una persona a cui è stata confezionata una stomia enterale o urinaria (riferimento Linee guida pubblicate dal National Institute for Health Care Excellence – NICE)
  6. 6. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER PDTA Stomia – Regione Toscana (3)– Il Gruppo di lavoro ha eseguito una analisi comparativa dello “stato dell’arte” delle modalità organizzative nei diversi contesti territoriali della Regione Toscana: ▪ Layout tecnologico ▪ Struttura organizzativa ▪ Personale coinvolto e formazione specifica dell’equipe ▪ Protocolli/Istruzioni Operative per la gestione del “percorso stomie” Ampia diversità nell’esplicare I relative percorsi e carenza di sistemi di monitoraggio delle performance. Sviluppo di un Sistema integrato ed omogeneo dell’Assistenza, Riabilitazione e ri-Educazione
  7. 7. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER PDTA Stomia – Regione Toscana (4)– “Percorsi assistenziali nelle reti di cura” in grado di dare risposte appropriate, eque e di qualità, con definizione della sequenza spaziale e temporale delle attività che devono essere svolte dai diversi professionisti nella continuità assistenziale coerente con i bisogni delle persone portatori di stomie. Già con la DGRT 506/2008 erano stati dati indirizzi alle Direzioni delle Aziende Sanitarie affinché fosse garantita l’applicazione del percorso assistenziale ai portatori di stomia, attraverso la Rete Assistenziale. Con il presente atto viene ribadito questo concetto, specificandone la struttura costituita da ambulatori dedicati all’assistenza dei cittadini portatori di stomia, distribuiti nella rete assistenziale tenendo conto della casistica e del contesto territoriale specifico. SCOPO DEL DOCUMENTO Uniformare il percorso clinico assistenziale del paziente stomizzato, a livello ospedaliero e territoriale, al fine di: ▪ definire le responsabilità ed il livello di integrazione dei professionisti coinvolti nella cura dei pazienti; ▪ garantire l’appropriatezza clinica e organizzativa e la sicurezza dei pazienti; ▪ garantire il rispetto degli standard definiti dalle migliori evidenze scientifiche; ▪ definire un sistema di monitoraggio di processo e di esito.
  8. 8. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER Ambulatorio Assistenza Stomizzati e Ambulatorio con Funzioni di Coordinamento– Ambulatorio Assistenza Stomizzati L’ambulatorio deve garantire l’adozione e l’applicazione del percorso di cura e riabilitazione della persona con enterostomia o urostomia attraverso un team multidisciplinare e interprofessionale mediante: ▪ Il costante coordinamento tra le professionalità coinvolte tra cui un chirurgo coloproctologo e/o urologo con funzioni di responsabile clinico, un infermiere con competenze avanzate (esperto) in stomaterapia con funzioni di responsabilità organizzativa-gestionale e assistenziale, con la collaborazione delle associazioni di pazienti esistenti sul territorio
  9. 9. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER Ambulatorio Assistenza Stomizzati e Ambulatorio con Funzioni di Coordinamento– Ambulatorio Assistenza Stomizzati ▪ l’informazione e colloquio sulla diagnosi e sulla tipologia dell’intervento….. ▪ il monitoraggio pre e post-operatorio in pazienti con entero-uro-stomie ▪ le consulenze in tutti i reparti nei quali la persona con stomia sia presa in carico ▪ la valutazione nel periodo post-operatorio con indicazioni ai fini della gestione dello stoma; ▪ la consegna in prova, per il primo periodo (circa 7 giorni dal momento della dimissione) di un’ampia gamma di dispositivi per stomia tra le diverse tipologie prescrivibili, selezionata dall’infermiere con competenze avanzate in stomaterapia fra quelli appropriati alla cura corretta della stomia (stoma-care) ▪ il coinvolgimento dei familiari o delle persone indicate dal paziente, nell’educazione alla gestione della stomia, nonché al riconoscimento precoce di eventuali complicanze ▪ l’assistenza protesica ▪ il programma riabilitativo orientato alla corretta gestione dello stoma nel tempo ▪ il monitoraggio di indicatori di processo ed esito
  10. 10. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER Ambulatorio Assistenza Stomizzati e Ambulatorio con Funzioni di Coordinamento– Nel programma riabilitativo deve essere presente: • L’addestramento sulle modalità di irrigazione • I consigli alimentari • Gli interventi educativi agli utenti ed ai familiari • La gestione dei dispositivi • La gestione del tutore ureterale nel cambio del dispositivo; • Il materiale informativo disponibile e specifico delle diverse possibilità di stomia confezionate • Controlli ambulatoriali per il monitoraggio nel tempo della stomia per prevenire complicanze a lungo termine e/ trattamento di complicanze in atto; eventuale controllo in stretto rapporto con il medico di medicina generale o pediatra di libera scelta • Il follow-up della patologia primaria, quando la persona non sia presa in carico dall’oncologia • Le consulenze psicologiche individuali, di coppia, alla famiglia o a gruppi di pazienti (ove necessario).
  11. 11. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER Ambulatorio Assistenza Stomizzati e Ambulatorio con Funzioni di Coordinamento– Ambulatorio con Funzioni di Coordinamento Ogni azienda sanitaria (Azienda USL Area Vasta - AOU) dovrà garantire la presenza di un Polo/Ambulatorio con funzioni di coordinamento della rete degli ambulatori di assistenza stomizzati situati nella stessa Area Vasta, che, oltre alla gestione organizzativa e clinico- assistenziale delle persone con stomie, si fa carico della raccolta dei dati delle attività degli ambulatori di propria competenza. Deve inoltre garantire e facilitare il flusso di dati necessari ad alimentare il database dell’Osservatorio Regionale. A questo scopo è necessario che l’Ambulatorio con funzioni di Coordinamento abbia un adeguato supporto amministrativo. L’ambulatorio assistenza stomizzati dell’AOU Meyer dovrà avere funzioni di coordinamento di livello regionale. È necessaria l’adozione di un database di monitoraggio, il cui flusso informativo alimentato dai singoli ambulatori, dovrà confluire in un “Database Regionale”, finalizzato alle attività di governance della rete assistenziale regionale per le persone con stomia, anche per la funzione di monitoraggio periodico degli indicatori relativi all’applicazione del presente documento
  12. 12. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER PDTA e Riabilitativo della Persona con Enterostomia o Urostomia– • Fase pre-operatoria • Fase intra-operatoria • Fase post-operatoria • Follow-up Il percorso assistenziale si sviluppa attraverso le seguenti fasi : PRESA IN CARICO Di norma la persona con stomia, sia temporanea che definitiva, rimane “in carico” presso l’ambulatorio di assistenza stomizzati della stessa struttura ospedaliera dove è stato eseguito l’intervento chirurgico, anche in relazione alla necessità del follow-up per la patologia che ha reso necessaria la costruzione dello stoma enterale o urinario, o, comunque, presso un ambulatorio specifico nella stessa Azienda Sanitaria tenendo conto anche della residenza della persona. In questo caso sarà cura della struttura ospedaliera che effettua la dimissione, tramite il proprio ambulatorio di assistenza stomizzati, mettersi in contatto con l’ambulatorio presso il quale sarà presa in carico la persona con stomia ed il suo MMG. Nei casi in cui la persona con stomia non sia in grado di gestire le attività di controllo previste dovrà essere attivata la presa in carico domiciliare mediante l’Agenzia di continuità assistenziale (ACOT) in accordo con il MMG e l’Infermiere di comunità ed in centro ambulatoriale di riferimento.
  13. 13. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER PDTA e Riabilitativo della Persona con Enterostomia o Urostomia– Fase Pre-operatoria Effettuare una valutazione multidisciplinare e multiprofessionale completa del paziente e della famiglia, al fine di identificare correttamente i bisogni reali e potenziali, pianificare gli interventi clinici assistenziali impostando un piano di cura personalizzato orientato alla realizzazione di obiettivi di salute a breve, medio e lungo termine, fornendo tutto il supporto necessario, partendo dalle informazioni per il consenso e la pianificazione delle cure condivisa tra il paziente e il personale curante. Fase Intra-operatoria Confezionare la stomia e garantire assistenza, prevenzione e monitoraggio delle complicanze precoci, con indicazione se la stomia è a carattere temporaneo o permanente. Fase Post-operatoria Garantire il costante monitoraggio delle condizioni cliniche dell’assistito, con particolare attenzione alla condizione della mucosa stomale, cute peristomale, giunzione muco – cutanea al fine di evitare l’insorgenza di complicanze precoci. Implementare un piano di educazione terapeutica personalizzato per il paziente e caregiver al fine di massimizzare i livelli di autocura.
  14. 14. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER PDTA e Riabilitativo della Persona con Enterostomia o Urostomia– Follow-up Garantire il mantenimento di elevati livelli di salute durante il percorso riabilitativo mediante il costante monitoraggio delle condizioni cliniche dell’assistito, gestione delle complicanze a lungo termine, oltre ad ulteriori aspetti che impattano negativamente sulla qualità di vita. IRRIGAZIONE A SCOPO RIABILITATIVO IRRIGAZIONE COLICA TRANS-ANALE NELLE PERSONE CON SINDROME DELLA RESEZIONE ANTERIORE DEL RETTO ADDESTRAMENTO ALL’AUTO-CATETERISMO INDICAZIONI ALL’UTILIZZO DEI DM NEI PAZIENTI PORTATORI DI STOMIA
  15. 15. Discussione– DECRETO 14 SETTEMBRE 1994, N°739 – PROFILO PROFESSIONALE DELL’INFERMIERE Art. 1 (comma 1): L’Infermiere è responsabile dell’assistenza generale infermieristica Art. 1 (comma 2): L’assistenza infermieristica preventive, curative, palliative e riabilitativa è di natura tecnica, relazionale, educative Art. 1 (comma 3): L’Infermiere partecipa all’identificazione dei bisogni di salute: ▪ Identifica I bisogni di assistenza infermieristica ▪ Pianifica, gestisce e valuta l’intervento assistenziale ▪ Agisce individualmente e in collaborazione PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER
  16. 16. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER Discussione– LEGGE 10 AGOSTO 2000, N°251 – DISCIPLINA DELLE PROFESSIONI SANITARIE INFERMIERISTICHE, DELLA PREVENZIONE NONCHÉ DELLA PROFESSIONE OSTETRICA 1. Gli operatori delle professioni sanitarie dell'area delle scienze infermieristiche e della professione sanitaria ostetrica svolgono con AUTONOMIA PROFESSIONALE attività dirette alla prevenzione, alla cura e salvaguardia della salute individuale e collettiva, espletando le funzioni individuate dalle norme istitutive dei relativi profili professionali nonchè dagli specifici codici deontologici ed utilizzando metodologie di pianificazione per obiettivi dell'assistenza 2. Il Ministero della sanità, previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, emana linee guida per: ❑ l'attribuzione in tutte le aziende sanitarie della diretta responsabilità e gestione delle attività di assistenza infermieristica e delle connesse funzioni; ❑ la revisione dell'organizzazione del lavoro, incentivando modelli di assistenza personalizzata.
  17. 17. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER MANUALE DI FORMAZIONE PER IL GOVERNO CLINICO: monitoraggio delle Performance Cliniche Risalgono alla metà dell’800 – inizi del ‘900 i primi significativi esempi di valutazione dei risultati ottenuti dalle pratiche assistenziali. Basti pensare a Florence Nightingale che, attraverso una raccolta sistematica dei dati di mortalità precedenti e successivi alla rigorosa applicazione, negli Ospedali da campo, durante la Guerra di Crimea, di procedure sanitarie ed igieniche, potè dimostrare l’efficacia di tali procedure. Ministero della Salute Dipartimento della Programmazione e dell’Ordinamento del Servizio Sanitario Nazionale Direzione Generale della Programmazione Sanitaria FLORENCE NIGHTINGALE–
  18. 18. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER I HAVE A DREAM – (WE HAVE A DREAMS) Siamo anche venuti in questo santuario per ricordare…..l’urgenza appassionata dell’adesso. Questo non è il momento in cui ci si possa permettere che le cose si raffreddino o che si trangugi il tranquillante del gradualismo. Questo è il momento di realizzare le nostre promesse; questo è il momento di levarsi dall’oscura e desolata valle….. Questa estate soffocante della legittima impazienza…..non finirà fino a quando non sarà stato raggiunto un tonificante autunno di libertà ed uguaglianza. MARTIN LUTHER KING–
  19. 19. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER Conclusioni– ▪ Il PDTA per la persona portatrice di stomia intestinale ed urinaria NON RAPPRESENTA l’obiettivo ultimo del nostro percorso di crescita come professionisti specializzati in stomaterapia, ma RAPPRESENTA il punto di partenza e di questo attendiamo la DELIBERA ▪ Il prossimo passo deve essere rappresentato dalla CODIFICA DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE IN STOMATERAPIA. Attraverso di esse gli ambulatori dedicati all'assistenza della persona stomizzata avrebbero la possibilità di "pesare" il carico assistenziali di questi pazienti e la trasparenza del nostro lavoro, anche in termini di status professionale. Oggi che tutto si misura con la clinical governance, con la codifica delle prestazioni infermieristiche, significherebbe modulare il bisogno di questi pazienti, con le stesse modalità che la politica sanitaria attua in tutti gli altri ambiti sanitari.
  20. 20. PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER Percorso di Cura e Riabilitazione della Persona Stomizzata (PDTA): Un Percorso di Crescita Professionale e Culturale all’Interno della Regione Toscana POSTER (2° classificato) 2° Congresso AIOSS – Finchè non scopre che Psiche e Soma sono un’unica cosa Montesilvano – 11 – 14 Ottobre 2018
  21. 21. STOMATERAPIA IN TOSCANA Progresso e Futuro Massa – Giovedì 23 maggio 2019 PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE E POSTER Grazie per tutto quanto Giancarlo! BUON VIAGGIO!

×