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Storia della Pedagogia 07

Corso di Storia della Pedagogia

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Storia della Pedagogia 07

  1. 1. CORSO DI STORIA DELLA PEDAGOGIA Prof.ssa Eleonora Guglielman SSIS LAZIO 2007-2007 Indirizzi Tecnologico, Economico-Giuridico Pedagogia e Scienze dell’Educazione nella cultura contemporanea
  2. 2. <ul><li>07. Un insegnamento su misura </li></ul>
  3. 3. La “scuola su misura” Claparéde (1873-1940) La scuola deve essere adeguata a ciascun allievo e deve essere capace di sprigionare la creatività personale e l’immaginazione Istruzione individualizzata : adattare l’insegnamento alle caratteristiche individuali dell’allievo
  4. 4. L’individualizzazione dell’insegnamento Metodo : consiste in una serie di procedure razionalizzate caratterizzate dalla riproducibilità Strategia : ideazione, da parte del docente, di procedure differenziate in rapporto alle caratteristiche individuali degli allievi
  5. 5. La conoscenza dell’allievo Pre-requisiti cognitivi Abilità Interessi Esperienze pregresse Motivazioni personali Le strategie di adattamento non possono essere definite a priori una volta per tutte, ma vanno correlate alla situazione reale degli allievi
  6. 6. Valorizzare le differenze Attraverso l’individualizzazione di valorizzano le diversità: i differenti livelli di partenza non devono determinare differenti punti di arrivo Insegnare tutto a tutti nel modo più adatto per ciascuno Garantire a tutti il successo formativo
  7. 7. L’individualizzazione inizia con l’attivismo <ul><li>Puerocentrismo </li></ul><ul><li>Motivazione ad apprendere </li></ul><ul><li>Valorizzazione della manualità </li></ul><ul><li>Antiautoritarismo </li></ul><ul><li>Importanza del contesto </li></ul><ul><li>Socializzazione </li></ul><ul><li>Possibilità di contrattare l’apprendimento </li></ul>
  8. 8. Il metodo dei progetti Kilkpatrick (1871-1965) L’educazione ha una finalità sociale: sviluppare le basi per la convivenza civile. La scuola contribuisce alla costruzione della democrazia attraverso il metodo dei progetti Progetti = piani di lavoro intrapresi intenzionalmente dagli allievi secondo i loro interessi, all’interno di un’organizzazione razionale
  9. 9. I diversi “progetti” Possono avere vari obiettivi: realizzazione di un prodotto, fruizione di estetica, soluzione di un problema, acquisizione di un apprendimento specifico Forte autodisciplina da parte dell’allievo Importanza del contesto sociale e collaborativo Apprendimento situato nel concreto
  10. 10. Il sistema di Winnetka Washburne (1889-1968) Scuola basata sull’autogoverno, con programmi sfrondati dal superfluo Programma minimo Leggere, scrivere, far di conto; materie sociali, ossia storia, geografia, educazione civica Programma di sviluppo È finalizzato allo sviluppo del talento individuale
  11. 11. L’autonomia dell’allievo L’allievo lavora e si esercita individualmente con materiali autocorrettivi, con la guida dell’insegnante che verifica se può passare al livello successivo; non ci sono classi , né per età cronologica né per livelli di apprendimento Programma minimo
  12. 12. Le attività sociali Il programma di sviluppo è basato su attività sociali tra allievi che hanno gli stessi interessi e comprende arte, lavori manuali, musica, letteratura, recitazione, esperimenti scientifici, sport, ecc. Programma di sviluppo = è complementare e contemporaneo al programma minimo
  13. 13. La variabile tempo Nel sistema di Winnetka l’adattamento alle differenze individuali comporta una variazione dell’elemento “tempo” Il tempo è quello necessario a ciascun allievo perché apprenda in modo efficace
  14. 14. Il piano Dalton H. Parkust (1887-1973) Il “laboratorio” permette di apprendere in modo significativo; la scuola è una comunità in cui gli allievii apprendono in modo autonomo e autoregolano il proprio corso di studi senza imposizioni di tempo Ciascun allievo mette a punto il proprio piano e se ne assume la responsabilità
  15. 15. I laboratori Nel Piano Dalton non ci sono più classi: gli allievi circolano liberamente nelle aule attrezzate, dette “laboratori”, in ciascuna delle quali ci sono un insegnante-guida e molti materiali didattici Insegnanti e allievi possono monitorare il processo di apprendimento attraverso tabelle di verifica
  16. 16. Individualizzazione e personalizzazione Individualizzazione Obiettivi comuni per tutti gli allievi, con l’applicazione di strategie differenziate per ciascuno di loro Personalizzazione Obiettivi differenziati per ciascun allievo, secondo tempi, ritmi e stili di apprendimento diversi
  17. 17. Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/deed.it

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