Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

El novo Vassòr - Primo numero (luglio 2009)

503 views

Published on

Published in: Education, News & Politics
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

El novo Vassòr - Primo numero (luglio 2009)

  1. 1. 2 editoriale Nasce l’associazione culturale El novo vassor e questa è la nità ( piccola come un quartiere, una frazione o un comune sua rivista. Il primo numero è dedicato alla diffusione della poco popoloso ) dovrebbe avere la possibilità di occuparsi di sua mission. questo, con l’aiuto delle istituzioni e delle aggregazioni spontanee, perchè crescere in sapere e in solidarietà non può Dallo statuto: …. El Novo Vassor dichiara la propria mission che giovare alla convivenza e al miglioramento della qualità volta a migliorare la cultura delle competenze che promuo- di vita di ciascuno. vono solidarietà e benessere sociale e persegue i seguenti scopi: Lo spazio della rivista è quindi offerto e occupato da quelli - fare libera informazione rivolta a tutti i cittadini che, soprattutto se giovani, sentono il bisogno di migliorare indistintamente su temi di carattere sociale, culturale, i saperi e le relazioni fra le persone. La nostra decisione è politico e territoriale, connessi non solo all’ambito locale, nata anche dalla constatazione che si deve contrastare con ma anche al contesto nazionale e mondiale; argomenti convincenti le molte paure che genera l’ignoranza - ampliare lo scambio e la conoscenza delle culture, o la complessità dei problemi. Noi pensiamo che nella delle letterature e delle arti in genere, attraverso contatti fra ricchezza intellettuale e morale degli uomini ( molti del tutto persone, enti ed associazioni di diversa origine e natura; le sconosciuti), dalle esperienze anche piccole dei più creativi attività dell'associazione e le sue finalità sono ispirate a e generosi, può formarsi la coscienza collettiva del terzo principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose millennio e la possibilità di condividere un destino sempre dei diritti inviolabili della persona. più libero da miseria, malattia e infelicità. Quindi, sia chiaro, - proporre un servizio di educazione sociale e civica, non una rivista di partito, movimento o progetto politico, ma in particolare dedicato all’ascolto ed al rispetto del diverso, uno strumento per costruire un dibattito sociale più acuto ed in tutte le sue forme, sociologico, etnologico, culturale, efficace, cominciando dai soci, ai quali viene chiesto di attraverso la conoscenza e l’incontro diretto; e per promuo- impegnarsi nello studio, nella ricerca e nella socializzazione vere stili di vita sostenibili ed ecocompatibili; delle questioni di loro interesse. Dibattito aperto a contributi - proporsi come luogo di incontro e di aggregazione esterni, anzi centrato sulla diversità delle opzioni piuttosto nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione che sulla coerenza ideologica, di cui non ci può importar di sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso meno, senza però nascondere la matrice formativa socialista l'ideale dell'educazione permanente; .… e di sinistra alla quale i soci fondatori si ispirano. Guardando infine al nostro territorio del Veneto Orientale e della provin- C’era bisogno di un’ altra associazione culturale e di cia, la povertà della discussione è diffusa, grazie un’altra rivista? A nostro giudizio sì, perché non c’è mai all’ottundimento provocato dal monopolio informativo e dal abbastanza dibattito nella società nazionale e nella comunità regime consumistico, ma esistono alcune realtà associative locale sui temi e le questioni che attraversano la vita di noi che sono in netta controtendenza e mantengono viva la tutti, come individui e come popoli della Terra. La nostra scintilla dell’umanità più intelligente e previdente, che intenzione è di partecipare e promuovere approfondimenti, costruisce in silenzio, mentre altri abbattono o arraffano nel utilizzando gli strumenti della competenza scientifica- frastuono generale. Su queste associazioni, e possibilmente disciplinare ( le conoscenze degli esperti ), ma anche sulla costituzione di una loro rete, di può far leva per un l’approccio umanistico, che mette l’uomo e il significato futuro che ripristini il valore della verità e della eguaglianza della sua esistenza al centro della nostra ricerca. Ogni comu- fra gli uomini. assòr Vassòr el novo Giugno 2009
  2. 2. 23 La libertà Giorgio Gaber (1972) Vorrei essere libero, libero come un uomo.?Vorrei essere libero come un uomo. Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura?e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,?sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,?incosciente Libertà La parola “libertà”, il desiderio di libertà, nel linguaggio come un uomo compiaciuto della propria libertà. comune è quella condizione, e facoltà, dell’uomo che vive La libertà non è star sopra un albero,?non è senza costrizioni e la sua possibilità di pensare, agire in neanche il volo di un moscone,?la libertà piena autonomia come prodotto della cultura e non è uno spazio libero,?libertà è parteci- dell’apprendimento-condizionamento e la minaccia alla pazione. sua perdita è di vitale importanza sia per la società che per Vorrei essere libero, libero come un l’individuo. uomo.?Come un uomo che ha bisogno di Ma il desiderio di libertà, come nelle quali manca veramente. Nei spaziare con la propria fantasia?e che trova ampiamente dimostrato, è una reazio- paesi dove esiste la dittatura, o un questo spazio solamente nella sua ne biologica dell’organismo umano potere molto forte, i leader politici democrazia,?che ha il diritto di votare e che affinché questo non sia ostacolato nel sono abituati a considerare non- passa la sua vita a delegare?e nel farsi suo sviluppo. Questo è confermato dal persone gli uomini con un diverso fatto che nel corso della storia classi credo religioso, etnia, colore della comandare ha trovato la sua nuova libertà. sociali o nazioni hanno combattuto pelle e quindi tolgono la libertà aspet- La libertà non è star sopra un albero,?non è per questo anche in assenza di possibi- tandosi reazioni umane da parte loro. neanche avere un’opinione,?la libertà non è lità di vittoria. In effetti la storia Ma anche nei paesi occidentali, uno spazio libero,?libertà è partecipazione. dell’umanità è una storia di lotta per la “potenti”, gli uomini hanno rinunciato La libertà non è star sopra un albero,?non è libertà: guerra di liberazione degli alla libertà in modo meno visibile, neanche il volo di un moscone,?la libertà Ebrei contro gli Egiziani, rivoluzione costretti dal loro stesso sistema. Però, non è uno spazio libero,?libertà è parteci- francese, americana, russa, algerina, anche se l’aggressione genuinamente pazione. vietnamita. Ma molto, troppo spesso, i rivoluzionaria per difendere la propria Vorrei essere libero, libero come un leader hanno usato lo slogan “batta- vita, dignità e libertà sia biologica- uomo.?Come l’uomo più evoluto che si glia per la libertà” allo scopo di mette- mente razionale, e sia parte del norma- innalza con la propria intelligenza?e che re le catene alla popolazione, hanno le funzionamento umano, non deve dovuto cioè prometterla anche quando farci dimenticare che la distruzione sfida la natura con la forza incontrastata volevano sopprimerla. In definitiva la della vita rimane sempre distruzione della scienza,?con addosso l’entusiasmo di libertà è una condizione primaria per anche se giustificata da una necessità spaziare senza limiti nel cosmo?e convinto la crescita dell’individuo, per la sua biologica. Principi religiosi, politici o che la forza del pensiero sia la sola libertà. salute mentale e per il suo benessere. morali potrebbero farci credere che sia La libertà non è star sopra un albero,?non è Tuttavia “libertà” non significa assen- o no giustificata. Ma quali che siano i neanche un gesto o un’invenzione,?la libertà za di costrizione. Quello che conta è nostri principi dobbiamo ricordare che non è uno spazio libero,?libertà è parteci- se la costrizione è diretta verso l’aggressione puramente difensiva pazione. un’altra persona o istituzione o se è può facilmente mescolarsi con la La libertà non è star sopra un albero,?non è autonoma, cioè per la crescita perso- distruttività (non-difensiva) e col neanche il volo di un moscone,?la libertà nale dell’individuo. Quindi non ci si desiderio sadico di controllare gli non è uno spazio libero,?libertà è parteci- può stupire se aggressione e violenza altri. Quando ciò avviene anche i sono fiorenti in un mondo dove ci motivi più nobili ne risultano contami- pazione. sono classi sociali e nazioni apparen- nati e rinnovano le condizioni che si Da "Dialogo tra un impegnato e un non so" temente libere e dove ci sono nazioni volevano abolire. assòr Vassòr el novo Giugno 2009

×