AGENDA                    AGENDA  Premessa metodologica: descrizione del fenomeno e tabella delle informant       Descrizi...
DESCRIZIONE DEL FENOMENOFocusing :   quali sono i nostri confini?   La cura del corpo in relazione all’universo femminile ...
FROM BUSINESS … TO RESEARCH      RESEARCH QUESTIONS
RESEARCH DESIGN         DATA SET:18 interviste di cui 13 inprofondità                        Approccio teorico di riferime...
LE NOSTRE DONNENome            Età       Regione di provenienza   Tecniche utilizzate            Utilizzatrice del rasoio ...
PANE, SPORT E FANTASIA … PER UNA VITA PIÙ EQUILIBRATA                                                 Musica            Cu...
ME, MYSELF AND I: TUTTO ACCADE DAVANTI AD UNO SPECCHIOI rituali legati alla cura dell’esteriorità rappresentano delle refl...
MI CURO PERCHÉ … “MI PIACE PIACERE’’La costante ricerca di approvazione ed il bisogno di legittimazione da parte del grupp...
‘’NELLA NOSTRA SOCIETÀ IL PACKAGING, COME DITE VOI DI                         MARKETING… FA!’’Se in passato le donne veniv...
PRIMA O POI MI DEPILO  Fra i gesti correlati alla cura del corpo, la depilazione subisce l’influsso di molteplici variabil...
DONNA PELOSA … DONNA OBBROBRIOSA!  La depilazione femminile si configura come rituale dettato da un sistema preordinato di...
QUESTIONE DI FEELING … MA ANCHE DI “PILING”!La depilazione femminile rappresenta anche un’attività di manipolazione del co...
L’UNIVERSO DELLA DEPILAZIONE FEMMINILE: UNA, NESSUNA,           CENTOMILA TECNICHE DEPILATORIE            Non esiste un pa...
DEPILAZIONE E PRIME ESPERIENZE: ASCOLTARE PER IMPARARE …                        PROVARE PER CREDERE!  La scelta della prim...
LE TECNICHE DEPILATORIE … NESSUN PRIMO DELLA CLASSE                                  PRO                              CONT...
IL RASOIO: STRUMENTO UNIVERSALE, STRUMENTO DA CONDANNARE!  Il sistema di credenze e miti che ruota attorno al rasoio si ca...
IL RASOIO:      STRUMENTO UNIVERSALE, STRUMENTO DA CONDANNARE! (2)Il rasoio si configura, inoltre, come strumento universa...
DAMMI UNA LAMETTA CHE …… mi taglio le gambe: le anti-rasoio.Una autentica fobia per i tagli e per l’effetto “cartavetrata”...
BIC E WILKINSON: LO ‘’SPARTANO’’ ED IL ‘’PROFESSIONALE’’Nonostante il prezzo rimanga uno dei principali driver di scelta d...
LA DONNA VENUS…Connubio di stile ed eleganza con un pizzico di narcisismo, così, la “donna Venus” è orgogliosa diessere do...
ESISTE DAVVERO LA DONNA CHE SORRIDE MENTRE SI DEPILA?                                 -Venus, le donne e la pubblicità-Due...
ALL THAT SHE WANTS …LE 3P DELLA DEPILAZIONE                                                                               ...
IL RASOIO CHE VORREI: DELICATEZZA A LUNGA DURATA                              Splendida, splendente:                      ...
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Venu, Gillette business game- "Se la donna dalla notte dei tempi non si fosse depilata"- la depilazione tra antiche credenze e modelli culturali attuali

  1. 1. AGENDA AGENDA Premessa metodologica: descrizione del fenomeno e tabella delle informant Descrizione del fenomeno : From business to research Research designPremessa metodologica: descrizione del fenomeno e tabella delle Le nostre donneinformant La cura del corpo fra psiche e apparenzaLa cura del sport e fantasia….per una vita più equilibrata Pane, corpo fra psiche e apparenza Me, myself and I: tutto inizia davanti ad uno specchio Mi curo perché…’’Mi piace piacere’’L’universo della depilazione: modelli culturali e prime esperienze Nella nostra società il packaging, come dite voi di marketing… fa! L’universo della depilazione: modelli culturali e prime esperienzeIl rasoio e le altredella depilazione femminile: una, nessuna, centomila L’universo depilatorie tecniche depilatorieLo «spartano» emi «professionale»: Bic e Wilkinson Prima o poi il depilo Donna pelosa… donna obbrobriosa!Il mondo Venus feeling… ma anche di ‘’piling’’ Questione di Depilazione e prime esperienze: ascoltare per imparare … provare per credere!Il rasoio che vorrei Il rasoio e le altre tecniche depilatorie Le tecniche depilatorie … nessun primo della classe Il rasoio: strumento universale, strumento da condannare! Gli insight Dammi una lametta... All that she wants Bic e Wilkinson: lo ‘’spartano’’ ed il ‘’professionale’’ Il rasoio che vorrei… La donna Venus Esiste davvero la donna che sorride mentre si depila?
  2. 2. DESCRIZIONE DEL FENOMENOFocusing : quali sono i nostri confini? La cura del corpo in relazione all’universo femminile e le sue valenze culturali e ritualistiche.Prioritizing : cosa abbiamo bisogno veramente di capire? • Il ruolo della depilazione nel processo di costruzione dell’identità socio-culturale della donna; • il significato del rasoio nel vocabolario dei consumi femminili. Stereotyping : da dove siamo partiti…. Presa di coscienza delle credenze e dei pregiudizi del ricercatore. ‘’Secondo me, le donne non sempre rivelano di utilizzare il rasoio, e soprattutto nascondono di usare quello maschile’’. (Emanuele, 24 anni, ricercatore)
  3. 3. FROM BUSINESS … TO RESEARCH RESEARCH QUESTIONS
  4. 4. RESEARCH DESIGN DATA SET:18 interviste di cui 13 inprofondità Approccio teorico di riferimento:-365 pagine di trascrizione Consumer Culture Theory (Belk,1988) cultura come materializzazione dicon formato “Arial 11” con significati espressi dall’individuo attraverso il consumo.interlinea singola.-numero di ore di audio: 34 Strumenti di ricerca:ore 32minuti. 1. Intervista semi-strutturata  Metodo Zmet, TAT, Tecnica Notness, Test-range delle interviste: da 50 associativi, Test di trasformazione, Test usership ( supermercato)minuti a 2 ore e 16 minuti. -Criterio di selezione delle informant: donne eterogenee per consumption habit rispetto alle tecniche di depilazione, età e provenienza geografica.1 focus group con 6partecipanti 2. Focus group  Variazione della shopping list, TAT (mediante immagini-43 pagine di trascrizione e film frame), Test usership (supermercato), Test associativi, Test diformato “Arial 11” con trasformazione, Tecnica Notness, Test in terza persona.interlinea singola.- Durata del focus group 2 -Criterio di selezione delle informant: donne omogenee in termini di età, maore e 46 minuti. con differenti consumption habit rispetto al rasoio. Per ridurre i social desirability bias, il focus group ha visto il solo coinvolgimento delle ricercatrici donne in veste di moderatrici edPer completare il processo osservatrici.di triangolazione ci siamoavvalsi, ove possibile, difotografie ai beauty-case oai bagni delle informant
  5. 5. LE NOSTRE DONNENome Età Regione di provenienza Tecniche utilizzate Utilizzatrice del rasoio Area di utilizzo del rasoio Conosce Gillette VenusVanessa 16 anni Sicilia Ceretta, crema Sì Ascella NoSimona 19 anni Sicilia Ceretta No - SìMartina 19 anni Sicilia Ceretta , luce pulsata No - NoClaudia 19 anni Sicilia Ceretta Sì Ascelle NoGaia 21 anni Toscana - Sì Ascelle, gambe, inguine NoLaura 21 anni Molise Ceretta Sì Ascelle NoMaria Rosa 21 anni Sicilia Ceretta Sì Ascelle SìEmanuela 21 anni Sardegna Ceretta Sì Gambe, ascelle, inguine Sì (utilizzatrice Venus)Melania 21 anni Sicilia Ceretta Sì (usa e getta) Ascelle , gambe SìCarmela 22 anni Sicilia Silk-épil No - SìGiorgia 22 anni Veneto Ceretta Sì Ascelle SiRoberta 22 anni Puglia Ceretta Sì Ascelle NoCarola 22 anni Molise Ceretta, Silk-épil Sì Inguine, ascelle Sì (utilizzatrice Venus)Maria E. 22 anni Sicilia Ceretta Sì Ascelle SìGraziana 22 anni Sicilia Ceretta, Silk-épil Sì Tutte le aree del corpo incluso No baffettoSimona 23 anni Lazio Ceretta, Silk-épil Sì Ascelle, braccia SìMara 23 anni Puglia Ceretta Sì Gambe, ascelle Sì (utilizzatrice Venus)Nicole 23 anni Friuli Ceretta Sì Gambe, inguine, ascelle SìRita 23 anni Sicilia Ceretta, crema No - NoAlessandra C. 25 anni Puglia Ceretta, Silk-epill No - NoElena 31 anni Abruzzo Silk-épil No - NoAlessandra A. 36 anni Sicilia Ceretta, Silk-épil, elettro- Sì Gambe No depilazioneMarcella 49 anni Pugliese Ceretta Sì Ascelle NoMaria D. 50 anni Abruzzo Ceretta Sì Ascelle No
  6. 6. PANE, SPORT E FANTASIA … PER UNA VITA PIÙ EQUILIBRATA Musica Cura della psiche “Ti dà la carica, ti dà l’energia […] cambia completamente …l’equilibrio Nutrire la mente e approcciarsi che hai, l’approccio che hai alle cose”. in modo positivo alla vita per (Carola,22) raggiungere un benessere totale Sensorialità Attività fisica “...non idrata un cavolo, non sembra manco crema ...ma fa Il movimento in ogni sua un profumo che uno sta lì ore a forma come pilastro di una spalmare e annusarsi...‘’ sana cura del corpo (Carmela, 22) Alimentazione Topoi mentaliDieta mediterranea come paradigma di Tramonto, mare, montagna, terme,corretta nutrizione, anche se: piscina: personali rifugi di“sono la prima che va al Mc e si fa fuori un evasione e relaxintero menù!”. (Carola,22)
  7. 7. ME, MYSELF AND I: TUTTO ACCADE DAVANTI AD UNO SPECCHIOI rituali legati alla cura dell’esteriorità rappresentano delle reflexive body techniques (Crossley, 2005)tramite cui plasmare il proprio me-self.Attraverso la cura dei capelli e della pelle, il make up e l’igiene personale, la donna diviene allo stessotempo soggetto e oggetto del rituale: Esprime la propria personalità “Magari se sono di buonumore, uno smalto colorato ti porta a Costruisce la propria mostrare agli altri il tuo identità star bene … non lo so, trasmetti all’esterno “Io quando mi trucco immagino come ti senti poi alla sempre: «se mi dovessero fare un fine”. (Maria E., 22) ritratto, sarei di questi colori?». Se la risposta è sì, esco … se no, non esco!” (Rita, 23) ‘’La mattina non esco mai senza un filo di trucco […] perché comunque è una forma di …identità, che nel tempo mi sono un po’ costruita’’. (Alessandra A.,36)
  8. 8. MI CURO PERCHÉ … “MI PIACE PIACERE’’La costante ricerca di approvazione ed il bisogno di legittimazione da parte del gruppo di riferimentocostituiscono i ‘’pillar’’ della grammatica dei consumi legati alla cura dell’esteriorità femminile.Dall’interazione con i significant others possono emergere due condizioni conflittuali: S D I I G S N P I L F A I C C E A D N T I D O E T N H T E I R T S Y AUTOSTIMA DISAGIO ‘’É come dire: «gli altri sono il nostro specchio!» ‘’Perché alle volte mi guardo allo Quindi se noi ci rendiamo belli o ci sentiamo specchio e dico: «minchia, che belli, poi gli altri ce lo testimoniano con i loro mostro!» e quindi mi metto lì e apprezzamenti, con i loro complimenti’’. faccio qualcosa per riparare’’. (Alessandra A., 36) (Carola,22)
  9. 9. ‘’NELLA NOSTRA SOCIETÀ IL PACKAGING, COME DITE VOI DI MARKETING… FA!’’Se in passato le donne venivano caratterizzate attraverso le attività svolte, oggi si assiste ad unribaltamento di questa prospettiva: è l’apparenza fisica a definire lo status sociale ed il ruolo rivestito dauna donna. ‘’Sembra tipo la classica ragazza acqua e sapone: […] magari, la mattina, anziché spalmarsi la crema … lava la faccia con l’acqua e sapone e si mette un filo di rossetto […] lavora in un call center … o magari, non lo so, è una studentessa universitaria, una tirocinante … una cosa del genere”. (Claudia, 19)In quest’ottica, le stringhe di consumo correlate alla cura del corpo rappresentano gli elementi piùimmediati attraverso cui caratterizzare gli stili di vita di differenti tipologie di donne. “Questa qua avrà le cremine varie, ombretto nero, rossetti rossi, fard e un coso per mettersi la crema, un rassodante, ecco: vivrà con i rassodanti questa (…) farà la spogliarellista, andrà per locali e quindi non può prescindere dallo stare apposto.” (Nicole,23)
  10. 10. PRIMA O POI MI DEPILO Fra i gesti correlati alla cura del corpo, la depilazione subisce l’influsso di molteplici variabili, in funzione delle quali può assumere differenti connotazioni: NecessitàGesto per se stesse SUNDAY MONDAY “Dipende da quanto il“Io, ad esempio, ungiorno decido: « va beh, 24 25 tuo corpo è esposto”. (Mara,23) JUNE JUNEoggi non faccio altro,mi faccio la ceretta, mi Oggi mi dedico solo a me h 22 Festa in piscina Doveremetto la maschera in stessa … “TO DO LIST” “Per me è un dovere,viso», […] quel giorno  Maschera viso perché comunque hoio… faccio qualcosa per Bollette  Peeling la scadenza fissa […],me”. (Martina, 19) Depilazione!!! non è che aspetto due  Manicure mesi per farmi la Scocciatura Depilazione ceretta, no!’’“Perché dici rimando (Laura, 21)oggi… se io c’ho i peli, FATTO!!!la gonna può Liberazione PROCRASTINATIONaspettare tutta la vita, “Cioè, mi annoia, minon c’ho voglia”. scoccia da morire, per(Mara, 23) me è una perdita di tempo quella mezz’ora lì … però […] poi ti senti libera”. (Simona, 19)
  11. 11. DONNA PELOSA … DONNA OBBROBRIOSA! La depilazione femminile si configura come rituale dettato da un sistema preordinato di norme che la nostra cultura ci mette a disposizione. Il mancato rispetto di tali regole conduce a atteggiamenti di condanna: non è vero che «donna baffuta, sempre piaciuta»! “Per una donna è necessario! Per l’immagine, comunque, ti devi fare la “I peli sono brutti perché nella ceretta.” (Simona,23) nostra cultura si dice che sono antiestetici: quindi stiamo tutti a tirare i peli.” ( Maria Rosa,21) “Al mare c’era una mia cara amica che veniva con dei peli molto lunghi, e chiaramente tutti i ragazzi hanno incominciato a fare il confronto uomo-donna:“A me piace avere la pelle quando si accorgono chedepilata… mi piace?! Cioè, lo effettivamente la donna ha piùtrovo giusto. Lo faccio per peli di loro… non va bene!”sentirmi… donna. Sono gli (Rita,23)uomini che c’hanno i peli”.(Nicole,22)
  12. 12. QUESTIONE DI FEELING … MA ANCHE DI “PILING”!La depilazione femminile rappresenta anche un’attività di manipolazione del corpo strettamenteconnessa al rapporto con il sesso opposto. Essa assume un’importanza ed una valenza differenti aseconda dello stadio della relazione: “Se prendi appuntamento con un ragazzo, con una persona che magari non conosci bene, magari non sai cosa può succedere dopo... bisogna farsi trovare preparati..non so se mi spiego”. (Mara, 23) “Dipende anche molto se una ragazza è fidanzata o no. Se è fidanzata allora dice: «va beh, tanto ormai…”; se invece capita un’occasione... esce sempre depilata!” (Melania, 20) “Se io programmo un’ uscita, esco con mio marito, vado a cena fuori, mi organizzo in maniera tale da presentarmi in modo piacevole, però non fa parte della routine, ecco, fa parte di una giornata diversa”. (Elena, 31)
  13. 13. L’UNIVERSO DELLA DEPILAZIONE FEMMINILE: UNA, NESSUNA, CENTOMILA TECNICHE DEPILATORIE Non esiste un paradigma assoluto tra tecniche depilatorie ed aree ad esse destinate: ogni donna utilizza ciascun metodo in relazione al proprio stile di vita, combinandolo agli altri strumenti per finalità dettate da esigenze personali e fattori situazionali.
  14. 14. DEPILAZIONE E PRIME ESPERIENZE: ASCOLTARE PER IMPARARE … PROVARE PER CREDERE! La scelta della prima tecnica di depilazione rappresenta, per una donna, il culmine di un processo di apprendimento in cui intervengono quattro diverse componenti : Influenza di fonti informative personali Osservazione ed imitazione di figure di riferimento “Fra amiche...ci si consiglia il “Mia madre, perché comunque quello che ho imparato, l’ho reggiseno, ci si consiglia l’estetista”. imparato da lei e quindi sono condizionata anche dalle sue (Giorgia, 21) tecniche di depilazione, ovviamente”. (Simona, 23)Rapporto, anche conflittuale,con soggetti dotati di expertise“L’estetista è una figuracomunque fondamentale […]hagià fatto esperienza ha studiato[…]per il resto poi …. i suoipareri non mi interessano[…].Cioè, io la figura la riconoscoper quello che mi serve, che ionon posso fare”. (Maria E., 22) Sperimentazione diretta ‘’Al di là del consiglio io lo devo provare sulla mia persona, ecco. Il consiglio fino a un certo punto lo posso seguire, il consiglio lo accetto, lo provo però poi devo vedere se i risultati vanno bene.’’ (Elena, 31)
  15. 15. LE TECNICHE DEPILATORIE … NESSUN PRIMO DELLA CLASSE PRO CONTRO Estirpa, indebolisce, ‘‘passi Dolore, tempi di ricrescita, Ceretta una volta e sei a posto ’’. necessità di competenze. Silk -épil Comodo, efficiente, rapido, Rumore imbarazzante, peli facile da pulire. incarniti, dolore. Adattabili ad ogni Risultato condizionato dalStrisce depilatorie situazione, di facile utilizzo. corretto utilizzo.Crema depilatoria Risultato immediato, pelle Acida, superato il tempo morbida. di posa macchia la pelle. Luce pulsata Dura per tutta la vita, i peli Costosa non ricrescono.
  16. 16. IL RASOIO: STRUMENTO UNIVERSALE, STRUMENTO DA CONDANNARE! Il sistema di credenze e miti che ruota attorno al rasoio si caratterizza per la presenza di innumerevoli barriere culturali, assimilate in maniera automatica e non messe in discussione perché condivise dal gruppo sociale di riferimento: Rasoio, effetti sulla pelle e dipendenza ‘’So che non fa bene né alla pelle né alla crescita …si induriscono ed è una cosa risaputa… se mai decidessi di trascurarla, il risultato sarebbe disastroso….poi, si sa, la lametta taglia non strappa’’. (Maria E., 22) Ciò può generare per la donna, nelle situazioni inAssociazione degli effetti del rasoio a quelli di cui divenga inevitabile l’interazione con iun bene di genere maschile significant others, dei veri e propri‘’Il rasoio mi dà limpressione della barba… poi la barba comportamenti di schermatura dalle convinzionidiventa dura, non lo so…cioè, mi dà una brutta impressione, sociali:non lo userei il rasoio, ecco!’’ (Carmela, 22) ‘’Gillette uomo…se c’è si usa, di nascosto, ma si usa…’’‘’Io ho tendenzialmente molti peli, quindi se io facessi il (Rita, 23)rasoio, diventerebbe la barba, cioè avrei la barba alposto dei peli!’’ (Maria Rosa, 21). ‘’Se io sono in spiaggia ed entro un attimo nel cosino per cambiarmi, devo potermela portare dietro senza che tutti lo vedano.’’ (Carola, 23)
  17. 17. IL RASOIO: STRUMENTO UNIVERSALE, STRUMENTO DA CONDANNARE! (2)Il rasoio si configura, inoltre, come strumento universale e commodity assieme, utilizzato almeno unavolta da una donna nella propria esperienza, nonché come tecnica prediletta per approcciarsi da neofitaal mondo della depilazione, data la sua facilità d’utilizzo ed economicità. ‘’Quando ero piccola, di nascosto...cioè mia mamma rompeva che non dovevo farmi la ceretta perché ero piccola, ma siccome erano proprio brutti i peli sotto le ascelle, ho preso il rasoio e ho fatto da sola.’’ (Maria Rosa,21) Rimane molto forte la percezione del rasoio quale tecnica secondaria e di ripiego, soprattutto in occasioni di emergenza. L’immagine di una donna che si avvale esclusivamente di questa tecnica resta, infatti, caratterizzata dalla pigrizia, dalla scarsa pazienza o da uno stile di vita eccessivamente frenetico.
  18. 18. DAMMI UNA LAMETTA CHE …… mi taglio le gambe: le anti-rasoio.Una autentica fobia per i tagli e per l’effetto “cartavetrata”caratterizza le non utilizzatrici convinte, donne che prediligonotecniche di depilazione dagli effetti duraturi e capaci di indebolire ipeli, come la ceretta.Il dolore? Pazienza... … vado di fretta: le opportuniste. Davanti al trade – off velocità/durata del risultato, le utilizzatrici occasionali propendono decisamente per la prima opzione, soprattutto in caso di imprevisti o di inviti inaspettati. Scelgono il rasoio perché è lo strumento che permette loro di essere perfette in pochi minuti … o meglio, in pochissime passate! … è la tecnica perfetta: le razor - lovers. La consapevolezza di un risultato non ottimale non impedisce al rasoio di essere la tecnica preferita da queste donne, avvolte nel ritmo frenetico della loro quotidianità. Nessun altro metodo RAZOR riesce ad offrire loro praticità, facilità d’uso e risultato immediato, il tutto senza provare alcun dolore.
  19. 19. BIC E WILKINSON: LO ‘’SPARTANO’’ ED IL ‘’PROFESSIONALE’’Nonostante il prezzo rimanga uno dei principali driver di scelta di un rasoio, confermando il bassocoinvolgimento che ne caratterizza il processo di acquisto, ogni brand presenta un sistema di associazioni benpreciso: BIC:COSì SEMPLICE DA ESSERE APPROSSIMATIVO… MA ALLA FINE PRENDO SEMPRE QUESTI! Tra i primi brand della top of mind Bic, gode di associazione non sempre positive: ai tratti di essenzialità, semplicità e di convenienza economica si contrappongono la pericolosità e l’approssimazione dello strumento. WILKINSON: “MA COME SI USA ?!” Il brand gode di associazioni positive quali eleganza e qualità; il suo essere così “elaborato” risulta essere però, in alcuni casi, una barriera al suo acquisto.
  20. 20. LA DONNA VENUS…Connubio di stile ed eleganza con un pizzico di narcisismo, così, la “donna Venus” è orgogliosa diessere donna: vetrina di una femminilità equilibrata ed aspirazionale. “La donna Venus? La donna immagine!!” (Melania, 21) “...quando ride, quando fa qualsiasi espressione dà l’idea di essere una donna femminile… femminile in qualsiasi modo.” (Vanessa, 16) “… quando vedevo la pubblicità pensavo...come sarebbe bello assomigliarle...” (Gaia, 21) “…una donna che è al centro di tutto!” (Nicole, 23) … IL RASOIO VENUS Il brand Gillette Venus è in grado di suscitare in chi lo utilizza associazioni forti e positive, tanto da essere percepito rispetto agli altri brand come il rasoio femminile di qualità per antonomasia: ‘’Nel senso, è come scegliere fra…ehm…la Coca Cola e la Coca del Simply, nel senso…io prendo la Coca Cola, perché è la Coca Cola, la Coca del Simply è un surrogato.’’(Carola, 22)
  21. 21. ESISTE DAVVERO LA DONNA CHE SORRIDE MENTRE SI DEPILA? -Venus, le donne e la pubblicità-Due sono gli aspetti peculiari che emergono dai giudizi e dalle opinioni espresse sugli spot diGillette Venus.Le donne degli spot “felici e spensierate” suscitano sentimenti di ammirazione ma anche tantoscetticismo… “..sostanzialmente sono tutte uguali le pubblicità, cè la gamba già depilata con il rasoio che passa però nessuno ha ancora avuto il coraggio di far vedere una gamba con i peli e la cosa dopo perché sulla gamba già depilata anche io sono sorridente.” (Alessandra C., 25)... Inoltre, molte delle spettatrici risentono del ruolo marginale cheriveste il prodotto, sul quale lo spot dovrebbe dire molto di più. “…ok, dietro ogni donna c’è una persona che si vuole scoprire….c’è anche dietro Bic, dietro il Silk - épil, dietro la crema e tutto il resto, non mi dice cos’ha Venus in più!” (Rita, 23) “…la pubblicità comunque fa vedere la donna in diverse occasioni e la mette al centro dell’attenzione, spostando l’attenzione dal prodotto in sé alla donna.” (Nicole, 23)
  22. 22. ALL THAT SHE WANTS …LE 3P DELLA DEPILAZIONE Psiche mi soddisfi non solo per il risultato ma cheVorrei un prodotto depilatorio che … appaghi anche i miei sensi mi regali una sensazione di pulizia immediata mi assicuri efficienza, ma senza sofferenza Performance si prenda cura della mia pelle come farei io sia doppiamente duraturo: in termini di risultato e in termini di possibili riutilizzi “aggredisca” solo i peli e non anche la mia pelle sia un “compagno” fedele e Praticità discreto, pronto a soccorrermi ovunque senza farsi notare troppo sia pulito e igienizzato in pochi e semplici gesti
  23. 23. IL RASOIO CHE VORREI: DELICATEZZA A LUNGA DURATA Splendida, splendente: Così le donne vorrebbero la loro pelle dopo l’utilizzo, non solo perfettamente levigata al tatto, ma anche in grado di apparire luminosa a chi la guarda. Snodato e contorsionista … per poter arrivare ovunque: Ovvero, dotato di testine snodabili, per raggiungere quelle aree che senza l’estetista rimarrebbero inesplorate. Più usa e meno getta: Lame sterilizzabili, in grado di resistere a molteplici utilizzi, garantendo efficienza e igiene ad ogni passata. Come una piuma sulla pelle: Capace di ridurre il trauma dei tagli, rendendo sicura anche la depilazione più frettolosa.

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