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Quanto costa un infortunio         •retribuzione dell’infortunato (in parte)         • spese mediche/riabilitative        ...
Costi non assicurati•   franchigie e integrazioni assicurative•   mancato reddito dovuto all’assenza•   gestione tecnica/a...
Costi “intangibili”•   aumento conflittualità interna e sindacale•   calo motivazionale•   danni a immagine e attrattività...
7° assioma di Heinrich“ I metodi più efficaci per prevenire gli infortuni sono gli stessi usati per controllare la    qual...
Un modello di organizzazione, gestione e controllo per i                  reati di sicurezza
Modello di organizzazione e gestione sostenibile                              Organismi di         Miglioramento          ...
Analisi iniziale•   Identificazione delle leggi, regole, norme applicabili;•   Analisi dei processi: mezzi e risorse•   Fa...
Risk Assessment/Risk Management e norme di gestioneRISK ASSESSMENT                    D. Lgs. 81/08           OSHAS 18001 ...
PostulatoL’entropia S del sistema non diminuisce mai
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Modelli Organizzativi e Sistemi di Gestione Certificati

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D.LGS 231/2001: MODELLI ORGANIZZATIVI PER LA SICUREZZA E I REATI AMBIENTALI - Workshop eAmbiente

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Modelli Organizzativi e Sistemi di Gestione Certificati

  1. 1. www.eambiente.itwww.eenergia.info
  2. 2. WORKSHOP 04 novembre 2011D. Lgs 231/2001: Modelli organizzativi per la sicurezza e i reati ambientaliMODELLI ORGANIZZATIVI E SISTEMI DI GESTIONE CERTIFICATI Dott.ssa Roberta Sartore
  3. 3. Quanto costa un infortunio •retribuzione dell’infortunato (in parte) • spese mediche/riabilitative • richieste di risarcimento (in parte) • rivalsa INAIL (solo per responsabilità civile)
  4. 4. Costi non assicurati• franchigie e integrazioni assicurative• mancato reddito dovuto all’assenza• gestione tecnica/amministrativa dell’infortunio• maturazione di anzianità, ferie, premi produttivi• ritardi, interruzioni produttive, fermi macchina• danni ad attrezzature, impianti, prodotti e MP• lavoro straordinario, formazione nuovo personale• spese legali, peritali, processuali, regresso INAIL • sanzioni pecuniarie da parte dello SPISAL • interventi correttivi non previsti • sequestro area o macchine • sanzioni pecuniarie, sospensive e interdittive (ai sensi del D.Lgs. 231/2001) • mancati interessi sulle cifre anticipate all’INAIL • trasporto al Pronto Soccorso, materiale di PS
  5. 5. Costi “intangibili”• aumento conflittualità interna e sindacale• calo motivazionale• danni a immagine e attrattività dell’azienda Nascosti” e di difficile stima, ma non significa che non esistono! Difficili da quantificare e molto variabili
  6. 6. 7° assioma di Heinrich“ I metodi più efficaci per prevenire gli infortuni sono gli stessi usati per controllare la qualità, i costi e i livelli produttivi” Corollario“ Un’organizzazione sicura è un’organizzazione efficiente da un punto di vista produttivo; una non sicura è in genere inefficiente”Herbert William Heinrich is an American industrial safety pioneer from the 1930s. He was an Assistant Superintendent of the Engineering and Inspection Division of Travelers Insurance Company when he published his book Industrial Accident Prevention, A Scientific Approach in 1931.
  7. 7. Un modello di organizzazione, gestione e controllo per i reati di sicurezza
  8. 8. Modello di organizzazione e gestione sostenibile Organismi di Miglioramento vigilanza Riesame direzione Analisi iniziale Riunione periodica Codice etico e Monitoraggio politiche di sviluppo sostenibile Sensibilizzazione Pianificazione e applicazione
  9. 9. Analisi iniziale• Identificazione delle leggi, regole, norme applicabili;• Analisi dei processi: mezzi e risorse• Fattori di rischio e prestazioni desiderate;• Misure di prevenzione e prevenzione;
  10. 10. Risk Assessment/Risk Management e norme di gestioneRISK ASSESSMENT D. Lgs. 81/08 OSHAS 18001 ISO 14001 ISO 9001Valutazione del rischio Art. 17, 28, 29 + titoli 4.3.1 4.3.1 5.2 - 7.2.1 – 7.2.2RISK MANAGEMENT D. Lgs. 81/08 OSHAS 18001 ISO 14001 ISO 9001Gestione prescrizioni legali Art. 15 4.2 – 4.3.2 – 4.5.1 4.2 – 4.3.3 5.3 – 5.4.1/2 – 8.5.1Obiettivi di miglioramento e --- 4.2 – 4.3.3 4.2 – 4.3.3 5.3 – 5.4.1/2 – 8.5.1PoliticaProgrammi di miglioramento Art. 15, 17, 28, 29 4.3.3 4.3.3 5.4.1/2 – 8.5.1Struttura e organizzazione Art. 31, 32, 33 4.4.1 4.4.1 5.1 – 6.1 – 6.3(SPP)In/Formazione – Procedure Art. 36, 37 4.4.2 – 4.4.6/7 4.4.2 – 4.4.6/7 6.2.2 – 4.2.3 – 7operativeGestione documenti e --- 4.4.4/5 – 4.5.4 4.4.4/5 – 4.5.4 4.2.1/3/4registrazioniComunicazione --- 4.4.3 4.4.3 5.5.3 – 7.2.3Piani di sorveglianza/ Art. 41 4.5.1 4.5.1 7.6 – 8.2.3/4 – 8.4Misure/ManutenzioneAudit, NC, AC, AP, Infortuni, --- 4.5.3 – 4.5.5 4.5.3 – 4.5.5 8.3/4 – 8.5.2/3 –Incidenti 8.2.2Riesame direzione/Riunioni Art. 35 4.6 4.6 5.6periodiche
  11. 11. PostulatoL’entropia S del sistema non diminuisce mai
  12. 12. Vi ringraziamo per l’attenzione www.eambiente.it www.eenergia.info www.facebook.com/eAmbiente

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