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RUSSAMENTO E APNEA DEL SONNO- Presentazione 1

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Presentazione pensata per medici, odontoiatri e altri professionisti della salute che desiderano avere informazioni generali su russamento e apnee del sonno, più alcune informazioni sulla terapia con apparecchi dentali.

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RUSSAMENTO E APNEA DEL SONNO- Presentazione 1

  1. 1. Franco Sacchi - 2010 Russamento e apnea del sonno: la terapia con apparecchi dentali 1 Questa presentazione propone un’introduzione al problema del russamento e delle apnee del sonno, e inoltre alcune informazioni sulla possibilità di terapia con apparecchi dentali www.russamentoeapnea.it
  2. 2. Franco Sacchi - 2010 Russare è il problema minore… clicca sull’immagine per vedere il filmato (4’39”) www.russamentoeapnea.it
  3. 3. Franco Sacchi - 2010 Definizioni: • OSAS = Obstructive Sleep Apnea Syndrome (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno) • Apnea = Interruzione del flusso respiratorio per >10 secondi • Ipopnea = Riduzione del flusso respiratorio di almeno il 50%, per >10 secondi • AHI = Apnea Hypopnea Index – AHI 5-15  OSAS lieve – AHI 15-30  OSAS moderata – AHI >30  OSAS grave www.russamentoeapnea.it
  4. 4. Franco Sacchi - 2010 Posizione supina << calibro vie aeree Sonno e resistenza delle vie aeree • Fisiologicamente, nel sonno i muscoli della faringe si rilassano e la resistenza al flusso aumenta Davidson, 2003 Trudo et al., 1998 • Ma la attivazione dei muscoli dilatatori impedisce il collasso delle vie aeree Malhotra et al, 2002 Masumi et al, 1996 www.russamentoeapnea.it
  5. 5. Franco Sacchi - 2010 Fig. 1 – Vie aeree normali Fig. 1A – Particolare © dr. Franco Sacchi 2010 ©dr.FrancoSacchi2010 5 www.russamentoeapnea.it
  6. 6. Franco Sacchi - 2010 Sonno < tono muscolare OSAS < calibro vie aeree Sonno e resistenza delle vie aeree Veglia > attività neuromuscolare di base vie aeree aperte la mandibola arretra e ruota (bocca aperta), lingua e pareti laterali collassano vie aeree chiuse Schwab, 1993, 2003 Schwab-Strohl, 2003 Fogel et al, 2001 Malhotra, 2002 Thornton, 1998 Clark, 1996 Franco Sacchi - 2010 www.russamentoeapnea.it
  7. 7. Franco Sacchi - 2010 Fig. 2 – Vie aeree ristrette Fig. 2A – Particolare © dr. Franco Sacchi 2010 © dr. Franco Sacchi 2010 7 www.russamentoeapnea.it
  8. 8. Franco Sacchi - 2010 Fattori anatomici che aumentano il rischio di OSAS < calibro vie aeree: • Obesità, in particolare deposizione di grassi nella regione faringea (circonferenza del collo >43cm) • Altre cause di ipertrofia dei tessuti molli (ipertrofia tonsille, lingua, palato molle) • Conformazione scheletrica (mandibola piccola e/o in retroposizione) www.russamentoeapnea.it
  9. 9. Franco Sacchi - 2010 Relazione fra peso corporeo e AHI Peppard et al., 2000 Wisconsin Sleep Cohort Study (sottogruppo di 690 persone, controllate dopo 4 anni) Effetto di piccoli cambiamenti di peso sullo AHI www.russamentoeapnea.it
  10. 10. Franco Sacchi - 2010 Relazione fra peso corporeo e AHI Wisconsin Sleep Cohort Study (sottogruppo di 690 persone, controllate dopo 4 anni) Effetto di piccoli cambiamenti di peso sullo AHI Peppard et al., 2000 Percentuale di aumento di peso (versus nessun aumento) Probabilità stimata (odds ratio) di sviluppare una OSAS moderata o grave 5 2,5 10 6,0 20 36,6 www.russamentoeapnea.it
  11. 11. Franco Sacchi - 2010 Cosa succede durante le fasi di apnea? L’IPOSSIEMIA provoca: 1) Arousals 2) Attivazione del sistema simpatico  liberazione di adrenalina e altri mediatori 3) Movimenti respiratori paradossi www.russamentoeapnea.it
  12. 12. Franco Sacchi - 2010 1) Arousal • E’ un risveglio parziale, visibile in EEG, che aumentando il tono muscolare consente di riaprire le vie aeree ostruite • Provoca un passaggio del sonno ad una fase meno profonda della precedente • Se gli arousals si ripetono durante la notte provocano FRAMMENTAZIONE DEL SONNO www.russamentoeapnea.it
  13. 13. Franco Sacchi - 2010 www.russamentoeapnea.it
  14. 14. Franco Sacchi - 2010 Ipnogramma: sonno frammentato (OSAS piuttosto grave, AHI 37) Patil et al., 2007 www.russamentoeapnea.it
  15. 15. Franco Sacchi - 2010 Il sonno frammentato è poco riposante Sonnolenza diurna •Incidenti stradali •Incidenti sul lavoro Disturbi cognitivi •Deficit di attenzione •Deficit di concentrazione Disturbi del comportamento •Ansia •Depressione •Diminuzione libido •Impotenza www.russamentoeapnea.it
  16. 16. Franco Sacchi - 2010 Frequenza incidenti stradali in funzione dello AHI 1 3,4 7,3 0 1 2 3 4 5 6 7 8 odds ratio 0-5 >5<15 >15 AHI Rischio incidenti Young et al., 1997 www.russamentoeapnea.it
  17. 17. Franco Sacchi - 2010 Ipertensione arteriosa, prima notturna e successiva agli episodi ostruttivi, poi anche diurna e costante 2) Ipossiemia, ipercapnia, diminuzione pressione endopleurica  Attivazione del sistema simpatico  liberazione di adrenalina e altri mediatori I pazienti con OSAS moderata o grave hanno tre volte più probabilità di avere ipertensione dei soggetti senza OSAS Peppard et al., 2000 Young et al., 2004 www.russamentoeapnea.it
  18. 18. Franco Sacchi - 2010 IPERTENSIONE • Circa il 50% della ipertensione “essenziale” è correlato alla OSAS Silverberg, 1998; Sullivan 2010; Grote 2010 • L’83% della ipertensione resistente a farmaci è OSAS Young et al., 2004 • Il 60% dei pazienti OSAS è iperteso Silverberg, 1998 www.russamentoeapnea.it
  19. 19. Franco Sacchi - 2010 IPERTENSIONE 1 1,42 2,03 2,89 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 0 0,1-5 5 a 15 >15 AHI Probabilità (odds ratio corretta per età, sesso, alcool, fumo, BMI, circonf. collo) che un soggetto sano sviluppi ipertensione arteriosa in funzione dello AHI CONCLUSIONI: 1) Anche piccole alterazioni di AHI causano > frequenza di ipertensione 2) Età, sesso, ma anche fumo e alcool non sono fattori di confusione. Obesità sì, ed è rilevante, in quanto causa di > frequenza sia di ipertensione che di OSAS Peppard et al. NEJM 2000 Franco Sacchi - 2010 www.russamentoeapnea.it
  20. 20. Franco Sacchi - 2010 • Più probabile in pazienti con OSAS, ma anche nei “russatori semplici” IPERTENSIONE Young et al., 1996 Peppard et al, 2000 Una parte dei russatori abituali non presentano il calo fisiologico della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca nel sonno (“non-dippers”) Portaluppi et al, 1997 Silverberg et al, 1998 Sharabi et al, 2004 > rischio di ipertensione malgrado lo AHI normale www.russamentoeapnea.it
  21. 21. Franco Sacchi - 2010 . • Anche nei primi stadi della apnea ostruttiva ipertensione, conseguenze cardiovascolari • Non ci sono farmaci sicuramente efficaci Il modo ottimale per controllare l’ipertensione è trattare l’apnea del sonno e l’obesità associata Sharabi et al, 2004 IPERTENSIONE www.russamentoeapnea.it
  22. 22. Franco Sacchi - 2010 Ipossia e ipercapnia, oltre all’ipertensione arteriosa e all’aumento di frequenza cardiaca, causano: • Aumento della coagulabilità del sangue • Disfunzione endoteliale • Liberazione di mediatori dell’infiammazione • Stress ossidativo vascolare Infarto del miocardio Ictus cerebrale Diabete Maggiore frequenza e gravità di: Caples et al., 2005 Shaw et al., 2008 Aritmie cardiache www.russamentoeapnea.it Insufficienza cardiaca
  23. 23. Franco Sacchi - 2010 Insufficienza cardiaca e OSAS: prognosi 114 soggetti senza OSAS o con OSAS lieve 41 soggetti con OSAS non trattata Wang et al, 2007 www.russamentoeapnea.it
  24. 24. Franco Sacchi - 2010 3) Movimenti respiratori paradossi • 60% dei pazienti OSAS ha reflusso Causano reflusso gastro-esofageo Green et al., 2003 www.russamentoeapnea.it
  25. 25. Franco Sacchi - 2010 infarto del miocardio aritmie, insufficienza cardiaca disturbi oculari sonnolenza reflusso gastro- esofageo diabete ictus cerebrale ipertensione OSAS www.russamentoeapnea.it
  26. 26. Franco Sacchi - 2010 Mortalità per OSAS  Più di 1000 persone sane, seguite per 18 anni  Tasso di sopravvivenza nei soggetti con OSAS di diverse gravità Young et al., 2008 Wisconsin Sleep Cohort Study www.russamentoeapnea.it
  27. 27. Franco Sacchi - 2010 27 1. Apparecchi dentali notturni 2. Modifiche allo stile di vita 3. CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) 4. Chirurgia Terapia www.russamentoeapnea.it
  28. 28. Franco Sacchi - 2010 Tre tipi di apparecchi dentali OR TAP ORMSomnodent www.russamentoeapnea.it
  29. 29. Franco Sacchi - 2010 Meccanismo di azione ©dr.FrancoSacchi2010 www.russamentoeapnea.it
  30. 30. Franco Sacchi - 2010 • Pazienti con russamento semplice o apnea ostruttiva lieve • Pazienti con apnea ostruttiva moderata o grave intolleranti o che rifiutino il trattamento con la CPAP russamento o apnea lieve pazienti intolleranti o contrari alla CPAP 30 AASM (Accademia Americana di Medicina del Sonno; Kushida et al., 2006) Raccomandato tentativo iniziale con CPAP nei casi di apnea ostruttiva grave. www.russamentoeapnea.it
  31. 31. Franco Sacchi - 2010 Giudizio del partner sugli effetti di un apparecchio dentale (il TAP) sul russamento Pancer et al., 1999 Russa forte? Russa in tutte le posizioni? Il russamento ti tiene sveglia/o? Dormite in camere separate? Percentualedirisposte “spesso”e“sempre” www.russamentoeapnea.it
  32. 32. Franco Sacchi - 2010 Risultati sulle apnee Apparecchio dentale CPAP Prima Dopo Prima Dopo AHI 39 7,8 40 2,4 Percentuale di successi Apparecchio dentale CPAP Diff. Totale 76,5% 82,7% -6,2% OSAS lieve e moderata 84% 80% +4% OSAS grave 69,2% 85,2% -16% Hoekema et al., 2008 www.russamentoeapnea.it
  33. 33. Franco Sacchi - 2010 Effetti collaterali • Problemi transitori: – salivazione abbondante – bocca secca – fastidio ai denti o ai muscoli masticatori, piccoli cambiamenti dell'ingranaggio dei denti al mattino. • Problemi a lungo termine (rari): – cambiamenti della posizione della mandibola – piccoli spostamenti dei denti – nella maggior parte dei casi il paziente non è consapevole di questi cambiamenti. Soluzioni: valutare l’occlusione dentale all’inizio della cura, e poi controllarla nel tempo www.russamentoeapnea.it
  34. 34. Franco Sacchi - 2010 Soprattutto è importante la valutazione del rapporto rischio-beneficio: A fronte di una malattia che provoca mortalità elevata (più del 40% a 10 anni) gli effetti collaterali hanno importanza trascurabile Effetti collaterali Young et al., 2008 www.russamentoeapnea.it
  35. 35. Franco Sacchi - 2010 Procedure cliniche di screening Tre domande aggiunte alla anamnesi standard: 1) Lei RUSSA? 2) Ha sonnolenza diurna? 3) Il suo partner ha notato apnee del sonno? Se risposta positiva: sospettare OSAS e utilizzare la procedura diagnostica: Questionari specifici (Epworth e altri) Monitoraggio del sonno www.russamentoeapnea.it
  36. 36. Franco Sacchi - 2010 Monitoraggio del sonno  Gold Standard:  Polisonnografia completa in laboratorio del sonno (EEG, EMG mento e gambe, ECG, filmato…)  Problemi: costo elevato, personale specializzato, ricovero…  Tendenza attuale (Linee guida AIMS):  Esami più semplici per screening  Esame più complesso, con EEG, riservato ai casi dubbi Esempio: monitoraggio con Apnealink www.russamentoeapnea.it
  37. 37. Franco Sacchi - 2010 Monitoraggio del sonno con Apnealink: tracciato (Notte intera): (3 minuti a scelta) Freq. cardiaca Flusso respiratorio Russamento Desaturazioni O2 Freq. cardiaca Flusso respiratorio Russamento Desaturazioni O2 www.russamentoeapnea.it
  38. 38. Franco Sacchi - 2010 Monitoraggio del sonno con Apnealink: report www.russamentoeapnea.it
  39. 39. Franco Sacchi - 2010 Se volete saperne di più: www.russamentoeapnea.it La bibliografia della presentazione è sul sito

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