Monitorare Lotus Domino con Nagios e CentreonFabio Grasso ITATIS S.r.l.
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IndiceIntroduzioneNagios e Centreon... cosa sono e cosa fannoInstallazione di Centreon Enterprise ServerConfigurazione bas...
1.Introduzione
IntroduzioneIntervenire su un problema ancora prima che il nostro   cliente o i nostri utenti se ne accorgano. Con opportu...
IntroduzioneNel 2010 grazie ad una collaborazione tra Itatis ed il  Politecnico di Milano nasce una tesi dal titolo  “Real...
IntroduzioneOggi il sistema di monitoraggio ci permette di individuare (e    risolvere!) guasti e in maniera rapida ed eff...
2.Nagios e Centreon
Cosè Nagios?Nagios è un software Open Source di Network   Administration scalabile e flessibile per il monitoraggio di   s...
Cosè Nagios?La configurazione di Nagios è basata su file di testo,   semplici ma “macchinosi”, ad esempio per creare ciasc...
Cosè Nagios?Inoltre Nagios fornisce uninterfaccia grafica molto  “spartana”
Cosè Centreon?Per rendere la configurazione di Nagios più rapida e  “amichevole” ci affidiamo a Centreon, un altro prodott...
Vantaggi di CentreonMigliore interfaccia grafica;Motore “Centreon Engine”, basato su Nagios ma con  migliori prestazioni;P...
Vantaggi di Centreon
3.Installazione di   Centreon
Installazione di CentreonRequisiti di sistema:   Qualunque server x86 sia fisico che virtuale   CPU e RAM dimensionate in ...
Installazione di CentreonInserire il CD di installazione (o nel caso di macchinavirtuale “montare” la ISO)
Installazione di CentreonSelezionare la lingua di installazione(è consigliabile utilizzare linglese)
Installazione di CentreonSelezionare il layout di tastiera
Installazione di CentreonPartizionare il disco utilizzando il layout predefinito
Installazione di CentreonSelezionare il fuso orario
Installazione di CentreonImpostare la password dellutente root
Installazione di CentreonInizia la formattazione del disco e linstallazione
Installazione di CentreonUn veloce riavvio e siamo quasi pronti...
Installazione di CentreonUna volta riavviato il server possiamo procedere con laconfigurazione della scheda di rete
Installazione di CentreonSiamo pronti per cominciare...Apriamo sul browser il nostro serverhttp://x.x.x.xI dati di autenti...
4.Configurazione base    di Centreon
Configurazione di Centreon
Configurazione di CentreonIl menù “Monitoring” si compone di 3 sezioni:    Services: lista di tutti i servizi monitorati, ...
Configurazione di CentreonIl menù “Views” si compone di 1 sezione:    Graphs: permette di vedere i grafici di andamento de...
Configurazione di CentreonIl menù “Reporting” si compone di 1 sezione:    Dashboard: visualizza un riassunto dello stato d...
Configurazione di CentreonIl menù “Configuration” si compone di 7 sezioni:    Hosts: operazioni sugli host monitorati;    ...
Configurazione di CentreonIl menù “Administration” si compone di 7 sezioni:    Options: parametri di configurazione di Cen...
Creazione di unutenzaPer prima cosa creiamo un utente con un indirizzo e-mail su   cui verranno inviate le notifiche;E anc...
Creazione di unutenza
Creazione di unutenza
Creazione di unutenza
Creazione di un hostIl secondo passo è creare un host, cui poi andremo ad    associare i servizi che vogliamo monitorare;U...
Creazione di un hostUna volta configurato, ciascun host può differire per vari    parametri, ad esempio gli orari della gi...
Creazione di un hostEntriamo nella voce “Hosts” del menù “Configuration” eclicchiamo su “Add”
Creazione di un hostCompiliamo il campo “Host Name” ed “IP Address”,selezioniamo il gruppo di contatti da notificare ed ig...
Creazione di un host
Creazione di un servizioLultimo passo è definire uno o più servizi che verranno   associati allhost precedentemente creato...
Creazione di un servizioOltre allo status corrente del servizio vengono raccolti dati  storici che possono essere poi visu...
Creazione di un servizioAnche i servizi possono assumere più stati:   Warning: il servizio ha raggiunto una soglia conside...
Creazione di un servizioAnalogamente agli host è possibile sfruttare dei template   per gestire la maggior parte dei param...
Creazione di un servizioEntriamo nella voce “Services” del menù “Configuration” e  clicchiamo su “Add”
Creazione di un servizioInseriamo come description “Disk-/”, selezioniamo il   template “generic-service” e come comando  ...
Creazione di un servizioPer concludere andiamo sul tab “Relations” ed  aggiungiamo lhost su cui vogliamo controllare il se...
Creazione di un servizioPossiamo procedere analogamente inserendo altri servizi  utilizzando template preimpostati, come a...
Riavvio del demone NagiosUna volta ultimata la configurazione è necessario esportare   la configurazione del motore Nagios...
Riavvio del demone Nagios
5.Configurare SNMP su   Lotus Domino
SNMP e DominoDomino supporta il protocollo SNMP (Simple NetworkManagement Protocol), un semplice ma efficace metodoper ott...
SNMP e DominoLe informazioni disponibili via SNMP sono catalogate nelfile MIB (Management Information Base) che ha come OI...
SNMP e DominoCiascun parametro ha un suo identificatore OID. Vediamoinsieme alcuni dei più interessanti:    DeadMail 1.3.6...
SNMP e DominoServerTransPerMin 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.6.3.2ServerUsers5MinPeak 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.6.3.9ServerAvailabil...
Configurare SNMP su LinuxInstallare e configurare il demone SNMP per la propriadistribuzione Linux(http://forums.cacti.net...
Configurare SNMP su LinuxRiavviare il demone SNMP:  /etc/init.d/snmpd restartAvviare il demone SNMP di Domino:  /etc/init....
Configurare SNMP su WindowsInstallare e configurare il servizio SNMP di Windows(http://technet.microsoft.com/en-us/library...
SNMP sta funzionando?Per verificare il funzionamento dellSNMP di Domino ci vienein aiuto il comando di Linux “snmpwalk”. E...
6.Aggiungere controlli per Lotus Domino
Controllare DominoAbbiamo visto come creare servizi “standard” quali carico  della CPU e spazio su disco, vedremo ora come...
Controllare DominoPer controllare la porta TCP di Domino possiamo sfruttare il  comando “check_tcp”
Controllare DominoPer controllare la corretta esecuzione del processo  “nserver” (o nserver.exe su Windows) sfruttiamo il ...
Controllare DominoPer tutti i controlli legati alle query SNMP su Domino   possiamo utilizzare il versatile comando “check...
Controllare DominoCreiamo quindi un servizio che sfrutta il comando  “check_snmp”. Ricordiamoci di aggiungere “.0” alla fi...
Controllare DominoNellesempio è indicato il parametro “DeadMail”, ma  possiamo creare tutti i servizi che vogliamo, cambia...
7.  Conclusioni edulteriori possibilità    di sviluppo
ConclusioniAbbiamo visto come in poche ore possiamo creare un  semplice ma efficace sistema di monitoraggio;Ovviamente le ...
ConclusioniIl risultato finale...
Alcuni plugin utilicheck_blackberry: controlli vari sul funzionamento di un  server BES:  http://exchange.nagios.org/direc...
Alcuni plugin utiliDB2: http://exchange.nagios.org/directory/Plugins/Databases/DB2WebSphere:   http://exchange.nagios.org/...
Moduli di CentreonCentreon Map permette di visualizzare graficamente gli  host, i servizi e le relative interconnessioni
Moduli di CentreonCentreon BI (Business Intelligence) comprende strumenti  di reportistica avanzata sia online che esporta...
8.Q&A
Contatti                     Fabio Grasso                      ITATIS S.r.l    fabio.grasso@itatis.net - fabio.grasso@gmai...
GRAZIE PERLATTENZIONE!
Grazie agli sponsor per aver reso possibile i         Dominopoint Days 2012!                  Main Sponsor                ...
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  1. 1. Monitorare Lotus Domino con Nagios e CentreonFabio Grasso ITATIS S.r.l.
  2. 2. Presentiamoci... Fabio Grassofabio.grasso@itatis.net - fabio.grasso@gmail.comLavoro come sistemista per Itatis Srl (www.itatis.net) con particolare focus sulle soluzioni di collaboration LotusSono certificato come System Administrator per la versione 8.5 e conosco lambiente Lotus dalla versione 6.5 con cui ho iniziato a lavorare nel 2004
  3. 3. IndiceIntroduzioneNagios e Centreon... cosa sono e cosa fannoInstallazione di Centreon Enterprise ServerConfigurazione base di CentreonConfigurare SNMP su Lotus DominoAggiungere controlli per Lotus DominoConclusioni ed ulteriori possibilità di sviluppoQ&A
  4. 4. 1.Introduzione
  5. 5. IntroduzioneIntervenire su un problema ancora prima che il nostro cliente o i nostri utenti se ne accorgano. Con opportuni software di monitoring della rete questo è possibile.Sul mercato esistono molti prodotti di monitoring, spesso molto complessi da utilizzare o molto costosi. Durante questa presentazione vedremo come installare una soluzione completamente Open Source e relativamente semplice da implementare.
  6. 6. IntroduzioneNel 2010 grazie ad una collaborazione tra Itatis ed il Politecnico di Milano nasce una tesi dal titolo “Realizzazione di un sistema di monitoraggio per infrastrutture IT mediante Nagios e Centreon” sviluppata allinterno dellinfratruttura di un nostro importante cliente;Nel corso degli anni il sistema di monitoring viene ampliato sempre di più, seguendo i vari cambi infrastrutturali;Vengono aggiunte features, come le notifiche via SMS, ed affinate le soglie di criticità;
  7. 7. IntroduzioneOggi il sistema di monitoraggio ci permette di individuare (e risolvere!) guasti e in maniera rapida ed efficiente... spesso ancora prima che il nostro cliente si renda conto del problema!Larchivio storico ci consente inoltre di raccogliere importanti dati statistici e di ricontrollare lo stato di server e servizi anche dopo mesi (utilissimo quando si devono valutare upgrade, controllare cali di prestazioni o verificare SLA);Il pacchetto “ITATIS Monitoring”, basato su Centreon e Nagios è ormai un must per tutti i nostri clienti.
  8. 8. 2.Nagios e Centreon
  9. 9. Cosè Nagios?Nagios è un software Open Source di Network Administration scalabile e flessibile per il monitoraggio di server, computer e LAN;La suite Nagios server per: Monitorare nodi, reti e servizi (HTTP, SMTP, FTP, ...); Definire gerarchie di nodi di rete usando nodi parent, permettendo la distinzione tra host “down” e “irraggiungibili”; Informare ladmin tramite e-mail/SMS in caso di criticità
  10. 10. Cosè Nagios?La configurazione di Nagios è basata su file di testo, semplici ma “macchinosi”, ad esempio per creare ciascun host da monitorare dobbiamo editare a mano un file di configurazione aggiungendo definizioni tipo: define host{ use linux-server host_name remotehost alias Remote Host address 192.168.1.1 contacts_groups admins }
  11. 11. Cosè Nagios?Inoltre Nagios fornisce uninterfaccia grafica molto “spartana”
  12. 12. Cosè Centreon?Per rendere la configurazione di Nagios più rapida e “amichevole” ci affidiamo a Centreon, un altro prodotto Open Source che fornisce uninterfaccia grafica più completa al motore di Nagios;Ne esistono due principali versioni: Versione “stand-alone”, installabile su un server Nagios esistente; Versione Enterprise Server, soluzione “appliance” pronta alluso con un sistema operativo integrato (basata su Linux CentOS)
  13. 13. Vantaggi di CentreonMigliore interfaccia grafica;Motore “Centreon Engine”, basato su Nagios ma con migliori prestazioni;Pacchetto di plugin già pronti alluso;Possibilità di integrazioni con funzionalità di report, mappe e business intelligence (mediante add-on commerciali);Gestione di server “poller” aggiuntivi su sedi remote;Team di supporto e consulenza (anche in Italia!);...e tanto altro... http://www.centreon.com/Home-products/products-centreo
  14. 14. Vantaggi di Centreon
  15. 15. 3.Installazione di Centreon
  16. 16. Installazione di CentreonRequisiti di sistema: Qualunque server x86 sia fisico che virtuale CPU e RAM dimensionate in base al numero di host e servizi da monitorare HDD in base ai dati storici da mantenereUn esempio pratico... 160 host, 1000 servizi Server IBM x3650M2 Processore Intel Xeon E520, 12 Gb di RAM Dopo146Gb RAID 1, alimentatore ridondato HDD 3 anni di funzionamento... 40 Gb occupati
  17. 17. Installazione di CentreonInserire il CD di installazione (o nel caso di macchinavirtuale “montare” la ISO)
  18. 18. Installazione di CentreonSelezionare la lingua di installazione(è consigliabile utilizzare linglese)
  19. 19. Installazione di CentreonSelezionare il layout di tastiera
  20. 20. Installazione di CentreonPartizionare il disco utilizzando il layout predefinito
  21. 21. Installazione di CentreonSelezionare il fuso orario
  22. 22. Installazione di CentreonImpostare la password dellutente root
  23. 23. Installazione di CentreonInizia la formattazione del disco e linstallazione
  24. 24. Installazione di CentreonUn veloce riavvio e siamo quasi pronti...
  25. 25. Installazione di CentreonUna volta riavviato il server possiamo procedere con laconfigurazione della scheda di rete
  26. 26. Installazione di CentreonSiamo pronti per cominciare...Apriamo sul browser il nostro serverhttp://x.x.x.xI dati di autenticazione predefiniti sono:Login: adminPassword: centreon
  27. 27. 4.Configurazione base di Centreon
  28. 28. Configurazione di Centreon
  29. 29. Configurazione di CentreonIl menù “Monitoring” si compone di 3 sezioni: Services: lista di tutti i servizi monitorati, suddivisibili con vari filtri tra cui: servizi con problemi, servizi suddivisi per host, ecc. Hosts: lista di tutti gli host monitorati, anche in questo caso possibilità di visualizzarli con vari filtri; Event Logs: registro di tutti gli eventi con ricerca per data, severità e host
  30. 30. Configurazione di CentreonIl menù “Views” si compone di 1 sezione: Graphs: permette di vedere i grafici di andamento dei vari servizi
  31. 31. Configurazione di CentreonIl menù “Reporting” si compone di 1 sezione: Dashboard: visualizza un riassunto dello stato dei vari servizi, eventualmente raggruppati in gruppi
  32. 32. Configurazione di CentreonIl menù “Configuration” si compone di 7 sezioni: Hosts: operazioni sugli host monitorati; Services: operazioni sui servizi; Users: gestione degli utenti; Commands: configurazione dei comandi usati dai servizi e dalle notifiche; Nagios: permette di generare il file di configurazione per i motore Nagios e riavviarne il demone; Centreon: permette di gestire più server Centreon raggruppando i dati in ununica interfaccia web.
  33. 33. Configurazione di CentreonIl menù “Administration” si compone di 7 sezioni: Options: parametri di configurazione di Centreon; Modules: gestione moduli aggiuntivi (es. Map, BI); ACL: gestione dei permessi degli utenti; Logs: registro delle attività di configurazione effettuate su Centreon Sessions: elenco degli utenti collegati; Server Status: informazioni sulla versione di Nagios e Centreon in uso e statistiche di funzionamento; About: informazioni sugli sviluppatori di Centreon.
  34. 34. Creazione di unutenzaPer prima cosa creiamo un utente con un indirizzo e-mail su cui verranno inviate le notifiche;E anche possibile creare gruppi di utenti ed utenti con permessi limitati (ad esempio sola lettura oppure visibilità solo di alcuni host della rete);Le mail vengono inviate con postfix. Limpostazione predefinita fa una query MX sul dominio dellindirizzo e- mail. Qualora si volesse impostare un server SMTP da utilizzare bisognerà editare la configurazione di postfix.
  35. 35. Creazione di unutenza
  36. 36. Creazione di unutenza
  37. 37. Creazione di unutenza
  38. 38. Creazione di un hostIl secondo passo è creare un host, cui poi andremo ad associare i servizi che vogliamo monitorare;Una volta configurato ciascun host può assumere vari stati, ciascuno di questi può generare una notifica: Down: lhost non risponde; Unreachable: lhost non risponde perché un host di livello superiore è down; Recovery: lhost è tornato online; Flapping: situazione di stallo in cui lhost continua a cambiare stato (es. loop di riavvii); Downtime Scheduled: manutenzione schedulata.
  39. 39. Creazione di un hostUna volta configurato, ciascun host può differire per vari parametri, ad esempio gli orari della giornata in cui effettuare i controlli oppure il tipo di allarmi da generare;Questi parametri possono essere definiti per singolo host oppure tramite template;Il template predefinito (“generic-host”) prevede controlli 24h/24, notifiche abilitate per gli eventi “down” e “recovery” ed utilizza il comando “ping” per verificare se un host è raggiungibile;
  40. 40. Creazione di un hostEntriamo nella voce “Hosts” del menù “Configuration” eclicchiamo su “Add”
  41. 41. Creazione di un hostCompiliamo il campo “Host Name” ed “IP Address”,selezioniamo il gruppo di contatti da notificare ed ignoriamogli altri campi (verranno presi dal template)
  42. 42. Creazione di un host
  43. 43. Creazione di un servizioLultimo passo è definire uno o più servizi che verranno associati allhost precedentemente creato;I servizi operano eseguondo un comando di cui viene analizzato loutput;Esistono decine comandi già preinstallati con Nagios e Centreon. Tanti altri si possono trovare su Nagios Exchange (http://exchange.nagios.org) e, con un po di pazienza, è possibile crearne di propri con linguaggi di scripting come PERL, Python o Bash.
  44. 44. Creazione di un servizioOltre allo status corrente del servizio vengono raccolti dati storici che possono essere poi visualizzati sia come logs che come grafici di andamento;Ad esempio è possibile visualizzare graficamente landamento della banda internet, del carico di un server, oppure il numero di mail processate da Domino...
  45. 45. Creazione di un servizioAnche i servizi possono assumere più stati: Warning: il servizio ha raggiunto una soglia considerata di attenzione; Critical: il servizio ha raggiunto una soglia critica; Unknown: sconosciuto, tipicamente per un errore di configurazione del servizio o comando; Recovery: il servizio ha ripreso a funzionare regoarmente; Flapping: situazione di stallo in cui il servizio continua a cambiare stato; Downtime Scheduled: manutenzione schedulata.
  46. 46. Creazione di un servizioAnalogamente agli host è possibile sfruttare dei template per gestire la maggior parte dei parametri comuni tra più servizi (es. tipi di notifiche, periodi di controllo, ecc.);I passi per creare un servizio sono: Definire il servizio; Definire i parametri di funzionamento (es. ogni quanto controllarlo) oppure utilizzare un template per definire questi parametri; Associare il servizio ad uno o più host.
  47. 47. Creazione di un servizioEntriamo nella voce “Services” del menù “Configuration” e clicchiamo su “Add”
  48. 48. Creazione di un servizioInseriamo come description “Disk-/”, selezioniamo il template “generic-service” e come comando “check_centreon_remote_storage”
  49. 49. Creazione di un servizioPer concludere andiamo sul tab “Relations” ed aggiungiamo lhost su cui vogliamo controllare il servizio. Infine salviamo la configurazione col pulsante “Save”.
  50. 50. Creazione di un servizioPossiamo procedere analogamente inserendo altri servizi utilizzando template preimpostati, come ad esempio: CPU (template SNMP-Linux-Load-Average oppure SNMP-Windows-CPU); Memoria (SNMP-Linux-Memory o SNMP-Win2K3- memory); File di paging (SNMP-Linux-Swap o SNMP-Win2K3- Swap)
  51. 51. Riavvio del demone NagiosUna volta ultimata la configurazione è necessario esportare la configurazione del motore Nagios e riavviarlo in modo da fargli recepire le modifiche;Loperazione è totalmente automatizzata, il tempo di riavvio del demone dipende dal numero di host e servizi configurati. A titolo esemplificativo con un migliaio di servizi occorrono il riavvio impiega circa 30 secondi
  52. 52. Riavvio del demone Nagios
  53. 53. 5.Configurare SNMP su Lotus Domino
  54. 54. SNMP e DominoDomino supporta il protocollo SNMP (Simple NetworkManagement Protocol), un semplice ma efficace metodoper ottenere informazioni sullo stato del nostro server;Le informazioni disponibili sono pressoché le stesse delDDM (Domino Domain Monitor);E anche possibile generare dei “traps” SNMP oltre chefermare e riavviare remotamente il server Domino;
  55. 55. SNMP e DominoLe informazioni disponibili via SNMP sono catalogate nelfile MIB (Management Information Base) che ha come OID(Object Identifier) 1.3.6.1.4.1.334;E possibile trovare il file “domino.mib” nella cartella diinstallazione di Domino;Il file è visibile con un qualsiasi editor di testi oppure conappositi software (es. SolarWinds) che permettono divisualizzare i file MIB con una struttura ad albero;
  56. 56. SNMP e DominoCiascun parametro ha un suo identificatore OID. Vediamoinsieme alcuni dei più interessanti: DeadMail 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.4.1 TotalMailFailures 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.4.3 TotalRoutedMail 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.4.4 WaitingMail 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.4.6 MailTotalPending 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.4.31 AverageMailDeliverTime 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.4.9 AverageMailServerHops 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.4.10
  57. 57. SNMP e DominoServerTransPerMin 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.6.3.2ServerUsers5MinPeak 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.6.3.9ServerAvailabilityIndex 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.6.3.19ClusterFailoverUnsucc 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.6.4.8.4ServerVersion 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.6.2.4RepFailed 1.3.6.1.4.1.334.72.1.1.5.4
  58. 58. Configurare SNMP su LinuxInstallare e configurare il demone SNMP per la propriadistribuzione Linux(http://forums.cacti.net/viewtopic.php?t=15353)Creare un link simbolico del demone SNMP di Dominosu /etc/init.d: ln -f -s /opt/ibm/lotus/notes/latest/linux/lnsnmp.sh /etc/init.d/lnsnmpImpostarlo in avvio automatico: chkconfig --add lnsnmpEditare file /etc/snmp/snmp.conf ed aggiungere: smuxpeer 1.3.6.1.4.1.334.72.0 NotesPasswd
  59. 59. Configurare SNMP su LinuxRiavviare il demone SNMP: /etc/init.d/snmpd restartAvviare il demone SNMP di Domino: /etc/init.d/lnsnmp startDalla console di Domino eseguire il task quryset: load qurysetQuesto task permette al demone SNMP di leggere tutti idati informativi e di performance di Domino.
  60. 60. Configurare SNMP su WindowsInstallare e configurare il servizio SNMP di Windows(http://technet.microsoft.com/en-us/library/bb726987.aspx#EAAA)Registrare il servizio SNMP di Domino: %ProgramFiles%IBMLotusDominolnsnmp -ScAvviarlo ed impostarlo in avvio automatico: net start lnsnmp sc config lnsnmp start=autoAnalogamente a Linux, dalla console di Domino eseguire iltask quryset: load quryset
  61. 61. SNMP sta funzionando?Per verificare il funzionamento dellSNMP di Domino ci vienein aiuto il comando di Linux “snmpwalk”. Eseguendolo con ilcorretto OID se la configurazione è corretta otterremo comeoutput la lista di tutti i parametri monitorabilisnmpwalk -v1 -c public x.x.x.x 1.3.6.1.4.1.334.72
  62. 62. 6.Aggiungere controlli per Lotus Domino
  63. 63. Controllare DominoAbbiamo visto come creare servizi “standard” quali carico della CPU e spazio su disco, vedremo ora come controllare lo stato del nostro server Lotus Domino.Possiamo effettuare svariati controlli, nei prossimi esempi ci concentreremo su: Verifica della porta TCP 1352; Verifica dellesecuzione del processo nserver/nserver.exe; Lettura di parametri dallSNMP di Domino.
  64. 64. Controllare DominoPer controllare la porta TCP di Domino possiamo sfruttare il comando “check_tcp”
  65. 65. Controllare DominoPer controllare la corretta esecuzione del processo “nserver” (o nserver.exe su Windows) sfruttiamo il comando “check_centreon_process”
  66. 66. Controllare DominoPer tutti i controlli legati alle query SNMP su Domino possiamo utilizzare il versatile comando “check_snmp”;Si tratta di un plugin scritto in C e compilato, quindi molto veloce da eseguire;E possibile passare come parametro un qualunque OID, di conseguenza permette di controllare qualsiasi valore restituito dallSNMP;E anche possibile definire etichette ed effettuare più controlli in parallelo in modo da avere un grafico con più linee (si rimanda per questo alla documentazione ufficiale: http://nagiosplugins.org/man/check_snmp).
  67. 67. Controllare DominoCreiamo quindi un servizio che sfrutta il comando “check_snmp”. Ricordiamoci di aggiungere “.0” alla fine dellOID, altrimenti il plugin restituirà un errore.
  68. 68. Controllare DominoNellesempio è indicato il parametro “DeadMail”, ma possiamo creare tutti i servizi che vogliamo, cambiando di volta in volta lOID, scegliendolo tra quelli disponibili nel file MIB;Se lOID restituisce un numero, Centreon lo gestisce automaticamente come dato statistico nel suo database in modo da generare grafici e report;Se lOID è una stringa (ad esempio la versione di Domino) verrà solo visualizzata. E comunque possibile modificare il comando in modo da gestire espressioni regolari di controllo (ad esempio per verificare che il livello di versione di tutti i server sia allineato).
  69. 69. 7. Conclusioni edulteriori possibilità di sviluppo
  70. 70. ConclusioniAbbiamo visto come in poche ore possiamo creare un semplice ma efficace sistema di monitoraggio;Ovviamente le possibilità di Centreon e Nagios non si fermano qui, ma possiamo sviluppare ulteriormente il nostro ambiente aggiungendo plugin e funzionalità, sia Open che commerciali;Un buon punto di partenza è la documentazione di Centreon che troviamo allindirizzo: http://documentation.centreon.com/
  71. 71. ConclusioniIl risultato finale...
  72. 72. Alcuni plugin utilicheck_blackberry: controlli vari sul funzionamento di un server BES: http://exchange.nagios.org/directory/Plugins/Email-and-Groupware/Blackberrycheck_rbl: verifica se il nostro server è in una blacklist antispam: http://exchange.nagios.org/directory/Plugins/Email-and-Groupware/check_rbl/Raccolta di plugin per lhardware IBM (BladeCenter, RSA/RSAII, iSeries, Storage, ecc.): http://exchange.nagios.org/directory/Plugins/Hardware/Server-Hardware/IBM
  73. 73. Alcuni plugin utiliDB2: http://exchange.nagios.org/directory/Plugins/Databases/DB2WebSphere: http://exchange.nagios.org/directory/Plugins/Java-Applications-and-Servers/WeControlli per Domino usando DIIOP al posto di SNMP: http://exchange.nagios.org/directory/Plugins/Email-and-Groupware/Lotus-Domcheck_domain: verifica la data di scadenza di uno o più domini Internet: http://exchange.nagios.org/directory/Plugins/Internet-Domains-and-WHOIS/che http://exchange.nagios.org/directory/Plugins/Internet-Domains-and-WHOIS/ch
  74. 74. Moduli di CentreonCentreon Map permette di visualizzare graficamente gli host, i servizi e le relative interconnessioni
  75. 75. Moduli di CentreonCentreon BI (Business Intelligence) comprende strumenti di reportistica avanzata sia online che esportabile in pdf (anche tramite schedulazioni)
  76. 76. 8.Q&A
  77. 77. Contatti Fabio Grasso ITATIS S.r.l fabio.grasso@itatis.net - fabio.grasso@gmail.com www.itatis.net/monitoring.html Il nostro “Monitoring Team”:Area Supporto: Barbara Silanus - barbara.silanus@itatis.net Area Commerciale: Dario Frizzi - dario.frizzi@itatis.net
  78. 78. GRAZIE PERLATTENZIONE!
  79. 79. Grazie agli sponsor per aver reso possibile i Dominopoint Days 2012! Main Sponsor Vad sponsor Platinum sponsor Gold sponsor

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