Designweek 2011-delluniversita

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Proteggere le idee è fondamentale per designer e creativi. Uno sguardo storico e case studies contemporanei. Consigli e approfondimenti durante la Venice Design Week 2011 intervento introdotto da arch. Balasso e dott. Tagliaferro e curato dell'avvocato Mauro dell' Università, Studio Legale Barzanò & Zanardo, Vicenzaseguito da
Emanuele Montelione, Consulente proprietà industriale Università dell'Università degli Studi di Perugia

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  • Per le esposizioni internazionali ufficiali, possibilità di ottenere 6 mesi di priorità di esposizione grazie all’articolo 44
  • Articolo 14 Diritto al disegno o modello comunitario 1. Il diritto al disegno o modello comuniatrio spetta all’autore o ai suoi aventi cayusa. 2. Se il disegnoo o il modello è stato realizzato da due o più persone il diritto al disegno o modello comunitario spetta ad esse congiuntamente. 3. Qualora tuttavia un disegno o modello sia stato sviluppato da un dipendente, nell’esecuzione delle proprie mansioni o su istruzioni impartite dal suo datore di lavoro salvo patto contrario o diversa disposizione della legislazione nazionale applicabile.
  • Articolo 77 Principi generali di rappresentanza
  • Articolo 77 §3 seconda linea: Il dipendente di una persona giuridica contemplato nel presente § puo rappresentare anche altre persone giuridiche che abbiano con la prima legami di natura economica, anche se non hanno nella Comunità domicilio, né una sede, né uno stabilimento industriale o commerciale reale e effettivo.
  • Designweek 2011-delluniversita

    1. 1. IL DESIGN REGISTRATO, L’ESPERIENZA ITALIANA, COMUNITARIA ED INTERNAZIONALE MAURO DELLUNIVERSITÀ È possibile difendere le idee? Venezia, 8 Ottobre 2011
    2. 2. 19 MARZO 1474 “PROTEZIONE DELLE INVENZIONI” DECRETO DELLA SERENISSIMA REPUBBLICA DI VENEZIA © 2010 Barzanò & Zanardo
    3. 3. “ Protezione delle invenzioni” prime codificazioni nel mondo
    4. 4. La proprietà industriale italiana entra nella era moderna ? raccoglie e razionalizza la legislazione italiana in materia di proprietà industriale oltre a prevedere la semplificaz. normativa ed il coordinamento delle fonti nazionali e comunitarie CODICE DI PROPRIETÀ INDUSTRIALE PERCHÉ? Affastellamento di norme nazionali e comunitarie poco coordinate tra loro Legge brevetti Legge marchi Legge…. il Medioevo della proprietà industriale?! Codice di proprietà industriale d.lgs. n. 30 del 10 febbraio 2005 La proprietà industriale prima del codice 2005 Riforma del codice d.lgs. n. 131 del 13 agosto 2010
    5. 5. Tutela a mezzo di titoli di proprietà industriale Assenza di tutela Innovazione
    6. 6. <ul><li>Impresa individuale </li></ul><ul><li>inizio attività 2005 </li></ul><ul><li>una domanda di registrazione marchio nazionale del 23.9.2005 </li></ul><ul><li>marchio denominativo: “ biscuit design ” </li></ul><ul><li>classi: 9, 11, 14 , 16, 20, 21 e 25 </li></ul><ul><li>registrazione nome a dominio biscuitdesign.com del 10.3.2007 </li></ul>
    7. 7. <ul><li>Fondata nel 1854 a Parigi </li></ul><ul><li>attualmente costituisce una multinazionale di beni di lusso: abbigliamento, pelletteria, gioielleria, profumi, ecc. </li></ul><ul><li>famosa per il monogramma costituito dalle iniziali del fondatore </li></ul><ul><li>350 punti vendita monomarca in tutto il mondo </li></ul><ul><li>nel 2008 il fatturato è salito a 16,5 miliardi di euro </li></ul><ul><li>circa 80 marchi comunitari </li></ul><ul><li>circa 450 modelli di design comunitario </li></ul><ul><li>molti altri marchi e modelli nazionali e internazionali </li></ul><ul><li>tra i quali: una registrazione internazionale di marchio figurativo “ biscuit ”, per la classe 14, che designa la CE, in data 23.10.2007 </li></ul>Corazzata tedesca Bismarck (1939 – 1941)
    8. 9. <ul><li>una domanda di registrazione marchio comunitario classi: 16, 35 e 42 </li></ul><ul><li>registrazione nome a dominio: biscuit design .it </li></ul><ul><li>successivamente alla pubblicazione, introduzione dell’opposizione al marchio comunitario “ biscuit ”, </li></ul>Gian Lorenzo Bernini, David , 1623-24 (Roma, Galleria Borghese) Strategie decise :
    9. 10. Da una parte la domanda di Marchio nazionale del 23.9.2005 dall’altra parte la domanda di Marchio comunitario con priorità risalente alla domanda francese del 23.4.2007 Classe 14
    10. 11. Tutela a mezzo di titoli di proprietà industriale Assenza di tutela Innovazione
    11. 12. Riferimenti normativi Regolamento (CE) n. 6/2002 del Consiglio del 12 dicembre 2001 su disegni e modelli comunitari Regolamento d’esecuzione approvato dalla Commissione il 22 ottobre 2002 Regolamento sulle tasse approvato dal comitato sulle tasse il 31 ottobre 2002 Decreto legislativo 30, 2005 (Codice della proprietà industriale, CPI) DM 33, 2010 (Regolamento di attuazione del CPI) Legge 633, 1941 (legge sul diritto d’autore) Art. 2598 codice civile (concorrenza sleale) Convenzione di Unione di Parigi Convenzioni dell’Aja per la registrazione internazionale del design
    12. 13. DISEGNI E MODELLI LE PROCEDURE DI DEPOSITO <ul><li>REGISTRAZIONE IN ITALIA </li></ul><ul><li>REGISTRAZIONE COMUNITARIA (UNIONE EUROPEA - 27 STATI) </li></ul><ul><li>REGISTRAZIONE INTERNAZIONALE (57 STATI O ORGANIZZAZIONI INTERGOVERNATIVE MONDIALI) </li></ul><ul><li>REGISTRAZIONI NAZIONALI IN SINGOLI STATI ESTERI </li></ul>
    13. 14. PROCEDURE DI REGISTRAZIONE NAZIONALE SINGOLI UFFICI BREVETTI & MARCHI NAZIONALI
    14. 15. PROCEDURE DI REGISTRAZIONE INTERNAZIONALE Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale O.M.P.I. (W.I.P.O.)
    15. 16. PROCEDURE DI REGISTRAZIONE COMUNITARIA Ufficio per l’Arminizzazione del Mercato Interno U.A.M.I. (O.H.I.M)
    16. 17. LA REGISTRAZIONE COMUNITARIA: STATI MEMBRI   Italia   Lettonia   Lituania   Lussemburgo   Malta   Paesi Bassi   Polonia   Portogallo   Regno Unito   Repubblica Ceca   Romania   Slovacchia   Slovenia   Spagna   Svezia   Ungheria   Austria   Belgio   Bulgaria   Cipro   Danimarca   Estonia   Finlandia   Francia   Germania   Grecia   Irlanda
    17. 18.
    18. 19. © 2011 Barzanò & Zanardo - Mauro Delluniversità - Tutti i diritti riservati
    19. 20. Il disegno o modello comunitario: un sistema di protezione a due livelli <ul><li>disegni/modelli comunitari non registrati </li></ul><ul><li>disegni/modelli comunitari registrati </li></ul>
    20. 21. CARATTERE UNITARIO <ul><li>Il design comunitario produce gli stessi effetti nella totalità della Comunità </li></ul><ul><li>Può essere oggetto di registrazione, trasferimento, rinuncia, invalidità o divieto d’utilizzazione solo per la totalità della Comunità </li></ul>(art. 1, par. 3, reg. com. 6/2002)
    21. 22. PROTEZIONE DI UN DISEGNO O MODELLO NAZIONALE DISEGNO/MODELLO NAZIONALE REGISTRATO IN FRANCIA L’IMPORTAZIONE SENZA IL CONSENSO DEL TITOLARE È LEGALE LA PRODUZIONE SENZA IL CONSENSO DEL TITOLARE È LEGALE Fonte slide : UAMI
    22. 23. VANTAGGI DEL CARATTERE UNITARIO X LA PRODUZIONE SENZA IL CONSENSO DEL TITOLARE È ILLEGALE L’IMPORTAZIONE SENZA IL CONSENSO DEL TITOLARE È ILLEGALE (Regolamento n. 3295/94 del Consiglio) DISEGNO/MODELLOCOMUNITARIO Fonte slide : UAMI
    23. 24. <ul><li>Nascita del diritto </li></ul><ul><li>DESIGN REGISTRATO  con una domanda di registrazione presso l’UAMI, l’OMPI, l’UIBM o altro ufficio nazionale </li></ul><ul><li>Durata della protezione </li></ul><ul><li>DESIGN REGISTRATO  5 anni, rinnovabile*** 4 volte, tutela massima: 25 anni </li></ul>Disegni e modelli comunitari registrati
    24. 25. <ul><li>Diritti conferiti </li></ul>REGISTRAZIONE  diritto esclusivo di utilizzare e vietare l’uso: fabbricazione, offerta, commercializzazione, importazione, esportazione, impiego o detenzione per i fini suddetti di un prodotto in cui il disegno o modello è incappato Disegni e modelli comunitari registrati
    25. 26. <ul><li>Definizioni (disegno o modello, prodotto, prodotto complesso) </li></ul><ul><li>Requisiti per la protezione </li></ul><ul><li>(novità, carattere individuale) </li></ul>Disegni e modelli comunitari registrati
    26. 27. Disegni e modelli comunitari registrati <ul><li>Esclusione dalla protezione </li></ul><ul><li>(parti non visibili, funzioni tecniche, interconnessioni, contrarietà all’ordine </li></ul><ul><li>pubblico o al buon costume) </li></ul><ul><li>Ambito di protezione territoriale </li></ul><ul><li>Titolarità del diritto </li></ul>
    27. 28. Definizioni <ul><li>Cos’è un disegno o modello? </li></ul><ul><li>Per “disegno o modello” s’intende l’aspetto di un prodotto o di una sua parte quale risulta in particolare dalle caratteristiche di ... </li></ul>linee colori struttura superficiale contorni materiali ornamenti forma (art. 3, lettera a, reg. com. 6/2002 )
    28. 29. Cos’è un prodotto? (Art. 31, CPI ) <ul><li>Per “ prodotto ” s’intende qualsiasi oggetto industriale o artigianale, compresi tra l’altro </li></ul>Esclusi: programmi per elaboratori <ul><li>le componenti destinate ad essere assemblate in un prodotto complesso </li></ul><ul><li>imballaggi • simboli grafici </li></ul><ul><li>presentazioni • caratteri tipografici </li></ul>
    29. 30. Requisiti per la protezione <ul><li>Novità </li></ul><ul><li>Carattere individuale </li></ul>
    30. 31. OGGETTO DI REGISTRAZIONE COME MODELLO O DESIGN <ul><li>Sono registrabili come disegni e modelli l’ aspetto dell’intero prodotto o di una sua parte quale risulta dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale o dei materiali o dell’ ornamento del prodotto stesso (ART. 31 CPI) </li></ul><ul><li>REQUISITI NECESSARI PER </li></ul><ul><li>LA REGISTRAZIONE DEL MODELO O DESIGN </li></ul><ul><li>(Articoli 32 e 33 CPI) </li></ul>NOVIT À CARATTERE INDIVIDUALE
    31. 32. REQUISITO DI NOVITA’DEL DISEGNO/MODELLO <ul><li>Un disegno o modello è nuovo se nessun disegno o modello identico - o diverso per dettagli irrilevanti - è stato divulgato prima della data di : </li></ul><ul><li>deposito della domanda di registrazione </li></ul><ul><li>deposito di una precedente domanda di cui la seconda domanda rivendica la data di priorità (N.B.: per i modelli termine di priorità è pari a 6 mesi ) </li></ul>1. Novità (art. 5, reg. com. 6/2002; art. 32, CPI)
    32. 33. 2. Carattere individuale (art. 6, reg. com. 6/2002; art. 33, CPI) <ul><li>La protezione conferita da un disegno o </li></ul><ul><li>modello REGISTRATO si estende a </li></ul><ul><li>qualsiasi disegno o modello che produca </li></ul><ul><li>nell’utilizzatore informato la stessa </li></ul><ul><li>impressione generale . </li></ul><ul><li>Nell’accertare l’estensione della </li></ul><ul><li>protezione si prende in considerazione il </li></ul><ul><li>margine di libertà dell’autore nel </li></ul><ul><li>realizzare il disegno o modello </li></ul>REQUISITO DI NOVITA’DEL DISEGNO/MODELLO
    33. 34. NOVIT À E PREDIVULGAZIONE <ul><li>Se l’ autore o il titolare divulga il disegno o modello nei 12 MESI che precedono la data di deposito della domanda di registrazione, il disegno o modello non si considera reso accessibile al pubblico o divulgato e il deposito e’ valido </li></ul><ul><li>( ANNO DI GRAZIA ) </li></ul><ul><li>Al momento del deposito NON è necessario rivendicare la predivulgazione </li></ul>
    34. 35. DIVULGAZIONE <ul><li>Un disegno o modello si considera divulgato al pubblico se è stato: </li></ul><ul><ul><li>pubblicato (a seguito di registrazione o in altro modo) </li></ul></ul><ul><ul><li>esposto, usato in commercio o altrimenti reso pubblico, salvo il caso in cui tali fatti non potessero “ ragionevolmente essere conosciuti nel corso della normale attività commerciale negli ambienti specializzati del settore interessato, operanti nella Comunità ” </li></ul></ul>
    35. 36. REGISTRAZIONE DI MODELLO: PERIODO DI GRAZIA <ul><li>dep. T1 </li></ul>12 mesi – periodo di grazia divulg. T1 divulg. A La divulgazione del prodotto operata dal soggetto A priva di novità e rende nullo il successivo deposito effettuato dal titolare T1 tempo
    36. 37. PRIORITÀ <ul><li>Chi deposita una domanda di marchio (a livello nazionale, internazionale, comunitario) può estendere la protezione a livello territoriale entro 6 mesi conservando il vantaggio della data del primo deposito (art. 4 CUP ) </li></ul>
    37. 38. REGISTRAZIONE ITALIANA e UE: ASPETTI GENERALI <ul><li>DURATA : 5 anni dalla data di deposito, rinnovabile di quinquennio in quinquennio sino a 25 anni max </li></ul><ul><li>DEPOSITO MULTIPLO : nella stessa domanda, numero illimitato di disegni o modelli appartenenti alla medesima classe di prodotti (classe 14 o 20 per WEB DESIGN ) </li></ul>
    38. 39. REGISTRAZIONE ITALIA e UE: PUBBLICAZIONE <ul><li>REGISTRAZIONE ITALIANA o COMUNITARIA pubblicata in tempi brevi ( circa 1 mese ) dalla data di deposito della domanda </li></ul><ul><li>differimento o posticipazione della pubblicazione (per mantenerla segreta ), sino a un massimo di 30 MESI dalla data di deposito (su richiesta del titolare) </li></ul>
    39. 40. LA REGISTRAZIONE INTERNAZIONALE <ul><li>Accordo dell’AIA riguardante la registrazione internazionale dei disegni industriali </li></ul><ul><li>procedura centralizzata presso IB (International Bureau) di Ginevra </li></ul><ul><li>unico deposito per più Nazioni o Organizzazioni Intergovernative scelte su un totale di 57 Membri Contraenti (tra i quali l’Unione Europea) </li></ul>
    40. 41. LA REGISTRAZIONE INTERNAZIONALE: ASPETTI <ul><li>DURATA : 5 anni dalla data di deposito, prorogabile in base alle norme di ogni nazione e/o Organizzazione Intergovernativa scelte al momento del deposito </li></ul><ul><li>DEPOSITO MULTIPLO : max 100 modelli appartenenti alla stessa classe, nella medesima domanda </li></ul>
    41. 42. REGISTRAZIONE INTERNAZIONALE: VANTAGGI <ul><li>opportunità per un’azienda e/o persona italiane di effettuare un unico deposito designando nazioni quali ITALIA , TURCHIA , SVIZZERA (procedura in vigore dal 1 gennaio 2008) </li></ul><ul><li>riduzione dei costi in quanto la procedura di deposito è unica e centralizzata </li></ul>
    42. 43. LA REGISTRAZIONE DI MODELLO: QUALI VANTAGGI? STRUMENTO GIURIDICO CHE TUTELA EFFICACEMENTE LE CREAZIONI DAL PUNTO DI VISTA ESTETICO: AZIONABILE CONTRO I TERZI STRUMENTO GIURIDICO CHE INFORMA I TERZI DELLA POLITICA DI TUTELA DI UN’AZIENDA: DETERRENTE ALLA COPIATURA DEI TERZI STRUMENTO GIURIDICO VALIDO FINO A PROVA CONTRARIA: ONERE DELLA PROVA A CARICO DI CHI CHE NE CONTESTA EVENTUALMENTE LA VALIDITÀ BENE IMMATERIALE AVENTE UN PROPRIO VALORE E COME TALE ISCRIVIBILE A BILANCIO AZIENDALE , CON OPPORTUNI CRITERI DI VALUTAZIONE STRUMENTO GIURIDICO CHE ANNULLA UNA SUCCESSIVA REGISTRAZIONE SU STESSI MODELLI
    43. 44. VANTAGGI DEL DESIGN REGISTRATO <ul><li>Un diritto forte con carattere unitario nella totalità dell’UE </li></ul><ul><li>Procedura di deposito e registrazione facile, veloce ed economica (una lingua, una domanda, un sistema di tasse, domande multiple, differimento di pubblicazione) </li></ul><ul><li>Esaurimento comunitario </li></ul><ul><li>Periodo di grazia (12 mesi) + priorità (6 mesi) </li></ul><ul><li>Lunga protezione (fino a 25 anni) </li></ul>
    44. 45. ESCLUSIONE DALLA PROTEZIONE <ul><li>Parti non visibili nell’uso normale </li></ul><ul><li>Caratteristiche dell’aspetto di un prodotto determinate unicamente dalla funzione tecnica del disegno o modello </li></ul><ul><li>Interconnessioni </li></ul>
    45. 46. DEROGA ALL’ESCLUSIONE Protezione dei “disegni o modelli” aventi lo scopo di consentire l’unione o la connessione multiple di prodotti intercambiabili in sistemi modulari
    46. 47. ESTENSIONE DELLA PROTEZIONE <ul><li>Si estende a qualsiasi disegno o modello che non produca nell’utilizzatore informato un’impressione generale diversa </li></ul><ul><li>Si prende in considerazione il margine di libertà dell’autore nel realizzare il disegno o modello </li></ul>
    47. 48. PEZZI DI RICAMBIO “… non esiste protezione in quanto disegno o modello comunitario nei confronti di un disegno o modello che costituisca una componente di un prodotto complesso che è utilizzato ai sensi dell’articolo 19, paragrafo 1, allo scopo di consentire la riparazione di tale prodotto complesso al fine di ripristinarne l’aspetto originario ” • I disegni o modelli di pezzi di ricambio sono registrabili • Il diritto non può essere utilizzato per controllare il mercato dei pezzi di ricambio • Diritto di vietare che i concorrenti sul mercato dei prodotti complessi copino il proprio disegno/modello
    48. 49. Disegno/modello registrato per una parte di prodotto Prodotto complesso del concorrente che usa il disegno/modello protetto Violazione del diritto Produzione di pezzi di ricambio per riparazioni Legale Protezione dei disegni e modelli per parti di prodotti complessi X Fonte slide : UAMI
    49. 50. CHI DISEGNA ? CHI REGISTRA ? <ul><li>I settori della moda e del tessile sono quelli che disegnano di più (classe 2 e 5) pero sono quelle che fanno meno uso della registrazione. </li></ul><ul><li>Le società che fabbricano articoli delle classe 8 (utensili e ferramenta), 7 (articoli di uso domestico non compresi in altri classi) sono quelle che registrano di più. </li></ul>
    50. 51. Louis Vuitton Gianni Versace Articoli di abbigliamento (classe 2)
    51. 52. Articoli tessili non confezionati, materiali artificiali e naturali (classe 5) Jonathon Gall A. Willoughby
    52. 53. Arredamento (classe 6) Eillen Gray I. Lappalainen Etorre Sottsass
    53. 54. Matteo Thun G. Nelson Ologi Orologeria ed altri strumenti di misura, di controllo, di segnalizazzione (Classe 10)
    54. 55. Anche il WEB DESIGN è tutelabile! <ul><li>ICONE PER COMPUTER (classe 14-04 Classificazione Locarno) </li></ul><ul><li>INTERFACCE GRAFICHE PER UTENTE (classe 14-04 Classificazione Locarno); </li></ul><ul><li>VISUALIZZATORI DI INFORMAZIONI (classe 20-03 Classificazione Locarno); </li></ul><ul><li>VIDEOSCHERMI O BACHECHE ELETTRONICHE (classe 20-03 Classificazione Locarno); </li></ul><ul><li>GRAFICI (classe 19-08 Classificazione Locarno); </li></ul><ul><li>ESTRATTO DI UNA PAGINA WEB (classe 99 Classificazione Locarno) </li></ul>
    55. 56. WEB DESIGN esempi di registrazione
    56. 57. WEB DESIGN esempi di registrazione
    57. 58. Utilizzo della registrazione La vostra azienda protegge i disegni o modelli con la registrazione? Base: campione totale, sondaggio utenti potenziali. Risposta semplice Campione totale: Registrano tutti o alcuni: 59% Campione totale Campione per paese Fonte : UAMI, sondaggio degli utenti potenziali
    58. 59. CHI REGISTRA IN ITALIA ? <ul><li>In Italia, paese con il numero più basso di aziende che registrano (43 %), </li></ul><ul><ul><li>- 12% dei disegni sono compresi nella classe 6 (arredamendo), </li></ul></ul><ul><ul><li>- 10% in classe 9 (imballaggi e recipienti per il trasporto o la movimentazione delle merci) </li></ul></ul><ul><ul><li>- 9,5 % in classe 10 (orologeria ed altri strumenti di misura, di controllo o di segnalazione). </li></ul></ul><ul><ul><li>- 7,5 % in classe 7 (articoli per la casa non compresi in altri classi). </li></ul></ul><ul><ul><li>- Totale 39,1 % </li></ul></ul>
    59. 60. Motivi della registrazione Motivi della protezione Base: registrano tutti i dis./mod. (556) 23% 70% Strategia aziendale Per non essere copiati Motivi della mancata protezione Base: non registrano dis./mod. (976) 16% 20% Il ciclo di vita del dis./mod. è troppo breve Non apporta vantaggi Criteri utilizzati per decidere quali disegni o modelli proteggere Base: registrano alcuni disegni/modelli (935) 21% 52% Se può essere facilmente copiato È un disegno/modello innovativo Fonte : UAMI, sondaggio degli utenti potenziali
    60. 61. Intenzione d’uso Fattori dai quali dipende il ricorso all’UAMI Base: non sono sicuri se registrare i disegni/modelli attraverso l’UAMI o meno (442). Risposta multipla Fonte slide : UAMI
    61. 62. Intenzione d’uso Motivi per non rivolgersi all’UAMI Base: non registrerebbero disegni/ Fonte slide : UAMI
    62. 63. Il disegno o modello comunitario registrato e l’UAMI <ul><li>Chi può presentare domanda? </li></ul><ul><li>Come preparare la domanda? </li></ul><ul><li>3. Tempistiche </li></ul><ul><li>4. Esame, publicazione </li></ul><ul><li>5. Nullità </li></ul>
    63. 64. 1. CHI PUO’ PRESENTARE DOMANDA? <ul><li>LA TITOLARITA’ DEL DIRITTO </li></ul><ul><li>RAPPRESENTANZA </li></ul>
    64. 65. LA TITOLARITA’ DEL DIRITTO <ul><li>Puó essere titolare di un disegno o modello comunitario qualsiasi persona fisica o giuridica indipendentemente dallo Stato di cui abbia la cittadinanza o la nazionalità </li></ul><ul><li>(differenza con l’articolo 5 del regolamento sul marchio comunitario) </li></ul><ul><li>La titolarità del diritto appartiene al creatore o al suo avente causa </li></ul><ul><li>Proprietà congiunta </li></ul><ul><li>Disegno o modello realizzato da un dipendente </li></ul><ul><li>(articolo 14 del regolamento) </li></ul>
    65. 66. RAPPRESENTANZA (art. 77) I principi generali sono identici a quelli del marchio comunitario “ Nessuno ha l’obbligo di farsi rappresentare dinanzi all’Ufficio” §1 Tuttavia, le persone fisiche o giuridiche che non hanno nella Comunità domicilio, né sede, stabilimento industriale o commerciale reale ed effettivo devono farsi rappresentare in ogni procedimento presso l’Ufficio Eccezione: la rappresentanza professionale non è mai necessaria per il deposito di una domanda di disegno o modello comunitario
    66. 67. Chi puó fungere da RAPPRESENTANTE ? <ul><li>Dipendenti </li></ul><ul><li>(articolo 77 §3) </li></ul>Rappresentanti professionali (articolo 78) Avvocati abilitati in uno Stato membro e aventi domicilio professionale nella CE Rappresentanti abilitati iscritti nell’elenco UAMI di cui all’articolo 89, paragrafo 1, RMC Rappresentanti professionali iscritti nello speciale elenco in tema di disegni e modelli
    67. 68. 2. COME PREPARARE LA DOMANDA? <ul><li>ELEMENTI OBBLIGATORI </li></ul><ul><li>ALTRI ELEMENTI </li></ul><ul><li>RAPPRESENTAZIONE DEL DISEGNO O MODELLO </li></ul><ul><li>DOMANDA MULTIPLE </li></ul><ul><li>CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI </li></ul>
    68. 69. Condizioni che la domanda deve soddisfare per l’ottenimento di una data di deposito (art. 36 (1) ) : Altri elementi obbligatori (art. 36 (2) ) una richiesta di registrazione indicazioni che permettano d’identificare il richiedente una rappresentazione riproducibile del disegno o modello (o un campione) indicazione dei prodotti ai quali il disegno o modello è destinato ad essere applicato    
    69. 70. Altri elementi della domanda (art. 36 (3) ) <ul><li>Una descrizione esplicativa della rappresentazione o del campione </li></ul><ul><li>Una richiesta di differimento della pubblicazione </li></ul><ul><li>Indicazioni che permettano di identificare il rappresentante </li></ul><ul><li>La classificazione dei prodotti </li></ul><ul><li>La menzione dell’autore o del collettivo d’autori </li></ul><ul><li>Pagamento delle tasse </li></ul>    Tassa di registrazione Tassa di pubblicazione o differimento   
    70. 71. Rappresentazione del disegno o modello ( art. 4, paragrafo 1, RE ) <ul><li>Riproduzione grafica o fotografica del disegno o modello in bianco e nero o a colori </li></ul><ul><li>Riprodotto o incollato su carta bianca e opaca (solo una copia) del formato A4 </li></ul><ul><li>Di qualità sufficiente a distinguere chiaramente tutti i dettagli dell’oggetto per cui si richiede la protezione </li></ul>
    71. 72. Prospettive ( art. 4, paragrafo 2, RE) <ul><li>Al massimo 7 prospettive </li></ul><ul><li>Una riproduzione grafica o fotografica per prospettiva </li></ul><ul><li>L’Ufficio non esamina le prospettive oltre la 7ª (si rispetta l’ordine del richiedente) </li></ul><ul><li>Se riguarda un motivo superficiale ripetitivo, va mostrato il motivo completo </li></ul><ul><li>Se in carattere tipografici, tutte le lettere e tutte le cifre </li></ul>
    72. 73. Campioni <ul><li>Solo per disegni o modelli bidimensionali con pubblicazione differita </li></ul><ul><li>In 5 esemplari </li></ul><ul><li>Incollati su carta A4 </li></ul><ul><li>Inviati in plico unico con la domanda </li></ul><ul><li>Formato </li></ul><ul><li>- A4 senza piegatura </li></ul><ul><li>- 50 grammi </li></ul><ul><li>- Spessore di 3 mm </li></ul><ul><li>Non deperibili o difficili da archiviare </li></ul>
    73. 74. Prodotti/Classificazione L’indicazione dei prodotti dovrà permettere la classificazione secondo l’Accordo di Locarno I prodotti dovranno preferibilmente essere identificati utilizzando i termini figuranti nell’elenco dei prodotti della classificazione
    74. 75. Portata della protezione (art. 36, paragrafo 6) <ul><li>L’indicazione dei prodotti in cui si vuole incorporare il disegno o modello </li></ul><ul><li>La descrizione esplicativa della rappresentazione o del campione </li></ul><ul><li>La classificazione dei prodotti </li></ul>“ non influiscono sulla portata della protezione del disegno o modello in quanto tale”:
    75. 76. Domande multiple (art. 37) Più disegni e modelli possono essere riuniti in una sola domanda, a condizione che i prodotti appartengano tutti alla stessa classe (eccettuato il caso in cui si tratti di decorazioni) Caratteristiche Non esiste limite quanto al numero di disegni o modelli richiesti Risparmio per il richiedente Nel caso in cui i prodotti appartegano a classi diverse, invito a presentare piu’ domande Ogni disegno o modello avrà vita autonoma (differimento, nullità, rinuncia, rinnovo, ecc.)
    76. 77. 3. TEMPISTICHE MAIL ROOM MAIL DISPATCH MAIL ROOM MAIL DISPATCH EXAM ESAME REGISTRATION REGISTRAZIONE PUBLICATION PUBBLICAZIONE DEFERMENT DIFFERIMENTO 3 MESI
    77. 78. 4. Esame (art. 45) <ul><li>Si tratta essenzialmente di un esame formale, avente per oggetto </li></ul><ul><li> gli elementi che figurano nella domanda </li></ul><ul><li> le priorità </li></ul><ul><li> l’indicazione di un rappresentante </li></ul><ul><li>Impedimenti alla registrazione </li></ul><ul><li> la domanda non corrisponde alla definizione di disegno o modello comunitario </li></ul><ul><li> la domanda è contraria all’ordine pubblico o al buon costume </li></ul>
    78. 79. <ul><li>Non saranno esaminati : </li></ul><ul><li>le condizioni di protezione </li></ul><ul><li>l’esistenza di diritti anteriori </li></ul><ul><li>la possibile qualificazione come pezzo di ricambio </li></ul><ul><li>il titolo del richiedente </li></ul>Esame ________________________ Una procedura rapida e semplice
    79. 80. Pubblicazione (art. 73) “ Bollettino dei disegni/modelli” <ul><li>Edizione periodica </li></ul><ul><li>(comunitario) Solo in formato elettronico via OAMI-ONLINE </li></ul><ul><li>Contiene registrazioni e iscrizioni nel registro </li></ul>
    80. 81. Differimento della pubblicazione (art. 50) <ul><li>Dev’essere richiesto all’atto del depositio della domanda </li></ul><ul><li>Per una durata massima di 30 mesi a decorrere dalla data di deposito della domanda o dalla data di priorità </li></ul><ul><li>La richiesta di pubblicazione può essere interrotto in qualsiasi momento </li></ul><ul><li>Possibilità di presentare un campione a sostegno di una domanda di disegno bidimensionale </li></ul><ul><li>Fino alla pubblicazione, il disegno o modello comunitario rimane segreto e soltanto alcune informazioni limitate sono messe a disposizione del pubblico </li></ul>
    81. 82. 5. Fase patologica cause di nullità Vi sono due procedimenti per annullare un disegno o modello comunitario registrato (lo stesso vale per il marchio comunitario) 1.Domanda rivolta all’Ufficio (art. 24 par. 2) 2.Domanda riconvenzionale nell’ambito di un procedimento per contraffazione rivolta ad uno dei tribunali dei disegni e modelli comunitari (art. 24 par. 3) – ad es. Corte specializzata Trib. Venezia
    82. 83. Effetti della dichiarazione di nullità  Il disegno o modello è annullato ex tunc  La dichiarazione di nullità vale per il territorio nazionale o regionale in cui la registrazione è opponibile (per il design comunitario: i 27 Stati Membri dell’Unione europea)  La dichiarazione di nullità può essere limitata ad una parte del disegno o modello  Gli effetti della nullità possono variare secondo le legislazioni nazionali applicabili
    83. 84. Cause di nullità (art. 25) <ul><li>Il disegno o modello: </li></ul><ul><li>-non corrisponde alla definizione data dal regolamento (art. 3 lett. a) </li></ul><ul><li>-non possiede i requisiti di protezione: novità, carattere individuale, carattere non funzionale, conformità all’ordine pubblico o al buon costume (art. 4-9) </li></ul><ul><li>Accertamento giudiziale che il titolare non ha diritto al disegno o modello comunitario (art. 14) </li></ul>
    84. 85. Tribunale di Torino 3.9.2008 (reclamo) FIAT vs Great Wall © 2011 Barzanò & Zanardo - Mauro Delluniversità - Tutti i diritti riservati
    85. 86. © 2011 Barzanò & Zanardo - Mauro Delluniversità - Tutti i diritti riservati
    86. 87. Cause di nullità Il disegno o modello : è in conflitto con un disegno o modello anteriore (art. 25 par. 1 lett. d-e) è in conflitto con un diritto d’autore anteriore (art. 25 par 1 lett. f) costituisce utilizzazione abusiva di uno degli elementi indicati nell’articolo 6ter della Convenzione di Parigi (art. 25 par. 1 lett. g)
    87. 88. Ai sensi del nuovo art. 33-bis , c.p.i. vengono tipizzate le ipotesi di depositi illeciti di modelli e design: non può costituire oggetto di registrazione il disegno o modello che risulti contrario all’ordine pubblico o al buon costume STEMMI E LICEITÀ DI DOMANDE DI REGISTRAZIONE DI DESIGN Inoltre viene estesa anche al design la tutela dei segni protetti ex art. 6-ter della Convenzione di Unione Parigi (CUP) per la protezione della proprietà industriale 1. Non può costituire oggetto di registrazione il disegno o modello contrario all' ordine pubblico o al buon costume ; il disegno o modello non può essere considerato contrario all'ordine pubblico o al buon costume per il solo fatto di essere vietato da una disposizione di legge o amministrativa. 2. Non può costituire oggetto di registrazione il disegno o modello che costituisce utilizzazione impropria di uno degli elementi elencati nell'articolo 6-ter della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale, testo di Stoccolma del 14 luglio 1967, ratificato con legge 28 aprile 1976, n. 424, ovvero di segni, emblemi e stemmi diversi da quelli contemplati da detto articolo e che rivestono un particolare interesse pubblico nello Stato .
    88. 89. Domanda di nullità (art. 25) Chi può presentarla? Qualsiasi persona fisica o giuridica a condizione che giustifichi un interesse diretto (per esempio la nullità fondata sull’assenza di diritto del richiedente non può essere richiesta che dal soggetto che è legittimamente proprietario del diritto sul disegno o modello; inoltre, solo il titolare di un diritto anteriore può agire in violazione del suo diritto) Alcune autorità competenti degli Stati membri abilitate dalla legislazione nazionale (per lett. d) e g)) QUALCHE CASO
    89. 90. RCD n. 389648-0001 del 22 agosto 2005
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    92. 93. Decisione ICD 000004653 11 aprile 2008 © 2011 Barzanò & Zanardo - Mauro Delluniversità - Tutti i diritti riservati
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    96. 97. Le modifiche che la recente novella ha apportato al testo dell’art. 239 del codice consentono di estendere la protezione accordata dalla legge sul diritto d’autore a disegni e modelli anche alle opere di disegno industriale cadute in pubblico dominio prima del 19 aprile 2001. L’ENNESIMO INTERVENTO SUL DESIGN INDUSTRIALE FLOS-ARCO-FLUIDA: C-168/09
    97. 98. REGIME TRANSITORIO DELLA TUTELA DEI MODELLI Oggi la tutela del diritto d’autore sui modelli e disegni si applica anche alle opere del disegno industriale che, anteriormente alla data del 16 aprile 2001 , erano, oppure erano divenute, di pubblico dominio . Rimangono salvi i diritti acquisiti da terzi che avevano fabbricato o commercializzato, nei dodici mesi anteriori al 19 aprile 2001 , prodotti realizzati in conformità con le opere del disegno industriale allora in pubblico dominio, “ limitatamente ai prodotti da essi fabbricati o acquistati prima del 19 aprile 2001 e a quelli da essi fabbricati nei cinque anni successivi a tale data e purché detta attività si sia mantenuta nei limiti anche quantitativi del preuso ”. EFFETTI tutela contro commercializzazione di prodotti riproducenti opere del design realizzate anche prima del 16 aprile 2001 (data limite fissata dalla precedente normativa), con intuibili ripercussioni sul mercato di tali prodotti.
    98. 99. TUTELA E VALORIZZAZIONE DELL’INNOVAZONE ITALIA ASINA D'EUROPA?
    99. 100. L'andamento dei depositi di brevetti europei nell'ultimo decennio riconosce I NUMERI CI CONDUCONO A FARE QUALCHE RIFLESSIONE… un costante tasso di crescita di richieste di brevetto anche per l'Italia a fine anni '90 l’Italia correva su livelli analoghi a quelli di Olanda, Svizzera e Germania (Francia, Regno Unito e Giappone già 10 anni fa vantavano richieste di brevetto/registrazione cinque volte superiori a quelle italiane) oggi l’Italia non solo è rimasto indietro rispetto ai cugini europei, ma c’è anche da registrare che sono state perse posizioni anche nei confronti di Stati extra-CE come ad es. la Corea del Sud Ma n otiamo che …
    100. 101. I NUMERI CI CONDUCONO A FARE UNA RIFLESSIONE… Nonostante lo sforzo legislativo che ha permesso all’Italia di “uscire dal medioevo”… Il sistema azienda Italia è ancora diffidente circa le potenzialità della difesa esperibile e del valore dei beni aziendali di proprietà immateriale È scarsamente propensa a valorizzare e proteggere i propri assets intangibili
    101. 102. RESTIAMO A DISPOSIZIONE PER CHIARIMENTI O APPROFONDIMENTI! BARZANÒ & ZANARDO Via del Commercio, 56 36100 - VICENZA T -0444-348.210 [email_address]

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