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Accesso aperto e diritti:
un difficile equilibrio tra tutele e libertà

Antonella De Robbio
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Il contesto nazionale:
la legge italiana
• Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla protezione del diritto
d'autore e di altri di...
Biblioteche, ricerca, didattica, uso personale,
categorie svantaggiate….
Per la legge sono tutte eccezioni!
A ciascun diri...
http://www.unipd.it/ilbo/content/offline-la-rassegna-stampa-di-camera-e-senato
The EU legal framework (“acquis”)
diritto d’autore e diritti connessi
• Dieci le Direttive UE: TV/radio via cavo/satellite...
Direttiva europea 2013/37/UE
Un formato europeo per i dati di biblioteche, musei e archivi
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Revisione delle norme sul
copyright
a livello UE

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Accesso transazionale
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video online

2. Contenuti generati dagli
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Un'agenda legislativa per l'epoca digitale:
Copyright 2.0 per una Open Knowledge Society?
Biblioteche digitali, progetti d...
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HarperCollins impone nella
licenza - un numero massimo
di 26 prestiti per e-book
non concede prestito

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Accesso alle opere per persone con disabilità:
la ratifica del trattato di Marrakesh
una strada lunga e tortuosa
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che fine ha fatto il trattato WIPO AK2?
Urge un quadro normativo per un
copyright scientifico
• Creare leggi sul copyright adatte a tutela delle
università e dell...
Institutional price: Order form
EUR 20,011 for European countries
JPY 2,657,000 for Japan
USD 22,386 for all countries exc...
Articolo 4, commi 2, 3 e 4 (testo coordinato)
legge 112/2013
2. I soggetti pubblici preposti all’erogazione o alla gestion...
Il confronto con la norma tedesca
"L’autore di un contributo scientifico che ha avuto origine
nell’ambito di un’attività d...
Open Access come quinta libertà
Horizon 2020 Italy. Hit2020 ricerca & innovazione
“In un’Europa in movimento verso un’inte...
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Accesso Aperto e diritti: un difficile equilibrio tra tutele e libertà

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Intervento al Convegno a Torino, 15 novembre 2013 "Left or Right”, un convegno di approfondimento dedicato al diritto d’autore, ai dati aperti e all’open Source. Un nuovo concetto si evidenzia anche in seno alle PA, soprattutto in attuazione del C.A.D. (codice dell’amministrazione digitale) e in relazione, quindi, ai concetti di open source, free software ed open content, ed inizia finalmente un concreto dibattito su open government e open data. L’Unione Europea ha cercato di armonizzare le diverse leggi sul diritto d’autore degli stati membri, ma le leggi nazionali ancora oggi variano tra loro in modo considerevole, col permanere di una notevole contraddizione legislativa, sulla materia, all’interno dell’Unione.

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Accesso Aperto e diritti: un difficile equilibrio tra tutele e libertà

  1. 1. http://www.leftoright.eu/ Accesso aperto e diritti: un difficile equilibrio tra tutele e libertà Antonella De Robbio Università degli Studi di Padova
  2. 2. Il contesto nazionale: la legge italiana • Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi e numerose successive modificazioni e integrazioni Menozzi, Luciano Il mantello di Arlecchino Il diritto d'autore 2001 Vol 72 - n. 3 • • Revisioni della norma italiana? Un buco nell’acqua… 2005: "bozza Corasaniti" per la riforma del diritto d'autore: 200 artt. riordino della 633/1941 http://www.interlex.it/copyright/ bozzagcor.htm • 2007-2008 inventario della legislazione esistente per realizzare l'adeguamento anche terminologico alle innovazioni tecnologiche Alberto Maria Gambino, presidente del Comitato Consultivo Permanente per il diritto d'autore, aveva disposto l'istituzione di due Commissioni speciali [wiki] – rapporto tra nuove tecnologie e proprietà intellettuale – revisione della legge sul diritto d'autore
  3. 3. Biblioteche, ricerca, didattica, uso personale, categorie svantaggiate…. Per la legge sono tutte eccezioni! A ciascun diritto possono corrispondere una o più eccezioni o limitazioni dei diritti [differenze] Le eccezioni possono riguardare: • biblioteche: art. 68 fotocopie, 69 prestito, 71ter messa a disposizione di terminali per uso di ricerca • uso personale (fotocopie, copia privata fonogrammi e videogrammi), • categorie svantaggiate (trattato WIPO per non vedenti), • ricerca (71ter terminali?), • didattica (eccezione “degradata” usi didattici, art. 70) • citazione (news, rassegne stampa … ) Le libere utilizzazioni sono state cassate nel 2003
  4. 4. http://www.unipd.it/ilbo/content/offline-la-rassegna-stampa-di-camera-e-senato
  5. 5. The EU legal framework (“acquis”) diritto d’autore e diritti connessi • Dieci le Direttive UE: TV/radio via cavo/satellite, banche dati, software, internet e società informazione, opere d’arte, rispetto dei diritti, prestito e noleggio, durata della protezione, opere orfane, [riutilizzo dell’informazione del settore pubblico] – Diritti d’autore nel mercato unico digitale – L’impatto economico del copyright • Le normative nei singoli stati membri sul diritto d'autore nella società dell'informazione – nonostante l’attività di armonizzazione europea – sono tuttora frammentarie • Gli aspetti internazionali: trattati e convenzioni IPR WIPO
  6. 6. Direttiva europea 2013/37/UE Un formato europeo per i dati di biblioteche, musei e archivi • • • • “Le biblioteche, i musei e gli archivi detengono una notevole quantità di preziose risorse di informazione del settore pubblico, in particolare dal momento che i progetti di digitalizzazione hanno moltiplicato la quantità di materiale digitale di dominio pubblico. Tali raccolte del patrimonio culturale e i relativi metadati possono costituire una base per i prodotti e servizi a contenuto digitale e hanno un enorme potenziale per il riutilizzo innovativo in settori quali la formazione e il turismo”. La direttiva prevede progetti di digitalizzazione delle biblioteche in parternariato con soggetti privati per accelerare i tempi di accesso al patrimonio culturale da parte dei cittadini e garantendo diritti di esclusiva a partner privati per periodi di tempo limitati a massimo dieci anni per i materiali di dominio pubblico. modifica la precedente 2003/98/CE, recepita in Italia con il decreto legislativo 24 gennaio 2006 n. 36 e introduce un netto cambio di rotta. si istituiscono nuovi diritti sui dati pubblici, sancendo il generale principio di riutilizzabilità degli stessi nel rispetto della proprietà intellettuale e della privacy e introducendo il principio di disponibilità dei dati/documenti, in qualsiasi formato o lingua
  7. 7. Revisione delle norme sul copyright a livello UE http://ec.europa.eu/governance/impact/planned_ia/docs/2014_markt_005_copyright_aquis_en.pdf
  8. 8. 1. Accesso transazionale ai servizi di musica e video online 2. Contenuti generati dagli utenti 3. Disponibilità in rete dei film e audiovisivi europei 4. Attività di text and data mining finalizzata alla ricerca scientifica Per le biblioteche EBLIDA European Bureau of Library Information and Documentation Associations – che coordina l’European Copyright User Platform (ECUP) - sta partecipando ad alcuni tavoli dell'iniziativa "License for Europe", e sta predisponendo un documento per la riforma nel sistema dei diritto d'autore in Europa
  9. 9. Un'agenda legislativa per l'epoca digitale: Copyright 2.0 per una Open Knowledge Society? Biblioteche digitali, progetti di digitalizzazione e copyright: • Opere coperte da diritti: – il caso Google Book Search ha avuto il pregio di richiamare l’attenzione sui libri fuori diritti introvabili e intoccabili – il progetto francese ReLire… • Opere orfane (Direttiva europea 2012/28/UE su taluni utilizzi consentiti di opere orfane): non risolve le ambiguità e comunque non recepita in Italia • Opere di pubblico dominio e Direttiva europea 2013/37/UE sui dati aperti di musei archivi e biblioteche: … non recepita in Italia • Ebook e Digital Lending (presitito digitale) nelle biblioteche accademiche: comportamento degli editori nella vendita di ebook Open Access: la legge italiana (aderenza alle raccomandazioni UE e applicabilità reale) Open Data: dati aperti per la ricerca Open Educational Resources: risorse didattiche aperte Accesso alle categorie svantaggiate
  10. 10. Testi posseduti dalle biblioteche [40 milioni] 20% Fuori diritti [8 milioni] (pubblico dominio) 100% Modello estrapolato dall’analisi del campione Progetto Google Libri 80% Coperti da diritti [32 milioni] (d’autore o/e editoriali) 70 anni dopo la morte autore UE USA pubbl. prima 1923 con diritti editoriali ma FUORI STAMPA (macero) [2 mil.] In print [7/9 milioni] Opt-IN In print [7/9 milioni] Circuito commerciale Circuito commerciale limbo Opt-OUT Fuori commercio [23/25 mil.] Fuori commercio [23/25 mil.] Con diritti d’autore Con diritti d’autore Diritti editoriali (20 anni) Accordi con editori (variabile nel tempo) 22-28% 72-78% Diritti d’autore (autori viventi o eredi) Non reperibili nel mercato Libri Orfani [2.5/5 mil.] Sottospecie dei fuori commercio, ma è incerta la situazione relativa ai diritti d’autore o eredi. Non trascorsi 70 p.m. Non reperibili gli aventi diritto
  11. 11. http://www.unipd.it/ilbo/content/leuropa-mette-line-le-opere-orfane
  12. 12. HarperCollins impone nella licenza - un numero massimo di 26 prestiti per e-book non concede prestito Recentemente alcuni editori si rifiutano di vendere e-book o darli in accesso alle biblioteche
  13. 13. Accesso alle opere per persone con disabilità: la ratifica del trattato di Marrakesh una strada lunga e tortuosa • • • • • • • • Trattato WIPO di Marrakesh per facilitare l’accesso alle opere pubblicate delle persone cieche, con disabilità visive o con altre difficoltà di lettura dei testi a stampa. Ad oggi oltre 57 Paesi nel mondo incluso USA (ma non l’Europa) hanno sottoscritto il Trattato WIPO di Marrakesh, ma nessun Paese lo ha ancora ratificato Il processo di ratifica entro l’Unione Europea è particolamente lento e complicato (non è chiaro chi deve fare cosa e quando) Prima che inizi il processo di ratifica i 28 Stati membri dell'UE devono dare il via libera per la firma del trattato da parte del Consiglio dell'Unione europea. Quindi, la Commissione europea e il Consiglio deve decidere se la ratifica del trattato è di competenza esclusiva dell'UE o di "competenza mista" con gli Stati membri. Se la competenza è condivisa, tutti i 28 Stati membri dovranno ratificare il trattato singolarmente. Alcuni suggeriscono che la nuova legislazione UE sul copyright prevista in calendario per il 2014 potrebbe integrare il trattato di Marrakech, ma questo potrebbe comportare la necessità di una ratifica previa per armonizzare le legislazioni degli Stati membri dell'UE sulle eccezioni al diritto d'autore. Tale proposta comporterebbe un numero di anni di ritardo nella ratifica del trattato L’articolo 18 del Trattato stabilisce che l’entrata in vigore del testo negoziato a Marrakesh avvenga a seguito della ratifica di almeno venti paesi contraenti. La ratifica del Trattato da parte dell’Italia sembrerebbe implicare la necessità di modifica del Decreto 239/2007 (art. 71bis), al fine di estenderlo alle altre disabilità ostacolanti la lettura prese in considerazione dal nuovo strumento internazionale e anche ai formati
  14. 14. che fine ha fatto il trattato WIPO AK2?
  15. 15. Urge un quadro normativo per un copyright scientifico • Creare leggi sul copyright adatte a tutela delle università e della ricerca e dei servizi erogati dalle biblioteche: – la ricerca che riceve finanziamenti pubblici è un bene pubblico comune – la didattica: quale linea di sviluppo di una società futura basata sul rispetto e sull’equità sociale • Servono norme e regolamenti che diano indicazioni chiare agli amministratori degli enti per una gestione del copyright responsabile nell’interesse dell’istituzione e non solo di soggetti privati • Tutelare lobby di mercato o tutelare la ricerca e l’istruzione? • laddove si rafforzano le tutele di qualcuno si restringono le libertà di tutti…
  16. 16. Institutional price: Order form EUR 20,011 for European countries JPY 2,657,000 for Japan USD 22,386 for all countries except Europe and Japan Audience Neuroscientists, neurophysiologists, neuroendocrinologists, neurochemists, neuroanatomists, neuropharmacologists, neurologists.
  17. 17. Articolo 4, commi 2, 3 e 4 (testo coordinato) legge 112/2013 2. I soggetti pubblici preposti all’erogazione o alla gestione dei finanziamenti della ricerca scientifica adottano, nella loro autonomia, le misure necessarie per la promozione dell’accesso aperto ai risultati della ricerca finanziata per una quota pari o superiore al 50 per cento con fondi pubblici, quando documentati in articoli pubblicati su periodici a carattere scientifico che abbiano almeno due uscite annue. I predetti articoli devono includere una scheda di progetto in cui siano menzionati tutti i soggetti che hanno concorso alla realizzazione degli stessi. L’accesso aperto si realizza: • a) tramite la pubblicazione da parte dell’editore, al momento della prima pubblicazione, in modo tale che l’articolo sia accessibile a titolo gratuito dal luogo e nel momento scelti individualmente; • b) tramite la ripubblicazione senza fini di lucro in archivi elettronici istituzionali o disciplinari, secondo le stesse modalità, entro diciotto mesi dalla prima pubblicazione per le pubblicazioni delle aree disciplinari scientifico-tecnico-mediche e ventiquattro mesi per le aree disciplinari umanistiche e delle scienze sociali. 2-bis. Le previsioni del comma 2 non si applicano quando i diritti sui risultati delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione godono di protezione ai sensi del codice di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30; 3. Al fine di ottimizzare le risorse disponibili e di facilitare il reperimento e l’uso dell’informazione culturale e scientifica, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca adottano strategie coordinate per l’unificazione delle banche dati rispettivamente gestite, quali quelle riguardanti l’anagrafe nazionale della ricerca, il deposito legale dei documenti digitali e la documentazione bibliografica 4. Dall'attuazione delle disposizioni contenute nel presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le pubbliche amministrazioni interessate provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente
  18. 18. Il confronto con la norma tedesca "L’autore di un contributo scientifico che ha avuto origine nell’ambito di un’attività di ricerca e insegnamento finanziata almeno per metà da fondi pubblici ed è pubblicato in una collezione che esce periodicamente almeno due volte l’anno ha il diritto - anche se ha concesso all’editore o al curatore un diritto d’uso esclusivo – di rendere pubblicamente accessibile, dopo la scadenza di dodici mesi dalla prima pubblicazione, il contributo nella versione del manoscritto accettato, fin tanto che non serva a uno scopo commerciale. La fonte della prima pubblicazione deve essere indicata. Un accordo divergente a detrimento dell’autore è senza effetto".
  19. 19. Open Access come quinta libertà Horizon 2020 Italy. Hit2020 ricerca & innovazione “In un’Europa in movimento verso un’integrazione sempre più stretta e necessaria tra scienza e società, l’accessibilità dei contenuti, e in particolare dei dati scientifici della ricerca, riveste un ruolo strategico L’accesso aperto, gratuito, senza restrizioni e in formato interoperabile a dati e informazioni frutto delle attività finanziate esclusivamente con fondi pubblici è essenziale per rinforzare la relazione tra scienza e società, rinsaldare la fiducia collettiva nella ricerca e massimizzare anche in termini di consenso il ritorno dell’investimento pubblico in ricerca. Non è possibile rinviare oltre una risposta soddisfacente alla richiesta della ‘quinta libertà’ - libertà cioè di libera circolazione dei ricercatori e delle idee innovative - che con forza proviene dalla società civile europea” [José Manuel Barroso, presidente della CE]

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