7dì 28novembre

451 views

Published on

Published in: News & Politics
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
451
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
10
Actions
Shares
0
Downloads
3
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

7dì 28novembre

  1. 1. PDSan Donato Milanese “7 Dì” Rassegna stampa28 novembre 2012Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni.Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, il servizio bisettimanale dirassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità diaggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico,sociale, economico e sindacale .Buona lettura. Il PD di San Donato Milane 25 / 28 novembre 20121. In primo piano- In primo piano le primarie del Centrosinistra che hanno aperto la tenzonediretta tra Bersani e Renzi (articolo su Cittadino di lunedì e articolo su L’Ecodi mercoldì).- Spazio dedicato anche alla protesta del personale dell’Aimeri (l’azienda chesi occupa d’igiene ambientale e raccolta rifiuti a S.Donato dove 11 personerischiano il posto di lavoro. (martedì - il Cittadino - articolo 5)Importante perché toccherà tutti noi la battaglia dell’amministrazione contro iveleni dell’aria – per sapere leggete l’articolo “Scatta la manovra per fermarelo smog” (mercoledì – il cittadino – articolo 1).NotizieSvolta in consiglio comunale: Ponte – Pdl – esce del suo gruppo, cambia esegue Magdi Allam – mercoledì - Il cittadino - articolo 3.CuriositàCurioso è l’articolo “Consigli comunali poco seguiti dalla gente - Ma Checchinon ha l’appeal di Dompè nelle sedute pubbliche” uscito su l’Eco di oggi. Ilgiornalista Palumbo definisce i consigli comunali “soporiferi” perché, inpratica, in essi manca la spettacolarietà della lite, della discussione infuocata.Da considerare che, rispetto alla precedente amministrazione di centrodestra,Checchi governa la città con una maggioranza schiacchiante e quindi senzadover contrattare con altre correnti le decisioni. Il consigli si svolgono quindiin una diversa e calma atmosfera e, anche se “non fanno notizia”, decidonosenza causare inutili teatrini. 1
  2. 2. Lunedì 26 novembre 2012Fonte: IL CITTADINOPrimarie, per Bersani il primo roundIl segretario del Pd supera il 47 per cento, Renzi si ferma al 38Un boom per l’affluenza alle urne nel Lodigiano e nel Sudmilano, il sindaco di Firenzes’impone di 7 voti a Sant’AngeloRenzi battutto da Bersani, ma si va al ballottaggio. In provincia di Lodi e nel Sudmilano si confermala situazione nazionale, con il segretario del Pd poco prima delle 23, al 44,5 e il sindaco di Firenzeal 36,5. Le primarie del centrosinistra hanno fatto registrare un vero e proprio boom di affluenzaalle urne, superando di molto l’afflusso delle ultime votazioni. Domenica prossima 2 dicembre ilpopolo del centrosinistra tornerà ai seggi per decidere il suo candidato premier. In provincia di LodiBersani ha raccolto il 47, 50 per cento dei voti (4.816), contro il 38,08 del sindaco di Firenze(3.861). Nichi Vendola ha raggiunto l’11,03 per cento e 1.118 voti, mentre per Laura Puppato eBruno Tabacci sono rimasti rispettivamente il 2,38 per cento (241) e lo 0,99 (100).Anche nelLodigiano l’affluenza è stato un vero e proprio boom: in 10.150 sono andati ai seggi contro i 9.093delle primarie 2009.Anche nei piccoli centri la partecipazione è stata di massa. A Lodi Vecchio, peresempio, la città del sindaco Giancarlo Cordoni, alle 17,20 erano già andate a votare 580 persone,contro le 460 della volta precedente.Qui Bersani ha ottenuto il 47,79 per cento dei voti contro il41,32 di Renzi. A Lodi Bersani ha raccolto 100 voti in più rispetto a quelli di Renzi e anche aTavazzano e Casale è stato il segretario a ottenere il maggior numero di consensi. A Sant’Angelo,invece, il rottamatore ha vinto per un soffio, portando a casa 7 voti in più, 114 contro 107. Ilsegretario del Pd Mauro Soldati è soddisfatto: «Ringrazio tutti di cuore - commenta -. Abbiamomesso in campo 400 persone. Hanno fatto un lavoro davvero prezioso. Sono molto soddisfattoanche per l’affluenza. Il dato ha indicato che le primarie sono una scelta preziosa e importante».A San Donato, dove l’affluenza è diventata sempre più alta nelle ore serali, il segretario del Pd hapreso il 44,18 per cento dei voti, cioè 1.079 voti, contro il 36,73 del rottamatore (897). Vendola haportato a casa il 14 per cento (343), Puppato il 3,7 (91) e Tabacci l’1,3 (32). Il primo cittadinotoscano ha vinto, invece, nelle frazioni Poasco e Sorigherio.In totale a recarsi alle urne, a SanDonato, sono state 2.444 persone (2 le schede nulle) contro le competizioni per le comunali delloscorso maggio dove i votanti si erano fermati a 2.166. Parole di soddisfazione arrivano dalsegretario della coalizione Andrea Pasqualini: «Questa volta - dice - ha vinto la partecipazione.Il centrosinistra ha raccolto un risultato da record».Anche Melegnano si è rivelata specchio perfetto dell’Italia nell’incoronare l’ uomo in fuga al primoturno delle primarie Pd: Bersani ha avuto, infatti, 405 voti, il 44,5 per cento, la percentualeassegnata al segretario uscente già dai primi exit poll delle 21. Più alto il plebiscito “bersaniano” aSan Giuliano: 703 voti, oltre la maggioranza assoluta con il 51 per cento. A Melegnano al secondoposto dopo il 44 per cento del segretario Pd c’è Matteo Renzi, 286 schede, 32 per cento circa;terzo Nichi Vendola, 180 voti per il leader Sel che con il 19,5 va 3 punti avanti il dato nazionale, maresta piuttosto sotto i due al ballottaggio. Laura Puppato all’ombra del castello Mediceo ha 23 voti,il 2,5, e chiude Bruno Tabacci con 16 consensi e l’1,7 delle valide in percentuale. A Melegnanol’appuntamento con le primarie di coalizione è stato fatto proprio da 911 elettori del centrosinistrache si sono dichiarati tali con la registrazione al seggio. La divisione è leggermente a favore deimaschi: 463 a 458. Rispetto alle primarie per l’indicazione del candidato sindaco sei mesi fa, vinteda Pietro Mezzi, l’affluenza manca di circa 300 votanti. Il risultato in termini di partecipazione ècomunque molto buono, considerando che la federazione metropolitana del Partito democraticoaveva consegnato ai due seggi riuniti presso il comune 1200 schede. Difficili da fare i confronti fraqueste primarie e altri turni elettorali in termini di “termometro politico” locale. Alle ultime comunali(primo turno: sindaco al ballottaggio Vito Bellomo) Sinistra ecologia e libertà ebbe 779 consensi; ilPd 1572 e la lista di ispirazione di centrosinistra “Melegnano in comune” 341. A San Giuliano laforbice Bersani-Renzi appare più marcata: il primo dei due al ballottaggio ha 703 voti su 1368 totali(51 per cento); il sindaco di Firenze 355 (25 per cento); Vendola è molto alto (21 per cento),mentre a Puppato (1 per cento, 14 schede) e Tabacci (6 voti, 0,4 per cento) restano proprio imillesimali. Cristina Vercellone - Emanuele Dolcini - lunedì 26ovembre 2
  3. 3. Martedì 27 novembreFonte: IL CITTADINO1. Spiragli positivi per le strutture scolastiche Incontro per il futuro delle medie De GasperiSegnali positivi dal Pirellone per la proposta di dimensionamento scolastico che si è alzata dalComune di San Donato. La delibera, che scongiura la spaccatura della scuola media De Gasperi,è stata infatti al centro di un incontro che si è tenuto ieri in Regione Lombardia, davantiall’assessore all’istruzione Valentina Aprea, a cui ha preso parte il sindaco Andrea Checchi ealcuni referenti della Provincia di Milano, tra cui l’assessore al bilancio Luca Squeri. Nel corso delconfronto, a cui ha partecipato in veste di esponente dell’opposizione il vice presidente delconsiglio comunale di San Donato, Roberto Ponte, l’esecutivo locale ha illustrato il proprio pianoche prevede due istituti comprensivi e un terzo circolo didattico, senza scuola media, in derogaquindi rispetto alla normativa. «L’Assessore Aprea - ha annunciato nel pomeriggio il sindacoAndrea Checchi -, pur evidenziando la non piena corrispondenza del piano alle normative vigentiha riconosciuto il buon lavoro realizzato dall’amministrazione per garantire la continuità didatticasul territorio, razionalizzandone le spese». E, fornendo alcuni ragguagli in merito ai prossimipassaggi, il primo cittadino in una nota ha aggiunto: «Partendo da questa premessa la Regionecondivide l’importanza dell’ascolto del territorio su un tema così rilevante e non intende dunqueimporre dall’alto una scelta che non corrisponda alle esigenze di San Donato. Nelle prossimesettimane attendiamo dunque un esito positivo per la vicenda anche in virtù della volontà espressadall’assessore di voler tutelare un sistema scolastico come il nostro riconosciuto per la suaeccellenza». In particolare intorno a metà dicembre la Regione dovrebbe dire la propria circal’adozione del nuovo schema organizzativo riguardante il panorama scolastico del territorio. Loschema che potrebbe essere licenziamento definitivamente dalla Regione aveva già collezionato ilbenestare sia della politica bipartisan, sia dalle altri interlocutori legati al mondo della scuola.Mentre a bocciare la delibera in prima istanza era stata la Provincia con una lettera in cui facevanotare che non erano rispettati i parametri previsti dalla normativa regionale. La giunta municipaleguidata da Checchi ha comunque deciso di andare avanti con quella che è parsa da subito lasoluzione migliore. A questo punto dal Pirellone sono giunti i primi segnali positivi, in attesa delresponso finale che dovrebbe arrivare nel giro di breve tempo. G. C. - martedì 27 novembre2. L’area del Pratone invasa dai serpentiAllarme dei residenti per la presenza di bisce d’acqua in zonaL’assessore Battocchio: «Faremo dei sopralluoghi sul posto con degli esperti eprovvederemo a programmare degli interventiÈ allarme per la presenza di rettili nel Pratone. Le prime segnalazioni riguardo le bisce,probabilmente d’acqua, che sono state scorte tra l’erba del gioiello del Concentrico, risalgono adun paio di mesi fa. La notizia è iniziata a circolare tra i sandonatesi che erano soliti portare i cani esi è poi sparsa a macchia d’olio, con alcuni avvistamenti che hanno alzato l’attenzione. Soprattuttotra coloro che, avendo poca dimestichezza con la specie, hanno temuto si potesse trattare dianimali esotici che, dopo essere aver trascorso qualche periodo nelle teche, sono statiabbandonati in un luogo improprio. Fatto sta che è alquanto recente il caso di un cittadino il quale,notando un rettile nei pressi dell’asilo nido di via Europa bis, ha immediatamente avvertito ilpersonale della struttura. Gli operatori a loro volta hanno tempestivamente avvisato il comune, acui sono seguiti una serie di sopralluoghi da parte degli esperti. È emerso che in effetti nel luogoindicato c’era una biscia d’acqua che si muoveva a poca distanza della struttura per l’infanzia. «IlComune si è attivato immediatamente - spiega l’assessore all’ecologia Andrea Battocchio -,per quella che è la segnalazione giunta agli uffici, ma a questo punto faremo effettuare deisopralluoghi da parte di un esperto di rettili, qualora dalle verifiche dovessero emergere situazionidi pericolo, come già accaduto per altri avvistamenti nei pressi dell’asilo, provvederemo a farprogrammare degli interventi». Nel frattempo i cittadini che si imbattessero in incontri ravvicinaticon bisce o serpi potranno rivolgersi al municipio, fornendo dei riferimenti utili. Al di là dell’impattocerto poco piacevole, arriva in ogni caso conferma che i rettili in questione sono innocui. «NelPratone passa un fontanile - conclude Battocchio -, che potrebbe spiegare la presenza di bisced’acqua, che non presentano alcun pericolo, sebbene sarà nostra cura far effettuare controlliaccurati». Intanto c’è chi con il proprio cane ha cambiato tragitto per tenersi lontano dall’area di 3
  4. 4. proprietà privata che inizia ad essere vista con sospetto. Sino ad ora infatti, eccetto qualche topoche in passato si è spinto fino al marciapiede attratto dagli avanzi lasciati dei banchi di alimentaridel mercato, casi del genere non se ne sono mai sentiti. Il tam tam tra i sandonatesi delConcentrico è quindi corso veloce, soprattutto tra i frequentatori abitudinari del Pratone, che èperaltro utilizzato da sempre anche come collegamento rapido tra le vie che circondanol’importante ed esteso quadrilatero. Un lotto che a breve tornerà al centro dell’attenzione a seguitodi alcune svolte di carattere urbanistico legate ad operatori che si sono già fatti avanti per investirein centro a San Donato. Ma, prima dei grandi progetti, molto cittadini a questo punto attendonorassicurazioni circa presenze poco gradite, che hanno generato un clima ricco di preoccupatiinterrogativi. Giulia Cerboni - martedì 27 novembre3. Chiusura al traffico per alcuni interventi in via VannucchiAl via gli interventi legati alla posa dei sottoservizi in prossimità del comparto che si accinge adospitare Il futuro complesso uffici Eni. Dopo l’incontro tecnico che si è tenuto settimana scorsa inComune per programmare la tabella di marcia delle opere, che richiederanno a turno la chiusura dialcune strade, il piano è pronto al decollo. Partiranno in questi giorni alcuni interventi in viaVannucchi che per un mese richiederanno limitazioni totali o parziali alla circolazione del trafficoper lasciare via libera agli scavi e alla posa delle tubature. Sia per quanto concerne ilteleriscaldamento, sia per quanto riguarda rete elettrica, telecomunicazioni, fibre ottiche e acquapotabile. I conducenti avranno a disposizione un’apposita segnaletica che di volta in volta forniràanche notizie circa le strade alternative da percorrere. In base all’avviso divulgato dall’ente localeanche le linee dei mezzi pubblici saranno coinvolte, in quanto una volta conclusa questa tranche dicantieri verrà effettuato un “taglio trasversale” delle due carreggiate di viale De Gasperi, all’altezzadi via Vannucchi, con circolazione ammessa su una sola corsia. Conducenti e passeggeridovranno quinti prestare attenzione a segnaletica ed eventuale avvisi affissi in prossimità dellepensilline di attesa. martedì 27 novembre4. Più controlli di polizia in metropolitana dopo un appello lanciato dal municipioPiù controlli nel terminal M3 di San Donato dopo la lettera che lesecutivo di centrosinistra guidatoda Andrea Checchi ha inviato a Palazzo Marino e alle forze dellordine per segnalare linsistentepresenza di nomadi che assillano i passeggeri alle prese con lacquisto del biglietto. Nella missivaè stato fatto presente il timore che la situazione possa degenerare a seguito del malcontentogeneralizzato tra i pendolari alle prese con donne straniere alquanto invadenti, accompagnati dauomini di origini rom che talvolta hanno creato situazioni di tensione, insultando cittadini che sierano lamentati di una questua sempre più invadente. «Per il momento - spiega lassessore allasicurezza Andrea Battocchio -, non abbiamo ancora ottenuto risposta formale dal comune diMilano, con cui abbiamo aperto un dialogo anche per quanto concerne il suk, della domenica, masappiamo che i controlli sono aumentati e che per i cittadini questo rappresenta un riscontroimportante». Nei giorni scorsi alcuni sandonatesi hanno notato anche la presenza dei militaridellesercito, così come vigili e forze dellordine sono intervenuti nel mercato etnico, che in basealle prospettive dovrebbe traslocare, ma che nel frattempo è al centro di una serie di sopralluoghi.Proprio riguardo il tratto di confine al centro dellattenzione è in corso un confronto tra lesecutivosandonatese e i vertici di Palazzo Marino. In questo contesto dopo una pioggia di segnalazionirivolte al municipio da parte di sandonatesi, stufi dellassidua presenza di rom che tentano diraggranellare spiccioli, la giunta ha lanciato un appello rivolto ai colleghi milanesi.G. C. - martedì27 novembre5. La protesta del personale dell’AimeriPresidio davanti all’ente locale per scongiurare gli esuberiSono 11 i dipendenti di San Donato a rischio taglio nella ditta che si occupa di igieneambientaleUn mese fa l’annuncio: 219 esuberi a livello nazionale, dei quali 36 in Lombardia e 11 piùspecificamente a San Donato. Sull’onda di queste cifre si è svolto ieri un presidio di delegatisindacali dell’azienda Aimeri Ambiente presso il municipio sandonatese: sette persone, tra Cgil eUil, che armati di cartelli e lettere aperte da consegnare alla cittadinanza si sono impegnate adattirare l’attenzione su una politica di licenziamenti che potrebbe portare gravi difficoltà a più diduecento famiglie della penisola. La ditta si occupa di igiene ambientale e conta 34 addetti a San 4
  5. 5. Donato: 11 di questi, se la procedura dovesse venire portata a termine, potrebbero rimanere senzalavoro. «Domani (oggi, ndr) avremo un incontro con la dirigenza di Aimeri - spiega il delegato CgilNatale Minchillo -, in cui chiederemo il ritiro della procedura. Nel caso volessero proseguire, citroveremo costretti a passare ad azioni di sciopero». Secondo i manifestanti, le motivazioni addottedall’azienda non sono valide a giustificare un processo di riduzione del personale: «Aimeri -continua Minchillo - dà come motivazione per i licenziamenti il fatto che molti comuni ritardano neipagamenti, causando una mancanza di liquidità per l’azienda. È una situazione che si verificaprincipalmente al sud. Secondo noi è una giustificazione illegittima: dovrebbero aprire uncontenzioso con le amministrazioni che pagano in ritardo, non rifarsi sui lavoratori».A San Donato, Amsa si è recentemente aggiudicata il bando di gara per il servizio d’igieneambientale: ora, l’azienda si sta sottoponendo ai controlli di routine ai quali seguiràl’aggiudicazione definitiva. Dato che il bando, previsto durante il precedente mandato Dompè, si èsvolto con alcuni mesi di ritardo, l’amministrazione ha prorogato attraverso ordinanza l’incarico adAimeri Ambiente, che avrebbe dovuto cessare a fine marzo 2012. La richiesta dei delegatisindacali è che i lavoratori licenziati vengano reintegrati dal nuovo gestore di igiene ambientale.«Mentre entravo in comune questa mattina ho incontrato i manifestanti - le parole dell’assessoreall’ambiente Andrea Battocchio -, che mi hanno messo a conoscenza della questione esuberi.Personalmente mi sono impegnato a sentire l’azienda per avere dei chiarimenti. Sul futuro deidipendenti, quando verrà confermata l’aggiudicazione di Amsa provvederemo, per quanto di nostracompetenza, a verificare il rispetto delle disposizioni contrattuali».Riccardo Schiavo - martedì 27novembreMercoledì 28 novembre Fonte: Il GiornoNiente scuola spezzatino Il piano del Comune convince la RegioneFamiglie e docenti si sono mossi contro lo smembramento di elementari e medie. Ilpiano prevedrebbe la creazione di due istituti comprensivi da 1.150 studenti ciascunocomprendenti l’intero ciclo didatticoSan Donato, 27 novembre 2012 - Fumata bianca dal Pirellone sulla spinosa questione delridimensionamento scolastico: il progetto caldeggiato dal Comune, dalle scuole e dalle famiglieha raccolto consensi favorevoli. È quanto emerso durante l’incontro avvenuto ieri mattina tra ilComune, la Provincia e la Regione dove l’assessore regionale all’Istruzione, Valentina Aprea, haesaminato la proposta di San Donato dando al sindaco ottime speranze di riuscita. Laconferma ufficiale arriverà nelle prossime settimane, ma il risultato dovrebbe essere positivo.Nel corso dell’incontro, il sindaco Andrea Checchi e l’assessore sandonatese Chiara Papetti hannoillustrato il proprio piano che prevede la creazione di due istituti comprensivi da 1.150studenti ciascuno comprendenti l’intero ciclo didattico, dalla materna alle medie, e uncircolo didattico da 800 alunni composto da una materna e una primaria, in deroga allanormativa regionale. Secondo le direttive lombarde, infatti, ogni istituto scolastico dovrebbecomprendere l’intero ciclo fino alle medie, ma l’applicazione di questa normativa sul territoriosandonatese avrebbe significato smembrare in tre pezzi l’unica scuola media presente in città,oppure costituire solo due maxi istituti, difficili da gestire. Dopo una prima bocciatura arrivata dallaProvincia, ieri mattina la proposta di San Donato ha invece ricevuto segnali di apertura da partedella Regione. «L’assessore Aprea — afferma il sindaco — pur evidenziando la non pienacorrispondenza del piano alle normative vigenti, ha riconosciuto il buon lavoro realizzatodall’amministrazione per garantire la continuità didattica sul territorio, razionalizzandone le spese.Partendo da questa premessa, la Regione condivide l’importanza dell’ascolto del territorio suun tema così rilevante e non intende dunque imporre dall’alto una scelta che non corrispondaalle esigenze di San Donato. Nelle prossime settimane attendiamo dunque un esito positivo per lavicenda anche in virtù della volontà espressa dall’assessore di voler tutelare un sistema scolasticocome il nostro riconosciuto per la sua eccellenza». Patrizia Tossi 5
  6. 6.  Fonte: IL CITTADINO1. Scatta la manovra per fermare lo smogBlocco dei motori diesel euro 3 per 10 giorni, caldaie più bassePer oltre una settimana di fila le polveri sottili oltre i limiti, ordinanza del sindaco: via aicontrolli sul rispetto delle normeÈ battaglia contro i veleni dell’aria. Dopo 10 giorni consecutivi in cui è stata superata la soglia di 50microgrammi per metro cubo di polveri sottili, ieri nei comuni di San Donato e Peschiera, firmataridel protocollo di intesa sottoscritto da provincia di Milano e sindaci, sono entrate in vigore una seriedi misure per dire “basta” allo smog. In particolare per 10 giorni i mezzi diesel Euro 3 dei privatidovranno rimanere a motori spenti dalle 8.30 alle 18, mentre in caso di veicoli commerciali il limitesi riduce alla fascia oraria dalle 7.30 alle 10. Un freno riguarda anche gli impianti di riscaldamento.È prevista infatti la riduzione di un grado del valore massimo delle temperature negli appartamenti,nonché la riduzione di due ore della durata massima giornaliera di funzionamento delle caldaie. Icittadini insomma dovranno adeguarsi ad una temperatura leggermente più fresca nelle case,quale piccolo contributo per far calare l’allarme Pm10, che si è presentato puntuale insieme aiprimi assaggi dei rigori dell’inverno. Nell’ordinanza con cui il sindaco di San Donato AndreaChecchi ha reso esecutive le misure contenute nel documento che vede un gruppo diamministratori alleati, viene altresì annunciato un potenziamento dei controlli sul territorio riguardo idivieti entrati in vigore in questa fase in cui è arrivato il momento di combattere la nota insidia. Lapolizia locale quindi sarà in campo per assicurare che sulle strade di San Donato venganorispettate le regole, con macchine e furgoni inquinanti che devono restare rigorosamenteparcheggiati negli orari di stop, onde evitare il rischio di una contravvenzione. Le strategie passanoda una “cabina di regia” sovraterritoriale, dove è attivo un gruppo formato dai rappresentanti dialcuni comuni, insieme ad esponenti di palazzo Marino e di palazzo Isimbardi, nonché dellaregione Lombardia e dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente), che gestisce lecentraline in cui viene rilevato l’inquinamento, a cui partecipano anche atenei, enti di ricerca eassociazioni di categoria. Uno staff di lavoro impegnato ad andare anche oltre le emergenze pervarare indirizzi che guardano alla salubrità dell’aria nella vasta area di metropoli ed hinterland. Sedunque anche in tema di domeniche a piedi promosse in via facoltativa, l’esecutivo locale di centrosinistra ha deciso di seguire la via imboccata dai colleghi di palazzo Marino, con periodichegiornate senz’auto a scopo preventivo ed educativo, la giunta a maggior ragione ha fatto proprie lericette che entreranno man mano in vigore nei casi in cui i dispositivi per il rilevamento delle Pm10reclamano attenzione. Per il momento il primo piano spetta ad un pacchetto di misure già operativeche nell’insieme dovrebbero portare metropoli e hinterland fuori dall’emergenza smog. GiuliaCerboni – mercoledì 28 novembre2. Trasporti in sciopero: «I ricchi sono pochi, lavoratori tartassati»Domani potrebbero esserci disagi per i viaggiatori che si recano a Milano in metrò, tram e bus. Èstato indetto lo sciopero del trasporto da parte dei Cub. A Milano l’agitazione è prevista dalle 8,45alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. «Vista la concomitanza con l’inizio dello scioperoferroviario, previsto dalle 21 - ricorda Atm - la linea 924 (Segrate-Lambrate FS) e la linea 121 (SanGiuliano-San Donato) effettueranno, a partire da quest’orario, servizio regolare». Le motivazionidello sciopero sono legate alle sperequazioni:- «La ricchezza è in poche mani, lavoratori epensionati vengono tartassati dai governo». mercoledì 28 novembre3. Svolta del consigliere del Pdl, Ponte cambia e segue AllamIl consigliere del Pdl, nonché vice presidente del consiglio comunale Roberto Ponte, lascia il partitoper entrare nel movimento “Io amo l’Italia”, guidato da Magdi Cristiano Allam, che in questo trattodi Sudmilano ha già peraltro dalla sua parte una rete di sostenitori, che sta crescendo. Usciràquindi dal gruppo consigliare del Pdl, e tra i banchi dell’aula consigliare porterà avanti le proposteche è pronto a far proprie. Avvocato e padre di sette figli il consigliere Ponte, giunto nelle ultimeamministrative alla sua prima esperienza in aula istituzionale, in una nota diramata ieri, spiega:«Ho avvertito forte, sin dall’inizio della mia avventura politica, il desiderio di cercare di offrire in unambito ed in un momento storico così delicato una testimonianza forte della mia fede, laicamentevissuta, di cattolico, di cittadino, di innamorato pazzo dell’Italia e della vita». In merito alla suascelta, sottolinea: «Nel movimento “Io amo l’Italia”, a cui da oggi aderisco pubblicamente con gioia, 6
  7. 7. ho trovato quei valori e quelle proposte positive, concrete e serie che credo potranno restituire atutti gli italiani una stima e una fiducia verso se stessi che ci consentirà di costruire un futuromigliore per noi e per i nostri figli». Al tempo stesso tiene a chiarire che nel Pdl lascia degli amici eringrazia pubblicamente l’assessore provinciale Luca Squeri, insieme ai consiglieri Vicenzo DiGangi e Manopolo Lusetti, verso cui mostra massima apertura per far fronte compatto in consiglionelle battaglie che verranno condivise tra alleati. In attesa della seduta di domani (giovedì), in cuirenderà nota pubblicamente la propria scelta, dice: «Esco senza voltare le spalle al mio passatoma felice e determinato nella mia scelta verso un futuro migliore per ognuno di noi».Giu. Ce. -mercoledì 28 novembre4. Fantasie rosa”, mostra mercato per Cuore fratelloA partire dal lunedì presso cascina Roma il sipario tornerà ad alzarsi sulle “Fantasie rosa”, lamostra mercato organizzata da un gruppo di attive sandonatesi che esporranno i loro manufattiartistici. Creativi oggetti che ormai da anni sono protagonisti dell’iniziativa benefica il cui ricavatoviene devoluto all’associazione Cuore Fratello, l’attiva realtà del no profit locale impegnata inprogetti oltrefrontiera rivolti ai bambini cardiopatici nel mondo. Fino al 14 dicembre quindi i cittadini,che nel tempo hanno salutato con favore l’opportunità di visitare l’allestimento ricco di originalimanufatti, potranno consolidare una tradizione che ha alle spalle una serie di ritorni positivi. Ma inrealtà il clima natalizio comincerà a coinvolgere i sandonatesi già nel fine settimana, con una seriedi eventi che invitano all’aggregazione, a partire dai più piccoli. In particolare, nella mattinata disabato, alle 10.30, presso la biblioteca di via Martiri di Cefalonia, è in programma una fiabaanimata, con replica alle 15.30 presso lo spazio polifunzionale di Poasco, mentre alle 11.30 si terràun brunch ludico con merenda e laboratorio presso il nido Girasole. E alle 21 dalla Chiesa di SanDonato Martire si alzeranno le note del coro Gospel con il concerto “Singing good news for you atChristmas”. Sarà un primo assaggio della carrellata di momenti che nelle prossime settimaneporteranno mercatini, animazione e occasioni di incontro rivolte ai sandonatesi, con iniziativeitineranti nei quartieri della città. mercoledì 28 novembre Fonte: L’ECO1. Sfida Bersani-Renzi al ballottaggioLe primarie di coalizione del Centrosinistra, sono state vissute al pari di una campagnaelettorale per le politicheHa vinto Bersani o Renzi? Vendola è stato sconfitto o il risultato ottenuto è un buon punto dipartenza per la politica futura del governatore della Puglia? Laura Puppato e Bruno Tabacci cheuna settimana fa nessuno conosceva, specialmente la sindachessa di Montebelluna (Treviso) unpaesino di 1500 abitanti, con il loro piccolo risultato come vanno considerati, vincitori o vinti? A SanDonato e a San Giuliano Milanese le primarie di coalizione di Centrosinistra sono state vissutecome neppure nelle campagne elettorali “vere”, quelle, per intenderci, riferite alle comunali,regionali o politiche è mai accaduto, con lunghe file di persone con le schede in mano per votare egrande lavorio dei responsabili dei tre partiti, Pd, Psi e Sel, coinvolti nell’organizzazione dei seggielettorali. A San Donato cen’erano 4, a San Giuliano sei, tutti perfettamente predisposti perricevere prima le pre-iscrizioni e poi per raccogliere le centinaia di elettori che non hanno lesinato idue euro, obbligatori per partecipare al voto. Tutto nel giro di 12 ore, dalle 8 di domenica 25novembre alle 20 della stessa giornata. Nelle votazioni “normali” per votare occorrono due giorni, itradizionali domenica e lunedì. Efficienza ed efficacia nello stesso momento. Un rito che verràripetuto domenica prossima, 2 dicembre, in occasione del ballottaggio. Chi sarà il candidatopresidente del Consiglio della coalizione di Centrosinistra alle politiche del 2013? Nei due maggioricomuni del Sud Milano Pier Luigi Bersani ha superato appena la soglia del 50%, 50,5% perl’esattezza, a San Giuliano, ma a San Donato si è dovuto fermare al 44,18%, un po’ sotto la medianazionale. Il segretario nazionale del Pd è incalzato da Matteo Renzi che nella Città di Mattei haraccolto il 36,73% e a San Giuliano il 25,5%. Nichi Vendola è distaccato di diversi punti avendoraccolto da una parte il 14% e dall’altra il 21,1%, Laura Puppato il 3,70% e 4,1%, e Bruno Tabaccil’1,3% e lo 0,5%.Larga la partecipazione degli elettori a San Donato dove hanno votato 2.444 persone,superiore all’affluenza di un anno fa quando alle primarie comunali fu scelto Andrea Checchi allacandidatura di sindaco di San Donato Milanese. “ha vinto la partecipazione che è andata oltre ogniaspettativa battendo ogni record”, esulta Andrea Pasqualini, coordinatore e capogruppo del Pd, 7
  8. 8. una delle nuove leve giovani del Partito democratico sandonatese. Pasqualini, renziano di ferro, èfelice anche per il successo ottenuto dal sindaco di Firenze.A San Giuliano invece hanno votato in 1392 persone, qualcosina in più rispetto alle primarienazionali del 2008, ma gli organizzatori alla vigilia l’avevano ampiamente previsto. E’ l fatto è chea San Donato c’è una cultura diversa e più variegata rispetto a San Giuliano”, dichiara AntonioCavaliere,”per cui non mi stupisce la maggiore partecipazione degli elettori. Il vero Pd R a SanDonato”, afferma sicuro l’ex coordinatore del Pd di San Giuliano. “È stato comunque un buonsuccesso elettorale anche per Sel”, sostiene Massimo Molteni, ex presidente dei Verdi e oradirigente di Sinistra Ecologia Libertà. Per Molteni, il partito di Vendola nella nostra zona ha ottenutouno dei migliori risultati della Provincia di Milano,superiore anche al capoluogo.YUn anno fa Selnon esisteva e oggi alla Luna Rossa Vendola ha superato Renzi al secondo posto, sia pure di unpaio di votiZ, puntualizza Molteni. Domenica prossima, 2 dicembre, si tornerà a votare per ilballottaggio fra Bersani e Renzi. La sfida fra i due candidati alla presidenza del Consiglio sarà unduello all’ultimo voto.RISULTATI PRIMARIESAN DONATO: Votanti2442 (schede nulle 2). Bersani1.079 voti, 44,18%;Renzi 897, 36,73%; Vendola343, 14,0%; Puppato 91,3,70%; Tabacci 32, 1,3%.SAN GIULIANO: Votanti1392 (schede nulle 1). Bersani703 voti, 50,5%; Renzi355, 25,5%; Vendola 329,21,1%; Puppato 37, 4,1%;Tabacci 7; 0,5% Domenico Palumbo2. Eletto il “parlamentino” a Poasco – L’unico riconosciuto in tutto il territorio, regolarmente votato dai cittadini, sarà composto da tre uomini e quattro donneChecchi: “L’obiettivo comune per tutti dovrà essere il miglioramento della qualità della vitanella frazione”Eletto il nuovo Comitato di quartiere di Poasco-Sorigherio con i sette membri risultati i più votatinella elezione, svoltasi nella frazione domenica 18 novembre al Centro polifunzionaledi via Unica. Il parlamentino di Poasco, l’unico ufficialmente riconosciuto in tutto il territorio di SanDonato Milanese, regolarmente votato dai cittadini, sarà composto da tre uomini e quattro donneche qui di seguito elenchiamo in ordine alle preferenze ottenute: Oliviero Lorenzini, 111 voti,Giuseppina Quaranta, 105 voti, Stefano Moro, 104, Cristiana Gatti, 74, Andrea De Cillis 69,Sabrina Rivalta, 64, e Manuela Tondini con 59 suffragi. La quota rosa, come si puT ben vedere, aPoasco ha avuto il sopravvento nei rapporti con gli uomini nella gestione della cosa pubblica anchese il più votato è stato un maschio. Se non R un caso unico, ci manca poco. Fra le donne spicca larielezione di Giuseppina Quaranta, presidente uscente, che ha ricevuto 105 voti. Ma la veravincitrice è l’astensione che ha raggiunto livelli altissimi. Ma non c’è da fare paragoni con le altrelocalità perchè a Poasco, nelle elezioni passate, non si è mai superato il numero dei 400 votanti.Questa volta hanno votato 395 cittadini su 2100 aventi diritto, ”un numero leggermente superiorerispetto alle elezioni precedenti”, ha precisato Giuseppina Quaranta. Eletto il Comitato di quartiere,adesso ci sarà da eleggere il presidente che verrà nominato con regolare votazione all’interno delCdq. Il sindaco Andrea Checchi, come previsto dallo Statuto, dopo le verifiche di rito da parte delServizio elettorale, ha firmato le sette nomine ufficiali che entreranno in servizio dalla data dellaprima riunione del Comitato, appositamente convocata dal sindaco. “Auguro buon lavoro airappresentanti di Poasco-Sorigherio é ha dichiarato Checchi é assicurando ampia disponibilitàd’ascolto e la collaborazione piena da parte dell’Amministrazione comunale. L’obiettivo comuneper tutti noi é ha aggiunto il primo cittadino é dovrà essere il miglioramento della qualità della vita 8
  9. 9. della frazione”. Il nuovo Comitato di quartiere rimarrà in carica per tre anni. Chi sarà il nuovopresidente?Si fa il nome di Giuseppina Quaranta, che verrebbe quindi rieletta, ma la presidente uscente non lodà per certo. Anzi, tiene a precisare che non ci tiene a riprendersi la carica lasciata pochi mesi faper scadenza di mandato. La signora Quaranta conosce bene i problemi di Poasco e Sorigherio,conosce bene pure la macchina amministrativa del comune, ma preferirebbe che a gestirli sianoaltre persone. Subentrerebbe Oliviero Lorenzini, il più votatodi tutti? I problemi della frazione sono legati alla viabilità e al collegamento con San Donato eMilano-Chiaravalle, non sempre agevoli. C’è pure la questione di Cascina Ronco su cui negli anniscorsi sono state scritte montagne di pagine su giornali, anche sul web, per raccontarela paventata perdita della storica funzione agricola e la sua temuta trasformazione in un grossocomplesso residenziale. Ma c’è pure il problema sicurezza da tenere in debita considerazione pertenere lontani ladri e furfantelli che spesso non lasciano tranquilli i residenti della frazione.Domenico Palumbo3. GIORNATAINTERNAZIONALE PER I DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA“Scusi, ci sarà lo stadio dell’Inter?Seduta straordinaria mattutina per il Consiglio comunale di San Donato Milanese, martedì 20novembre, in occasione della 23° Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia edell’adolescenza. I veri protagonisti sono stati i bambini delle scuole cittadine. A gremire l’aulaconsiliare erano circa 200 scolari delle elementari e medie provenienti dai tre circoli didattici e dallaMaria Ausiliatrice. Di fronte a loro c’era un’ampia rappresentanza dei consiglieri comunali e laGiunta al completo, il sindaco Andrea Checchi e gli assessori. Era presente pure il presidente delComitato regionale Lombardia per l’Unicef, Stefano Taravella. Dopo l’intervento dell’esponentedell’Unicef e del sindaco Checchi, la parola R passata ai bambini che hanno tempestato didomande gli amministratori della città. “È vero che il nuovo stadio dell’Inter verrà costruito a SanDonato?”, ha chiesto uno scolaretto, evidentemente di fede nerazzurra, della scuola SalvoD’Acquisto di via Europa a un imbarazzato Matteo Sargenti, assessore allo Sport. Ma le domandedegli scatenati scolaretti sono state un’infinità e hanno spaziato dall’attività dell’Unicef ai parchipubblici dove, secondo loro, Ybisognerebbe mettere qualche fontanella in più”, alle piste ciclabili,che “dovrebbero essere estese fino a unire le case dall’oratorio alla scuola e ai giardini. Unascolaretta della mazzini di via Kennedy è invece apparsa contenta per gli interventi effettuatinell’estate scorsa nella sua scuola che ora appare bella, calda, luminosa e accogliente. “Faremotesoro dei loro suggerimenti”, ha promesso il sindaco Checchi che nei prossimi giorni, insiemeall’assessore all’Istruzione, Chiara Papetti, farà una visita ai vari istituti scolastici della città ancheper testare la qualità del servizio di refezione offerto agli scolari, fermandosi a tavola con loro e ailoro insegnanti. D.P.4. Annuncio a sorpresa del sindaco Andrea Checchi nell’incontro con i cittadini al cinema Troisi - Non più la bretella e il suk a Cascina GobbaSala colma di gente. Ripercorsa l’attività svolta nei primi sei mesi dopo l’elezione del maggioscorso Cinema-teatro Troisi pieno e grande partecipazione di pubblico, almeno 300 persone, quasi“sold out", giovedì 22 novembre per l’incontro con la cittadinanza del sindaco Andrea Checchie i suoi sette assessori.Mancava la vicesindaco Simona Rullo, rimasta a casa per l’influenza, ma il suo ruolo è statoricoperto dal sindaco che ha spiegato l’attività svolta dal centrosinistra in questi primi sei mesi,dopo il successo elettorale del maggio scorso. Sul palco erano presenti, oltre al sindaco Checchi,gli assessori Angelo Bigagnoli, Chiara Bacchiega, Gianfranco Ginelli, Chiara Papetti, AndreaBattocchio e Matteo Sargenti. Lo scopo era pure quello di raccogliere idee e proposte utili peramministrare al meglio la città. Una formula che ha avuto grande successo nella frazione diPoasco, la prima ad essere visitata dalla “giunta itinerante” sandonatese, e negli altri quartieri diSan Donato Milanese, prima di concludersi a Cascina Roma lunedì 3 dicembre prossimo, e alSalone Marchetti di via Parri una settimana dopo. L’introduzione del sindaco ha spiegato i tre binariprincipali seguiti dall’Amministrazione comunale con la riorganizzazione della macchina comunaleseguita dalla verifica e analisi della situazione finanziaria del comune e dell’Acs, l’Aziendacomunale servizi, la strategia relativa alla gestione del Parco Mattei e i temi dell’urbanistica edell’emergenza sociale e abitativa. Immediatamente dopo, tutti gli assessori hanno tracciato una 9
  10. 10. sintesi del loro operato ricordando i primi provvedimenti assunti e le linee d’intervento già avviateper il prossimo quinquennio. In particolare l’attenzione è stata focalizzata sulla politica tariffaria infavore delle fasce più deboli introdotta dall’assessore al Bilancio, Bigagnoli, sul Piano triennaledelle Opere pubbliche (Checchi al posto di Rullo), sulle nuove tecnologie e gli eventi disocializzazione (Sargenti), sicurezza, arredo urbano e politiche ambientali (Battocchio),partecipazione, casa ed emergenze sociali (Ginelli), lavoro e ricerca fondi attraverso forme dicoinvolgimento del privato in progetti di alto valore nell’ambito delle cosiddette “Smart cities”(Bacchiega). Una lunga carrellata ch’è servita ai cittadini seduti in sala a farsi un’idea del lavoro finqui svolto dalla giunta. È stato però il pubblico a dire, o meglio a farsi dire, quello che il sindaco egli assessori non hanno detto, o potuto dire. Ad esempio, un vigile urbano in pensione si è a lungosoffermato sulle farmacie comunali, “istituite da Carlo Squeri”, che “prima davano utili e adessonon più”, sulle erbacce di via Cesare Battisti che “danno malattia”, e sui vigili urbani che “non sonopochi” e che quindi, a suo parere, dovrebbero fare “”un piccolo sacrificio in più2 per il controllodella città. Altri hanno lamentato la scarsa attenzione allo sviluppo urbanistico, malgrado ci sia “il35% di disoccupazione giovanile” e le scarse risorse economiche date alle associazioni. A destaremaggiore preoccupazione è però il traffico delle auto in via Gela che non dà respiro ai residenti. Daanni, com’è noto, si discute della famosa bretella Paullese-Monticello, ma il sindaco Checchigelava gli animi annunciando che la bretella non si potrà più fare perchè la Provincia non ha piùsoldi per nuovi investimenti. In cambio però il sindaco sta studiando la possibilità di unsottopassaggio per accedere nella grossa arteria autostradale. Un altro annuncio a sorpresa, ilsindaco, raccogliendo le proteste di un cittadino di Metanopoli, lo dava assicurando che, d’accordocon il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, “nel 2013 il suk della metropolitana verrà trasferito aCascina GobbaZ, liberando così gli abitanti di via Kennedy dal fastidioso problema del mercatinodegli arabi alla domenica mattina. Due annunci: la bretella e il suk, assolutamente inediti. La finedell’incontro veniva salutato con un lungo applauso. “È la riprova- ha commentato il sindacoChecchi uscendo dalla sala,della voglia di partecipazione dei cittadini alla vita politica eamministrativa del comune. Per noi è un modo preziosissimo di raccogliere suggerimenti e nuovispunti di lavoro. Andremo avanti su questa strada é ha concluso é convinti che quando esce dalpalazzo e si confronta con la gente, la politica trova il suo vero significato ottenendo risultaticoncreti per il bene di tutti”. di Domenico Palumbo5. Consigli comunali poco seguiti dalla gente - Ma Checchi non ha l’appeal di Dompè nelle sedute pubbliche“Checchi è bravo, sa fare il suo mestiere di sindaco, però non ha l’appeal di Dompè, qui c’è pocagente a seguire il dibattito -, ha detto l’altra sera, fra il serio e il faceto, una persona del pubblicoche seguiva con scarsa attenzione una riunione di Consiglio comunale apparentemente poco “attraente. L’incredibile sindaco Andrea Checchi, fresco di elezione, riesce a riempire il cinemaTroisi, com’è avvenuto giovedì 22 scorso, ma non l’aula consiliare, ch’è di dimensione molto piùridotta. Ma forse lo scarso interesse dipende pure dal fatto che in aula non sono ancora arrivate legrandi questioni che infiammano l’opinione pubblica. All’ordine del giorno di mercoledì 21novembre in effetti c’erano sei argomenti poco appariscenti, il più significativo dei quali eraun’interrogazione di Alessandra Salamina, del Movimento 5 Stelle, sul voto a favore del sindacoChecchi alla variante del Parco agricolo sud Milano. Un intervento necessario per realizzare unanuova ferrovia per il trasporto merci su rotaie, anzichè su gomma, che però a Vignate hacomportato la perdita di molti ettari di terreno. Un punto su cui Checchi si è speso molto pergiustificare il suo voto a favore. “C’erano anche 59 nuovi posti di lavoro”, ha puntualizzato ilsindaco. Gli altri punti erano la sostituzione di un componente della commissione per la formazionedegli elenchi comunali dei giudici popolari, a cui R andato il grillino Enrico Giampieri al posto delladimissionaria Tiziana Prestia; la designazione dei membri del comitato Asili nido, e il nuovoRegolamento Imu, già approvato a marzo ed emendato con nuove regole dal Governo Monti la cuiapprovazione definitiva in aula consiliare doveva avvenire entro il 31 ottobre. In apertura di sedutail presidente del Consiglio, Luca Biglino, commemorava la figura di due importanti personaggipubblici deceduti recentemente, Mario Curti, per 27 anni dal 1953 agli anni ’80, consiglierecomunale di Poasco appartenente al Pci prima e al Pd poi, presidente dell’Anpi e dell’Auser, ungrande esempio di vita; e di Dionisio Storer, vicesindaco della Dc negli anni ’70, amico di EnricoMattei, presidente della Caritas e Benemerenza civica nel 2003. Il capogruppo di Insieme per SanDonato, Marco Zampieri, aggiungeva quella di Fiorenzo Martinoli, medico condotto di San DonatoMilanese. Le commemorazioni avvenivano alla presenza dei consiglieri comunali di maggioranza eminoranza ma con un aula pressochè vuota, con sole 5 persone 5 presenti. Un numero che non si 10
  11. 11. R discostato di molto nelle ore successive. Siamo lontani dalle sedute oceaniche dell’ex sindacoMario Dompè che, a ogni sua riunione, riempiva l’aula richiamando centinaia di persone e congiornalisti e fotografi pronti ad appuntare ogni sua parola e ogni suo movimento. Basta ricordare lepolemiche fra Dompè e il capogruppo della Lega Nord, Luigi Ghilardi, o quelle fra AngeloBigagnoli, oggi assessore e allora capogruppo del Pd insieme a Marco Menichetti, capogruppo deiVerdi, e il presidente del Consiglio Luca Compagnone, per indicare l’atmosfera rovente di quelperiodo. Oppure il dissidio di Manolo Lusetti con Dompè per la nota faida interna al Pdl, mettendoa rischio la maggioranza. Centrodestra in maggioranza contro centrosinistra all’opposizione. Eranoanche anni di scelte urbanistiche importanti e difficili per San Donato Milanese, iniziate con lachiusura dell’acqua calda negli spogliatoi del centro sportivo ex Snam, ora Parco Mattei,nell’ottobre 2007; la trasformazione dell’ex azienda Carte e Valori di Certosa; l’aumento delle rettescolastiche; la minaccia di chiusura dell’attività agricola di Cascina Ronco a Poasco, el’approvazione del Campus Eni, il costruendo 6° palazzo uffici, che a novembre di due anni facostrinse i consiglieri comunali a rimanere seduti in aula per dodici ore di fila, dalle 8 di sera alle 8del mattino dopo. Erano tutti temi che appassionavano la cittadinanza. Adesso le sedute consiliarisono più pacate, i problemi sono diversi e anche il tono del dibattito è cambiato. La gentepreferisce rimanere a casa. C’è la diretta streaming di Twenty’z Radio sul pc, che allora non c’eraperchè vietata, ma crediamo che l’ottimo lavoro del direttore dell’emittente radiofonica di SanDonato, Matteo Castelnuovo, non contribuisca molto a rendere meno soporifera la trasmissione. InTv c’R di meglio da seguire. D.P.6. Successo per gli incontri svolti in biblioteca Corso di scrittura fantasticaSi è concluso, con l’ultimo incontro di sabato 17 novembre, presso la biblioteca LucianaMarchetti Notari di via Parri, il corso “quando la scrittura diventa fantastica”, promossodall’assessorato alla Cultura del comune di San Donato Milanese. Il corso, articolato in cinqueincontri a cadenza settimanale, ha riscosso successo tra i partecipanti. All’appuntamentoconclusivo è intervenuta anche l’assessore alla Cultura del comune di San Donato, ChiaraPapetti, che ha voluto ringraziare personalmente la docente Paola Buonacasa, LucianaRoncaglione - coordinatrice del servizio biblioteca nonchè responsabile della parte organizzativadel corso é e tutti i partecipanti, rinnovando la volontà di dare seguito a questo genere d’iniziativeanche per l’anno a venire. Dal prossimo mese intanto, gli scritti realizzati dai partecipanti al corsosaranno pubblicati sul sito del sistema bibliotecario Milano Est. Roberto Caravaggi 11

×