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 Intervista ad Andrea Pasqualini (Pd) sul caso sandonatese della Club House
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7 dì 7 luglio 2013

  1. 1. 1 PD “7 Dì”San Donato Milanese Rassegna stampa 7 luglio 2013 Pubblichiamo gli articoli usciti sulla stampa locale negli ultimi 3 giorni. Realizzato dal nostro gruppo di comunicazione, questo servizio bisettimanale di rassegna stampa vuole offrire ai visitatori del nostro sito la possibilità di aggiornarsi su quanto accade sul territorio sandonatese a livello politico, sociale, economico e sindacale. Buona lettura. Il PD di San Donato Milanese 4 / 7 luglio 2013 Segnaliamo alcuni articoli che possono interessare chi si appresta a consultare questa nostra rassegna domenicale: 1. Intervista a Andrea Pasqualini, segretario del nostro partito, sul caso sandonatese della Club House. Pasqualini di esprime con chiarezza sulla questione che ha tanto anima le cronache politiche sandonatesi (Giovedì – 7giorni .info). 2. La morte di Luigi Checchi, politico cattolico di lunga militanza e padre dell’attuale sindaco. (Il cittadino - venerdì art. 1 e sabato art. 2). 3. Tra 140 i commercianti ambulanti impegnati nei tre mercati della città, il 90 per cento non paga il canone. (giovedì, Il Cittadino art. 3 e Milano Today art. 5) 4. In Via Ravenna Maxi torre per uffici e terziario: cemento in arrivo a Metanopoli - L’opera prevista dopo la decisione di salvaguardare la campagnetta. 5. Cinema Troisi: aperto per ferie: mercoledì in piazza Dalla Chiesa parte la rassegna cinematografica estiva con in programma film selezionati direttamente dal pubblico sandonatese. (Milano Today – Giovedì art. 3)
  2. 2. 2 Giovedì 4 luglio  Fonte: 7Giorni.info  Intervista ad Andrea Pasqualini (Pd) sul caso sandonatese della Club House In merito alla vicenda della Club House di San Donato Milanese abbiamo rivolto alcune domande al capogruppo in Consiglio comunale e segretario cittadino del Partito Democratico Andrea Pasqualini, per aggiungere un importante parere sulla questione che tanto anima le cronache politiche sandonatesi. Un gran pasticcio quello della Club House: delibere non pubblicate, documenti che appaiono e scompaiono a seconda di chi richieda l'accesso agli atti. Il Sindaco e la Giunta hanno il pieno sostegno del gruppo consiliare del Pd che lei rappresenta, si poteva far di più e più in fretta? È molto difficile affrontare in fretta le questioni quando qualcuno nasconde deliberatamente alcuni atti. Un'Amministrazione comunale, quando non riscontra i principi di trasparenza e legalità in un atto amministrativo, e quando - come nel caso Club House - si verificano dei passaggi poco chiari nella procedura di aggiudicazione, ha sempre il diritto di sospendere l'iter nonostante sia passato molto tempo e non ci sia ancora nessuna prova che l'assegnazione sia illegittima? È dovere dell'Amministrazione, non appena ha ricostruito la situazione e l'iter amministrativo in maniera completa, verificare se può procedere o meno nell'assegnazione. La sua domanda contiene un errore: dire "nonostante non ci sia nessuna prova" è sbagliato, in quanto le carte cantano e sono un continuo di irregolarità. Questi sono fatti e sono quelli sui quali il Responsabile del Procedimento (che è un tecnico e non un politico) verifica se può procedere o meno. Al momento, il Sindaco ha dichiarato che c'è un'indagine amministrativa in corso per appurare le responsabilità e che ha depositato un esposto alla Procura della Repubblica. Non c'è il rischio che passi troppo tempo per la struttura del laghetto, che già non versa in condizioni ottimali? Era l'unica strada? Non era il caso di tentare una strada "amichevole" per risolvere la disputa? In questo caso si è verificato che la gara presentava delle anomalie, tante e tali già a monte da rendere impensabile e impossibile precedere, e quindi procedere anche con altre strade, come le ho già detto sopra; questo è quanto ha accertato il Responsabile del Procedimento. Vero che la procedura di assegnazione fa affiorare parecchie anomalie, ma il pasticcio sembra tutto interno all'Amministrazione pubblica, anche le registrazioni ottenute a insaputa degli interlocutori che ha pubblicato il sig. Dall'Aglio fanno affiorare un certo imbarazzo da parte dei dirigenti, degli impiegati comunali e dello stesso Sindaco sulla faccenda; è comunque democratico e legittimo non procedere all'assegnazione invece di aspettare i risultati dell'esposto in Procura stipulando quanto deciso dagli atti dell'ente? Il sig. Dall'Aglio è stato denunciato per aver registrato e diffuso a insaputa le registrazioni. Nel video si taglia e incolla ad arte: perché si modificano delle voci ed altre no? Vogliamo la verità: consegni al Sindaco tutte le registrazioni integrali e non tagliate e modificate ad arte per mascherare qualcosa. Spesso i bandi pubblici sembrano fatti e scritti su misura per alcuni soggetti. Il vostro gruppo consiliare è giovane e sembra aver raccolto la richiesta di cambiamento chiesto dagli elettori: in che modo si può operare oggi per dare pari opportunità a tutti in casi come quello della Club House e superare le vecchie logiche clientelari? Seguendo innanzi tutto le regole: nella vicenda Club House, come si può leggere dal Comunicato Stampa, alcune cose sono state fatte di nascosto. Un solo esempio: la data di pubblicazione degli atti di assegnazione provvisoria è successiva a quella di informazione dell'indizione della procedura negoziata. Quindi come potevano un'associazione, una onlus, un cittadino sapere quanto stava avvenendo? Noi vogliamo fare diversamente; anche per questo abbiamo deciso di aderire all'associazione "Avviso Pubblico" e, con il senno di poi e mettendo insieme tutti i pezzi, inizio a capire perché la destra ha votato contro tale adesione in Consiglio comunale. La questione secondo il Partito Democratico sandonatese sembra dunque chiara, ed è concorde con gli alleati di governo. Si può riassumere in: «Siccome ci sono delle anomalie in tutta la procedura, non si può procedere». Non si può negare che ci siano delle anomalie nella procedura, sono lampanti ma fin’ora è anche vero che nessuno le ha dichiarate illegittime. Non si può
  3. 3. 3 neanche affermare con certezza che siano dovute ad un'azione delittuosa dell’aggiudicatario, anzi sembrano, al momento, per la maggior parte addebitabili alla macchina amministrativa. Visto che è stata avviata una indagine interna all’Amministrazione per verificare le responsabilità, visto che è stato fatto un esposto alla magistratura sulla vicenda, bastano per il momento solo i “sospetti” per fermare una procedura? Per il Sindaco e per la sua maggioranza, si direbbe di sì. Giulio Carnevale  Fonte: IL CITTADINO 1. SAN DONATO - Parchi gioco più sicuri dopo i lavori di restyling Parchi gioco più sicuri per i piccoli sandonatesi che nei prossimi giorni potranno notare qualche tocco di novità negli spazi del territorio a loro dedicati, dove sono state sistemate le pavimentazioni per rendere meno traumatici eventuali capitomboli. Il programma di lavori messo in pista dall’ente locale per tutelare da imprevisti i giovanissimi frequentatori dei divertimenti all’aperto, sono infatti ormai a buon punto e dovrebbero concludersi in tempi brevissimi. In una nota diramata ieri dall’ente locale, viene annunciato che sono state coinvolte nel piano di interventi le aree ludiche delle vie Venezia, Trento, Unica Bolgiano, Jannozzi/Sergnano, Ambrosoli e Pertini. Soprattutto sono state installate coperture a prova di cadute sotto le altalene che, nel corso dei cantieri, sono state recintate e sono stati rimossi i seggiolini. Entro fine settimana, una volta conclusi gli interventi, torneranno dunque ad essere pienamente funzionanti. Con l’occasione viene inoltre sottolineato dall’ente che il prolungarsi dei tempi è stato dettato alla necessità di attendere il ripristino del fondo delle pavimentazioni. Dopo quindi i sopralluoghi da parte dei tecnici del Comune, che erano partiti nei mesi scorsi per stilare un elenco delle priorità negli spazi pubblici di San Donato per l’infanzia dove erano più urgenti lavori di manutenzione, a breve i bambini potranno riprendere le vecchie abitudini. G. C. 2. “Angeli custodi” per il centro sportivo: in servizio i guardiani dopo la selezione Cercasi “angeli custodi” per il centro sportivo di Metanopoli. La possibilità di aderire alla selezione promossa dall’ente è scaduta nei giorni scorsi e a breve dovrebbe entrare in servizio il vigilante impegnato nella sorveglianza della nota struttura dedicata allo sport e al tempo libero. L’incarico coprirà il periodo che va dal 16 luglio sino alla fine dell’anno, con possibilità anche di una proroga. All’interno del parco che ospita gli impianti, in parte attivi, è in particolare prevista la presenza di un guardiano, che raddoppierà nei momenti di punta. Peraltro in questi mesi nel noto indirizzo si concentra un elevato viavai legato all’affluenza di bagnanti diretti alla piscina all’aperto. Il centro sportivo, dove non sono mancate razzie e atti vandalici, sarà costantemente presidiato dalle ore 8 fino alle 23.30. Se dunque nel fine settimana è attiva una collaborazione con l’associazione “Spartani amici di nessuno”, che utilizza alcuni spazi gratuitamente in cambio dell’attività di guardiania, durante i giorni feriali il presidio verrà garantito da personale specializzato. L’investimento che l’ente si accinge ad affrontare per tutelare il patrimonio pubblico in questa fase transitoria si attesta sui 35 mila euro. Una soluzione temporanea, in attesa di definire nel dettaglio sul fronte della gestione un’organizzazione più complessa, che terrà conto anche dell’esigenza di sicurezza. 3. I CONTI NON TORNANO – Un maxi “buco” degli ambulanti: il 90 per cento non paga il canone - SONO 140 I COMMERCIANTI IMPEGNATI NEI TRE MERCATI DELLA CITTÀ La maggior parte degli ambulanti impegnati nei mercati di San Donato non paga il canone di occupazione del suolo pubblico: si parla di un insoluto che va dai 150 ai 200mila euro cumulati negli ultimi tre anni. La somma precisa verrà definita a breve non appena si concluderanno i calcoli che sono in corso presso gli uffici del municipio per definire l’entità dello scoperto. A breve partiranno anche le lettere dirette ai singoli interessati, i quali, laddove ci saranno i requisiti, potranno chiedere la rateizzazione della somme arretrate da versare. Intanto, è emerso che circa il 90 per cento negli ultimi tempi non ha fatto il proprio dovere, cumulando debiti di diverse entità. L’assessore al commercio, Chiara Bacchiega, spiega: «Visto il momento di difficoltà e di crisi in cui versa la categoria, verrà comunque posta una certa attenzione rivolta a coloro che hanno accumulato un debito nei confronti del Comune». E assicura: «Ad esempio nella tempistica per saldare le somme dovute, sarà certamente tenuto conto del momento di recessione economica, sebbene è chiaro che l’ente dovrà recuperare tutti i propri crediti». La situazione di insoluto è emersa nel corso di una serie di controlli che coinvolgono i tre mercati rionali della città, per un totale di circa 140 assegnatari di posteggi, i quali in media pagano circa 600 euro di canone l’anno, ovvero 50 euro al mese. Un importo ritenuto troppo salato dagli operatori, i quali in passato avevano rivolto anche qualche lamentela al Comune, facendo presente che non è periodo di
  4. 4. 4 grandi affari. «Abbiamo effettuato alcuni paragoni con comuni simili a San Donato - risponde sull’argomento l’assessore - da cui è comunque emerso che gli esborsi richiesti a grandi linee si equiparano». Ma se si è aperto un nuovo capitolo riguardante il dolente tasto di ambulanti poco ligi nel fare il proprio dovere, i controlli effettuati negli ultimi mesi hanno coinvolto anche una serie di altri aspetti. «L’impegno - spiega il comandante della polizia locale, Fabio Allais - è teso a garantire rispetto delle regole in termini anche di abusivi, di osservanza delle norme di carattere igienico - sanitario, nonché di ordine nell’allestimento, affinché ad esempio i banchetti lascino libero il passaggio». Al tempo stesso Allais annuncia che i sopralluoghi degli agenti proseguiranno con una serie di verifiche che toccheranno anche «la regolarità delle persone che lavorano nei mercati e l’emissione degli scontrini, con segnalazioni nel caso in cui emergessero situazioni di nero». In attesa dunque che all’interno del municipio vengano rimessi a posto i conti, l’attenzione continuerà ad essere mantenuta alta al fine di garantire alla città mercati nel rispetto delle regole. 4. Merce abusiva: già 20 sequestri nei primi sei mesi Nei primi sei mesi del 2013 sono già stati effettuati più di 20 sequestri di merce nei tre mercati della città. Si parla in particolare di ortaggi che non erano correttamente conservati in base alle regole di carattere igienico - sanitario, a cui si aggiungono occhiali, monili e altra tipologia di merce che di tanto in tanto viene proposta, negli appuntamenti in assoluto più gettonati della città, da abusivi che hanno tentato di improvvisarsi, esponendo la propria mercanzia nel tentativo di fare qualche affare. Anche su questo fronte vengono preannunciate nuove verifiche tese a garantire sia un clima di ordine tra i banchetti sia il rispetto delle norme sanitarie. 5. A SAN MARTINO – Parcheggi cancellati da Milano per errore I parcheggi e le strisce pedonali cancellati a San Martino, in territorio di San Donato, da un’impresa in capo a palazzo Marino, verranno ripristinati esattamente come erano, senza alcun cambiamento. Gli improvvisi lavori con cui erano stati cancellati una decina di parcheggi nelle scorse settimane avevano sollevato pronte reazioni da parte dei commercianti della zona, i quali già da tempo lottano contro la penuria di posti auto dovuta anche al mancato rispetto del disco orario. Sembrava ci fosse l’intenzione di realizzare un rientro per l’autobus che storicamente fa tappa nel quartiere collocato agli immediati confini con la metropoli, a discapito dello spazio per la sosta. Ma non è così. In realtà quelle opere non dovevano essere eseguite, in quanto sono frutto di un errore della ditta che in effetti è intervenuta su incarico del Comune di Milano, ma per sbaglio ha lavorato in un’area diversa da quella dove erano stati commissionati i cantieri, peraltro fuori dalla competenza dell’amministrazione di Pisapia. Insomma, uno scivolone non previsto, che ha messo in allerta gli operatori della zona, i quali anche nei giorni scorsi, nel vedere andare avanti le opere, erano tornati ad avanzare segnalazioni all’ente. L’enigma si è risolto nella giornata di ieri, in cui è stata fatta chiarezza e presso il municipio di San Donato sono giunte le attese risposte da parte dell’ente confinante. A questo punto i più attenti dovrebbero notare a breve un’inversione di rotta, con il ripristino della segnaletica orizzontale che delimita gli spazi per parcheggiare e la comparsa di nuove strisce pedonali rispettivamente di fronte alla trattoria storica e in prossimità dell’edicola. Si chiude così un capitolo di fronte al quale si erano levati pronti segnali di scontento, insieme ad una serie di interrogativi, dal momento che l’impresa si era messa al lavoro senza alcun preavviso. Il rebus è stato sciolto e i parcheggi “cancellati” torneranno al loro posto. Giu. Cer.  Fonte: Milano Today 1. Parchi giochi: agibili in sicurezza a breve - Nei prossimi giorni si concluderà il programma di interventi per la sistemazione delle diverse aree ludiche cittadine Sono in dirittura di arrivo gli interventi di risistemazione che nelle ultime settimane hanno interessato alcuni parchi gioco della città. Si concluderà nei prossimi giorni, infatti, il programma di lavori per la messa in sicurezza delle aree ludiche di via Venezia, via Trento, via Unica Bolgiano, via Jannozzi/Sergnano, via Ambrosoli e via Pertini. Gli interventi hanno interessato le pavimentazioni antitrauma. In particolare, quelle sottostanti le altalene. Proprio per consentire la messa in sicurezza di queste ultime, a inizio giugno, le stesse erano state recintate e ne erano stati rimossi i seggiolini. Entro il prossimo finesettimana, concluso il lavoro sulle pavimentazioni, le altalene saranno reinstallate tornando nuovamente a disposizione dei piccoli utenti delle aree ludiche pubbliche.
  5. 5. 5 2. Sel e Verdi contro la donna oggetto Sinistra e ambientalisti chiedono di seguire la strada intrapresa dal Comune di Milano, vietando l'utilizzo di immagini con messaggi discriminatori e sessisti Niente più cartelloni esaltanti la figura di “donna oggetto” sugli spazi del Comune di Milano. Il gruppo Sel-Verdi di San Donato lancia la proposta all’esecutivo firmato Checchi suggerendo cosi di seguire la stessa strada di Milano. Mossa giudicata dagli esponenti di sinistra di buon auspicio guardando ad una città metropolitana che avrà così il primo comune dell’hinterland milanese in piena sintonia, anche etica, con il grande comune vicino. Il capogruppo degli ambientalisti sandonatesi Marco Menichetti richiama infatti la necessità di un gesto forte che possa dare un segnale concreto contro la violenza sulle donne, intervenendo anche sull’utilizzo dell’immagine femminile nella pubblicità. Una strategia, che presto diventerà regola nel capoluogo lombardo, e che potrebbe disegnare una nuova tendenza che rappresenterebbe soprattutto un invito all’industria della pubblicità volto ad identificare nuove formule di promozione che catturino l’attenzione del consumatore. 3. Cinema Troisi: aperto per ferie Mercoledì in piazza Dalla Chiesa parte la rassegna cinematografica estiva con in programma film selezionati direttamente dal pubblico sandonatese Per quanti trascorreranno l'estate in città il cinema Troisi si trasforma in un’oasi di tregua dall’afa.Inizia nella giornata di mercoledì, infatti, la rassegna "Cinema d’Estate" che tra gli undici film in programmazione include anche alcuni titoli selezionati direttamente dal pubblico sandonatese. Ogni film sarà proposto per due sere consecutive, mercoledì e giovedì, ore 21.15, con biglietti d’ingresso fissati a 5 euro, ridotti 4 euro. È prevista, inoltre, la possibilità di un carnet di 10 ingressi a 40 euro. Per ricevere ulteriori dettagli sulla programmazione è possibile visitare il sito web www.progettolumiere.it. Primo appuntamento con "La Migliore Offerta" di Giuseppe Tornatore in scena mercoledì 3 e giovedì 4 luglio. 4. Nuovo cda al Policlinico di San Donato – Dopo la scomparsa di Giuseppe Rotelli definito il nuovo Cda L’Assemblea del Policlinico San Donato, riunitasi per l’approvazione del bilancio 2012, ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da Nicola Bedin, Gianezio Dolfini, Alessandro Ermolli, Riccardo Manca, Andrea Mecenero, Gabriele Pelissero, Giuseppe Pravettoni, Marco Rotelli e Paolo Rotelli. Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha nominato presidente il professor Gabriele Pelissero, vice presidente il dottor Paolo Rotelli e amministratori delegati il dottor Andrea Mecenero e il dottor Nicola Bedin che ha la delega per il Gruppo. Nei prossimi giorni le assemblee delle altre società del Gruppo saranno chiamate a deliberare in merito alla formazione dei consigli di amministrazione relativi. 5. Trovati gli angeli custodi per il centro sportivo Dopo una prima fase di selezione il personale seguirà la sicurezza del parco Si è concluso nei giorni scorsi l’iter di selezione per il personale di sicurezza. A breve entrerà così in azione il vigilante prescelto per la sorveglianza del noto centro sportivo, l’incarico coprirà il periodo che va dal 16 luglio sino alla fine dell’anno. All’interno del parco che ospita diversi impianti sportivi, in parte ancora attivi, è stata dunque prevista la figura di un vigilante che verrà supportato da altri professionisti in momenti di particolare afflusso. Il centro sportivo sarà dunque costantemente monitorato dalle ore 8.00 alle ore 23.30. L’investimento che l’ente locale si accinge ad effettuare per tutelare i cittadini e il patrimonio pubblico è di circa 35mila euro. 6. Maxi insoluto degli ambulanti - Negli ultimi anni accumulato un insoluto di 200mila euro. Il comune si dimostra comprensivo nei confronti dei morosi a causa della forte crisi economica Sono 140 i commercianti impegnati nei tre mercati della città e la grande maggioranza non paga il canone di occupazione del suolo pubblico. Si parla di un insoluto che va dai 150 ai 200mila euro accumulati negli ultimi tre anni. La somma precisa verrà definita non appena ultimati i calcoli e i riscontri in corso presso gli uffici del municipio per definire l’entità dello scoperto. A breve partiranno anche le lettere dirette ai singoli interessati i quali potranno comunque chiedere la rateizzazione delle somme arretrate da
  6. 6. 6 pagare. La situazione di insoluto è emersa durante una serie di controlli che hanno coinvolto i tre mercati rionali della città, per un totale di circa 140 assegnatari di posteggi, i quali in media pagano circa 600 euro di canone l’anno, ovvero 50 euro al mese. Un importo ritenuto troppo salato dagli operatori, che già in passato avevano sottoposto lamentele all’amministrazione, finendo poi per non pagare i conti. 7. Boom di sequestri di merce abusiva - In soli sei mesi già 20 sequestri di alimentari non ben conservati Nei primi sei mesi del 2013 sono già stati effettuati 20 sequestri nei mercati cittadini. Si parla principalmente di ortaggi non ben conservati in base alle regole igienico sanitarie, oltre ad oggettistica e accessori molto spesso contraffatti. Nuove verifiche vengono comunque annunciate al fine di mantenere ordine e igiene sulle bancarelle di San Donato. Venerdì 5 luglio  Fonte: IL CITTADINO 1. Muore a 86 anni Luigi Checchi, politico cattolico di lunga militanza. Era il padre dell’attuale primo cittadino Se n’è andato un giorno prima della ricorrenza della scomparsa dell’amata moglie Brunella (4 luglio 2009) e solo tre giorni dopo l’amico coetaneo e compagno di battaglie politiche Lodovico Agostoni, i cui funerali si sono celebrati l’altroieri. Luigi Checchi si è spento mercoledì sera all’ospedale di Melegnano per le complicanze di un blocco renale. La sua robusta fibra, messa a dura prova dai molti malanni che lo avevano colpito nell’ultimo periodo, non ha retto più. A quasi 87 anni (li avrebbe compiuti il 30 luglio) se ne va un altro uomo-simbolo della storia politica e della Dc sandonatese, papà dell’attuale sindaco Andrea. Luigi Checchi era nativo di Bologna e si era trasferito a San Donato nei primi anni Sessanta, chiamato da Enrico Mattei, ingegnere come lui, per lavorare all’Eni, che lungo le rive del Redefossi stava avviando la sua “cittadella””. Lasciato poi l’incarico al Cane a sei zampe, continuò a lavorare nel settore dell’energia, affiancando all’attività professionale l’impegno politico nelle schiere dello Scudocrociato. In particolare fu consigliere comunale - accanto a Lodovico Agostoni - nel quinquennio 1965/1970 e assessore all’Istruzione fra il 1965 e il 1970 nella giunta Dc-Psi-Psdi guidata dal sindaco socialista Luigi Mannucci, nella quale figurava come vice Dionisio Storer, altro “pezzo da ’90” della Dc sandonatese, scomparso lo scorso ottobre. Molto attento alle tematiche della scuola, diresse anche il Distretto di zona. I funerali si svolgeranno oggi alle 14.30 nella chiesa di Sant’Enrico. (Ma.Os.) 2. MATURITÀ-PRIMO LEVI - Media voto molto alta e tre cento al classico Trenta diplomati, 81/100 di media voto: per gli studenti del classico Primo Levi le superiori sono già alle spalle. Mentre il liceo scientifico e linguistico attendono la conclusione degli orali, i risultati della 5A e 5B classico campeggiano già di fronte alla segreteria. Assai alto il punteggio medio conseguito dalla pattuglia di maturandi: solo cinque si sono attestati sotto il 70, più della metà hanno sforato quota 80. In 17 si sono infatti collocati nel range degli ultimi 20 punti, con il punteggio pieno di 100/100 raggiunto da Matteo Arcari e Annachiara Binetti della 5A e da Chiara Gardenghi della 5B. Quest’ultima è anche la titolare del premio Latella 2013, conferito annualmente dal municipio come riconoscimento per le doti umane e sociali, oltre che intellettuali, di uno studente del classico scelto dai docenti. Appassionata di tennis e di viaggi, il prossimo anno vedrà Chiara seduta nei banchi della Bocconi, per un percorso di laurea in Economia e scienze sociali. Tra i progetti post-diploma spadroneggiano un Erasmus e qualche esperienza all’estero, «per vedere come sono le cose fuori, prendere il buono e tornare a impegnarsi per l’Italia». Il sogno proibito è Londra e un mestiere che, scaramanticamente, preferisce non rivelare. Per il resto del liceo la fase finale degli esami è ancora in corso: gli altri risultati sono attesi per lunedì. QUINTA A LICEO CLASSICO PRIMO LEVI SDArcari Matteo 100Binetti Annachiara 100Caprani Gaia 77Chiarotti Claudia 95Colavolpe Alice 82Fumagalli Bianca Sofia Irene 75Grecchi Andrea 78Magri Giulia 88Malacrida Giulia 81Passalia Federico 83Sandolo Veronica 73Vignali Alessio 72QUINTA B LICEO CLASSICO PRIMO LEVI SDBalducci Beatrice 88Bassi Nicola 64Benedetto Federico 66Dalmiglio Marianna 68Fedeli Eleonora 82Ferraris Francesca 85Gamberini Giorgia Giulia 84Gardenghi Chiara 100Goldin Lucrezia Giulia 81Grossi Beatrice 98Iannantuoni Paolo 74Infante Francesca 64Meggio Gianlorenzo 83Paoli Martina 68Rescigno Gaia Francesca 78Riboni Francesca 75Ronchi Chiara 82Rossi Marta 83
  7. 7. 7 Sabato 6 luglio  Fonte: 7 Giorni.info  Stasera in mostra "Street Calling", cosa succede quando i giovani di Sando Calling incontrano l'arte contemporanea Chi ha stabilito che l'arte deve esprimersi solo sotto forma di quadri e sculture? Nuove tecniche, originali modalità di utilizzare materiali e colori saranno in mostra stasera a San Donato Milanese presso la "Cava" di Certosa (via Adda 18) grazie alla manifestazione "Street Calling". La sinergia tra la vulcanica associazione giovanile Sando Calling, l'associazione Athena e i Collettivi 1030 e l'AltroMe Crew ha dato vita ad un'esposizione di street art, bodypainting, calligrafia, live painting, design e molto altro ancora. La location, che ben si presta alle questo tipo di eventi e che ha già ospitato la mostra fotografica- musicale "Shot'em Rockin'" dello scorso aprile (sempre organizzata da Sando Calling), sarà animata dalla musica di DJ D.One e Radio Clandestina e, a partire dalle 18.00, da un ricco aperitivo. Oltre ai collettivi sopraelencati - non nuovi al pubblico sandonatese che "mastica" l'argomento per aver riqualificato con i loro murales piazza Bobbio e il cinema Troisi, e per essere stati protagonisti della mostra Urban Dinamysm a Cascina Roma - saranno presenti anche i collettivi Interno 55, BRB, BPK, la fotografia di Iacopo Francieri e Gabriele Manelli, e la make-up artist Giada Gilardoni. Francesca Tedeschi  Fonte: IL CITTADINO 1. MATURITÀ - Primi esiti al “Mattei”:64 diplomati, solo un 100 Più di metà Mattei è “maturato”: sono stati affissi ieri i risultati delle prime quattro classi ad aver completato l’oneroso percorso degli esami di maturità. La compagine dei periti è quella che si è liberata per prima delle ansie d’esame, su cui è calato un sipario fatto di voti stampati in bacheca. Per elettronici, elettrotecnici ed informatici le superiori sono alle spalle, ora mancano i risultati delle tre quinte di liceo scientifico tecnologico, sperimentazione attiva da una decina d’anni presso l’omnicomprensivo sandonatese, attesi a breve. Poco più di 70 è la media voto dei 64 diplomati, tra cui emergono i 100/100 di Laura Donadoni, della quinta A informatica. Un punteggio pieno conseguito, oltretutto, da una delle sole quattro ragazze delle sezioni di cui sono pubblici gli esiti.Quinta A En (perito industriale, specializzazione elettronica)Alberto Luca 70Casula Alessio 60Cavaliere Alessandro Nicolò 67Deufemia Davide 72Frau Davide Matteo 77Gardinazzi Stefano 76Georgiev Ivan Valentinov 76GjekaAlbi 70Gnocchi Marco 76Labriola Luca 60Loglisci Christian 60Nicosia Giuseppe 61Ntsama Gael 73Quintanilla Cesar 71Russo Christian 65Serpico Ciro 70Tolotti Davide 70Valota Fabio 60Velano Matteo 82Quinta A Et (perito industriale, specializzazione elettrotecnica)Belfiore Manuel 74Chiappara Luca 71Conversi Pietro 68Frezza Alberto 72Mascolo Francesco 93Mazza Dante 76Montagnese Simone 68Puglia Barbara 60Santinelli Davide 84Scelzo Luca Tommaso 86Scuccato Mirko 60Tognoni Andrea 87Vismara Giacomo 83Zago Federico 61Quinta A Inf (perito industriale, specializzazione informatica)Abbattista Francesco 70Barile Thomas Renato 67Bonaccorso Simone 71Bonomo Matteo 66Caspe John Ferdinand 72Cavalli Matteo 91Donadoni Laura 100Elmessii Sami 60Falco Carlo 64Ielo Federico 75Indino Andrea 67Maisto Mattia 80Mucha Lovaton Leydi Thalia 60Reina Luca 84Ronchi Marco 75Saliu Ivan 85Turri Angelo 86Vigilante Alessio 74Zucca Alessandro 71Quinta B Inf (perito industriale, specializzazione informatica)Baban Olha 64Bilardo Noemi 72Brambilla Dennis 90Caporaso Mauro 60Congedo Lorenzo Valerio 68Gibillini Andrea 80Guarino Marco 80Masiero Luca 67Navarra Nicolò 72Riccelli Alfredo 70Vezzani Maurizio 78Zucca Fabio 68. 2. Da amici e politici l’estremo saluto a Luigi Checchi L’omelia l’ha tenuta un prete “di frontiera” come don Gino Rigoldi, cappellano del carcere minorile Beccaria di Milano, che nel 1971 era coadiutore della parrocchia di Sant’Enrico e lì conobbe Luigi Checchi, fresco reduce di una proficua esperienza politica (come consigliere e poi assessore Dc nella giunta Mannucci) e già molto attivo nella comunità parrocchiale che l’avrebbe visto sempre in primo piano insieme all’amata moglie Brunella a “sporcarsi le mani” per gli altri e a crescere nella fede e nei valori della solidarietà e dell’impegno i suoi quattro figli, uno dei quali, Andrea, è oggi sindaco della città. E don Rigoldi, che ha celebrato le esequie del vecchio amico in compagnia di ben altri otto sacerdoti e un diacono, non poteva che tracciare un ricordo personale di un «uomo burbero e un po’ orso, ma sempre attento e positivo, pronto ad aprire la sua casa a chi ne avesse bisogno, compresi i miei sgangherati ragazzi del Beccaria». Parole che hanno avuto eco in quelle dei figli, tre dei quali (Fabio, Elena e lo stesso primo cittadino) hanno voluto tracciare un breve profilo del padre davanti a una chiesa gremita di parenti e amici, nonostante la giornata feriale e
  8. 8. 8 l’orario, dove non mancavano anche diversi volti noti della politica sandonatese, fra i quali i colleghi di giunta, diversi consiglieri, l’ex sindaco Taverniti, molti dipendenti comunali, una folta rappresentanza delle suore salesiane di Maria Ausiliatrice e i principali esponenti delle forze dell’ordine. Una dimostrazione d’affetto che è il segno tangibile di quanto seminato da Luigi Checchi, spentosi nella stessa settimana in cui sono mancati anche il collega di partito e di governo Lodovico Agostoni (classe 1926 come lui) e il patron del gruppo ospedaliero San Donato Giuseppe Rotelli, cui proprio l’esecutivo Mannucci diede il La per potenziare il nosocomio. (Ma.Os.) 3. IN VIA RAVENNA Maxi torre per uffici e terziario: cemento in arrivo a Metanopoli - L’ opera prevista dopo la decisione di salvaguardare la campagnetta «In via Ravenna sorgerà un palazzo uffici fatto a torre, l’equivalente di 100 appartamenti da 80 metri quadri, che snaturerà completamente il quartiere Metanopoli». Il capogruppo della lista civica di opposizione “Insieme per San Donato”, Marco Zampieri, si mostra deciso a scrivere una lettera indirizzata a tutti i residenti del comparto residenziale voluto da Mattei per i suoi lavoratori, al fine di esprimere il proprio dissenso verso la decisione assunta dall’esecutivo di trasferire nel tratto in prossimità di via Ravenna tutti i volumi previsti nella Campagnetta di via Di Vittorio. «Probabilmente - annuncia -, sarà Snam Rete Gas ad investire in una nuova sede da 25mila metri cubi, ma la strada imboccata dalla giunta significherà il completo cambio di assetto di un quartiere, che caratterizza da sempre San Donato, fatto di palazzine basse, che nell’insieme avevano una loro armonia». Sembra che proprio tra le vie che circondano il lotto su cui sorgerà il nuovo edificio adibito a terziario stia iniziando a muoversi anche un gruppo di cittadini animati dall’intento di far sentire il proprio disappunto. Se dalla zona in prossimità della Campagnetta quindi gli abitanti cantano vittoria per il risultato raggiunto, Zampieri a distanza di poco più di un mese dall’annuncio ufficiale da parte della giunta di centrosinistra, parla di un principio di «equità nei confronti dei sandonatesi», che a suo avviso sarebbe venuto meno. Intanto, l’attenzione è ormai puntata su un progetto che deve ancora debuttare. Certo, sarà un nuovo indirizzo dedicato ai colletti bianchi, nelle vicinanze del futuro centro direzionale che sorgerà nel lotto comparto De Gasperi Est. Un’espansione della città degli uffici, di fronte alla quale dalla minoranza si alzano anche una serie di interrogativi, insieme ad alcune perplessità che verranno segnalate ai sandonatesi della zona. «Mi chiedo - conclude l’esponente della lista civica -, come verrà gestita la viabilità e la sosta, lungo stradine che dovevano essere di attraversamento, su cui si concentrerà un consistente incremento di traffico». Metanopoli resta così al centro dell’attenzione in vista di un susseguirsi di cambiamenti attesi per i prossimi anni. A partire dalla riqualificazione e futura gestione del centro sportivo fino al sesto palazzo uffici Eni, a cui si aggiungerà in base agli ultimi sviluppi un immobile che verrà costruito ex novo.
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