DEKRA Magazine - n. 9 del 2011

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DEKRA Magazine - n. 9 del 2011

  1. 1. N°9 3/2011 MAGAZINE OSSERVATORIO TRIMESTRALE SULLA REVISIONE OSSERVATORIO REVISIONI Poste italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale 70% DCB Milano In caso di mancato recapito inviare al CMP/CPO di Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resiPrimo bimestre 2011:meno revisioni per tutti PANORAMA TECNICOLa verifica dell’impiantofrenante ATTUALITà LA MOTORIZZAZIONE INFORMA L’Arch. Maurizio Vitelli dà un aggiornamento su Mctc-Net2 CONTIENE UNO SPECIALE DEDICATO AD AUTOPROMETEC 2011Sicurezza, una questione DEKRA MAGAZINE | MARZO 2011 DEKRA Revisioni Italia S.r.l. 4|5di buon senso Via F.lli Gracchi, 27 - Torre Sud - 20092 Cinisello Balsamo (MI) - www.dekra.it/revisioni
  2. 2. EDITORIALE Non puoi cambiare la direzione del vento,Software per centri di revisione veicolifrutto di esperienza ventennale. ma puoi orientare le tue vele Secondo giro di boa, DEKRA Magazine anni; non è neppure un catalogo di 230 entra nel terzo anno di vita. Come una modelli, utile a chi pensa di comprare barca da regata, da due anni veleggiamo un’auto usata. Il Rapporto DEKRA è ben col vento sempre a favore. Adesso è arri- altro: è un documento tecnico destina- vato il momento di issare lo spinnaker, to a fare cultura sull’importanza della quella grande vela panciuta e colorata, (buona) revisione tra gli automobilisti che viene spiegata quando l’andatura del- italiani. Una revisione seria fatta da un la barca è "portante” col vento in poppa. professionista serio, infatti, permette di capire lo stato d’uso del proprio veicolo Ed ecco il nostro "spi": Il Rapporto e di comprenderne i rischi impliciti che DEKRA sull’affidabilità dei veicoli usati, ne derivano, o ne possono derivare se, allegato come speciale al numero di apri- alle difettosità causate da fattori tecnici le di Gente Motori. In esclusiva per tutti di progettazione o produzione, si som- i centri di revisione italiani, lo trovate mano le difettosità legate ad una catti- come allegato omaggio a questo numero va manutenzione per scelta o incuria di DEKRA Magazine. Non mi dilungo del proprietario. nel presentarvelo qui, perché trovate già una mia nota nella seconda di copertina Vi invito pertanto ad esporlo in sala d’a- tuisce dalle parole del Direttore Generale dell’allegato. Quello che mi preme sotto- spetto a beneficio dei vostri clienti che di Motorizzazione Civile, l’Arch. Mauri- lineare, in questa occasione, è ben altro: attendono l’esito della revisione della loro zio Vitelli, che spiega i motivi del ritardo vi invito, quindi, a prestare attenzione auto; vi invito a leggerlo per trarne spunti del nuovo protocollo nella nostra nuova alle parole che seguono e a riflettere un utili per parlare di buona e cattiva manu- rubrica “La Motorizzazione Civile infor- attimo su alcuni concetti importanti per tenzione; vi invito a confrontarlo con la ma”. Da questo numero, infatti, parte una chi fa il lavoro di Responsabile Tecnico vostra esperienza quotidiana e ad usarlo collaborazione coi vertici dell’Ammini- e per i Titolari di un centro di revisione. per fare, anche voi, cultura della sicurez- strazione che, in una formula alternativaOltre 1000 centri di revisione sull’intero territorio nazionale za stradale tra i vostri clienti. Se poi nasce al protocollo ufficiale, potranno comuni-utilizzano il software di Prisma Informatica. Il Rapporto DEKRA non è solo un con- l’opportunità di business di qualche in- care e dialogare in modo più informaleL’assistenza software avviene su richiesta telematica, densato di dati statistici sulle difettosità tervento d’officina in più per voi, meglio. e diretto con voi. Chi desiderasse porre riscontrate su 15.000.000 (avete letto Il mio augurio è che al più presto tali domande, ci scriva.telefonica, email o fax. La richiesta, inserita nel nostro bene, quindicimilioni!) di autovettu- studi si possano pubblicare anche in ri-sistema di gestione, è evasa richiamando tempestivamente re revisionate dai vostri colleghi tede- ferimento al mercato italiano. Mctc-Net2 E anche questo aggiunge vento alle no- schi nei centri DEKRA nell’arco di due porrà le premesse per farlo, come si in- stre vele.il centro revisioni.Gli aggiornamenti software sono automatici verificandosempre il livello d’aggiornamento presso il centro revisioni. Andrea da Lisca Direttore Generale di DEKRA Revisioni Italia Software PCPrenotazione, PCStazione e Riconoscimento Targa per la gestione delle revisioni di autoveicoli, motocicli e ciclomotori. www.prisma-informatica.it info@prisma-informatica.it Tel 051-665.20.53 Fax 051-665.37.31 DEKRA MAGAZINE | MARZO 2011
  3. 3. OSSERVATORIO SULLA REVISIONEMARZO 2011 SOMMARIO Primo bimestre 2011:MAGAZINE meno revisioni per tutti! In questo numero Mercato alto ma meno revisioni procapite rispetto OSSERVATORIO SULLA REVISIONE al 2009 per la maggior Primo bimestre 2011: meno revisioni per tutti! 3 parte dei centri italiani. PANORAMA TECNICO La verifica del sistema frenante 5 Tabella 1 REVISIONI AUTO GEN-FEB 2011 ATTUALITà STIMA DEKRA 2011 2.315.241 Sicurezza, una questione di buon senso 7 ACTUAL 2011 2.184.126 ATTUALITà DIFFERENZA IN VALORE ASSOLUTO -131.115OSSERVATORIO Il fotovoltaico arriva nell’autoriparazione 9 DIFFERENZA IN % -5,7%TRIMESTRALE REVISIONI MOTO GEN-FEB 2011 LA MOTORIZZAZIONE CIVILE INFORMA STIMA DEKRA 2011 95.000SULLA REVISIONE Mctc-Net2, ritardo virtuoso 10 ACTUAL 2011 122.835 DIFFERENZA IN VALORE ASSOLUTO 27.835 SPECIALE AUTOPROMOTEC DIFFERENZA IN % 29,3% Una panoramica su alcune delle aziende presenti a Bologna 14EDITORE EVENTI & FIEREDEKRA Revisioni Italia S.r.l. Tabella 2 Autopromotec e Automotive Dealer Day 2011 20DIRETTORE RESPONSABILE Non è un nuovo slogan elettorale: è IL PRIMO BIMESTRE 2011 AUMENTO AUMENTO AUMENTOAndrea da Lisca LA FORZA DEL NETWORK la sintesi dei primi due mesi di revi- Per contro, come riportato nella tabella NUMERO MERCATO MERCATO sionato nazionale del 2011. Spiace CENTRI REV. AUTO REV. MOTO La forza dell’affiliazione 22 n.1, le revisioni del primo bimestre sonoCAPOREDATTOREFrancesca Sirimarco dirlo, ma noi lo avevamo scritto in ben inferiori alle nostre stime (NdR: sul REGIONE in % in % in % INTERVISTA AI CENTRI chiare lettere sul numero di dicembre periodo corrispondente calendarizzato). VAL DAOSTA 42,9% 2,2% -10,4%REDAZIONE del DEKRA Magazine. Certamente, avere dovuto ipotizzare il MOLISE 20,9% 7,0% 26,5%Gianpaolo Riva Consorzio Auto Revisione C.A.R. – Monselice (PD)Giammarco D’Orazio Non serviva una sfera di cristallo per dato siciliano, assente dal 17 agosto 2009, PUGLIA 17,1% 2,7% 6,1% Consorzio Revisione Veicoli Pian di Pieca – San Ginesio (MC) 24 prevedere che, al crescere del nume- ha distorto i conteggi e probabilmente VENETO 14,7% 3,4% 4,1%SEGRETARIA DI REDAZIONE E PUBBLICITàStella Borsellino ro dei centri in modo più che pro- l’incrocio delle tabelle ACI 2007 relative CAMPANIA 11,4% 2,2% 20,7% porzionale alla crescita dei volumi di al radiato-rottamato con quelle dell’im- PIEMONTE 11,4% 7,8% 21,4%DIREZIONE, REDAZIONE, mercato, le revisioni medie per centro matricolato ha falsato i pesi mensili. NonAMMINISTRAZIONE LAZIO 10,8% 5,9% 36,0%Via F.lli Gracchi, 27 - Torre Sud sarebbero calate. E così è perché que- lo sappiamo, per ora. Comunque sia rite- SARDEGNA 10,7% 1,6% 3,7%20092 Cinisello Balsamo (Mi) sta tendenza è destinata a continuare niamo che, nel corso dell’anno, i volumiTel. 02 899 29330 CALABRIA 10,3% 7,9% 7,1% SONO INTERESSATO A RICEVERE INFORMAZIONI SUI SEGUENTI SERVIZI e probabilmente a peggiorare, per il siano destinati a crescere come abbiamoFax 02 899 29100 LOMBARDIA 9,2% 3,3% 13,0%www.dekra.it/revisioni continuo ingresso sul mercato di nuo- ipotizzato. Vedremo. vi operatori. I nostri dati per il 2011, SICILIAdekranews@dekra.it MODALITà AFFILIAZIONE SERVIZI OFFERTI DA DEKRA REVISIONI Veniamo all’analisi dei dati per regio- 9,0% 3,9% 24,9%Le opinioni espresse dagli autori elaborati lo scorso anno, stimavano ol- ne, riportati nella tabella n.2. Partiamo EMILIA ROM. 9,0% 5,0% 7,5%impegnano esclusivamente tre 13,7 milioni di revisioni autoveicoli dall’ultima cella in basso a destra: a li- ABRUZZO 8,9% 4,5% 8,2%la loro responsabilità Nome e cognome Ruolo da ripartire tra 6.563 centri autorizzati. vello nazionale, il calo medio di revi- TOSCANA 8,8% 6,8% 15,1%PROGETTO GRAFICO E IMPAGINAZIONE Ebbene, dopo i primi due mesi, possia- sioni pro capite è stato del 5,5%, ovvero FRIULI V.G. 8,2% 3,1% 5,0%Empatic S.r.l. Azienda mo già dire che il secondo valore era -19 veicoli, cioè quasi 10 al mese. Non è MARCHE 7,9% 3,2% 4,8%Via Domenico Sansotta, 100 sbagliato: i centri, così come dichiarati un valore enorme ma, se pensiamo che00144 Roma Indirizzo BASILICATA 7,8% 7,0% 6,0%Tel 06 5220 8255 dal DTT, sono già diventati 6.621. stiamo osservando i primi due mesi e LIGURIA 6,9% 2,7% 8,2%www.empatic.it Città Provincia C.a.p. ricordiamo che le nostre stime prevede- UMBRIA 3,7% 5,6% 14,3%STAMPA E-mail Telefono vano un -27 su base annua, il calo è già TRENTINO A.A.Alfaprint Per il 2011 si stimavano significativo e preoccupante. La regione 3,6% 6,0% 11,7%Via Bellini, 24 oltre 13,7 milioni di revi- che ha maggior ragione di preoccuparsi è SUD-ISOLE 13,1% 3,4% 16,3%21052 Busto Arsizio (VA) sioni auto e 6.563 centriTel. 0331 620 100 la Valle d’Aosta con -105 revisioni medie CENTRO 9,5% 5,7% 21,6% Firma autorizzati. Dopo i primiwww.alfaprint.com (circa 53 al mese) perse da ciascuno dei NORD 9,1% 4,3% 9,6% due mesi i centri autoriz- 14 centri operativi nel 2009 a favore dei 6 Questo coupon è da inviare tramite fax (+39 02 899.29100) zati sono già 6.621. TOTALE ITALIA 10,5% 4,4% 14,5% oppure a mezzo posta al seguente indirizzo: nuovi arrivati nell’ultimo biennio.Aut. Tribunale di Monza DEKRA Revisioni Italia S.r.l., Via Fratelli Gracchi, 27n. 1944 del 11/3/2009 Torre Sud 20092 Cinisello Balsamo (Mi) c.a. Direttore Commerciale DEKRA MAGAZINE | MARZO 2011 2|3
  4. 4. OSSERVATORIO SULLA REVISIONE PANORAMA TECNICO La verifica del sistema frenanteSeguono Puglia, Veneto e Campania con in due mesi e, addirittura 24 la supera- che Lombardia e Veneto, nonostan-valori sopra le 30 unità (cioè -21, -17 e no del doppio, del triplo e del quadru- te una copertura più che capillare del-16 al mese, rispettivamente). Molise e plo. Verbania, Taranto, Aosta toccano territorio, superino di tre volte que-Sardegna si collocano ben sopra la me- picchi negativi superiori al centinaio sto dato (tabella n.3). Se prendiamodia, Lombardia e Liguria galleggiano di revisioni medie perse nel bimestre la crescita percentuale, c’è da restareattorno al dato nazionale, dopo le altre (-168, -107 e -105 rispettivamente), basiti nel leggere come Valle d’Aosta,regioni. Solo Trentino Alto Adige e Um- mentre Rimini sfiora quota 100 (-98). Molise, Sardegna e Calabria, nono-bria mostrano un timido valore positivo. Dall’altro lato solo in 27 possono sor- stante una bassa densità di parco cir- ridere ma di queste ben 23 restano colante, continuino a registrare au- I freni sono gli elementi di sulla linea di galleggiamento compre- menti a due cifre (+43%, +21%, +11% e Prevedevamo circa 27 revi- sa tra + 1 e +10 revisioni incremen- sicurezza più importanti del +10%, rispettivamente). sioni in meno all’anno per tali al mese. Si salvano Novara, Son- Neppure una regione come la Puglia veicolo, dunque il controllo centro, alcuni ne hanno già avute 20 in meno nei drio, Massa-Carrara e Alessandria che si sottrae a questa frenesia di crescita, della loro efficienza nel hanno lavorato di più rispetto al 2009 registrando in soli due anni un aumen- primi due mesi. (+49, +45, +40 e +33 rispettivamen- to del 17% con ben 64 nuovi centri. processo della revisione te). Venendo ora al numero di centri Il risultato è che il Sud Italia è da- periodica è fondamentale. operativi, la crescita media in valorePROVINCIA PER PROVINCIA assoluto è stata di 31 nuove aperture vanti alle altre macro-regioni per Il controllo non deveStudiando meglio i dati per provincia, crescita di centri attivi in valore as-non riportati qui per ragioni di spa- per regione (+628 centri in 20 regioni). soluto e percentuale. Primo anche limitarsi alla sola provazio, le conferme alle nostre stime non per perdita procapite di revisionato strumentale, occorre infattimancano: su 103 provincie censite su TROPPE NUOVE APERTURE medio, anche in questo caso sia in va-110 esistenti (NdR: sette nuove province Se è già abbastanza sorprendente che lore assoluto che percentuale. Pecca- eseguire una serie disono ancora aggregate al vecchio capo- ben nove delle maggiori regioni ita- to che il mercato al Sud cresca meno verifiche importantissime.luogo d’appartenenza come ad es. Mon- liane, sebbene già sovraffollate, con- della media nazionale. La verifica del pedale del freno è di fondamentale importanza. Se non è perfettamente integro, l’a-za con Milano), ben 51 sono sopra la tinuino a registrare nuove aperture Un bel risultato, non c’è che dire. zione frenante del conducente è vanificata, compromettendo la sicurezza attiva del veicolo.media nazionale di -19 revisioni perse sopra la media nazionale, è incredibile Cui prodest? A chi giova tutto ciò? La prova sull’efficienza dei freni, svolta IL PEDALE DEL FRENO Di fondamentale durante la revisione periodica, riveste ov- importanza è l’esame del Per valutare l’efficienza dell’impianto pedale del freno ed in Tabella3 viamente un ruolo fondamentale, poiché franante, oltre alla classica verifica stru- particolare della gomma REVISIONI EFFETTUATE REVISIONI EFFETTUATE DIFFERENZA REVISIONI riguarda il sistema di sicurezza attiva più mentale, occorre prestare attenzione ad GENNAIO-FEBBRAIO 2011 GENNAIO - FEBBRAIO 2009 GENNAIO - FEBBRAIO 2011 vs. 2009 che riveste il pedale importante del veicolo. I centri che svol- alcuni aspetti importanti che descrivia- che deve garantire la MEDIA MEDIA MEDIA AUTO MOTO CENTRI AUTO MOTO CENTRI AUTO MOTO CENTRI gono questi controlli si avvalgono di una mo passo dopo passo. Rev. Auto Rev. Auto Rev. Auto trasmissione del comandoREGIONE TOTALE TOTALE TOTALE TOTALE TOTALE TOTALE TOTALE TOTALE TOTALE TOTALE TOTALE TOTALE strumentazione omologata, con la quale è Di fondamentale importanza è l’esame dalla gamba.ABRUZZO 50.581 1.483 196 258 48.425 1.370 180 269 2.156 113 16 -11 possibile misurare la forza frenante applica- del pedale del freno, sul quale vieneBASILICATA 20.361 459 97 210 19.035 433 90 212 1.326 26 7 -2 ta alle ruote. Dunque con tale strumenta- infatti scaricata tutta la forza della gam- L’IMPIANTO IDRAULICOCALABRIA 61.066 1576 258 237 56.606 1472 234 242 4.460 104 24 -5 zione si accerta se l’impianto funziona cor- ba del conducente. Il pedale deve essere Oltre alle parti di comando è bene osser-CAMPANIA 164.645 8.512 448 368 161.045 7.051 402 401 3.600 1.461 46 -33 rettamente in base ai requisiti descritti nella perfettamente integro per sostenere tale vare anche l’impianto idraulico e i singoliEMILIA ROMAGNA 187.522 9.297 497 377 178.559 8.647 456 392 8.963 650 41 -14 direttiva 96/96 CEE e nella conseguente forza, che è consistente specialmente elementi che lo compongono. La pom-FRIULI VENEZIA GIULIA 52.827 3.413 197 268 51.227 3.251 182 281 1.600 162 15 -13 circolare 88/95. nelle frenate di emergenza. Occorre ve- pa consente di trasformare in pressioneLAZIO 201.746 15.754 555 364 190.429 11.581 501 380 11.317 4.173 54 -17 In realtà la valutazione dei freni non può rificare che le sue parti metalliche siano idraulica la forza applicata al pedale: nonLIGURIA 51.100 9.252 109 469 49.745 8.549 102 488 1.355 703 7 -19 e non deve essere fatta solo in modo stru- in perfette condizioni (non siano defor- devono essere visibili perdite esterne e laLOMBARDIA 357.510 18.785 1.092 327 346.246 16.625 1.000 346 11.264 2.160 92 -19 mentale. L’operatore deve infatti eseguire as- mate e non presentino cricche). Inoltre tenuta dei gommini del pompante internoMARCHE 67.453 3.117 219 308 65.361 2.973 203 322 2.092 144 16 -14 solutamente una serie di ulteriori verifiche è indispensabile che non sia usurata la deve essere perfetta: per accertarla, occor-MOLISE 11.691 205 52 225 10.922 162 43 254 769 43 9 -29 basilari. DEKRA, che ha una lunga tradi- gomma del pedale a contatto con la suo- re appoggiare il piede sul pedale eserci-PIEMONTE 171.395 5.408 411 417 158.934 4.455 369 431 12.461 953 42 -14 zione nel settore delle revisioni periodiche, la della scarpa, alla quale non viene mai tando una forza media, analoga a quellaPUGLIA 130.069 4.607 439 296 126.696 4.343 375 338 3.373 264 64 -42 ha sviluppato un’analisi procedurale nella data la necessaria attenzione: è infatti in- applicata per far rallentare il veicolo, ed ilSARDEGNA 54.871 2046 187 293 53.994 1973 169 319 877 73 18 -26 quale vengono descritte le principali azioni dispensabile per evitare che il piede sci- pedale deve mantenere la posizione senzaSICILIA 153.867 8.038 496 310 148.120 6.437 455 326 5.747 1.601 41 -15 che devono essere fatte per determinare l’ef- voli, rendendo nullo il comando del fre- scendere lentamente fino al tappetino.TOSCANA 152.654 15.331 406 376 142.925 13.323 373 383 9.729 2.008 33 -7 ficienza dell’impianto dei freni. no di servizio e della conseguente azione Anche il servofreno è un organo fonda-TRENTINO ALTO ADIGE 37.774 1.943 144 262 35.635 1.740 139 256 2.139 203 5 6UMBRIA 39.140 2.007 112 349 37.069 1.756 108 343 2.071 251 4 6 di sicurezza attiva. Inoltre è bene veri- mentale, poiché è in grado di amplificare ficare che l’azionamento del pedale non l’azione applicata al pedale sfruttando l’ef-VAL DAOSTA 5.254 277 20 263 5.143 309 14 367 111 -32 6 -105 DEKRA ha sviluppato sia troppo duro o troppo spugnoso, che fetto della depressione sviluppata nel col-VENETO 212.600 11.325 686 310 205.686 10.875 598 344 6.914 450 88 -34 una specifica analisi procedurale con le principali il suo gioco non sia eccessivo e che la sua lettore di aspirazione del motore a benzinaNORD 1.075.982 59.700 2.334 461 1.031.175 54.451 2.140 482 44.807 5.249 194 -21 azioni da svolgere per corsa non sia troppo lunga. Ovviamente durante la fase di decelerazione, o quellaCENTRO 523.265 37.897 2.162 242 495.131 31.165 1.974 251 28.134 6.732 188 -9 determinare l’efficienza è necessario esaminare e valutare anche sviluppata dalla pompa a vuoto presenteSUD-ISOLE 584.879 25.238 2.125 275 565.496 21.709 1.879 301 19.383 3.529 246 -26 dell’impianto dei freni oltre la corsa e la qualità dell’azionamento nel motore Diesel.TOTALE ITALIA 2.184.126 122.835 6.621 330 2.091.802 107.325 5.993 349 92.324 15.510 628 -19 all’analisi strumentale. della leva del freno di stazionamento. Per controllare l’efficienza del servofreno 4,4% 14,5% 10,5% -5,5% DEKRA MAGAZINE | MARZO 2011 4|5
  5. 5. PANORAMA TECNICO ATTUALITà Sicurezza, una questioneoccorre confrontare il comportamento sul pedale ed irregolarità nella frenata.del pedale con motore spento e con mo- Durante la prova strumentale non in-tore acceso: nel primo caso l’azionamento tervengono i sistemi di controllodeve essere duro, nel secondo occorre cheil pedale sia sufficientemente cedevole e elettronico come ad esempio l’ABS e pertanto non è possibile controlla- di buon sensomorbido. Se con il motore acceso l’azio- re la loro efficienza: si attivano infattinamento del pedale è duro, significa che solo durante le frenate di emergenza Un po di attenzione, le giuste protezioni e una corretta analisi deiil servofreno non funziona correttamente effettuate ad una velocità superiore ad rischi aiutano a prevenire gli incidenti. Senza bloccare il lavoroed è bene verificare la tubazione e la val- una soglia minima, che non viene rag-vola unidirezionale, che collegano il ser- giunta durante la prova strumentale. dellazienda e senza spendere capitali.vofreno col collettore di aspirazione del Occorre perciò verificare che sul cru- Se la spia di anomalia dell’ABS rimane accesa,motore a benzina o con la pompa del vuo- significa che il sistema antibloccaggio dei fre- scotto non siano accese le spie che Sei infortuni ogni cento lavoratori. È questato del Diesel. Le qualità del liquido nel- ni non funziona regolarmente. In questo caso indicano la presenza di una anomalia la statistica annua del settore autoripara- occorre effettuare indagini approfondite, perl’impianto dei freni devono essere ideali: individuare e risolvere la causa dell’anomalia. registrata dalla centralina. zioni, certo non tragica come quella di altriè igroscopico, ovvero assorbe l’umidità settori, ma che deve fare riflettere. Perchéche riduce sensibilmente il suo punto di lico generando un particolare effetto. se da un lato è vero che le officine sonoebollizione ed attacca le parti metalliche In questo caso la frenata avviene nor- ormai luoghi di lavoro sani, organizzati edel circuito idraulico, ossidandole. Il co- malmente ma il veicolo rimane bloccato, ordinati (e quindi buona parte di queglistruttore del veicolo prevede che il liquido poiché quando viene rilasciato il peda- infortuni per fortuna è lieve), è pur semprevenga sostituito periodicamente, verifi- le il fluido scorre con difficoltà nel tubo vero che operando attorno a un’automobilecando ad esempio la limpidezza osservan- flessibile, ostacolando la caduta di pres- sarà sempre possibile farsi male sul serio.do il contenuto del serbatoio della pompa. sione nella pinza o nel cilindretto. Ciò Schiacciamenti, cesoiamenti, irritazioni, provoca il temporaneo bloccaggio della tagli, abrasioni sono purtroppo dietro l’an- ruota e conseguentemente del veicolo. golo. Così come le malattie professionali, frequenti soprattutto nelle carrozzerie dove Anche gli elementi di attrito devono l’esposizione a polveri e solventi espone il essere perfettamente integri e non usu- lavoratore a gravi rischi. rati: le pastiglie dei freni e le ganasce Parlare di sicurezza sul lavoro può essere devono possedere ancora uno spesso- “noioso”, certo. Leggi, leggine, codici, codi- re adeguato. La fascia frenante dei di- cilli, protezioni di cui non si capisce l’utilità e schi dei freni e dei tamburi, non deve dispositivi che rallentano il lavoro… quante Il documento di valutazione dei rischi quindi perdere un po’ di tempo, analizzare presentare gradini dovuti a consumo volte l’abbiamo sentita questa solfa? Tante. non è sempre strettamente necessario, in ogni operazione che viene compiuta e de- eccessivo. Non devono inoltre essere Ovviamente se l’impianto idraulico dei freni pre- senta perdite, occorrerà mandare il veicolo in of- Ma considerare la sicurezza sul lavoro una termini di legge: persino il decreto legisla- scriverle una relativa scheda da inserire nel presenti deformazioni, che nell’uso del ficina per la riparazione del caso e solo in seguito scocciatura o l’ennesima gabella da pagare tivo 626/94 (il primo a trattare in maniera fascicolo di ogni addetto che la compie. veicolo possono generare vibrazioni effettuare la revisione. è sbagliato. Perché un approccio corretto organica la materia, il più rigoroso e anche La valutazione dei rischi (indipendente-I tubi in gomma flessibili dell’impianto idraulico alle norme di sicurezza è fondamentale. il più odiato, non di rado a causa dei tan- mente dalla presenza del fascicolo scritto)dei freni, devono essere esaminati con estrema Ed è pure semplice: valutare i rischi e pro- ti consulenti improvvisati che negli anni va effettuata per qualsiasi addetto dell’a-attenzione. Non devono essere rovinati e non de-vono interferire con le parti adiacenti del veicolo. teggersi è, soprattutto, una questione di Novanta si sono lanciati sul mercato) non zienda: dipendente di qualsiasi livello, buon senso. Codificarli con una corretta ne prevedeva l’obbligo per le aziende di socio, collaboratore familiare. E deve pre- analisi dei rischi non è altro che mettere piccole dimensioni. Una valutazione scrit- vedere anche operazioni svolte sporadica-GLI ALTRI ELEMENTI nero su bianco quanto l’esperienza ci ha in- ta è però una botte di ferro, l’unico modo mente: un incidente durante lo svolgimen-Fondamentale è la verifica visiva dei tubi segnato, e ci aiuta a difenderci nel momento che consente loro di dimostrare come e to di un’operazione non prevista nella va-flessibili, che uniscono la sezione del cir- in cui un incidente dovesse accadere. quanto abbiano tenuto in considerazione lutazione può facilmente ritorcersi controcuito presente sul telaio del veicolo con i potenziali rischi e abbiano preso le relati- il datore di lavoro.gli elementi, pinze e cilindretti, montati ve misure di protezione con dispositivi di In seguito, DEKRA Magazine proponesulle ruote: i tubi non devono presen- Con la valutazione dei protezione collettivi e individuali (DPC e una brevissima descrizione dei principalitare screpolature, devono essere integri rischi le aziende si sentono DPI), ripari alle macchine, prescrizioni sui rischi che gli operatori corrono durantee non devono interferire in condizioni in una botte di ferro perché comportamenti. Tutto questo, ovviamen- l’analisi di un autoveicolo sulla linea di re-statiche con altri componenti del veico- possono dimostrare di aver te, a patto che la relazione tenga conto del visione. Che non servono a fare “copia elo, quando si sterza e quando oscillano le fatto un’analisi dettagliata ciclo di lavoro che realmente l’operatore incolla” per il documento di valutazionesospensioni. Sulla loro superficie esterna dei potenziali rischi svolge. Per questo le soluzioni “universali” dei rischi, ma possono costituire una basenon devono esserci rigonfiamenti: se fos- sull’ambiente di lavoro e (software, fascicoli prestampati, manuali di partenza per gli operatori che non han-sero presenti all’interno del tubo e dun- di aver adottato le relative generalisti), che non nascono da un’analisi no ancora un documento scritto (o voglio-que non visibili, riducono la sezione di misure di protezione. Una scarsa efficienza dei freni, è in molti casi imputabile ad una usura eccessiva degli elemen- dell’officina in cui il lavoro si svolge, posso- no ampliare il loro) o come confronto perpassaggio del fluido dell’impianto idrau- ti di attrito. In questo caso è necessario effettuare una riparazione prima di effettuare la revisione. no facilmente rivelarsi insufficienti. Meglio chi ne ha già uno. DEKRA MAGAZINE | MARZO 2011 6|7
  6. 6. ATTUALITà ATTUALITà È consigliabile predi- PROVE SU VEICOLO (emissioni inquinanti, fari, VIDEOTERMINALE E ATTIVITà DI UFFICIO Il fotovoltaico arriva nell’autoriparazione clacson e simili) Rischi: urti, inciampamenti, elettrocu- sporre un vademecum Rischi: schiacciamenti, contusioni da urti zione, affaticamento della vista, tagli. con la descrizione dettagliata dei rischi, contro i veicoli, investimenti, inciampa- Prescrizioni: organizzare il posto di lavoro delle prescrizioni, degli menti, elettrocuzione, inalazione di gas con passaggi sufficientemente ampi; limi- avvisi e dei dispositivi di di scarico, contatti con sostanze nocive. tare l’impiego di cavi volanti e, quando si Lodevole l’esempio della Nuova Carrozzeria Sestese, affiliato DEKRA, che sicurezza per ciascuna Prescrizioni: allontanare gli altri addetti rendessero necessari, fissarli al terreno; non investe nelle risorse rinnovabili e realizza un grande impianto fotovoltaico attività di controllo svolta dall’area di manovra, avvisando dell’i- superare la potenza per cui le prese elettri- nel centro di revisione. nizio del movimento del veicolo (per che sono omologate (con particolare rife- per produrre energia elettrica da utilizzare nell’attività di autoriparazione. esempio con un colpo di clacson); fre- rimento a prese multiple e a ciabatta); con- Fondata dai fratelli Paolo e Pasquale nare il veicolo con il freno a mano; non trollare lo stato delle connessioni elettriche; Grieco, la Nuova Carrozzeria Sestese operare con movimenti bruschi durante non effettuare più di due ore consecutive di di Sesto San Giovanni, in provinciaUSO DEL PONTE SOLLEVATORE lo spostamento delle attrezzature; in- lavoro al videoterminale senza effettuare di Milano, vanta ormai trent’anni diRischi: schiacciamenti e cesoiamenti, con- dividuare correttamente i collegamenti pause di almeno 15 minuti (possono essere attività ed è una delle realtà più im-tusioni da urti contro i veicoli e contro la elettrici (per esempio sulla batteria); lavori diversi da quello al videoterminale); portanti della Lombardia nell’ambitostruttura, inciampamenti, cadute nelle fosse non utilizzare cavi e connettori elettrici non portare strumenti manuali (forbici, ta- delle revisioni. Con una struttura di(per modelli incassati). logori e danneggiati; connettere i tubi di gliacarte) nelle tasche. 1800 m2, a cui si aggiungono 600 m2Prescrizioni: prima di movimentare il pon- aspirazione alla marmitta del veicolo. Avvisi: potenza massima delle prese elettri- di superficie scoperta, offre alla pro-te allontanare altri addetti dalle aree prossi- Avvisi: delimitazione delle aree operative che, necessità di pause al videoterminale pria clientela un servizio completo,me alle zone mobili e verificare la stabilità (bande gialle), cartelli sull’uso degli aspi- Dispositivi di protezione individuale: con attività di carrozzeria, mecca-della vettura; mantenere il pavimento pulito ratori e dei DPI. nessuno in particolare; bisogna però evi- nica, elettrauto, gommista, soccorso stradale e auto sostitutiva. Il centroe libero da macchie d’olio e materiali scivo- Dispositivi di protezione: scarpe di sicu- tare abiti e gioielli che possano impigliarsi di revisione è nato direttamente conlosi; verificare periodicamente l’efficienza rezza, guanti resistenti agli acidi. nell’arredamento e nelle attrezzature. DEKRA nel 1999, con una linea de-dei dispositivi di sicurezza. dicata alle auto. “Abbiamo deciso daAvvisi: verniciatura in colori molto eviden- subito di affiliarci a DEKRA”, ci diceti (bande gialle e nere o simili) delle parti Pasquale Grieco, uno che i cambia-sporgenti e dei bordi delle fosse; cartelli di menti non li rincorre, ma li anticipa.avviso sull’impiego dei dispositivi di prote- In alto un momento della inaugurazione dellimpianto fotovoltaico della Nuova Carrozzeria Sestese chezione individuale. ha coinvolto davvero tanta gente.Dispositivi di protezione: scarpe di sicu- 1 2 3rezza, casco protettivo. DEKRA Magazine intervista Pasquale la qualità. Abbiamo poi aderito al pro- blico come nel privato, ciascuno nel Grieco, titolare della Nuova Carrozzeria getto Green Way del Claag Service e sia- proprio ambito di competenza. Co-ALCUNI CONSIGLI PRATICI Sestese, un esempio di come lenergia mo in procinto di ricevere le certificazio- minciamo ad utilizzare lenergia rinno-1. I guanti protettivi vanno utilizzati per tutte le rinnovabile possa essere utilizzata anche ni 14001 per la dichiarazione di verifica vabile per alimentare i veicoli elettrici.operazioni che prevedono contatti con il sottoscoc- nellattività di officina. delle emissioni di CO2 e la certificazio- Il ciclo è più completo.ca, le ruote, il vano motore e altre zone sporchedel veicolo 2. Il contatto con la linea di scarico, ne ambientale Iso 14064 per implemen-in particolare con linvolucro esterno del cataliz-zatore, è a rischio ustioni 3. La parte superiore Come nasce l‘idea dellimpianto tare il sistema di gestione dell’inventario 4 5 6delle batterie può rivelare tracce di acido, difficili fotovoltaico? delle emissioni.da vedere a occhio nudo. 4. Collegandosi alleprese, occorre sempre verificare di non supera- Abbiamo sempre avuto un occhio di ri-re la potenza massima prevista 5. Manovrando guardo per l’ambiente, tanto che da più E poi l’evento di inaugurazioneil ponte sollevatore bisogna verificare che nonvi siano altri addetti nel suo raggio dazione 6. di due anni ci affidiamo ad una società in grande stile.Calpestare i rulli del frenometro può provocare per lo smaltimento dei rifiuti tossici e Già. Il 26 marzo 2011 abbiamo final-inciamepamenti e cadute, ancora più pericolosi senelle vicinanze cè il ponte sollevatore 7. I sistemi nocivi. Poi abbiamo pensato di realizza- mente inaugurato il nostro impianto fo-di sicurezza, come questa bandella che protegge re un impianto fotovoltaico che sfruttas- tovoltaico di 60 kilowattora di potenza,lateralmente la fossa del ponte sollevatore, vannomantenuti efficienti e periodicamente verificati. 7 8 9 se l’energia solare per produrre energia con un evento che ha coinvolto la citta-8. Anche la fossa del ponte sollevatore può dare elettrica, limitando così limpatto della dinanza, le autorità locali e tante piccoleluogo a inciampamenti, pericolosi soprattutto pergli urti con la testa al ponte sollevatore che ne nostra attività sullambiente. e grandi aziende che aderiscono allas-possono conseguire 9. I cavi delle strumentazio-ni portatili devono essere fissati al terreno e or- sociazione “Imprenditori Nord Milano”.ganizzati correttamente per non dare intralcio Un’attenzione all’ambiente10. Lo schiacciamento di piedi e mani con or-gani mobili come il ponte sollevatore è sempre certificata… “Costruiamo insieme il futuro”.in agguato 11. Durante la prova delle emis- In effetti. Ci siamo affidati a Italia Ener- E non è solo uno slogan ma è anche ilsioni il tubo dellaspiratore deve sempre essereconnesso 12. Il casco protettivo deve essere in- getica e nel 2010 abbiamo ottenuto la nostro impegno, perché tutti dobbia- Il Sindaco di Sesto San Giovanni, Giorgio Oldrini, 10 11 12 al centro nella foto, insieme al titolare della Nuovadossato per tutte le operazioni nel sottoscocca certificazione Uni En Iso 9001:2008 per mo rimboccarci le maniche, nel pub- Carrozzeria Sestese durante linaugurazione. DEKRA MAGAZINE | MARZO 2011 8|9
  7. 7. LA MOTORIZZAZIONE CIVILE INFORMA presso le officine avvenisse nell’arco nella introduzione del dispositivo di programma il prossimo maggio a Bo-Mctc-Net2, ritardo virtuoso di tempo previsto oggi dalle norme acquisizione immagini, la WebCam. logna, a cui la mia Amministrazione per la verifica metrologica della ap- ha aderito e sarà presente con un parecchiature di revisione, ovvero ------------------------- proprio Stand.Il nuovo protocollo si prende un po di tempo per partire senza intoppi. nell’arco di dodici mesi. Riguardo Tenuto conto del crono program-Nel frattempo, attenzione a chi offre attrezzature spacciandole per alla complessità dell’operazione ed ma associato alla prima circolare -------------------------omologate secondo la nuova normativa: non esistono ancora. alla opportunità offerta dal protocol- relativa ad Mctc-Net2, a che punto Vuole approfittare dell’occasione per lo Mctc-Net2, evidenzio l’inserimen- è l’Amministrazione? fornire una qualche indicazione a tut- to del nuovo File GOM che contiene ti coloro che operano nel settore della i dati tecnici dei pneumatici in uso L’Amministrazione è sul punto di va- revisione, siano essi costruttori di ap- sul veicolo sottoposto a revisione. lidare il “NOMON”, programma di parecchiature o officine? In tal modo sarà possibile, all’at- verifica della rispondenza dei softwa- to della revisione, verificare lo stato re al protocollo, mediante il quale si Sì, voglio dire alle officine di presta- d’uso dei pneumatici, requisito im- potrà dar corso alle attività operative re attenzione a chiunque proponga portante per la sicurezza del veicolo. di certificazione delle funzionalità dei attrezzature “omologate” Mctc-Net2 software PCPrenotazione e Ricono- perché non ce ne sono oggi sul mer- ------------------------- scimento Targa proposti da Softwa- cato in quanto, come ho detto pri- Anche riguardo la WebCam, ovvero re-house e Produttori, cui seguirà la ma, il processo di omologazione, lacquisizione del file di immagine della ulteriore validazione di un NOMON effettuato dai funzionari dell’Am- targa, abbiamo notato una particolare relativo ai software PCStazione che ministrazione deve ancora partire. attenzione dell’Amministrazione. consentirà l’avvio della attività ope- Ai costruttori, invece, voglio racco- rative di riconoscimento del softwa- mandare assoluta attenzione nel vi- È vero, la WebCam che è divenuta qua- re PCStazione ed omologazione del- gilare sull’operato dei rivenditori lo- si il simbolo di questo processo, pro- le attrezzature adeguate Mctc-Net2. cali, alcuni dei quali dichiarano che i prio per la delicatezza della funzione loro sistemi sono già stati omologati che è destinata a svolgere, è stata og- ------------------------- dallAmministrazione. Dichiarazioni getto di specifiche molto dettagliate. Quando verrà reso pubblico il calen- in tal senso sono chiaramente fal- Giocoforza, direi, dal momento che dario definitivo? se e creano turbativa nel mercato. deve certificare la presenza del veicolo Suggerisco inoltre alle rappresentanze nell’ambiente in cui è sottoposto a ve- Considerato lo stato dei lavori ed al e alle associazioni di categoria delle rifica. Si è pertanto deciso di vincola- fine di fornire date attendibili, pros- officine, di fornire ampia diffusione re il suo uso a condizioni ben precise. simamente verrà diramata una circo- degli atti predisposti dal Ministero, In proposito voglio però sottolineare lare esplicativa dello stato dei lavori promuovendo incontri con i propri che seppure di preminente impatto, con ridisegnato il cronoprogramma associati, allo scopo di renderli perfet- la WebCam non può riassumere delle attività. Ampia pubblicizzazio- tamente edotti dello stato dei lavori,------------------------- seguire per ottenere il riconoscimento un documento dell’agosto 2010 e nell’ul- in sè tutta la portata strategica di ne verrà inoltre data nell’ambito di sottraendoli peraltro alle sollecita-Architetto Vitelli, può fare il punto del- di funzionalità dei software di gestio- teriore comunicazione del febbraio 2011. Mctc-Net2. Autopromotec, la fiera di settore in zioni di soggetti privi di scrupoli.la situazione in merito al processo di ne PCPrenotazione (PCP), PCStazioneadozione di Mctc-Net2 da parte delle (PCS) e Riconoscimento Targa (RT), ------------------------- -------------------------officine autorizzate a effettuare le re- nonché l’omologazione di apparecchia- Quali sono i motivi che hanno condot- Cosa intende?visioni ai sensi dell’art 80 del Codice ture rispondenti ai requisiti previsti dal to l’Amministrazione ad emanare ulte-della Strada? nuovo protocollo e di quelle già omolo- riori disposizioni? Le aree di intervento su cui Mctc- gate, da adeguare al nuovo protocollo. Net2 vuole interagire e gli obiettivi daCome tutti coloro che operano nel set- Credo sia necessario precisare in pri- perseguire sono: veridicità della pro-tore sanno, nell’agosto 2009 sono state ------------------------- mo luogo che il progetto Mctc-Net2 va, sicurezza dei dati ed innovazioneapprovate le nuove specifiche tecnico- Dopo agosto 2009 sono uscite altre di- è ambizioso e complesso. Tale com- tecnologica. Le innovazioni possonofunzionali che definiscono il protocol- rettive ad integrazione di quelle iniziali? plessità deriva dalla molteplicità di essere sintetizzate nell’introduzionelo di collegamento e comunicazione azioni da mettere in atto, dalla mole di miglioramenti nella comunicazio-delle apparecchiature utilizzate per la Sì, effettivamente durante l’esecuzione di specifiche tecniche che caratteriz- ne e nella sincronizzazione tra le va-revisione dei veicoli a motore: il co- della prima fase del crono programma zano il protocollo e dalla numerosità rie componenti presenti nel sistemasiddetto protocollo Mctc-Net2. Sem- (realizzazione e approvazione del sof- degli attori in gioco: Amministrazio- MCTCNet originale, nell’obbligo dipre ad agosto sono state definite in un tware di verifica “NOMON”), sulla base ne, produttori di software ed hardwa- invio giornaliero dei referti delle provecronoprogramma le modalità di attua- delle prove effettuate e delle segnalazioni re e utenti finali. Proprio nei riguardi in formato elettronico al Centro Ela-zione e applicazione del suddetto pro- pervenute, è sorta l’esigenza di apportare di questi ultimi, l’Amministrazione ha borazione Dati dell’Amministrazione,tocollo, date indicazioni sulle priorità modifiche e che hanno ritardato e posti- sempre avuto un particolare riguardo, nella introduzione di codici antifalsi-da porre in essere in fase operativa, de- ciperanno il completamento delle attivi- prevedendo, ad esempio, che l’aggior- ficazione all’interno dei singoli file discritte le procedure amministrative da tà. Tali specifiche sono state inserite in namento dei software già operanti prova, ed in ultimo il più reclamizzato, DEKRA MAGAZINE | MARZO 2011 10 | 11
  8. 8. DG TECH TM ATTREZZATURE E SERVIZI DI QUALITA’ PER REVISIONE E DIAGNOSI VEICOLI Automotive solutionsL’ECCELLENZA DI UN GRANDE GRUPPO• 15 anni di esperienza nel settore automotive• MCTC Net2 per noi è il presente• Attrezzature e software di altissima qualità• Tecnologia d’avanguardia Bluetooth• Semplicità d’uso e velocità operativa• Sempre al tuo fianco per ogni problematica• Prodotti made in Italy 100%LA NOSTRA STRUTTURA AL TUO SERVIZIO• Fornitura ed installazione delle attrezzature• Disbrigo pratiche burocratiche• Finanziamenti personalizzati• Corsi di formazione per il tuo personale• Assistenza tecnica tempestiva• Teleassistenza• Tarature annuali• Disponibilità ricambi a magazzino 1 01• Progettazione architettonica per apertura nuovi centri za e l A8 io 2 g ag 0• Ristrutturazione dei locali chiavi in mano M 9 -2 ez ar : CT ttr ov D ET tu e 25 M e a pr AN 2 re a T gn ov e a S lo nu nit 6 - Bo Ve : 2 CN D www.dgtechgroup.it PA DG TECH s.r.l. Via Brodolini, 20 - 20054 Nova Milanese (MB) Tel. 0362.459563 Fax 0362.360596 Email: info@dgtechgroup.it

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