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Confidi: il sistema informativo, strumento di governance e supporto al cambiamento

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Confidi: il sistema informativo, strumento di governance e supporto al cambiamento

  1. 1. Il sistemainformativo, strumento digovernance e supporto alcambiamentoNicola Tramontano GuerritoreFirenze, 23 febbraio 2012
  2. 2. Chi è Dedagroup Gruppo industriale che opera nel mercato ICT dal 1972. Ha sede centrale a Trento e sedi periferiche su tutto il territorio nazionale. Dedagroup , con le sue 10 aziende controllate e 7 partecipate, offre soluzioni software e servizi professionali seguendo un modello di business federativo (aggregare le aziende del gruppo intorno a progetti settoriali).
  3. 3. Driver strategici Pubblica Banche e Industria Amministrazione Intermediari Finanziari Interm. BCC Finanziari Banche Banche Confidi Nazionali Estere
  4. 4. Confidi: scenario utilizzo strumenti IT 25,64 74,36 gestisce ancora tutto manualmente utilizza supporti informatici per gestire le pratiche di fido (fonte, Il sistema dei Confidi in Italia, Bancaria 2010) Supporti informatici spesso non integrati e/o non adeguati che comportano una certa difficoltà nell’affrontare il passaggio dall’AS IS al TO BE
  5. 5. L’approccio Dedagroup Know How Capacità bancario progettuale Sistema Informativo Integrato Front End Back Office specialistico per Sistema bancario gestione Commerciale e lavorazione pratiche di fido per la gestione amministrativa, contabile e segnalazioni di vigilanza
  6. 6. Perché un Front End specifico  per gestire l’elevata eterogeneità del mondo confidi considerandola come valore da salvaguardare e non come ostacolo da superare  per gestire in tempi rapidi riorganizzazioni interne e nuove mappature dei processi operativi  per gestire in modo diversificato strutture molto piccole e strutture grandi o complesse (confidi vigilati, modelli baricentro, network di rete, ecc.)  Per gestire in tempi rapidi i frequenti processi di fusione
  7. 7. Un esempio di flessibilità  Organizzazione dati Flow Processi in Unità Informative Gestione dati esterni al sistema Produzione documentazione Erogazione e post erogazione garanzia
  8. 8. Back Office bancario Il Know How maturato nel settore bancario è stato decisivo per garantire una gestione affidabile dell’area amministrativo-contabile e un trattamento qualitativo dei dati in linea con quanto indicato da Banca d’Italia (Circ. 216)
  9. 9. Come affrontare il cambiamento Dimensionamento Confidi per numero addetti Numero Confidi primo grado 471 Popolazione osservata 406 (di cui si dispongono i dati) > 20% (oltre 80 Confidi) Nessun dipendente > 18 % (oltre 70 Confidi) 1 dipendente 33% (134 Confidi) 2-4 dipendenti 8% (32 Confidi) 10-49 dipendenti Fonte: I Confidi: risorsa per banche e imprese – Bartolo Mililli, 2011  Per supportare le piccole strutture e accompagnarle in un cambiamento progressivo, il sistema informativo deve essere:  scalabile -> per rispondere progressivamente alle esigenze del Confidi  system integration -> per interfacciarsi, ove richiesto, con software proprietari del Confidi
  10. 10. Scalabilità livello I Destinatari: Confidi Minori Equipaggiare il Confidi con un set minimo di funzionalità di Back Office (adempimenti obbligatori) Funzionalità Ready : altre funzionalità Funzionalità front-end back-office light back-office Unico Data base relazionale integrato Ready : Estrattori dati PUMA integrati nel sistema informativo Ready : Procedura PUMA-Centrale Rischi
  11. 11. Scalabilità livello II Destinatari: Confidi Minori Estensione operatività con funzionalità aggiuntive di Back Office Funzionalità front-end Funzionalità back-office Unico Data base relazionale integrato Ready : Estrattori dati PUMA integrati nel sistema informativo Ready : Procedura PUMA-Centrale Rischi
  12. 12. Scalabiltà livello III Destinatari: Confidi Vigilati Pacchetto completo con Segnalazioni di Vigilanza Puma e Centrale dei Rischi Funzionalità front-end Funzionalità back-office Unico Data base relazionale integrato Estrattori dati PUMA integrati nel sistema informativo Procedura PUMA-Centrale Rischi
  13. 13. Sicurezza dati I sistemi informativi devono garantire elevati livelli di sicurezza a tal fine devono essere individuati presidi volti a garantire la sicurezza fisica e logica dell’hardware e del software i soggetti autorizzati ad accedere ai sistemi e relative abilitazioni, la possibilità di risalire agli autori degli inserimenti o delle modifiche dei dati consolidata esperienza nella gestione di servizi di business continuity e disaster recovery  ampia tracciabilità del dato per singole fasi di processo diversificazione delle policy di accesso e dei poteri operativi  oltre 140 referenze Banche e Confidi  1.700 sportelli gestiti  550.000 carte di debito gestite  400.000 clienti servizio InBank  750 Pos virtuali gestiti per l’e-commerce  20.000.000 documenti bancari archiviati in elettronico
  14. 14. Stare al fianco del Confidi “Cosi come un giardino per essere incantevole deve avere piante vigorose allo stesso modo un’azienda per funzionare deve circondarsi di persone valide, competenti” (G. Puccinelli, Il pensiero a sostegno delle competenze)  correzione anomalie  aggiornamenti funzionali  interventi di  consulenza Ias adeguamento normativo  supporto segnalazioni  assistenza on line  assistenza on line  sessioni di formazione

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