Preavviso e evacuazione in situazioni di emergenza

1,066 views

Published on

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,066
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
2
Actions
Shares
0
Downloads
21
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Preavviso e evacuazione in situazioni di emergenza

  1. 1. Prof. David Alexander [email_address] Preavviso e evacuazione nelle situazioni di allarme
  2. 2. SISTEMI DI PREAVVISO
  3. 3. KANSAS 5 morti, 150 feriti OKLAHOMA 38 morti, 669 feriti TEXAS 1 morto, 12 feriti Luned ì 3 maggio 1999 76 trombe d'aria in 7 ore danni per oltre $500 milioni 4319 edifici totalmente distrutti TEMPO DI PREAVVISO: 20-120 minuti SOLO 44 MORTI Maggiore tromba d'aria. F5 (420-510 km/ora) pista 130 km x 1.5 km
  4. 4. Cosa ci dice quest'immagine a proposito del preavviso e delle preparazioni per il disastro?
  5. 5. Definizione: Un preavviso è una racommandazione o un ordine di prendere una determinata azione in base ad una previsione
  6. 6. Previsione: una descrizione scientifica di quello che sta per avvenire.
  7. 7. Le previsioni (avvisi scientifici) dovrebbero essere compiute dagli scienziati (o altri appositi e qualificati esperti) I preavvisi dovrebbero essere emesse dalle autorità civili (ad esempio, un servizio di protezione civile) sulla base di previsioni valide
  8. 8. EVENTO PROTEZIONE CIVILE PREAVVISO AL PUBBLICO interpretazione comprensione azione monitoraggio informazione risposta SCIENZIATI
  9. 9. Il processo di preavvisare Scienziati Pericolo Valutazione Amministratori Comunicazione del rischio Decisione di avvisare Publico generale Preavviso Azione protettivo Organizzazione Sociale Tecnico Lato:
  10. 10. Alcuni fattori che influenzano l'efficacia di un preavviso: <ul><li>quanto il fenomeno è prevedibile </li></ul><ul><li>quanto durano i fenomeni precursori </li></ul><ul><li>(se ci sono) </li></ul><ul><li>quanto rapidamente il disastro </li></ul><ul><li>colpisce ( rapidità di arrivo) </li></ul><ul><li>quanto è possibile limitare l'impatto </li></ul><ul><li>la frequenza, la durata e </li></ul><ul><li>le dimensioni dell'impatto . </li></ul>
  11. 11. Un sistema di preavviso consiste in una combinazione di:- <ul><li>componenti fisici e sociali </li></ul><ul><li>tecnologia e organizzazione </li></ul><ul><li>pianificazione e comunicazione . </li></ul><ul><li>monitoraggio e valutazione </li></ul>
  12. 12. Le fasi di preparazione per l’impatto di un disastro: • identificare il rischio alla sicurezza • prevedere i tempi, l’area geografica e la magnitudo dell’impatto • preallarme [hazard watch] : - stato di prontezza preliminare - pericolo non ancora materializzato • allarme [hazard warning] : - chiamata all’azione - l’impatto è imminente • impatto - gestione dell’emergenza .
  13. 13. RICONOSCIMENTO DEL PERICOLO PREVISIONE DELL'IMPATTO DECISIONE DI PREAVVISARE IL PREAVVISO AL PUBBLICO RISPOSTA DEL PUBBLICO AL PREAVVISO IMPATTO CONSEGUENZE DEL PREAVVISO Riformulazione del messaggio di preavviso in base al comportamento del pubblico Valutazione del preavviso dopo l'evento
  14. 14. Le fasi dell'attivazione di un preavviso: <ul><li>messaggio di preavviso inviato </li></ul><ul><li>contenuto del messaggio valutato </li></ul><ul><li>rischio percepito </li></ul><ul><li>comportamento scelto </li></ul><ul><li>azione presa (scelta realizzata ) . </li></ul><ul><li>messaggio ricevuto </li></ul>
  15. 15. Le fasi del processo di preavviso: <ul><li>gli amministratori riconoscono </li></ul><ul><li>l'esistenza di un pericolo e decidono </li></ul><ul><li>di istituire un sistema di preavviso </li></ul><ul><li>essi decidono chi sarà avvisato , </li></ul><ul><li>a proposito di che cosa, </li></ul><ul><li>e come saranno avvisati </li></ul><ul><li>viene progettata un sistema </li></ul><ul><li>per monitorare cambiamenti nel </li></ul><ul><li>pericolo e emettere preavvisi </li></ul><ul><li>il sistema viene istallata e collaudata . </li></ul>
  16. 16. <ul><li>che cosa potrà succedere </li></ul><ul><li>la natura dell'impatto </li></ul><ul><li>quando potrebbe succedere </li></ul><ul><li>la 'finestra di tempo' della previsione </li></ul><ul><li>dove potrà succedere </li></ul><ul><li>l'area geografica interessata . </li></ul>Che cosa dovrebbe dire un messaggio di preavviso:
  17. 17. Che cosa dovrebbe dire un messaggio di preavviso: <ul><li>le azioni da prendere </li></ul><ul><li>chi contattare per ulteriori informazioni . </li></ul><ul><li>quali potrebbero essere le </li></ul><ul><li>conseguenze dell'impatto </li></ul><ul><li>se queste azioni sono </li></ul><ul><li>obligatorie o soltanto facoltative </li></ul>
  18. 18. Le fasi del processo di preavviso: <ul><li>il pubblico deve essere indotto a </li></ul><ul><li>rispondere bene ad un preavviso </li></ul><ul><li>il sistema deve essere aggiustata </li></ul><ul><li>per migliorare le sue prestazioni </li></ul><ul><li>cambiamenti nel pericolo devono </li></ul><ul><li>essere identificati e monitorati </li></ul><ul><li>le informazioni in arrivo devono essere </li></ul><ul><li>raccolte, interpretate e valutate . </li></ul>
  19. 19. La trasmissione di messaggi di preavviso: <ul><li>stato di preallarme (hazard watch ) </li></ul><ul><li>- &quot;sono in atto condizioni che </li></ul><ul><li>normalmente precedono un disastro&quot; </li></ul><ul><li>stato di allarme (hazard warning ) </li></ul><ul><li>- &quot;l'impatto è certo, o almeno </li></ul><ul><li>molto probabile&quot; . </li></ul>
  20. 20. Azioni da prendere dopo il preavviso è stato emesso: <ul><li>emettere messaggi di fine </li></ul><ul><li>emergenza o cessata di allarme </li></ul><ul><li>debriefing e valutazione dell'esperienza </li></ul><ul><li>rivedere e modificare </li></ul><ul><li>il sistema di preavviso . </li></ul>
  21. 21. Altri fattori che influenzano l'efficacia di un preavviso: <ul><li>quanto sono gravi le conseguenze </li></ul><ul><li>dell'evento e che cosa si può fare </li></ul><ul><li>quanta assistenza è disponibile </li></ul><ul><li>la qualità del personale e </li></ul><ul><li>la struttura di comando </li></ul><ul><li>le responsabilità legali . </li></ul>
  22. 22. I messaggi di preavviso che funzionano bene sono: <ul><li>emessi da fonti ufficiali (e credibili) </li></ul><ul><li>chiari, consistenti, precisi </li></ul><ul><li>ripetuti e confirmati </li></ul><ul><li>il contenuto dei messaggi </li></ul><ul><li>come i messaggi vengono interpretati . </li></ul>Ma i fattori sociali influenzano... <ul><li>i canali di comunicazione </li></ul>
  23. 23. <ul><li>Per essere credibile un messaggio </li></ul><ul><li>di preavviso deve essere: </li></ul><ul><li>informativo </li></ul><ul><li>chiaro </li></ul><ul><li>specifico </li></ul><ul><li>accurato </li></ul><ul><li>ripetuto </li></ul><ul><li>consistente (senza entrare </li></ul><ul><li>in conflitto con altri messaggi) </li></ul><ul><li>emesso da una fonte che è percepita </li></ul><ul><li>come ufficiale e attendibile . </li></ul>
  24. 24. Le persone interpretano i messaggi di preavviso in vari modi secondo: <ul><li>le circostanze </li></ul><ul><li>i fattori di personalità </li></ul><ul><li>sarà sicuramente necessario correggere </li></ul><ul><li>e ripetere i messaggi di preavviso . </li></ul><ul><li>il contesto sociale </li></ul>La reazione del pubblico ai preavvisi deve essere monitorata e i risultati comunicati agli emettenti dei preavvisi
  25. 25. Solitamente, la prima risposta ai messaggi di preavviso è di non credere , e poi cercare di confirmare l'informazione La participazione del pubblico è essenziale al successo dei sistemi di preavviso .
  26. 26. I processi di verifica di un preavviso: <ul><li>credere nella normalità - </li></ul><ul><li>quando manca l'evidenza visiva </li></ul><ul><li>'confirmazione latente' - </li></ul><ul><li>l'informazione è consona con ciò che </li></ul><ul><li>si conosce e che si crede? </li></ul><ul><li>socializzazione della risposta - </li></ul><ul><li>cercare confirmazione dalla </li></ul><ul><li>famiglia, i colleghi, gli amici </li></ul><ul><li>contattare gli ufficiali . </li></ul>
  27. 27. PIU’ CREDIBILI fonti ufficiali (polizia, autorità di protezione civile) mass media fonti informali gruppi di pari MENO CREDIBILI
  28. 28. <ul><li>La “conferma latente”: </li></ul><ul><li>paragonare il contenuto del messaggio </li></ul><ul><li>di preallarme con le proprie convinzioni </li></ul><ul><li>Chi riceve il messaggio: </li></ul><ul><li>controlla se il messaggio </li></ul><ul><li>corrisponda alla realtà </li></ul><ul><li>stima i rischi personali </li></ul><ul><li>studia la logistica della propria </li></ul><ul><li>risposta al pericolo in questione </li></ul>La fase della conferma del preavviso:
  29. 29. IL tentativo di confermare un messaggio di preavviso: <ul><li>più tempo che c'è per diffondere </li></ul><ul><li>il preallarme, più messaggi vengono </li></ul><ul><li>trasmessi al pubblico, più senso </li></ul><ul><li>di pericolo viene comunicato, </li></ul><ul><li>allora più persone cercano di </li></ul><ul><li>confermare il preavviso </li></ul><ul><li>per primo, il preavviso viene </li></ul><ul><li>confermato tramite un processo </li></ul><ul><li>di osservazione in diretta . </li></ul>
  30. 30. <ul><li>ci potrebbe </li></ul><ul><li>essere un po' di </li></ul><ul><li>comportamento </li></ul><ul><li>antisociale. </li></ul><ul><li>il panico non è una </li></ul><ul><li>risposta usuale ai </li></ul><ul><li>preavvisi ma... </li></ul>
  31. 31. Le persone che dimostrano il migliore comportamento davanti ai preavvisi: <ul><li>hanno meno di 40 </li></ul><ul><li>anni ma più di 25 </li></ul><ul><li>sono donne </li></ul><ul><li>non sono membri di minoranze etniche </li></ul><ul><li>sono ben integrate nella comunità </li></ul><ul><li>e con le sue istituzioni . </li></ul>
  32. 32. Le persone che dimostrano il migliore comportamento davanti ai preavvisi: <ul><li>sono di ceto sociale medio-alto </li></ul><ul><li>sono genitori con bambini in casa </li></ul><ul><li>vivono vicino ai loro parenti e fanno largo </li></ul><ul><li>uso della reti di supporto famigliare </li></ul><ul><li>sono ben capaci di capire il rischio . </li></ul>
  33. 33. Quanto tempo ci vuole per preavvisare una comunità di dimensioni modeste (ad esempio, una piccola città)? <ul><li>3-4 ore per il 90% degli abitanti </li></ul><ul><li>utilizzando vari metodi di comunicazione: </li></ul><ul><li>- personale ufficiale </li></ul><ul><li>- contatti informali </li></ul><ul><li>- i mass-media </li></ul><ul><li>più lungo è il preavviso, più </li></ul><ul><li>attività di confermo succede </li></ul><ul><li>confermare il preavviso è più importante </li></ul><ul><li>quando gli impatti sono ben conusciuti . </li></ul>
  34. 34. Alcuni esempi di previsioni imprecisi che hanno dato luogo a preavvisi inefficienti: <ul><li>una probabilità dell'86% di un </li></ul><ul><li>terremoto di magnitudo 7 nella </li></ul><ul><li>Califoria meridionale in 25 anni </li></ul><ul><li>una probabilità del 5% che un </li></ul><ul><li>terremoto di magnitudo 5,1 </li></ul><ul><li>colpirà l'area della baia di San </li></ul><ul><li>Francisco in un certo periodo di 5 giorni </li></ul><ul><li>una probabilità del 20% di un terremoto </li></ul><ul><li>di magnitudo almeno 5,1 in una piccola </li></ul><ul><li>zona della California in un mese . </li></ul>
  35. 35. Nevado del Ruíz, Colombia, nov. 1985: il peggiore fallimento di un sistema di preavviso nei tempi moderni
  36. 36. Eruzione del Nevado del Ruíz, Colombia Disponibili: • carte della pericolosità • rete di monitoraggio sismo-vulcanico
  37. 37. Eruzione del Nevado del Ruíz, Colombia 12 novembre 1985 nessun segno premonitore osservato a scadenza immediata 13 novembre 1985 15.06 inizio dell’eruzione principale Armero riceve caduta di ceneri 19.00 la Croce Rossa ordina via radio l’evacuazione di Armero l’ordine non viene comunicato sistematicamente alla popolazione .
  38. 38. Nevado del Ruíz, 13 novembre 1985: <ul><li>un'eruzione freatica notturna </li></ul><ul><li>con pochi precursori </li></ul><ul><li>23,000 morti nei lahar (colate di fango), </li></ul><ul><li>maggiormente nella città di Armero </li></ul><ul><li>c'era già una carta del pericolo </li></ul><ul><li>il vulcano era intensamente monitorato </li></ul><ul><li>c'era un fallimento della comunicazione </li></ul><ul><li>tra gli scienziati, le autorità civili </li></ul><ul><li>e il pubblico generale . </li></ul>
  39. 39. Parkfield, California, 1992-3: una probabilità al 90% di un terremoto di magnitudo 6 300 strumenti scientifici piazzati sul campo, di cui 80 registrano continuamente .
  40. 40. Il terremoto non è successo!
  41. 41. <ul><li>un buon preavviso dipende </li></ul><ul><li>dall’ accuratezza e dall’ attendibilità </li></ul><ul><li>della precedente previsione scientifica </li></ul><ul><li>la specificità dei preavvisi determina </li></ul><ul><li>in gran parte il loro grado di credibilità . </li></ul><ul><li>nessuna previsione avrà una </li></ul><ul><li>probabilità di successo del 100%: </li></ul><ul><li>ci sarà sempre un margine di errore </li></ul>Le lezioni delle previsioni USGS:
  42. 42. <ul><li>il pubblico non percepisce bene </li></ul><ul><li>concetti astratti di probabilità </li></ul><ul><li>i preavvisi sono utili a fini pratici </li></ul><ul><li>soltanto se essi includono istruzioni </li></ul><ul><li>che indicano che azione prendere . </li></ul><ul><li>gli allarmi falsi non sempre diminuiscono </li></ul><ul><li>la credibilità del sistema di preavviso </li></ul>Le lezioni delle previsioni USGS:
  43. 43. SCONSIGLIABILE REAZIONE CONSIGLIATA Negazione totale del rischio Tentativi di confermare l'informazione Buona e rapida reazione Niente reazione all'informazione ricevuta Reazione ritardata all'informazione
  44. 45. La risposta comportamentale di una persona davanti ad un preavviso: <ul><li>può essere influenzata dalla </li></ul><ul><li>compagnia in cui una persona si trova </li></ul><ul><li>e che cosa si vede davanti a sé </li></ul><ul><li>il panico non è una risposta </li></ul><ul><li>comune ai preavvisi </li></ul><ul><li>le persone tendono a sottovalutare </li></ul><ul><li>l'informazione minacciosa </li></ul><ul><li>cose nuove vengono inquadrate </li></ul><ul><li>in termini di cose più familiari . </li></ul>
  45. 46. <ul><li>la gente preferisce credere l' informazione </li></ul><ul><li>rassicurante anziché quella sconvolgente </li></ul><ul><li>le persone non credono di essere in </li></ul><ul><li>pericolo affinché non ci sia una chiara </li></ul><ul><li>dimostrazione del fenomeno pericoloso </li></ul><ul><li>la prima risposta al preavviso è di non </li></ul><ul><li>credere -- la &quot;tendenza alla normalità&quot; </li></ul><ul><li>sottovalutare il rischio </li></ul><ul><li>è un'abitudine comune </li></ul><ul><li>la &quot;dissonanza cognitiva&quot; </li></ul><ul><li>(tendenza a credere in cose </li></ul><ul><li>inconciliabili) porta all'inazione . </li></ul>
  46. 47. Il successo del processo di preavviso viene misurato tramite il grado di conformità tra le istruzioni emesse e la risposta del pubblico.
  47. 48. L'EVACUAZIONE
  48. 49. A corto termine, l' evacuazione costituisce la misura più comune e più efficace per proteggere il pubblico contro i disastri di brusco impatto. PERÒ: non è sempre idonea, possibile o consigliabile .
  49. 50. A lungo termine A corto termine Prima dell'impatto Dopo l'impatto Prevenzione Per la ricostruzione Salvataggio Protezione di emergenza Tipi di evacuazione
  50. 51. Evacuare la popolazione dalle proprie case: <ul><li>bisogna che ci sia abbastanza tempo </li></ul><ul><li>per informare e evacuare la gente </li></ul><ul><li>prima dell'arrivo dell'evento previsto </li></ul><ul><li>serve una chiara indicazione di: </li></ul><ul><li>- quanto tempo c'è </li></ul><ul><li>- quali mezzi di trasporto da utilizzare </li></ul><ul><li>- quali percorsi e rotte da seguire </li></ul><ul><li>- dove alloggiare o trattenere la gente . </li></ul>
  51. 52. <ul><li>I messaggi efficaci </li></ul><ul><li>vengono diffusi tramite la </li></ul><ul><li>migliore combinazione di mezzi : </li></ul><ul><li>sirene </li></ul><ul><li>macchine della polizia con altoparlanti </li></ul><ul><li>messaggi telefonici e SMS </li></ul><ul><li>messaggi diffusi per radio </li></ul><ul><li>messaggi diffusi per televisione </li></ul><ul><li>annunci nei giornali </li></ul><ul><li>una campagna pubblicitaria generale . </li></ul>
  52. 53. Il 'subsistema valutazione-disseminazione' <ul><li>identificare e misurare il rischio </li></ul><ul><li>raccogliere e interpretare i dati </li></ul><ul><li>decidere di evacuare la popolazione </li></ul><ul><li>determinare il contenuto del messaggio </li></ul><ul><li>assegnare questi compiti </li></ul><ul><li>alle apposite agenzie . </li></ul><ul><li>trasmettere il messaggio </li></ul><ul><li>dirigere l'evacuazione e </li></ul><ul><li>monitorare il risultato </li></ul>
  53. 54. Le fasi dell'evacuazione: <ul><li>tempo decisionale </li></ul><ul><li>tempo di avviso </li></ul><ul><li>tempo di valutazione </li></ul><ul><li>tempo di preparazione </li></ul><ul><li>tempo di verifica . </li></ul><ul><li>tempo del viaggio </li></ul>
  54. 55. Alcune regole per l'evacuazione <ul><li>si dovrebbe praticare l'evacuazione </li></ul><ul><li>soltanto se c'è abbastanza </li></ul><ul><li>tempo per complettarla </li></ul><ul><li>le persone in via di evacuazione </li></ul><ul><li>dovrebbero essere spostate in zone </li></ul><ul><li>progressivamente più sicure </li></ul><ul><li>gli intoppi devono essere gestiti </li></ul><ul><li>bisogna pianificare le destinazioni . </li></ul>
  55. 56. La scelta della persona che dovrebbe partecipare nell'evacuazione: <ul><li>non capire e fare niente </li></ul><ul><li>capire il rischio ma non fare niente </li></ul><ul><li>fare qualcosa per proteggersi, </li></ul><ul><li>ma non partecipare nell'evacuazione </li></ul><ul><li>preparare per l'evacuazione </li></ul><ul><li>ma non andare </li></ul><ul><li>evacuare . </li></ul>
  56. 57. I processi sociali dell'evacuazione di famiglia Evacuazione tramite... <ul><li>inerzia decisionale </li></ul><ul><li>invito </li></ul><ul><li>compromesso </li></ul><ul><li>decisione . </li></ul>
  57. 58. Alcune cose che facilitano l'evacuazione: <ul><li>un piano di azione personale </li></ul><ul><li>è consistente quello che </li></ul><ul><li>dicono i mass media ? </li></ul><ul><li>si può calmare la paura di </li></ul><ul><li>subire lo sciacallaggio ? </li></ul><ul><li>esistono centri o punti di </li></ul><ul><li>informazione per il pubblico generale? </li></ul><ul><li>le persone che devono evacuare hanno </li></ul><ul><li>fiducia nelle autorità e nelle istituzioni </li></ul><ul><li>che hanno emesso l'ordine di evacuazione? </li></ul>
  58. 59. I fattori che incidono sulla scelta di destinazione: <ul><li>i parenti potranno </li></ul><ul><li>ospitare gli evacuati? </li></ul><ul><li>quanto durerà il tempo di preavviso ? </li></ul><ul><li>per quanto tempo si </li></ul><ul><li>deve evacuare la casa? </li></ul><ul><li>quanto è preparata la persona che </li></ul><ul><li>deve evacuare la propria casa? </li></ul><ul><li>di quale ceto sociale è l'evacuato? . </li></ul><ul><li>quanto serio è il rischio ? </li></ul>
  59. 60. L'efficienza delle evacuazioni secondo la ricerca sociologica (Sorenson e Mileti 1988, ed altre fonti) <ul><li>minimo 32% in aree di basso rischio </li></ul><ul><li>massimo 98% in aree di alto rischio </li></ul><ul><li>quasi il 90% è partito in un'ora </li></ul><ul><li>quasi il 60% è partito entro 10 minuti </li></ul><ul><li>il 60-88% sono andati a parenti e amici . </li></ul><ul><li>il 6-36% sono andati a rifugi pubblici </li></ul>[FINE]

×