Emozioni

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Emozioni

  1. 1. LE EMOZIONIwww.esamedistato-psicologia.it
  2. 2. Le emozioni Esperienza complessa, multidimensionale e processuale che svolge un ruolo di organizzatore cognitivo – affettivo e che media il rapporto tra organismo e ambiente.Le dimensioni dell’emozione sono: fisiologica, cognitiva, motivazionale, espressivo- comunicativo, soggettiva. www.esamedistato-psicologia.it
  3. 3. Emozione Affetto• Da emovere = smuovere • Da afficere = esercitare• Le emozioni si riferiscono a influenza, mettere in relazione qualcosa di immediato e • Si riferiscono a qualcosa di transitorio; non necessitano stabile e costante, hanno un di interpretazioni in quanto significato che va oltre si impongono e si l’evento, si costruiscono, esauriscono nell’hic et nunc contengono l’idea di attaccamento e di relazione. Sono presenti nel mondo interno degli individui www.esamedistato-psicologia.it
  4. 4. Teorie• PERIFERICA (James, 1884): l’evento emotigeno determina una serie di reazioni viscerali che sono alla base dell’esperienza emotiva. RADICAZIONE BIOLOGICA DELL’EMOZIONE.• CENTRALE (Cannon, 1927): i centri di attivazione, controllo e regolazione delle emozioni sono localizzati nella regione talamica. In seguito alla percezione dello stimolo si ha prima l’esperienza emozionale e poi la risposta somatica e viscerale.• COGNITIVO-ATTIVAZIONALE (Schachter & Singer, 1962): emozione come risultante di una componente fisiologica e di una psicologica.• DELL’APPRAISAL: emozioni intrecciate con i processi cognitivi. Le emozioni sono dimensionali.• PSICOEVOLUZIONISTICHE: emozioni legate alla realizzazione di scopi universali. Le emozioni sono categoriali (Eckman) www.esamedistato-psicologia.it
  5. 5. Valutazione dell’antecedente emotigeno: VALUTAZIONE PRIMARIA: esplora e definisce il grado di pertinenza e di importanza dell’evento in riferimento al benessere dell’individuo VALUTAZIONE SECONDARIA: esamina le diverse possibilità o modalità con cui l’individuo può far fronte alla situazione.Nella valutazione partecipano fattori interni ed esterni, precedenti esperienze legate allo stimolo, attuale contesto, componenti dello stimolo, aspettative dell’individuo. www.esamedistato-psicologia.it
  6. 6. Espressione delle emozioniAvviene attraverso più canali (facciale, vocale, posturale, motorio)• ESPRESSIONE FACCIALE:  Darwin: innatezza delle espressioni emotive: universalità Versus  Approccio culturale : comportamento espressivo culturalmente determinatoTomkins & Ekman (anni ‘60):Tutti gli esseri umani condividono e riconoscono le espressioni facciali fondamentali delle emozioni primarie grazie alla presenza di un programma neuromuscolare di natura genetica ad ogni emozione. Le differenze culturali non sono da ricercarsi nel comportamento espressivo ma nelle regole che governano l’espressione nelle diverse situazioni sociali www.esamedistato-psicologia.it
  7. 7. Lo sviluppo emotivo1. ESPRESSIONE DELLE EMOZIONI: da un livello poco articolato ad uno più articolato. Innatismo delle emozioni fondamentali. Le configurazioni espressive vengono influenzate dalle pratiche di allevamento e dai processi di socializzazione2. RICONOSCIMENTO DELLE EMOZIONI: natura innata (istinto simpatetico) o natura interattiva?3. COMPRENSIONE DELLE EMOZIONI: 1. Riferimento sociale 2. Comportamenti empatici 3. Differenziazione realtà - finzione 4. Regole di ostentazione 5. Teoria della mente 6. Ambivalenza• SVILUPPO AFFETTIVO:• Bion: funzione di reverie• Stern: sintonizzazione affettiva• Winnicott: madre sufficientemente buona, preoccupazione materna primaria www.esamedistato-psicologia.it
  8. 8. COMPETENZA EMOTIVA• Capacità di riconoscere, comprendere e rispondere in modo coerente alle emozioni altrui• Saper regolare le espressioni delle proprie esperienze emozionali in modo appropriato in funzione del contestoFUNZIONE ADATTIVA DELLO SVILUPPO EMOTIVO www.esamedistato-psicologia.it
  9. 9. www.esamedistato-psicologia.it

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