Successfully reported this slideshow.
We use your LinkedIn profile and activity data to personalize ads and to show you more relevant ads. You can change your ad preferences anytime.

Search engine optimization - Posizionare un sito web nei motori di ricerca

1,355 views

Published on

Le basi della Search Engine Optimization e dei fattori di posizionamento per dare maggiore visibilità alle proprie pagine web nei motori di ricerca.

Published in: Business
  • Be the first to comment

Search engine optimization - Posizionare un sito web nei motori di ricerca

  1. 1. Chi sonoDario CiracìConsulente di Social Media Marketing e SEOBlogger per www.webinfermento.itDove mi trovate: http://www.facebook.com/dario.ciraci http://twitter.com/#!/newmedia_tweets http://it.linkedin.com/in/dariociraci
  2. 2. 84% degli utenti di Internet usa i motori di ricerca pertrovare informazioniDi questi, il 75% circa usa Google, che è il motore di ricercapiù utilizzato al mondo e il restante 25% del traffico verso imotori di ricerca viene ripartito tra gli altri 2 principali motoridi ricerca come Bing e Yahoo! e tutta una serie di motori diricerca minori.
  3. 3. Se cerchiamo su un motore di ricerca delle informazioni (query) ci vengonorestituiti dei risultati in pagine chiamate SERP (search engine result pages)
  4. 4. Le informazioni restituite alle nostre query possonoessere documenti di vario tipo tra cui:•Pagine html;•Documenti pdf;•Mappe;•Immagini;•Fogli di lavoro (excel)•video• ecc.
  5. 5. Tutte le informazioni vengono indicizzate dai motori diricerca mediante markatura html
  6. 6. MA UN MOTORE DI RICERCACOME FUNZIONA??
  7. 7. Il motore di ricerca svolge 3 principali attività che sono:CRAWLING (crawler o spider software);INDEXATION (Index Program)RANKING o POSIZIONAMENTO (Search Engine Algorithms)
  8. 8. Nella FASE DI SCANSIONE il Motore di Ricerca utilizza unsoftware chiamato CRAWLER o SPIDER che ha propriol’obiettivo di:Scandagliare le pagine e i documenti web alla ricerca di informazionitestuali e seguire i links in esse presenti.
  9. 9. Nella fase di INDICIZZAZIONE, seguente quella di crawling,tutte le informazioni testuali lette vengono trasferite negliINDICI che crea delle copie di tutte le pagine lette.
  10. 10. Nella fase di RANKING o Posizionamento, gli algoritmi dei motori di ricerca determinano quale risultato deve avere posizioni preferenziali rispetto agli altri ed apparire nelle SERPS dopo la digitazione di una query (ricerca) nel campo di ricerca del motore.ALGORITMI DEL MOTORE DI RICERCA: insieme dei modelli matematici cheun motore di ricerca utilizza per scegliere i migliori risultati da presentareagli utenti.
  11. 11. ALGORITMO DI RICERCAI modelli matematici dell’algorimo assegnano un peso ai diversifattori che concorrono a determinare la pertinenza (e quindi ilposizionamento) di una pagina rispetto a una query effettuata.
  12. 12. E questo è quello che accade quando lanciamo una ricerca su Google
  13. 13. Attraverso questi 3 processi del Motore di Ricerca arriviamo a capire perché se immettiamo una query ci vengono restituiti determinati risultati.
  14. 14. E QUI VIENE IN GIOCO LA SEARCH ENGINE OPTIMIZATION (SEO) CRAWLING INDEXATION A noi interessa questo RANKINGComprendere le formule degli algoritmi di classificazione dei risultati per studiare i fattori di posizionamento delle pagine web
  15. 15. Prima di studiare però ifattori di Posizionamento,diamo un’occhiata veloce auna SERP!
  16. 16. ANALISI DI UNA SERP (searcn engine results page)
  17. 17. Se cerchiamo su Google “Hotel Roma” avremo una pagina di risultati con:• Risultati organici (da siti web di hotel a roma);• Risultati sponsorizzati• Mappe dei luoghi degli hotel che si trovano a Roma;• Recensioni degli utenti;• Costo medio delle camere;• In alcune occasioni potremmo vedere anche foto e video.
  18. 18. Google attinge alle risorse dei suoi motori di ricerca verticali per presentare informazioni strutturate alle query degli utenti. GOOGLE UNIVERSAL SEARCH!
  19. 19. RISULTATI ORGANICI VS RISULTATI SPONSORIZZATI
  20. 20. OGNI PRINCIPALE MOTORE DI RICERCA HA UNA PIATTAFORMA DI ADVERTISING PROPRIETARIA (GOOGLE, BING, YAHOO!)
  21. 21. GLI ANNUNCI SPONSORIZZATICPCCPM Viene acquistata una o più parole chiave sulla base di unmeccanismo ad aste (branca del Search Marketing chiamata SEA (search engine advertising) o Pay-per-click.
  22. 22. TORNIAMO ALLA SEO(SEARCH ENGINEOPTIMIZATION)E a capire meglio comefunziona!!!
  23. 23. LE KEYWORDS (PAROLE CHIAVE) SONO QUELLO DI CUI SINUTRONO I MOTORI DI RICERCA…E di conseguenza, anche il SEARCH ENGINE MARKETING!! LA SCELTADELLE PAROLE CHIAVE E’ LA FASE PIU’ IMPORTANTE DELLASEARCH ENGINGE OPTIMIZATION (SEO)!!
  24. 24. SENZA LA PRESENZA DI PAROLE TESTUALI UNA PAGINA WEB O UNINTERO SITO WEB, NON OTTERREBBE UNA CORRETTA INDICIZZAZIONE MOTIVO PER CUI IL NOSTRO SITO NON POTREBBE ESSERE CERCATO DEGLI UTENTI E DI CONSEGUENZA AVERE TRAFFICO E POSSIBILITA’ DI VENDITE!
  25. 25. DOTARE UN SITO WEB DELLE GIUSTE PAROLE CHIAVEChe devono essere4. PERTINENTI AI CONTENUTI;5. RICORRENTI NEL TESTO (NO KEYWORD STUFFING);6. UTILI PER GLI UTENTI7. …MA ANCHE PER I MOTORI DI RICERCA!
  26. 26. COME SCEGLIERE LE GIUSTEPAROLE CHIAVE PER ILPROPRIO SITO WEB?
  27. 27. AVERE IN MENTE L’OBIETTIVO CHE SIVUOLE RAGGIUNGERE CON IL PROPRIOSITO O IL BUSINESS CHE SI VUOLEPROMUOVERE!
  28. 28. COME FACCIO A SCEGLIERE LE MIGLIORI PAROLE CHIAVE PER IL MIO SITO?
  29. 29. APRIAMO UN NEGOZIO DI SMARTPHONE E VOGLIAMO VENDERE ONLINE3) COSA CERCHEREBBE L’UTENTE?? Es. se voglio acquistare uno smartphone in vendita a Benevento?- Vendita smartphone a Benevento;- Rivenditori cellulari a benevento;- Smartphone in offerta a benevento;- Iphone in offerta a Benevento;- Ecc.
  30. 30. 2) CHIEDERE AD AMICI O CONOSCENTI COSA DIGITEREBBERO PER ACQUISTARE UNO SMARTPHONE ONLINE
  31. 31. Utilizzare i tool che il web mette a disposizione
  32. 32. I tool per le parole chiave1) Google Keyword Tool
  33. 33. I tool per le parole chiave1) Google Suggest
  34. 34. SCEGLIERE LE PAROLE CHIAVE: a cosa devo guardare?1) QUANTO TRAFFICO POTREBBE PORTARMI LA PAROLA CHIAVENello strumento delle parole chiave di Google guardo le ricerche mensili effettuate e il livello di competitività della parola
  35. 35. SCEGLIERE LE PAROLE CHIAVE: a cosa devo guardare?2) LA CONCORRENZA PRESENTESu Google cercare la parola che ci interessa e vedere quantirisultati mi vengono restituiti
  36. 36. SCEGLIERE LE PAROLE CHIAVE: a cosa devo guardare?3) COMPRENDERE IL CONCETTO DI “LONG TAIL” – CODA LUNGAQUERY INFORMATIVE QUERY TRANSAZIONALI
  37. 37. SCEGLIERE LE PAROLE CHIAVE CERCO UN HOTEL A ROMA
  38. 38. SCEGLIERE LE PAROLE CHIAVECERCO UN CORSO ONLINE DI INFORMATICA A BENEVENTO
  39. 39. SCEGLIERE LE PAROLE CHIAVERicordandoci che non ci interessa tanto il traffico al sito… Quanto la conversione!!!
  40. 40. FATTORI SEO Sono circa 200…solo per Google!!!Li trovi tutti (o quasi) a questo link http://www.vaughns-1-pagers.com/internet/ google-ranking-factors.htm
  41. 41. Come posiziono il mio sito web nei Motori di Ricerca?Google analizza e assegna un peso a diversi fattori:FATTORI ON PAGE (presenti all’interno del sito web) SEO ON PAGEFATTORI OFF PAGE (esterni al sito, che permettono l’incremento dellalink popularity) SEO ON PAGE
  42. 42. COSA LEGGE IL CRAWLER DI UN MOTORI DI RICERCA DI UNA PAGINA WEB?Il crawler legge eindicizza l’html dellepagine alla ricerca diinformazioni testuali
  43. 43. COSA LEGGE IL CRAWLER DI UN MOTORE DI RICERCA DI UNA PAGINA WEB?http://anticheterme.net/
  44. 44. COSA LEGGE IL CRAWLER DI UN MOTORE DI RICERCA DI UNA PAGINA WEB?Il sito http://anticheterme.net/Visto da unsimulatore dicrawler.
  45. 45. COSA NON LEGGE IL CRAWLER DI UN MOTORI DI RICERCA DI UNA PAGINA WEB? • contenuti multimediali come i video; • formati Macromedia Flash; • link nei menu non testuali ma con JavascriptNO AISITIWEB INFLASH!http://www.hotelvillatraiano.it/
  46. 46. COSA NON LEGGE IL CRAWLER DI UN MOTORE DI RICERCA DI UNA PAGINA WEB?Cosa trovao meglio“non trova”Google suhttp://www.hotelvillatraiano.it/ NO PAROLE CHIAVE!
  47. 47. FATTORI SEO ON PAGE
  48. 48. FATTORI SEO ON PAGE
  49. 49. FATTORI SEO OFF PAGE
  50. 50. FATTORI SEO ON PAGETitle tag
  51. 51. FATTORI SEO ON PAGEBuone norme per i <title> tag di una pagina• Descrivi accuratamente il contenuto della pagina• Crea title tag unici per ogni pagina - Ognuna delle tue paginedovrebbe avere, nell’ipotesi migliore, un title tag unico, cheaiuti Google a capire in cosa la pagina si distingue dalle altrepagine del tuo sito.• Usa titoli brevi ma descrittivi - I titoli possono essere brevi eal tempo stesso ricchi d’informazioni. Se il titolo è troppolungo, Google ne mostrerà solo una parte nei risultati diricerca.
  52. 52. FATTORI SEO ON PAGEIl tag <meta description>Anche il tag <meta description> va inserito all’interno del tag <head>Non incide sul ranking quanto sulla possibilità di avereclicks e quindi traffico!Il meta tag description di una pagina fornisce a Google ed altri motoridi ricerca un sommario dell’argomento della pagina.
  53. 53. FATTORI SEO ON PAGECome scrivere descrizioni efficaci• Descrivi accuratamente il contenuto della pagina.• Usare descrizioni uniche per ciascuna pagina. Keyword Stuffing
  54. 54. FATTORI SEO ON PAGE I TAG DI INTESTAZIONE Vanno inseriti all’interno del tag <body>
  55. 55. FATTORI SEO ON PAGE I TAG DI INTESTAZIONE
  56. 56. FATTORI SEO ON PAGE I TAG DI INTESTAZIONEBuone norme d’uso:•In genera è sufficiente un solo tag d’intestazione per pagina (h1) ameno che trattasi di un testo molto corposo che richiede anche altrisottotitoli (h2 e h3);• Diversificare le combinazioni delle parole chiave, soprattuttorispetto al tag title e al meta description
  57. 57. FATTORI SEO ON PAGE OTTIMIZZAZIONE DELLE IMMAGINIAnche le immagini siposizionano nei motori diRicerca!
  58. 58. FATTORI SEO ON PAGE OTTIMIZZAZIONE DELLE IMMAGINI• Nome immagine.jpeg• attributo “alt”• title (anche se non havalore)
  59. 59. FATTORI SEO ON PAGE OTTIMIZZAZIONE DEI FILESSempre utile chiamare i nostri file e le pagine web con laparola chiave che ci interessa e quindi:parolachiave.html; e non pagina.htmlparolachiave.jpeg; e non img1245.jpegparolachiave.pdf; e non doc2344.pdf…ecc.
  60. 60. FATTORI SEO ON PAGE OTTIMIZZAZIONE DELLE URLSURL come questo possono essere difficili da comprendere e generareconfusione. Gli utenti potrebbero infatti avere difficoltà a ricordarlo o a linkarlo. Inoltre,potrebbero pensare che buona parte dell’URL è inutile, soprattutto se l’URLmostra molti parametri incomprensibili, e decidere di troncarne una parterendendo nullo il link.
  61. 61. FATTORI SEO ON PAGE OTTIMIZZAZIONE DELLE URLSMeglio preferire URLS statiche e “keyword rich”
  62. 62. FATTORI SEO ON PAGE OTTIMIZZAZIONE DEI LINKS INTERNI TRA LE PAGINE E DELLA STRUTTURA DEI MENUSempre meglio linkare tra loro le diversi pagine del sitoweb per far seguire dagli spider dei motori di ricercatutte le pagine presenti nel sito. Evitare i “clicca qui oleggi qua”Inoltre preferire i menu statici e keyword rich
  63. 63. FATTORI SEO ON PAGE Il Content della paginaAll’interno deltag<body></body>
  64. 64. FATTORI SEO ON PAGE Il Content della paginaE’ la parte più importante non solo di una pagina web, ma di tutto il sito!Dalla qualità dei contenuti presenti all’interno della pagina, spesso dipende il successo di un sito web
  65. 65. FATTORI SEO ON PAGEOttimizzazione del testo delle pagine
  66. 66. FATTORI SEO ON PAGEKeyword densityla frequenza con cuiuna determinataparola o frase appare inuna pagina web. Disolito, per testi"normali" (cioè noneccessivamentetecnici) si ritiene che lakeyword density nondebba superare il 3-4%
  67. 67. FATTORI SEO ON PAGE Ottimizzazione del testo delle pagineKeyword prominence ovvero prominenza delle parole chiave. Questofattore indica la posizione delle keyword rispetto all’inizio di unadeterminata “zona” presa in considerazione.La regola è che sempre meglio far iniziare il testo di una pagina con laparola o frase chiave che ci interessa.Stesso discorso vale per i tag <title>Gli heading tags (<h1> <h2>, ecc.)I tag <meta description>
  68. 68. FATTORI SEO ON PAGE Ottimizzazione del testo delle pagineKeyword proximity: prossimità della parola chiave. Con questo termine siintende il concetto per cui una pagina web in cui le parole che compongonola "frase chiave" sono vicine ha più probabilità di ottenere un buonposizionamento rispetto ad unaltra in cui le parole sono più lontane fra diloro.
  69. 69. FATTORI SEO ON PAGE Gli altri fattori On Page•parola chiave esatta nel nome di dominio (fare però attenzione e favoriresempre la giusta combinazione tra nome azienda e parola chiave)• velocità del sito;• peso delle pagine;• collocazione server dell’host del dominio;• qualità e autorevolezza del servizio di hosting;• Country TLD (es. preferire il dominio .it se ci interessa posizionarci per l’Italia efavorire il dominio .com per i siti multilingua)
  70. 70. FATTORI SEO ON PAGEIl modello di una pagina webperfettamente ottimizzata!
  71. 71. FATTORI SEO OFF PAGEIl valore dei link. Il link è il più importante fattore SEO
  72. 72. FATTORI SEO OFF PAGE Tipi di links<a href=" ">abc</a> Link su parole chiave (sono quelli a cui imotori di ricerca attribuiscono il valore maggiore;<a href=" "><img src="cerchio.jpg"></a> Link su immagine; <a href="nomepagina.html"> </a> Link ad una pagina dellostesso sito;<a href="http//www.nomesito.it"> </a> Link ad un sito esterno;<a href="nomefile.zip"> </a> Link ad una cartella .zip;<a href="mailto: nome@casellamail"> </a> Link ad una casellamail che apre il gestore di posta elettronica.
  73. 73. FATTORI SEO OFF PAGE
  74. 74. FATTORI SEO OFF PAGEIl link è come un voto! Se un sito linka un altrosito Google pensa che il sito linkato siaautorevole.“<a href=“http://www.miosito.com>Leggi il mio sito</a>”Secondo questo discorso un sito linkato da tantisiti è autorevole agli occhi dei motori di ricercae merita di stare in testa alle classifiche per leparole chiave di interesse
  75. 75. FATTORI SEO OFF PAGEQUESTO E’ SOLTANTO IL CONCETTO DI FONDO… Ma ATTENZIONE! Ora non è più così semplice!
  76. 76. FATTORI SEO OFF PAGEPer anni gli spammers hanno praticato una compravenditaselvaggia di link. C’erano interi portali dedicati a queste attività egente che si è arricchita vendendo links.L’obiettivo era chiaramente quello di alterare il posizionamentodei propri siti web.
  77. 77. FATTORI SEO OFF PAGEAnche in questo caso,negli anni gli algoritmisono stati aggiornati pervalutare meglio i links
  78. 78. FATTORI SEO OFF PAGECome è cambiato il valore del LINK??
  79. 79. FATTORI SEO OFF PAGE Tematicità tra sito linkante e sito linkato http://www.comuneischia.it/ http://www.ischiaonline.it/ “Hotels consigliati a Ischia”SI LINK http://www.farmaciasantagata.com/ http://www.ischiaonline.it/NO “Hotels a Ischia” LINK
  80. 80. FATTORI SEO OFF PAGE Autorità e anzianità del linkUn conto è prendere un link da un sito autorevolecome Wikipedia e un altro conto è prendere un linkda un sito appena nato.Anche i links hanno la loro anzianità: da più tempo illink è presente in una pagina più valore assumeràper Google
  81. 81. FATTORI SEO OFF PAGE Altri fattori di valutazione dei link1. La posizione all’interno della pagina;2. La durata del link;3. La frequenza di acquisizione
  82. 82. FATTORI SEO OFF PAGE Rapporto tra link in entrata e link in uscitaIl valore che la nostra pagina accumula attraverso i links che riceviamo daisiti esterni (inbound links) viene poi distribuito tra i link interni presenti sulla ns pagina e ai link che puntano ai siti esterni presenti (outbound links).
  83. 83. FATTORI SEO OFF PAGE POSSIAMO DIRE AI MOTORI DI RICERCA DI NON SEGUIRE ALCUNI LINK PRESENTI NELLA NOSTRA PAGINA“<a rel=“nofollow” href=“http://www.miosito.com>Leggi il mio sito</a>” IN QUESTO MODO AL LINK CON QUELL’ATTRIBUTO NON VERRA’ TRASFERITO VALORE
  84. 84. FATTORI SEO OFF PAGEAltri (nuovi) segnali per i motori di ricerca…i link dai Social Network
  85. 85. FATTORI SEO OFF PAGE COME FARE A CONQUISTARE LINKS?• Chiedendolo ai webmaster/blogger (difficile da ottenerenell’immediato);• Directory tematiche gratuite (facili da ottenere ma links di bassaqualità e ormai non valgono quasi più niente);• Guest Blogging (da fare su blog a tema col proprio sito);• Acquistandoli (pratica ormai deprecata da Google e a rischio dipenalizzazione);• Producendo contenuti di qualità, valore e utilità per gli utenteche siano in grado di attrarre links in modo naturale.• Social Network, i link non vengono seguiti da Google mapermettono di farsi conoscere dagli influencers.
  86. 86. FATTORI SEO OFF PAGEInfine ricordache un link èun premio eper riceverlodevimeritartelo!!
  87. 87. SEO: COSA DEVO MONITORARE•Il posizionamento delle parole chiave che ciinteressano;• l’aumento del traffico;• l’aumento delle visite che si trasformano inconversioni (le conversioni dipendono dagliobiettivi che ha il nostro sito es. vendita di prodottida un e-commerce, contatto, compilazione di unform, iscrizione a una newsletter, ecc.
  88. 88. SEO: I TOOL PER IL MONITORAGGIO Google Analytics
  89. 89. SEO: I TOOL PER IL MONITORAGGIO Google WebMasterToolStrumento che diagnostica lostato di salute dei nostri siti
  90. 90. SEO: I TOOL PER IL MONITORAGGIORankerizer
  91. 91. SEO: I TOOL PER IL MONITORAGGIO
  92. 92. SEO: I TOOL PER IL MONITORAGGIOEstensioni browserGoogle Chrome e Firefox Firebug
  93. 93. SEO: I TOOL PER IL MONITORAGGIOEstensioni browserGoogle Chrome e Firefox Seo Site Tool
  94. 94. GRAZIE PER L’ATTENZIONE!

×