REGISTRO INFORTUNIREGISTRO INFORTUNI
documento preziosodocumento prezioso
Si definisce infortunio quell’evento verificatosi
per causa violenta in occasione di lavoro, da cui
sia derivata la morte ...
È un evento dovuto a causa fortuita, violenta
ed esterna (devono ricorrere tutti e tre questi
requisiti) che produca lesio...
ELEMENTI CARATTERIZZANTI L’INFORTUNIOELEMENTI CARATTERIZZANTI L’INFORTUNIO
NATURA Tipologia del danno prodotto (ustione, t...
……classificazione INAILclassificazione INAIL
N° 52 elementi che causano l’evento (AGENTE)
N° 32 modalità di accadimento ( ...
MISURARE LA SICUREZZA
(valutando gli infortuni)
INDICE DI FREQUENZA
La dimensione del rischio infortunistico si misura att...
……continuacontinua
In alcuni casi l’indice di frequenza è calcolato ponendo al
denominatore il numero di operai (o di adde...
La norma UNI 7249, prevede come principale
misura del danno infortunistico (cioè della serietà
delle conseguenze degli inc...
INDIVIDUAZIONE DELLE CAUSEINDIVIDUAZIONE DELLE CAUSE
DESCRIZIONE DELL’EVENTO:DESCRIZIONE DELL’EVENTO:
Data, ora e luogo de...
Decreto di attuazione dell'articolo 3 dellaDecreto di attuazione dell'articolo 3 della
legge 29 luglio 2003, n. 229legge 2...
Art. 7Art. 7
Obblighi dei datori di lavoro e dei dirigentiObblighi dei datori di lavoro e dei dirigenti
2. Il datore di la...
L'articolo 40 del "Testo Unico" ("Statistiche degli infortuniL'articolo 40 del "Testo Unico" ("Statistiche degli infortuni...
Art. 40 Statistiche degli infortuni e delle malattie professionaliArt. 40 Statistiche degli infortuni e delle malattie pro...
ALLEGATO IALLEGATO I
(art.7, comma 1, lettera r)(art.7, comma 1, lettera r)
Registro infortuniRegistro infortuni
1.Il regi...
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
Conseguenze
dell'infortunio
datainfortunio Dataripresa
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...
Note esplicativeNote esplicative
• La indicazione del reparto può essere omessa nelle aziendeLa indicazione del reparto pu...
……continuacontinua
•Le conseguenze dell'infortunio devono essere indicate nelle rispettiveLe conseguenze dell'infortunio d...
……continuacontinua
•I giorni di assenza per inabilità temporanea devono essere computatiI giorni di assenza per inabilità ...
Debitore primario di informazioni
specifiche, documentate, dettagliate,adeguate,
comprensibili,tempestive, esaustive è…………...
Quanti RSPP hanno a disposizioneQuanti RSPP hanno a disposizione
tutte le informazioni su:tutte le informazioni su:
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Gestione dati infortuniGestione dati infortuni
Articolazione delle responsabilità:
Individuazione e compiti dei responsab...
Gestione dati infortuniGestione dati infortuni
Compiti dell’ SPPCompiti dell’ SPP
 Raccolta dati degli infortuni
 Archiv...
LaLa Gestione del dato infortunioGestione del dato infortunio nonnon
corrisponde ad un mero dato statistico, macorrisponde...
La mole di dati degli infortuni da gestire eLa mole di dati degli infortuni da gestire e
da analizzare è enorme!da analizz...
Dati così importanti, nella maggior parte deiDati così importanti, nella maggior parte dei
casi, vengono gestiti in modo a...
L’infortunio rappresenta un dato presenteL’infortunio rappresenta un dato presente
ed avvalorato in qualsiasi premessa al ...
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Il registro infortuni

  1. 1. REGISTRO INFORTUNIREGISTRO INFORTUNI documento preziosodocumento prezioso
  2. 2. Si definisce infortunio quell’evento verificatosi per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un'inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero un'inabilità temporanea assoluta che comporti l'astensione dal lavoro per più di tre giorni. (art.2 DPR n° 1124 del 30/06/1965 Testo Unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.) GLI INFORTUNIGLI INFORTUNI
  3. 3. È un evento dovuto a causa fortuita, violenta ed esterna (devono ricorrere tutti e tre questi requisiti) che produca lesioni obiettivamente constatabili e che abbia come conseguenza la morte, una invalidità permanente o una inabilità temporanea. ……ancoraancora
  4. 4. ELEMENTI CARATTERIZZANTI L’INFORTUNIOELEMENTI CARATTERIZZANTI L’INFORTUNIO NATURA Tipologia del danno prodotto (ustione, taglio, contusione ecc.) SEDE Quale parte anatomica è stata danneggiata (mano, gamba, cranio ecc.) FORMA In quale modo si è verificato l’evento lesivo (travolto da…, colpito da…, piede in fallo ecc.) AGENTE Chi o cosa ha prodotto il danno (macchine operatrici, animali, materiali liquidi ecc.)
  5. 5. ……classificazione INAILclassificazione INAIL N° 52 elementi che causano l’evento (AGENTE) N° 32 modalità di accadimento ( FORMA ) N° 17 tipologie di danno ( NATURA ) N° 72 elementi del corpo umano ( SEDE )
  6. 6. MISURARE LA SICUREZZA (valutando gli infortuni) INDICE DI FREQUENZA La dimensione del rischio infortunistico si misura attraverso l’indice di frequenza.Gli indici di frequenza previsti dalla norma UNI 7249, "Statistiche degli infortuni sul lavoro“, hanno al numeratore gli infortuni verificatisi in un anno ed al denominatore le ore lavorate nello stesso anno. Allo scopo di rendere più leggibile il risultato, tale rapporto viene poi moltiplicato per 1.000.000 (un milione). L’indice dunque fornisce il numero di infortuni avvenuti ogni milione di ore lavorate. i.f. = numero di infortuni___ x 106 numero di ore lavorate
  7. 7. ……continuacontinua In alcuni casi l’indice di frequenza è calcolato ponendo al denominatore il numero di operai (o di addetti) anziché le ore lavorate. Questa soluzione, benché sia più agevole, è teoricamente meno accurata, dovendo produrre un indicatore del rischio di infortuni. i.f. = numero di infortuni___ x 103 numero dipendenti
  8. 8. La norma UNI 7249, prevede come principale misura del danno infortunistico (cioè della serietà delle conseguenze degli incidenti sul lavoro) l’indice di gravità che viene calcolato formule specifiche in cui sono considerati gli indicatori relativi alla: - inabilità temporanea - invalidità permanente - casi di morte INDICE DI GRAVITÀINDICE DI GRAVITÀ …continua
  9. 9. INDIVIDUAZIONE DELLE CAUSEINDIVIDUAZIONE DELLE CAUSE DESCRIZIONE DELL’EVENTO:DESCRIZIONE DELL’EVENTO: Data, ora e luogo dell’infortunio….. Da quante ore era al lavoro….. Tipo di lavorazione in atto al momento dell’infortunio….. Le circostanze che hanno portato all’incidente….. Quale AGENTE ha determinato l’infortunio, NATURA, FORMA e SEDE del danno….. I testimoni presenti…..
  10. 10. Decreto di attuazione dell'articolo 3 dellaDecreto di attuazione dell'articolo 3 della legge 29 luglio 2003, n. 229legge 29 luglio 2003, n. 229 l'art. 3 della legge 29 luglio 2003, n. 229, in materia dil'art. 3 della legge 29 luglio 2003, n. 229, in materia di "Riassetto normativo in materia di sicurezza sul lavoro", che"Riassetto normativo in materia di sicurezza sul lavoro", che conferisce al Governo la delega ad adottare, entro un annoconferisce al Governo la delega ad adottare, entro un anno dall'entrata in vigore della legge (quindi, entro il 9 settembredall'entrata in vigore della legge (quindi, entro il 9 settembre 2004), "uno o più decreti legislativi per il riassetto delle2004), "uno o più decreti legislativi per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di sicurezza e tutela delladisposizioni vigenti in materia di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori"salute dei lavoratori"
  11. 11. Art. 7Art. 7 Obblighi dei datori di lavoro e dei dirigentiObblighi dei datori di lavoro e dei dirigenti 2. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all'art. 2, o i2. Il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all'art. 2, o i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo ledirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono:attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono: a) fornire ai servizi di prevenzione e protezione informazioni in merito a:a) fornire ai servizi di prevenzione e protezione informazioni in merito a: ……………………………….... 3) dati del registro degli infortuni e delle malattie professionali;3) dati del registro degli infortuni e delle malattie professionali; …………………………………….... m) tenere un registro nel quale siano annotati cronologicamente glim) tenere un registro nel quale siano annotati cronologicamente gli infortuni sul lavoro che comportino un'assenza dal lavoro di almenoinfortuni sul lavoro che comportino un'assenza dal lavoro di almeno un giorno, secondo le modalità di cui all'allegato I. Il registro deveun giorno, secondo le modalità di cui all'allegato I. Il registro deve essere conservato, ove possibile, sul luogo di lavoro o, comunque,essere conservato, ove possibile, sul luogo di lavoro o, comunque, presso la sede dell'azienda o dell' unità produttiva;presso la sede dell'azienda o dell' unità produttiva;
  12. 12. L'articolo 40 del "Testo Unico" ("Statistiche degli infortuniL'articolo 40 del "Testo Unico" ("Statistiche degli infortuni e delle malattie professionali"), in materia di creazione ee delle malattie professionali"), in materia di creazione e funzionamento di un sistema nazionale per lo scambio difunzionamento di un sistema nazionale per lo scambio di dati relativi agli infortuni ed alle malattie professionali,dati relativi agli infortuni ed alle malattie professionali, coincide totalmente con l'articolo 29 del decreto legislativocoincide totalmente con l'articolo 29 del decreto legislativo n. 626 del 1994, che si è scelto di non modificare.n. 626 del 1994, che si è scelto di non modificare.
  13. 13. Art. 40 Statistiche degli infortuni e delle malattie professionaliArt. 40 Statistiche degli infortuni e delle malattie professionali 1. L'INAIL e l'ISPESL si forniscono reciprocamente i dati relativi agli infortuni e alle malattie1. L'INAIL e l'ISPESL si forniscono reciprocamente i dati relativi agli infortuni e alle malattie professionali anche con strumenti telematici.professionali anche con strumenti telematici. 2. L'INAIL e l'ISPESL indicono una conferenza permanente di servizio per assicurare il2. L'INAIL e l'ISPESL indicono una conferenza permanente di servizio per assicurare il necessario coordinamento in relazione a quanto previsto dall'articolo 8, comma 3, del decretonecessario coordinamento in relazione a quanto previsto dall'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517, nonché per verificare l'adeguatezza dei sistemi dilegislativo 7 dicembre 1993, n. 517, nonché per verificare l'adeguatezza dei sistemi di prevenzione e assicurativi, e per studiare e proporre soluzioni normative e tecniche atte a ridurreprevenzione e assicurativi, e per studiare e proporre soluzioni normative e tecniche atte a ridurre il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali.il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali. 3. I criteri per la raccolta ed elaborazione delle informazioni relative ai rischi e ai danni3. I criteri per la raccolta ed elaborazione delle informazioni relative ai rischi e ai danni derivanti da infortunio durante l'attività lavorativa sono individuati nelle norme UNI, riguardantiderivanti da infortunio durante l'attività lavorativa sono individuati nelle norme UNI, riguardanti i parametri per la classificazione dei casi di infortunio e i criteri per il cal-colo degli indici dii parametri per la classificazione dei casi di infortunio e i criteri per il cal-colo degli indici di frequenza e gravità e loro successivi aggiornamenti.frequenza e gravità e loro successivi aggiornamenti. 4. Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale e del Ministro della sanità,4. Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale e del Ministro della sanità, sentita la commissione consultiva permanente, possono essere individuati i criteri integrativi disentita la commissione consultiva permanente, possono essere individuati i criteri integrativi di quelli di cui al comma 3 in relazione a particolari rischi.quelli di cui al comma 3 in relazione a particolari rischi. 5. I criteri per la raccolta e la elaborazione delle informazioni relative ai rischi e ai danni5. I criteri per la raccolta e la elaborazione delle informazioni relative ai rischi e ai danni derivanti dalle malattie professionali, nonché ad altre malattie e forme patologichederivanti dalle malattie professionali, nonché ad altre malattie e forme patologiche eziologicamente collegate al lavoro, sono individuati con decreto del Ministro del lavoro e delleeziologicamente collegate al lavoro, sono individuati con decreto del Ministro del lavoro e delle Politiche sociali e del Ministro della Sanità, sentita la commissione consultiva permanente, sullaPolitiche sociali e del Ministro della Sanità, sentita la commissione consultiva permanente, sulla base delle norme di buona tecnicabase delle norme di buona tecnica
  14. 14. ALLEGATO IALLEGATO I (art.7, comma 1, lettera r)(art.7, comma 1, lettera r) Registro infortuniRegistro infortuni 1.Il registro degli infortuni deve essere conforme al modello contenuto1.Il registro degli infortuni deve essere conforme al modello contenuto nel presente allegato e deve riportare nella copertina od in altra suanel presente allegato e deve riportare nella copertina od in altra sua parte, le note esplicativeparte, le note esplicative 2. Il registro degli infortuni deve essere intestato alla azienda alla2. Il registro degli infortuni deve essere intestato alla azienda alla quale si riferisce, legato e numerato in ogni pagina.quale si riferisce, legato e numerato in ogni pagina. 3. Il registro deve essere tenuto senza alcun spazio in bianco; le3. Il registro deve essere tenuto senza alcun spazio in bianco; le scritturazioni devono essere fatte con inchiostro indelebile;non sonoscritturazioni devono essere fatte con inchiostro indelebile;non sono consentite abrasioni e le eventuali rettifiche o correzioni debbonoconsentite abrasioni e le eventuali rettifiche o correzioni debbono eseguirsi in modo che il testo sostituito sia leggibile.eseguirsi in modo che il testo sostituito sia leggibile. 4.il registro infortuni deve essere costantemente tenuto aggiornato a4.il registro infortuni deve essere costantemente tenuto aggiornato a cura del datore di lavoro.cura del datore di lavoro.
  15. 15. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Conseguenze dell'infortunio datainfortunio Dataripresa lavoro a inab. temp. b inab. perm. c morte N. d'ordine g. m. a. g. m. a Cognomeenome dell'infortunato Età Repartoequalifica professionale Descrizionedella causaedelle circostanze dell'infortunio Natura esede dellalesione Giorni assenzaper inabilità temporanea %inabilità temporanea . . . . . . Riporto .. . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . A riportare
  16. 16. Note esplicativeNote esplicative • La indicazione del reparto può essere omessa nelle aziendeLa indicazione del reparto può essere omessa nelle aziende che non sono organizzate su distinti reparti.che non sono organizzate su distinti reparti. • La qualifica professionale o mestiere deve essere indicata inLa qualifica professionale o mestiere deve essere indicata in rapporto alle mansioni normalmente espletate dal lavoratore.rapporto alle mansioni normalmente espletate dal lavoratore. • La descrizione sommaria dell'infortunio deve comprendereLa descrizione sommaria dell'infortunio deve comprendere la natura del lavoro svolto al momento dell'evento, il modola natura del lavoro svolto al momento dell'evento, il modo in cui è avvenuto, le cause che lo hanno provocato e lein cui è avvenuto, le cause che lo hanno provocato e le circostanze che vi hanno concorso.circostanze che vi hanno concorso. • La natura e la sede della lesione devono essere annotate inLa natura e la sede della lesione devono essere annotate in base alle indicazioni diagnostiche contenute nel certificatobase alle indicazioni diagnostiche contenute nel certificato medico.medico.
  17. 17. ……continuacontinua •Le conseguenze dell'infortunio devono essere indicate nelle rispettiveLe conseguenze dell'infortunio devono essere indicate nelle rispettive sottocolonne corrispondenti alle conseguenze di infortunio previstesottocolonne corrispondenti alle conseguenze di infortunio previste dalla legge sull'assicurazione obbligatoria degli infortuni sul lavoro,dalla legge sull'assicurazione obbligatoria degli infortuni sul lavoro, e precisamente:e precisamente: 1)1) inabilità temporaneainabilità temporanea: quando l'infortunio comporta: quando l'infortunio comporta un'assenza di almeno un giorno escluso quello dell'eventoun'assenza di almeno un giorno escluso quello dell'evento 2)2) inabilità permanenteinabilità permanente: quando l'infortunio diminuisce in: quando l'infortunio diminuisce in tutto o in parte, ma essenzialmente e per tutta la vita,tutto o in parte, ma essenzialmente e per tutta la vita, l'attitudine al lavorol'attitudine al lavoro 3)3) mortemorte
  18. 18. ……continuacontinua •I giorni di assenza per inabilità temporanea devono essere computatiI giorni di assenza per inabilità temporanea devono essere computati in base alle giornate di calendario comprese fra il primo giorno diin base alle giornate di calendario comprese fra il primo giorno di assenza e quello precedente la data di ripresa del lavoro o la dataassenza e quello precedente la data di ripresa del lavoro o la data in cui il lavoratore avrebbe dovuto riprendere il lavoro.in cui il lavoratore avrebbe dovuto riprendere il lavoro. Devono perciò essere inclusi i giorni di franchigia, le domeniche e iDevono perciò essere inclusi i giorni di franchigia, le domeniche e i giorni festivigiorni festivi • Il grado percentuale di inabilità permanente deve essere registratoIl grado percentuale di inabilità permanente deve essere registrato in base alla definizione dell'infortunio fatta dall'Istituto assicuratorein base alla definizione dell'infortunio fatta dall'Istituto assicuratore
  19. 19. Debitore primario di informazioni specifiche, documentate, dettagliate,adeguate, comprensibili,tempestive, esaustive è………………. ……. Il Servizio di Prevenzione e Protezione E' ben validata in ogni azienda la trasmissione dei dati in senso verticale e trasversale?
  20. 20. Quanti RSPP hanno a disposizioneQuanti RSPP hanno a disposizione tutte le informazioni su:tutte le informazioni su: • organizzazione del lavoro • descrizione degli impianti e processi produttivi • dati del registro infortuni e……………….. • non ultime, prescrizioni degli organi di vigilanza?
  21. 21. Gestione dati infortuniGestione dati infortuni Articolazione delle responsabilità: Individuazione e compiti dei responsabili della tenuta del registro infortuni Conoscenza dell’iter procedurale relativo alla comunicazione dell’infortunio da parte del lavoratore
  22. 22. Gestione dati infortuniGestione dati infortuni Compiti dell’ SPPCompiti dell’ SPP  Raccolta dati degli infortuni  Archiviazione informatizzata  Inchiesta interna finalizzata all’analisi dell’infortunio da parte di personale dell’SPP esperto e formato ad hoc
  23. 23. LaLa Gestione del dato infortunioGestione del dato infortunio nonnon corrisponde ad un mero dato statistico, macorrisponde ad un mero dato statistico, ma deve introdurre ad una analisti statistico-deve introdurre ad una analisti statistico- epidemiologica tesa alla:epidemiologica tesa alla: - verifica della correttezza dei dati registrativerifica della correttezza dei dati registrati - valutazione dei rischi a monte dell’eventovalutazione dei rischi a monte dell’evento - messa in atto delle azioni necessarie per ilmessa in atto delle azioni necessarie per il massimo contenimento degli eventimassimo contenimento degli eventi infortunisticiinfortunistici
  24. 24. La mole di dati degli infortuni da gestire eLa mole di dati degli infortuni da gestire e da analizzare è enorme!da analizzare è enorme! L’analisi è tediosa se acritica!L’analisi è tediosa se acritica! E’ una fonte inesauribile e preziosa diE’ una fonte inesauribile e preziosa di indicazioni utili per la gestione della sicurezzaindicazioni utili per la gestione della sicurezza se approcciata con curiosità intellettiva ese approcciata con curiosità intellettiva e riscontri attuativiriscontri attuativi
  25. 25. Dati così importanti, nella maggior parte deiDati così importanti, nella maggior parte dei casi, vengono gestiti in modo arcaico ecasi, vengono gestiti in modo arcaico e disorganizzato: il medesimo dato (“l’eventodisorganizzato: il medesimo dato (“l’evento infortunio”) viene ripreso da più mani, ininfortunio”) viene ripreso da più mani, in diversi centri di raccolta dati, con modalitàdiversi centri di raccolta dati, con modalità che rispondono ogni volta a criteri e livelliche rispondono ogni volta a criteri e livelli di approfondimento diversidi approfondimento diversi - P.S. essenzialità del dato diagnosticoP.S. essenzialità del dato diagnostico - Ufficio Personale attivazione obblighiUfficio Personale attivazione obblighi assicurativiassicurativi - SPP funzionalità epidemiologica, statistica- SPP funzionalità epidemiologica, statistica e prevenzionisticae prevenzionistica
  26. 26. L’infortunio rappresenta un dato presenteL’infortunio rappresenta un dato presente ed avvalorato in qualsiasi premessa al DVRed avvalorato in qualsiasi premessa al DVR o altro documento della sicurezza.o altro documento della sicurezza. La denuncia dell’infortunio indica unLa denuncia dell’infortunio indica un comportamento orientato alla propria sicurezzacomportamento orientato alla propria sicurezza e tutela della salute, a testimonianza della presae tutela della salute, a testimonianza della presa d’atto, da parte dell’operatore, dell’impegnod’atto, da parte dell’operatore, dell’impegno alla denuncia e del diritto correlato.alla denuncia e del diritto correlato.

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