DIGITAL PR. Amministrazione locale, networking internazionale

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In anteprima la presentazione che terrò sabato 13 ottobre 2012 a Gardone Riviera, www.ypbpr.it

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  • http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_della_comunicazione
  • http://ec.europa.eu/ipg/go_live/web2_0/index_en.htm
  • Internet Il Censis riporta che gli italiani (97,4%) si nutrono – almeno una volta alla settimana – di televisione; otto su dieci consumano una pillola settimanale di radio. Negli ultimi due anni il consumo di carta stampata è diminuito del 7%, mentre internet è cresciuto del 6% Il Paese è diviso in due: da una parte, il 54,4% di italiani si accosta al cartaceo; dall’altra, il 45,7% ne è estraneo.
  • Social network La penetrazione dei social network, nel Paese, è molto elevata: secondo l’ultima ricerca (2011) dell’agenzia Nielsen (“State of the media: the social media report”), l'84% di chi naviga online si collega almeno una volta al giorno al proprio social network o blog preferito. Ogni 10 giovani, solo uno non è su Facebook. Enti pubblici
  • Da una ricerca condotta nel 2010[1] su 247 enti pubblici (regioni, province e comuni capoluogo di provincia italiani), emerge che più del 30% possiede un account ufficiale in almeno un social media. Anche le Camere di commercio italiane si sono aperte ai social network; per citarne alcune: Crotone, Foggia, Firenze, Prato, Terni, Vicenza e unioni regionali come quella della Calabria. Sono anche presenti alcune aziende speciali, come quella di Trapani. Infine, alcune Camere di commercio hanno attivato profili per servizi specifici, come il settore Brevetti e Marchi della Camera di commercio di Chieti. Su Twitter, si segnala la presenza del profilo @cciaa (“Camera di Commercio”), che pubblica aggiornamenti su iniziative avviate dalle diverse Camere italiane, e del Centro estero per l’internazionalizzazione del Piemonte, che ha attivato profili su Twitter e LinkedIn. [1] Francesco Pavan 2010 “La pubblica amministrazione ai tempi di Facebook: ripensare il dialogo con i cittadini nei social media”
  • Spinte normative La legge 15/2005 ha ridefinito il procedimento amministrativo (241/1990). Tra le novità più significative, l’instaurazione del regime della partecipazione al procedimento come attuazione del principio di trasparenza: il legislatore ha spinto verso un’apertura alla gestione democratica dell’attività amministrativa. In questo contesto è dovere del comunicatore pubblico guardare con occhi nuovi alla legge 150/2000 . I dati sulla “dieta mediatica” degli italiani ben chiariscono dove rivolgere l’attenzione: se non si possono dimenticare i 35 milioni di Italiani che non hanno accesso a Internet, non si può prescindere dalla considerazione del 50% della popolazione che si nutre di solo web e audiovisivi (radio e TV). Diventa dunque non solo strategico, ma cruciale , monitorare i contesti dove i cittadini si informano e fanno opinione per valutare consapevolmente l’inserimento attivo negli stessi – come rileva l’articolo 2 (“le attività di informazione e di comunicazione sono attuate con ogni mezzo di trasmissione idoneo ad assicurare la necessaria diffusione di messaggi”). Come ricorda il Vademecum Pubblica Amministrazione e social media : “il fatto che non vi sia per gli Enti l’obbligo di essere presenti sui siti di social networking, infatti, non comporta l’automatica irrilevanza giuridica del ricorso da parte della PA al Web 2.0, tutt’altro: il pieno rispetto di alcune norme già vigenti sembrerebbe presupporre proprio il ricorso a tutti gli strumenti che consentono di stimolare e di valorizzare un nuovo rapporto con i propri cittadini-utenti” [1] . I nuovi cittadini I cittadini sono sempre più soggetto attivo. A tal proposito, di particolare rilievo è l’articolo 3 del D.Lgs 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale), che sancisce il diritto all'uso delle tecnologie. Secondo elemento cruciale è la consapevolezza del diritto alla partecipazione democratica (nonché la spinta normativa a farlo), come sancito dall’articolo 9 dello stesso CAD. I valori di internet La Pubblica Amministrazione che decide di essere presente negli spazi del Web sociale deve essere consapevole che sta passando da un modello di comunicazione “verso” il cittadino a uno “con” il cittadino. La crisi La recente spending review ha imposto una drastica riduzione delle spese pubblicitarie. Questo implica che la nostra utenza, cui siamo tenuti a offrire un servizio, è oggi penalizzata da una carenza di informazioni a cui urge porre rimedio. [1] Vademecum per la Pubblica amministrazione e i social network, Sett. 2011
  • http://ec.europa.eu/ipg/go_live/web2_0/index_en.htm
  • Mad Men  è una  serie televisiva   statunitense  prodotta dal  2007 . Ideata da  Matthew Weiner , la serie utilizza il mondo  pubblicitario  di  New York  degli  anni sessanta  come specchio per raccontare i grandi cambiamenti avvenuti nella società americana durante il decennio. [2] La serie è trasmessa in  prima visione  negli Stati Uniti da  AMC  dal  19 luglio  2007. In  Italia  è trasmessa in prima visione assoluta dal  18 marzo   2008  dai canali  satellitari   Cult  (fino alla terza stagione),  FX  (quarta stagione) e  Fox  (dalla quinta stagione), mentre in chiaro è trasmessa sul  digitale terrestre  da  Rai 4  dal  3 ottobre   2009 .
  • http://ec.europa.eu/ ipg / go_live /web2_0/index_en.htm
  • http://ec.europa.eu/ipg/go_live/web2_0/index_en.htm
  • http://ec.europa.eu/ipg/go_live/web2_0/index_en.htm
  • http://ec.europa.eu/ipg/go_live/web2_0/index_en.htm
  • http://www.sleepinginairports.net/ list.asp ?region=1&country=Italy&city=Bergamo&terminal=Orio+al+Serio+International
  • http://www.expatistan.com/
  • http://ec.europa.eu/ipg/go_live/web2_0/index_en.htm
  • A seconda del grado di relazione con l’utenza sulla base di gradi di complessità e coinvolgimento incrementali, il posizionamento può prevedere quattro possibili scenari: ascolto : monitorare ciò che avviene nei social network presidio : essere presenti nei social network interazione : interagire con gli utenti dei social network partecipazione : sfruttare i social network per costruire momenti di partecipazione attiva dell’utenza.
  • http://www.etnografiadigitale.it/ Il TweetStorming   è un modo per affrontare, con lo stile rapido e sintetico dei cinguettii digitali, un tema di attualità facendo interagire in tempo reale grandi esperti, appassionati, e semplici curiosi. Il TweetStorming non avrebbe senso se non fosse seguito da un buon lavoro di analisi dei cinguettii. Questa cosa in Italia al momento la fa soltanto RENA. Venerdì 11 maggio il giovane imprenditore americano  Ben Casnocha  è stato ospite del TweetStorming  organizzato da RENA e dal Centro Studi Etnografia Digitale . Questo è il risultato della tempesta:  “ A digital ethnography of #startuptime “ . E  Donna Moderna  conferma. Il documento, redatto del Centro Studi Etnografia Digitale, si divide in due sezioni. La prima riporta un’analisi quantitativa dello stream di tweet e la relativa mappatura visual e mira a mostrare gli influencer, le reti semantiche e le interazioni relative al Tweetstorming. La seconda consiste in un’analisi qualitativa volta ad estrapolare le principali linee discorsive emergenti dal flusso conversazionale. L’analisi è stata condotta sui 503 tweet prodotti dai 75 utenti connessi durante l’evento. Con questa sessione di TweetStorming abbiamo imparato che: Tutto quello che è startup ed innovazione sociale è anti-economico (nel senso classico di razionale e volto al profitto individuale). Startup ed innovazione sociale sono, al contrario, degli output ottenibili solo in reti sociali etiche, dove vige la norma dell’aiuto spontaneo e reciproco. L’innovazione sociale sembra sovente radicarsi nel passato, più che lanciarsi verso un ipotetico futuro remoto. L’accento che il TweetStorming, per esempio, pone sul territorio ci fa capire come spesso innovazione sociale sia sinonimo di valorizzazione dell’esistente (un esistente magari non visto o misconosciuto dai più). Un’altra importante conclusione derivanti dall’analisi del flusso comunicativo è stat ache le startup sono una gran cosa, tuttavia per il TweetStorming in Italia la loro creazione è fortemente ostacolata l’arretratezza culturale del Paese che prende le forme di: Un’eccessiva burocratizzazione delle istituzioni pubbliche; Una forma mentis poco incline alla rischio e alla voglia di scoprire. Su questo ha riflettuto lo stesso Ben che però non sembra del tutto convinto del fatto che l’Italia sia un paese così ingessato e resta colpito dalla sfiducia generalizzata che gli italiani sembrano dimostrare verso gli italiani. Infine, ecco l’elenco dei concetti chiave di questa sessione di TweetStorming: capacità di fare rete, avere sempre pronto un piano b, vivere in una condizione di ‘beta permanente’, capacità di mappare le reti. Ben era in Italia per partecipare al contest  Vulcanicamente  e presentare il suo libro, scritto a quattro mani con il co-fondatore di Linkedin,  Reid Hoffman ,  The Startup of You  (edito in Italia da Egea con il titolo  Teniamoci in Contatto  – per un assaggio, è possibile  scaricare il primo capitolo ).
  • A poche settimane dal successo di  #art18time torna la voglia di confrontarsi su twitter attorno ai temi che più ci stanno a cuore. Lo faremo con il nostro stile informale, cercando di attivare la rete. Lo faremo guardando al futuro, occupandoci di uno dei temi chiave del nostro futuro, quello delle smart cities , le città intelligenti.L’occasione ce la offre un interessantissimo evento organizzato all’interno della cornice di  Meet The Media Guru . Il 18 aprile infatti sarà a Milano  Carlo Ratti , italianissimo direttore del  SENSEable City Lab   del MIT di Boston. Il rapporto tra nuove tecnologie digitali, cittadini e città rappresenta una nuova frontiera di ricerca. Solo capire come la  tecnologia cambia la vita delle persone e quali sono le implicazioni di questi fenomeni su scala urbana ci può consentire di governare al meglio questo cambio di paradigma. Rendendo questi strumenti dei  mezzi abilitanti , capaci di aumentare il pensiero e le azioni individuali e collettive. Sono molti i soggetti che stanno riflettendo su questi temi in Italia, a partire da  Luca De Biase . E noi proveremo a coinvolgere tutti, esperti e meno esperti, in un nuovo esperimento di  intelligenza collettiva . Faciliteremo una conversazione online, tweet dopo tweet, dalle  19:45 alle 21:45  in corrispondenza dell’intervento di Carlo Ratti che potremo seguire in streaming sul sito di  Meet The Media Guru . E in coda proveremo a coinvolgere direttamente anche il protagonista dell’iniziativa. L’esercizio sarà coordinato dall’account twitter  @ProgettoRENA  e animato da Francesco Luccisano (@Fluccisano ), Alex Giordano  (@mantralex ), Davide Agazzi  (@davideagazzi ) e Daria Santucci (@dariasantucci ). L’hashtag che vi consigliamo di utilizzare è  #MMGRATTI. Grazie alla collaborazione del  Centro Studi Etnografia Digitale  saremo poi in grado di fornire un’analisi dettagliata dei contenuti della nostra conversazione online e delle reti che sono state attivate. Si tratta quindi in un altro esperimento di frontiera, a cui speriamo vogliate partecipare in tanti. Perchè non ci sarà nessuna smart city senza dei  cittadini smart . E a noi di RENA sono i cittadini attivi e consapevoli che interessano. Dite la vostra quindi, per aiutarci a capire che tipo di tecnologie possono consertirvi di indossare al meglio i panni del cittadino smart.
  • http://consilium.europa.eu/web4gov
  • Presidiare i social network implica aderire al profondo mutamento culturale che trasforma la comunicazione da one-way a two-way a tutti gli effetti. I social network hanno caratteristiche e regole interattive proprie, che implicano: Apertura al dialogo : la presenza sui social network implica l’apertura ai commenti, e l’eventuale gestione delle critiche in modo dialogico. Strumento di tutela nella moderazione dei commenti, è la condivisione con l’utenza dei principi cui fa riferimento lo strumento. Responsabilizzazione : chi opera sui social network, così come il personale che ha un profilo, deve essere pienamente consapevole che qualunque atto comunicativo è correlato con la sua natura di dipendente pubblico. A tal fine, il personale interno dovrà operare secondo la distinzione spazio pubblico / spazio privato; l’operatore dovrà agire responsabilmente, secondo la policy, e richiedere aiuto di fronte a qualunque dubbio Delega : l’operatore che carica i contenuti sui social media deve poter agire secondo protocolli agili e flessibili. La logica dell’autorizzazione preventiva dovrà fare spazio all’empowerment con misurazione dei risultati a posteriori: sui social network le informazioni sono volatili e richiedono rapidità.
  • La presenza sui social media deve essere integrata con il piano di comunicazione dell’Ente, e in sinergia con i Sistemi Informativi.
  • Come ricorda il Vademecum (2011), per utilizzare proficuamente i social media è necessario “definire tanto le regole di comportamento dei dipendenti e dell’organizzazione rispetto agli strumenti e ai contesti disponibili ( policy interna ), quanto quelle degli utenti e dei cittadini rispetto a tali luoghi digitali ( policy esterna ). Questi elementi vanno condivisi con l’ufficio legale (ove presente) e con l’ufficio che si occupa della comunicazione. Devono essere documenti chiari che informino, sensibilizzino e forniscano strumenti pratici rivolti rispettivamente a: dipendenti, per evitare situazioni di conflitto e determinare ruoli e funzioni nella attività di gestione dei siti di social networking cittadini, per comprendere il ruolo del social network nelle modalità di relazione e comunicazione adottate dall’Ente” . La policy interna dovrà dettagliare aspetti quali: le modalità d’uso dei siti di social networking da parte del personale (uso in rappresentanza dell’Ente; uso privato) le modalità di gestione degli account (identificazione chiara di chi, all’interno dell’Ente, debba occuparsi della redazione dei materiali da declinare sui diversi siti di social networking; definizione del grado di libertà soggettiva e vincolo organizzativo nella produzione di contenuti) stile di aggiornamento dei contenuti (adesione a linee guida derivanti dai valori di Internet, quali: autenticità, consapevolezza, dialogo, freschezza, legalità, monitoraggio continuo, onestà intellettuale, qualità, responsabilità e personalizzazione). La policy esterna “è un documento destinato al cittadino e volto a regolare il rapporto tra esso e l’Ente nell’ambito dei social media” e dovrà invece illustrare all’utenza le regole di comportamento da tenere negli spazi di presidio dell’Ente. Specificherà inoltre: l’Ente o ufficio che gestisce lo spazio; le finalità perseguite dall’Amministrazione sul social network; il tipo di contenuti pubblicati; i comportamenti consentiti: l’informativa ai sensi della normativa in materia di riservatezza dei dati personali; i contatti dell’Ente.
  • DIGITAL PR. Amministrazione locale, networking internazionale

    1. 1. #DigitalPR Amministrazione locale, Networking internazionale @dariasantucciDaria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    2. 2. Premessa Ispiriamoci“ ” Giulio Terzi, intervista su Wired, 27/9/2012 (notizia ripresa da www.diplomaziadigitale.it) Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    3. 3. Premessa Parole chiave Connessione tra i mezzi di Crossmedialità comunicazione, grazie allo sviluppo e alla diffusione di piattaforme digitali Disponibilità mentale ad accogliere le Aperturanovità e le idee altrui Contaminazione Fusione di elementi di diversa provenienza Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    4. 4. PremessaMetodo Contesto Canale  Mittente - - - - - - - - - - - - - - - - - - Destinatario  Codice Messaggio Modello della comunicazione linguistica di Roman Jakobson Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    5. 5. Sommario Digital Public Relations • Contesto • Canali • Attori • Codici • Messaggi Scenari Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    6. 6. Digital Public RelationsRelazioni Pubbliche...Public Relations Attività di comunicazione per lo sviluppo di relazioni con/tra istituzioni, aziende, associazioni, organi di stampa, privati cittadini. L’obiettivo è sostenere la reputazione di chi comunica, contribuendo alla creazione di un’identità. Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    7. 7. Digital Public Relations…DigitaliDigital Public Relations• Attività di Pubbliche relazioni• svolte su canali tradizionali• ma con un forte sviluppo online. Dublic Relations Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    8. 8. Digital Public Relations RilevanzaPerché ne parliamo?1. Consumi2. Impulsi Contesto3. Pratiche4. Scenari Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    9. 9. Contesto Qualcosa è segno solo perché è interpretato come segno di qualcosa. Charles W. Morris Foundations of the Theory of Signs, 1938 Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    10. 10. Contesto 1. Consumi à alit edi ss mCr o Almeno una volta alla settimana TV 97.4 Radio 80,2 Stampa 47.8 -7% Internet 53.1 +6% (2009- 2011) Solo audivisivo 28.6 Non interessata < digital divide Audiovisivo + 17 45.6 da stampa scritta > press divide Internet Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    11. 11. Contesto 2. Pratiche: i cittadini à alit edi ss mCr o 35.8 mln Persone hanno accesso a Internet +6.9% 2010 +55.4% mobile Utilizzo (in%) Trovare luoghi 37,9 Ascoltare musica 26,5 1/3 del tempo online trascorso Prenotare un viaggio 18,0 su social network e blog Compiti amministrativi 9,7 Prenotare una visita medica 3,9 […] 88% dei giovani è su Facebook Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    12. 12. Contesto 2. Pratiche: la PA e az ion ta minC on30% PA account > informazione < consultazione ufficiale sui Soprattutto news, poche social media interazioni (su +247 istituzioni) Comunicazione one-way. Poche interazioni, commenti non autorizzati. Spesso duplica i contenuti dei siti. Commenti consentiti, interazione non garantita. Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    13. 13. Contesto3. Impulsi ApEsterni e rtu ra• spinte normative• nuovi cittadini• valori di internet• crisiInterni• dipendenti hanno profili sui social network Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    14. 14. Contesto4. Scenari n e azio in nt am Co Locale Globale Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    15. 15. CanaliAl 43% delle donne e al 27% degliuomini è capitato di essere lasciati via sms. “Due riviste americane di fitness” www.wellme.it, 3/2/2012 Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    16. 16. CanaliNon-media Meeting Fiere Eventi Sponsorizzazioni Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    17. 17. CanaliMedia Televisione Radio Video Pubblicazioni Stampa Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    18. 18. Canali Web-based“ European Commission uses social networks to reach out and connect with citizens and stakeholders in addition to the communication which takes place via more traditional channels […] The Commission distinguishes social media use for the following purposes: •communication on political priorities •stakeholder and campaign communication ” •use of social media in staff members own capacity. Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    19. 19. Attori La credenza che la realtà cheognuno vede sia lunica realtà è la più pericolosa di tutte le illusioni. Paul Watzlawick How real is real?, 1967 Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    20. 20. AttoriPubblica amministrazione Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    21. 21. AttoriPubblica amministrazione Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    22. 22. AttoriPubblica amministrazione Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    23. 23. AttoriCittadini Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    24. 24. AttoriCittadini Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    25. 25. AttoriCittadini Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    26. 26. Attori CittadiniNuovo cittadino, protagonista, activecitizen.•Interviene nel processo di decision makinggrazie alle Ict•Attua pratiche bottom-up•Con il passaparola determinacomportamenti di voto, opinione, consumo Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    27. 27. Attori GiornalistiRedazioneFonti tradizionali + onlineRedattori competenti su linguaggi multimedialiIpermediaTesto online include foto, interviste audio evideo.Si sfoglia secondo un percorso personalizzabileInterattivitàLettore interagisce con giornale (commenti)Aggiornamenti in tempo realePluralità di informazioni Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    28. 28. Codici Eschiusmi, bitteschen: noio, volevon savuar lindiriss… Ja? Totò 1956 Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    29. 29. Codici PraticheLe persone1. Classificano -> Folksonomy2. Producono -> User generated content3. Condividono -> Social networking Online e offline sono sovrapposti La comunità non esaurisce la socialità online Uso sociale di internet nel contesto quotidiano Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    30. 30. Codici PraticheEffetti sociali1. Creazione di community2. Gestione di progetti online3. Incremento degli utentiEffetti di comunicazione1. Rapidità nella produzione di contenuti2. Maggiore diffusione delle informazioni3. Arricchimento della tipologia di contenuti4. Semplificazione della gestione delle informazioni via web Comprendere internet nel contesto di altri media Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    31. 31. Messaggi Non si può non comunicare. Paul Watzlawick, Janet Beavin, Don Jackson Pragmatics of Human Communication, 1967 Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    32. 32. MessaggiTutto comunica Condividere Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    33. 33. MessaggiTutto comunica Rispondere Ringraziare Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    34. 34. MessaggiTutto comunica Relazionarsi Seguire Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    35. 35. Messaggi Significanti e significati - e zza pe vol saC on - + + Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    36. 36. Messaggi Significanti e significati“ Non ha più senso dire: scrivo per la carta, per il web o per l’iPad. Si scrive per tutto il sistema Corriere. […]Senza conoscere la grammatica e la sintassi delle nuove comunità in Rete, non avremo la possibilità di intercettare nuovi lettori. […] Il lettore dobbiamo andarlo a cercare noi, con umiltà, utilizzando ogni ” canale, ogni social network, ogni algoritmo a disposizione. Ferruccio De Bortoli (4/5/2012, relazione ai giornalisti del ‘Corsera) n e azio mIn for Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    37. 37. MessaggiSignificanti e significati e z ionR ela Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    38. 38. MessaggiSignificanti e significati o imen t volg in Co http://www.diplomaziadigitale.it/ Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    39. 39. Scenari Chacun appelle "idées claires" celles qui sont au même degré de confusion que les siennes propres. Marcel Proust A l’ombre des jeunes filles en fleurs, 1919 Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    40. 40. ScenariLivelli di presenza E Coinvolgimento Z ION I CA ICA NIF TEG PIA TRA S Interazione Presidio Ascolto Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    41. 41. ScenariEsempio: #StartUpTime di RENA + Centro Studi Etnografia Digitale + Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    42. 42. Scenari Esempio: #StartUpTime di RENA + Centro Studi Etnografia Digitale tà diali•dalle 16:53 alle 19:24 dell’11 maggio 2012 s me e•503 Tweet C ros z ion m ina•75 User nta Co rt u ra•39 Hashtag e 422 interazioni generati Ap e www.etnografiadigitale.it www.progetto-rena.it Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    43. 43. ScenariEsempio: #Web4gov•Video best of•Storify•Flickr photo gallery•Live blogging archive http://consilium.europa.eu/web4gov Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    44. 44. Conclusione Innovazione culturaleResponsabiliz Apertura al Delega zazione dialogo Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    45. 45. Conclusione Integrazione• Giornalismo d’emergenza• Nanopublishing (microblogging)• Wikinews• Cittadini reporter t à diali s me C ros Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    46. 46. ConclusionePolicy esterna e interna e az ion in nt am Co u ra p er t A Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    47. 47. Conclusione Dublic Relations Connessione tra i mezzi di Crossmedialità comunicazione, grazie allo sviluppo e alla diffusione di piattaforme digitali Disponibilità mentale ad accogliere le Aperturanovità e le idee altrui Contaminazione Fusione di elementi di diversa provenienza Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    48. 48. Conclusione Un pompelmo è un limone che ha avuto unopportunità. E ne ha approfittato. Oscar Wilde Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)
    49. 49. #DigitalPR Grazie! @dariasantuccidaria.santucci@gmail.com Daria Santucci, YPBPR School of Politics & Policy, 13 ottobre 2012, Gardone Riviera (BS)

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