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Decarbonizzazione: obiettivi, temi e limiti

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Decarbonizzazione: obiettivi, temi e limiti. Presentata ad incontro Unione Petrolifera su scenari energia.

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Decarbonizzazione: obiettivi, temi e limiti

  1. 1. Decarbonizzazione: opportunità e limiti Dario Di Santo, FIRE Incontro Unione Petrolifera Roma, 19 Dicembre 2018
  2. 2. X www.fire-italia.org La Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia è un’associazione tecnico- scientifica che dal 1987 promuove per statuto efficienza energetica e rinnovabili, supportando chi opera nel settore. Oltre alle attività rivolte agli associati, la FIRE opera su incarico del Ministero dello Sviluppo Economico per gestire l’elenco e promuovere il ruolo degli Energy Manager nominati ai sensi della Legge 10/91. La Federazione collabora con le Istituzioni, la Pubblica Amministrazione e varie Associazioni per diffondere l’uso efficiente dell’energia ed opera a rete con gli operatori di settore e gli utenti finali per individuare e rimuovere le barriere di mercato e per promuovere buone pratiche. La FIRE certifica gli EGE attraverso il SECEM. Cos’è la FIRE?
  3. 3. X Circa 400 associati, di cui una metà persone fisiche e l’altra organizzazioni. La compagine sociale Alcuni dei soci FIRE: A2A S.p.A., ABBVIE s.r.l., ACTV S.p.A., Aeroporto Valerio Catullo S.p.A., Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile, AICE scarl, Alpiq Intec S.p.A., AMIA S.p.A., AMIAT S.p.A., Ascopiave S.p.A., Atlas Copco S.p.A., Avvenia s.r.l., Axpo Italia S.p.A., Azienda provinciale per i servizi sanitari TN, Banca Mediolanum S.p.A., Banca Popolare di Sondrio, Beghelli S.p.A., Berco S.p.A., Bit Energia s.r.l., Bosch Energy and Building Solutions Italy s.r.l., Brembo S.p.A., Cabot Italiana S.p.A., Carbotermo S.p.A., Carraro S.p.A., Carrefour Italia S.p.A., Centria s.r.l., Comau S.p.A., Compagnia Generale Trattori S.p.A., Consul System S.p.A., CPL Concordia soc. coop., Credito Emiliano S.p.A., CTI Energia e Ambiente, DBA Progetti S.p.A., DNV GL Business Assurance Italia s.r.l., Edilvì S.p.A., Edison Energy Solutions S.p.A., Egidio Galbani s.r.l., Electrade S.p.A., Elettra - Sincrotrone Trieste S.p.A., Elettrostudio Energia S.p.A., Enarkè associati, Enel Energia S.p.A., Energika s.r.l., Energon Esco s.r.l., Energy Saving s.r.l., Energy Team S.p.A., Engie Servizi S.p.A., ENI S.p.A., Estra Clima s.r.l., Fedabo S.p.A., Fenice S.p.A., Ferrari S.p.A., Ferrero Industriale Italia s.r.l., Ferriere Nord S.p.A., Fiera Milano S.p.A., Fincibec S.p.A., Finco, Finstral AG S.p.A., FIPER, Fondazione Policlinico Università A. Gemelli, Gewiss S.p.A., Gruppo Società Gas Rimini S.p.A., Hera S.p.A., Hitachi Drives and Automation s.r.l., Holcim S.p.A., IDM Südtirol, Ilsa S.p.A., Industrie Cotto Possagno S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., Iplom S.p.A., IRBM Science Park S.p.A., IREN S.p.A., ISAB s.r.l., Italcementi S.p.A., Italgas Reti S.p.A., Italgraniti Group S.p.A., Kairos s.r.l., Lidl Italia s.r.l., Loclain s.r.l., Manutencoop Facility Management S.p.A., Marche Multiservizi S.p.A., Mater-Biopolymer s.r.l., Mediamarket S.p.A., MM S.p.A., Montello S.p.A., NBI S.p.A., Pasta Zara S.p.A., Politecnico di Torino - Dip. di Energetica, Polynt S.p.A., Publiacqua S.p.A., Raffineria di Milazzo S.C. p. A., RAI - Radiotelevisione Italiana S.p.A., Restiani S.p.A., Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., Roquette Italia S.p.A., Samandel S.p.A., San Marco Bioenergie S.p.A., Sandoz Industrial Products S.p.A., Schneider Electric S.p.A., SDA Express Courier S.p.A., Seaside s.r.l., Siena Ambiente S.p.A., Siram S.p.A., Solvay Energy Services s.r.l., Studio Botta, Tecno s.r.l., Thales Alenia Space Italia S.p.A., Tholos s.r.l., Trenitalia S.p.A., Trenord s.r.l., Trentino Trasporti S.p.A., Turboden s.r.l., Università di Genova - DITEN, Università Campus Biomedico, Università Cattolica del Sacro Cuore, Wind Tre S.p.A., Yanmar R&D Europe s.r.l., Yousave S.p.A. La compagine associativa comprende sia l’offerta di energia e servizi, sia la domanda.
  4. 4. X Oltre a partecipare a progetti europei, di cui a fianco sono indicati i principali in atto, la FIRE realizza studi e analisi di mercato e di settore su temi di interesse energetico, campagne di informazione e di sensibilizzazione, attività formativa a richiesta. Il Ministero dell’Ambiente, l’ENEA, il GSE, l’RSE, grandi organizzazioni (ad esempio Centria, ENEL, Ferrovie dello Stato, FIAT, Finmeccanica, Galbani, H3G, Hitachi, Schneider Electric, TIM, Unioncamere), università, associazioni, agenzie ed enti fieristici sono alcuni dei soggetti con cui sono state svolte delle collaborazioni. Progetti europei in corso o appena conclusi: Guide, studi e rapporti FIRE Progetti e collaborazioni www.fire-italia.org
  5. 5. X www.secem.eu SECEM SECEM, Sistema Europeo per la Certificazione in Energy Management, è un organismo di certificazione del personale facente capo alla FIRE. Primo organismo a offrire la certificazione di parte terza per gli Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) secondo la norma UNI CEI 11339, ad aprile 2012 SECEM ha ottenuto da Accredia l’accreditamento secondo i requisiti della norma internazionale ISO/IEC 17024. SECEM certifica gli EGE in virtù di un regolamento rigoroso e imparziale, basato sull’esperienza di FIRE con gli energy manager.  Un vantaggio di chi si certifica con SECEM è la possibilità di accedere ai servizi informativi e formativi e di essere coinvolto nelle iniziative della FIRE. SECEM inoltre riconosce corsi di formazione sull’energy management, su richiesta dell’ente erogatore.
  6. 6. Fonte: libro bianco FER Confindustria 2018. Percorso verso il 2030 6 Sulla base degli obiettivi comunitari sono in corso di definizione quelli nazionali. Ad oggi sembra che quello per le FER dovrebbe attestarsi al 30%. L a S E N p r e v e d e v a u n a penetrazione delle FER pari al 55% per l’elettrico, il 21% per i trasporti e il 30% per il termico. Rispetto ai 9,5 Mtep previsti si scenderebbe intorno agli 8,8 Mtep in ragione del maggiore contributo dell’efficienza. L’obiettivo sull’efficienza negli usi finali, previsto a 16,1 Mtep di risparmio dalla SEN, sale infatti a 23,5 Mtep. A causa del maggiore contributo non-ETS alla quota emissioni, portato al 3 0 % , e d i f i c i e t r a s p o r t i diventano prioritari. Il ruolo dell’efficienza è determinante per i target.
  7. 7. Fonte figura: Odyssee-Mure. Ruolo dell’efficienza energetica 7 L’efficienza energetica ha contribuito per 20 Mtep alla riduzione di consumi conseguita fra 2000 e 2015, con una diminuzione annua di 1,3 Mtep. Dal 2016 al 2020 occorrerebbe ridurre i consumi di 1,6 Mtep/anno per il target 2030.
  8. 8. Fonte figure: Odyssee-Mure. Fra efficienza e crisi 8 Si può notare come nella prima metà del periodo l’efficienza energetica abbia giocato il ruolo maggiore di riduzione dei consumi (cresciuti per l ’ e f f e t t o d e l l a c r e s c i t a economica), mentre dalla crisi in poi sia stato il crollo delle attività a contare di più. Il maggiore contributo da parte dell’efficienza energetica si è avuto fra 2005 e 2007 (5 Mtep), in virtù dell’aumento dei prezzi energetici. La crisi ha ovviamente avuto un e f f e t t o n e g a t i v o s u g l i investimenti e sulle prestazioni energetiche, ma ha contribuito i n m o d o r i l e v a n t e a l raggiungimento degli obiettivi sui consumi finali.
  9. 9. Fonte figure: Odyssee-Mure. Il contributo dei diversi settori 9 Potenziale applicazioni, IoT e telelavoro Deep renovation complessa. Potenziale applicazioni e IoT Buon potenziale Buon potenziale su processi e filiere
  10. 10. Stato attuale Trend Fonte figure: Odyssee-Mure. Italia: presente e futuro 10 Con tutti i limiti di questi sistemi di punteggio, la scoreboard Odyssee-Mure tiene conto di un insieme di indicatori per ogni settore. L’Italia è prima nei trasporti e seconda nell’industria, ma crolla per edifici e servizi. C o m p l e s s i v a m e n t e l a p o s i z i o n e a t t u a l e è comunque eccellente. È i l t r e n d a d e s t a r e preoccupazioni.
  11. 11. Trasformazione dell’industria dell’energia 11 1 L'industria energetica era vista come un insieme di grandi impianti di proprietà di uno o pochi operatori di mercato. Scopo: produzione di energia. 2 La diffusione dei sistemi decentralizzati ha portato all’aggiunta dei prosumer come attore importante del settore, di solito operante in un quadro di regole diverse. 3 Stoccaggio e demand response creeranno nuove opzioni in termini di DSM. La regolazione diventa fondamentale affinché il sistema funzioni in modo efficiente.
  12. 12. Approccio olistico e demand response 12 La produzione e il consumo di energia diventeranno molto più integrati. Demand response e storage aggiungeranno opportunità, ma anche complessità. L'intelligenza artificiale sarà una risorsa fondamentale per gestire al meglio tutto. Pensare prima all'efficienza energetica! SFIDE ENERGIA 1. APPROVVIGIONAMENTO Forniture tradizionali. PPA per FER. Reti locali e n e r g i a t e r m i c a . Combustibili alternativi. 2. PRODUZIONE E STOCCAGGIO Produzione di energia CAR e FER. Stoccaggio. Gestione ottimale dell’energia. 4. BIG DATA E AI E f f i c i e n t a m e n t o processo. Gestione attiva dei carichi. 3. EFFICIENZA PROCESSO Prodotto con ridotta impronta energetica e possibili servizi legati all’offerta e gestione dell’energia. 5. PRODOTTO 6. LOGISTICA Veicoli a basso consumo. Utilizzo di biocombustibili d e r i v a t i d a s c a r t i d i processo. Ottimizzazione filiera e intermodalità. The Smart One Fonte: FIRE.
  13. 13. L’importanza dell’efficienza 13 Per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione l’efficienza energetica gioca un ruolo fondamentale. I consumi continuano a crescere, però (+2% nel 2017, in forte ripresa). P e r i n v e r t i r e i n m o d o sostanziale il trend di crescita è n e c e s s a r i o a d o t t a r e politiche forti e allargate, n o n c h é s v i l u p p a r e g l i investimenti (previsto un +33% al 2025 e un +61% al 2040). Fonte: Energy efficiency 2018, IEA. Crescita addizionale con policy scenario EWS L’efficienza ha ridotto del 12% i consumi dal 2000 al 2017.
  14. 14. Prosumers nell’industria dell’energia Con i prosumer che aumentano il loro peso sulla generazione di energia, l'affidabilità delle micro e mini centrali FER diventa importante. Una valutazione di FIRE dei dati GSE sulla produzione fotovoltaica dal 2011 al 2017 mostra alcuni risultati interessanti. Con circa 8 GW di potenza distribuiti fra circa 750.000 impianti sotto i 200 kW, assicurare una adeguata manutenzione dovrebbe essere una priorità, tanto più che la maggiore crescita si è avuta negli ultimi anni su queste taglie. 14 Risultati principali: Gli impianti realizzati prima del 2010 mostrano una riduzione delle prestazioni del 3% (in termini di ore equivalenti) nel corso degli anni. Se si considerano anche gli impianti costruiti dopo il 2010, la riduzione delle prestazioni sale al 6%. La riduzione delle prestazioni degli impianti del Lazio è del 6% nel primo caso e del 12% nel secondo. Si evidenziano performance inferiori alle attese. I dati non tengono conto della radiazione solare e delle condizioni meteorologiche, quindi i valori assoluti devono essere trattati con cautela. In ogni caso la radiazione solare nel 2017 sembra essere in linea con i valori del 2011. Size (kW) nr GW 1<=P<=3 262,214 716 3<P<=20 447,332 3,267 20<P<=200 52,591 4,123 200<P<=1.000 10,739 7,353 1.000<P<=5.00 0 950 2,335 P>5.000 188 1,890 Total 774,014 19,682
  15. 15. Fonte figure: SEN 2017 e libro bianco FER Confindustria 2018. Costi attesi 15 Lo spostamento della priorità di intervento verso gli edifici e i trasporti incrementa in modo consistente i costi specifici dell’efficienza energetica, avvicinandoli a quelli delle fonti rinnovabili (che rimangono comunque più costose in termini di tep e tonnellate di CO2 evitati). Considerando le simulazioni di Confindustria si otterrebbero i seguenti valori: Efficienza energetica: 130-277 mld€ -> 5.500-11.800 €/tep Rinnovabili elettriche: 95-265 mld€ -> 10.800-30.100 €/tep Ciò significa che il futuro dell’efficienza energetica passerà per tempi di ritorno mediamente più lunghi e i relativi investimenti richiedono un approccio più elaborato.
  16. 16. Alcuni cambiamenti chiave 16 Alcuni elementi da tenere d’occhio! Il sistema elettrico si trasformerà profondamente (prosumers, accumulo, capacità). Si affermeranno la quarta rivoluzione industriale e una nuova mobilità. L’uso delle risorse diventerà una leva di trasformazione dei processi Nuovi prodotti saranno immessi sul mercato, capaci di ridurre impatto e consumi Saranno riviste le filiere e potranno svilupparsi nuovi servizi distrettuali.
  17. 17. L’importanza di allargare la visione 17 Emissioni climalteranti Mitigazione povertà energetica Sicurezza energetica Fornitura dienergia Prezzi dell’energia Effettimacro economici Produzione industriale Salute Occupazione Inquinamento locale Gestione dellerisorse Spesa pubblica Risorse disponibili Valore degliasset Risparmi energetici Individuarei collegamentifrauso dellerisorse, decarbonizzazioneecore business Fonte:elaborazioneFIREdi figuraIEA. Efficienza energetica e soluzioni per la decarbonizzazione o ff ro n o l a p o s s i b i l i t à d i migliorare la propria proposta di valore, la filiera, i prodotti e servizi, migliorando la struttura rischi e aprendo la strada a nuove opzioni finanziarie.
  18. 18. L’effetto di una visione olistica 18 Energia, altre risorse e IoT parte fondante del cambiamento in corso Fonte figure e dati: Apple. Consumer support.
  19. 19. Considerazioni finali 19 Nonostante le difficoltà, le opportunità non mancano, ma servono ottica di medio-lungo periodo e cultura. L'efficienza energetica rischia di essere trascurata nel processo, ma rimane strategica. Come affrontare ciò? Prodotti, servizi e filiere potranno produrre più risultati che le riqualificazioni. Difficile agire tramite politiche. Rischio populismo. Promuovere accordi volontari e cooperazioni stakeholder L’industria dell’energia sta cambiando e nuovi servizi potranno essere offerti. Come sviluppare il DSM?
  20. 20. Appuntamenti FIRE 20 I prossimi eventi FIRE: Certificati bianchi, Roma, 10 aprile 2019 Convention SECEM,
 Bologna, 13-14 maggio 2019 Conferenza Enermanagement#1, Milano, 18 giugno 2019 Conferenza EPC, Bologna, ottobre 2019 Premio Energy manager, Rimini, novembre 2019 Conferenza Enermanagement#2, Milano, 11 dicembre 2019 www.fire-italia.org/eventi I prossimi corsi: energy manager ed EGE (on-site e on-line); IPMVP-CMVP; corsi intensivi (mercato energia, FER, CHP, SGE, LCA, soluzioni per edifici e industria, etc.).
  21. 21. What can we do together? FIRE can be a partner for many activities: carrying out surveys among energy managers, ESCO, EGE, companies with ISO 50001, etc .; implementation of market and sectoral studies; guides and analysis on incentive tools and policies; information campaigns and behavioral change; dissemination campaigns; energy audits and feasibility studies; training courses on energy management and its tools (ISO 50001, energy audits, EPC, IPMVP, LCCA, feasibility studies, etc.), policies and incentives, solutions for energy efficiency, cogeneration, etc; European projects (e.g. Horizon2020), international cooperation, and much more… Get in touch! 21 segreteria@fire-italia.org
  22. 22. Nome relatore, FIRE Grazie! http://blog.fire-italia.org www.facebook.com/FIREenergy.manager www.linkedin.com/company/fire-federazione- italiana-per-l'uso-razionale-dell'energia www.twitter.com/FIRE_ita www.dariodisanto.com

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