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emozioni
sentimenti
sintesi
economia
rapidità
Cos’è la
poesiaINDICE delle poesie proposte
Musicalità muta
della scrittura e della lettura:
i tempi, le pause, la lunghezza
dei versi, la punteggiatura
Musicalità muta
delle parole:
i suoni delle lettere che si
richiamano, si associano, si
contrappongono,
allitterazioni, consonanze,
Musicalità muta
della scrittura e della lettura:
i tempi, le pause, la lunghezza
dei versi, la punteggiatura
Musicalità muta
delle parole:
i suoni delle lettere che si
richiamano, si associano, si
contrappongono,
allitterazioni, consonanze,
assonanze, rime
Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo...
Da la torre di piazza roche per l'aere le ore
gemon, come sospir d'un mondo lungi dal dí…
Sono stato
uno stagno di buio
Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio
Ora sono ubriaco
d'universo …
Sono stato
uno stagno di buio
Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio
Ora sono ubriaco
d'universo …
Il rivestimento verbale
più semplice
di un istante di emozione,
un grido ritmico
(James Joyce)
Il rivestimento verbale
più semplice
di un istante di emozione,
un grido ritmico
(James Joyce)
La poesia ha un suo
ritmo interno
probabilmente la poesia è nata dalla necessità
di aggiungere un suono vocale al ritmo
martellante delle musiche primitive.
Solo molto tempo più tardi, a seguito dell'invenzione
della scrittura, parola e musica poterono scriversi in
qualche modo e differenziarsi. Fece dunque la sua
comparsa, la poesia scritta. Tuttavia la comune
parentela con la musica si fa ancora sentire.
(Eugenio Montale)
nell’antica Grecia, i versi cantati dagli aedi, gli antichi cantori dell’Iliade e dell’Odissea
e la poesia lirica: da lira, lo strumento musicale
a volte le poesie non sono mai a posto, si seguono con l'orecchio...
l‘orecchio va dietro al significato, va dietro al suono (Giuseppe Ungaretti)
L'udì Febo, e scese
dalle cime d'Olimpo in gran disdegno
coll'arco su le spalle, e la faretra
tutta chiusa. Mettean le frecce orrendo
su gli omeri all'irato un tintinnìo
al mutar de' gran passi; ed ei simìle
a fosca notte giù venìa. Piantossi
delle navi al cospetto: indi uno strale
liberò dalla corda, ed un ronzìo
terribile mandò l'arco d'argento.
Prima i giumenti e i presti veltri assalse,
poi le schiere a ferir prese, vibrando
le mortifere punte; onde per tutto
degli esanimi corpi ardean le pire.
“La poesia onesta è quella che non dice una sola parola che non
corrisponda perfettamente alla sua visione… al contrario è poesia
disonesta quella che finge passioni che non ha al solo e ben meschino
scopo di ottenere una strofa più appariscente, un verso più clamoroso“
(Umberto Saba)
é sintetica
essenziale
economica
Veleggio come un ombra
nel sonno del giorno…
La POESIA è una formula
di ritmo e significato,
di suono e senso
Confine, diceva il cartello.
Cercai la dogana. Non c’era.
Non vidi, dietro il cancello,
ombra di terra straniera.
Falsa indicazione, Giorgio Caproni
Io vivere vorrei addormentato
entro il dolcerumore della vita.
Io vivere vorrei addormentato, Sandro Penna
d'immenso.
le foglie.
MATTINA
Giuseppe Ungaretti
SOLDATI
Giuseppe Ungaretti
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
M'illumino
esprimere l’inesprimibile
non un concetto, un ragionamento
ma una sensazione, un’emozione, un’idea astratta
e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.
e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.
SENTIMENTI, EMOZIONI, SENSAZIONI, IDEE
che non riusciamo ad esprimere attraverso un pensiero razionale
non li comprendiamo a pieno con la ragione, ma ci colpiscono
e non vogliamo che svaniscano all'improvviso, così come sono
sopraggiunti. E tuttavia non troviamo le parole adatte per
comunicarli in modo diretto, logico, comprensibile, chiaro…
…così LA POESIA stravolge l'uso quotidiano delle parole e delle
frasi
forza il linguaggio
per esprimere quello che si sente … e che non si sa dire
Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe
…
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Buongiorno, notte. (Emily Dickinson)
Vi arriva il
poetae poi torna alla luce con i suoi
cantie li
disperde
Di questa
poesiami
restaquel
nulladi inesauribile
segreto.
IL PORTO SEPOLTO
GIUSEPPE UNGARETTI
la scrittura, diceva Italo Calvino, è “CINEMA MENTALE”
Lo scrittore vede ciò che scrive e il lettore ricostruisce le immagini
a partire da quelle suggerite dall’autore, ma a modo suo,
ricostruendo i pezzi mancanti (perché l’immagine trasmessa dallo
scrittore non è mai totale, completa).
Quindi, in questo senso anche il lettore è autore, perché entra
nell’immaginazione dello scrittore e partecipa alla sua costruzione
In particolare la POESIA cerca di produrre un’idea, un
sentimento, una sensazione senza ragionamenti, andando
speditamente al cuore di ciò che vuole esprimere, quindi
ricorre direttamente alle immagini
(…)
Dormiva….?
Poi si tolse e si stirò.
Guardò con occhi lenti l’acqua. Un guizzo
Il suo corpo.
Così lasciò la terra.
(Nuotatore)
Cogliere l’attimo singificativo, catturarne l’immagine…
Poesia l’occhioPoesia l’occhio
fotografico della mentefotografico della mente
(Lawrence Ferlinghetti)(Lawrence Ferlinghetti)
Credo che non lo sappia dire nessuno che cos'è la poesia…
Ricerca dell’ identità. Penso che il poeta sia un po' come il
minatore, finché trova un fondo nel proprio io che è comune a tutti
gli uomini. Scopre gli altri in se stesso. Giorgio Caproni
Poesia è
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Poesia è
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al risveglio in una selva oscura
nel mezzo del cammin
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che percorre una via alta
colma di delizie visive
Poesia è lamina luccicante
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deve risplendere
e quasi accecarti
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nelle reti del mattino
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di aloni in dissolvenza in oceani di suoni
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Una poesia deve levarsi
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tra parola e canto
Poesia è anarchia dei sensi
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Poesia è tutto
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Come un vaso di rose una poesia
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Poesia è una voce di dissenso
contro lo spreco di parole
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È fatta
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Una poesia la si può fare in casa
con ingredienti di tutti i giorni
Sta in una pagina sola
ma può riempire un mondo
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sta bene nella tasca di un cuore
È frammento
pulsante
di vita interioremusica senza collare
Poesia è vero canarino in una miniera di carbone
e noi sappiamo perché l'uccello in gabbia canti
Le parole sono fossili viventi
Ricomponga il poeta la
fera feroce
e la faccia cantare
Poesia è lotta continua
contro silenzio, esilio inganno
Dice l'indicibile
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sospiro del cuore
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e l'irreale è il più realistico
COS'È LA POESIA
LAWRENCE
FERLINGHETTI
SAPRAI CHE NON T’AMO E CHE T’AMO - PABLO NERUDA
LA NOTTE BELLA - GIUSEPPE UNGARETTI
NEVICATA - GIOSUÉ CARDUCCI
VELEGGIO COME UN ‘ OMBRA - ALDA MERINI
ED È SUBITO SERA - SALVATORE QUASIMODO
FALSA INDICAZIONE - GIORGIO CAPRONI
IO VIVERE VORREI ADDORMENTATO - SANDRO PENNA
SOLDATI - GIUSEPPE UNGARETTI
MATTINA - GIUSEPPE UNGARETTI
L’INFINITO - GIACOMO LEOPARDI
BUONGIORNO, NOTTE - EMILY DICKINSON
NON CHIEDERCI LA PAROLA - EUGENIO MONTALE
IL PORTO SEPOLTO - GIUSEPPE UNGARETTI
POESIE BREVI - JOHN GIORNO
NUOTATORE - SANDRO PENNA
IN THE MORNING YOU ALWAYS COME BACK -CESARE PAVESE
LA LUCE ERA GRIDATA A PERDIFIATO -LEONARDO SINISGALLI  
SAPRAI CHE NON T’AMO E CHE T’AMO
PABLO NERUDA
Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.
Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.
T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.
Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.
LA NOTTE BELLA
GIUSEPPE UNGARETTI
Quale canto s'è levato stanotte
che intesse
di cristallina eco del cuore
le stelle
Quale festa sorgiva
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uno stagno di buio
Ora mordo
come un bambino la mammella
lo spazio
Ora sono ubriaco
d'universo
NEVICATA
GIOSUÉ CARDUCCI
Lenta fiocca la neve pe ‘l cielo cinereo: gridi,
suoni di vita più non salgono da la città,
non d’erbaiola il grido o corrente rumore di carro,
non d’amor la canzon ilare e di gioventù.
Da la torre di piazza roche per l’aere le ore
gemon, come sospir d’un mondo lungi dal dì.
Picchiano uccelli raminghi a’ vetri appannati: gli amici
spiriti reduci son, guardano e chiamano a me.
In breve, o cari, in breve – tu càlmati, indomito cuore –
giù al silenzio verrò, ne l’ombra riposerò.
VELEGGIO COME UN ‘ OMBRA
ALDA MERINI
Veleggio come un ombra
nel sonno del giorno
e senza sapere
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schierata su un altare
per essere mangiata da chissà chi.
Io penso che l'inferno
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perchè la loro forse
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ED È SUBITO SERA
SALVATORE QUASIMODO
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.
FALSA INDICAZIONE
GIORGIO CAPRONI
Confine diceva il cartello.
Cercai la dogana. Non c'era.
Non vidi, dietro il cancello,
ombra di terra straniera.
IO VIVERE VORREI ADDORMENTATO
SANDRO PENNA
Io vivere vorrei addormentato
entro il dolce rumore della vita.
SOLDATI
GIUSEPPE UNGARETTI
Soldati
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie
MATTINA
GIUSEPPE UNGARETTI
M'illumino d'Immenso.
L’INFINITO
GIACOMO LEOPARDI
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
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Io nel pensier mi fingo; ove per poco
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Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s'annega il pensier mio:
E il naufragar m'è dolce in questo mare.
NON CHIEDERCI LA PAROLA
EUGENIO MONTALE
Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco
lo dichiari e risplenda come un croco
Perduto in mezzo a un polveroso prato.
Ah l'uomo che se ne va sicuro,
agli altri ed a se stesso amico,
e l'ombra sua non cura che la canicola
stampa sopra uno scalcinato muro!
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Buongiorno, notte.
Torno a casa.
Il giorno si è stancato di me:
come potevo io - di lui?
Era bella la luce del sole.
Stavo bene sotto i suoi raggi.
Ma il mattino non mi ha voluta più,
e così, buonanotte, giorno!
Posso guardare, vero,
l'oriente che si tinge di rosso?
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che dilatano il cuore.
Tu non sei così bella, notte.
Io ho scelto il giorno.
Ma, ti prego, prendi una bambina
che lui ha mandato via.
Buongiorno, notte
Emily Dickinson
IL PORTO SEPOLTO
GIUSEPPE UNGARETTI
Vi arriva il poeta
E poi torna alla luce con i suoi canti
E li disperde
Di questa poesia
Mi resta
Quel nulla
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ASPETTO IN FILA
CON LA MIA SPESA
E VOGLIO
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SENZA INCIDENTI
(I E R I N O T T E)
HO SCOMMESSO
C O N L A M I A
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E D H O P E R S O
NUOTATORE
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Dormiva….?
Poi si tolse e si stirò.
Guardò con occhi lenti l’acqua. Un guizzo
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Stella sperduta
nella luce dell'alba,
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IN THE MORNING YOU ALWAYS COME BACK
CESARE PAVESE
LA LUCE ERA GRIDATA A PERDIFIATO
LEONARDO SINISGALLI
La luce era gridata a perdifiato
le sere che il sole basso
arrossava il petto delle rondini rase.
Ora e sempre più viva
sarà la smania di far notte in me solo
e cercar scampo e riposo
nella mia storia più remota.
Ogni sera mi vado incontro a ritroso.
POESIA COME ARTE CHE INSORGE
COS’È LA POESIA
LAWRENCE FERLINGHETTI
Una poesia deve cantare e volare via con te altrimenti è
un’anatra morta con un’anima di prosa.
. . .
Che pensi? Che hai in testa? Apri la bocca e smetti di borbottare.
. . .
Libera segretamente ogni essere che vedi in gabbia.
. . .
Metti via il cellulare e sii qui adesso.
. . .
Perché vivere nell’ombra? Prenditi un posto sulla Barca del Sole.
Non lasciare che ti dicano che la poesia è una stronzata.
. . .
Prenditi gioco di quelli che dicono che vivi nel mondo dei sogni.
Sogna la tua propria realtà. Accampati sulle spiagge della realtà.
. . .
. . .
Voce persa e sognante,
porta sospesa sull’orizzonte.
. . .
Le poesie sono e-mail
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. . .

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Divina Commedia - Inferno
 

Poesia

  • 2. Musicalità muta della scrittura e della lettura: i tempi, le pause, la lunghezza dei versi, la punteggiatura Musicalità muta delle parole: i suoni delle lettere che si richiamano, si associano, si contrappongono, allitterazioni, consonanze, Musicalità muta della scrittura e della lettura: i tempi, le pause, la lunghezza dei versi, la punteggiatura Musicalità muta delle parole: i suoni delle lettere che si richiamano, si associano, si contrappongono, allitterazioni, consonanze, assonanze, rime Saprai che non t'amo e che t'amo perché la vita è in due maniere, la parola è un'ala del silenzio, il fuoco ha una metà di freddo... Da la torre di piazza roche per l'aere le ore gemon, come sospir d'un mondo lungi dal dí… Sono stato uno stagno di buio Ora mordo come un bambino la mammella lo spazio Ora sono ubriaco d'universo … Sono stato uno stagno di buio Ora mordo come un bambino la mammella lo spazio Ora sono ubriaco d'universo … Il rivestimento verbale più semplice di un istante di emozione, un grido ritmico (James Joyce) Il rivestimento verbale più semplice di un istante di emozione, un grido ritmico (James Joyce) La poesia ha un suo ritmo interno
  • 3. probabilmente la poesia è nata dalla necessità di aggiungere un suono vocale al ritmo martellante delle musiche primitive. Solo molto tempo più tardi, a seguito dell'invenzione della scrittura, parola e musica poterono scriversi in qualche modo e differenziarsi. Fece dunque la sua comparsa, la poesia scritta. Tuttavia la comune parentela con la musica si fa ancora sentire. (Eugenio Montale) nell’antica Grecia, i versi cantati dagli aedi, gli antichi cantori dell’Iliade e dell’Odissea e la poesia lirica: da lira, lo strumento musicale a volte le poesie non sono mai a posto, si seguono con l'orecchio... l‘orecchio va dietro al significato, va dietro al suono (Giuseppe Ungaretti) L'udì Febo, e scese dalle cime d'Olimpo in gran disdegno coll'arco su le spalle, e la faretra tutta chiusa. Mettean le frecce orrendo su gli omeri all'irato un tintinnìo al mutar de' gran passi; ed ei simìle a fosca notte giù venìa. Piantossi delle navi al cospetto: indi uno strale liberò dalla corda, ed un ronzìo terribile mandò l'arco d'argento. Prima i giumenti e i presti veltri assalse, poi le schiere a ferir prese, vibrando le mortifere punte; onde per tutto degli esanimi corpi ardean le pire.
  • 4. “La poesia onesta è quella che non dice una sola parola che non corrisponda perfettamente alla sua visione… al contrario è poesia disonesta quella che finge passioni che non ha al solo e ben meschino scopo di ottenere una strofa più appariscente, un verso più clamoroso“ (Umberto Saba) é sintetica essenziale economica Veleggio come un ombra nel sonno del giorno… La POESIA è una formula di ritmo e significato, di suono e senso
  • 5. Confine, diceva il cartello. Cercai la dogana. Non c’era. Non vidi, dietro il cancello, ombra di terra straniera. Falsa indicazione, Giorgio Caproni
  • 6. Io vivere vorrei addormentato entro il dolcerumore della vita. Io vivere vorrei addormentato, Sandro Penna
  • 7. d'immenso. le foglie. MATTINA Giuseppe Ungaretti SOLDATI Giuseppe Ungaretti Si sta come d'autunno sugli alberi M'illumino
  • 8. esprimere l’inesprimibile non un concetto, un ragionamento ma una sensazione, un’emozione, un’idea astratta e mi sovvien l’eterno, e le morte stagioni, e la presente e viva, e il suon di lei. Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare. e mi sovvien l’eterno, e le morte stagioni, e la presente e viva, e il suon di lei. Così tra questa immensità s’annega il pensier mio: e il naufragar m’è dolce in questo mare.
  • 9. SENTIMENTI, EMOZIONI, SENSAZIONI, IDEE che non riusciamo ad esprimere attraverso un pensiero razionale non li comprendiamo a pieno con la ragione, ma ci colpiscono e non vogliamo che svaniscano all'improvviso, così come sono sopraggiunti. E tuttavia non troviamo le parole adatte per comunicarli in modo diretto, logico, comprensibile, chiaro…
  • 10. …così LA POESIA stravolge l'uso quotidiano delle parole e delle frasi forza il linguaggio per esprimere quello che si sente … e che non si sa dire Non chiederci la parola che squadri da ogni lato l'animo nostro informe … Non domandarci la formula che mondi possa aprirti sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. Buongiorno, notte. (Emily Dickinson)
  • 11. Vi arriva il poetae poi torna alla luce con i suoi cantie li disperde Di questa poesiami restaquel nulladi inesauribile segreto. IL PORTO SEPOLTO GIUSEPPE UNGARETTI
  • 12.
  • 13. la scrittura, diceva Italo Calvino, è “CINEMA MENTALE” Lo scrittore vede ciò che scrive e il lettore ricostruisce le immagini a partire da quelle suggerite dall’autore, ma a modo suo, ricostruendo i pezzi mancanti (perché l’immagine trasmessa dallo scrittore non è mai totale, completa). Quindi, in questo senso anche il lettore è autore, perché entra nell’immaginazione dello scrittore e partecipa alla sua costruzione In particolare la POESIA cerca di produrre un’idea, un sentimento, una sensazione senza ragionamenti, andando speditamente al cuore di ciò che vuole esprimere, quindi ricorre direttamente alle immagini (…)
  • 14. Dormiva….? Poi si tolse e si stirò. Guardò con occhi lenti l’acqua. Un guizzo Il suo corpo. Così lasciò la terra. (Nuotatore) Cogliere l’attimo singificativo, catturarne l’immagine… Poesia l’occhioPoesia l’occhio fotografico della mentefotografico della mente (Lawrence Ferlinghetti)(Lawrence Ferlinghetti)
  • 15. Credo che non lo sappia dire nessuno che cos'è la poesia… Ricerca dell’ identità. Penso che il poeta sia un po' come il minatore, finché trova un fondo nel proprio io che è comune a tutti gli uomini. Scopre gli altri in se stesso. Giorgio Caproni
  • 16. Poesia è notizie dalla frontiera della coscienza Poesia è il grido che grideremmo al risveglio in una selva oscura nel mezzo del cammin di nostra vitaUna poesia è uno specchio che percorre una via alta colma di delizie visive Poesia è lamina luccicante dell'immaginazione deve risplendere e quasi accecarti Il sole che irraggia nelle reti del mattino È fatta di aloni in dissolvenza in oceani di suoni
  • 17. È un divano ricolmo di cantanti ciechi che hanno messo via i propri bastoni Una poesia deve levarsi all'estasiin qualche punto tra parola e canto Poesia è anarchia dei sensi che si fa senso Poesia è tutto quanto nato alato canta Come un vaso di rose una poesia non la si deve spiegare Poesia è una voce di dissenso contro lo spreco di parole È ciò che sta fra le righe È fatta da sillabe di sogni
  • 18. Una poesia la si può fare in casa con ingredienti di tutti i giorni Sta in una pagina sola ma può riempire un mondo e sta bene nella tasca di un cuore È frammento pulsante di vita interioremusica senza collare Poesia è vero canarino in una miniera di carbone e noi sappiamo perché l'uccello in gabbia canti Le parole sono fossili viventi Ricomponga il poeta la fera feroce e la faccia cantare Poesia è lotta continua contro silenzio, esilio inganno Dice l'indicibile Pronuncia l'impronunciabile sospiro del cuore Ogni poesia una temporanea follia e l'irreale è il più realistico
  • 20. SAPRAI CHE NON T’AMO E CHE T’AMO - PABLO NERUDA LA NOTTE BELLA - GIUSEPPE UNGARETTI NEVICATA - GIOSUÉ CARDUCCI VELEGGIO COME UN ‘ OMBRA - ALDA MERINI ED È SUBITO SERA - SALVATORE QUASIMODO FALSA INDICAZIONE - GIORGIO CAPRONI IO VIVERE VORREI ADDORMENTATO - SANDRO PENNA SOLDATI - GIUSEPPE UNGARETTI MATTINA - GIUSEPPE UNGARETTI L’INFINITO - GIACOMO LEOPARDI BUONGIORNO, NOTTE - EMILY DICKINSON NON CHIEDERCI LA PAROLA - EUGENIO MONTALE IL PORTO SEPOLTO - GIUSEPPE UNGARETTI POESIE BREVI - JOHN GIORNO NUOTATORE - SANDRO PENNA IN THE MORNING YOU ALWAYS COME BACK -CESARE PAVESE LA LUCE ERA GRIDATA A PERDIFIATO -LEONARDO SINISGALLI  
  • 21. SAPRAI CHE NON T’AMO E CHE T’AMO PABLO NERUDA Saprai che non t'amo e che t'amo perché la vita è in due maniere, la parola è un'ala del silenzio, il fuoco ha una metà di freddo. Io t'amo per cominciare ad amarti, per ricominciare l'infinito, per non cessare d'amarti mai: per questo non t'amo ancora. T'amo e non t'amo come se avessi nelle mie mani le chiavi della gioia e un incerto destino sventurato. Il mio amore ha due vite per amarti. Per questo t'amo quando non t'amo e per questo t'amo quando t'amo.
  • 22. LA NOTTE BELLA GIUSEPPE UNGARETTI Quale canto s'è levato stanotte che intesse di cristallina eco del cuore le stelle Quale festa sorgiva di cuore a nozze Sono stato uno stagno di buio Ora mordo come un bambino la mammella lo spazio Ora sono ubriaco d'universo
  • 23. NEVICATA GIOSUÉ CARDUCCI Lenta fiocca la neve pe ‘l cielo cinereo: gridi, suoni di vita più non salgono da la città, non d’erbaiola il grido o corrente rumore di carro, non d’amor la canzon ilare e di gioventù. Da la torre di piazza roche per l’aere le ore gemon, come sospir d’un mondo lungi dal dì. Picchiano uccelli raminghi a’ vetri appannati: gli amici spiriti reduci son, guardano e chiamano a me. In breve, o cari, in breve – tu càlmati, indomito cuore – giù al silenzio verrò, ne l’ombra riposerò.
  • 24. VELEGGIO COME UN ‘ OMBRA ALDA MERINI Veleggio come un ombra nel sonno del giorno e senza sapere mi riconosco come tanti schierata su un altare per essere mangiata da chissà chi. Io penso che l'inferno sia illuminato da queste stesse strane lampadine. Vogliono cibarsi della mia pena perchè la loro forse non s'addormenta mai.
  • 25. ED È SUBITO SERA SALVATORE QUASIMODO Ognuno sta solo sul cuor della terra trafitto da un raggio di sole: ed è subito sera.
  • 26. FALSA INDICAZIONE GIORGIO CAPRONI Confine diceva il cartello. Cercai la dogana. Non c'era. Non vidi, dietro il cancello, ombra di terra straniera.
  • 27. IO VIVERE VORREI ADDORMENTATO SANDRO PENNA Io vivere vorrei addormentato entro il dolce rumore della vita.
  • 28. SOLDATI GIUSEPPE UNGARETTI Soldati Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie
  • 30. L’INFINITO GIACOMO LEOPARDI Sempre caro mi fu quest'ermo colle, E questa siepe, che da tanta parte Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati Spazi di là da quella, e sovrumani Silenzi, e profondissima quiete Io nel pensier mi fingo; ove per poco Il cor non si spaura. E come il vento Odo stormir tra queste piante, io quello Infinito silenzio a questa voce Vo comparando: e mi sovvien l'eterno, E le morte stagioni, e la presente E viva, e il suon di lei. Così tra questa Immensità s'annega il pensier mio: E il naufragar m'è dolce in questo mare.
  • 31. NON CHIEDERCI LA PAROLA EUGENIO MONTALE Non chiederci la parola che squadri da ogni lato l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco lo dichiari e risplenda come un croco Perduto in mezzo a un polveroso prato. Ah l'uomo che se ne va sicuro, agli altri ed a se stesso amico, e l'ombra sua non cura che la canicola stampa sopra uno scalcinato muro! Non domandarci la formula che mondi possa aprirti sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
  • 32. Buongiorno, notte. Torno a casa. Il giorno si è stancato di me: come potevo io - di lui? Era bella la luce del sole. Stavo bene sotto i suoi raggi. Ma il mattino non mi ha voluta più, e così, buonanotte, giorno! Posso guardare, vero, l'oriente che si tinge di rosso? Le colline hanno dei modi allora che dilatano il cuore. Tu non sei così bella, notte. Io ho scelto il giorno. Ma, ti prego, prendi una bambina che lui ha mandato via. Buongiorno, notte Emily Dickinson
  • 33. IL PORTO SEPOLTO GIUSEPPE UNGARETTI Vi arriva il poeta E poi torna alla luce con i suoi canti E li disperde Di questa poesia Mi resta Quel nulla Di inesauribile segreto.
  • 34. POESIE BREVI JOHN GIORNO ASPETTO IN FILA CON LA MIA SPESA E VOGLIO ANDARMENE SENZA INCIDENTI (I E R I N O T T E) HO SCOMMESSO C O N L A M I A R A B B I A E D H O P E R S O
  • 35. NUOTATORE SANDRO PENNA Dormiva….? Poi si tolse e si stirò. Guardò con occhi lenti l’acqua. Un guizzo Il suo corpo. Così lasciò la terra.
  • 36. Lo spiraglio dell'alba respira con la tua bocca in fondo alle vie vuote. Luce grigia i tuoi occhi, dolci gocce dell'alba sulle colline scure. Il tuo passo e il tuo fiato come il vento dell'alba sommergono le case. La città abbrividisce, odorano le pietre - sei la vita, il risveglio. Stella sperduta nella luce dell'alba, cigolio della brezza, tepore, respiro - è finita la notte. Sei la luce e il mattino. IN THE MORNING YOU ALWAYS COME BACK CESARE PAVESE
  • 37. LA LUCE ERA GRIDATA A PERDIFIATO LEONARDO SINISGALLI La luce era gridata a perdifiato le sere che il sole basso arrossava il petto delle rondini rase. Ora e sempre più viva sarà la smania di far notte in me solo e cercar scampo e riposo nella mia storia più remota. Ogni sera mi vado incontro a ritroso.
  • 38. POESIA COME ARTE CHE INSORGE COS’È LA POESIA LAWRENCE FERLINGHETTI Una poesia deve cantare e volare via con te altrimenti è un’anatra morta con un’anima di prosa. . . . Che pensi? Che hai in testa? Apri la bocca e smetti di borbottare. . . . Libera segretamente ogni essere che vedi in gabbia. . . . Metti via il cellulare e sii qui adesso. . . . Perché vivere nell’ombra? Prenditi un posto sulla Barca del Sole. Non lasciare che ti dicano che la poesia è una stronzata. . . . Prenditi gioco di quelli che dicono che vivi nel mondo dei sogni. Sogna la tua propria realtà. Accampati sulle spiagge della realtà. . . . . . . Voce persa e sognante, porta sospesa sull’orizzonte. . . . Le poesie sono e-mail dell’ignoto oltre il cyberspazio. Poesia è l’estremo rifugio interiore. È una lucciola dell’immaginazione. . . .