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Creativity and graphic design 2

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lezione 2: analisi e proposta per un progetto di comunicazione integrata. gli strumenti logici e semiotici a disposizione del creativo

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Creativity and graphic design 2

  1. 1. Docente: Daniele Francaviglia Laurea Triennale Scienze e tecniche della Comunicazione Grafica e Multimediale
  2. 2. Docente: Daniele Francaviglia Laurea Triennale Scienze e tecniche della Comunicazione Grafica e Multimediale 6 marzo 2014
  3. 3.  Migliorando la conoscenza delle convenzioni visive esistenti e insieme sviluppando e applicando un vocabolario visivo personale, il graphic designer può usare efficacemente le proprie percezioni e scoperte, riferendo il suo lavoro concreto e creativo a un contesto culturale allargato.
  4. 4.  I metodi di ricerca sistematica stimolano a sviluppare punti di vista personali e critici attraverso la registrazione, la documentazione e la valutazione delle strutture visive e verbali, dei linguaggi e delle identità che sono presenti nell’ambiente inteso nel senso più ampio, e poi applicarli al proprio lavoro.
  5. 5.  Il primo compito del designer è identificare che cosa si tenta di ottenere con il progetto, e quindi un’intenzione o un più ampio insieme di intenzioni che nel brief, in contesto culturale professionale , possono essere descritte come un messaggio da comunicare o un mercato di riferimento al quale l’azienda intende rivolgersi.
  6. 6.  Qualunque progetto è suddiviso in tre aree di indagine specifica:
  7. 7.  ricerca su quanto esiste in quell’area e sui linguaggi visivi direttamente associati al pubblico di riferimento o al mercato del progetto:
  8. 8.  ricerca su quanto esiste in quell’area e sui linguaggi visivi direttamente associati al pubblico di riferimento o al mercato del progetto:
  9. 9. CONTESTO DEL PROGETTO:  posizionamento esterno del lavoro (scopo esplicito della comunicazione)  posizionamento interno (risultato della comunicazione visiva grafica ed altre nello stesso contesto)
  10. 10. METODO Già COLLAUDATI:  è importante familiarizzare con il loro vocabolario anche quando vogliamo fare qualcosa che si contrapponga in modo innovativo ad essa
  11. 11. MATERIALI E BUDGET  se abbiamo dei limiti dettati dai costi non possiamo ipotizzare soluzioni creative che sforino questo parametro.  Se ho disposizione solo la stampa monocromatica dobbiamo sfruttare al massimo questa handicap per farlo diventare mezzo espressivo.
  12. 12. quali saranno il contesto e la funzione specifica del lavoro all’interno del più ampio campo di studio già delineato?
  13. 13. MIGLIORARE UN’IDEA ESISTENTE O RIDEFINIRLA OPPURE PROPORRE UNA PORPOSTA NUOVA DA VERIFICARE in questo momento successivo alla ricerca dovremmo avere ben chiare le linee di comunicazione e il pubblico a cui è indirizzato perciò spazio alla creatività
  14. 14.  LA PRECISAZIONE E LA DEFINIZIONE DEL TEMA CENTRALE PUO AVVENIRE IN VARI MODI:  due modelli utili: 1 contesto –definizione (METODO ANALITICO) 2 contesto – esperimento (METODO PROPOSIZIONALE)
  15. 15.  1 contesto – definizione (METODO ANALITICO)  Ampia raccolta di materiale di ricerca  Raggiungo una conoscenza approfondita del contesto  Determino il tema  Propongo i risultati migliori di comunicazione per capirne l’efficacia  Raccolgo una serie di esiti potenzialmente efficaci Contesto: campo di studio Tema: quesito di ricerca
  16. 16.  2 contesto – esperimento (METODO PROPOSIZIONALE)  ricerca meno dettagliata  studio dei lavori già realizzati nello stesso contesto  Scelgo il tema del progetto  Eseguo esperimenti visivi distinti, per provare linguaggi e strategie Contesto: campo di studio Tema: quesito di ricerca
  17. 17.  Una volta identificato il problema dobbiamo determinare un piano di azione pratico per sviluppare tutti gli aspetti del progetto.
  18. 18.  il metodo con cui otteniamo il nostro progetto grafico è il frutto dei punti precedenti e della nostra capacita creativa. l’artefatto generato avrà più efficacia nella proposta al cliente se dietro ad esso c’è un ragionamento-ricerca. asserzione: prove valide e rilevanti che avvalorano la discussione.  nella successiva qualificazione le mie scelte grafiche nascono da questo percorso e sono sostenuto dalla mia asserzione per dare più valore alle scelte visive e creative.
  19. 19.  il metodo con cui otteniamo il nostro progetto grafico è il frutto dei punti precedenti e della nostra capacita creativa. l’artefatto generato avrà più efficacia nella proposta al cliente se dietro ad esso c’è un ragionamento-ricerca. asserzione: prove valide e rilevanti che avvalorano la discussione.  nella successiva qualificazione le mie scelte grafiche nascono da questo percorso e sono sostenuto dalla mia asserzione per dare più valore alle scelte visive e creative.
  20. 20. per il graphic designer l’informazione pura esiste solo in astratto, quando cerchiamo di metterla in forma concreta siamo subito infiltrati dalla retorica delle esperienze.
  21. 21.  RETORICA: concetto legato alla letteratura e alla filosofia relativo all’utilizzo strategico del linguaggio.  Il legame con il design della comunicazione si potrebbe descrivere così:  SCOPERTA DELLE IDEE (CONCEPT)  ORGANIZZAZIONE (COMPOSIZIONE)  TRATTAMETNO STILISTICO (STILE)  MODO DI PRESENTARE L’ARGOMENTO (FORMATO, FORMULAZIONE)
  22. 22.  le figure retoriche del discorso in rapport al graphic design: Il legame con il design della comunicazione si potrebbe descrivere così: • ANTITESI • IPERBOLE • IRONIA • METAFORA • METONIMIA • PARONOMASIA • PERSONIFICAZIONE
  23. 23.  ANTITESI: due termini contrastanti per enfatizzare le differenze  Es. immagini o messaggi contrastanti per spettacolizzare l’effetto ricercato.
  24. 24.  IPERBOLE: esagerazione con lo scopo di produrre enfasi o un effetto drammatico  Es. utilizzare un immagine molto grande e invasiva o una parola rappresentata graficamente in modo invasivo per enfatizzarla.
  25. 25.  IRONIA: uso di un segno per veicolare un significato oppositivo o per comunicare contraddizione.  Spesso l’umorismo serve a sottointendere una posizione ironica, critica o satirica.
  26. 26.  METAFORA: trasferimento del significato di una parola o di una frase a un oggetto o azione che esso non denota al fine di evocare una certa caratteristica. Un simbolo o un segno con le sue connotazioni che inserito in un contesto rafforza il suo valore. $$$$$ $$$$$
  27. 27.  METANONIMIA: sostituzione di una parola o di una frase con un’altra strettamente associata.  Es. un’immagine o un nome possono essere sostituite con un simbolo dotato di connotazioni simili. es. corona.
  28. 28. PARANOMASIA: gioco di parole, battuta o trovata che sfrutta un’ambiguità di significato. Es. utilizzo di parole o immagini per creare giochi di parole visivi semplici e scherzosi
  29. 29. Docente: Daniele Francaviglia Laurea Triennale Scienze e tecniche della Comunicazione Grafica e Multimediale
  30. 30.  PERSONIFICAZIONE: attribuzione di caratteristiche e tratti umani a un animale o un oggetto.
  31. 31. Obbiettivo: sviluppare i vostri metodi e il vostro pensiero visivo come strumenti di analisi
  32. 32.  Il progetto vi chiede di esplorare l’uso della classificazione tipologica di oggetti nella costruzione di un significato ed è concepito per sottolineare il ruolo della raccolta e dell’archiviazione  Il progetto fornisce l’opportunità di raccogliere dati in una specifca area tematica scelta da voi e vi permette di sviluppare utili capacità di documentazione, analisi comparativa, categorizzazione e classificazione creativa
  33. 33.  METTETE INSIEME I MATERIALI PER LA VOSTRA COLLEZIONE CHE DEVE ESSERE COMPOSTA DA UN MINIMO DI 15 PEZZI DI QUALUNQUE FORMA.  OGGETTI FISICI, DOCUMENTARE TRAMITE FOTOGRAFIE  RACCOGLIETE LE INFORMAZIONI USANDO IL PENSIERO LATERALE E LA CREATIVITÀ PER INDIVIDUARE QUALE TIPO DI CONTENUTI SI POSSONO «COLLEZIONARE» E ORGANIZZARE.
  34. 34.  DESCRIVETE PERCHÉ AVETE SCELTO LA VOSTRA PARTICOLARE AREA TEMATICA, AGGIUNGENDO LE VOSTRE OSSERVAZIONI E PENSIERI SULLA COLLEZIONE.  ORGANIZZATE LA VOSTRA COLLEZIONE IN ALMENO 5 VARIAZIONI CHE IN OGNI FASE DIANO DIMOSTRZIONE DI UN APPROCCIO DIVERSO ALL’ORGANIZZAZIONE (MATERIALE-LUOGO-LA FUNZIONE-LA SCALA-ECC…)
  35. 35.  TROVATE IL MODO MIGLIORE PER PRESENTARE IL MATERIALE ORGANIZZATO IN UNA FORMA VISIVA.  LA PRESENTAZIONE NON DEVE PRENDER ENECESSARIAMENTE LA FORMA DI UNA SERIE FOTOGRAFICA, MA PUO ESSERE PROPOSTA IN MODO ASTRATTO ATTRAVERSO SCHIZZI RAPPRESENTATIVI, NUMERI, COLORI, ECC…

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