8 il sistema pensionistico in italia

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8 il sistema pensionistico in italia

  1. 1. Università degli Studi di Centro di Formazione Roma e di Studi Sanitari “Tor Vergata” “Padre Luigi Monti” Corso di Laurea in Infermieristica Diritto del Lavoro (a.a. 2010-2011) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 1sabato 14 maggio 2011
  2. 2. Le principali riforme del sistema pensionistico 2sabato 14 maggio 2011
  3. 3. Riforme del sistema pensionistico 3sabato 14 maggio 2011
  4. 4. Riforme del sistema pensionistico anni 90 3sabato 14 maggio 2011
  5. 5. Riforme del sistema pensionistico anni 90 Riforma Amato: 1992 3sabato 14 maggio 2011
  6. 6. Riforme del sistema pensionistico anni 90 Riforma Amato: Riforma Dini: 1992 1995 3sabato 14 maggio 2011
  7. 7. Riforme del sistema pensionistico anni 90 Riforma Amato: Riforma Dini: Riforma Prodi: 1992 1995 1997 3sabato 14 maggio 2011
  8. 8. Riforme del sistema pensionistico anni 90 Riforma Amato: Riforma Dini: Riforma Prodi: 1992 1995 1997 Riforma Maroni: 2005 3sabato 14 maggio 2011
  9. 9. Riforma Amato (1992) 4sabato 14 maggio 2011
  10. 10. Stabilizzare rapporto spesa previdenziale Pil Riforma Amato (1992) 4sabato 14 maggio 2011
  11. 11. Innalzamento età Stabilizzare rapporto pensionabile: 55/60 donne spesa previdenziale Pil 60/65 uomini Riforma Amato (1992) 4sabato 14 maggio 2011
  12. 12. Innalzamento età Stabilizzare rapporto pensionabile: 55/60 donne spesa previdenziale Pil 60/65 uomini Riforma Amato (1992) Pensione vecchiaia da 15 a 20 anni contribuzione 4sabato 14 maggio 2011
  13. 13. Innalzamento età Stabilizzare rapporto pensionabile: 55/60 donne spesa previdenziale Pil 60/65 uomini Riforma Amato (1992) Indicizzazione pensioni Pensione vecchiaia da 15 agganciata all’inflazione a 20 anni contribuzione 4sabato 14 maggio 2011
  14. 14. Innalzamento età Stabilizzare rapporto pensionabile: 55/60 donne spesa previdenziale Pil 60/65 uomini Riforma Amato (1992) Indicizzazione pensioni Pensione vecchiaia da 15 agganciata all’inflazione a 20 anni contribuzione Primi tentativi di introdurre previdenza complementare 4sabato 14 maggio 2011
  15. 15. Riforma Dini 5sabato 14 maggio 2011
  16. 16. Riforma Dini Il mutamento + importante del sistema previdenziale italiano è avvenuto con la Riforma Dini introdotta con la L. 335/1995 5sabato 14 maggio 2011
  17. 17. Riforma Dini Il mutamento + importante del sistema previdenziale italiano è avvenuto con la Riforma Dini introdotta con la L. 335/1995 Siamo passati da un sistema retributivo ad un sistema contributivo 5sabato 14 maggio 2011
  18. 18. Sistema retributivo vs sistema contributivo 6sabato 14 maggio 2011
  19. 19. Sistema retributivo vs sistema contributivo Sistema retributivo: pensione calcolata sulla base della media del reddito degli ultimi anni della carriera lavorativa ( indipendentemente dagli effettivi contributi previdenziali versati) 6sabato 14 maggio 2011
  20. 20. Sistema retributivo vs sistema contributivo Sistema retributivo: Sistema contributivo: pensione calcolata sulla base della ciascuno percepirà una pensione media del reddito degli ultimi calcolata in base agli anni della carriera lavorativa importi versati ( indipendentemente dagli effettivi contributi nella propria cassa di previdenza previdenziali versati) 6sabato 14 maggio 2011
  21. 21. Le amare prospettive 7sabato 14 maggio 2011
  22. 22. Le amare prospettive 80% dell’ultimo stipendio: sistema retributivo (copertura fino al 25 del mese) 7sabato 14 maggio 2011
  23. 23. Le amare prospettive 80% dell’ultimo stipendio: sistema retributivo (copertura fino al 25 del mese) Oggi scenario medio: non supera il 15 del mese 7sabato 14 maggio 2011
  24. 24. Le amare prospettive 80% dell’ultimo stipendio: sistema retributivo (copertura fino al 25 del mese) Oggi scenario medio: non supera il 15 del mese Lavoratore a progetto/partita IVA (che inizia a lavorare a 22 anni), l’ipotesi migliore arriva a 11 gg 7sabato 14 maggio 2011
  25. 25. Le amare prospettive 80% dell’ultimo stipendio: sistema retributivo (copertura fino al 25 del mese) Oggi scenario medio: non supera il 15 del mese Lavoratore a progetto/partita IVA (che inizia a lavorare a 22 anni), l’ipotesi migliore arriva a 11 gg Giocare d’anticipo 7sabato 14 maggio 2011
  26. 26. Le amare prospettive 80% dell’ultimo stipendio: sistema retributivo (copertura fino al 25 del mese) Oggi scenario medio: non supera il 15 del mese Lavoratore a progetto/partita IVA (che inizia a lavorare a 22 anni), l’ipotesi migliore arriva a 11 gg Utilizzando Giocare d’anticipo i fondi pensione 7sabato 14 maggio 2011
  27. 27. Riforma Dini (1995) 8sabato 14 maggio 2011
  28. 28. Introduce calcolo basato sui contributi versati (no ultime retribuzioni) Riforma Dini (1995) 8sabato 14 maggio 2011
  29. 29. Introduce calcolo basato sui contributi versati Si va in pensione tra 57 e 65 (no ultime retribuzioni) anni con 35 di contributi Riforma Dini (1995) 8sabato 14 maggio 2011
  30. 30. Introduce calcolo basato sui contributi versati Si va in pensione tra 57 e 65 (no ultime retribuzioni) anni con 35 di contributi Riforma Dini (1995) Chi ha 40 anni di contributi: in pensione a qualsiasi età 8sabato 14 maggio 2011
  31. 31. Introduce calcolo basato sui contributi versati Si va in pensione tra 57 e 65 (no ultime retribuzioni) anni con 35 di contributi Riforma Dini (1995) Chi ha 40 anni di Si stimola adesione a contributi: in pensione a forme pensionistiche qualsiasi età complementari 8sabato 14 maggio 2011
  32. 32. Riforma Prodi (1997) 9sabato 14 maggio 2011
  33. 33. Esigenza riordino conti pubblici per ingresso nell’euro Riforma Prodi (1997) 9sabato 14 maggio 2011
  34. 34. Esigenza riordino conti pubblici per ingresso Inasprimento requisiti d’età nell’euro Riforma Prodi (1997) 9sabato 14 maggio 2011
  35. 35. Esigenza riordino conti pubblici per ingresso Inasprimento requisiti d’età nell’euro Riforma Prodi (1997) Incremento onere contributivo per autonomi 9sabato 14 maggio 2011
  36. 36. Esigenza riordino conti pubblici per ingresso Inasprimento requisiti d’età nell’euro Riforma Prodi (1997) Incremento onere Eliminazione di alcune contributivo per condizioni di favore nel autonomi passaggio al sistema contributivo 9sabato 14 maggio 2011
  37. 37. Il sistema pensionistico in Italia 10sabato 14 maggio 2011
  38. 38. Come è organizzato il sistema pensionistico Dott.ssa Daniela Ramaglioni 11sabato 14 maggio 2011
  39. 39. Come è organizzato il sistema pensionistico La riforma è incentrata sullo sviluppo di un sistema pensionistico basato su due pilastri Dott.ssa Daniela Ramaglioni 11sabato 14 maggio 2011
  40. 40. Come è organizzato il sistema pensionistico La riforma è incentrata sullo sviluppo di un sistema pensionistico basato su due pilastri Previdenza obbligatoria erogata da Casse prof. che assicura la pensione di base Dott.ssa Daniela Ramaglioni 11sabato 14 maggio 2011
  41. 41. Come è organizzato il sistema pensionistico La riforma è incentrata sullo sviluppo di un sistema pensionistico basato su due pilastri Previdenza obbligatoria Previdenza complementare erogata da Casse prof. finalizzata a erogare una che assicura la pensione pensione aggiuntiva a quella di base di base Dott.ssa Daniela Ramaglioni 11sabato 14 maggio 2011
  42. 42. IL DIZIONARIO DEI TERMINI Previdenza obbligatoria Dott.ssa Daniela Ramaglioni 12sabato 14 maggio 2011
  43. 43. IL DIZIONARIO DEI TERMINI Previdenza obbligatoria Iscrizione obbligatoria ad un ente previdenziale. Ogni lav dipendente è soggetto mensilmente ad 1 trattenuta a titolo contributivo. La somma insieme ad un’altra a carico del datore di lavoro, viene versata all’ente di riferimento (INPS..) ed è il primo pilastro previdenziale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 12sabato 14 maggio 2011
  44. 44. IL DIZIONARIO DEI TERMINI Previdenza obbligatoria Iscrizione obbligatoria ad un ente previdenziale. Ogni lav dipendente è soggetto mensilmente ad 1 trattenuta a titolo contributivo. La somma insieme ad un’altra a carico del datore di lavoro, viene versata all’ente di riferimento (INPS..) ed è il primo pilastro previdenziale Contributi: 2/3 azienda e 1/3 del lavoratore Dott.ssa Daniela Ramaglioni 12sabato 14 maggio 2011
  45. 45. Previdenza complementare Dott.ssa Daniela Ramaglioni 13sabato 14 maggio 2011
  46. 46. Previdenza complementare Adesione volontaria; istituisce trattamento previdenziale aggiuntivo a quello pubblico Dott.ssa Daniela Ramaglioni 13sabato 14 maggio 2011
  47. 47. Previdenza complementare Adesione volontaria; istituisce trattamento previdenziale aggiuntivo a quello pubblico Costituisce il secondo pilastro Dott.ssa Daniela Ramaglioni 13sabato 14 maggio 2011
  48. 48. Perché una pensione complementare Dott.ssa Daniela Ramaglioni 14sabato 14 maggio 2011
  49. 49. Perché una pensione complementare Dopo riforma Dini le pensioni sono molto inferiori a quelle pagate nel passato Dott.ssa Daniela Ramaglioni 14sabato 14 maggio 2011
  50. 50. Perché una pensione complementare Dopo riforma Dini le pensioni sono molto inferiori a quelle pagate nel passato Sistema retributivo/contributivo Dott.ssa Daniela Ramaglioni 14sabato 14 maggio 2011
  51. 51. Perché una pensione complementare Dopo riforma Dini le pensioni sono molto inferiori a quelle pagate nel passato Sistema retributivo/contributivo 2030 pensione riceverà tra il 58 e il 43% ultimo stipendio Dott.ssa Daniela Ramaglioni 14sabato 14 maggio 2011
  52. 52. Perché una pensione complementare 15sabato 14 maggio 2011
  53. 53. Perché una pensione complementare 58 e 43 ultimo stipendio 43% 15sabato 14 maggio 2011
  54. 54. Perché una pensione complementare 58 e 43 ultimo stipendio 43% 58 si viene da un contratto tempo indeterminato 15sabato 14 maggio 2011
  55. 55. Perché una pensione complementare 58 e 43% ultimo stipendio 58 43 si viene da un si viene da un contratto tempo contratto di indeterminato parasubordinato 15sabato 14 maggio 2011
  56. 56. Perché una pensione complementare 58 e 43% ultimo stipendio 58 43 si viene da un si viene da un contratto tempo contratto di indeterminato parasubordinato Rapporto sullo Stato sociale 2010 Università “la Sapienza” 15sabato 14 maggio 2011
  57. 57. Consigli per le nuove leve Dott.ssa Daniela Ramaglioni 16sabato 14 maggio 2011
  58. 58. Consigli per le nuove leve L. 252/05 (riforma Maroni) sul TFR si rivolge prevalentemente ai giovani con 20/30 anni di contribuzione da fare Dott.ssa Daniela Ramaglioni 16sabato 14 maggio 2011
  59. 59. Consigli per le nuove leve L. 252/05 (riforma Maroni) sul TFR si rivolge prevalentemente ai giovani con 20/30 anni di contribuzione da fare Si ipotizza che chi entra ora nel mondo lavoro pensione pari al 30% dell’ultima retribuzione. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 16sabato 14 maggio 2011
  60. 60. Consigli per le nuove leve L. 252/05 (riforma Maroni) sul TFR si rivolge prevalentemente ai giovani con 20/30 anni di contribuzione da fare Si ipotizza che chi entra ora nel mondo lavoro pensione pari al 30% dell’ultima retribuzione. L’adesione alla previdenza complementare, è un’interessante opportunità per garantire ai pensionati di domani un reddito di importo adeguato. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 16sabato 14 maggio 2011
  61. 61. D. Lgs 252/05 (riforma Maroni) 17sabato 14 maggio 2011
  62. 62. D. Lgs 252/05 (riforma Maroni) La normativa principale in materia di previdenza complementare 17sabato 14 maggio 2011
  63. 63. D. Lgs 252/05 (riforma Maroni) La normativa principale in materia di previdenza complementare La spesa dell’INPS 17sabato 14 maggio 2011
  64. 64. D. Lgs 252/05 (riforma Maroni) La normativa principale in materia di previdenza complementare La spesa dell’INPS 2005: 152 mld € 17sabato 14 maggio 2011
  65. 65. D. Lgs 252/05 (riforma Maroni) La normativa principale in materia di previdenza complementare La spesa dell’INPS 2005: 152 mld € 2006: 156 mld € 17sabato 14 maggio 2011
  66. 66. D. Lgs 252/05 (riforma Maroni) La normativa principale in materia di previdenza complementare La spesa dell’INPS 2005: 152 mld € 2006: 156 mld € 2007: 160 mld € 17sabato 14 maggio 2011
  67. 67. D. Lgs 252/05 (riforma Maroni) La normativa principale in materia di previdenza complementare La spesa dell’INPS 2005: 152 mld € 2006: 156 mld € 2007: 160 mld € Secondo INPS risparmi della riforma Maroni ammontano a 400 mln nel 2008 a 4,7 mld nel 2010 e 9 mld nel 2014 Fonte: Sole 24 ore 17sabato 14 maggio 2011
  68. 68. Età pensionabile 18sabato 14 maggio 2011
  69. 69. Età pensionabile Pensione di vecchiaia 18sabato 14 maggio 2011
  70. 70. Età pensionabile Pensione di vecchiaia Pensione di anzianità 18sabato 14 maggio 2011
  71. 71. Età pensionabile Pensione di vecchiaia Pensione di anzianità Legata principalmente all’età: 65 uomini e 60 donne con un tot di contributi (20 anni) 18sabato 14 maggio 2011
  72. 72. Età pensionabile Pensione di vecchiaia Pensione di anzianità Legata principalmente all’età: E’ legata all’attività lavorativa e 65 uomini e 60 donne con un tot si ottiene dopo aver maturato una di contributi (20 anni) certa anzianità con conseguente versamento di contributi 18sabato 14 maggio 2011
  73. 73. Pensioni anzianità (Dini) Età e Contribuzione e Anno contribuzione qualsiasi età 2004 57 e 35 38 2005 57 e 35 38 2006 57 e 35 39 2007 57 e 35 39 2008 57 e 35 40 19sabato 14 maggio 2011
  74. 74. Pensioni d’anzianità (Maroni) Anno Età e contribuz Contribuzione 2008 60 e 35 40 2009 60 e 35 40 2010 61 e 35 40 2011 61 e 35 40 2012 61 e 35 40 2013 61 e 35 40 dal 2014 62 e 35 40 20sabato 14 maggio 2011
  75. 75. I numeri 96: quota 97: quota 21sabato 14 maggio 2011
  76. 76. I numeri 96: quota 97: quota somma di età anagrafica e contributi che i dipendenti devono raggiungere da gennaio per incassare la pensione di anzianità 21sabato 14 maggio 2011
  77. 77. I numeri 96: quota 97: quota somma di età anagrafica e somma di età anagrafica e contributi che i dipendenti contributi che i lav autonomi devono raggiungere da devono raggiungere da gennaio per incassare gennaio per incassare la pensione di anzianità la pensione di anzianità 21sabato 14 maggio 2011
  78. 78. I numeri 96: quota 97: quota somma di età anagrafica e somma di età anagrafica e contributi che i dipendenti contributi che i lav autonomi devono raggiungere da devono raggiungere da gennaio per incassare gennaio per incassare la pensione di anzianità la pensione di anzianità Riforma Dini: 92 21sabato 14 maggio 2011
  79. 79. Età pensionabile 22sabato 14 maggio 2011
  80. 80. Età pensionabile Donne 22sabato 14 maggio 2011
  81. 81. Età pensionabile Donne Dal 2010 : 61 anni 22sabato 14 maggio 2011
  82. 82. Età pensionabile Donne Dal 2010 : 61 anni Dal 2012 : 62 anni 22sabato 14 maggio 2011
  83. 83. Età pensionabile Donne Dal 2010 : 61 anni Dal 2012 : 62 anni Dal 2018 : 65 anni 22sabato 14 maggio 2011
  84. 84. Età pensionabile Donne Dal 2010 : 61 anni Dal 2012 : 62 anni Dal 2018 : 65 anni Riforma imposta dalla Corte di giustizia UE (procedura d’infrazione se non si procede ad equiparazione dei criteri per pensione vecchiaia tra uomini e donne) 22sabato 14 maggio 2011
  85. 85. Età pensionabile Donne Dal 2010 : 61 anni Dal 2012 : 62 anni Dal 2018 : 65 anni Riforma imposta dalla Corte di giustizia UE (procedura d’infrazione se non si procede ad equiparazione dei criteri per pensione vecchiaia tra uomini e donne) UE: età pensionabile donne pubblico impiego deve entrare in vigore dal 2012 22sabato 14 maggio 2011
  86. 86. Lavoratori interessati (D.lgs 252/05) (1 gennaio 2007) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23sabato 14 maggio 2011
  87. 87. Lavoratori interessati (D.lgs 252/05) (1 gennaio 2007) Lavoratori dipendenti settore privato e pubblico Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23sabato 14 maggio 2011
  88. 88. Lavoratori interessati (D.lgs 252/05) (1 gennaio 2007) Lavoratori dipendenti settore privato e pubblico Lavoratori assunti con tipologie legge Biagi Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23sabato 14 maggio 2011
  89. 89. Lavoratori interessati (D.lgs 252/05) (1 gennaio 2007) Lavoratori dipendenti settore privato e pubblico Lavoratori assunti con tipologie legge Biagi Lavoratori autonomi Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23sabato 14 maggio 2011
  90. 90. Lavoratori interessati (D.lgs 252/05) (1 gennaio 2007) Lavoratori dipendenti settore privato e pubblico Lavoratori assunti con tipologie legge Biagi Lavoratori autonomi I liberi professionisti Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23sabato 14 maggio 2011
  91. 91. Lavoratori interessati (D.lgs 252/05) (1 gennaio 2007) Lavoratori dipendenti settore privato e pubblico Lavoratori assunti con tipologie legge Biagi Lavoratori autonomi I liberi professionisti I soci lavoratori di cooperative Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23sabato 14 maggio 2011
  92. 92. Lavoratori interessati (D.lgs 252/05) (1 gennaio 2007) Lavoratori dipendenti settore privato e pubblico Lavoratori assunti con tipologie legge Biagi Lavoratori autonomi I liberi professionisti I soci lavoratori di cooperative Casalinghe, soggetti che non sono titolari di pensione diretta Dott.ssa Daniela Ramaglioni 23sabato 14 maggio 2011
  93. 93. Forme pensionistiche complementari Dott.ssa Daniela Ramaglioni 24sabato 14 maggio 2011
  94. 94. Forme pensionistiche complementari Raccolta dei contributi e loro investimento Dott.ssa Daniela Ramaglioni 24sabato 14 maggio 2011
  95. 95. Forme pensionistiche complementari Raccolta dei contributi e loro investimento Posizione individuale viene alimentata dai contributi versati e dai rendimenti che maturano attraverso la gestione finanziaria di tali contributi. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 24sabato 14 maggio 2011
  96. 96. Forme pensionistiche complementari Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25sabato 14 maggio 2011
  97. 97. Forme pensionistiche complementari Fondi pensione negoziali (chiusi) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25sabato 14 maggio 2011
  98. 98. Forme pensionistiche complementari Fondi pensione negoziali I fondi pensione aperti (chiusi) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25sabato 14 maggio 2011
  99. 99. Forme pensionistiche complementari Fondi pensione negoziali I fondi pensione aperti (chiusi) I fondi individuali pensionistici Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25sabato 14 maggio 2011
  100. 100. Forme pensionistiche complementari Fondi pensione negoziali I fondi pensione aperti (chiusi) I fondi individuali pensionistici I fondi pensione preesistenti al 1992 Dott.ssa Daniela Ramaglioni 25sabato 14 maggio 2011
  101. 101. Fondi pensione chiusi o negoziali Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26sabato 14 maggio 2011
  102. 102. Fondi pensione chiusi o negoziali Nascono da contratti/accordi collettivi anche aziendali Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26sabato 14 maggio 2011
  103. 103. Fondi pensione chiusi o negoziali Nascono da contratti/accordi collettivi anche aziendali Soggetti interessati Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26sabato 14 maggio 2011
  104. 104. Fondi pensione chiusi o negoziali Nascono da contratti/accordi collettivi anche aziendali Soggetti interessati appartenenti ad 1 determinata impresa o gruppi di imprese o determinato territorio Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26sabato 14 maggio 2011
  105. 105. Fondi pensione chiusi o negoziali Nascono da contratti/accordi collettivi anche aziendali Soggetti interessati appartenenti ad 1 determinata impresa o gruppi di imprese o determinato territorio Attività del fondo Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26sabato 14 maggio 2011
  106. 106. Fondi pensione chiusi o negoziali Nascono da contratti/accordi collettivi anche aziendali Soggetti interessati appartenenti ad 1 determinata impresa o gruppi di imprese o determinato territorio Attività del fondo Raccolta e adesioni contributi; politica d’investimento:soggetti esterni (banche, assicurazioni, soc gestione risparmi) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 26sabato 14 maggio 2011
  107. 107. Fondi pensione aperti 27sabato 14 maggio 2011
  108. 108. Fondi pensione aperti Istituiti direttamente da banche, assicurazioni, società gestione risparmio. Gestione affidata agli istituti stessi 27sabato 14 maggio 2011
  109. 109. Fondi pensione aperti Istituiti direttamente da banche, assicurazioni, società gestione risparmio. Gestione affidata agli istituti stessi aperti Tutti possono sottoscrivere i fondi 27sabato 14 maggio 2011
  110. 110. Fondi individuali pensionistici 28sabato 14 maggio 2011
  111. 111. Fondi individuali pensionistici Forme pensionistiche individuali realizzati attraverso la sottoscrizione di contratti assicurativi sulla vita con finalità previdenziali 28sabato 14 maggio 2011
  112. 112. Fondi individuali pensionistici 29sabato 14 maggio 2011
  113. 113. Fondi individuali pensionistici Forme pensionistiche individuali istituite prima della riforma Amato 29sabato 14 maggio 2011
  114. 114. Fondi individuali pensionistici Forme pensionistiche individuali istituite prima della riforma Amato Emanate forme di adeguamento alla nuova disciplina 29sabato 14 maggio 2011
  115. 115. Forme pensionistiche complementari 30sabato 14 maggio 2011
  116. 116. Forme pensionistiche complementari Forme pensionistiche individuali 30sabato 14 maggio 2011
  117. 117. Forme pensionistiche complementari Forme pensionistiche Forme pensionistiche individuali collettive 30sabato 14 maggio 2011
  118. 118. Forme pensionistiche individuali 31sabato 14 maggio 2011
  119. 119. Forme pensionistiche individuali Attuate mediante adesione individuale a fondi pensioni aperti o piani pensionistici individuali 31sabato 14 maggio 2011
  120. 120. Forme pensionistiche collettive 32sabato 14 maggio 2011
  121. 121. Forme pensionistiche collettive L’adesione viene contrattata a livello collettivo 32sabato 14 maggio 2011
  122. 122. Forme pensionistiche collettive L’adesione viene contrattata a livello collettivo Lavoratori di un’azienda, gruppo di aziende, comparto o settore produttivo 32sabato 14 maggio 2011
  123. 123. Le forme collettive sono attuate mediante: Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33sabato 14 maggio 2011
  124. 124. Le forme collettive sono attuate mediante: Fondi pensioni effettuati attraverso accordo collettivo, aziendale Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33sabato 14 maggio 2011
  125. 125. Le forme collettive sono attuate mediante: Fondi pensioni effettuati attraverso accordo collettivo, aziendale Fondi promossi o istituiti dalle Regioni Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33sabato 14 maggio 2011
  126. 126. Le forme collettive sono attuate mediante: Fondi pensioni effettuati attraverso accordo collettivo, aziendale Fondi promossi o istituiti dalle Regioni Fondi aperti che ricevono adesioni collettive Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33sabato 14 maggio 2011
  127. 127. Le forme collettive sono attuate mediante: Fondi pensioni effettuati attraverso accordo collettivo, aziendale Fondi promossi o istituiti dalle Regioni Fondi aperti che ricevono adesioni collettive Fondi istituiti dalle casse prof privatizzate Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33sabato 14 maggio 2011
  128. 128. Le forme collettive sono attuate mediante: Fondi pensioni effettuati attraverso accordo collettivo, aziendale Fondi promossi o istituiti dalle Regioni Fondi aperti che ricevono adesioni collettive Fondi istituiti dalle casse prof privatizzate Fondi preesistenti Dott.ssa Daniela Ramaglioni 33sabato 14 maggio 2011
  129. 129. Dove e come sono investite le risorse 34sabato 14 maggio 2011
  130. 130. Dove e come sono investite le risorse Mercati finanziari italiani, europei e mondiali in azioni o obbligazioni 34sabato 14 maggio 2011
  131. 131. Dove e come sono investite le risorse Mercati finanziari italiani, europei e mondiali in azioni o obbligazioni Sono gli organi del fondo che decidono quali attività finanziarie fare 34sabato 14 maggio 2011
  132. 132. Commissione di vigilanza sui Fondi pensione (COVIP) 35sabato 14 maggio 2011
  133. 133. Commissione di vigilanza sui Fondi pensione (COVIP) Vigila e controlla le forme pensionistiche complementari 35sabato 14 maggio 2011
  134. 134. Commissione di vigilanza sui Fondi pensione (COVIP) Vigila e controlla le forme pensionistiche complementari Sottoposta vigilanza Ministero lavoro 35sabato 14 maggio 2011
  135. 135. Commissione di vigilanza sui Fondi pensione (COVIP) Vigila e controlla le forme pensionistiche complementari Sottoposta vigilanza Ministero lavoro Ha il compito di controllare la trasparenza e correttezza della gestione dei fondi 35sabato 14 maggio 2011
  136. 136. La COVIP garantisce: Dott.ssa Daniela Ramaglioni 36sabato 14 maggio 2011
  137. 137. La COVIP garantisce: Il funzionamento del fondo Dott.ssa Daniela Ramaglioni 36sabato 14 maggio 2011
  138. 138. La COVIP garantisce: Il funzionamento del fondo La politica d’investimento delle risorse Dott.ssa Daniela Ramaglioni 36sabato 14 maggio 2011
  139. 139. La COVIP garantisce: Il funzionamento del fondo La politica d’investimento delle risorse L’ammontare delle posizioni individuali Dott.ssa Daniela Ramaglioni 36sabato 14 maggio 2011
  140. 140. La COVIP garantisce: Il funzionamento del fondo La politica d’investimento delle risorse L’ammontare delle posizioni individuali Le spese per la gestione amministrativa Dott.ssa Daniela Ramaglioni 36sabato 14 maggio 2011
  141. 141. La COVIP garantisce: Il funzionamento del fondo La politica d’investimento delle risorse L’ammontare delle posizioni individuali Le spese per la gestione amministrativa I diritti che possono essere esercitati dagli aderenti: trasferimento, riscatto, anticipazioni e prestazioni Dott.ssa Daniela Ramaglioni 36sabato 14 maggio 2011
  142. 142. Quando si ha diritto alla pensione complementare 37sabato 14 maggio 2011
  143. 143. Quando si ha diritto alla pensione complementare Dopo aver maturato i requisiti d’accesso alla pensione obbligatoria 37sabato 14 maggio 2011
  144. 144. Quando si ha diritto alla pensione complementare Dopo aver maturato i requisiti d’accesso alla pensione obbligatoria Con almeno 5 anni d’iscrizione ad una forma di previdenza complementare 37sabato 14 maggio 2011
  145. 145. Le anticipazioni 38sabato 14 maggio 2011
  146. 146. Le anticipazioni spese sanitarie per gravi motivi per se, coniuge/ figli 75% del maturato 38sabato 14 maggio 2011
  147. 147. Le anticipazioni spese sanitarie per acquisto e gravi motivi per se, ristrutturazione prima coniuge/ figli casa per se/figli 75% 75% del maturato 8 anni versamenti 38sabato 14 maggio 2011
  148. 148. Le anticipazioni spese sanitarie per acquisto e gravi motivi per se, ristrutturazione prima coniuge/ figli casa per se/figli 75% 75% del maturato 8 anni versamenti ulteriori esigenze, fino al 30%, dopo 8 anni di versamenti 38sabato 14 maggio 2011
  149. 149. TFR Dott.ssa Daniela Ramaglioni 39sabato 14 maggio 2011
  150. 150. TFR Si determina accantonando per ciascun anno di lavoro 1 quota pari al 6,91% della retribuzione lorda Dott.ssa Daniela Ramaglioni 39sabato 14 maggio 2011
  151. 151. Gli importi sono rivalutati al 31/12 di ogni anno al tasso di 1,50% in misura fissa e dal 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo ISTAT TFR Si determina accantonando per ciascun anno di lavoro 1 quota pari al 6,91% della retribuzione lorda Dott.ssa Daniela Ramaglioni 39sabato 14 maggio 2011
  152. 152. Gli importi sono rivalutati al 31/12 di ogni anno al tasso di 1,50% in misura fissa e dal 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo ISTAT TFR Si determina accantonando Quando viene liquidato, il per ciascun anno di lavoro 1 TFR è tassato con aliquota quota pari al 6,91% della IRPEF del lavoratore retribuzione lorda dell’anno di riscossione. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 39sabato 14 maggio 2011
  153. 153. Novità importante riforma: il Gli importi sono rivalutati al TFR può essere utilizzato 31/12 di ogni anno al tasso di come fonte di finanziamento 1,50% in misura fissa e dal delle forme pensionistiche 75% dell’aumento dell’indice complementari. dei prezzi al consumo ISTAT TFR Si determina accantonando Quando viene liquidato, il per ciascun anno di lavoro 1 TFR è tassato con aliquota quota pari al 6,91% della IRPEF del lavoratore retribuzione lorda dell’anno di riscossione. Dott.ssa Daniela Ramaglioni 39sabato 14 maggio 2011
  154. 154. Quanto rende e come si compone il TFR 40sabato 14 maggio 2011
  155. 155. Quanto rende e come si compone il TFR Lavoratore rinuncia al 7% retribuzione lorda 40sabato 14 maggio 2011
  156. 156. Quanto rende e come si compone il TFR Lavoratore rinuncia al 7% retribuzione lorda Impresa restituisce denaro rivalutato del 75% dell’inflazione annua + 1,5% 40sabato 14 maggio 2011
  157. 157. Quanto rende e come si compone il TFR Lavoratore rinuncia al 7% retribuzione lorda Impresa restituisce denaro rivalutato del 75% dell’inflazione annua + 1,5% Esempio 40sabato 14 maggio 2011
  158. 158. Quanto rende e come si compone il TFR Lavoratore rinuncia al 7% retribuzione lorda Impresa restituisce denaro rivalutato del 75% dell’inflazione annua + 1,5% Inflazione è 1,7%. Il 75% di 1,7 è 1,2. Esempio Sommando 1,2+1,5= 2,7% (Togliere tasse) 40sabato 14 maggio 2011
  159. 159. Quanto rende e come si compone il TFR Lavoratore rinuncia al 7% retribuzione lorda Impresa restituisce denaro rivalutato del 75% dell’inflazione annua + 1,5% Inflazione è 1,7%. Il 75% di 1,7 è 1,2. Esempio Sommando 1,2+1,5= 2,7% (Togliere tasse) Le tasse sono oltre il 20% (IRPEF: 23%) 40sabato 14 maggio 2011
  160. 160. Quanto rende e come si compone il TFR Lavoratore rinuncia al 7% retribuzione lorda Impresa restituisce denaro rivalutato del 75% dell’inflazione annua + 1,5% Inflazione è 1,7%. Il 75% di 1,7 è 1,2. Esempio Sommando 1,2+1,5= 2,7% (Togliere tasse) Le tasse sono oltre il 20% (IRPEF: 23%) Fondi pensione tasse: max15%, che diventano 9 in base anni di versamenti 40sabato 14 maggio 2011
  161. 161. Scelta sulla destinazione del TFR 41sabato 14 maggio 2011
  162. 162. Scelta sulla destinazione del TFR 41sabato 14 maggio 2011
  163. 163. Scelta sulla destinazione del TFR 1 gennaio 2007 41sabato 14 maggio 2011
  164. 164. Scelta sulla destinazione del TFR 1 gennaio 2007 destinare il TFR maturando ai fondi o mantenerlo c/o datore 41sabato 14 maggio 2011
  165. 165. Scelta sulla destinazione del TFR 1 gennaio 2007 destinare il TFR maturando ai fondi o mantenerlo c/o datore neo assunti: 6 mesi di tempo 41sabato 14 maggio 2011
  166. 166. Silenzio assenso 42sabato 14 maggio 2011
  167. 167. Silenzio assenso In assenza di scelta: 42sabato 14 maggio 2011
  168. 168. Silenzio assenso In assenza di scelta: TFR viene destinato ai fondi previsti contratto coll, terr, aziendale 42sabato 14 maggio 2011
  169. 169. Silenzio assenso In assenza di scelta: TFR viene destinato ai Se non ci sono i fondi fondi previsti collettivi, il TFR sarà contratto coll, terr, destinato al fondo aziendale pensione INPS 42sabato 14 maggio 2011
  170. 170. SENZA SCEGLIERE (SILENZIO ASSENSO) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 43sabato 14 maggio 2011
  171. 171. Fondo categoria nella gestione più prudente. SENZA SCEGLIERE (SILENZIO ASSENSO) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 43sabato 14 maggio 2011
  172. 172. Fondo categoria nella gestione più prudente. SENZA SCEGLIERE (SILENZIO ASSENSO) FONDINPS ( fondo pensione gestito INPS) (se non esiste fondo categoria) Dott.ssa Daniela Ramaglioni 43sabato 14 maggio 2011
  173. 173. Obiettivo Dott.ssa Daniela Ramaglioni 44sabato 14 maggio 2011
  174. 174. Obiettivo Incentivare gli italiani a costruirsi 1 pensione integrativa da affiancare a quella obbligatoria assolutamente insufficiente per le generazioni future Dott.ssa Daniela Ramaglioni 44sabato 14 maggio 2011
  175. 175. In caso di scelta esplicita 45sabato 14 maggio 2011
  176. 176. In caso di scelta TFR: previdenza esplicita integrativa 45sabato 14 maggio 2011
  177. 177. In caso di scelta TFR: previdenza esplicita integrativa Fondo di categoria: scegliendo gestione tra prudente, bilanciata, aggressiva 45sabato 14 maggio 2011
  178. 178. In caso di scelta TFR: previdenza esplicita integrativa Fondo di categoria: Banche o assicurazioni: scegliendo gestione tra scegliendo tra fondi prudente, bilanciata, pensione aperti o piani aggressiva individuali 45sabato 14 maggio 2011
  179. 179. TFR in azienda 46sabato 14 maggio 2011
  180. 180. TFR in azienda Compilare apposito modulo consegnato datore lavoro (TFR1/2) 46sabato 14 maggio 2011
  181. 181. TFR in azienda Compilare apposito Mantenere il capitale modulo consegnato sotto forma datore lavoro (TFR1/2) liquidazione. 46sabato 14 maggio 2011
  182. 182. TFR in azienda Compilare apposito Mantenere il capitale modulo consegnato sotto forma datore lavoro (TFR1/2) liquidazione. Gli importi sono rivalutati al 31/12 di ogni anno al tasso di 1,50% in misura fissa e dal 75% dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo ISTAT 46sabato 14 maggio 2011
  183. 183. TFR in azienda 47sabato 14 maggio 2011
  184. 184. TFR in azienda Fino a 49 dipendenti il TFR resta in azienda 47sabato 14 maggio 2011
  185. 185. TFR in azienda Fino a 49 dipendenti il Oltre 50 TFR: fondo TFR resta in azienda gestione INPS 47sabato 14 maggio 2011
  186. 186. TFR in azienda Fino a 49 dipendenti il Oltre 50 TFR: fondo TFR resta in azienda gestione INPS Momento pensione: liquidazione TFR come se fosse rimasto azienda 47sabato 14 maggio 2011
  187. 187. Attenzione 48sabato 14 maggio 2011
  188. 188. Attenzione TFR in azienda 48sabato 14 maggio 2011
  189. 189. Attenzione TFR in azienda Scelta reversibile 48sabato 14 maggio 2011
  190. 190. Attenzione TFR in azienda TFR ai fondi Scelta reversibile 48sabato 14 maggio 2011
  191. 191. Attenzione TFR in azienda TFR ai fondi Scelta reversibile Scelta irreversibile 48sabato 14 maggio 2011
  192. 192. Scelta fondi pensioni 49sabato 14 maggio 2011
  193. 193. Scelta fondi pensioni Forma di previdenza complementare collettiva 49sabato 14 maggio 2011
  194. 194. Scelta fondi pensioni Forma di previdenza Forma di previdenza complementare complementare collettiva individuale 49sabato 14 maggio 2011
  195. 195. Come scegliere 50sabato 14 maggio 2011
  196. 196. Come scegliere I rendimenti 50sabato 14 maggio 2011
  197. 197. Come scegliere I rendimenti La gestione: azionario, obbligazionario 50sabato 14 maggio 2011
  198. 198. Come scegliere I rendimenti La gestione: azionario, obbligazionario I costi: incidenza commissioni 50sabato 14 maggio 2011
  199. 199. Lavoratori a tempo determinato (- di 6 mesi) 51sabato 14 maggio 2011
  200. 200. Lavoratori a tempo determinato (- di 6 mesi) Nessun obbligo di scegliere la destinazione del TFR dato che viene liquidato dal datore di lavoro alla cessazione del contratto 51sabato 14 maggio 2011
  201. 201. Quanto rendono i fondi 52sabato 14 maggio 2011
  202. 202. Il consiglio dell’esperto 53sabato 14 maggio 2011
  203. 203. Il consiglio dell’esperto Pochi anni x pensione: niente rischi dei mercati azionari 53sabato 14 maggio 2011
  204. 204. Il consiglio dell’esperto Pochi anni x pensione: Giovani: si può niente rischi dei confidare in gestione mercati azionari bilanciata/aggressiva 53sabato 14 maggio 2011
  205. 205. Il consiglio dell’esperto 54sabato 14 maggio 2011
  206. 206. Il consiglio Chi è giovane ha molto tempo per recuperare dell’esperto una flessione del mercato 54sabato 14 maggio 2011
  207. 207. Il consiglio Chi è giovane ha molto tempo per recuperare dell’esperto una flessione del mercato Esempio 54sabato 14 maggio 2011
  208. 208. Il consiglio Chi è giovane ha molto tempo per recuperare dell’esperto una flessione del mercato Esempio Per 1 iscritto da 2 anni con quota di €2000: calo del 2%= 40 € di perdita 54sabato 14 maggio 2011
  209. 209. Il consiglio Chi è giovane ha molto tempo per recuperare dell’esperto una flessione del mercato Esempio Per 1 iscritto da 2 anni con quota di €2000: calo del 2%= 40 € di perdita Per 1 iscritto da 35 anni con quota di 100000: calo del 2%= 2000 € di perdita 54sabato 14 maggio 2011
  210. 210. Il consiglio Chi è giovane ha molto tempo per recuperare dell’esperto una flessione del mercato Esempio Per 1 iscritto da 2 anni con quota di €2000: calo del 2%= 40 € di perdita Per 1 iscritto da 35 anni con quota di 100000: calo del 2%= 2000 € di perdita Conta cosa stabilisce lo statuto di un fondo 54sabato 14 maggio 2011
  211. 211. Il consiglio Chi è giovane ha molto tempo per recuperare dell’esperto una flessione del mercato Esempio Per 1 iscritto da 2 anni con quota di €2000: calo del 2%= 40 € di perdita Per 1 iscritto da 35 anni con quota di 100000: calo del 2%= 2000 € di perdita Conta cosa stabilisce lo Fondi: acquisto azioni solo statuto paesi industrializzati, no in di un fondo via di sviluppo 54sabato 14 maggio 2011
  212. 212. Il consiglio dell’esperto (gestione bilanciata azioni/obbligazioni) 55sabato 14 maggio 2011
  213. 213. Il consiglio dell’esperto (gestione bilanciata azioni/obbligazioni) I fondi aperti che investono almeno il 50% del patrimonio sui mercati azionari hanno performance (un punto e mezzo) + alte rispetto ad investimenti del 30% in azioni 55sabato 14 maggio 2011
  214. 214. Il consiglio dell’esperto (gestione bilanciata azioni/obbligazioni) I fondi aperti che investono almeno il 50% del patrimonio sui mercati azionari hanno performance (un punto e mezzo) + alte rispetto ad investimenti del 30% in azioni Fondi pensioni aperti con solo obbligazioni hanno registrato un + 0,8% contro un 8,9% realizzato dai fondi azionari 55sabato 14 maggio 2011
  215. 215. Il consiglio dell’esperto (gestione bilanciata azioni/obbligazioni) I fondi aperti che investono almeno il 50% del patrimonio sui mercati azionari hanno performance (un punto e mezzo) + alte rispetto ad investimenti del 30% in azioni Bond UE rende - di un paese Fondi pensioni aperti con solo obbligazioni in via di sviluppo, ma il primo hanno registrato un + 0,8% contro un 8,9% offre + garanzie realizzato dai fondi azionari 55sabato 14 maggio 2011
  216. 216. Il consiglio dell’esperto (gestione bilanciata azioni/obbligazioni) I fondi aperti che investono almeno il 50% del patrimonio sui mercati azionari hanno performance (un punto e mezzo) + alte rispetto ad investimenti del 30% in azioni Bond UE rende - di un paese Fondi pensioni aperti con solo obbligazioni in via di sviluppo, ma il primo hanno registrato un + 0,8% contro un 8,9% offre + garanzie realizzato dai fondi azionari Obbligazioni: rischio è legato alla durata: aumenta con l’aumentare della vita del titolo 55sabato 14 maggio 2011
  217. 217. Il consiglio dell’esperto (gestione bilanciata azioni/obbligazioni) 56sabato 14 maggio 2011
  218. 218. Il consiglio dell’esperto (gestione bilanciata azioni/obbligazioni) Sostanzialmente il capitale può essere investito secondo 3 profili di rischio 56sabato 14 maggio 2011
  219. 219. Il consiglio dell’esperto (gestione bilanciata azioni/obbligazioni) Sostanzialmente il capitale può essere investito secondo 3 profili di rischio prudente 56sabato 14 maggio 2011
  220. 220. Il consiglio dell’esperto (gestione bilanciata azioni/obbligazioni) Sostanzialmente il capitale può essere investito secondo 3 profili di rischio prudente dinamico 56sabato 14 maggio 2011
  221. 221. Il consiglio dell’esperto (gestione bilanciata azioni/obbligazioni) Sostanzialmente il capitale può essere investito secondo 3 profili di rischio prudente dinamico aggressivo 56sabato 14 maggio 2011
  222. 222. Il contributo del datore di lavoro 57sabato 14 maggio 2011
  223. 223. Il contributo del datore di lavoro Beneficiano di questo contributo i fondi ad adesione collettiva (fondi negoziali scaturenti da accordo collettivo di lavoro) 57sabato 14 maggio 2011
  224. 224. Il contributo del datore di lavoro Beneficiano di questo contributo i fondi ad adesione collettiva (fondi negoziali scaturenti da accordo collettivo di lavoro) Sono escluse dal contributo datoriale le forme ad adesione individuale 57sabato 14 maggio 2011
  225. 225. Fonti del finanziamento della previdenza complementare 58sabato 14 maggio 2011
  226. 226. Fonti del finanziamento della previdenza complementare TFR 58sabato 14 maggio 2011
  227. 227. Fonti del finanziamento della previdenza complementare TFR Contributi a carico lavoratore 58sabato 14 maggio 2011
  228. 228. Fonti del finanziamento della previdenza complementare TFR Contributi a carico lavoratore Contributi a carico datore (nei casi previsti) 58sabato 14 maggio 2011
  229. 229. Tassazione e regime fiscale 59sabato 14 maggio 2011
  230. 230. Tassazione e regime fiscale TFR: tassato aliquota IRPEF lav. 23% + bassa (15000 €) 59sabato 14 maggio 2011
  231. 231. Tassazione e regime fiscale TFR: tassato aliquota Fondi: 15% si riduce IRPEF lav. 0,30 ogni anno dopo il 23% + bassa (15000 €) 15esimo. 9% (35 anni) 59sabato 14 maggio 2011
  232. 232. Tassazione e regime fiscale TFR: tassato aliquota Fondi: 15% si riduce IRPEF lav. 0,30 ogni anno dopo il 23% + bassa (15000 €) 15esimo. 9% (35 anni) 0,30 x20= 6 15-6=9% 59sabato 14 maggio 2011
  233. 233. Deducibilità 60sabato 14 maggio 2011
  234. 234. Deducibilità Somme versate per i fondi sono deducibili fino ad un importo di € 5164,56 60sabato 14 maggio 2011
  235. 235. Deducibilità Somme versate per i fondi sono deducibili fino ad un importo di € 5164,56 Lavoratori di prima occupazione assunti dopo il 1/1/2007 possono sforare tale soglia 60sabato 14 maggio 2011
  236. 236. Rendita supplementare 61sabato 14 maggio 2011
  237. 237. Rendita supplementare Per garantirsi in vecchiaia una rendita supplementare mensile di 500 € è necessario accumulare un patrimonio di ca. 75000 € 61sabato 14 maggio 2011
  238. 238. Polizze individuali pensionistiche 62sabato 14 maggio 2011
  239. 239. Polizze: la terza via 63sabato 14 maggio 2011
  240. 240. Polizze: la terza via Polizze individuali pensionistiche: Pip. Sono assicurazioni con finalità esclusivamente previdenziali 63sabato 14 maggio 2011
  241. 241. Polizze: la terza via Polizze individuali Possono accedere tutti pensionistiche: Pip. lav già iscritti ai fondi o Sono assicurazioni con no. Non c’è contributo finalità esclusivamente datoriale, come nei previdenziali fondi chiusi o aperti col 63sabato 14 maggio 2011
  242. 242. Polizze: la terza via 64sabato 14 maggio 2011
  243. 243. Polizze: la terza via 2007: 300mila adesioni, dopo un anno oltre 500mila 64sabato 14 maggio 2011
  244. 244. Polizze: la terza via 2007: 300mila adesioni, dopo un anno oltre 500mila Costi: 1,9% contro lo 0,4 dei fondi negoziali e 1,2 degli aperti 64sabato 14 maggio 2011
  245. 245. Polizze: la terza via 2007: 300mila adesioni, dopo un anno oltre 500mila Costi: 1,9% contro lo 0,4 dei fondi negoziali e 1,2 degli aperti Innovazione prodotti + marcata degli altri 64sabato 14 maggio 2011
  246. 246. Polizze: la terza via 2007: 300mila adesioni, dopo un anno oltre 500mila Costi: 1,9% contro lo 0,4 dei fondi negoziali e 1,2 degli aperti Innovazione prodotti + marcata degli altri Principio lifecycle: mix azioni/obbligazioni in relazione età: - azioni e + obbligazioni all’aumentare età (e viceversa) 64sabato 14 maggio 2011
  247. 247. Conclusioni 65sabato 14 maggio 2011
  248. 248. Conclusioni Iscritti alle forme pensionistiche complementari a fine 2009 risultano circa 5 mln: +4,7%dell’anno precedente 65sabato 14 maggio 2011
  249. 249. Conclusioni Iscritti alle forme pensionistiche complementari a fine 2009 risultano circa 5 mln: +4,7%dell’anno precedente Adesioni soprattutto settore privato 65sabato 14 maggio 2011
  250. 250. Conclusioni Iscritti alle forme pensionistiche complementari a fine 2009 risultano circa 5 mln: +4,7%dell’anno precedente Adesioni soprattutto settore privato Netta preferenza dei fondi negoziali e aumento dei Pip 65sabato 14 maggio 2011
  251. 251. C’è da fidarsi? 66sabato 14 maggio 2011
  252. 252. C’è da fidarsi? Risposta è affidata ai mercati e all’abilità dei gestori 66sabato 14 maggio 2011
  253. 253. C’è da fidarsi? Risposta è affidata ai mercati e all’abilità dei gestori Presidente Covip: “ è molto improbabile che i fondi rendano meno del TFR” 66sabato 14 maggio 2011
  254. 254. C’è da fidarsi? Risposta è affidata ai mercati e all’abilità dei gestori Presidente Covip: “ è molto improbabile che i fondi rendano meno del TFR” Simulazione Covip: confronto tra fondi e TFR 20 anni: se i fondi fossero nati nel 1982 oggi il loro valore sarebbe triplicato al netto dell’inflazione, mentre il TFR sarebbe rimasto quasi fermo 66sabato 14 maggio 2011
  255. 255. C’è da fidarsi? Risposta è affidata ai mercati e all’abilità dei gestori Presidente Covip: “ è molto improbabile che i fondi rendano meno del TFR” Simulazione Covip: confronto tra fondi e TFR 20 anni: se i fondi fossero nati nel 1982 oggi il loro valore sarebbe triplicato al netto dell’inflazione, mentre il TFR sarebbe rimasto quasi fermo Ma si tratta appunto di simulazioni! 66sabato 14 maggio 2011

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