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  1. 1. A scuola di banchese La gestione del credito Daniela Lorizzo Barberini per Economicamente 22 novembre 2011
  2. 2. Il credito • In senso economico il credito consiste in uno scambio di ricchezza attualmente disponibile contro la promessa di una prestazione futura quasi sempre con il pagamento di un interesse. • E’ un’operazione di scambio normalmente vantaggiosa sia per il creditore che per il debitore
  3. 3. … quando non è vantaggiosa?
  4. 4. Rischi e garanzie • La concessione del credito implica il rischio di mancata restituzione a scadenza delle somme concesse in prestito e presuppone l’esistenza di un rapporto di fiducia fra creditore e debitore • Il creditore allo scopo di ridurre i propri rischi può chiedere al debitore di prestare idonee garanzie
  5. 5. Le garanzie – Reali – Personali • Reali: sono costituite da beni materiali ceduti in pegno (merci o gioielli) o sui quali viene iscritta ipoteca (fabbricati, impianti dell’impresa) • Personali: sono offerte da terzi (fideiussione) danno la possibilità di rivalersi in caso di mancata restituzione del prestito sul patrimonio del soggetto che ha prestato la garanzia a favore del debitore
  6. 6. Prestiti bancari
  7. 7. SCOPERTO DI CONTO CORRENTE La banca accorda al proprio cliente la possibilità di andare “in rosso” sul proprio conto fino a un massimo stabilito. Il tasso è più alto rispetto alle altre forme di credito e vanno considerati anche i costi accessori Va utilizzato in modo elastico, cercando di non saturare il livello di credito concesso.
  8. 8. • Bisogna evitare le posizioni a “incaglio”, un conto che non muove e che è sempre al massimo dell’esposizione. • Questa situazione oltre ad essere onerosa non piace alle banche e può costituire motivo di revoca. • Infatti il fido in genere non ha una scadenza predefinita ed è a revoca • Al verificarsi di condizioni di rischio la banca è libera di disdettare le linee di credito e di richiedere il rientro del debito E’ importante abbattere periodicamente l’esposizione al fine di ricostituire un saldo accettabile
  9. 9. Finanziamenti a scadenza fissa: vengono utilizzati in un’unica soluzione per l’intero importo concesso e devono essere rimborsati a scadenza prestabilita attraverso il pagamento di rate (generalmente mensili)
  10. 10. Attenzione al TAEG • TAEG significa tasso annuo effettivo globale. • È l’unico indicatore del costo di un finanziamento perché tiene conto di tutte le voci di spesa. • CHIEDETELO SEMPRE • Attenzione: non è il TAN – tasso annuo nominale • TAEG = TAN + le spese
  11. 11. MUTUO
  12. 12. Cosa è un mutuo • È un contratto per il quale una banca (mutuante) consegna all’altro soggetto (mutuatario) una data quantità di denaro che quest’ultimo si obbliga a restituire in un dato periodo di tempo e con il pagamento di rate maggiorate di interesse, secondo un piano di restituzione (piano di ammortamento).
  13. 13. • È un finanziamento legato al bene casa e coperto da una iscrizione ipotecaria del bene che garantisce il mutuante contro il mancato rispetto del patto di mutuo. • Infatti a garanzia della corretta e totale esecuzione dell’obbligo di restituzione del capitale, interessi e spese la banca iscrive ipoteca sull’immobile per il quale il mutuo è stato concesso (150, 200% del capitale investito).
  14. 14. L’ipoteca • L’ipoteca è la garanzia reale che consente alla banca di recuperare il credito quando il mutuatario non paga. • Viene iscritta per un importo superiore a quello del mutuo. • Viene considerata estinta con il pagamento dell’ultima rata. • Qualora il mutuo fondiario sia accesso per un periodo superiore a 20 anni alla scadenza del ventennio la banca richiederà al notaio un atto di rinnovo con spese a carico del mutuatario
  15. 15. Cos’è il piano di ammortamento? • L’estinzione graduale del debito da parte del mutuatario avviene secondo una tabella prestabilita di restituzioni di somme di denaro chiamata piano di ammortamento. • E’ composto da una serie di rate (che possono essere mensili, trimestrali o semestrali), ognuno delle quali è composta da una quota interessi e una capitale. • I piani di ammortamento sono formati, solitamente, da rate di importi uguali (ammortamento francese), in cui la quota costituita dagli interessi, inizialmente molto elevata, viene a mano a mano a diminuire e aumenta la quota capitale .
  16. 16. Piano di ammortamento mutuo di € 100.000 - durata 10 anni tasso - 5% Mese Rata Quota capitale Quota interesse Capitale residuo Gen. 04 1060,66 643,99 416,67 99356,01 Feb. 04 1060,66 646,68 413,98 98709,33 Mar. 04 1060,66 649,37 411,29 98059,96 Ott. 14 1060,66 1047,51 13,15 2107,41 Nov. 14 1060,66 1051,88 8,78 1055,53 Dic. 14 1060,66 1055,53 4,40 0,00
  17. 17. I tassi di interesse Tasso variabile Tasso fisso
  18. 18. Tasso variabile • Questo tipo di tasso varia (sia in alto che in basso) per tutta la durata del finanziamento a seconda delle fluttuazioni del mercato monetario • In Europa con l’entrata a pieno regime del sistema di moneta unica viene oggi calcolato un tasso variabile ufficiale unico: EURIBOR. • L’euribor (Euro interbank offered rate) è la media ponderata dei tassi d’interesse ai quali le banche operanti nell’Unione monetaria europea si scambiano denaro fra loro.
  19. 19. Tasso fisso • A un mutuo a tasso fisso verrà, invece, applicato il medesimo tasso di interesse per tutta la sua durata. • Tasso fisso applicato ai mutui fondiari in Italia è rappresentato dall’Eurirs (euro interest rate swap) e viene stabilito sulla base della media ponderata dei tassi ai quali le banche operanti nell’Unione Europea realizzano l’Interest Rate Swap
  20. 20. Lo spread • È il margine di guadagno che la banca applica al prodotto che vende: il denaro. • Lo spread viene pattuito con la banca all’inizio del contratto e rimarrà immutato per tutta la durata del finanziamento. • Generalmente maggiore è la somma o la durata del mutuo, maggiore sarà lo spread applicato.
  21. 21. Cosa dobbiamo conoscere? • Le spese di istruttoria • Il costo della perizia • Gli interessi di mora • Il costo dell’assicurazione • Le commissioni per addebito rate • Spese notarili • Eventuali assicurazioni richieste
  22. 22. • Spesso i mutui vengono pubblicizzati con tassi molto convenienti. • Ma spesso si tratta solo del tasso di ingresso più vantaggioso della rata a regime • Chiedete sempre il valore della rata di ingresso e quella a regime Attenzione al tasso di ingresso
  23. 23. Grazie Daniela Lorizzo Barberini www.bankingtrainer.it

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