Candidatura achini 2012 2014

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Candidatura achini 2012 2014

  1. 1. Roma, 6 aprile 2012 Gentili Signori Presidenti dei Comitati territoriali CSI Presidenti dei Comitati regionali CSI Consiglieri nazionali CSI Componenti del Collegio dei Revisori dei conti Componenti del Collegio dei Probiviri Procuratore associativo nazionale LORO SEDI scrivo a tutti ed a ciascuno per condividere la mia disponibilità a candidarmi aPresidente Nazionale per il quadriennio 2012-2016. Come sapete questa “ufficializzazione” arriva dopo un lungo e tormentatoperiodo di “discernimento” che aveva l’obiettivo di pensare e ripensare alle scelte piùadatte per il bene dell’Associazione a tutti i livelli. Ovviamente non nascondo anche la fatica personale nel confermare ladisponibilità per un servizio che mette in gioco altri 4 anni della mia vita e che “toglietanto” alla vita personale. Sento il bisogno di scusarmi con tutti e con ciascuno se questa disponibilità aricandidarmi arriva un po’ in ritardo ma , credetemi, non è stata una scelta facile. Ora però la scelta è stata fatta ed è arrivato il momento di guardare avanti concoraggio, fiducia, entusiasmo pensando a costruire con l’aiuto di tutti un quadriennioimportante e significativo.
  2. 2. Prima però mi preme ringraziare tutti coloro (e sono tantissimi) che in questoperiodo mi sono stati vicino ed hanno condiviso con me la fatica e le tribolazioni diquesti mesi. Ho sentito intorno a me una “fiducia” che è persino immeritata. Siete stati troppo generosi nel valutare quello che è stato realizzato in questoquadriennio attribuendomi a volte meriti che non sono miei. Ho sentito ancheun’amicizia “vera e sincera” di tantissimi di Voi e questo resterà per sempre uno deiricordi più belli della mia vita. Un grazie particolare a Vittorio Bosio che si è rivelato un amico, un grandissimodirigente e un uomo capace di dare una testimonianza straordinaria di spirito di servizioe di amore per l’Associazione. Veniamo ora al quadriennio 2012-2016. Sappiamo tutti che cosa ci aspetta. Ad Assisi ci siamo impegnati a dire che vogliamo, tutti insieme, costruire il “Csimigliore di tutti i tempi”. Non è uno slogan . E’ una responsabilità. Ci sono infatti oggi le condizioni per esprimere le potenzialità chel’Associazione ha, per puntare a grandi obiettivi ed a una fase importante di sviluppo edi crescita. Andiamo con ordine. La cosa più bella e più importante per il futuro non è quello che accadrà aSalsomaggiore il prossimo 9 e 10 giugno (assemblea nazionale) ma quello che èaccaduto sino ad oggi in giro per l’Italia nelle 140 Assemblee territoriali che si sonocelebrate. Vorrei “ringraziare “ e stringere la mano a tutti quelli che si sono messi alservizio con ruoli di responsabilità (dal Presidente a ogni consigliere provinciale) neiComitati Territoriali. Il futuro del Csi è nelle loro mani. Se nei Comitati ci sarà grande entusiasmo, grande voglia di “mettersi in gioco”,di crescere … il Csi vivrà un grande quadriennio. Altrimenti non sarà così.. Ovviamente anche la dimensione nazionale è chiamata a fare la sua parte .
  3. 3. Nell’ufficializzare la mia candidatura vorrei condividere con Voi qualcheragionamento e qualche scelta strategica sulla quale vorrei basare la mia disponibilità. 1 Un programma chiaro, concreto, ambizioso… da condividere con tuttal’Associazione perché non sia il programma del presidente ma il programma di tutti (odi tanti). 2 La presenza di Vittorio Bosio nel ruolo di Vicepresidente “unico” con laresponsabilità di coordinare tutta la vita “interna” dell’Associazione. Ritengo lapresenza e la competenza di Vittorio fondamentale per costruire un grande quadriennioe la sua disponibilità ad impegnarsi in questa direzione costituisce una preziosa garanziaper tutta l’Associazione per il presente e per il futuro. 3 La sfida di passare da una dimensione eccessivamente “presidenzialista”dove il presidente è il “centro di tutto”, ad una dimensione di vera e forte “squadra”dove, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità, più persone siano chiamate acontribuire alla governance dell’Associazione. 4 La sfida di introdurre un metodo di lavoro basato sull’allargare la squadradi governo con il coinvolgimento di tante Eccellenze che ci sono sul territorio condeleghe precise e concrete e con un metodo di lavoro orientato al “risultato”. E’ l’ideainsomma di passare dalla “squadra alla rosa” nel senso di allargare il coinvolgimento didirigenti del territorio nelle dinamiche nazionali. Ora dobbiamo tutti insieme “rimboccarci le maniche” per gettare le fondamentaper 4 anni entusiasmanti che permettano al Csi di vivere una grande stagione disviluppo e di crescita. Conto veramente sull’impegno e sull’aiuto di tutti. Lavorare insieme è l’unica strada possibile se vogliamo regalare al Csi unpresente ed un futuro costruito “sulla roccia “, evitando il rischio di costruire seppur contanto impegno sulla “sabbia”. La prima volta che mi sono candidato a Presidente Nazionale era nel 2008….Oggi “trattandosi della seconda candidatura” dovrei essere abituato… Non è così….offrire la disponibilità a mettersi al servizio nel ruolo di Presidente Nazionale fa sempre“tremare” le gambe e fa sentire il timore di sentirsi inadeguato e di assumere unaresponsabilità più grande delle proprie capacità… Non nascondo che sentire “tanti amici” vicino in questo momento farebbe moltopiacere a me e a Vittorio che , insieme a me e a tanti altri, è chiamato a vivere questeresponsabilità.
  4. 4. Permettetemi infine di ringraziare tutti e ciascuno per avermi dato la possibilitàdi vivere l’esperienza di Presidente Nazionale nel quadriennio che si conclude. Hosempre sentito l’Associazione al mio fianco e nonostante le mie mancanze, i miei errori,le mie inesperienze (di cui chiedo scusa a tutti) ho sempre incontrato sostegno,comprensione, affetto e condivisone associativa. Ringrazio infine Vittorio che ha accettato di scrivere con me questa lettera e dicondividere il cammino dei prossimi anni. Con nel cuore il sogno di vivere insieme un nuovo quadriennio indimenticabile,auguro a tutti e a ciascuno di vivere una Santa Pasqua capace di portarci dritti adincontrare il mistero della Croce. (Massimo Achini) (Vittorio Bosio)

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