Studio pagamenti 2012

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www.studiopagamenti.com Lo Studio Pagamenti è l'Osservatorio annuale di CRIBIS D&B sulle abiltudini di pagamento delle imprese italiane e internazionali. Quali sono i settori in cui si paga più puntualmente? quali sono i meno virtuosi? Lo Studio Pagamenti offre anche una visione delle performance a livello regionale

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Studio pagamenti 2012

  1. 1. Studio Pagamenti 2012Trend e performancedelle aziende italiane ed europeein un confronto globale SERVIZI D’OGNI SPECIE PER DAR VITA ALLE TUE DECISIONI
  2. 2. Studio PagamentiIndiceCRIBIS D&B e il programma CRIBIS iTRADE................ Pag.. 04 Introduzione, metodologia e legenda............................. Pag.. 061. Cina NOVITÀ.................................................................... Pag.. 082. Taiwan.............................................................................. Pag.. 133. Hong Kong........................................................................ Pag.. 184. Messico............................................................................ Pag.. 235. Stati Uniti......................................................................... Pag.. 296. Canada.............................................................................. Pag.. 357. Europa............................................................................... Pag.. 418. Belgio............................................................................... Pag.. 509. Olanda.............................................................................. Pag.. 5610. Francia............................................................................ Pag.. 6211. Germania........................................................................ Pag.. 6812. Regno Unito................................................................... Pag.. 7413. Spagna............................................................................ Pag.. 8014. Portogallo...................................................................... Pag.. 8615. Svizzera.......................................................................... Pag.. 9216. Polonia........................................................................... Pag.. 9817. Slovenia NOVITÀ ......................................................... Pag.. 10418. Ungheria NOVITÀ......................................................... Pag.. 11019. Austria NOVITÀ............................................................. Pag.. 11620. Italia................................................................................ Pag.. 121 20.1 Termini di pagamento 20.2 Analisi dei pagamentiConclusioni.......................................................................... Pag.. 140
  3. 3. CRIBIS D&B e il programma CRIBIS iTRADELa fonte dei dati: il D&B Paydex e le esperienze di esperienze di pagamento provenienti da tre diversi fornitori.pagamento Questo perché si tratta di un indicatore che consente di valutare le abi- tudini medie nei pagamenti dei clienti e necessita dell’identificazioneI dati presentati in questo Studio nascono dal patrimonio informativo di un trend e di osservazioni omogenee, garantite dall’utilizzo di unadi CRIBIS D&B, realtà specializzata nelle business information, il cui chiara e corretta definizione dell’esperienza di pagamento.obiettivo è garantire i più elevati standard qualitativi e la massima L’esperienza di pagamento è generata dall’analisi congiunta di tutte lecopertura delle informazioni economiche e commerciali su aziende transazioni commerciali (fatture, pagamenti, insoluti, ecc.) intercorseitaliane e estere. In particolare, le valutazioni sui pagamenti si basano tra un’azienda cliente e il suo fornitore, nel corso degli ultimi 12 mesi.sull’analisi delle posizioni per cui è disponibile il D&B Paydex, l’indica- Si tratta di una media ponderata mobile, perché:tore statistico che valuta la performance storica dei pagamenti verso i • nasce dall’analisi di 12 mesi di datifornitori e permette di delineare il profilo dell’azienda come pagatore • dipende dal credito analizzato, cioè dagli importi di credito che sonoin modo solido e affidabile. risultati regolari o in ritardo ogni meseIl D&B Paydex viene generato solo se sono presenti almeno tre diverse • si aggiorna mensilmente. 4 CRIBIS D&B E IL PROGRAMMA CRIBIS ITRADE
  4. 4. Studio PagamentiIl programma CRIBIS iTRADE Condividere all’interno di un sistema come CRIBIS iTrade significa accedere ad un patrimonio informativo oggettivo e gestito da unLe esperienze di pagamento derivano da CRIBIS iTRADE, la prima soggetto “neutrale”, cioè non influenzato da conflitti di interessi osoluzione in Italia per la condivisione tra CRIBIS D&B e le aziende da dinamiche strettamente settoriali. In questo modo l’informazionepartecipanti, volto a raccogliere dati, analisi e valutazioni sulle che viene restituita è un profilo oggettivo dell’azienda come pagato-abitudini di pagamento delle aziende, in Italia e nel mondo. re di transazioni B2B.Di seguito, alcuni numeri di CRIBIS iTRADE: CRIBIS iTrade, infatti, consente di:MONDO • Accedere a informazioni oggettive, consistenti e facili da utilizzare• Attivo a livello mondiale dal 1972 • Confrontare le performance di un’azienda verso le performance• Oltre 5 miliardi di movimenti raccolti del settore e verso le performance del proprio portafoglio• Oltre 27 milioni di aziende su cui sono disponibili esperienze di • Analizzare l’andamento delle performance di una azienda nel tempopagamento nei confronti dei propri fornitori • Monitorare efficacemente le variazioni nel comportamento di pa- gamento del clienteITALIA • Avere visibilità della distribuzione del rischio in funzione della pro-• 45 anni di esperienza nei sistemi di condivisione delle informazioni pria esposizione• Oltre 140 milioni di movimenti raccolti in Italia • Analizzare il portafoglio clienti nel suo complesso o segmentato• 1 milione di aziende su cui sono disponibili esperienze di paga- in base a criteri come la posizione geografica, il settore e il livellomento nei confronti dei propri fornitori di rischio• Nel 65% delle richieste è disponibile il Paydex. • Gestire tempestivamente le criticità e stimare le possibili perdite. CRIBIS D&B E IL PROGRAMMA CRIBIS ITRADE 5
  5. 5. Studio PagamentiIntroduzione, metodologia e legendaLo Studio, pubblicato con dati aggiornati al 31 dicembre 2011 per Le principali Fonti informative utlizzate in questo osservatorio sonotutti i Paesi, con l’unica eccezione dell’Italia per cui viene fornito i dati sui pagamenti provenienti dal Programma CRIBIS iTRADE eanche un outlook al 31 marzo 2012, ha l’intento di delineare il pa- dal D&B Paydex per l’Italia e dal programma DUNTRADE del D&Bnorama internazionale dei pagamenti, con un focus particolare sulla Worldwide Network per gli altri Paesi.nostra penisola e sull’Europa.Inoltre, grazie all’appartenenza di CRIBIS D&B al D&B Worldwide Inoltre, per chiarezza espositiva, si specifica quanto segue:Network, è stato possibile raccogliere ed elaborare i dati sui paga-menti di Taiwan, Hong Kong, Messico, Stati Uniti, Canada, Belgio, Legenda Analisi per tipologia di aziendaOlanda, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Portogallo, Poloniae Svizzera. Inoltre, quest’edizione dello Studio si è arricchita dei dati ITALIArelativi a Cina, Slovenia, Ungheria, e Austria. Micro (Fatturato <=2 mln di € o dipendenti <=10)Per ogni Paese le modalità di regolazione delle transazioni commer- Piccole (Fatturato <=10 mln € o dipendenti <=50)ciali vengono analizzate in maniera dettagliata, prestando attenzio- Medie (Fatturato <=50 mln di € o dipendenti <=250)ne ai cambiamenti verificatisi rispetto agli anni precedenti. Grandi (Fatturato >50 mln di € o dipendenti >250) 6 INTRODUZIONE, METODOLOGIA E LEGENDA
  6. 6. Studio PagamentiCINA, TAIWAN, HONG KONG, MESSICO, STATI UNITI, CANA- Sardegna e Sicilia)DA E PAESI EUROPEIMicro (Dipendenti <=5)Piccole (Dipendenti >5 e <=50) NoteMedie (Dipendenti >50 e <=260)Grandi (Dipendenti >260) AUSTRIA E CINA Per questi due Paesi sono state analizzate solo le abitudini di paga-Legenda Analisi per macroarea geografica in Italia mento relative al 2011 data la nascita recente dei loro programmi di condivisione delle informazioni sui pagamenti.Nord Est (Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adigee Veneto) TAIWAN e HONG KONGNord Ovest (Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta) Nell’analisi delle abitudini di pagamento per macrosettore merceo-Centro (Lazio, Marche, Toscana e Umbria) logico sono stati esclusi i comparti dell’Agricoltura e dell’IndustriaSud e Isole (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, estrattiva perché poco rappresentativi in questi due Paesi. INTRODUZIONE, METODOLOGIA E LEGENDA 7
  7. 7. 1 CinaDi seguito, l’opinione di Jessie Liu, Product Development & be explained by the loose monetary policy and better economicDunTrade Manager di Huaxia Dun & Bradstreet China, sullo environment caused by the simulation actions.scenario economico e la situazione dei pagamenti in Cina. There are discernible differences across industry and different“With the “4 Trillion Investment Project” slowly fading out and the sized business. At the end of 2011, compared with a average oftight monetary policy in 2011, currently lots of companies have the 32.5% for prompt payments, as always the worst has been theliquidity problem. large sized business (25.9% of payments were prompt in Dec,Due to the slow-down growth of overseas markets and the inflated 2011); while the micro (44.4% prompt in Dec, 2011) & small (39.5%cost in China, the export market was shrunk and lots of Chinese prompt in Dec, 2011) business is much better. Since in China theSmall & Medium enterprises were facing the server market risk large companies usually have already at least dominating the re-during the second half of 2011. In another hand, the previous tight gional market, this situation enhances their capability of negotiat-monetary policy worked well (the whole 2011 year’s growth rate of ing the payment terms, and also makes them have the power toCPI is 5.4%, while this rate has already dropped to 4.1% in Decem- lengthen their actual payment terms. However, this in turn addsber, 2011), so the government may not insist the tight monetary to pressure on the cash-flows of smaller suppliers and make thempolicy in the following year. Actually the reserve requirement ratio more cautious about the payment terms of their own business,has already dropped 0.5% in December 2011 and more loose mon- even in the more generous credit environments of the next year.etary actions could be expected in following year. In China, the consistently prompt paying industries are trad-In 2011, some of Chinese enterprises have bankrupted, while oth- ing (38.8% prompt in Dec, 2011) and manufacturing (33.0%ers were struggling for surviving. They turned more and more part prompt in Dec, 2011) section. The relatively worse sections areof their business to the local market, shut down the old plant and transportation&energy (23.2% prompt in Dec, 2011) section andorganized product & technologies innovation. Meanwhile a liberal finance section (25,3% prompt in Dec, 2011). This situation mayeconomic environment could be expected and government would caused by the extended global recession; the shrinking global mar-promote more simulation plan. Hence the survived enterprises ket and economic slowdown trend around the world makes the in-would be more healthy and competitive. vestment behaviour would be more cautious. And traditional pay- ment habits of the buyers and credit management skills in differentIn this situation, we could expect a liberal economic environment sections are also affect the payment performance.and the suppliers might be granted longer payment terms in 2012.Most common payment terms in China are still Credit 30 to 60 Most large sized enterprises would not have the serious problemdays. From the study of payment in the five key industries (Elec- about their liquidity, but the small&medium enterprises may needtronic & Electric, Medical Distribution, Machinery Manufacturing, to pay more attention about their credit management proceduresLogistics and Plastic Product), credit 30-60 days accounts over 60% according to the market recession and tight monetary policy inin four ones, while the Medicine Distribution Sector is generally 2011. They may need to adjust their credit policies, offer more cashadopted Credit 60-90 days. discount and avoid granting long payment terms. In this way theyAccording to our PAYDEX data, more companies paid within term in could avoid facing sever liquidity risk and prepare for the possibleDec. 2011, compared with the percentile in Aug. 2011. That could worse economic environment”. 8 CINA
  8. 8. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO IN CINA PER CLASSI DI RITARDO, 2011GRAFICO 1.1 FONTE: CRIBIS D&BAnalisi dei pagamenti Le classi di ritardo intermedio (“30-60 days” e “60-90 days”) mostra- no una quota pari all’8,7%, mentre i “cattivi pagatori” (oltre 90 giorniIl Grafico 1.1 fotografa nel dettaglio le abitudini di pagamento in medi) rappresentano il 7,9% del campione analizzato.Cina attraverso l’analisi della distribuzione delle sue imprese in clas- Infine, si segnala che il 5,4% delle aziende cinesi paga mediamentesi di ritardo. i propri fornitori con più di 120 giorni di ritardo.Nel 2011 la percentuale di pagatori puntuali si assesta solo al 33,1% L’elevata concentrazione in corrispondenza dei gravi ritardi e il conte-del totale, mentre la maggioranza delle imprese tende a regolare le nuto pagamento puntuale rendono lo scenario dei pagamenti cinesitransazioni commerciali con un ritardo medio compreso fra 1 e 30 uno dei meno performanti fra quelli individuati per i Paesi analizzatigiorni (50,3%). in questa edizione dello Studio. CINA 9
  9. 9. Studio PagamentiValutiamo, ora, le performance di pagamento delle imprese cinesi solamente un quarto delle imprese (25,9%) che riesce a rispettarein relazione alla dimensione aziendale (Grafico 1.2). i termini pattuiti e una concentrazione del 55,6% nella classe diSono le Micro realtà a registrare il comportamento di pagamento ritardo “Up to 30 days”.più equilibrato con il 44,4% del totale in corrispondenza del paga- I ritardi compresi fra 30 e 90 giorni medi registrano delle quotemento regolare (+11,3 punti percentuali rispetto alla media nazio- più elevate nelle categorie Medium e Large, con rispettivamente ilnale). 9,3% ed il 10,1% del totale nella fascia di ritardo in oggetto.Seguono in seconda posizione le Medium, per le quali la percen- Per quanto riguarda i ritardi gravi la performance peggiore spettatuale in questione raggiunge il 39,5%. La tipologia Large, invece, ancora una volta alle aziende di grandi dimensioni: l’8,4% superaè interessata da una situazione decisamente più problematica con mediamente i 90 giorni di ritardo. ABITUDINI DI PAGAMENTO IN CINA PER TIPOLOGIA DI AZIENDA, 2011GRAFICO 1.2 FONTE: CRIBIS D&B 10 CINA
  10. 10. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO IN CINA PER SETTORE MERCEOLOGICO, 2011GRAFICO 1.3 FONTE: CRIBIS D&BIl Grafico 1.3 consente di identificare e confrontare le abitudini di Il pagamento in ritardo si concentra nella classe “Up to 30 days” conpagamento che i diversi macrosettori merceologici hanno esibito in percentuali più elevate per “Transport, distribution” (59,3%), “Re-Cina nel corso del 2011. tail trade” (55,4%) mentre le classi intermedie (fra 30 e 90 giorniDall’analisi settoriale emerge un contesto abbastanza eterogeneo, medi) registrano una maggiore concentrazione in corrispondenza delcon performance piuttosto differenti fra i vari comparti considerati. macrosettore “Mining” con il 19,4% del totale. Infine, il pagamentoIl settore che si contraddistingue per un comportamento di paga- con un ritardo più grave (oltre 90 giorni medi) mostra situazioni piùmento più equilibrato è “Wholesale”: in questo caso, infatti, le critiche nei comparti “Mining”, con una quota del 23,4% in questaaziende riescono a pagare entro i termini previsti in oltre il 40% dei classe (+15,5% rispetto alla media nazionale) e “Construction”, concasi analizzati, mentre per gli altri comparti non si supera il 33,1%. una quota del 21,2% (+13,3% rispetto alla media nazionale). CINA 11
  11. 11. Studio PagamentiNelle Tabelle 1.4 e 1.5 viene riportata la graduatoria dei microsettori Lo scenario dei pagamenti 2011 individuato per la Cina evidenziache hanno esibito nel corso del 2011 le migliori e peggiori perfor- una situazione complessa con performance non particolarmente effi-mance nei pagamenti in Cina. cienti (specialmente in alcuni comparti merceologici).Il gruppo merceologico “Apparel and other textile products” occupa Sono, infatti, meno di un terzo le aziende cinesi che riescono a gesti-la prima posizione nella classifica dei microsettori più virtuosi con il re le transazioni commerciali nei termini prestabiliti (33,1%), mentre51,4% di aziende che pagano entro la scadenza degli accordi com- i ritardi gravi (oltre 90 giorni medi) interessano il 7,9% del totalemerciali concordati. Seguono in seconda e terza posizione “Whole- e collocano il Paese al di sotto delle medie osservate nel contestosale trade – Nondurable goods” (51%) e “Social services” (48,5%). internazionale.Il comparto “Health services” si distingue, invece, per il comporta- Dall’approfondimento settoriale emergono comportamenti di paga-mento meno virtuoso della Cina, con una quota di gravi ritardatari mento piuttosto divergenti fra i comparti analizzati.(più di 90 giorni medi) pari al 34,3% e superiore di 26,4 punti per- In particolare, le situazioni più critiche si riscontrano in corrisponden-centuali alla media nazionale. Completano le prime posizioni della za dei settori “Mining” e “Construction” che mostrano percentuali digraduatoria i gruppi “General building contractors” (24,7%) e “Heavy “cattivi pagatori” nettamente al di sopra della media nazionale (oltrecontractors, except building” (24,3%). il 21%). SETTORI PIU’ VIRTUOSI NEI PAGAMENTI SETTORI MENO VIRTUOSI NEI PAGAMENTI IN CINA, 2011 IN CINA, 2011 Ranking Ranking Sector Sector 2011 2011 Apparel and other textile products 1 Health services 53 Wholesale trade - Nondurable goods 2 General building contractors 52 Social services 3 Heavy construction, except building 51 Building materials & garden supplies 4 Real estate 50 Services 5 Administration of economic programs 49 Miscellaneous retail 6 Executive, legislative and general 48 Amusement & recreation service 7 Special trade contractors 47 Miscellaneous repair services 8 Electric, gas and sanitary services 46 Educational services 9 Stone, clay and glass products 45 Printing and publishing 10 Communications 44TABELLA 1.4 FONTE: CRIBIS D&B TABELLA 1.5 FONTE: CRIBIS D&B12 CINA
  12. 12. Studio Pagamenti2 TaiwanDi seguito, l’opinione di Kelly Lu, DUNSRight team leader di Dun response quicker to the economical revival. For example, in terms of& Bradstreet Taiwan, sullo scenario economico e la situazione dei inventory-to-current asset-ratio, SMEs were improved greater by 232pagamenti di Taiwan. basis points to 15.57% from 17.89% previous year, whereas large companies, on the contrary, deteriorated by 144 basis points to 7.19%“Companies have taken more conservative terms dealing with eco- from 5.75% previous year.nomic down trends. As much as 52% of Taiwan’s businesses aregranted averagely using 0-30 days open accounts. Following by the SMEs also showed better performances than large companies in termsterm 31-90 days, it is accounting 42% as a yearly average in 2011. of current asset-to-total asset-ratio across industries from manufactur-The Paydex score for all companies available in the D&B Taiwan data- ing, transport distribution, wholesale, retail trade to financial servicesbase was on average 75 in 2011, an increase from the average of 74 and other services. As compared against previous year, this ratio ofin 2010. The increasing trend was parallel to the yearly growth % of SMEs improved by 62 basis points to 50.38% from 49.76% while largeTaiwan’s export shipment of 7.23% in 2011, full year dollar value was companies fell by 180 basis points to 60.54% from 62.34%.USD 463.13 billion, up by USD 29.41 billion from 2010. Entering into 2012, the outlook is getting optimistic quarter by quarter.Overall, the nation-wide out of business (OOB) rate declined to 4.66% In particular, the forecast of Taiwan’s export shipment is to increase byin 2011 from 5.08% in previous year. As Taiwan’s GDP forecast for 4.9% year-on-year (y-o-y) starting from the second quarter as predict-2012 is around 3.85%, down approximately by 0.2% from 4.04% of ed by the Ministry of Economic Affair. Top three exporting products are2011, companies are continuously using conservative terms of 0-30 namely (i) information & communication devices, (ii) electronics de-days at the beginning of 2012. In the mean time, the Taiwan’s SMEs vices and (iii) precision instruments with primary exporting territories(Small- and medium-sized enterprises) are diagnosed having ability to into the Mainland China, the U.S. continent and the Europe continent”. TAIWAN 13
  13. 13. Analisi dei pagamenti PERCENTUALE DI AZIENDE A TAIWAN CONPrima di procedere con l’analisi dettagliata delle abitudini di pagamen- PAGAMENTI PUNTUALI, 2007 - 2011to di Taiwan nel corso del 2011, valutiamo quali sono stati i trend dellepercentuali di aziende puntuali e con un ritardo medio superiore ai 90giorni (Tabelle 2.1 e 2.2). 2007 2008 2009 2010 2011Per il pagamento regolare prosegue il trend positivo degli ultimi anni, Taiwan 64,7% 58,6% 60,6% 67,4% 69,3%che interessa nel 2011 il 69,3% delle imprese di Taiwan e lo rende unodei best performer fra i Paesi oggetto di indagine dello Studio. TABELLA 2.1 FONTE: CRIBIS D&BAnche in relazione alla percentuale di aziende che paga con oltre 90giorni medi di ritardo si osserva un dato più che positivo, con un livello PERCENTUALE DI AZIENDE A TAIWAN CONpari solamente all’1% del totale. RITARDI DI PAGAMENTO SUPERIORI AI 90 GIORNI,Per riuscire a comprendere meglio quelli che sono stati i cambiamenti 2007 - 2011avvenuti nel corso degli ultimi anni, valutiamo le variazioni che hannointeressato la distribuzione delle aziende per classi di ritardo e che 2007 2008 2009 2010 2011sono riportate nella Tabella 2.3.Rispetto al 2010, si riscontra un miglioramento di circa 2 punti per- Taiwan 3,3% 2,9% 2,1% 0,7% 1,0%centuali nella classe di pagamento regolare, controbilanciata da unariduzione del 2,2% nella fascia di ritardo “Up to 90 days”. TABELLA 2.2 FONTE: CRIBIS D&BLe variazioni più consistenti si osservano nel confronto con i dati del2008. Infatti, rispetto a quattro anni fa i “buoni pagatori” sono cresciu-ti di ben 10,7 punti percentuali, passando dal 58,6% del 2008 (record VARIAZIONI DELLE ABITUDINI DI PAGAMENTOnegativo) al 69,3% del 2011. Nello stesso intervallo temporale la clas- A TAIWAN, 2007 - 2011se intermedia di ritardo (fino a 90 giorni medi) ha subito una riduzionedell’8,8%. Variation Variation Variation Variation 2007/2011 2008/2011 2009/2011 2010/2011Per i ritardi gravi, invece, si osserva una distribuzione piuttosto stabi-le nel tempo, con un’oscillazione massima del -2,3% rispetto al dato By due date 4,6% 10,7% 8,7% 1,9%2007. Up to 90 days -2,3% -8,8% -7,6% -2,2% Over 90 days -2,3% -1,9% -1,1% 0,3% TABELLA 2.3 FONTE: CRIBIS D&B14 TAIWAN
  14. 14. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO A TAIWAN PER CLASSI DI RITARDO, 2007 – 2011GRAFICO 2.4 FONTE: CRIBIS D&BIl Grafico 2.4 permette di approfondire nel dettaglio le modalità di pa- Inoltre, si può osservare come oltre il 96% delle aziende di Taiwan sigamento di Taiwan per classi di ritardo attraverso un’analisi del trend collochi in corrispondenza del pagamento puntuale e del ritardo mo-2007-2011. derato e inferiore ai 30 giorni, a dimostrazione dell’ottima perfomanceLe imprese di Taiwan hanno manifestato una continua crescita del di pagamento del Paese analizzato. Il 2,6% delle imprese rimanentipagamento puntuale negli ultimi quattro anni e nel 2011 registrano esibisce un ritardo medio compreso fra i 30 e 90 giorni con un divarioil record positivo con una percentuale che supera il 69% del totale. di 7,5 punti percentuali dal valore più alto (10,1%) registrato nel 2008.I ritardi tendono a concentrarsi nella classe “Up to 30 days” con una Infine, i “cattivi pagatori” rappresentano l’1% del campione e perdonoconcentrazione pari al 27,1% del totale. 2,3 punti percentuali rispetto al dato del 2007. TAIWAN 15
  15. 15. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO A TAIWAN PER TIPOLOGIA DI AZIENDA, 2011GRAFICO 2.5 FONTE: CRIBIS D&BNel Grafico 2.5 è possibile analizzare il dettaglio delle abitudini di pa- no fra il 2,3% delle Micro e il 2,8% delle Medium.gamento suddivise per dimensione aziendale e cogliere, così, le diffe- Infine, le Micro realtà mostrano una maggiore concentrazione nella fa-renze esistenti tra le quattro tipologie considerate. scia di ritardo grave (oltre 90 giorni medi) che si assesta al 3%, mentreLe imprese Micro, Small e Medium si contraddistinguono per un com- negli altri casi non supera l’1% del totale.portamento più equilibrato nei pagamenti, con percentuali di paga-mento puntuale superiori al 65% per tutte e tre le categorie (73% per Con riferimento alle modalità di pagamento dei macrosettori merce-le Small). ologici, è possibile osservare nel Grafico 2.6 un comportamento piut-Situazione più problematica per le grandi aziende che riescono a ge- tosto omogeneo. Le buone performance del sistema dei pagamenti astire le transazioni commerciali entro i termini previsti nel 52,7% dei Taiwan sono confermate anche dal focus settoriale.casi analizzati e registrano, invece, una concentrazione pari al 44% del Infatti, tutti i comparti mostrano una maggiore percentuale di aziendetotale nella fascia di ritardo moderato (“Up to 30 days”). in corrispondenza del pagamento puntuale con valori superiori al 67%Nelle classi di ritardo intermedio (fra 30 e 90 giorni di ritardo) si osser- (raggiunge il 79% nel caso dei “Finance services”).vano percentuali omogenee in tutte le tipologie, con quote che oscilla- I settori “Transport, distribution” e “Manufacturing” mostrano con-16 TAIWAN
  16. 16. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO A TAIWAN PER SETTORE MERCEOLOGICO, 2011GRAFICO 2.6 FONTE: CRIBIS D&Bcentrazioni più alte di aziende che pagano mediamente con un ritardo La quota di aziende puntuali si assesta, infatti, al 69,3% (il valore piùcompreso fra 1 e 30 giorni, con quote rispettivamente del 30,6% e del elevato dal 2007) e registra il secondo livello più elevato fra tutti i28,6%. Il ritardo intermedio (“30-60 days” e “60-90 days”) registra il li- Paesi oggetto di indagine nello Studio, superato solo dalla percentualevello più elevato in corrispondenza del comparto “Construction” (3,9% di pagamento regolare in Germania (74,7%).del totale). Discorso analogo per le imprese che esibiscono un ritardo Ottima performance anche in corrispondenza del ritardo medio supe-medio superiore ai 90 giorni: è il settore edile con una quota del 4,3% riore ai 90 giorni che interessa, invece, solo l’1% del totale e mostraa mostrare la peggiore performance (3,3 punti percentuali al di sopra una sostanziale stabilità rispetto ai valori degli anni precedenti.della media nazionale). A livello settoriale è possibile osservare una certa omogeneità e un diffuso miglioramento, con percentuali di pagamento alla scadenzaLe precedenti analisi confermano, anche per il 2011, l’ottimo stato di superiori al 67% del totale per tutti i comparti. La performance menosalute del sistema dei pagamenti di Taiwan, che registra nelle diverse positiva è quella del settore “Construction”, che registra percentualiclassi di ritardo esaminate risultati migliori rispetto alle medie osser- superiori alla media nazionale sia nelle classi di ritardo intermedio siavate nel contesto internazionale. in quelle del ritardo grave. TAIWAN 17
  17. 17. 3 Hong KongDi seguito, l’opinione di Dun & Bradstreet (HK) Ltd sullo scenario where their major trading partners located in. They are not optimisticeconomico e la situazione dei pagamenti di Hong Kong. on the recovery of the economy in a short period of time.“Market fears and concerns about European Sovereign Debt Crisis They have a stronger preference on re-implementing prudent creditprevailed in 2011. Confidence on European markets was lost for policy in this year to minimize their credit risk until the economicthe fear of default debt repayment. European Union members were recovery is on the right track. On one hand, they plan to lower theurged to deploy effective measures on tackling challenges of high credit amounts granted to customers. On the other hand, they willnational debt level. Protest and strike against the measures in cer- tighten the terms offered to new customers or customers with shorttain countries will be another challenge to the governments. history of business relationship so as to ensure the credit quality. Another purpose of shortening terms and cash sales is that they areAccording to the data collected from DUNTrade programme, it is able to enrich the cash flow conditions.found that more than half of the participants recorded an increasein the number of credit records for daily business activities. The to- Preventive measures on their daily credit management activities aretal numbers of payment experience were expanded by 10% when also important. Reviewing credit reports provided by credit agen-compared to 2010. During 2011, they intended to loosen their credit cies and buying insurance from insurance agencies are the commonpolicy by offering more credit sales to new customers in order to measures. In addition, they will actively monitor customers paymentexpand their businesses. However, DUNTrade participants generally behaviour so that prompt action could be taken when delays of pay-anticipate a weaker demand from Europe and US markets in 2012, ment happen in their portfolio”.18 HONG KONG
  18. 18. Studio PagamentiAnalisi dei pagamenti PERCENTUALE DI AZIENDE A HONG KONGLa Tabella 3.1 evidenzia il trend 2007-2011 della percentuale di CON PAGAMENTI PUNTUALI, 2007 - 2011aziende di Hong Kong che hanno pagato puntualmente i propri forni-tori, rispettando i termini pattuiti. 2007 2008 2009 2010 2011Hong Kong conferma anche per il 2011 un comportamento di paga-mento non particolarmente efficiente con una concentrazione nella Hong Kong 29,1% 31,1% 35,8% 34,8% 34,5%classe “By due date” pari al 34,5% del totale.Nella Tabella 3.2 si possono osservare i ritardi più gravi (“Over 90 TABELLA 3.1 FONTE: CRIBIS D&Bdays”) che quest’anno hanno interessato solo il 2,1% delle imprese(la stessa percentuale del 2010). PERCENTUALE DI AZIENDE A HONG KONGPossiamo, inoltre, identificare quali sono le variazioni che hanno in- CON RITARDI DI PAGAMENTO SUPERIORIteressato la distribuzione delle aziende per classi di ritardo rispetto AI 90 GIORNI, 2007 - 2011agli anni passati tramite l’analisi della Tabella 3.3.Rispetto al 2007, aumenta del 5,4% la quota di aziende con un 2007 2008 2009 2010 2011comportamento regolare, mentre si osserva una riduzione in corri-spondenza della fascia di ritardo più grave con un calo di 4,7 punti Hong Kong 6,8% 6,0% 5,3% 2,1% 2,1%percentuali.La variazione più consistente nella fascia di ritardo intermedio “Up TABELLA 3.2 FONTE: CRIBIS D&Bto 90 days” si registra nel confronto con il 2009: in questo caso,infatti, la concentrazione è aumentata del 4,5%.Risultano minimi, invece, i delta rispetto ai valori del 2010 con oscil- VARIAZIONI DELLE ABITUDINI DI PAGAMENTOlazioni che non superano lo 0,3%. A HONG KONG, 2007 - 2011 Variation Variation Variation Variation 2007/2011 2008/2011 2009/2011 2010/2011 By due date 5,4% 3,4% -1,3% -0,3% Up to 90 days -0,7% 0,5% 4,5% 0,3% Over 90 days -4,7% -3,9% -3,2% 0,0% TABELLA 3.3 FONTE: CRIBIS D&B HONG KONG 19
  19. 19. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO A HONG KONG PER CLASSI DI RITARDO, 2007 – 201170.0% 2007 2008 2009 2010 201160.0% % % .9 .8 3 2 5 550.0% % 3 .8% %40.0% 3 % .4 % .2 % 6 5 .8 .5 6 3 3 .8 3 4 4 % 3 3 .1 % 1 .1 330.0% 9 2 % % .9 % .2 8 .5 1 820.0% 1 7 1 % % % .0 % % .3 .6 910.0% .6 .8 8 7 % 7 % 6 % 2 % % % % % .2 .4 .0 .6 % .6 % .8 % 4 .5 % .4 3 3 2 .3 2 2 .0 .1 2 .8 1 1 1 0 0.0% By due date Up to 30 days 30-60 days 60-90 days 90-120 days Over 120 daysGRAFICO 3.4 FONTE: CRIBIS D&BPossiamo analizzare nel dettaglio lo scenario dei pagamenti 2011 al 52,8% nel 2011 e registra un incremento di 19 punti rispetto aldi Hong Kong con il Grafico 3.4, che suddivide le aziende in classi dato del 2009. Le restanti classi di ritardo mostrano percentuali piùdi ritardo e confronta le loro performance di pagamento con quelle contenute: in particolare, il 7,6% delle aziende tende a pagare i for-relative agli anni passati. nitori con un ritardo medio compreso fra 30 e 60 giorni, il 3% si collo-Come già osservato nell’analisi precedente, le modalità di pagamen- ca nella fascia “60-90 days”, mentre il 2,1% supera mediamente i 90to sono rimaste sostanzialmente invariate rispetto al 2010 e il delta giorni di ritardo. I ritardi intermedi (“30-60 days” e “60-90 days”) simaggiore (+1,4%) viene riscontrato in corrispondenza della classe di sono notevolmente ridotti rispetto a cinque anni fa (-17%) e questoritardo intermedio (fra i 30 e 90 giorni medi). decremento è stato in gran parte controbilanciato dalla crescita deiLe imprese di Hong Kong si concentrano prevalentemente nella clas- ritardi moderati. Infine, il pagamento puntuale interessa nel 2011 ilse di ritardo moderato (“Up to 30 days”) con una quota che si assesta 34,5% del totale e conferma le performance già osservate nel corso 20 HONG KONG
  20. 20. Studio Pagamentidei tre anni precedenti (-0,3% vs 2010 e -1,3% vs 2009). Tuttavia, se di ritardo appartiene alle grandi aziende con il 60,3% del totale,è importante evidenziare l’aumento di 5,4 punti percentuali che si seguite dalle Medium con il 58,7%. Le imprese Micro e Small eviden-rileva per questa classe nel confronto con il 2007. ziano, invece, un comportamento di pagamento più equilibrato con, rispettivamente, il 38,8% e il 36,4% di aziende che pagano i partnerNel Grafico 3.5 è possibile analizzare le abitudini di pagamento sud- commerciali entro i termini stabiliti (solo il 15,7% per le Large). Infi-divise per dimensione aziendale e cogliere le differenze esistenti ne, le Large mostrano una situazione più problematica per quello chefra le diverse tipologie considerate. Anche nel focus sulle tipologie riguarda i pagamenti più dilazionati nel tempo: più del 18% di esse,dimensionali emerge una diffusa tendenza da parte delle imprese di infatti, paga i propri fornitori con un ritardo medio compreso fra i 30 eHong Kong a regolare le transazioni commerciali con un ritardo medio i 60 giorni, mentre il 5,9% supera mediamente i 90 giorni (+3,8 punticompreso fra 1 e 30 giorni. La percentuale più elevata in questa clas- percentuali rispetto alla media nazionale). ABITUDINI DI PAGAMENTO A HONG KONG PER TIPOLOGIA DI AZIENDA, 2011 80.0% 60.0% 40.0% 20.0% 0.0% Micro Small Medium Large By due date 38.8% 36.4% 26.0% 15.7% Up to 30 days 49.1% 52.4% 58.7% 60.3% 30-60 days 7.5% 7.0% 7.8% 12.8% 60-90 days 2.7% 2.7% 3.9% 5.3% 90-120 days 1.1% 1.0% 2.3% 3.3% Over 120 days 0.8% 0.5% 1.3% 2.6%GRAFICO 3.5 FONTE: CRIBIS D&B HONG KONG 21
  21. 21. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO A HONG KONG PER SETTORE MERCEOLOGICO, 2011GRAFICO 3.6 FONTE: CRIBIS D&BIl Grafico 3.6 riporta le abitudini di pagamento delle aziende di Hong ritardo (+10,6% e +6,3% rispetto alla media nazionale).Kong per classi di ritardo, tenendo in considerazione anche il macro-settore merceologico di appartenenza. Lo scenario dei pagamenti di Hong Kong non delinea cambiamentiTutti i comparti mostrano una maggiore percentuale di aziende in significativi rispetto alle recenti edizioni dello Studio. Si conferma,corrispondenza della classe di ritardo moderato e limitato ai 30 gior- infatti, stazionaria e non particolarmente elevata la percentuale dini, con valori superiori al 60% nel caso dei settori “Retail trade” e aziende che riesce a gestire gli accordi commerciali nei termini pat-“Transport, distribution”. tuiti (34,5% nel 2011). I ritardi gravi (oltre 90 giorni medi), dopo ilLa migliore performance di pagamento regolare spetta, invece, al netto calo osservato nel 2010, restano invariati su un livello piuttostogruppo “Manufacturing” con il 38,8% nella classe considerata, se- contenuto (2,1%). All’interno di un contesto settoriale eterogeneo, siguito in seconda posizione da “Other services” con il 38,2%. osserva una posizione più difficoltosa nei comparti “Construction”In relazione alle classi di ritardo intermedio, si contraddistinguono e “Finance services”, che riportano concentrazioni più elevate dellanegativamente i macrosettori “Construction” e “Finance services” media nazionale nelle classi di ritardo intermedio e grave. In conclu-con oltre il 18% di imprese che pagano con un ritardo compreso sione, le imprese di Hong Kong non evidenziano segnali di discon-fra 30 e 90 giorni. Inoltre, entrambi i comparti registrano i valori più tinuità nei confronti del recente passato e continuano a mostrareelevati in corrispondenza del ritardo grave con, rispettivamente, il un comportamento di pagamento più problematico rispetto ai livelli12,7% e l’8,4% di aziende che pagano con oltre 90 giorni medi di medi osservati nei Paesi oggetto di indagine nello Studio. 22 HONG KONG
  22. 22. Studio Pagamenti4 MessicoDi seguito, l’opinione di Gerado Sosa, IT Manager di Dun & Brad- week and work with sales departments in other to solve the problems.street Mexico, sullo scenario economico e la situazione dei paga-menti in Messico. Estimations show that the Mexican economy has continued growing during Q3 2011 as 1% quarterly approximately, very close to the prior“In Mexico in 2011 the companies have reacted to handle difficulties quarter. Also, inflation remains practically stable in a quarter aver-arising from Crisis taking risk decisions not only by the finance situ- age of 3.4%. Although Mexico is away from the source of Europeanation but considering other issues like trade tape, suits, commercial uncertainty, negative effects in our economy are not dismissed if thereferences. The Macro-economic situation in Mexico is in very good European risk has an impact in USA, reducing the demand from thishealth and this reduces the impact. country. Episodes of global volatility that may depreciate the Peso are notThe payment terms granted by Mexican companies are 30 – 45 days dismissed, but as long as these events are not too far from positiveand they haven’t increase a lot in the last years. growing perspectives in Mexico and the commitment with the deficitSome of the most important causes of delay in payments are bad and and public debt goals is not in risk, it would be reasonable that thenot enough information, and wrong credit process. These causes could exchange rate remains close to 12.0 – 12.5 ppd in average for thebe some issues in just some sectors like construction. following quarters.To improve their DSO and Working Capital the companies are trying All this perspective give some certainly in the business in Mexico thatto analyze in detail the process of credit, following the collection per means we most no have any problem in 2012.” MESSICO 23
  23. 23. Analisi dei pagamenti PERCENTUALE DI AZIENDE IN MESSICO CONLa Tabella 4.1 riporta il trend negli ultimi due anni della percentuale PAGAMENTI PUNTUALI, 2010 - 2011di aziende messicane che sono riuscite a far fronte ai propri impegnientro i termini stabiliti. 2010 2011Nel corso del 2011 la variabile in oggetto ha registrato un valore parial 59,3% del totale, confermando l’ottima performance del Messico Mexico 70,0% 59,3%individuata già nella precedente edizione dello Studio.Le aziende che, invece, tendono a pagare con oltre 90 giorni medi di TABELLA 4.1 FONTE: CRIBIS D&Britardo rappresentano solamente lo 0,9% dei casi analizzati (Tabella4.2). PERCENTUALE DI AZIENDE IN MESSICO CONPer avere maggiori dettagli sulle variazioni avvenute negli ultimi 12 RITARDI DI PAGAMENTO SUPERIORI AI 90mesi in relazione alla distribuzione delle aziende messicane per clas- GIORNI, 2010 - 2011si di ritardo analizziamo la Tabella 4.3.Rispetto all’anno precedente, si riscontra un netto calo dei pagatori 2010 2011puntuali (classe “By due date”). Nel dettaglio, la percentuale in que-stione si riduce di quasi 11 punti percentuali, passando dal 70% del Mexico 0,8% 0,9%2010 al 59,3% del 2011.Al forte decremento dei pagamenti regolari ha corrisposto un deciso TABELLA 4.2 FONTE: CRIBIS D&Baumento della concentrazione di imprese nella fascia di ritardo com-preso fra 1 e 90 giorni (+10,6% sul 2010), mentre la concentrazionenelle classi di ritardo grave è rimasta sostanzialmente invariata. VARIAZIONI DELLE ABITUDINI DI PAGAMENTO IN MESSICO, 2010 - 2011 Variation 2010/2011 By due date -10,7% Up to 90 days 10,6% Over 90 days 0,1% TABELLA 4.3 FONTE: CRIBIS D&B24 MESSICO
  24. 24. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO IN MESSICO PER CLASSI DI RITARDO, 2010 – 2011GRAFICO 4.4 FONTE: CRIBIS D&BConsideriamo, ora, le modalità di pagamento del Messico per classi In corrispondenza del pagamento regolare, invece, si osserva unadi ritardo per il 2011 e confrontiamole con quelle relative al 2010 variazione in senso contrario con una riduzione di 10,7 punti per-(Grafico 4.4). Si osserva un consistente incremento della concentra- centuali rispetto all’anno precedente. Le percentuali delle classi dizione delle imprese messicane in corrispondenza della classe “Up to ritardo intermedio (“30-60 days” e “60-90 days”) e del ritardo grave30 days” che si assesta al 37,3% e supera di 10 punti percentuali il (oltre 90 giorni medi) restano sostanzialmente stabili rispetto al 2010dato 2010. e aumentano complessivamente dello 0,8%. MESSICO 25
  25. 25. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO IN MESSICO PER TIPOLOGIA DI AZIENDA, 2011GRAFICO 4.5 FONTE: CRIBIS D&BIl Grafico 4.5 riporta un’analisi dettagliata delle abitudini di paga- gamenti. Con riferimento al pagamento in ritardo, si osservano mag-mento per tipologia di azienda in Messico. giori concentrazioni nella classe “Up to 30 days”, mentre risultanoLe imprese Small sono quelle che esibiscono un comportamento di relativamente bassi i valori associati alle classi di ritardo più grave.pagamento più equilibrato con il 67,2% del totale che paga i propri I ritardi compresi fra 1 e 30 giorni medi, infatti, interessano quasi ilfornitori entro la scadenza stabilita. Nelle Large, invece, si osserva 50% delle Large, con un gap sfavorevole di circa 12 punti dal datola situazione più problematica con il 48,2% dei casi analizzati che aggregato Messico.riesce a gestire le transazioni commerciali nei termini concordati Molto contenute le differenze fra le quattro tipologie dimensionali(-11,1% rispetto alla media nazionale). Si tratta, tuttavia, di un valo- in corrispondenza delle fasce di ritardo intermedio (“30-60 days” ere elevato se confrontato con la performance delle aziende di grandi “60-90 days”), con quote che oscillano fra l’1,9% delle Small ed ildimensioni della maggior parte dei Paesi analizzati nello Studio Pa- 2,7% delle Micro. Infine, tutte le categorie evidenziano percentuali26 MESSICO
  26. 26. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO IN MESSICO PER SETTORE MERCEOLOGICO, 2011GRAFICO 4.6 FONTE: CRIBIS D&Bmoderate nelle classi di ritardo più grave (oltre 90 giorni medi) con puntuali (non oltre il 51%). In modo simmetrico entrambi i compartivalori che non superano l’1,2%. evidenziano i valori più elevati nella classe di ritardo moderato (”Up to 30 days”) con concentrazioni del 47,3% e del 44,1%.Con riferimento alle abitudini di pagamento dei macrosettori mes- In relazione alle classi di ritardo intermedio (fra i 30 e i 90 giornisicani nel 2011, è possibile osservare nel Grafico 4.6 un comporta- medi di ritardo), si osserva una maggiore concentrazione per il ma-mento abbastanza eterogeneo. Le migliori performance di pagamen- crosettore “Transport, distribution” con il 4,3% del totale, seguitoto spettano ai macrosettori “Construction” e “Agriculture, forestry, dal “Retail trade” con il 4%.hunting and fishing” con, rispettivamente, il 77,4% e il 76,5% di Infine, per i “cattivi pagatori” (ritardo medio superiore ai 90 giorni)pagatori regolari. Situazioni meno positive per “Finance services” viene confermato il trend individuato a livello nazionale con valorie “Retail trade”, testimoniate dalla minore percentuale di imprese contenuti in tutti i diversi comparti esaminati. MESSICO 27
  27. 27. Studio Pagamenti SETTORI PIU’ VIRTUOSI NEI PAGAMENTI SETTORI MENO VIRTUOSI NEI PAGAMENTI IN MESSICO, 2011 IN MESSICO, 2011 Ranking Ranking Sector Sector 2011 2011 Agricultural production - Crops 1 Legal services 50 General building contractors 2 Executive, legislative and general 49 Special trade contractors 3 Social services 48 Miscellaneous repair services 4 Eating and drinking places 47 Personal services 5 Membership organizations 46 Heavy construction, except building 6 Apparel and accessory stores 45 Paper and allied products 7 Stone, clay and glass products 44 Engineering & management services 8 Amusement & recreation services 43 Business services 9 Electronic & other electric equipment 42 Services 10 Trucking and warehousing 41TABELLA 4.7 FONTE: CRIBIS D&B TABELLA 4.8 FONTE: CRIBIS D&BRestringiamo, ora, il campo di indagine ai microsettori che esibiscono registrano la terza percentuale più elevata di pagatori regolari frale performance di pagamento migliori e peggiori in Messico nel 2011 tutti i Paesi oggetto di indagine dello Studio, superata solamente(Tabelle 4.7 e 4.8). Nella graduatoria dei settori più virtuosi troviamo dalla Germania (74,7%) e da Taiwan (69,3%). Si conferma moltoin prima posizione “Agricultural production - Crops” con l’81,3% di contenuta la concentrazione nelle classi di ritardo grave pari a soloaziende che rispettano i termini pattuiti con i partner commerciali. lo 0,9% del totale e risulta anch’essa fra le più basse dell’interoSeguono in seconda e terza posizione “General building contractors” panorama dei Paesi analizzati.con il 78,2% di pagatori puntuali e “Special trade contractors” con A livello settoriale si osserva una riduzione generalizzata delle quoteil 77,1%. I ritardi maggiori nei pagamenti, invece, sono registrati dal di pagamento entro la scadenza, ma le percentuali continuano co-comparto “Legal services”, le cui imprese pagano mediamente con munque a superare il 50% in quasi tutti i comparti.oltre 90 giorni di ritardo nel 4,2% dei casi esaminati. Completano il I risultati migliori, in particolare, spettano ai gruppi merceologicipodio dei “cattivi pagatori” i microsettori “Executive, legislative and “Agriculture, forestry, hunting and fishing” e “Construction” con oltregeneral” (2,7%) e “Social services” (2,2%). il 76,5% delle loro imprese che pagano i fornitori entro la scadenza concordata (circa 17 punti percentuali in più rispetto alla media na-Lo scenario dei pagamenti 2011 in Messico mostra un peggiora- zionale). Il Messico nel 2011 continua, quindi, a esibire delle migliorimento in relazione alla percentuale di aziende che riesce a gestire performance rispetto alle medie registrate nel contesto internazio-le transazioni commerciali entro i termini prestabiliti. Il pagamento nale (sia in corrispondenza del pagamento puntuale sia del ritardopuntuale, infatti, cala di 10,7 punti percentuali rispetto al 2010 e grave), ma il consistente calo dei pagamenti regolari consiglia uninteressa il 59,3% del totale. Nonostante ciò, le imprese messicane monitoraggio più attento dello scenario dei prossimi anni.28 MESSICO
  28. 28. Studio Pagamenti5 Stati UnitiDi seguito, l’opinione di Dun & Bradstreet Inc. United States of sectors of the U.S. economy. However, overall delinquency levels areAmerica sullo scenario economico negli Stati Uniti. considerably lower than the beginning of 2010, suggesting the worst of the storm has clearly abated.“D&B’s latest data (as reported in the February 2012 US BusinessTrends Report) shows that that overall business failures decreased by In aggregate both business failures and business delinquency is de-9.5% year on year in the 12 months to September 2011. In that same creasing. With that said, the current economic cycle in the U.S. hastime period, all major industries experienced double-digit decreases in been the most unique in recent history due to the severe imbalancesfailure rates. The top three industries with the highest failure rates in- that preceded the downturn and drove the severity of the contraction.clude Construction, Transportation, and Automotive industries. While History has shown that the process of correcting for extreme imbal-these industries registered decreases in their failure rates of 17%, ances usually takes time and is not a linear journey. With 2012 also27%, and 14% respectively, they were still significantly higher than being a Presidential election year, the U.S. economy will continue toother industries. These industries are coping with very weak demand slowly heal and the impending recovery is estimated to take anotheras the country’s quarterly personal income registers a sluggish upturn. 3 - 5 years until pre-crisis levels are attained. It is expected that afterNevada, California, and Washington were the states with the highest the election, lawmakers will make significant policy changes headingfailure rates with Nevada significantly higher than any other state. into 2013 that will improve the U.S fiscal stability. March 2012 unem- ployment figures are at approx. 8.2% which are the lowest levels sinceAlso in its February 2012 US Business Trends Report, D&B shows that January, 2009. Consumer confidence is slowly gaining momentumoverall business delinquency rates decreased by 5% year on year in while the housing sector also shows signs of improvement. The Fedthe 12 months to September 2011. Manufacturing, Construction, will continue to support the economy with quantitative easing policiesand Transportation industries have the highest delinquency rates, to keep interest rates low however inflation cautions particularly fromwhile Natural resources, Real Estate, and Insurance have the lowest oil and gasoline price increases could negatively impact the overalldelinquency rates. This pattern reflects the unevenness of the U.S. recovery. Overall caution with slow improvement is the 2012 trend foreconomic recovery and sever impact the Great Recession had on key the U.S. economy”. STATI UNITI 29
  29. 29. Analisi dei pagamenti PERCENTUALE DI AZIENDE NEGLI STATI UNITINella Tabella 5.1 viene riportato il trend della percentuale di aziende CON PAGAMENTI PUNTUALI, 2007 - 2011che hanno pagato puntualmente i propri fornitori negli Stati Uniti,disponendo così di una prima importante informazione sull’entità 2007 2008 2009 2010 2011delle imprese che hanno mostrato negli ultimi anni una buona per-formance di pagamento. United States 43,5% 45,9% 47,3% 50,0% 51,0%Nel 2011 i “buoni pagatori” si assestano al 51% del totale, regi-strando così il record positivo degli ultimi cinque anni e uno dei livelli TABELLA 5.1 FONTE: CRIBIS D&Bpiù elevati fra i Paesi oggetto di indagine dello Studio.Situazione più problematica quella riguardante le classi di ritardo più PERCENTUALE DI AZIENDE NEGLI STATI UNITIgrave (oltre 90 giorni medi), in cui le imprese statunitensi riportano CON RITARDI DI PAGAMENTO SUPERIORI AI 90una percentuale pari al 6,6% (Tabella 5.2). GIORNI, 2007 - 2011Con la Tabella 5.3 possiamo avere una maggiore percezione dei cam-biamenti avvenuti nel corso del 2011 rispetto agli anni precedenti, 2007 2008 2009 2010 2011valutando le variazioni subite dalla distribuzione delle aziende perclassi di ritardo. United States 4,9% 6,2% 7,8% 6,5% 6,6%Rispetto al 2007, si riscontra un netto miglioramento del pagamentopuntuale (classe “By due date”) con un incremento di 7,5 punti per- TABELLA 5.2 FONTE: CRIBIS D&Bcentuali nella classe in oggetto.Sempre in riferimento allo stesso intervallo temporale, si osservaun forte calo della quota della fascia “Up to 90 days” (-9,2%) ed un VARIAZIONI DELLE ABITUDINI DI PAGAMENTOleggero incremento dei ritardi gravi (+1,7%). NEGLI STATI UNITI, 2007 - 2011Infine, rispetto al 2010 si rilevano variazioni decisamente più con-tenute che non superano l’1,1% in nessuna delle classi esaminate. Variation Variation Variation Variation 2007/2011 2008/2011 2009/2011 2010/2011 By due date 7,5% 5,1% 3,7% 1,0% Up to 90 days -9,2% -5,5% -2,5% -1,1% Over 90 days 1,7% 0,4% -1,2% 0,1% TABELLA 5.3 FONTE: CRIBIS D&B30 STATI UNITI
  30. 30. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO NEGLI STATI UNITI PER CLASSI DI RITARDO, 2007 – 2011GRAFICO 5.4 FONTE: CRIBIS D&BIl Grafico 5.4, grazie al dettaglio per classi di ritardo e al confronto riporta un calo di 6,3 punti percentuali sul 2007.con gli anni precedenti, fornisce un’analisi più completa dell’evo- Resta, invece, più stabile nel tempo la quota di aziende che paganoluzione delle abitudini di pagamento negli Stati Uniti nel corso del con un ritardo compreso fra i 30 e i 90 giorni medi e interessa nel2011. Si osserva una maggiore concentrazione delle imprese statu- 2011 il 5,3% del campione statunitense (-3,5% vs. 2009).nitensi in corrispondenza del pagamento puntuale con il 51% del Infine, il pagamento con un ritardo più grave non subisce variazio-totale ed una crescita di un punto percentuale rispetto a quanto indi- ni rispetto all’anno precedente: sono, infatti, il 6,6% del totale leviduato per l’anno precedente. aziende che pagano con oltre 90 giorni medi di ritardo contro il 6,5%La classe di ritardo moderato (“Up to 30 days”) si assesta al 37,1% e registrato nel 2010. STATI UNITI 31
  31. 31. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO NEGLI STATI UNITI PER TIPOLOGIA DI AZIENDA, 2011GRAFICO 5.5 FONTE: CRIBIS D&BAnalizziamo, ora, la capacità delle imprese statunitensi di gestire nazionale).le transazioni commerciali entro i termini stabiliti in relazione alla Ad eccezione delle Micro, le altre tipologie mostrano concentrazio-classe dimensionale di appartenenza (Grafico 5.5). ni maggiori nella classe di ritardo moderato (“Up to 30 days”) conSono le Micro realtà a mostrare delle abitudini di pagamento più percentuali che raggiungono e superano il 68,2% per le dimensioniequilibrate, con una quota del 55,1% di pagatori puntuali (l’unica più grandi. Infine, per il ritardo grave (oltre 90 giorni medi) si posso-categoria con un delta positivo rispetto al 2010). Situazioni decisa- no distinguere due scenari distinti. Da un lato, le Micro e le Smallmente più critiche si osservano per le Medium e per le Large che registrano una concentrazione di “cattivi pagatori” superiori al 6%;registrano in corrispondenza del pagamento regolare solo il 25,1% dall’altro le tipologie Medium e Large mostrano, rispettivamente, il(la metà della media nazionale) e il 12,2% (un quarto della media 2,7% e lo 0,9% delle loro imprese nella classe di ritardo considerata. 32 STATI UNITI
  32. 32. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO NEGLI STATI UNITI PER SETTORE MERCEOLOGICO, 2011GRAFICO 5.6 FONTE: CRIBIS D&BSe andiamo a studiare le modalità di pagamento delle aziende statu- Il pagamento in ritardo, invece, si concentra nella classe “Up to 30nitensi con attenzione al macrosettore merceologico di riferimento, days”. I comparti che evidenziano delle quote più elevate in questapossiamo riscontrare dinamiche piuttosto differenti. Dall’analisi del classe di ritardo sono “Manufacturing” e “Mining” con, rispettiva-Grafico 5.6, infatti, si osservano comportamenti divergenti fra i vari mente, il 51,1% e il 46,1% del totale.comparti esaminati per quanto riguarda la gestione delle transazioni Infine, si distingue negativamente il macrosettore “Construction”commerciali con i propri partner. per cui si osservano le percentuali più elevate sia in corrispondenzaLe migliori performance vengono riscontrate nei settori “Agriculture, delle fasce di ritardo intermedio (“30-60 days” e “60-90 days”) conforestry, hunting and fishing”, con il 61,1% di pagatori puntuali, e oltre il 7% del totale, sia per quelle di ritardo grave (oltre 90 giorni“Finance services” con il 57,7%. medi) con una quota del 9,8% (+3,2% rispetto alla media nazionale). STATI UNITI 33
  33. 33. Studio Pagamenti SETTORI PIU’ VIRTUOSI NEI PAGAMENTI SETTORI MENO VIRTUOSI NEI PAGAMENTI NEGLI STATI UNITI, 2011 NEGLI STATI UNITI, 2011 Ranking Ranking Sector Sector 2011 2011 Agricultural production - Crops 1 Nondepository institutions 82 Agricultural production - Livestock 2 Local and interurban passenger transit 81 U.S. Postal service 3 Auto repair, services and parking 80 Holding and other investment offices 4 Furniture and homefurnishings stores 79 Orestry 5 Miscellaneous repair services 78 Fishing, hunting and trapping 6 Special trade contractors 77 Business services 7 Personal services 76 Engineering & management services 8 Transportation services 75 Security and commodity brokers 9 General building contractors 74 Insurance agents, brokers & service 10 Furniture and fixtures 73TABELLA 5.7 FONTE: CRIBIS D&B TABELLA 5.8 FONTE: CRIBIS D&BNelle Tabelle 5.7 e 5.8 si riportano le classifiche dei microsettori degli ultimi cinque anni) con un delta favorevole di 7,5 punti percen-che hanno esibito la migliore e peggiore performance di pagamento tuali rispetto al valore registrato nel 2007.negli Stati Uniti nel corso del 2011. La concentrazione nelle classi di ritardo più grave (oltre 90 giorniLe prime tre posizioni della graduatoria dei settori più virtuosi sono medi) nel 2011 è pari al 6,6% e colloca le aziende statunitensi in unarimaste immutate negli ultimi tre anni e sono occupate da: “Agri- posizione intermedia all’interno del contesto internazionale.cultural production - Crops”, “Agricultural production – Livestock” A livello settoriale emerge una forte eterogeneità fra i comparti ana-e “U.S. Postal service”, con quote di pagatori puntuali superiori al lizzati con comportamenti di pagamento piuttosto differenti gli uni70%. La peggiore performance di pagamento, invece, spetta al com- dagli altri.parto “Nondepository institutions” che presenta una percentuale di Le performance meno positive sono quelle dei settori “Construction”“cattivi pagatori” pari al 16,7% del totale, seguito da “Local interur- e “Manufacturing”: nel primo caso il 9,8% delle aziende si concentraban passenger transit” (14%) e “Auto repair, services and parking” nella classe di ritardo più grave (oltre 90 giorni medi), nel secondo(10,9%). solo il 36,8% delle imprese riesce a gestire le transazioni commer- ciali entro i termini concordati.Lo scenario dei pagamenti 2011 negli Stati Uniti mostra una sostan- In conclusione, il trend positivo osservato negli anni più recenti perziale stabilità rispetto a quello dell’anno precedente, confermando gli Stati Uniti subisce un leggero rallentamento, ma il sistema siuna buona performance per il pagamento puntuale ed alcune critici- conferma abbastanza performante in relazione alla percentuale dità nei ritardi gravi (soprattutto in certi settori merceologici). aziende che riescono a regolare le transazioni commerciali entro iLa percentuale di aziende puntuali si assesta al 51% (livello record termini pattuiti.34 STATI UNITI
  34. 34. Studio Pagamenti6 CanadaDi seguito, l’opinione di Dun & Bradstreet Inc. Canada sullo sce- key source of well-paid jobs, will continue to struggle in 2012. Down-nario economico in Canada. side risks are considerable. Renewed uncertainty and financial market volatility stemming from the unresolved euro-zone debt crisis could“Since the global financial crisis and recession of 2009, the Canadian create significant headwinds. Given this, alongside the economy’s in-has economy fared reasonably well by global standards. This good creased domestic sluggishness, the government has already eased itsperformance has been underpinned by strong global commodity prices fiscal consolidation plans and could implement further targeted stimu-(commodities account for over 50% of exports), a strong, stable finan- lus measures if the economy deteriorates more rapidly than expected.cial sector and the government’s relatively favourable fiscal position. Meanwhile, the Canadian central bank will refrain from raising inter-By early 2011, the country had already recouped all the jobs lost dur- est rates before 2013; this will help to avoid putting any significanting the 2009 recession. Nevertheless, economic growth has steadily upward pressure on consumers’ debt servicing costs and limit furtherslowed from the early phase of the recovery. In 2012, growth will slow appreciation of the already strong currency.yet further. Households are beginning strain under high levels of in-debtedness, while manufacturers continue to struggle from the strong Inward investments for resource sector projects and robust commoditycurrency. export earnings will continue to support the strong Canadian dollar. However it is likely to see continued volatility in 2012 in line with glob-With domestic borrowing costs at record lows since early 2009, al financial market activity as a result of ongoing euro-zone debt prob-households have continued to ratchet up their overall debt levels. By lems. Volatility could undermine the ability of some firms to serviceQ3 2011, household indebtedness reached a new high (153% of dis- their liabilities in a timely manner. D&B recommends open accountposable income) and now represents the largest short-term domestic terms for the majority of transactions with Canadian customers. How-threat to the Canadian economy. Although D&B does not expect a ever, extra vigilance is required, especially when trading with firms insharp spike in delinquencies or consumer bankruptcies, we do expect those sectors prone to delinquencies and failures. In the 12 monthsa process of deleveraging to begin in 2012. Consequently, private con- to October 2011, firms in the construction (17.0% of all bankruptcies),sumption, typically the main driver of Canadian GDP growth, will slow. retail trade (13.6%), accommodation and food services (13.1%) andThis process will be triggered by softer labour and housing markets. manufacturing (11.2%) sectors registered the largest numbers ofJob growth stagnated in late 2011 and got off to a poor start in 2012. bankruptcies. While overall business insolvencies fell by 9.4% year onIn January the economy created just 2,300 jobs, and with the labour year (y/y) in October 2011, they rose rapidly in the manufacturing (upforce continuing to expand the unemployment rate rose for the third by 46.7% y/y), construction (25.4%) and accommodation and food ser-time in four months to 7.6% after hitting a near-term low of 7.2% in vices (39.0%) sectors. Firms that are exposed to the heavily indebtedSeptember 2011. The Canadian manufacturing sector, traditionally a consumer sector will also face increased risks throughout 2012.” CANADA 35
  35. 35. Analisi dei pagamenti PERCENTUALE DI AZIENDE IN CANADA CONLa Tabella 6.1 fornisce una prima informazione sulla capacità delle PAGAMENTI PUNTUALI, 2007 - 2011aziende canadesi di far fronte ai pagamenti entro i termini stabilitiattraverso un’analisi del trend 2007-2011 della concentrazione in 2007 2008 2009 2010 2011corrispondenza di questa categoria.Nel corso del 2011 la variabile in questione si assesta al 44,9% del Canada 38,5% 38,7% 41,0% 43,3% 44,9%totale, confermando il trend positivo già evidenziato negli anni pre-cedenti. TABELLA 6.1 FONTE: CRIBIS D&BAnche in relazione ai ritardi più gravi il Canada continua a esibireuna buona performance: infatti, è solo l’1% del totale a regolare le PERCENTUALE DI AZIENDE IN CANADA CONtransazioni commerciali con un ritardo medio superiore ai 90 giorni e RITARDI DI PAGAMENTO SUPERIORI AI 90si tratta di uno dei valori più bassi tra quelli rilevati per tutti i Paesi GIORNI, 2007 - 2011analizzati nello Studio (Tabella 6.2).Maggiori informazioni sui cambiamenti avvenuti negli ultimi cinque 2007 2008 2009 2010 2011anni sono fornite dalla Tabella 6.3, in cui si riportano le variazionidella distribuzione delle aziende per classi di ritardo. Canada 3,3% 2,7% 2,7% 1,0% 1,0%Rispetto al 2007, si riscontra un deciso miglioramento in relazione ai“buoni pagatori” (classe “By due date”) pari a 6,4 punti percentua- TABELLA 6.2 FONTE: CRIBIS D&Bli, cui corrisponde un rilevante decremento per la classe intermedia“Up to 90 days” (-4,1%) e una riduzione di minore entità per la clas-se “Over 90 days” (-2,3%). Confrontando i dati del 2011 con quelli VARIAZIONI DELLE ABITUDINI DI PAGAMENTOdell’anno precedente, invece, si osservano variazioni più moderate e IN CANADA, 2007 - 2011inferiori a 2 punti percentuali per tutte le classi considerate. Variation Variation Variation Variation 2007/2011 2008/2011 2009/2011 2010/2011 By due date 6,4% 6,2% 3,9% 1,6% Up to 90 days -4,1% -4,5% -2,2% -1,6% Over 90 days -2,3% -1,7% -1,7% 0,0% TABELLA 6.3 FONTE: CRIBIS D&B36 CANADA
  36. 36. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO IN CANADA PER CLASSI DI RITARDO, 2007 – 2011GRAFICO 6.4 FONTE: CRIBIS D&BEsaminiamo, ora, nel dettaglio le abitudini di pagamento del Canada Diminuisce la percentuale di aziende che pagano con un ritardocon il Grafico 6.4 in cui le aziende sono state suddivise in classi di compreso fra i 30 e i 90 giorni medi e raggiunge nel 2011 il livelloritardo. più basso degli ultimi cinque anni (5,3%), con un delta favorevole diA fronte di un incremento dei pagatori regolari che passano dal quasi 8 punti percentuali rispetto alla concentrazione registrata in43,3% del 2010 al 44,9% nel 2011, si riscontra un calo dei ritardi questa classe nel 2007 (13,1%).moderati (fra 1 e 30 giorni medi) che si assestano al 48,8% (-1,3% vs La concentrazione nella classe di ritardo grave (oltre 90 giorni medi)2010). In particolare, il gap fra le due classi si è notevolmente ridotto resta invariata rispetto al 2010 con una quota pari all’1% del totale,rispetto al picco osservato nel 2008 (7,5 punti percentuali contro i 3,9 un valore piuttosto ridotto se paragonato a quello di altri Paesi og-dell’ultimo anno). getto di indagine dell’osservatorio. CANADA 37
  37. 37. Studio Pagamenti ABITUDINI DI PAGAMENTO IN CANADA PER TIPOLOGIA DI AZIENDA, 2011GRAFICO 6.5 FONTE: CRIBIS D&BIl Grafico 6.5 approfondisce il quadro dei pagamenti canadesi at- un incremento di 4,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente.traverso un’analisi dettagliata della distribuzione delle abitudini di Con l’aumentare della dimensione cala drasticamente la concentra-pagamento per tipologia di azienda. zione di aziende nella classe di pagamento puntuale fino ad arrivareLo scenario delle aziende canadesi si contraddistingue per una for- ad un minimo dell’8,3% per la tipologia Large.te eterogeneità, con valori piuttosto diversi fra le quattro categorie Il pagamento in ritardo, invece, si concentra nella classe “Up to 30analizzate. days” con percentuali che si assestano al 75,7% per le Medium eLe Micro realtà sono le uniche a registrare una quota superiore al all’88,9% per le Large.50% in relazione ai pagamenti regolari. Le imprese con meno di 6 Per quanto riguarda i ritardi intermedi (compresi fra i 30 e i 90 giornidipendenti, infatti, raggiungono nel 2011 un livello del 52,6% con medi) il valore più elevato si osserva in corrispondenza delle Micro 38 CANADA

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