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articolo kosmetica marzo 2012

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articolo kosmetica marzo 2012

  1. 1. Ricerca applicata■ Alessandra Odero, Hossein Sedghi-Zadeh - Università degli Studi di Ferrara G.Guglielmini - Sinerga, Pero (MI) - (www.sinerga.it - g.guglielmini@sinerga.it)Studio sistematico evalutazioni sensoriali:nuovo emulsionante poliglicericoA/O derivato dal lino prodotto finito ottenuto con l’emulsionante oggetto dello studio, rispetto allo stesso pro- dotto sviluppato con un altro emulsionante poliglicerico. Introduzione Sinerga ha messo a punto un nuovo emulsio- nante A/O di natura poliglicerica, non ionico, derivato dal lino, (INCI: Polyglyceryl-3 Sor- bityl Linseedate; Nome commerciale EWO- CREAM, (1) conforme al disciplinare ICEA – Cosmetici bio Ecologici. È un prodotto versatile e molto efficace che forma emulsioni A/O stabili e dotate di un aspetto lucido, a ridotta untuosità e piace- vole spalmabilità. È ottenuto per transeste- rificazione da poliglicerolo e sorbitolo este- rificati e da acidi grassi da olio di lino, tutti componenti di origine vegetale, processati con un metodo di sintesi innovativo. Le proprietà fondamentali del poliglicerolo- sorbitolo usato per la sintesi di eWOcream sono le seguenti: ristretta distribuzione de- gli oligomeri e bassa percentuale di prodot- ti ciclici di condensazione; alta funzionalità ed elevata biodegradabilità. La novità sta È nell’ottenimento della molecola per mezzoLo scopo di questo studio stata individuata la minima di una transesterificazione dell’etere Poli- percentuale che permettesse glicerico (3 moli) con il sorbitolo grazie allaè stato quello di valutare di ottenere emulsioni stabili tecnica di sintesi M.O.R.E. (Microwave Ovenle potenzialità di un sotto il profilo chimico-fisico. Reaction Enhancement) (2-4). Si è valutata l’influenza della Questa tecnica permette la riduzione deiemulsionante di natura quantità di fase oleosa e della sua natura tempi di reazione, la riduzione della degra-poliglicerica derivato e si è studiato l’effetto di differenti fattori dazione termica, una migliore selettività didal lino e il suo studio di consistenza lipofili. È stata poi valutata reazione, l’eliminazione di solventi chimi- la polifunzionalità formulativa con lo svi- ci, l’assenza di derivati PEG, e l’assenza diapplicativo in formule luppo di alcune formule finite. Attraverso derivati di olio di palma. Possiamo quindicosmetiche un’indagine sensoriale su consumatrici è considerare eWOcream, grazie proprio a stata quindi valutata la gradevolezza di un tutte queste caratteristiche, un prodotto 78 Kosmetica • marzo 2012
  2. 2. Grafico1 - Variazioni della viscosità con 15%, 20%, 25% di Polyisoprene e le stesse percentuali di tre oli differenti. Grafico 3 - Variazioni della viscosità in funzione del fattore di consistenza e della percentuale del mix di oli. Grafico 2 - Variazioni della viscosità in funzione del fattore di consistenza e della percentualeEco friend conforme al disciplinare ICEA consistenza; pesare in un altro becker l’ac- Extract) è necessario, prima di aggiungeree COSMOS relativo alla cosmesi biologica qua a disposizione, aggiungere il magnesio la FASE B alla FASE A, scaldare entrambee naturale. solfato e la glicerina (FASE B). Nelle emul- le fasi a 70°C. Per ciascuna prova se ne è sioni in cui non è stato aggiunto un fattore di verificata la stabilità nel tempo a differentiMateriali e metodi consistenza si è posta sotto rapida agitazio- temperature: un campione è stato conservatoÈ stata sviluppata una sistematica formula- ne la FASE A ed è stata aggiunta la FASE B a 50°C per una settimana, uno a 40°C e uno ativa che ha portato alla formazione di emul- lentamente in aliquote successive. Una volta temperatura ambiente, entrambi per tre me-sioni dalle più semplici alle più complesse: si terminata la fase acquosa si pone la miscela si. Al primo, secondo e terzo mese, solo aè partiti con una concentrazione di emulsio- di A+B sotto turboemulsore e si turba qual- 40°C e a TA, sono stati monitorati i parametrinante del 3% ed è stato inserito come unico che minuto. In presenza di un fattore di con- chimico fisici, dopo avere ambientato tutti iolio il Polyisoprene al 15, 20 e 25%; è stato sistenza (Hydrogenated Castor Oil; Glyceryl campioni a 25°C; i valori ottenuti sono statipoi sostituito il singolo olio con una miscela Dibehenate, Tribehenin, Glyceryl Behenate; registrati in apposite schede di stabilità. Ilcostituita da tre oli differenti quali Dicaprylyl Polyglycerol-3 Beeswax / PEG-3 Beeswax; campione mantenuto a temperatura ambien-Ether, Cetearyl Isononanoate e Caprylic/Ca- Disteardimonium Hectorite; Olea Europea te ha fornito una valutazione del prodottopric Triglyceride miscelati in parti uguali. Inuna fase successiva a entrambe le tipologiedi emulsioni e a ogni concentrazione di fase Tab. 1- Crema notte sviluppata con l’emulsionante Ewocreamoleosa, sono stati aggiunti cinque differenti fase inci name % p/pmodificatori reologici (Hydrogenated Ca- fase a ewocream polyglyceryl-3-sorbityl linseedate 4,00stor Oil; Glyceryl Dibehenate, Tribehenin, fase oleosa simmondsia chinensis oil, olea europaea oil unsaponifiable, 22,50Glyceryl Behenate; Polyglycerol-3-beeswax, butyrospermum parkii, persea gratissima oil, C 12-15 alkylPEG-3 Beeswax; Disteardimonium Hectori- benzoate, tribehenin, ceramide 2, peg-10 rapeseed sterol,te; Olea Europea Extract) alla concentra- palmitoyl oligopeptide, glyceryl dibehenate, tribehenin,zione dello 0,5%. È stata poi aumentata la gliceryl behenateconcentrazione di emulsionante allo 0,4% e conservante e phenoxyethanol, methylparaben, ethylparaben, 1,05poi allo 0,5%; è stato provato l’uso di altre fasi antiossidante propylparaben, butylparaben, lecithin, tocopherol, ascorbyloleose quali Octyldodecanol, Dimethicone, palmitate, citric acidCyclopentasiloxane, Hydrogenated Polyde- fase b fase acqua aqua, panthenol, glycerin, magnesium sulfate 61,75cenes e Paraffinum Liquidum. Il metodo di fase c texturizzante ciclopentasiloxane 2,00lavorazione previsto consiste nel pesare in fase d funzionali tocopheryl acetate, sodium ascorbyl phosphate, 1,00un becker la fase grassa (FASE A) costituita algae extractdall’emulsionante, l’olio, l’antiossidante, ilconservante e, in alcuni casi, un fattore di profumo parfum 0,20Kosmetica • marzo 2012 79
  3. 3. Ricerca applicataTab.2- test di valutazione della crema notte iperidratante, pelli mature simulandone le condizioni di stoccaggio ide- ali; quello in termostato invece ha fornito un Modalità d’uso: applicare la crema dopo la detersione prima di coricarsi test di invecchiamento accelerato che per- mette di prevedere in tempi brevi quale sarà A. Informazioni generali 2.Come è la sua pelle? il comportamento del prodotto durante la sua vita media. Le letture dei parametri per 1. ETÀ  1 Secca tali campioni sono state eseguite solo dopo …………  2 Normale aver prelevato i campioni dal termostato e 3 Mista averli lasciati a temperatura ambiente così  4 Grassa da poter riacquistare le loro caratteristiche. I parametri chimico-fisici e organolettici B. Performance del prodotto valutati sono: viscosità, stabilità alla cen- Prima del trattamento, come si presentava la sua pelle alle seguenti caratteristiche: trifuga, stabilità in termostato; i parametri 3. Prima del trattamento, come giudica la sua pelle? organolettici soggettivi invece sono: aspetto, 1 Idratata:  1 per niente  2 poco  3 abbastanza  4 molto colore e odore. 2 Luminosa:  1 per niente  2 poco  3 abbastanza  4 molto Al termine delle prove di stabilità, conside- 3 Morbida:  1 per niente  2 poco  3 abbastanza  4 molto rando i risultati ottenuti per ciascuna con- 4 Elastica:  1 per niente  2 poco  3 abbastanza  4 molto dizione sperimentale, si è giunti alla valuta- zione di ogni singola preparazione così da Dopo l’applicazione in che misura la pelle risponde alle seguenti caratteristiche: esprimerne un giudizio finale complessivo. 4. Dopo l’applicazione, come giudica la sua pelli? Metodo di lavorazione 1 Idratata:  1 per niente  2 poco  3 abbastanza  4 molto Pesare i componenti della FASE A (pesare gli 2 Luminosa:  1 per niente  2 poco  3 abbastanza  4 molto oli vegetali a massa fusa), scaldare a 70°C; pe- 3 Morbida:  1 per niente  2 poco  3 abbastanza  4 molto sare i componenti della FASE B, tenendo da 4 Elastica:  1 per niente  2 poco  3 abbastanza  4 molto parte un 1% di acqua. Scaldare a 70°C. Unire la FASE B alla FASE A lentamente e sotto veloce 5. Il profumo di questo prodotto... agitazione. Turbare un minuto. Raffreddare a  1 Mi piace molto bagnomaria fino a 40°C, addizionare la FASE  2 Mi piace abbastanza C. Portare a 25°C e addizionare i componenti  3 Mi lascia indifferente della FASE D, sciogliendo il Sodium Ascorbyl  4 Mi piace poco Phosphate nell’acqua tenuta da parte.  5 Non mi piace affatto Parte Sperimentale 6. La crema si stende... Oltre alla sistematica sopra citata sono state  1 Molto bene sviluppate sei emulsioni complesse che rap-  2 Abbastanza bene presentano gli usi più comuni delle A/O (5-9):  3 Bene crema all’urea, pasta all’ossido di zinco, cre-  4 Poco bene ma notte, crema lenitiva, crema deodorante,  5 Non si stende affatto crema solare SPF 30 con filtri chimici e crema solare SPF 30 con filtri fisici. Tra tutte è stata 7. Il prodotto viene assorbito… scelta la crema notte come oggetto di consu-  1 Molto velocemente mer test per mettere in evidenza le differenze  2 Velocemente dell’emulsionante (campione B) e un emul-  3 Normalmente/lentamente sionante A/O leader sul mercato (campione  4 Molto lentamente A). La formulazione è riportata in tabella 1.  5 Per niente 8. Come giudica complessivamente questa crema (colore, consistenza, texture)? Test sensorialità  1 Mi piace molto Sono stati preparati 12 campioni da 30 g l’uno  2 Mi piace abbastanza e sono state scelte dodici donne con un’età  3 Mi lascia indifferente compresa tra i 45 e i 65 anni. Sono state fatte  4 Mi piace poco provare entrambe le creme per tre sere, una  5 Non mi piace affatto da applicare sul lato destro del viso e l’altra sul lato sinistro indifferentemente. Da compilare e consegnare dopo 3 GIORNI di trattamento. È stato chiesto poi di rispondere al seguen- te questionario di auto- valutazione, uno per 80 Kosmetica • marzo 2012
  4. 4. Grafico 4 - Campione A (con emulsionante leader di mercato) Grafico 5 - Campione B (con emulsionante Ewocream)ciascun prodotto, per cercare di evidenziare tra i 4000 e i 7000 mPa.s; nel caso del mix preferito il campione B e quindi l’emulsio-eventuali differenze sensoriali tra le due cre- di oli la percentuale scende al 20. In tutti i nante Ewocream al campione di riferimen-me ottenute con i due emulsionanti. (tab. 2) grafici sono stati inseriti i valori di viscosi- to. Attraverso questo lavoro è stato possibile tà delle preparazioni dopo una settimana valutare l’introduzione di un nuovo emulsio-Risultati a 25°C, perché più attendibile rispetto alla nante poliglicerico A/O sul mercato; ci saràDopo le prime prove effettuate con il 3% di viscosità al tempo zero. Sono state effettua- così l’opportunità per i formulatori di avereemulsionante miscelato con il 15, il 20 e il te anche prove con oli a diversa polarità; si un’alternativa formulativa in più rispetto a25% di un solo olio (Polyisoprene), e la stes- è preso in considerazione l’olio di vaselina oggi ma soprattutto grazie a Ewocream saràsa percentuale del mix di tre oli (Dicaprylyl che però, inserito come unico olio non ha possibile preparare emulsioni A/O gradevoli,Ether, Cetearyl Isononanoate, Caprylic/Ca- dato buoni risultati; associato a un trigliceri- soprattutto con metodica a freddo e con unapric Triglyceride) si è osservata una diversità de, che ne aumenta la polarità, si è ottenuta bassa percentuale di materia prima, rispar-di stabilità e di viscosità nel caso in cui l’emul- un’emulsione stabile e omogenea. Come olio miando così energia e denaro; un altro van-sione fosse costituita da un olio solo o dai tre estremamente polare è stato provato l’octyl- taggio è la natura poliglicerica dell’emulsio-differenti. Tali differenze sono osservabili nel dodecanol: anche in questo caso i risultati nante che evita l’uso degli ossidi di etilene eGrafico 1: nel caso dell’olio a catena idrocar- non sono stati accettabili. È stata verificata propilene, dannosi per l’uomo e l’ecosistema.burica sono omogenee e viscose le prepara- la compatibilità con i polydeceni. © RIPRODUZIONE RISERVATAzioni con il 15 e il 20% di olio e non con il 25%, Si è testato l’inserimento di siliconi quali ilmentre nell’altro caso col 20% e il 25% di olio Dimethicone che, utilizzato come antischiu-si ottengono emulsioni poco viscose e non ma (1%), risulta essere compatibile; il Cyclo-stabili nel tempo (6000 mPa.s col 15% e 1700 methicone, inserito come texturizzante, è BibliografiamPa.s col 20%). È stato allora provato il 4% ben tollerato; se invece è utilizzato come 1) G.Guglielmini, Emulsioni cosmetiche A/O: cosadi emulsionante col 20% del mix di oli (prova unico componente della fase oleosa non ri- c’è di nuovo, Kosmetica, 60-62, dicembre 2010.38) e si è ottenuta un’emulsione gradevole, sulta tale. Infine, gli aspetti sensoriali valutati 2) Chatti S, Bortolussi M, Loupy A., Synthesis of diethers from dianhydroexitols by phase transferviscosa (15300 mPa.s) e stabile nel tempo. tramite il test di gradimento ha dato la pos- catalysis under microwave,Tetrahedron Lett, 41(18)La prova col 5% di emulsionante e il 25% del sibilità di capire le eventuali differenze tra i 29,3367-3370, (2000).mix di oli invece non ha dato gli stessi ottimi due emulsionanti presi in cosnsiderazione. 3) Haswell SJ, Microwave-Enhanced Chemistry, Acsrisultati in quanto l’emulsione risulta omoge- Sono illustrate nei grafici 4 e 5 soltanto le ul- Professional book (1997).nea ma con un valore di viscosità molto basso time tre risposte del test illustrato preceden- 4) Whithaker AG, Catalytic Oligomerisation of(2000 mPa.s), contrariamente a quanto ci si temente, in quanto sono quelle fondamentali Methane via microwave heating, J. Microwavesarebbe aspettati. Si è stabilito comunque che per capire le reali diversità tra i due prodotti. Power Electromagnetic energy 29(4) 195 (1994).il rapporto ottimale emulsionante:oli è di 1:5. 5) G.Proserpio; Chimica e Tecnica Cosmetica 2000;Successivamente sono stati inseriti cinque Discussione Sinerga ed. 2009.diversi modificatori reologici (Hydrogenated Appare evidente dai due grafici che i prodotti 6) Maison G.de Navarre; The Chemistry andCastor Oil, Glyceryl Dibehenate, Tribehenin, Manufacture of Cosmetics; Continental Press sono risultati diversi; il prodotto A (emulsio- second edition 1975.Glyceryl Behenate; Polyglycerol-3 Beeswax/ nante conosciuto sul mercato) è stato giudi- 7) M. De Pascalis, Hossein Sedghi Zadeh, EmulsioniPEG-3 Beeswax; Disteardimonium Hectori- cato di media stendibilità, medio valore di multiple A/O/A Una fase dispersa in una fasete; Olea Europea Extract) alla percentuale assorbimento e il giudizio complessivo ap- dispersa- Cosmetic Technology 2009.12(4) 17-21.fissa dello 0,5%. Sono state osservate diffe- pare frammentato tra “mi piace molto”, “mi 8) S.Guth PHD, V.Lentner, C.Cappabianca, Lonza Increnze di viscosità del prodotto finito e in al- piace abbastanza” e “mi piace poco”. ‘Oleosomes, a natural and multifunctional route ofcuni casi anche di stabilità, come osservato Il prodotto B risulta avere un valore di sten- cold process emulsions’, Sofw, edition 04/2005.nei grafici 2 e 3. Con il supporto di un fattore dibilità simile ma, secondo il parere delle 9) T.Henning, M.Loffler, ‘Ways for cold processdi consistenza, il 3% di emulsionante è in gra- signore, con un più rapido assorbimento ri- manufacture of emulsions based on soliddo di sostenere anche il 25% di olio a catena spetto ad A. In merito al giudizio complessivo emulsifiers’, Sofw, edition 08/2005.idrocarburica con una viscosità compresa appare che le 12 donne intervistate abbianoKosmetica • marzo 2012 81

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