Legacoop

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    1. 1. 09/06/09 Bruxelles april, 30
    2. 2. AREA IMPRESE AREA SOCI/CONSUMATORI SISTEMA LEGACOOP LEGACOOP ENERGY PROJECT
    3. 3. Energy and Sustainable Development SENSIBILITA’ SEMPRE PIU’ ELEVATA VERSO UNO SVILUPPO ATTENTO ALL’ETICA ED ALL’AMBIENTE ED UN USO EFFICIENTE DELL’ENERGIA CRESCENTE ORIENTAMENTO VERSO LO SVILUPPO SOSTENIBILE (inteso non solo in una logica ambientalista, ma anche, ad es., come lotta agli squilibri ed allo sfruttamento del lavoro nei Paesi poveri) INVESTONO MOLTISSIMI AMBITI ATTIVITA’, RAGGRUPPABILI PER SEMPLICITA’ IN TRE MACRO-AREE: - USO DI RISORSE ENERGETICHE RINNOVABILI; - RISPARMI DA EFFICIENZA ENERGETICA DEI PRODOTTI; - RISPETTO DEI DIRITTI UMANI E DEL LAVORO (soprattutto verso i minori) LUNGO LA FILIERA PRODUTTIVA; - PROMOZIONE DI PRODOTTI EQUO-SOLIDALI E CON CERTIFICAZIONE AMBIENTALE - MERCATI PIU’ LIBERI E CONCORRENZIALI; - Responsabilità sociale <ul><li>Iniziativa </li></ul><ul><li>politica </li></ul>- Efficienza - Sensibilità ambientale
    4. 4. 3. “Cooperambiente” <ul><li>Favorire la conoscenza delle esperienze realizzate sul tema dell’energia nei vari campi (utilizzo, produzione-trasformazione, servizi) tra le imprese associate attraverso l’organizzazione di un evento pubblico di grande richiamo, Cooperambiente,che può divenire anche un’importante occasione di incontro con le istituzioni e con gli operatori del settore ed un momento di formazione/informazione e di promozione per le cooperative. </li></ul><ul><li>Cooperambientedarebbe l’opportunità di: </li></ul><ul><li>pubblicizzare le iniziative realizzate dalle imprese cooperative </li></ul><ul><li>promuovere e condividere una linea di azione rispettosa dei temi ambientali </li></ul><ul><li>presentare le best practices ed i casi di successo in campo energetico, prevedendo anche l’isituzione di un Premio Legacoop per la miglior prassi adottata e/o per il miglio progetto presentato </li></ul><ul><li>favorire il confronto con l’esterno ed il coinvolgimento dei livelli istituzionali, Governo, Autorità per l’energia GSE, AU, Autorità regolamentari ecc. </li></ul>
    5. 5. 4. Path toward Social Housing Seminario sulla bioedilizia Coop e bioedilizia: un fattore di successo Clima e ambiente costruito Cittadini e rumore: progettare il benessere acustico in edilizia Certificazione energetica degli edifici Risparmio energetico e qualità della vita: l’impegno delle cooperative d’abitanti Workshops Certificazione energetica: elementi costruttivi e materiali Marzo 2007 - Torino 2001 Bologna 2002 Bologna 2003 Perugia 2004 Perugia 2005 Firenze 2006 Palermo Seminario sulla Sostenibilità Maggio 2008 - Milano 1. PATH OF SOCIALE HOUSING Codice formazione registro marchio concorso
    6. 6. <ul><li>Elementi principali di questo codice sono: </li></ul><ul><li>La tradizione cooperativa e le </li></ul><ul><li>nuove prospettive </li></ul><ul><li>Sostenibilità e processo edilizio </li></ul><ul><li>3. Un approccio per l’architettura </li></ul><ul><li>sostenibile </li></ul><ul><li>Metodo e strumenti per il progetto </li></ul><ul><li>5. Qualità degli insediamenti e degli </li></ul><ul><li>edifici </li></ul>A. CODE FOR SUSTAINABLE HOUSING
    7. 7. B. TRAINING 9 moduli in 3 anni
    8. 8. Cd-rom
    9. 9. Registro delle Cooperative per lo sviluppo dell’Edilizia Sostenibile Attestazione di ANCAb che testimoni a alle cooperative il lavoro svolto e lo promuove verso altre associate. Certificato rilasciato alle Cooperative che aderiscono agli obiettivi del “Codice Concordato ANCAb” C. REGISTRATION .
    10. 10. Soggetto attuatore Gruppo di progettazione Esperto responsabile del processo di certificazione Processo di certificazione Suddiviso in fasi (sulla base del processo edilizio) FASE 1: Fattibilità FASE 2: Individuazione del gruppo di progettazione FASE 3: Analisi del sito FASE 4: Progettazione FASE 5: Esecuzione in opera FASE 6: Collaudo MARCHIO ANCAb Gruppo di direzione lavori Collaudatore PROCESSO REALIZZATIVO PROCESSO DECISIONALE PROCESSO GESTIONALE D. LABEL Procedura scaricabile dal sito internet di ANCAb
    11. 11. BREEAM – Regno Unito Building Research Estabilishment Environmental Assessment Method LEED – USA U.S. Green Building Council GBC – Canada Green Building Challenge HQE – Francia Sustainable renovation of buildings of sustainable neighbourhoods <ul><li>IL RUOLO DELLA NORMATIVA </li></ul><ul><li>Guida </li></ul><ul><li>Controllo </li></ul><ul><li>Incentivazione </li></ul>ITACA – Italia Protocollo per la valutazione della qualità energetica ed ambientale di un edificio Marchio INBAR E. INTERNATIONAL COMPLIANCE
    12. 12. F. REQUIREMENTS ELENCO REQUISITI MARCHIO ANCAb Corrispondenza con i moduli del “Corso di formazione permanente ” Cod Requisito Rif. moduli formazione permanente PR 1 Analisi del sito 0 – Sostenibilità e ambiente costruito R 0 Integrazione con il contesto 1 – Progettazione urbana ecosostenibile R 1 Riduzione del consumo di acqua 8 – Uso razionale della risorsa idrica e gestione dei rifiuti nel processo edilizio R 2 Contenimento dei consumi energetici invernali 2 – Bioclimatica nel progetto di architettura 6 – Impianti tecnologici bio-compatibili ed eco-sostenibili R 3 Raffrescamento naturale estivo 2 – Bioclimatica nel progetto di architettura R 4 Utilizzo di materiali eco-compatibili 4 – Materiali e costruzione sostenibile R 5 Raccolta differenziata dei rifiuti 8 – Uso razionale della risorsa idrica e gestione dei rifiuti nel processo edilizio R 6 Controllo dell’inquinamento luminoso 3 – Luce naturale e architettura R 7 Programmazione della gestione dell’organismo edilizio e dell’alloggio 7 – Sistemi costruttivi e bioarchitettura
    13. 13. F. REQUIREMENTS PR1 - Analisi del sito – Site analysis R0 - Integrazione con il contesto - Environemntal context 1. Clima igrotermico e precipitazioni 2. Disponibilità di fonti energetiche rinnovabili 3. Disponibilità di luce naturale 4. Clima acustico 5. Campi elettromagnetici Garantire l’armonizzazione dell’intervento edilizio con le caratteristiche dell’ambiente naturale e del contesto urbano nel quale è inserito QUALITATIVO QUALITATIVO
    14. 14. R1 - Riduzione del consumo di acqua – Water savings R2 - Contenimento dei consumi energetici invernali - Energy savings Utilizzo di dispositivi per la riduzione del consumo di acqua di almeno il 30% rispetto al consumo medio previsto Disposizioni del D.Lgs. 192/2005 Fabbisogno di energia primaria ridotto del 20% rispetto ai parametri di legge Massa superficiale pareti e solai superiore a 350 Kg/m ² QUANTITATIVO QUANTITATIVO F. REQUIREMENTS
    15. 15. R3 - Raffrescamento naturale estivo – Natural cooling system R4 - Utilizzo di materiali ecocompatibili – Ecological materials PARTE A: ombreggiamento chiusure trasparenti uguale o superiore al 70% PARTE B: inerzia termica delle superfici che delimitano le stanze degli alloggi Controllo della radioattività dei materiali Permeabilità degli intonaci e delle tinte Non utilizzo di materiali potenzialmente nocivi QUANTITATIVO QUALITATIVO F. REQUIREMENTS
    16. 16. R5 - Raccolta differenziata dei rifiuti – Waste management R6 - Controllo dell’inquinamento luminoso – Light pullution control Isole ecologiche a scala insediativa Punti di raccolta per la differenziazione dei rifiuti a scala edilizia (per ogni unità immobiliare) Limitazione della dispersione verso l’alto del flusso luminoso Contenimento dei consumi energetici Riferimento: UNI 10819 F. REQUIREMENTS QUALITATIVO QUANTITATIVO
    17. 17. G. AWARD . ANCAb e LEGAMBIENTE hanno promosso un concorso di bio- architettura per la realizzazione di progetti esemplari, rivolti ai soci di cooperative, nel campo dell’edilizia sostenibile.
    18. 18. <ul><li>Fornire indicazioni tecniche e gestionali per il risparmio energetico e l’adozione delle energie rinnovabili nei principali processi produttivi dei fornitori che hanno aderito al progetto; </li></ul><ul><li>Ricostruire il quadro degli incentivi e dei benefici fiscali connessi con l’adozione di tecnologie efficienti e con l’utilizzo delle rinnovabili; </li></ul><ul><li>Mappare la rete nazionale e regionale degli enti di supporto per l’attuazione delle iniziative di miglioramento energetico; </li></ul><ul><li>Fornire una metodologia comune di calcolo delle proprie emissioni associate ai consumi energetici per poter confrontare l’andamento delle proprie prestazioni </li></ul>Consumer’s coop suppier chian guideline A B C D
    19. 19. <ul><li>L’EFFICIENZA ENERGETICA </li></ul><ul><li>Gli interventi sui processi produttivi </li></ul><ul><li>Gli interventi sui processi di produzione di energia </li></ul><ul><li>Gli interventi sui processi di servizio </li></ul><ul><li>Gli interventi per l’ottimizzazione dei consumi </li></ul>LE FONTI RINNOVABILI Solare Termico Solare Fotovoltaico Idroelettrico Eolico Biomassa ACQUISTO DELL’ENERGIA Contratti di acquisto dell’energia sul libero mercato I FINANZIAMENTI ED I BENEFICI FISCALI Gli incentivi e le modalità di accesso LA GESTIONE ENERGETICA Strumenti gestionali a supporto dell’azienda I SERVIZI ENERGETICI Le reti nazionali e locali a supporto delle aziende ALLEGATI Kit di autodiagnosi energetica Elenco di buone pratiche Guidelines summary 1 2 3 5 4 6 7
    20. 20. ECOMONDO in numbers 2008 09/06/09 <ul><li>La carta di identità di Ecomondo 2008: </li></ul><ul><li>64.858 ingressi (+ 12 % sul 2007) </li></ul><ul><li>75.000 mq di esposizione </li></ul><ul><li>oltre 1.000 aziende espositrici </li></ul><ul><li>429 giornalisti accreditati </li></ul><ul><li>212 eventi tra seminari tecnico-scientifici, forum, conferenze, Caffè Scienza e iniziative parallele </li></ul><ul><li>1.250 relatori e oltre 11550 partecipanti ai convegni </li></ul>
    21. 21. COOPERAMBIENTE 2008 = GOAL REACHED!
    22. 22. 09/06/09                                                                                                                
    23. 23. Location <ul><li>- Padiglione D5 interamente dedicato CooperAmbiente </li></ul><ul><li>- Allestimento previsto:circa 1.400 mq </li></ul><ul><li>- Palco Televisivo Cooperambiente </li></ul>09/06/09
    24. 24. 09/06/09
    25. 25. COOPERAMBIENTE STAGE 2009
    26. 26. EXHIBITOR STAND
    27. 27. Thank you for your attention : <ul><li>We wait for you in Rimini, Padiglione COOPERAMBIENTE, October 28-31, 2009 </li></ul>09/06/09

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