5 corso pec tipi di pec e definizioni

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5 corso pec tipi di pec e definizioni

  1. 1. TIPI DI PEC Un indirizzo di posta può essere strutturato così:                             utente@dominio.tld                             (es: mionome@comuneXX.it) o anche così:                              utente@sottodominio.dominio.tld                             (es: mionome@istruzione.comuneXX.it)   Parliamo di un indirizzo email di posta elettronica certificata SOLO QUANDO IL DOMINIO o il SOTTODOMINIO SONO CERTIFICATI PEC.  
  2. 2. Detto questo, quando vado ad acquistare un indirizzo PEC, posso scegliere tra: 1. indirizzo PEC su proprio sottodominio. Tipo:  [email_address]   (quest’ultimo quando ho già registrato un dominio, aggiungo solo il sottodominio pec) Il dominio è registrato a vostro nome e lo utilizzate per le vostre comunicazioni via posta elettronica e/o il sito web, questo identifica la vostra azienda nella rete internet, come il vostro nome vi identifica nella vita reale. In questo caso potreste  aggiungere un sottodominio ed utilizzarlo per la sola posta elettronica certificata . Ad esempio: Il sig. Rossi ha registrato il  dominio aziendarossi.it Utilizza le funzioni web per la pubblicazione del suo  sito: www.aziendarossi.it Spedisce e riceve email sui suoi indirizzi di  posta standard: info@aziendarossi.it, commerciale@aziendarossi.it, [email_address] Il sig. Rossi richiede il  sottodominio PEC pec.aziendarossi.it Spedisce e riceve email PEC sui suoi indirizzi di  posta PEC: contratti@pec.aziendarossi.it, fatture@pec.aziendarossi.it
  3. 3. 2. indirizzo PEC su proprio dominio. Tipo:  [email_address] Il dominio è registrato a vostro nome e lo utilizzate per le vostre comunicazioni via posta elettronica e/o il sito web, questo identifica la vostra azienda nella rete internet, come il vostro nome vi identifica nella vita reale. In questo caso potreste  registrare un nuovo dominio ed utilizzarlo per la sola posta elettronica certificata . Ad esempio: Il sig. Rossi ha registrato il  dominio aziendarossi.it  Utilizza le funzioni web per la pubblicazione del suo  sito: www.aziendarossi.it Spedisce e riceve email sui suoi indirizzi di  posta standard: info@aziendarossi.it, commerciale@aziendarossi.it, fax@aziendarossi.it Il sig. Rossi registra un  dominio PEC pecrossi.it Spedisce e riceve email PEC sui suoi indirizzi di  posta PEC: contratti@pecrossi.it, fatture@pecrossi.it
  4. 4. 3. indirizzo PEC su dominio generico. Tipo:  [email_address] , oppure  [email_address] Il dominio generico è di proprietà del Gestore PEC, ed ognuno può attivare un indirizzo email su quel dominio PEC. Ai tempi di internet gratis, per la posta standard, si potevano attivare caselle su @libero.it, @hotmail.com, @inwind.it, @tin.it, @tiscali.it solo per nominarne alcuni. Adesso lo stesso accade con i fornitori di telefonia che aggiungono al contratto anche la fornitura di caselle email (di tipo mio.nome@alice.it, nome.cognome@vodafone.it, cognomenome@fastwebnet.it ecc). Riguardo alla posta certificata i gestori PEC offrono caselle di qs tipo sui propri domini (Aruba come @pec.it, @arubapec.it; Infocert come @legalmail.it) Potreste utilizzare per le comunicazioni l'indirizzo di  posta standard [email_address] ed aggiungere per le comunicazioni PEC l'indirizzo di  posta certificata [email_address]
  5. 5. Che vantaggio ho a registrare il mio dominio?  Registrare un dominio proprio significa ricevere un “nome” nel mondo di internet ed essere identificabili fra tutti, esattamente come ognuno di noi ha un nome nella vita reale. Se registro un nome a dominio, quel nome rimarrà mio finché lo desidero (finché continuerò a rinnovarlo). Potrà essere identificativo della mia azienda nel corso degli anni e delle generazioni. Potrà anche essere il fondamento temporale per l’eventuale deposito di un marchio aziendale, testimoniando al mondo l’esistenza di un prodotto o di un marchio a partire da una certa data. La registrazione di un dominio rende inoltre l’intestatario libero di scegliere a quale mantainer appoggiarsi, libero di variare i propri fornitori, trasferendo il proprio dominio dall’uno all’altro con assoluta autonomia. Quanto sopra è valido per qualsiasi tipo di dominio si voglia registrare (sia PEC che standard) ma ancor più per la registrazione di un dominio PEC per i diversi motivi discussi altrove, relativi al Vostro recapito legale, all'invariabilità den tempo, ai costi non solo economici di un'eventuale variazione.
  6. 6. Vantaggi, avvertenze, consigli nella registrazione di un dominio Registrare un dominio è un primo passo utile per presentare e tutelare un'azienda o un prodotto, anche in vista della registrazione del relativo marchio aziendale. In caso di deposito di un marchio, la registrazione di un dominio preesistente da un diritto di priorità o risulta come "valida rivendicazione di preesistenza, per prodotti o servizi identici".   Il possesso di un dominio è un patrimonio aziendale, valutabile anche in molte migliaia di euro, a seconda della richiesta.   Badate quindi che il reale Registrant (intestatario) del dominio sia effettivamente la vostra azienda o persona, e non l'intermediario a cui vi rivolgete per la registrazione (l'amico che vi fa il sito web, il fornitore di servizi internet, il consulente, o simili).
  7. 7. Che cos'è la marcatura temporale? Una marcatura temporale è il certificato che viene associato a un determinato documento (messaggio di posta elettronica, file) contenente l'indicazione di una data e un orario certi col quale si firma il documento stesso. Tale marcatura serve a stabilire in maniera certa e univoca l'esatta data e ora di un evento (ricezione di un messaggio, generazione di un documento) sia per la sua archiviazione che per una comparazione con altri eventi in modo da stabilirne l'ordine temporale. Per far ciò solitamente si utilizza il formato UTC (Tempo Coordinato Universale) e l'orario viene costantemente aggiornato attraverso un servizio (NTP) adibito alla sincronizzazione con gli orologi atomici mondiali in modo da garantire l'esattezza della marcatura temporale con un margine di pochi millisecondi.
  8. 8. Quali sono i "difetti" della PEC Non è certo la soluzione a tutti i problemi di comunicazione! 1. Molti non la conoscono, non la capiscono....non la leggono Chi non ha mai ricevuto un messaggio certificato può essere sospettoso: "Vi sono degli allegati: saranno dei virus? Io non li apro" Oppure leggono solo il testo riportato ma non vedono e non leggono l'allegato (che è il contenuto del messaggio inviato). Capita allora che un'azienda che spedisce le sue fatture ai clienti, riceva chiamate del genere: "Mi avete mandato un'email con la fattura, ma la fattura non c'è" A questo punto l'azienda si riduce a spedire le fatture tramite posta certificata sia tramite posta standard
  9. 9. <ul><li>1. Molti non la conoscono, non la capiscono....non la leggono Chi non ha mai ricevuto un messaggio certificato può essere sospettoso: &quot;Vi sono degli allegati: saranno dei virus? Io non li apro&quot; </li></ul><ul><li>Oppure leggono solo il testo riportato ma non vedono e non leggono l'allegato (che è il contenuto del messaggio inviato). Capita allora che un'azienda che spedisce le sue fatture ai clienti, riceva chiamate del genere: &quot;Mi avete mandato un'email con la fattura, ma la fattura non c'è&quot; A questo punto l'azienda si riduce a spedire le fatture tramite posta certificata sia tramite posta standard </li></ul>
  10. 10. <ul><li>2. Consegna non è sinonimo di lettura </li></ul><ul><li>Il Gestore PEC di un destinatario certificato restituisce al mittente la conferma certificata quando il messaggio è stato consegnato nella casella postale del destinatario. </li></ul><ul><li>Ma il destinatario potrebbe anche non leggerla mai, potrebbe inavvertitamente cancellarla o spudoratamente mentire in proposito.. </li></ul>
  11. 11. <ul><li>3. Il Gestore PEC non certifica l'effettivo contenuto del messaggio </li></ul><ul><li>La certificazione del messaggio non riguarda affatto il contenuto della &quot;busta elettronica&quot;, ma soltanto la data e l'ora della trasmissione. In sede di giudizio, anche in presenza di ricevuta di ritorno per una raccomandata postale, il destinatario potrebbe sempre testimoniare che ha ricevuto effettivamente una busta, ma conteneva un foglio bianco!!! </li></ul>
  12. 12. <ul><li>4. Cambio il mio indirizzo PEC, perdo tutti i miei messaggi e tutte le mie conferme  </li></ul><ul><li>Nell'utilizzo di un indirizzo email su dominio generico (tipo mio.nome@pec.it) è incluso un certo spazio per l' archiviazione dei miei messaggi PEC e relative  conferme. Io ricevo/spedisco messaggi e conferme e li conservo in quasto spazio fornitomi, poiché la posta certificata mi serve proprio per avere in mano anche a distanza di tempo un certificato di trasmissione legale, da poter utilizzare in caso di contestazione. </li></ul><ul><li>Il giorno che decido o ho la necessità di modificare il mio indirizzo PEC: . lasciare la posta sul server, perdendo tutti i messaggi archiviati . devo scaricare tutta la posta conservata in quell'archivio sul mio computer (la posta di anni!) </li></ul><ul><li>Meglio scegliere fin dall'inizio un indirizzo email definitivo e duraturo nel tempo </li></ul>
  13. 13. <ul><li>5. L'archivio PEC mi deve durare anni </li></ul><ul><li>Ancora, la posta certificata mi serve proprio per avere in mano anche a distanza di tempo un certificato di trasmissione legale, da poter utilizzare in caso di contestazione. Il mio spazio, a seconda di quanto frequentemente io invii o riceva messaggi certificati, deve essere allora sufficiente ad archiviare e conservare  tutti i messaggi di posta certificata e tutte le ricevute di consegna che io ricevo nel corso del tempo, magari anche a distanza di anni. </li></ul>
  14. 14. <ul><li>6. L'indirizzo PEC è la Vostra sede legale: non sottovalutatelo ! </li></ul><ul><li>Il titolare della casella PEC riceve messaggi di posta elettronica certificata che sono equiparati ad una raccomandata A/R. Nel caso di una raccomandata, il postino lascia però un avviso in caso il destinatario non riceva. Nel caso del messaggio PEC invece nessuna comunicazione viene inviata al destinatario, se questi non legge i messaggi PEC. </li></ul><ul><li>Attenzione: i messaggi ricevuti possono potenzialmente essere di diversa natura (es. ingiunzioni di pagamento, atti di polizia giudiziaria, atti con scadenza onerosa,...). La mancata lettura da parte del destinatario (un cittadino che non legge sepsso la posta? o un privato che ha il computer non funzionante?) potrebbe causarvi qualche problemino..... </li></ul>

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