Madri e Padri uguali e               diversi                          Paola Venuti           Laboratorio di Osservazione e...
Natura e cultura neicomportamenti parentali          Natura versus cultura Le recenti scoperte scientifiche ci mostrano ch...
Origini dello sviluppo              Natura   Cultura• Comportamenti           • Modelli culturali e  geneticamente        ...
I comportamenti di cura nel      mondo animale e umanoLa cura della prole è governata da   comportamenti geneticamente   t...
L’imprinting nei primatiStudi etologici condotti agliinizi degli anni 60 sui macacaRhesus evidenziano chealcune caratteris...
La relazione madre-bambinoIl legame che unisce il bambino alla madre è regolato da fattori biologici importanti quali il b...
La teoria dell’attaccamento               “Si ritiene essenziale per la               salute mentale che linfante         ...
Il sistema di attaccamento                              L’attaccamento è basato                              su meccanismi...
Il comportamentod’attaccamento• È selettivo• Implica la ricerca di vicinanza fisica• Fornisce benessere e sicurezza attrav...
Il sistema diattaccamentoLa separazione da una figura d’attaccamento siaccompagna a numerosi cambiamenti siacomportamental...
I segnali a cui rispondiamo subito1- Stimoli nella configurazione del volto che  scatenano le risposte di cura della prole...
I segnali a cuirispondiamo subito2- I comportamenti di piantoIl pianto del bambino attiva il sistema nervoso dell’adulto  ...
2- I comportamenti di pianto                  Il pianto di un bambino attiva                  immediatamente l’adulto:    ...
I segnali a cui rispondiamo subito3- I comportamenti di sorriso                               Al sorriso di un bambino si ...
Il ruolo paterno            La relazione padre-            bambino è sempre            risultata più            dipendente...
La relazione padre-bambino   La relazione madre-bambino è più stabile e   biologicamente determinata mentre la   relazione...
Come è cambiato il ruolo del padre               Modello di padre distanziante ed               incompetente              ...
Le trasformazioni del ruolo          paterno              Modello di padre compagno di              gioco              Si ...
Il padre oggiModello di padre “partecipe”Le trasformazioni sociali che investono la struttura famiglia,trasforma l’immagin...
Il padre oggiIl ruolo del padre nella cura del figlio, almeno nelle societàindustrializzate è di gran lunga cambiato per e...
Specificità e differenze nella         relazione parentaleNon esistono differenze sessualifisiologicamente basate trauomin...
Specificità e differenze nella        relazione parentaleIl padre, più della madre, è un partner di gioco per ilbambino e ...
Specificità e differenze nella    relazione parentale
Specificità e differenze nella        relazione parentaleI padri iniziano giochi tattili edeccitanti di movimento delle ga...
Madre e PadreQuesti dati sembrano dimostrare la somiglianza della relazionepadre-bambino e madre-bambino ed il fatto che a...
Influenze sul coinvolgimento              paternoFattori interpersonali         il coinvolgimento nella relazione matrimo...
Relazione padre-figlioI bambini sviluppano unsistema di attaccamento neiconfronti del padre che, pursviluppandosi da origi...
Influenza del padre sullo sviluppo            infantile               L’investimento emotivo del padre correla           ...
Influenza del padre sullo sviluppo  Nell’adolescenza, infine, un attaccamento forte e intimo al padre è    associato con ...
Bisogno di genitoriLa disponibilità emotiva materna e paterna offre al bambino unsenso di sicurezza ed un supporto emotivo...
Madri e Padri uguali e diversi
Madri e Padri uguali e diversi
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Madri e Padri uguali e diversi

1,200 views

Published on

Madri e Padri uguali e diversi - Paola Venuti - Laboratorio di Osservazione e Diagnosi Funzionale - Università degli Studi di Trento

Published in: Education
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
1,200
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
7
Actions
Shares
0
Downloads
0
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide
  • Inserire film di harlow
  • TAGLIARE QUESTO FILMATO AL MINUTO 46
  • Madri e Padri uguali e diversi

    1. 1. Madri e Padri uguali e diversi Paola Venuti Laboratorio di Osservazione e Diagnostica Funzionale (ODFLAB) DISCoF- Università di Trento www.odflab.unitn.it10 novembre 2009 – 1° incontro del ciclo - Figli ieri Genitori oggi
    2. 2. Natura e cultura neicomportamenti parentali Natura versus cultura Le recenti scoperte scientifiche ci mostrano che la nostra dotazione biologica e il nostro corredo genetico sono dei vincoli che lasciano aperto lo spazio a trasformazioni dove si plasmano insieme l’ambiente, l’esperienza e la cultura.
    3. 3. Origini dello sviluppo Natura Cultura• Comportamenti • Modelli culturali e geneticamente religiosi determinati • Educazione ricevuta• Temperamento dei da entrambi i genitori partner• Temperamento del • Personalità dei bambino genitori Comportamenti di cura della prole
    4. 4. I comportamenti di cura nel mondo animale e umanoLa cura della prole è governata da comportamenti geneticamente trasmessi finalizzati a a garantire la sopravvivenza della specie :• Garantire la cura materiale del piccolo• Garantire il suo benessere attraverso il contatto• Garantire una serie di apprendimenti necessari• Proteggere il piccolo dai predatori o dai pericoli• Formare una rete di rapporti che formano la base della socialità
    5. 5. L’imprinting nei primatiStudi etologici condotti agliinizi degli anni 60 sui macacaRhesus evidenziano chealcune caratteristichespecifiche spingono il piccoloa legarsi alla madre.Calore, odore, morbidezza enon invece il nutrimentocome fino a quel momento siera pensato Esperimenti sulle finte madri che nutrono e che danno calore
    6. 6. La relazione madre-bambinoIl legame che unisce il bambino alla madre è regolato da fattori biologici importanti quali il bisogno di contatto, di calore, di essere vicino ad un altro corpo. Il nutrimento è un elemento secondario nella formazione del legame, negli animali come nell’uomo
    7. 7. La teoria dell’attaccamento “Si ritiene essenziale per la salute mentale che linfante e il bambino sperimentino un rapporto caldo, intimo, ininterrotto con la madre (o con un sostituto materno permanente) nel quale entrambi possano trovare soddisfazione e godimento” “Nel bambino piccolo la fame dell’amore e della presenza materna non è menoJohn Bowlby grande della fame di cibo”.
    8. 8. Il sistema di attaccamento L’attaccamento è basato su meccanismi neuronali che formano un sistema motivazionale indirizzato verso la socializzazione. Questo sistema si forma durante l’infanzia e continua a modulare i comportamenti affiliativi durante tutto il corso della vita.Esiste un circuito motivazionale sociale comune a tutti imammiferi che si mantiene attivo nel corso della vita.
    9. 9. Il comportamentod’attaccamento• È selettivo• Implica la ricerca di vicinanza fisica• Fornisce benessere e sicurezza attraverso la vicinanza• Se interrotto, implica l’angoscia da separazione• Fornisce una base sicura dalla quale il bambino può allontanarsi per esplorare il mondo e farvi ritorno.
    10. 10. Il sistema diattaccamentoLa separazione da una figura d’attaccamento siaccompagna a numerosi cambiamenti siacomportamentali che fisiologici. Nei cuccioli, levocalizzazioni, spesso aumentano in seguito ad unaseparazione. Sono stati segnalati nei primati, in seguito aseparazioni in ambito sociale variazioni nei parametricardiovascolari e del sistema immunitario.La presenza di un partner può costituire una sorta di«cuscinetto sociale» . Gli adulti sono predisposti geneticamente a rispondere ai segnali dei piccoli, che se separati dai loro genitori, li attivano in maniera più evidente
    11. 11. I segnali a cui rispondiamo subito1- Stimoli nella configurazione del volto che scatenano le risposte di cura della prole Il modello che scatena le reazioni di cura della prole nell’uomo: le dimensioni della testa sono definite “carine” e scatenano comportamenti di tenerezza e di voglia di coccolare Ricerca in corso sui correlati neurobiologici del parenting
    12. 12. I segnali a cuirispondiamo subito2- I comportamenti di piantoIl pianto del bambino attiva il sistema nervoso dell’adulto che se ne prende cura, creando uno stato di attenzione reciproca. Tre tipologie di pianto:• Pianto base, che esprime lo stimolo della fame; vocalizzazioni ritmiche e ripetitive.• Pianto di dolore: ha un inizio improvviso, grido iniziale lungo e prolungato trattenimento del respiro.• Pianto di rabbia con vocalizzazione forte e prolungata. Questi modelli di pianto sono presenti nella stessa forma in tutti i bambini sani, di culture anche molto diverse, per cui si ritiene che la loro produzione sia modulata dal funzionamento del sistemo nervoso centraleRicerca su come i genitori e non genitori percepiscono ilpianto di bambini con sviluppo tipico ed atipico
    13. 13. 2- I comportamenti di pianto Il pianto di un bambino attiva immediatamente l’adulto: • Le donne (sia madri che non madri) più degli uomini mostrano una maggiore attivazione durante l’ascolto di episodi di pianto. • I genitori sono attivati dal pianto, più dei non genitoriIl pianto ha importanza evolutiva per la relazione dicura genitoriale.Sembra plausibile che il genitore sia maggiormenteattento del non genitore alle manifestazioni di disagiodi un bambino e tale fenomeno garantiscemaggiormente la sopravvivenza della specie
    14. 14. I segnali a cui rispondiamo subito3- I comportamenti di sorriso Al sorriso di un bambino si risponde in modo socievole ed amorevole, più il bambino ottiene risposte più sorriderà. Il sorriso ha la funzione di attivare e mantenere il legame con i genitori Il sorriso permette di attivare il processo di comunicazione sociale
    15. 15. Il ruolo paterno La relazione padre- bambino è sempre risultata più dipendente, di quella della madre, dal contesto culturale e sociale Il ruolo del padre si è caratterizzato in maniera diversa a seconda dei momenti storici e dei contesti culturali
    16. 16. La relazione padre-bambino La relazione madre-bambino è più stabile e biologicamente determinata mentre la relazione padre-bambino si trasforma in risposta ai cambiamenti sociali e alla modificazione delle strutture familiari.E’ una relazione di tipo culturale e sociale
    17. 17. Come è cambiato il ruolo del padre Modello di padre distanziante ed incompetente La maggioranza dei padri assolveva un ruolo minimale nellinfanzia dei propri figli e i modelli culturali e sociali aiutavano a mantenere questa attitudine. Il modello è mantenuto da una particolare struttura di famiglia allargata in cui altre donne (nonne, zie, amiche) intervenivano a sostenere la nuova madre e a contribuire alla crescita del bambino.
    18. 18. Le trasformazioni del ruolo paterno Modello di padre compagno di gioco Si riscontra un cambiamento con un ruolo più attivo del padre. I padri passavano infatti più tempo insieme al figlio neonato in una dimensione ludico-espressiva piuttosto che curativa-allevante. La maggiore autorità ed autonomia della donna nelle decisioni di casa conduce ad un cambiamento e ad un impegno del padre nei compiti domestici e nell’interazione con i figli
    19. 19. Il padre oggiModello di padre “partecipe”Le trasformazioni sociali che investono la struttura famiglia,trasforma l’immagine tradizionale del padre. Anche i mass-media contribuiscono a creare il modello del “nuovo padre”,coinvolto sul piano affettivo e partecipe della cura edell’allevamento dei figli
    20. 20. Il padre oggiIl ruolo del padre nella cura del figlio, almeno nelle societàindustrializzate è di gran lunga cambiato per effetto dellegrandi modificazioni sociali, prima fra tutte l’aumento dellavoro femminile.  Maggior coinvolgimento degli uomini nella sfera del privato e nel mondo degli affetti  Trasformazione dei ruoli genitoriali, nel senso di una maggiore interscambiabilità tra ruolo materno e paterno
    21. 21. Specificità e differenze nella relazione parentaleNon esistono differenze sessualifisiologicamente basate trauomini e donne sulle attitudinialla cura della prole. In rispostaalle pressioni e aspettativesociali gli uomini imparanoperfettamente come accudire ifigli.
    22. 22. Specificità e differenze nella relazione parentaleIl padre, più della madre, è un partner di gioco per ilbambino e l’attività ludica proposta dal padre tenda adessere più stimolante e vigorosa. Il padre tende a lasciarepiù fare il figlio nel gioco e tende a fare meno richieste
    23. 23. Specificità e differenze nella relazione parentale
    24. 24. Specificità e differenze nella relazione parentaleI padri iniziano giochi tattili edeccitanti di movimento delle gambementre le madri al contrario inizianogiochi di contatto visivo e tentano digiocare più da lontano.Scopo di questi giochi potrebbeessere quello di facilitare un ottimalelivello di attivazione in vista di unapiù pressante attenzione ai segnalisociali.Nell’ iniziare attività di gioco con i loro bambini, le madritendono ad iniziare attività di tipo intellettuale, i padri invecepiacevoli attività socio-fisiche
    25. 25. Madre e PadreQuesti dati sembrano dimostrare la somiglianza della relazionepadre-bambino e madre-bambino ed il fatto che anche il padrepossegga tutte le capacità per interagire con successo con il propriobambino. Le differenze che tuttavia si riscontrano riguardano principalmenteil livello qualitativo ed in particolare i ruoli differenti che i genitoriassolvono nella relazione.In ogni caso il ruolo specifico del padre ed il tipo di attività che iniziacon i bambini sembra dipendere dal contesto circostante.
    26. 26. Influenze sul coinvolgimento paternoFattori interpersonali  il coinvolgimento nella relazione matrimoniale  Ruolo della moglie  relazione con il proprio padreFattori sociali  esperienze durante l’infanzia relative all’assunzione di compiti e mansioni  stereotipi di genereFattori economici  Lavoro stabile  Flessibilità di orario  Soddisfazione
    27. 27. Relazione padre-figlioI bambini sviluppano unsistema di attaccamento neiconfronti del padre che, pursviluppandosi da origini simili aquello materno, acquista dellecaratteristiche proprie.I due sistemi possono essere in relazione in molteplici moditra loro ma in ogni caso il sistema padre-bambino non puòessere considerato una conseguenza secondaria del sistemamadre-bambino.
    28. 28. Influenza del padre sullo sviluppo infantile  L’investimento emotivo del padre correla spesso con il benessere del figlio nonché con un adeguato sviluppo cognitivo e sociale  Inoltre i padri giocano un ruolo importante nell’acquisizione della regolazione emotiva e nel controllo  In età scolare il coinvolgimento paterno è associato a migliori prestazioni nello studio dei figli
    29. 29. Influenza del padre sullo sviluppo  Nell’adolescenza, infine, un attaccamento forte e intimo al padre è associato con migliori risultati nell’ambito educativo, comportamentale ed emotivo.  Coinvolgimento e vicinanza paterna con l’adolescente proteggono l’adolescente dal cadere in comportamenti delinquenziali e dalla sperimentazione stati di disagio emotivo
    30. 30. Bisogno di genitoriLa disponibilità emotiva materna e paterna offre al bambino unsenso di sicurezza ed un supporto emotivo all’esplorazione ed allosviluppo. Il bambino trae beneficio dall’interagire con due adultidifferenti e con due stili diversi di comportamento.

    ×