A CURA DEGLI ALUNNI  CLASSE  I  e II  SCUOLA PRIMARIA DI TORREPADULI INSEGNANTI:  CAZZATO Tiziana  – FRISCO Rita Giuseppin...
CARISSIMI GENITORI, AMICI TUTTI CARI, SONO STATO SCELTO PER PRESENTARE QUESTO SPETTACOLO. VI RINGRAZIO MOLTO D’ ESSER VENU...
PIOVONO LIBRI PREVISIONI DEL TEMPO IN ITALIA IN OGNI REGIONE E’ IN ARRIVO UNA PERTUBAZIONE. UNA PIOGGIA DAVVERO SPECIALE S...
C’ERA UNA VOLTA ................................... UN RE! DIRETE SUBITO VOI CHE SIETE ASCOLTATORI ATTENTI. NO! AVETE SBAG...
MI RICONOSCETE? SONO IL BURATTINO DELLA FIABA. SONO NATO DA UN PEZZO DI LEGNO E NON COME VOI DALLA PANCIA DELLA MAMMA .......
CANZONI :  MASTRO GEPPETTO – PINOCCHIO BURATTINO – PINOCCHIO RAP
… Dalla storia di Pinocchio di Collodi … ... alla storia del Piccolo Stivale
IL MIO LIBRO E’ STATO SCRITTO IN UN MOMENTO MOLTO PARTICOLARE DELLA STORIA D ’ITALIA . GIA’.......... PER ESSERE PRECISI N...
C’ERA UNA VOLTA UN PICCOLO STIVALE. ERA UNO STIVALE CLASSICO, DI QUELLI CON UN TACCO ED UNA PUNTA, COME QUELLO DEI TRE MOS...
LA PARTE SUPERIORE ERA SEMPRE STATA LA PIU’ FORTE: I SUOI MATERIALI ERANO SOFISTICATI, INTELLIGENTI, MODERNI. AVEVANO ARMI...
BALLETTO : MAMMA MIA DAMMI CENTO LIRE...
MA RITORNIAMO AL PICCOLO STIVALE. ERA TRISTE, MOLTO TRISTE. LE SUE PARTI BISTICCIAVANO IN CONTINUAZIONE, GLI ALTRI OGGETTI...
DOVETE SAPERE, MIEI CARI LETTORI, CHE VICINO ALLO STIVALE C’ERA UN PICCOLO OGGETTINO, PRECISAMENTE ALLA SUA SINISTRA. ERA ...
LA CAUSA DELLA GUERRA ERANO DEI FORTI “MOTI” (CHE PAROLA STRANA!) CHE ERANO SCOPPIATI NELLA PRIMA PARTE E NEL VIOLINO CONT...
MA NON ERA FINITA LI’. DOPO POCHI ANNI, AHIME’, AHIVOI, AHINOI, NE SCOPPIO UN’ALTRA. QUESTA VOLTA LA PRIMA PARTE ERA INSIE...
C’ERA UN ABITANTE DELLO STIVALE, UN OMINO MOLTO AGGUERRITO, VOLENTEROSO. PORTAVA UNA CAMICIA ROSSA , ED AVEVA INSIEME A LU...
SUCCESSIVAMENTE, RIUSCIRONO AD AGGIUNGERSI ANCHE GLI ALTRI. SONO PASSATI 150 ANNI DA QUEL MOMENTO TANTI UOMINI HANNO CONTR...
CANTO:  SORELLE  D’ ITALIA
TUTTI UNITI SI METTONO IN CERCHIO SI STRINGONO LE MANI E’ IL GIROTONDO DEI BAMBINI ITALIANI. DA NORD A SUD FANNO UN GIRETT...
I COLORI DELLA MIA BANDIERA SE IL TRICOLORE NON E’ NEL MIO CUORE PUO’ DARSI CHE SIA SOLTANTO PERCHE’ HA UN SIGNIFICATO OGN...
 
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Con Pinocchio attraverso l'italia unita.

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Con Pinocchio attraverso l'italia unita.

  1. 1. A CURA DEGLI ALUNNI CLASSE I e II SCUOLA PRIMARIA DI TORREPADULI INSEGNANTI: CAZZATO Tiziana – FRISCO Rita Giuseppina – LAZZARI Sabrina
  2. 2. CARISSIMI GENITORI, AMICI TUTTI CARI, SONO STATO SCELTO PER PRESENTARE QUESTO SPETTACOLO. VI RINGRAZIO MOLTO D’ ESSER VENUTI, E A NOME DEGLI ATTORI VI PORGO I PIU’ DISTINTI SALUTI. FRA QUALCHE MOMENTO AVRA’ INIZIO IL TRATTENIMENTO. DI CERTO, STATE PUR SICURI CHE METTEREMO ATTENZIONE E CURA PER MOSTRARVI LA NOSTRA BRAVURA. MA VI CHIEDIAMO AMOREVOLE COMPRENSIONE SE NON SEMPRE SAREMO ALL’ALTEZZA DELLA SITUAZIONE. E NELL’ AUGURARVI UN BUON DIVERTIMENTO FATECI UN GRANDE APPLAUSO DI INCORAGGIAMENTO.
  3. 3. PIOVONO LIBRI PREVISIONI DEL TEMPO IN ITALIA IN OGNI REGIONE E’ IN ARRIVO UNA PERTUBAZIONE. UNA PIOGGIA DAVVERO SPECIALE SUL TERRITORIO NAZIONALE CHE NON TI BAGNA, QUESTO E’ IL BELLO, E NON TI SERVE NEMMENO L’OMBRELLO! PIOGGIA DI LIBRI E DI LETTURA, MA NON PERDERE QUESTA AVVENTURA! LEGGERE E VIAGGIARE SENZA POSA E SE “PIOVONO LIBRI”… OGNI GOCCIA E’ PREZIOSA!
  4. 4. C’ERA UNA VOLTA ................................... UN RE! DIRETE SUBITO VOI CHE SIETE ASCOLTATORI ATTENTI. NO! AVETE SBAGLIATO! C’ERA UNA VOLTA UN PEZZO DI LEGNO ..............................
  5. 5. MI RICONOSCETE? SONO IL BURATTINO DELLA FIABA. SONO NATO DA UN PEZZO DI LEGNO E NON COME VOI DALLA PANCIA DELLA MAMMA ............... LO SO, HO COMBINATO TANTE MONELLERIE ....... MA NELLA VITA SIAMO TUTTI PINOCCHI QUANDO ABBIAMO LA TESTA DI LEGNO E NON ASCOLTIAMO I CONSIGLI!
  6. 6. CANZONI : MASTRO GEPPETTO – PINOCCHIO BURATTINO – PINOCCHIO RAP
  7. 7. … Dalla storia di Pinocchio di Collodi … ... alla storia del Piccolo Stivale
  8. 8. IL MIO LIBRO E’ STATO SCRITTO IN UN MOMENTO MOLTO PARTICOLARE DELLA STORIA D ’ITALIA . GIA’.......... PER ESSERE PRECISI NEL MOMENTO IN CUI SI E’ FATTA L’ITALIA. CHI MEGLIO DI ME PUO’ RACCONTARE COSA E’ SUCCESSO? ANCHE LA SUA STORIA COMINCIA CON .................... C’ ERA UNA VOLTA ..................... FILASTROCCA DELLA STORIA STORIA RACCONTAMI, DIMMI COS’E SUCCESSO PRIMA DI ME. GUERRE, SCOPERTE, FORTUNE, MALANNI, STORIA RACCONTAMI IL BALLO DEGLI ANNI GLI ANNI LENTISSIMI, GLI ANNI FUGGIASCHI, GLI ANNI FEMMINE E GLI ANNI MASCHI, GLI ANNI SPLENDENTI E GLI ANNI CUPI, GLI ANNI RONDINE E GLI ANNI LUPI, GLI ANNI CHE BALLANO SU QUESTA GIOSTRA, IL BALLO E’ LORO, LA STORIA E’ NOSTRA. ANNI VOLATE LONTANI, STORIA RIMANI!
  9. 9. C’ERA UNA VOLTA UN PICCOLO STIVALE. ERA UNO STIVALE CLASSICO, DI QUELLI CON UN TACCO ED UNA PUNTA, COME QUELLO DEI TRE MOSCHETTIERI. IL PICCOLO STIVALE ERA CIRCONDATO DA TANTI ALTRI OGGETTI POSTI IN MODO DISORDINATO, MA INCASTRATI SU UN TABELLONE BLU, QUASI DA SEMBRARE UN PUZZLE. NON ERA MAI STATO UNO STIVALE FELICE! ERA SEMPRE STATO DIVISO IN TANTE PARTI, OGNUNA CON UN SUO SOVRANO.
  10. 10. LA PARTE SUPERIORE ERA SEMPRE STATA LA PIU’ FORTE: I SUOI MATERIALI ERANO SOFISTICATI, INTELLIGENTI, MODERNI. AVEVANO ARMI, CONOSCEVANO LE SCIENZE, LA STORIA, L’ECONOMIA E, DIVERSAMENTE DALLE ALTRE PARTI, A VOLTE TRATTAVANO CON GLI ALTRI OGGETTI. LA PARTE CENTRALE, FORSE PER DESTINO, ERA QUASI COMPLETAMENTE IN MANO AD UN SIGNORE MOLTO IMPORTANTE (FRA I PIU’ IMPORTANTI DEL TABELLONE BLU, SUPPONGO). I SUOI MATERIALI ERANO UN PO’ UN MISTO FRA QUELLI DELLA PRIMA PARTE E QUELLI DELL’ULTIMA. LA PARTE PIU’ IN GIU’, L’ULTIMA, ERA QUELLA DEGLI SFORTUNATI. IL LORO STILE DI VITA ERA DIVERSO DA QUELLO DEGLI ALTRI, IL LORO LINGUAGGIO POPOLARE. NON ERANO “IN”, NON ERANO MODERNI.
  11. 11. BALLETTO : MAMMA MIA DAMMI CENTO LIRE...
  12. 12. MA RITORNIAMO AL PICCOLO STIVALE. ERA TRISTE, MOLTO TRISTE. LE SUE PARTI BISTICCIAVANO IN CONTINUAZIONE, GLI ALTRI OGGETTI PUNTAVANO SULLA SUA SITUAZIONE PER SCORAGGIARLO. BISOGNAVA FARE QUALCOSA. LO STIVALE PENSAVA, PENSAVA, MA NON VENIVA FUORI NIENTE. UNIRLI C0N LA COLLA? E A COSA SAREBBE SERVITO? SI SAREBBERO SUBITO STACCATI CON LE LORO PICCOLE E FASTIDIOSISSIME ARMI. MA MENTRE LO STIVALE PENSAVA SUCCESSE L’IMPENSABILE .
  13. 13. DOVETE SAPERE, MIEI CARI LETTORI, CHE VICINO ALLO STIVALE C’ERA UN PICCOLO OGGETTINO, PRECISAMENTE ALLA SUA SINISTRA. ERA COME SE FACESSE PARTE DI LUI, ANCHE SE ERA STACCATO. COSI’, I MATERIALI DELL’OGGETTINO ANDAVANO MOLTO D’ ACCORDO CON QUELLI DELLA PRIMA PARTE (VI RICORDATE? QUELLI SOFISTICATI) E UN GIORNO, PER MOTIVI PERSONALI, DICHIARARONO GUERRA AD UN OGGETTINO ATTACCATO AL COLLO DELLO STIVALE : IL VIOLINO.
  14. 14. LA CAUSA DELLA GUERRA ERANO DEI FORTI “MOTI” (CHE PAROLA STRANA!) CHE ERANO SCOPPIATI NELLA PRIMA PARTE E NEL VIOLINO CONTRO IL MODO DI GOVERNARE DEI LORO GOVERNATORI. LA GUERRA NON DURO’ TANTO, E IL VIOLINO VINSE CLAMOROSAMENTE 1-0 CONTRO LA PRIMA PARTE.
  15. 15. MA NON ERA FINITA LI’. DOPO POCHI ANNI, AHIME’, AHIVOI, AHINOI, NE SCOPPIO UN’ALTRA. QUESTA VOLTA LA PRIMA PARTE ERA INSIEME AD UN ALTRO OGGETTO, SEMPRE VICINO ALLO STIVALE: LA STELLA. QUESTE VOLTE, INVECE, VINSERO LORO. CHISSA’, FORSE QUESTA VITTORIA AVREBBE PORTATO A QUALCOSA DI BUONO.
  16. 16. C’ERA UN ABITANTE DELLO STIVALE, UN OMINO MOLTO AGGUERRITO, VOLENTEROSO. PORTAVA UNA CAMICIA ROSSA , ED AVEVA INSIEME A LUI NOVECENTONOVANTANOVE OMINI CHE LA PENSAVANO UGUALMENTE. UN GIORNO PARTI ’, CON TANTE NAVI, DA UN PORTO DELLA PRIMA PARTE, PER POI ARRIVARE GIU’ GIU’, FINO ALLA FINE DELL’ULTIMA. CON I SUOI COMPAGNI , L’OMINO CONQUISTO’ TUTTA L’ULTIMA PARTE, CHE ERA IN MANO AD UN ALTRO UOMO, NON AL SUO RE. ERA FATTA. LO STIVALE CE L’AVEVA FATTA ! L’OMINO CONSEGNO’ TUTTI I TERRITORI DELL’ULTIMA PARTE AL SUO RE, CHE GIA’ DOMINAVA SU UNA PARTE DELLA PRIMA E DELLA SECONDA.
  17. 17. SUCCESSIVAMENTE, RIUSCIRONO AD AGGIUNGERSI ANCHE GLI ALTRI. SONO PASSATI 150 ANNI DA QUEL MOMENTO TANTI UOMINI HANNO CONTRIBUITO. TANTI UOMINI SONO MORTI. IL LORO SOGNO ERA VEDERLO UNITO QUELLO STIVALE LUCCICANTE, BELLO, NUOVO DI ZECCA, RICCO DI NATURA E DI CULTURA. VEDERLO IN PACE CON GLI ALTRI: IL LORO SOGNO E’ STATO ESAUDITO. E ANCORA, DOPO ANNI E GUERRE, LO STIVALE CONTINUA A GALLEGGIARE QUIETO SUL SUO TABELLONE BLU...
  18. 18. CANTO: SORELLE D’ ITALIA
  19. 19. TUTTI UNITI SI METTONO IN CERCHIO SI STRINGONO LE MANI E’ IL GIROTONDO DEI BAMBINI ITALIANI. DA NORD A SUD FANNO UN GIRETTO LASSU’ DALLE ALPI FIN GIU’ ALLO STRETTO. SALTANO E DANZANO, ALLEGRI IN CORO PER LA PENISOLA CHE E’ TUTTA LORO. CON UN GRANDE ABBRACCIO NOI FESTEGGIAM SIAM TUTTI ITALIANI E NON LO SCORDIAM!
  20. 20. I COLORI DELLA MIA BANDIERA SE IL TRICOLORE NON E’ NEL MIO CUORE PUO’ DARSI CHE SIA SOLTANTO PERCHE’ HA UN SIGNIFICATO OGNI COLORE, MA IO NON CONOSCO IL SUO SENSO QUAL E’. VERDE E’ IL COLORE DELLA SPERANZA, LA VITA CHE SEMPRE RIPRENDE LA DANZA; VERDE E’ IL BEL PAESE IN CUI INVITO ANCHE TE, VERDE E’ LA TERRA PIU’ BELLA CHE C’ E’. BIANCO E IL COLORE DELL’INNOCENZA E DELLA PACE: CHE MAI NE SIA SENZA! LA NOSTRA ITALIA NON USI VIOLENZA CONSERVI PULITA LA SUA COSCIENZA! ROSSO E’ IL MIO CUORE CHE BATTE D’ AMORE PER TUTTI I MIEI CARI, VICINI E LONTANI. ROSSO E’ IL PIU’ VIVO DI OGNI COLORE, PASSIONE CON CUI COSTRUISCO IL DOMANI. SE TU MI DOMANDI: “ LA PATRIA COS’E’?”, IO TI RISPONDO CHE E’ UN IDEALE, UN SOGNO IN COMUNE FRA ME E TE PER FAR SI’ CHE IL BELLO DIVENTI REALE, PER NON LASCIARE IL BRUTTO COM’E’.

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